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20/10/2016 9.15 



Con l’avvento della Caccia di Selezione sull’Appennino, si è verificata una vera e propria “corsa all’oro” nelle armerie della zona tutt’altro che ben fornite, dove i titolari erano più abituati a consigliarti quale cartuccia tirare con il vento di tramontana che ad indicarti un calibro per la caccia a palla.La stragrande maggioranza dei Neo-selecontrollori, dovendo acquistare una carabina per praticare la caccia al capriolo ed al daino, non ci hanno pensato su molto: ne hanno comperata una idonea ad un safari africano.Conosco alcuni cacciatori che per la caccia al “folletto rosso”, usano calibri come: il 257 e il 270 Weath. Magnum, il 7mm RM, il 300 WM e addirittura l’ 8 x 68 S.

Quei seguaci di Diana, perché non ho voglia di chiamarli cacciatori, non sanno dove sta di casa l’Etica Venatoria e non hanno un minimo di rispetto per il selvatico che vogliono cacciare.

Un maschio adulto di capriolo non supera i trenta chili di peso, mentre un grosso “palancone” di rado passa il quintale.  Se vi dicessi che esiste un calibro 6mm in grado di abbatterli entrambi in modo netto e pulito, ci credereste? Questo calibro è il 243 Winchester.Il 243 Winchester deve la sua nascita al genio creativo di Warren Page, notissimo tiratore, scrittore ed esperto d’armi americano che, agli inizi degli anni cinquanta, volle realizzare un calibro con il quale poter cacciare dai piccoli nocivi al cervo mulo. Page non ebbe molta fantasia, si limitò a prendere un bossolo del .308 W e a restringerne il diametro del colletto da 7,62 a 6 mm, .244 millesimi di pollice. Egli riteneva quel diametro di palla un connubio perfetto tra velocità e massa ed il bossolo usato era giusto della capienza voluta.
 
Nella sua categoria il 243 W. non ha rivali, sia come prestazioni che come versatilità. Esistono altre ottime munizioni calibro .244 come il 6mm Remington, il 240 WM il 244 H&H M e il 6 x 62 Freres, ma anche se tutte sono nettamente più potenti del 243, nessuna di loro ha eguagliato il successo ottenuto dalla creazione di Warren Page. Le palle con cui può essere caricato il 243 vanno dalle leggere 55 grani alle pesantissime 115 grani. Questa varietà di caricamenti lo mettono in grado di affrontare selvatici dalla taglia di un cane della prateria a quella di un orso nero, con un buon margine di sicurezza. Per la caccia al capriolo vanno molto bene le 70-80 grani, mentre le 95-100 grani in configurazione “robusta” svolgono un lavoro più che sufficiente per abbattere animali della mole di un grosso daino o di un giovane cervo rosso. A dimostrazione della micidialità del 243 W voglio citarvi cosa mi disse uno dei migliori accompagnatori di caccia sloveni che ho mai avuto l’occasione di conoscere: “Il 243 è il mio calibro preferito, mi ha sempre servito bene dalla volpe al muflone e all’occorrenza anche sul cinghiale”. Se un Selecontrollore nostrano è armato con una bella carabina calibro 243 W. ed ha scelto in modo oculato il tipo ed il peso della palla, non avrà nessun problema a cacciare i selvatici che gli verranno assegnati in base ai piani di abbattimento.


 
Nella caccia a palla dobbiamo sempre ricordare che il potere lesivo di una munizione dipende fondamentalmente dal tipo di palla impiegata in rapporto al selvatico che vogliamo cacciare. Nel caso specifico della nostra 243, è impensabile cacciare un grosso selvatico della mole di un muflone, di un cinghiale o di un daino, con una piccola Hallow Point da 55-60 grani che potrebbe esplodere al primo impatto superficiale, mentre viceversa non è bene utilizzare una Round Nose da 100 grani per cacciare la volpe.
 
Per la caccia che ci interessa in particolare: quella al capriolo, da esperienze personali, posso dire che ho riscontrato un ottimo comportamento con quelle palle che, pur dimostrando un’espansione piuttosto precoce, hanno conservato buona parte del loro peso originario, necessario a garantire, quando serve, una notevole penetrazione. Tanto per citarne qualcuna vorrei ricordare: le Nosler Ballistic Tip e Solid Base, le Hornady Spire Point, le Remington Core Lokt e Hallow Point PL, le Winchester SP e le Norma SP.  Se nel nostro piano di abbattimento rientrano anche animali più robusti, come appunto il daino, la scelta del tipo e del peso del proiettile è obbligatoriamente diversa. In questo caso dovremo orientarci verso una palla molto dura, in grado di raggiungere gli organi vitali del selvatico anche se prima ha colpito delle grosse ossa o dei fasci muscolari particolarmente compatti. A questo scopo non hanno rivali: le Nosler Partition, le X-Bullet della Barnes, vere e proprie “punte al vidia”, le Kegelspitz della RWS, le Round Nose e le Grand Slam della Speer, le Twinhead della Sako e le Game King della Sierra.

Il piccolo, grande 243 W., con qualsiasi tipo di caricamento, anche il più spinto, ha sempre un rinculo molto modesto, e questa a mio parere è una caratteristica da non sottovalutare, specialmente per chi, per un motivo o per un altro, non riesce a sopportarlo. Ricaricare il 243 è facile e piacevolissimo, i Dies, come tutti gli altri componenti, vengono prodotti da tutte le ditte specializzate. Per la scelta delle polveri dobbiamo ricorrere a quelle maggiormente idonee e di facile reperibilita. Ottime sia come costanza che come precisione sono: le Norma 202, 204 e MRP, le VihtaVuori N 140 e N 160, le IMR 4320 e 4350 e la Winchester 760 La scelta degli inneschi è limitata ai Large Rifle Standard o al limite ai L.R. Bench Rest quando si è alla ricerca della massima precisione sconsiglio vivamente l’uso die magnum anche con le dosi più elevate di polvere, perché la loro forte vampata contribuisce in modo negativo alla precisione.

Trattare il calibro 243 Winchester è stato per me un piacere. E’ uno dei miei calibri preferiti se non il preferito in assoluto, con esso ho abbattuto di tutto: volpi, caprioli, daini, cinghiali e giovani cervi senza mai aver rimpianto un calibro superiore. Da diversi anni uso sempre la stessa ricarica alternando le Nosler Partition da 100 grani alle Ballistic Tip da 95 grani ma mantenendo sempre inalterati tutti gli altri componenti: Bossolo Winchester, innesco CCI Bench Rest e 48 grani di Norma MRP. lunghezza totale della cartuccia finita (OAL) con palla NP 66,5 mm e con palla BT 68 mm. Con la mia fida Remington 700 BDL, dotata di ottica 3 -12 3 x 50, scatto Caniard, canna flottante e bedding; le suddette ricariche danno tranquillamente delle rosate di 5 colpi a cento metri in 2 centimetri.



Marco Benecchi
 
  

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34 commenti finora...

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Tutto vero, ma io, con questo calibro, uso solo le RWS da 96 gr. Ottime fino ai 100 Kg del selvatico. Saluti.

da francesco  22/12/2020 8.03

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Nosler Ballistic Tip CAL.6mm.243'' 90gr Spitzer con una palla cosi e la Norma MRP quanti grani mi servono

da Ricci stefano  19/03/2017 9.11

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Hai pienamente colto nel segno,
Anche se fino a 200 metri sono ancora abbastanza potenti le palle da 95 - 100 grani per animali della mole di un camoscio adulto!!
Apprezzo anche il passo successivo.......
Scegliendo il 270 W con me sfondi una porta aperta....
Una volta provato non lo si lascia più....
M

da Marco Benecchi x MARKO  03/11/2016 21.32

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Caro Mirko,
Le cose sono due...
O mi prendi in giro perché mi conosci personalmente oppure sei telepatico...
Sono DUE ANNI che uso saltuariamente le S & B SPCE da 150 grani in 308 e 30.06 e devo dirti che
secondo me, OGGI sono le MIGLIORI PALLE IN COMMERCIO
In assoluto
Se rapportate ovviamente al prezzo.
Davvero eccezionali per un costo così esiguo..
Potrei quasi definirle come delle TIG ID Classic ma MOLTO , MOLTO più economiche ..
Costano UN TERZO!!
Ma sono molto Precise e potenti
Ottimi su caprioli daini cinghiali.
Vai tranquillo
Le 180 le ho caricate x un mio amico nel 300 WM e ancora mi ringrazia.
Le hai provate in poligono?
I bersagli li Fustellano...
Vai tranquillissimo!!
Buona
M

da Marco Benecchi x MIRKO  03/11/2016 21.29

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

condivido che il 243 sia il migliore per il capriolo visto che ne ho abbattuti diversi e lo stesso condivido le palle usate da te Marco ballistic tip e partition lo ho usato anche su camosci ma poi ho optato per il 270 w visto che i tiri sono spesso oltre i 200 m

da marko  03/11/2016 20.48

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Buongiorno sig. Marco,

volevo un suo parere sulle palle Sellier e Bellot SPCE, ho visto che in commercio non c'è la via di mezzo, ovvero si va dai 150 gr direttamente ai 180 gr, ha avuto modo di provare queste tipo di palle??? per sparare nel folto, posso preferire le 180 gr rispetto alle più leggere?? Vorrei trovare una palla che non tema la vegetazione.

saluti

da mirko  03/11/2016 12.27

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

un 300 WM con il freno di bocca picchia come una 223 - ne più ne meno - oltre i 200 metri con ottiche da 16/20/30 ingrandimenti si è in grado di colpire un "occhio" ... la mia teoria è sempre stata meglio grande che piccolo ed è mio gusto personale oltre a questo il mio blaser a canna corta in plastica pesa come un kif. Ognuno ha le sue fisse io però con questo calibro faccio tutto e un cacciatore che usa una sola arma spara molto meglio di chi la cambia spesso! cordiali saluti

da Mario  03/11/2016 8.26

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Ciao Mario. Il punto è proprio questo... colpire un osso su un capriolo, o meglio evitare di colpirlo. Se spari sopra i 200 metri diventa difficile, almeno per me, essere certi di poter piazzare una palla dietro la spalla ma davanti all'addome. Si tratta di pochi centimetri, e non sempre si può contare su un appoggio perfetto. Comunque se ti trovi bene col 300 non c'è niente da dire. A livello di gusti personali io preferisco un calibro più tranquillo, perché l'arma è più leggera e maneggevole, picchia meno, fa meno rumore, etc..

da Filippo 53  03/11/2016 7.50

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

ma su non scriviamo cose incredibili io caccio il capriolo con il 300wm e tutto questo macello non lo vedo anzi non lo devo ancora vedere . Io sparo circa una ventina di caprioli tra femmine , piccoli e maschi e tutti con il 300 WM
Eppure posseggo anche calibri come il 240 / 25.06 / 243 addirittura un 223 e 22.250 ma il 300WM per me è perfetto e non rovina tanto dipende tutto dove arriva la palla .

da Mario  02/11/2016 20.25

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

A conferma di ciò che dice MB, mi è capitato di tirare una femmina di capriolo con il 300WM. Nonostante la palla abbastanza dura (Evolution RWS) la spoglia era - onestamente - impresentabile. Se poi uno si trova a dover usare un solo calibro per tutto (cosa che evidentemente non deve essere voluta) non andrei sopra il mio amato 7x64, col quale ho abbattuto molti caprioli senza procurare danni esagerati.

da Filippo 53  02/11/2016 11.57

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Ciao Marco, io so che hai perfettamente ragione sul lato tecnico.....e so benissimo che la mia Voere 7RM sarebbe troppo per il capriolo (fortunatamente con le cartucce giuste e tirando tre dita dietro la spalla ottengo "danni 0")....e anche a me piacerebbe avere almeno un'altra arma più adatta.....la mia critica era rivolta a quella tua frase,ma sono convinto che rileggendola anche tu la troveresti esagerata.....purtroppo non sempre è possibile avere ciò che si vorrebbe,tutto qua.....poi vabbe' ci saranno sempre anche i fenomeni e gli esaltati ma per quelli non c'è cura.....
Ti saluto in attesa del prossimo articolo!!!

da Iacopo  01/11/2016 20.11

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Caro Jacopo,
Chi se la prende?
Quando mai? Anche io dico sempre come la penso ed anche io ho abbattuto i miei capi "anche con altri calibri"
A buon intenditore,
Ma ho visto cosa fanno ai caprioli "certi calibri da Safari".
Tu dici che con un solo fucile vuoi fare dal capriolo al cervo?
Perfetto, anzi perfettissimo,
Ma c'è una bella differenza dal farlo con un "tranquillo" 7 mm rm, 7 x 64, 270 w
o con un 300 Weatherby...
Che dici??
Io ho visto caprioli tagliati in due da un 300 come da un 270 Weat o da un 270 Short.
In alcuni casi e troppo distruttivo anche il 270
E spesso anche il 243....
Saluti
M

RIPETO, anche se tanto non mi capisce il 99,999999999999999 % delle persone.
Dovrò farmene una ragione.
Io ho detto, mi sembra molto chiaramente che SECONDO ME il 243 è il miglior calibro per IL CAPRIOLO.
E ne ha da vendere anche per altri selvatici.
Ma ho GRIDATO per il capriolo!
Se poi ad uno gli tocca anche un cervo adulto ogni tre anni allora prenda un 300 Ultra.
Che gli posso dire....

da Marco B x Jacopo  01/11/2016 19.08

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Caro Marco, leggo sempre volentieri i tuoi articoli perché mi piace quello che scrivi e come lo fai, perché da sette rista convinto prestato alla braccata e alla selezione trovo spesso insegnamenti chi mi aiutano a migliorare ma, non avertene, come si dice dalle mie parti questa volta "hai pisciato fuori dal vaso".....mi spiego, non posso che essere d'accordo con te su quanto dici su caratteristiche e doti del cal 243, ho amici che lo usano e ho visto come lavora, ma quel "non ho voglia di chiamarli cacciatori,non sanno dove sta di casa l'Etica venatoria e non hanno un minimo di rispetto per il selvatico che vogliono cacciare " te lo potevi risparmiare....... Come hai anche scritto molti di noi all'inizio della carriera di cacciatori a palla ci siamo affidati a chi ne sapeva poco o punto e abbiamo acquistato ciò che ci veniva proposto e/o affibbiato e che non sempre era giusto per ciò che volevamo fare....ed è vero che poi c'è stato chi si è "rimesso in carreggiata " ma altri non l'hanno fatto perché semplicemente non hanno potuto e tuttora non possono......come ha scritto Mi pare Bansberia, soprattutto se si ha la fortuna di poter cacciare dal capriolo al cervo (come nel mio caso) non è così scontato, soprattutto in questi periodi, che ci si possa permettere un'attrezzatura per ogni selvatico e quindi diventa giocoforza fare di necessità virtù.......e anche sul rispetto verso il selvatico permettimi di dissentire, con le palle giuste anche un calibro decisamente esuberante come il mio 7rm permette abbattimenti puliti sul capriolo.....scusa il mio sfogo ma da buon toscano ho il viziaccio di dire quello che penso!!!! Per il resto,ti faccio i complimenti per l'articolo interessante e istruttivo come al solito

da Iacopo  01/11/2016 14.02

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Non saprei risponderti,
Perché non ho MAI visto usare il 243 nei recinti...
Per il semplice motivo che il 243 l'ho sempre consigliato e sempre lo consiglierò per il CAPRIOLO,
E non ho MAI visto caprioli nei recinti.
Di solito nei recinti dove si cacciano daini mufloni cervi cinghiali ho visto usare dal 270 al 300 Weath,
Ma calibri minori quasi mai.
Mai il 243.
Saluti
MB

da Marco Benecchi x 243  31/10/2016 22.12

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

243 un calibro come tanti altri ma usarlo per animali di grossa mola mi sembra una vera sciocchezza ma i gusti sono gusti. Nei recinti è ottimo visto che gli animali feriti ( circa il 50%) si fermeranno nella rete.

da 243  31/10/2016 12.02

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Non ho detto che non esistono,
come so che esistono anche delle HK 770 in cal. 243.
Ho solo detto di NON averne vai viste di persona
Nè tanto meno averle provate!
M

da Marco B x Paolo  28/10/2016 10.32

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Per precisare..
Nella mia lunga vita NON HO MAI VISTO una Remington semiauto in cal. 243.
Mentre ne ho viste diverse (una la usa a caccia un mio carissimo amico!) di BAR in 243!
M

da Marco Benecchi x Paolo  27/10/2016 12.51

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

"""""""""
Ho già scritto che anch'io ho tirato a 276 metri un verro (80/90 kg) con la mia amata R93 in 7x64, con le disprezzate RWS EVO Green, ma l'animale è rimasto fulminato, piombo o non piombo! Meditate gente, meditate... """"""
Caro Filippo, anzi Carissimo,
MOLTO SPESSO non è né il calibro, né la palla che determina l'istantaneità dell'abbattimento,
Ma piuttosto cosa si colpisce.
Nel mio caso ho sbagliato io mirando al "bersaglio Grosso"
Nel tuo caso sei stato bravo Tu perché hai "attinto" l'organo giusto.
Se tu avessi impanciato (o giù di lì) il cinghiale anche con la Rws Evo Green non credo che l'avresti portato a casa in tempi piuttosto brevi..
O no?

da Marco Benecchi x Filippo...  27/10/2016 12.48

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Perché il 308 e non un 222 o un 300 Weatherby......
Meglio o peggio lo decide la situazione...
E le prede da cacciare
Ricordo che qui stiamo parlando di Caccia al capriolo in Selezione

ed EVENTUALMENTE (!!!) Daino e cinghiale...

Per me il 308 è un miliardo di volte meglio degli altri calibri per la caccia al cinghiale in battuta in semiauto..
Ma c'è chi usa altri calibri Addirittura da bufali..
Vedi il 9,3 x 62......
Buona
M

da Marco Benecchi x Franco  27/10/2016 12.43

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Infatti!!
Non è la mia...
Ma di chi mi ha scattato la foto tanto tempo fa..
M

da Marco Benecchi x Paolo  27/10/2016 12.39

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Ma nella prima foto... a posare con il Daino mi sembra una Bar con ottica da battuta...... non una remington in .243....

da Paolo79 x Marco B  27/10/2016 7.23

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Ma non e' 10000000volte meglio un bel 308 wincester di questa cartuccina?

da Franco  26/10/2016 23.09

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Barnes TTSX in 30-06 da 180 grani (punta blue in polimero)i,io ci ho preso anche dei cinghi in battuta 5 o 5 anno or sono quando per sfizio provai a camerarle nella Bar.Tiri relativamente corti e francamente il suo sporco lavoro lo han sempre fatto.

Solo una volta,tiro a 50 metri bordo campo mentre il verro faceva ganghero (si ruotava 180° per ri-darsi alla macchia),coscio alto quasi di sguincio...ho confezionato una gioia alla posta dopo di me.

Domani tramontana e si sale ancora in tesa speranzosi che il passo ci dia ancora gioie e da mercoledì prossimo si parte al suide !

da Massi  26/10/2016 16.06

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Per quanto mi è dato di sapere le monolitiche vanno bene se: 1 leggere (se la palla tradizionale è da 150 grains conviene, ad esempio una monolitica da 130-140) 2 veloci, 3 deformabili.
I tedeschi hanno la passione per palle lente e pesanti (esempio: palla da 180 grs per il 30.06). I britannici amano il minimo calibro possibile, possibilmente non troppo veloce.
Personalmente ho una piccola esperienza con le Barnes nel 7 Rem. Mag. (Marco non scomunicarmi!), con cui ho abbattuto una ventina fra caprioli e camosci. Nessuno ha fatto strada, tranne un camoscio colpito un pò indietro (colpa del tiratore, non della palla).
Ho comprato le Barnes per caso (erano in offerta) e non per ideologia e sono il primo a oppormi all'obbligo del "senza piombo" che è un assurdo senza senso.
Marco non espellermi!

da bansberia  26/10/2016 14.47

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

le rws evo green sono praticamente delle palle in piombo...senza piombo! applicano lo stesso concetto di molte palle lead ma evitando di mettere il suddetto materiale: ovvero espansione e frammentazione.
Sono ottime palle creano uno shock idrodinamico ma anche un danno tissutale (proprio quello che ci viene in aiuto quando il colpo non è proprio perfetto...).
Le monolitiche, stranamente, hanno avuto un buon successo in USA e un ENORME successo in Italia.
All'estero non proprio (vedi UK, Germania e tutta la mitteleuropa propriamente detta).
Come mai? Siamo noi degli avanguardisti e gli altri dei proto-cacciatori primitivi? Non credo.
Un giorno parlai con un conduttore di cani da traccia PROFESSIONISTA che mi disse che per addestrare il cane lui usava monolitiche! In pratica sparava all'animale leggermente dietro e lasciava che l'animale andasse a morire a 100-150 metri, poi andava a recuperarlo con il suo Hannover...
Io credo che anche nella caccia le mode abbiano una grande influenza!
Mi raccomando Filippo, non abbandonare le evo green!

da little john x filippo 53  26/10/2016 10.48

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Ho già scritto che anch'io ho tirato a 276 metri un verro (80/90 kg) con la mia amata R93 in 7x64, con le disprezzate RWS EVO Green, ma l'animale è rimasto fulminato, piombo o non piombo! Meditate gente, meditate...

da Filippo 53  25/10/2016 16.58

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

"Chissà se i camosci cominciano a correre....."... non ancora Marco, non ancora, diciamo tra una decina di giorni. WH!

da tiroler x Marco  25/10/2016 10.56

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo


Caro Bans
Quel che dici tu è come dire di aprire l'ombrello quando piove...
poco prima che chiudesse la caccia di selezione al capriolo ho tirato ad un cinghiale da 278 metri telemetrati ad un grosso cinghiale,
Colpendolo ma...
Perdendolo.
Più colpa mia che del calibro perché ho tirato quasi a notte e quindi ho mirato al "bersaglio grosso" filo schiena ma centrale.
Il cinghiale non era previsto altrimenti avrei usato il 270 o meglio ancora il 7 mm RM....
Io ho esordito subito con il 243 per il capriolo ed EVENTUALMENTE anche per daino e cinghiale,
Che entro i 200 metri è più che sufficiente.
Per lo stesso motivo quando vado a caccia di caprioli all'estero preferisco il 270....
Proprio per gli "eventuali",
Salutoni
Marco

Chissà se i camosci cominciano a correre.....

da Marco B x Banberia  24/10/2016 20.19

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Marco, complimenti per l'articolo, buono come sempre. Tuttavia doscordo leggermente per quanto riguarda la critica a caccia il capriolo con il 7 RM (il sottoscritto, ad esempio) o altri calibri ad alta radenza.
Il .243 è un eccellente calibro che in Scozia fa il 50% degli abbattimenti di cervo (ho contribuito anch'io). Ma non tutti si possono permettere un calibro per selvatico, quindi se ci sono altri ungulati è meglio standardizzarsi sul più grosso.
Weidmannsheil!

da bansberia  24/10/2016 14.52

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Ieri diciamo che ho iniziato la stagione di caccia al cinghiale in BATTUTA.
Ho usato la BAR composite con il nuovo rialzo, con il nuovo micro H2 e con le nuove Winchester Extreme Point 30.06.
Il risultato è stato positivo.
Bel verro di 70 - 80 kg tirato da circa 70 metri che correva in un prato.
Un solo colpo nel collo.
Mi hanno soddisfatto tutte le novità..
In particolare la nuova palla,
Che, spero di poter trovare al più presto offerta come componente per la ricarica.
Saluti
Marco

da Marco B x TUTTI  24/10/2016 7.52

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

TUTTI I CAPI FOTOGRAFATI sono caduti con il 243..
Per il cinghio...
Un colpo solo
Bell'animale davvero..
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Little  21/10/2016 20.52

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Ma quel carrarmato di cinghiale è caduto sotto i colpi di un 243? Scusate la mia curiosita!

da little john  21/10/2016 20.30

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Secondo me, per una caccia generica, mi sembra un po' leggerino. Se esci potendo abbattere sia un capriolo a 200 m che un cervo a 400, è opportuno andare un po' più sul sicuro. Oltre tutto mi sembra che non sia neanche permesso cacciare un cervo, seppur piccolo, col 243, poi è logico che molto dipende dalla zona in cui si pratica. Marco, tu conosci bene anche le mie zone: ti sembra di poter uscire per attendere il cervo all'alba e poi proseguire la caccia al capriolo(o al cervo stesso) alla pirsch con un 243? Non in termini teorici, ma realisticamente, sul campo intendo e i tiri, andando alla cerca, non sempre sono assolutamente precisi, pur imponendosi tutte le attenzioni possibili. Se non prendi bene un cervo, anche solo a 150 metri, col 243 , se lo trovi, ti tocca far venire una muta di cani da sangue. Se mi dici che vai solo al capriolo o anche al camoscio, sono d'accordo con te, anche sai che non digerisco i calibri yankee. Insomma il 243 mi sembra veramente un calibro specialistico e per ottimi tiratori. Sarà che ho visto andar via animali, teoricamente colpiti bene, con diversi calibri. Allora, se vogliamo realmente qualcosa di "leggero" e "etico", minimalista insomma, un po' per tutte le cacce, tanto vale usare il 7x57... Un caro saluto. WH!

da tiroler  21/10/2016 14.59

Re: Il 243 Winchester: il piccolo diavolo

Condivido, best per il capriolo, e non solo.

da vecchio cedro  21/10/2016 14.06
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