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16/06/2014 15.51 

 
 
Mai dire mai! Nessun detto è più veritiero di questo. Io, dopo la rocambolesca avventura che ebbi occasione di vivere lo scorso anno in Kyrgyzstan, avevo promesso che non ci sarei mai più tornato, invece è successo il contrario!

La nostalgia degli stambecchi, delle montagne perennemente innevate, dei generosi cavallini mongoli e della gente kyrgysa, povera sì, ma fiera, generosa ed estremamente ospitale, era sempre viva. A “Black” (per l’anagrafe Simone Giacomelli), che di quella piccola Repubblica asiatica ha fatto la sua seconda patria, gli ci volle meno di un minuto per convincermi a farmi comperare il biglietto aereo.

Per il viaggio, questa volta non potevo che ripiegare sulla Turkish. La compagnia di bandiera turca per professionalità ed assistenza si è dimostrata una delle migliori con cui abbia mai volato; peccato che a bordo non servissero carne di maiale! Io che vivrei di salami, braciole e salcicce non so proprio come avrei fatto se fossi nato mussulmano! Arrivai a Bishkek riposato e soprattutto rilassato, perché la mia avventura non prevedeva nessun “tour de force” su Uaz ed affini. Simone venne a prendermi con una vecchia ma comodissima Mercedes Benz e in men che non si dica raggiungemmo il Parco di Chon Kemin.

Quella meravigliosa riserva naturale sorge in una tranquilla valle di quasi trecentomila ettari e Black l’ha in affitto per dieci anni, situazione politica permettendo. A Chon Kemin è possibile cacciare: stambecchi - ibex, ular, cotorne, fagiani, starne ed il prestigioso capriolo Siberiano. E’ stato proprio il desiderio di conquistare un bel trofeo di quest’ultimo, che mi ha spinto a ritornare sulle impervie montagne che confinano con il Kazakistan. Mentre sistemavo i bagagli, Simone m’informò che la stagione in corso era una delle più anomale che avesse mai visto in ben diciassette anni di permanenza.

Nella valle faceva quasi più caldo che in Italia, mentre in montagna nevicava praticamente tutti i giorni. Quel fenomeno contribuì a rendere il mio soggiorno molto meno bello del previsto, non tanto per i disagi che la neve provoca immancabilmente a chi deve spostarsi per parecchi chilometri in fuoristrada, a cavallo o a piedi, quanto per la moltitudine di topastri di campagna che, per evitare la coltre bianca, invasero la nostra casa di caccia. Chiariamo subito una cosa: sarò anche incosciente, ma non ho paura di niente e di nessuno, mentre dei topi ho una vera e propria fobia. Pazienza, nessuno è perfetto!

Per una settimana ho dormito vestito, con due paia di calzettoni e spesso anche con la luce accesa (al buio i topi ti saltavano sul letto!), ma tutto sommato la mia seconda avventura “nell’ombellico” dell’Asia è stata comunque piacevolissima. Il capriolo siberiano è più grande di quello europeo, ma ha pressappoco le stesse abitudini. Le tecniche per cacciarlo sono sostanzialmente le stesse: aspetto e cerca mattutina e, viceversa, cerca ed aspetto serale. Il tutto si svolge ad alta quota ed in zone raggiungibili soltanto a piedi. Insomma, proprio la caccia che piace a me. Alla vigilia della partenza dall’Italia mi era venuta quasi la voglia di portami dietro una bomboletta di ossigeno (la sete d’aria che provai cacciando l’ibex a 4000 metri è rimasta memorabile), ma poi decisi di rinunciare perchè Simone mi aveva informato che il piccolo cervide oggetto dei nostri desideri difficilmente vive a quote superiori ai 2000-2500.

Quando si percorrono migliaia di chilometri per andare a caccia, non si deve assolutamente perdere tempo, anche se un bel giorno di riposo–ambientamento me lo sarei proprio meritato. Il mattino seguente, un’ora prima del sorgere del sole, Cumpum, la nostra guida, fermò la Uaz sul ciglio di un burrone e ci salutò promettendo di venire a riprenderci in serata. Guardai l’orologio: erano le sei del mattino. Io e Simone avremmo cacciato completamente soli in un posto bellissimo, ma dimenticato da Dio, per circa dodici-tredici ore. Sperai che il mio fisico reggesse e che le nostre provviste sarebbero state sufficienti.

Lo sapevate che Simone è un sadico? Credetemi, è così! Non ebbe nessuna pietà per un impiegato di quarantasei anni che è nato, vive, lavora e caccia sul livello del mare. Simone, senza neanche chiedere il mio parere, si mise lo zaino in spalla e prese a scalare la montagna nel versante più ripido. Dopo appena quindici minuti di cammino, i miei polmoni scoppiavano ed il mio cuore sembrava un tamburo impazzito. Alla faccia dell’allenamento!

Un po’ per orgoglio (ho quindici anni di meno), un po’ per non sprecar fiato prezioso, mi astenni dal consigliare al mio compagno di portare un ritmo più tranquillo, ma dopo un’ennesima “arrampicata”, aiutato con le mani, dichiarai forfait. “Che bisogno c’è di morire prima ancora di aver visto un capriolo siberiano?” Gli dissi. Raggiunto un provvidenziale pianoro, riprendemmo fiato ed impugnammo i binocoli. In ottobre i caprioli hanno il manto di colore grigio scuro e quindi individuarli nei prati, tra gli alberi o in mezzo alle pietraie era tutt’altro che facile.
 

Trascorsero diversi minuti, prima che riuscissimo a vederne uno. Si trovava sul versante opposto al nostro a circa cinque–seicento metri di distanza. Entrambi avevamo al collo dei 10x42, uguali come ingrandimenti e diametri degli obiettivi, ma molto differenti come concezione ottica. A quella distanza per capire se il capriolo era un maschio o una femmina, a mo' di lungo, utilizzammo lo Swar 6–18 x 50 AP che avevo montato sulla carabina. Dopo un’attenta valutazione ritenemmo che il capo avvistato era un maschio, ma che aveva un trofeo piuttosto modesto. “Che si fa?“ Chiese Simone. “E’ o non è un capriolo siberiano? Tentiamo di avvicinarci”.

Senza pensarci due volte, rapida (si fa per dire!) discesa del versante dov’eravamo ed altrettanta rapida, ma crudelissima, scalata del versante opposto. Per far ciò impiegammo più di un’ora e quando facemmo capolino nel prato, del “modesto” capriolo non c’era più neanche l’ombra. Simone, come se niente fosse, si tolse lo zaino e con una flemma stile inglese, si sedette, impugnò il binocolo e prese ad osservare il monte dove eravamo noi un’ora prima. “Cerca di non avvistare caprioli da quella parte”, mi venne spontaneo dirgli. Se fosse stata quella la tecnica per riuscire a catturare un capriolo, prima di sera sarei morto di fatica. Mi allarmai invano, perché in un raggio di cento metri trascorremmo più di sei ore, quasi il tempo che impiegai da Roma a Bishkek! A turno, Simone ed io ci spostavamo per sbinocolare in tutte le direzioni, ma di maschi non ne vedemmo neanche uno.
 


Avvistammo alcune femmine che ci allietarono l’attesa, ma scese la notte senza che provassimo nessun brivido. Meno male che il buon Cumpun fu puntuale, e una volta raggiunta la nostra bella casetta di caccia, alla faccia delle tradizioni locali, cenammo con salame e spaghetti alla carbonara. Di notte cominciarono i “rattoguai” e soltanto la stanchezza riuscì (in parte!) a farmi vincere le mie fobie. Il mattino seguente il copione si ripeté, ma ci spostammo in un’altra valletta. Durante la cerca trovammo i resti di un capriolo sbranato dai lupi e moltissime fatte di cinghiali. Simone disse che non ce n’erano molti in zona, ma che ogni tanto ne avvistavano qualche esemplare. Sostenne anche che sicuramente quelle particolari condizioni atmosferiche dovevano aver influito sulle abitudini degli animali selvatici. Anche quel mattino vedemmo pochi caprioli e sempre femmine con i piccoli.

Ci venne quasi il sospetto che ai maschi fossero caduti i palchi in anticipo. Ogni volta che io e Simone incrociavamo i nostri sguardi, lui mi guardava con un’espressione da cane bastonato. Non si dava pace, era come se si sentisse responsabile del fatto che ancora non eravamo riusciti a sparare un colpo. Cercai di tranquillizzarlo confidandogli che sarei rimasto soddisfatto anche se non avessi preso niente. Un buon cacciatore non dà mai niente per scontato. Specialmente in una spedizione così impegnativa deve essere sempre messa in conto la possibilità di tornare a casa a mani vuote. E’ il bello (o il brutto!) della caccia. Personalmente, il solo fatto d’essere lì, insieme ad un amico fraterno, in un paese remoto, affascinante e semisconosciuto, era già tutto molto appagante. Al diavolo l’ufficio, i telegiornali, il traffico e i Reality.

A parte i topi e le bufere improvvise di neve, stavo proprio bene, era quello il mio mondo. Ma ben presto arrivò la nostalgia di casa e dei miei cari, più o meno intorno al quarto giorno di caccia. Spesso m’illudo di essere un romantico naturalista, un tenace turista, o un impavido esploratore, invece sono sempre e soltanto un semplice cacciatore, che quando non “incontra” selvaggina soffre e si dispera. Dopo giorni di caccia estrema, privazioni, freddo, sudore e fame ancora non ero riuscito a togliere la sicura alla mia Weatherby MK V S Syntetic Inox Fluted calibro 257 Magnum neanche una volta. Ammetto che la cosa cominciava a pesarmi. Il mattino seguente e quinto giorno pronunciai, la tanto temuta frase: “Ma alle femmine non sparate mai?”.

Simone mi guardò come se gli avessi svelato il terzo segreto di Fatima. “Perché, gli spareresti?” Rispose. “Perchè no? Non è certo un disonore tirare alle femmine. Hanno mai sentito parlare di Selezione da queste parti?”. L’accordo che ne scaturì fu il seguente: se al tramonto non avessimo ancora avvistato nessun maschio, dopo avrei avuto carta bianca per tirare anche alle femmine e ai giovani. Per tutto il giorno praticammo la cerca e l’aspetto senza risparmiarci, mettendo in opera le nostre esperienze, ma invano. Ci disperavamo per capire dove fossero andati a finire i maschi, ma Dio solo sapeva in quale recesso della montagna s’erano rifugiati.

Come il sole prese a tramontare, la nostra rassegnazione fu totale. Sedemmo esausti a ridosso di una grossa pietra, mangiammo un paio di Mars, finimmo la nostra scorta d’acqua e poi giocammo la nostra ultima carta. Ci appostammo in modo d’avere un’ottima visuale sull’altro versante della valle dove, quasi ogni giorno, avevamo notato delle femmine che verso l’imbrunire uscivano al pascolo. Sarà una mia impressione o dopo le diciassette il tempo corre più velocemente? Cominciavo ad avere una certa difficoltà a veder bene persino con il binocolo, quando Simone quasi gridò: “Lassù! Vicino a quell’albero, ci sono due caprioli!”.

Ad occhio nudo non riuscii a vederli, mentre con il Geovid, non solo li localizzai facilmente, ma misurai anche a che distanza fossero: 254 metri esatti. “Guardali con il cannocchiale della carabina”, disse Simone. Sdraiarmi a terra, livellare a dovere il treppiedi, regolare il correttore di parallasse sui 250 e mettermi in punteria, non mi portò via più di due minuti. Il mio cannocchiale posizionato a 18 ingradimenti perde molto in luminosità, ma mi permise ugualmente di valutare correttamente i due caprioli. Erano una femmina adulta ed un maschio giovane, con delle piccole corna appena accentuate.

Per me erano i più bei caprioli che avessi mai visto. Comunicai tutto al “capocaccia”, sesso e classe d’età degli animali, distanza e soprattutto la mia ferma intenzione di tirargli. ”Nessun problema”, rispose Simone, “quando sei pronto, spara tranquillo”. La Watherby in poligono metteva tre colpi in una moneta di un Euro a duecento metri di distanza, decisi di non compensare. Mirai la spalla del maschio, armai lo stecher, regolai la respirazione ed infine sfiorai il grilletto. Il capriolo, colpito in pieno, fece un salto e poi cadde. La femmina invece scattò verso il bosco, ma si fermò prima di entrarci. Velocissimo ricaricai, la mirai come avevo fatto con il maschio e sparai di nuovo.

La femmina fece uno scarto, si avvicinò ancor di più al fitto, ma si fermò ancora, forse per aspettare il compagno. Senz’altro dovevo averla “volata” passandole alto. Camerai una terza cartuccia, cercai di mirare con più accuratezza e feci fuoco ancora. Vidi distintamente la capriola ribaltarsi, scalciare pochi secondi e poi rimanere esanime. Da primo all’ultimo colpo erano passati meno di trenta secondi. L’eccitazione della caccia e dell’azione vera e propria era durata troppo poco, ma mi avrebbe comunque lasciato un ricordo indelebile. Ogni tanto anche i cacciatori più esperti fanno degli errori.

Quello mio e di Simone fu di non aver considerato neanche per un attimo il fatto che dopo aver abbattuto gli animali dovevamo anche provvedere al recupero. Ne avremmo avuto la forza? Meno male che Cumpun fu puntuale come un orologio svizzero, e si accollò gran parte dell’oneroso compito. E pensare che ero andato a trovare l’amico Black per trascorre qualche giorno insieme e magari anche per abbattere un capriolo siberiano da trofeo, ne avevo abbattuto addirittura due per selezione, cosa potevo volere di più dalla vita?

                                                                   
Marco Benecchi
 


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75 commenti finora...

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Buonasera Carlo .
Ho usato le palle sako in questione estensivamente si in calibro 308 che in 3006 dal capriolo fino al maschio adulto di cervo e devo dire che sono veramente ottime ... In selezione !
In battuta dove il tiro è forzaAmente più approssimativo eviterei di utilizzare palle bonded, e mi rivolgerei verso palle a struttura semplice , e piuttosto leggere.
La fiocchi offre le SST hornady , che funzionano piuttosto bene, trasportano sul' animale un forte impatto anche se dovessero impattAre su parti molli o animali con poca massa corporea .
So che questo punto di vista è molto discusso ma per rispetto del cinghiale e per la sicurezza di uomini e cani rinuncio volentieri a un po' di carne.
Unico dubbio , se non hai una carabina dalla meccanica infallibile evita le spitzer o cartucce molto lunghe....possono dare qualche problema di alimentazione in più.
Scusa se ho detto cose che sapevi già , magari sono utili a qualcun' altro che legge.

Saluti.

da Cristiano montano  24/06/2014 18.11

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

dopo tante cavolate a non dire niente si è detto tutto. torniamo a parlare di caccia e munizioni- ho visto cartucce fiocchi sp bonded che x mè nonsono altro che palle proprietarie SAKO hammerhead, detta palla qualcuno la usata in battuta? commerciale o ricarica? grazie a tutti e un caro saluto.

da carlo48  24/06/2014 15.36

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Per Marco

scusami ma nella foga degli insulti mi stava sfuggendo la tua competente e PACATA risposta. Ti ringrazio per la disponibilità ma, se le cose andranno come vorrei, mi sarà che lo sfizio della ricarica me lo farò passare. Ovviamente ti romperò le scatole per chiederti i necessari suggerimenti.
Ciao. Pietro

da Bopi  23/06/2014 22.29

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Ma quand'è che la smetterete di insultarvi l'uno con l'altro ?
Io leggo questo blog per leggere di caccia, fucili, munizioni, avventure ...
Per discutere, anche animatamente, di calibri, palle, polveri, balistica.
Di viaggi all'estero o non viaggi.
Di caccia dietro casa piuttosto che in capo al mondo
Non per leggere insulti e sfottò nei confronti di "chi può e chi non può".
Non se ne può più, caspita !!!

Stavolta un abbraccio solo agli Amici ...

da OLD_Hunter  23/06/2014 14.10

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Ezio quelle che citi tu sono MULTINAZIONALI nate per colpa di uno stato incapace. Se negli ultimi tempi vi danno dei vagabondi, fannulloni, ecc. ecc. forse un po di verità ci sarà o no? Per quando riguarda il privato "piccolo" in questi 5 anni di crisi hanno chiuso i battenti quasi la meta delle piccole attività !! Artigiani che si sono SUICIDATI , molti mangiano alla caritas ( sai che nessun privato ha le tutele di un operaio ), molti altri hanno fatto fagotto e sono andati all'estero ! Però, non mi risulta che si sia licenziato qualche statale...e non ho mai letto di un suicido di uno statale...la tua predica tienila per la riunione serale del partito. Bravo Marcello .


da Franco  23/06/2014 10.17

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Non sto quì a dir chi a torto e chi ragione.
PER FORTUNA NON SIAMO TUTTI UGUALI.
Anche io faccio parte dei fortunati-sfortunati che lavorano "almeno" 18 ore al giorno,
Devo farlo per forza, se voglio "tentare" di avere una vita decorosa, togliermi minima soddisfazione e CERCARE DI RIMANERE ONESTO, "in questo mondo di ladri" come cantava Venditti!

MA GLI INSULTI NON LI AMMETTO MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

IN NESSUNISSIMO CASO.

Marcello, Mi farebbe MOLTO PIACERE se ti scusassi con BOPI che, tra l'altro, è una persona anziana che non merita simili appellativi.
Se c'è una cosa che i miei avi mi hanno insegnato, oltre alla caccia, è il RISPETTO PER IL PROSSIMO e in PARTICOLARE per le persone anziane.
E spero di finirla quà.
MARCO BENECCHI

da Marco Benecchi x Marcello  23/06/2014 9.16

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

evirati gli "insulti"rivolti dal sig. Marcello ...
trovatomi in disaccordo con lo stesso,spesso,per discorso caccia all'estero,caccia on the car,caccia riserve e recinti VS caccia vera....

per quanto riguarda pensieri da lui sopra riportati,non posso fare altro che STRINGERGLI LA MANO e quotare 1milione quanto afferma.Con stima e riconoscenza per quanto ORGOGLIOSAMENTE esplica nel suop intervento.
Non meno quanto afferma "perdonate lo sfogo".........................uno "tsunami" di verità !!!

da francesco-sesto fiorentino  23/06/2014 8.41

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Pietro,
Giusto, paerliamo di altro.
Controlla nelle armerie della zona cos'anno.
"Purtroppo" credo che troverai SOLO RWS Per la caccia che intendi fare io mi orienterei sulle KS da 8,2 grammi - 127 grani. Ottime come potenza, traiettoria e resistenza ai venti trasversali.
Le KS non mi fanno impazzire come letalità perchè SEMPRE PER ESPERIENZA DIRETTA ho costatato che sono molto dure, specialmente nei piccoli - medi calibri.
Adesso cerca di FARE BOSSOLI poi te le ricaricherò io un po di cartucce.
con palla Nosler Ballistic tip da 120 grani o Partition.
E' una promessa.
Buona giornata
Marco

NB se vuoi prendere un Mannlicher per il cervo, allora cercalo in calibro 8 x 68!!!
Credimi, è tutta un'altra "musica"

da Marco x l'AMICO BOPI-Pietro  23/06/2014 6.33

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Il Sig. marco Benecchi, benemerito Autore di questo Blog, quando lo ha ideato, credo abbia voluto affidare ad esso le emozioni, gli entusiasmi che gli venivano, e gli vengono dall'Ars venandi; non solo, ha voluto anche rendere gli appassionati, " complici " delle sue conoscenze tecniche senza mai chiedere nulla in cambio; anzi, ha invitato sempre al contaddittorio ed al confronto tra le diverse esperienze come teatro del sapere venatorio e balistico. Nel leggere i suoi racconti, rivivo le sue emozioni che sono complete sino all' abbattimento della preda se trattasi di capriolo, cervo o camoscio; fino al prendere la mira se trattasi di orso, tigre od elefante. Perchè ? perchè io non tirerei, FORSE ( mi si lasci il beneficio del dubbio ), mai a questi ultimi. Ma chi sono io per impedire, o pretendere, che Marco ed Altri facciano così ? quale morale potrei pretendere che si rispetti quando l'oggetto dell'Ars venandi non è l'animale ma l'abbattimento ? che questo poi avvenga in territorio libero o all' estero o nei recinti incide per niente sul contenuto. Soprattutto quando lo Stato ( bella, da esso deriva il termine Statale ) legifera in merito. Poi subentrano gli altri aspetti, tipicamente dell' Uomo, che differenziano l' Homo venatorius dall' Homo politicus, e qui pur animati dalla medesima passione si è pronti a scannarsi vicendevolmente. Ho già abbondantemente esposto, e la si sarà compreso, in precedenti interventi la mia opinione. Vorrei solo invitare ad una pacata riflessione ( non pretendo che mi si risponda ): quando Marco ( o altri ) va all' Estero, ha sicuramente i suoi appoggi in loco che gli forniranno tutti i permessi necessari. Chi rilascia, dopo averli preparati, vistati e resi validi questi permessi? non credo ( e qui mi tocca difendere l'indifendibile ) che allo sportello il Sig. Giacomelli ( Black ) abbia trovato il Presidente, di turno, di quella Repubblica al posto di un oscuro impiegato. Cosa voglio dire ? che anche quest'ultimo ha la sua importanza nella catena sociale. Carissimo Marco parliamo di altro: ormai, lo sai, ho preso ( devo ritirarla )la carabina di Auer in 6,5x57. La vorrei destinare al capriolo ed al camoscio. Più in là ( ed anche questo lo sai ) prenderò il Mannlicher Schoenauer 7x64 per il cervo. Puoi indicarmi i munizionamenti commerciali cortesemente.
Ciao. Bopi

da Bopi  22/06/2014 16.50

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Grazie Marco bel il bel racconto.

da Cincillà  21/06/2014 15.14

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

state miseramente cadendo in basso che più in basso non si può !
difendete l'indifendibile ...gli statali..........

parlate di caccia..anche se all'estero,in riserva,nei recinti,nei territori liberi..ma parlate di caccia

Prima di paragonare l'attività impenditoriale privata,la piccola media impresa per intenderci,alle baraccopoli colme stracolme arcicolme di bighelloni tesserati abbiate il pudico senso dell'onestà.
Il debito pubblico stà divorandol' Italia e continuate a menarci con le fregnacce sopra lette.

Parlate di caccia o altrimenti chiudete battenti..và che è meglio !

senza offesa per nessuno ma solo verità !

da perdonate lo sfogo  21/06/2014 14.01

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Marco, purtroppo è la solita guerra tra poveri. Il trionfo dei luoghi comuni. Ora è di moda lo "statale fannullone" ed il "privato" lavoratore indefesso, onesto, produttivo, e chi più ne ha più ne metta. Poi, magari, tutti i giorni abbiamo a che fare con banche, assicurazioni e società telefoniche, giusto per citare tre soggetti privati di spicco e magari con tanti altri soggetti privati di meno spicco, sempre e solo con massima grande soddisfazione, giusto?? Senza mai avere un broblemino, vero?? E quando, per caso ovviamente, uno su un milione, ovviamente, ci capita un problemino con il fantastico "privato", ci tocca rivolgerci a qualche statale fannullone per cercare di risolverlo! Come dici tu parliamo di caccia che è meglio! Ma anche in quel settore c'è ormai da mettersi le mani nei capelli. Il NON senso trionfa! Betato te che almeno ogni tanto una boccata d'aria fresca riesci a tirarla.

da Ezio  21/06/2014 11.54

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Carissimo Marco
lo sai che ti sono debitore, io che sono totalmente un profano in materia, per i tuoi suggerimenti su armi, munizioni, balistica ed accessori vari. Per me che mi accingo, forse, a divenire selecontrollore, sei una miniera di informazioni. E continuerò a seguirti per tentare di imparare, umilmente, qualcosa ed arricchirmi in merito.
Grazie per quello che fai .
Pietro

da Bopi  20/06/2014 21.09

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

RAGAZZI,
Facciamola finita PER CORTESIA.
Perchè invece di dire tante STUPIDAGGINI non ci concentriamo sulla caccia?
Ci fosse stato qualcun'altro oltre a CRISTIANO,
che mi abbia chiesto un consiglio su come praticare la caccia su quelle montagne.
Armi, ottiche, calibri, binocolo, munizioni, abbigliamento, scarponcini...
Consigli sul mangiare, la preparazione fisica, mance e/o regali per i localiu
Usanze del paese, etc...
No!
Solo polemiche, polemiche e polemiche....
Su, facciamo uno sforzo.
E per cortesia non fatemi arrabiare BOPI, che è una BRAVISSIMA PERSONA.
Ciao a tutti
M

da Marco x TUTTI  20/06/2014 19.51

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Infatti apparterrà ad una casta molto più importante. Lavora da solo o ha bisogno di dipendenti ? Lei ha frequentato una Scuola pubblica o privata ? Si è mai fatto carico dei " diversamente abili " ( handicappati, per intenderci ) che sono inseriti nella Scuola pubblica? Si è mai chiesto se i Privati ( i Parificati , bella parola ma soltanto una parola ) accettano iscrizioni dei suddetti ? I Diplomifici sono Statali o ... privati ?
Quanti " Trota " hanno superato gli esami pubblici? quanti ignoranti sono stati sfornati dai " Parificati " ed occupano i posti che contano perchè è la loro TASCA che conta ?
Comunque, questo Blog dovrebbe essere un Blog di appassionati di caccia e non di distinguo tra gli stessi.
Ho avuto l'impressione, leggendo i Post, ( forse mi sbaglio ) che ci si mettesse sullo stesso piano ( errato ) del migratorista, commettendo però un errore maggiore: quello, per intenderci, del Io sono Io; tu proletario di M ... non osare paragonarti a me.
Vede, Sig. Franco, Lei ha ragione da vendere quando parla di Casta; tuttavia ho l'impressione che non faccia niente perchè si superi questo preconcetto, infatti è normale ( qualcuno direbbe UMANO ) che chi crede nelle differenze sociali inevitabilmente porti questo suo credere, legittimo ma non necessariamente condivisibile, anche in altri campi. La caccia, per esempio.
A quel punto, hai voglia buon Marco ( Benecchi ) di invitarci ad essere innanzitutto rispettosi gli uni degli altri.
Ad Majora.
Pietro

da Bopi  20/06/2014 18.16

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

la scuola pubblica italiana.... gli insegnati lavorano 18 ore la settimana e 5 mesi di ferie all'anno... ah ah ah ! Peter... io lavoro 18 ore al giorno ... non faccio parte delle casta!

da Franco  20/06/2014 16.27

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

la scuola pubblica italiana.... gli insegnati lavorano 18 ore la settimana e 5 mesi di ferie all'anno... ah ah ah ! Peter... io lavoro 18 ore al giorno ... non faccio parte delle casta!

da Franco  20/06/2014 16.27

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Ma guarda caso,CHE COINCIDENZA,Mi sei andato a "beccare" proprio l'UNICA caccia che non ho mai fatto...Nonostante i ripetutissimi inviti dell'amico Laszlo (l'ungherese) che di oche, credimi se ne intende!!Non so se abbiamo fatto le stesse scuole o meno, ma forse hai letto male,Anzi, malissimo. Non mi risulta che io abbia detto che la migratoria non mi emoziona.Piuttosto il contrario!!!!!!!!!!!Io l'emozione che può suscitare una guidata con successiva ferma di una coppia di setters affiatati su beccaccia, starna e fagiano "vero" l'ho vissuta migliaia di volte.Come attendere che si posino 100 colombacci. O tirare al far di sera a 15 tordi!Ho cacciato pochissimo gli anatidi lo ammetto...Pazienza.Perchè non le leggete attentamentele risposte prima di partire in quarta....Un mio carissimo amico mi ha confidato che fare uno "spollo" da 40 tordi, per lui (che ha fatto uno splendido maschio!!!) gli provoca le stesse senzazioni di abbatere un elefante!!!!!DOVE L'HO DETTO che la migratoria NON MI EMOZIONA??????????????????Me lo puoi far notare per cortesia????Ho ripetuto che NON è la stessa cosa che:1) accostare un alce sotto la ferma del cane2) accostare un cedrone sotto l'abbaio di uno spitz3) Accostare un forcello in parata4) attendere ore ed ore davanti alla tana una marmotta (forse non lo sai mna anche quella è caccia)5) Cercare di portarsi a tiro di un Siberiano o di uno stambecco a quota 4000. (con un solo accompagbnatore, a volte anche da SOLO. SOLO. SOLO SOLO.Con in tasca 100 dollari da dare ai guadiacaccia kazaky che se arrivano, arrivano con i Kala e con gli elicotteri.Non ho mai cacciato le oche. Dovrò farlo per farti contento.............Laszlo mi ha detto che quando cadono fanno un bel botto.Vedremo quest'anno se mi avanzerà un po di "tempo"Come dice il proverbio? Il tempo è denaro.M

da Marco Benecchi x Bomm  20/06/2014 15.43

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Mio padre indicando un Ingegnere, un Avvocato, un Medico ( ma sarebbe potuto essere un qualunque non statale ) che guarda caso scorazzavano tutti insieme, mi diceva: " vedi come se la tirano, come sono tronfi,; eppure devono dire GRAZIE a me che ho insegnato Loro a tenere la penna in mano ". Mio padre era stato semplicemente un Maestro della Scuola Elementare; un semplice Statale che per più di 40 anni aveva svolto EGREGIAMENTE il Suo dovere, tanto che, anche a distanza di più di 10 anni dalla Sua dipartita, al mio paese viene ricordato come il Signor Professore anche dai figli di quelli che furono suoi allievi.
Per il Sig. Franco.
Ho lavorato abbastanza, soprattutto per gli Altri. Ora lavoro per me stesso e, mi creda, pur non avendo le possibilità economiche di fare quello che fa Marco ( Benecchi ) , o le Sue (o del Sig. Marcello ) che non conosco nè mi interessano, non ho nessuna invidia, anzi... proprio per quello che diceva mia padre. Dovrei avere invidia di quelli a cui io stesso ho insegnato ( sono stato Insegnante anche io ) ad essere Qualcuno ( che vale più di essere qualcosa ) ?
Rinnovo il mio doveroso rispetto.
Pietro

da Bopi  20/06/2014 15.30

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Bopi... ma va a lavorare

da Franco  20/06/2014 14.41

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

te sei fortunato che te lo faceva arrivare e quello che si tratteneva NON ERANO ALTRO CHE I SOLDI CHE PAGANO LE AZIENCE PRIVATE CHE SONO COSTRETTE A PRODURRE...TU COSA HAI MAI PRODOTTO NELLA TUA VITA ? discorso a parte per tutti gli operatori degli ospedali ... polizia .... e carabinieri....il resto è il nulla totale e lo spreco totale : LA ROVINA DEL ITALIA.
Riguardo i cacciatori veri...lascia stare non è roba che paga lo stato !!!!

da Marcello  20/06/2014 13.07

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Per il Sig. Marcello e per altri che dovessero pensarla allo stesso modo.

" 12.000.000 dipendenti statali ... che producono il nulla ".
Perchè cadere balmente nella polemica ? così come è altrettanto banale quella dei tanti Cacciatori Veri; quali poi ?
Ricordo, ma lo ricordo solo a me stesso, per carità, che lo Stato prima di farmi arrivare lo stipendio si tratteneva ben benino tutto quello che, secondo Lui, gli spettava.
Cavolo; non sono riuscito mai ad evadere una lira.
Suvvia: un altro ( dei tanti ) mio grande conterraneo, il noto Totò, faceva dire all' " operatore ecologico " :
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie... ecc. ecc "

Con doveroso rispetto.
Pietro

da Bopi  20/06/2014 12.54

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Remington 700 cal 243 w. Innamorato delle hornady light mag interbond 85 grani
Tikka t3 light accuratizzata Gemignani cal 308 w con ricarica accubond 150 grani
Benelli argo E 30.06 con attacco rapido per leupold vx2-1/4 .

Spero prima o poi ci sia occasione.
Quando trovo la tua mail ti mando qualche foto .

Viva Maria.

da Cristiano montano per Marco.  19/06/2014 20.49

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Il fucile si è fotograto con l'autoscatto ?

da mauser  19/06/2014 19.34

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

UN MILIONE DI GRAZIE per l'invito.
Ma ho un miliardo di impegni.
Specialmente in questo periodo.
E' appena finita la caccia e il "mio secondo lavoro", quello di armaiolo - preparatore mi occupoa tantissimo.
Vado a tarar carabine praticamente tutti i giorni.
Poi c'è anche la caccia, tra poco cominceremo l'addestramento dei cani.
Ho anche una moglie da portare al mare e la solita manutenzione della casa.
Tutto nella norma, ma non disperare.
Quì intanto piove!!!!!
e questa mattina ho visto solo femmine e piccoli.
Tre cinghiali, un istrice, e una martora.
Alle 7 di mattina.
Bellissima!!!!
Che carabina hai?
M

da Marco x Cristiano  19/06/2014 18.30

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Senti Marco, tanto fra poco in maremma ci farà caldo, tanto caldo !
Perché non mi vieni a trovare all'ombra " di quel maestoso monte che la mia gente da sembre chiama Libro Aperto " .
Ne vale la pena fidati !
Sei mio ospite in tutto naturalmente.
Naturalmente vale anche per lo "Zio".

Ora vedo se riesco a contattarti privatamente , penso di si.

Il fatto e' che ogni tanto incontrare un Cacciatore ... e ' una boccata di ossigeno.
Ciao a presto.

da Cristiano montano per Marco.  19/06/2014 17.06

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Macchè matto....
Benvenuto nel nostro CLUB dei:
"SIAMO NATI NEL POSTO SBAGLIATO".
La passione per la montagna è viscerale. Come può esserlo quella per il mare.
Ho un amico di Firenze che abiterebbe in fondo al mare,
Mentre io, tu, Zio Bruno Modugno, e tanti altri vorremmo star sempre ad arrampicar monti............
Tranquillo che lo troviamo un camoscio.
E in Italia! Che sono più belli e le montagne più splendide.
Sicuramente sarò passato davanti casa tutte, le volte che andavo a caccia di caprioli sulle colline bolognesi a Gaggio Montano!!!
Passavo da Porretta Terme!!!!!
Buona G
Marco

da Marco B x Cristiano  19/06/2014 15.25

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

QUI SIAMO IN TOTALE ACCORDO MA PREFERIREI AVERCELO TRA LE MANI QUEL PORCO! I BAMBINI SONO SACRI !! BRAVO MARCO!!

da Bomm  19/06/2014 13.55

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

News uno che si emoziona con i piattelli deve andare a caccia di barttoli!! ah ah ah

da Bomm  19/06/2014 13.53

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Marco , ora mi fai scoprire le carte e mi prendi per matto ....diciamo Appennino pistoiese .
E il camoscio proprio non c 'e'!
Il fatto e' che la montagna ha su di me un effetto ...magnetico.

Ho qualche contatto ma come sai non è facile accedere da ospite , indipendentemente dai costi.
Se hai qualche informazione ... Beh ... Cercherò di sdebitarmi.
... Noi abbiamo Cervi niente male !
Grazie.

da Cristiano montano per Marco  19/06/2014 12.01

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

andare a tordi mi da le stesse emozioni del piattello anzi meno
è inutile che vi accanite benecchi ha ragione

da News  19/06/2014 12.00

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Ragazzi,
Io ho un figlio di 24 anni che "dovrebbe" laurearsi dottore il mese prossimo e che, spero prestissimo, riesca a farmi finalmente nonno.
Maschio o femmina non avrà nessunissima importanza.........................

Detto ciò, che dareste per avere ben NITIDO nel reticolo, o a te Bomm , nel mirino del tuo automatico supermagnum,
quell'animale che ha assassinato la moglie e i due figli???
Non mi ci dò pace!!!

Non credo che esistano al mondo animali simili.
Scusatemi se sono uscito dal tema.
Ma anche quella sarebbe caccia...............
M

da Marco B x Bomm e Marcello  19/06/2014 11.49

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Caro Cristiano,
per me... "Dopo il Camoscio viene il buioi"!!!!!!

Jearling, camozza o vecchio becco poco importa.........................
Fai come il Patriota (Mel Gibbson nel film): "Mira bene e sbaglia poco"
Con che carabina andrai?
Mi piacerebbe moltissimo ritornare in Kyrg,
e' un posto veramente magico. Unici nei: i cavalli e l'altitudine.
8 - 10 - 12 ore di cavallo ti uccidono. E la rarefazione dell'aria può essere insopportabile.
La prima volta che andai mi sono portato il male al fondo schiena per 6 mesi!!!
La loro maledettissima sella di FERRO doveva avermi provocato qualche microfrattura...
Meno male che i cavalli sono eccezionali.
Sarebbe da importarli x andarci a camosci.
Da non credere!!!!
Per il resto è cacc pardon è Avventura PURA!!!!
Come detto sopra anche io mi sono fatto le ossa con il mitico BREDA a LR con gli strozzatori.Il mio l'ho "massacrato". Due volte rotta la biella del recupero. Un calcio, un otturatore, una bindella dissaldata etc.
STESSA combinazione di piombo. che io uso praticamente anche ora tutto l'anno per tutte le forme di caccia: 7 - 7 - 5!!!
Un caloroso saluto
Marco

NB Ho cacciato Camosci su tutto l'arco alpino,
Dal Monte Rosa al Triglav tu dove riseiedi?

da Marco B x Cristiano  19/06/2014 11.40

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

luigi Verbania hai ragione

da sss  19/06/2014 11.31

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

luigi, torno a confermarti che la caccia è una passione NON PER TUTTI è costosa, impegnativa e difficile. Luigi, non so che lavori fai, ma io da quando ho 20 anni ho sempre lavorato IN PROPRIO e mi sono ritagliato il mio spazio se uno guadagna 1000 euro al mese ( io fino 35 anni neppure sapevo come erano fatti 1000 euro) deve adeguarsi ai suoi ritmi. La gente che ragiona come te ( tutti devono far tutto) sbaglia! se tu vuoi far tutto devi LAVORARE FARE I SACRIFICI E COME SCRIVE MARCO DEVI VOLERLE LE COSE PER FORZA.. io uno che scrive ma "io li guadagno in 5 mesi" bene vai a lavorare la notte, apri un attività ( si può fare) datti da fare e NON PIANGERTI ADDOSSO.. il lavoro per chi lo vuole c'è...ma si deve lavorare ... non cercare un posto dove scaldi una sedia ( 12.000.000 di dipendeti statali..che produco il nulla) questo è il vero problema... ossequi

da marcello  19/06/2014 10.38

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

caro benecchi, non voglio essere polemico ma è proprio perchè non la conosci la migratoria che non ti emoziona NON HAI ESPERIENZA come per la caccia a palla dove sei uno dei massimi esperti in Italia. Io , invece, che conosco entrambe le situazioni posso dirti che le emozioni sono le stesse. Certo, il cervo al bramito è molto emozionate, come la caccia al cedrone al canto o al camoscio maschio durante gli amori con la neve ma cosa ne sai di un branco di oche che hai riconosciuto la specie ( non è sempre facile) - che tu hai chiamato con il tuo fisco giusto e il canto giusto a fiato . e scendono dal cielo come piccoli F-16 , con le ali ricurve, e girano, rigirano, e girano ancora e tu sei da solo in un isola sperduta in mezzo al mare , senza guida ( non è come per la caccia a palla che hai il damerino dietro la schiena) da SOLO...SOLO... neve e freddo che ti brucia la pelle come un accendino e dalle due di notte che sei fermo dentro una buca per tirare forse solo a questo gruppo...e ...puoi anche sbagliare... ma questa non è emozione è vero... hai ragione tu ... meglio la carabina !! ah ah ah

da Bomm  19/06/2014 10.25

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Siamo su pianeti diametralmente opposti. Si rilegga e vedrà che il che "caxxo dici " dovrà dirselo lei allo specchio per quanto affermato in passato.
Meglio finirla quì inutile parlare con chi si sente Tuttologo e Signore Nostro sceso in terra.
Buonagiornata e mi scusi per il disturbo.

da LUIGI VERBANIA  19/06/2014 10.22

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

""""""""""""""""""""""""""""""""""DECISAMENTE FUORI LUOGO e permettimi DI CATTIVO GUSTO se non IRRIVERENTOSO nei confronti di chi campa con 1000 euro al mese e ahimè,ha passione per la caccia ?"""""""""""""""""

MA TI RENDI CONTO COSA HAI SCRITTO?????????????????????????????????????????????
E' come se io oggi incontro un signore al semaforo con una bellissima berlina o con una Ferrari e cominci ad insultarlo perchè ha più mezzi di me?????????
Ed ho la sua stessa passione per le auto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io prendo 1800 euro al mese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Con TRENTA anni di servizio presso l'ENEL come Perito Meccanico!
E non ho beni al sole.
Per andare a caccia all'estero FACCIO ENORMI SACRIFICI.
Mi privo di tutto il resto. Non ho Scooterone, nè abbonamento allo stadio.
Non frequento BAR, non faccio settimane bianche e non ho neanche il GOMMONE.
Ma che caz... dici?
QUI' si trattava di RICORDARE AI PRESUNTI CACCIATORI VERI.
E ti RIMANDO X LA CENTESIMA VOLTA A RILEGGERTI I MIEI BLOG.
Di quelli che DICEVANO che chi va a caccia all'estero è un FALLITO.
PUNTO, STOP, FINE, GAME OVER.
Se tu con 1000 euro al mese, magari facendo qualche straordinario e/o qualche lavoretto extra, che so, magari di giardinaggio, vedrai che alla fine dell'anno "potresti racimolare" 600 - 700 euro per fare una decina di calvi in Ungheria!!!!

E con questa spero di finirla quà.
Tanto non c'è sordo più sordo di chi non vuole sentire.
PER ME SIAMO TUTTI CACCIATORI VERI.
Da chi insegue una merla per un giorno a chi invece a la possibilità di cacciarte il Matkor e laPecora di Marco Polo.

da Marco Benecchi x LUIGI VERBANIA  19/06/2014 9.53

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Bomm
Facciamo così, almeno "tagliamo la testa al toro" e la finiamo quà...
Io l'emozione che può suscitare una guidata con successiva ferma di una coppia di setters affiatati su beccaccia, starna e fagiano "vero" l'ho vissuta migliaia di volte.
Come attendere che si posino 100 colombacci. O tirare al far di sera a 15 tordi!
Ho cacciato pochissimo gli anatidi lo ammetto...
Pazienza.
Ora TU DIMMI:
L'hai mai provata l'emozione di accostaree un cevo di 270 kg che bramisce alitando una nuvola di condensa?
Tracciare un orso per qualche ora?
Attendere mezz'ora con il fucile imbracciato un'alce di 600 kg che sta venendo al richiamo.
Che dire poi di cercare il camoscio giusto a quota 2500,
Magari con laneve frescache ti arriva alle ginocchia?
E l'avvistare il Capriolo Maschio giovane che ti è stato assegnato dai piani e che per molte uscite non eri riuscito a vedere?

Fammi sapere.
Io sono quà.
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Bomm  19/06/2014 9.26

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

"...Si tratto SOLTANTO di ricordare ai presunti cacciatori VERI, quelli che credono nella caccia DIETRO CASA alla sola migratoria, che anche quando spendi FATICA, SOLDI, TEMPO, e tanto altro ancora, magari potrei metterci anche un pizzico di incoscienza - pericolosa, niente è DATO PER SCONTATO. ""
-*-*-*-*-*-*-
alla luce di quanto ciò dici,caro facoltoso Marcello,non trovi che il pensiero copia/incollato sopra, sia DECISAMENTE FUORI LUOGO e permettimi DI CATTIVO GUSTO se non IRRIVERENTOSO nei confronti di chi campa con 1000 euro al mese e ahimè,ha passione per la caccia ?
Vero è che viviamo in una società di egoismi...........ma ancora il libero pensiero non è stato destinato all'oblio !

da Luigi Verbania  19/06/2014 9.15

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

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Ti allego TUTTI i numeri che ho di SIMONE GIACOMELLI,
Black per gli amici.
Chiamalo a nome mio e magari partiamo insieme.
Al solo pensiero mi comincio ad agitare........
E non credo che ci vogliano quelle cifre.
Per il Siberiano sicuramente MOLTO meno.

La caccia di selezione e IDENTICA IN TUTTO IL MONDO.
Il pèrelievo deve essere fatto in tutte le classi di età e in tutti i sessi.
Figurati che quando vado a femmine di capriolo in Ungheria a fine stagione, i direttori delle riserve, sia prvate sia statali hanno sempre l'affanno per co9mpletare i loro piani di abbattimento.
Fammi sapere cosa dice Simone.
E se ha messo la colla e le trappole x i topi.
Porc.....
Ciao
Marco

da Marco Benecchi x Cristiano  19/06/2014 9.06

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

x Goffredo Bianchi e Paolo..... il mio intervento era in generale, verso i post che spesso si trovano a commento dei vari resoconti di Benecchi,non mi riferivo a nessuno in particolare tanto meno a chi esprime una propria opinione/convinzione in modo educato.... a me da solo fastidio chi si erge a possessore della verita' assoluta magari facendo anche capire di non aver mai provato quello che critica e/o denigra (all'estero PUO' essere caccia facile ma se si vuole E' CACCIA VERA come e piu' che da noi senza la comodita' di tornare a casa propria la sera)
..... a parer mio le cacce sono belle tutte ovunque le si pratichi purche' fatte in maniera corretta, pensate un po' che ancora mi ostino a farmi 100 e piu' km per andare a cercare qualche fagiano vero nel senese perche' dove vivo io non troverei altro che pollame lanciato!!!

da Iacopo  19/06/2014 9.03

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

operaio , certi tipi di caccia non sono per tutti. anche piacerebbe fare certe cose ma non posso e allora? dov'è il porblema? se non puoi , amen!

da Marcello  19/06/2014 8.55

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

mahhh ..5000 / 6000 euro ? alla faccia della caccia VERA ! Sennò falla esser pure finta !!!!
Mi ci voglion 5 mesi di lavoro per guadagnarli !

da operaio  19/06/2014 8.15

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

x Cristiano 5000 / 6000 euro . Potrebbe sembrare caro , ma se pensi che in Europa ti fanno fare una medaglia d'oro con quasi la stessa però seduto in macchina meglio l'Asia...la fatica...l'imprevisto...l'avventura. Che non va sempre a buon fine ... ma ci sta..è la caccia VERA !!

da marcello  19/06/2014 7.47

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

ma di che altre emozioni vai parlando ? sono le stesse . Due mondi differenti. Non solo tu dormi con il fucile nel letto

da Bomm  19/06/2014 7.15

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Già che ci sono ,mi butto...
Si potrebbe avere qualche informazione in più su modalità e costi di un impresa come la tua . Sono un cacciatore d'Appennino e le montagne asiatiche mi muovono qualcosa dentro difficile da spiegare.
Ancora complimenti e grazie.

da Cristiano montano  19/06/2014 6.43

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Marco , non conosco la consistenza di Caprioli di quelle zone, ma era proprio necessario sparare anche alla femmina?....
Nessuna polemica , solo per capire.

da Cristiano montano  19/06/2014 6.35

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Ma icche tu dici....
Perché fate finta di non capire? Ma perché non leggete attentamente quello che viene scritto?
Mi sembra che certi concetti siano già stati espressi e chiariti diverse volte e in diversi Blog.....

da da Paolo79 x sesto fiorentino  18/06/2014 22.57

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

icche c'è da medità Paolo ultras 79 ?
spiegalo perché un sé capito bene......

due mondi diversi due modi diversi di intendere la caccia : l'uno free e per nulla scontato l'altro al di là di una recinzione o dal lato pagante delle paline !

stop!ognuno intenda ciò come vuole ma non si venga a dire che è la normalità di un grande e bravo cacciatore. anzi VERO come lo idoleggi tu.............



da sesto fiorentino  18/06/2014 21.57

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Speriamo che oltre che Bloghista lo diventi anche di persona... cm mi accontento anche così.....
A proposito di Ruger.... fra un mesetto me ne portano un altra... la deerfield... mi piaceva troppo.
A dire il vero mi garba anche la mini 30 in cal 7,62x39 ma è praticamente introvabile.....

da Paolo79 x Marco  18/06/2014 20.44

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Allora lascialo.................
Lo sai che sei uno dei miei amigi Bloghisti preferito.
Domani, se ho tempo, carico un po' di 44 Magnum e vado a ricontrollare la Rugerina..................
Ciao
M

da Marco x Paolo  18/06/2014 20.35

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

È vero... forse faccio parte degli "ultrassssss", ma quello che dice Marco è praticamente la descrizione perfetta di come deve essere un VERO cacciatore.... stavolta sarò io a dire "meditate gente meditate"..

Marco scusa ma nell'altro Blog non riesco a cambiare il Nikname....

da Paolo79 x Marco e tutti  18/06/2014 19.30

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

e sono cacciatori veri... come te...solo che sparano meglio . Tutto quà. non te la prendere sono due scuole differenti che non si incroceranno mai - per fortuna - puoi stare tranquillo.

da Bomm  18/06/2014 16.55

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Scusa BRACCO, mi stavo quasi dimenticando di risponderti.
Il capriolone è quello con le gobbe.
Da quelle parti li chiamano cammelli.
Due M due L e due gobbe!!!!!
NB se abiti viciono ad Orvieto disti circa 1,20 ore da casa MIA! e MOLTO MENO da Fabbro...........
Conosci qualcuno della scquadra di cinghialai di Fabbro?
Senti se mi conoscono.
Digli se si ricordano di chi abbattè quel bel vero di 120 - 130 kg al "Baratrone".
Difficile dimenticarlo.
Un solo colpo di 308, palla Scirocco da 150 grani..................
HK 770 K.
Ciao
M

da Marco Benecchi x BRACCO  18/06/2014 15.19

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

BRAVO.
Così vi voglio.... Soprattutto educati!!!!

Mi dispiace soltanto che, come al solito, qualcuno NON HA CAPITO IL SENSO DELLE MIE FRASI,
Perchè con questo mio racconto volevo SOLO RISPONDERE a quei "PRESUNTI cacciatori Veri", che ritenevano nei miei precedenti Blog, i CACCIATORI CHE VANNO A CACCIA ALL'ESTERO come dei turisti impomatati che vanno ad acquistare i capi di selvaggina nel supermercato.
Io CACCIO TUTTO L'ANNO DIETRO CASA.
TUTTO L'ANNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche ora che ha appena aperto la caccia di selezione e MAI E POI MAI mi sognerei di fare in futuro, come NON HO MAI FATTO in passato, di denigrare una qualsiasi tipologia di caccia.
Ammiro e soprattutto RISPETTO chi caccia con passione le allodole con giostra e civitta (chi ancora può farlo!) come chi affronta un grande portatore di avorio!!!
NOTATE non bene ma BENISSIMO:
Per chi ancora non l'avesse capito. La mia PASSIONE PRINCIPALE è la CACCIA DIETRO CASA con setter e Jagd quando caccio da solo e con i segugi quando vado in battuta,
ma quando parti da casa DA SOLO, con poche cose dietro, insieme alla carabina ed al binocolo per affrontare montagne e foreste "ai confini del Mondo" sono emozioni che andrebbero provate.
E con questo concludo: "CHI HA MAI DETTO DI AVERCELA CON I MIGRATORISTI?????????????????????????"
Io ce l'ho con i Talebani.
Con quelli che si definiscono CACCIATORI VERI perchè vanno a beccacce, tordi e colombacci
mentre tutti gli altri sono invece delle mezze calzette....

Comunque va bene così.

Mi piace che il Blog sia visitato, anche se NON SONO SPONZORIZZATO di BIG HUNTER!!!
Desideri precisarlo tanto per far contenti quelli cre magari credono il contrario!!!!
Saluti
Marco B

da Marco Benecchi x TUTTI  18/06/2014 15.12

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Jacopo... è solo che c'è gente come me che oltre la caccia a palla e al cinghiale è un accanito migratorista ! Frequento il blog - come lo fai tu - perchè pubblico. Marco ha scritto una cosa sbagliata ( per me) e qualcuno la fa notare. In fondo è normale. Non so dove trovi tutte quelle sciocchezze che hai scritto. forse le noti solo tu.


da paolo  18/06/2014 15.03

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

ecco gli ultrasssssss..........
Jacopo : per caso accanto "LE OTTICHE DI BENECCHI" vi è scritto "ACCESSO NEGATO AI MIGRATORISTI, AI NON VACANZIERI VENATORI ALL'ESTERO e AI NON FREQUENTATORI DI RECINTI E AZIENDE FAUNISTICO VENATORIE ?
se uno esprime una sua opinione,in maniera civile,visto che è un blog accessibile a tutti,non vedo per quale motivo deve provar forzatamente invidia.Una illazione puramente gratuita la sua,non le fà onore.Una persona qualunque..legge(magari può pure rimanere soddisfatto del racconto)valuta e dice la sua opinione inaerente al racconto .Se garbatamente non capisco per quale motivo deve essere messo tra gli eventuali fruitori di un Cottolengo !

PS; io sono di quelli che pur potendo quando e come voglio,non ho alcun interesse ad andare all'estero.Preferisco 1000 volte la caccia "dietro l'uscio di casa"anche se le più volte al ritorno,non ho trofei da poter esporre pubblicamente.Per come la intendo io,la caccia è veramente tanto altro.


da Goffredo Bianchi  18/06/2014 14.34

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

bravo iacopo questo è parlare
benecchi sei un grande!!!!!!

da News  18/06/2014 14.16

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

MA IL CAPRIOLONE QUALE E' QUELLO CON LA SELLA E IL FUCILE IN GROPPA O QUELL'ALTRO

da Bracco  18/06/2014 14.12

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

A me sembra che da parte di piu' d'uno si voglia rigirare la frittata in maniera un po' troppo clamorosa; nei racconti/resoconti di Marco Benecchi non mi pare - per non dire che ne sono certo - di aver MAI letto affermazioni e/o insinuazioni tese a denigrare o sminuire coloro che per scelta e/o necessita' vanno a caccia piu' o meno dietro casa, tanto piu' che spesso i suoi racconti sono ambientati nella sua Maremma..... vero e' piuttosto il contrario e cioe' che piu' di uno che all'estero non va (o non puo' andare) tende in maniera piu' o meno esplicita a criticare/condannare/classificare come facile la caccia all'estero e chi la pratica e questo non solo su questo blog ma anche nella vita di tutti i giorni (bar, armerie, quagliodromi....)!!!! Quello che non mi spiego e' pero questo;se un personaggio,il suo blog e gli argomenti che vi vengono trattati non piacciono, xche' si insiste a frequentarlo? il web e' pieno di siti e blog che parlano di caccia, il mio dubbio e' che certe persone vivano rodendosi di invidia e non trovino altro sfogo che scagliarsi contro chi riesce a fare quello che anche loro vorrebbero ma non possono avere..... magari mi sbaglio, ma non ne sarei troppo certo!!!
P.S. ; io sono uno di quelli che quando puo' va all'estero, ma ora purtroppo non puo'!!

da Iacopo  18/06/2014 14.03

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Wermacht ... Se proprio vogliamo sottilizzare !!!
Comunque, il concetto era chiarissimo.

Inutile ogni mio commento sul tuo racconto : sai benissimo come la penso.
Hai fatto benissimo, peccato, però : un bel trofeo te lo saresti meritato.
A prescindere dal costo ...

Un abbraccio da Walter

da OLD_Hunter x Marco  18/06/2014 13.07

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Sig. Benecchi io abito nei pressi di Orvieto in una casa immersa nel verde e quindi vado a cacci
DIETRO CASA, secondo lei faccio male ? o dovrei fare qualche migliaio di chilometri per sentirmi
più CACCIATORE ?

da Bracco  18/06/2014 13.04

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Non entro nel merito dei commenti sopra(qualcun altro legge e non condivide) ..quel che dà fastidio di lei è il velato (poi non tanto) attribuire limiti mentali altrui,di pensiero opposto al suo, quando invece la questione e il fulcro in essere è di tutt'altra specie !
Considerare normalità e pure con tanto di sacrificio,(certamente economico)quello che per una grande fetta della popolazione-cacciatori italiana,normalità non è !
E guai se qualcuno lo fà educatamente notare.
Il minimo,senza considerare insulti e veemenze dei suoi "supporters", è sentirsi dare del mentecatto !
Non mi pare sia un bel biglietto da visita per il suo blog...e la gente se ne stà accorgendo !


da Luigi Verbania  18/06/2014 11.30

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

E daiie coi migratoristi ... ma che ti hanno fatto? Capisco il tuo complesso di inferiorità ma non è bello. Poi, tutta questa avventura per tirare un capriolo leggermente piu grande del nostro fa sorridere! Ma degustibus è degustibus.

da Bomm  18/06/2014 11.13

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Fammi capire , praticamente secondo te la maggior parte dei cacciatori qui in Italia non sono dei cacciatori , perchè la maggior parte andiamo a caccia nelle nostre zone ( dietro casa ) .

da simon  18/06/2014 11.12

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Quì non si tratta di Riattizzare,
Si tratto SOLTANTO di ricordare ai presunti cacciatori VERI, quelli che credono nella caccia DIETRO CASA alla sola migratoria, che anche quando spendi FATICA, SOLDI, TEMPO, e tanto altro ancora, magari potrei metterci anche un pizzico di incoscienza - pericolosa, niente è DATO PER SCONTATO.
Se non avevi capito il senso allora non è colpa mia.
MOLTO SPESSO nel mio Blog, i cacciatorini che si recano a caccia di avventure all'estero, vengono apostrofati come DEI CACCIATORI NON VERI.
Se non ci crede può andare a visitare tutti gli altri miei racconti....
Mi era sembrato di essere stato molto chiaro in proposito
M

da Marco Benecchi x Luigi Verbania  18/06/2014 9.36

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Difatti nel circoletto chiuso dei " cacciatori veri "come lei,son rimasti quatto gatti a scriverci su !
Ha riattizzato lei sig.Benecchi il fuoco,rispetti le idee altrui se vuole che le proprie siano altrettanto !

da Luigi Verbania  18/06/2014 7.07

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

ma , in meglio . Se lo dici Tu .

da Fabrizio  17/06/2014 13.55

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Du caprioli li trovavi pure a Capalbio, mangiavi sarcicce bevevi vino e nun te dovevi preoccupà dei
topi.
Scherzo naturalmente e complimenti per la bellissima esperienza.

Ciao Sew

da Sew  17/06/2014 12.07

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Il vecchio "KHAN" che mi ha onorato con la sua ospitalitò era un reduce, anzi un eroe della II Guerra Mondiale.
Con tanto di medaglie (diverse).
E' stato uno di quelli che gliel'hanno date sul serio alla Wermhachct!!!!
Spero di averla scritta bene!!!
Nella sua grande Yurta, sotto le coperte che avevamo dietro,
Aveva una RPG, diversi Kala 47 e una buona scorta di munizioni!!!!

da Marco BENECCHI x TUTTI GLI AMICI DEL BLOG  17/06/2014 10.45

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

5 Anni fa...
Ma se le cose sono cambiate come dici, stando a quello che mi ha detto SIMONE-Black di recente,
Sono cambiate in meglio.
Conosce meglio la zona, le guide sono più preparate e per i caprioli ha allestito anche delle saline.
Spero di ritornarci presto,
Poi ti farò sapere,
Un saluto
Marco

NB Dimenticavo.....
uesto è un racconto che dovrebbero LEGGERE, STAMPARE e METTERE IN CORNICE
Quelli che sono convinti che tutte le volte che si va a caccia all'estero.
Si spara e poi si passa alla cassa a pagare, neanche fosse un supermarket..............
I cacciatori VERI per intenderci!!!!

da Marco x Fabrizio  17/06/2014 10.40

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Le cose sono cambiate...quanti anni fa sei stato la??

da Fabrizio  17/06/2014 7.26

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Devi ASSOLUTAMENTE ANDARCI.
L'hai mai vista una Ular??
Una starna da 5 kg????
Non essendo mai stato in Africa non posso descriverti cos'è il "Mal d'Africa"
Ma io invece posso garantirti di aver preso il "mal d'ASIA".
Sono posti.....
Semplicemente unici.
Ciao
M

da Marco B x Ezio  16/06/2014 19.32

Re: RITORNO IN KYRGYZSTAN Caccia al capriolo siberiano

Che avventura!!!!! Spettacolo!!!

da Ezio  16/06/2014 19.08
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