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03/05/2021 16.13 

 
Nel mondo delle armi rigate da caccia, splendide carabine sportive spesso sono di derivazione militare. Come accaduto ad esempio per il mitico Mauser K98, per il mitragliatore BAR, per il Mannlicher 1903, per il Carl Gustav e per tante altre armi, ma sinceramente nessuno si sarebbe mai aspettato che la finlandese Valmet OY, per costruire una carabina semiautomatica da caccia avesse preso come modello il fucile d’assalto più famoso del mondo: L’Automatov AK 47, meglio conosciuto come Kalashnikov. Anzi, a dir la verità, la ditta di Jyvaskyla più che prendere l’AK 47 come campione, l’ha proprio copiato di sana pianta, mantenendone inalterata tutta la magnifica, efficacissima ed affidabilissima meccanica. I tecnici della Valmet, partendo dal famoso fucile d’assalto prodotto in più di quaranta milioni di esemplari, hanno approntato una carabina da caccia con lo scopo principale di destinarla all’esportazione, visti i calibri in cui venne camerata, dapprima in calibro 243 W e 308 W ed in seguito anche nell’intramontabile 30.06. Come già detto, meccanicamente parlando la Valmet Petra ricalca lo stesso funzionamento dell’AK 47 o meglio del fucile d’assalto d’ordinanza finlandese Valmet M 76 con esclusione, ovviamente, della possibilità del tiro a raffica. I primissimi modelli mantennero inalterata anche (concedetemi di dirlo) la bruttissima lunga leva della sicura che, in posizione di sicurezza, andava anche a coprire la finestra di espulsione. In seguito questa venne sostituita da una molto più pratica e piacevole a bottone passante.
 
 

Prima di dedicarci alle carabine Valmet, c’è da sottolineare che hanno una linea non certo convenzionale, anzi, alquanto insolita. Sono armi concepite esclusivamente per un uso venatorio in ambienti estremi, dove le temperature raggiungono livelli da record e nella loro progettazione s’è puntato all’essenziale. Purtroppo molti accorgimenti potevano e/o dovevano essere migliorati, specialmente se l’intenzione dei dirigenti Valmet (Sako!) era quella di accaparrarsi una buona fetta di mercato in un contesto dove esistevano già delle concorrenti dalle linee veramente accattivanti. L’arma si fa notare immediatamente per la posizione della canna montata notevolmente bassa, pressoché in linea con la spalla del tiratore, per la robustezza dell’astina, per l’insolita linea di mira (corta e arretrata), per la leva della sicura e per il poderoso sistema di aggancio del caricatore. Dal primo modello Petra calibro 308 W all’ultimo Hunter 88 in calibro 30.06 sono state apportate molte migliorie, ma credo sia nostro dovere vedere nei dettagli quella che fu la capostipite. Nonostante sia innegabilmente di derivazione militare, l’arma nel complesso presenta delle superfici esterne abbastanza rifinite, con una brunitura nera opaca onesta ed omogenea. Le tracce delle lavorazioni alle macchine utensili sono appena visibili, l’otturatore è ben lappato così come il portaotturatore, l’alloggiamento del caricatore ed il vivo di volata rientrano negli standard. L’anima della canna è tirata a specchio con una camera di cartuccia rettificata a pietra. I legni sono molto modesti e leggermente finiti ad olio. Il calcio è funzionale e ben proporzionato, mentre l’astina lascia a desiderare sotto molti punti di vista. La Petra, come l’illustre antenato, è realizzata completamente in acciaio. La carcassa, il copriculatta, la leva della sicura, e la guardia del grilletto sono in lamiera stampata di buon spessore, mentre l’otturatore e il porta otturatore sono ricavati dal pieno.
 
 
La Meccanica: Anche il semiautomatismo della Valmet si basa sul principio del prelievo di gas attraverso un foro posto sulla canna. Nel nostro caso specifico è praticato sopra e non sotto la canna, una caratteristica di tutte le armi di produzione sovietica ed un sistema di presa gas tra i più collaudati ed affidabili al mondo. Kalashnikov sicuramente lo ideò per contenere il rilevamento dell’arma nel tiro a raffica e per lo stesso motivo progettò anche un pistone a corsa lunga che agisce tramite una robusta asta di collegamento, che scorre all’interno di un canotto posto parallelamente e sopra la canna. Lo scatto è ottenuto mediante una doppia molla a spirale che agisce direttamente sul cane. L’estrattore a unghia è incastrato all’interno della testa dell’otturatore, mentre l’espulsore è di tipo fisso, sagomato e solidale alla carcassa. La canna è lunga 520 mm e rigata con 4 principi destrorsi. La carcassa è in acciaio stampato e successivamente rifinito a macchina così come il copriculatta. L’otturatore è rotante, con due generosi risalti di chiusura. Al momento dello sparo, quando il proiettile sotto l’effetto della pressione generata dalla combustione lascia il bossolo e oltrepassa il foro di prelievo, consente ai gas di passare attraverso uno spillamento e di operare l’arretramento del pistone. Il movimento retrogrado, tramite il pistone stesso, è trasmesso all’otturatore che tramite una camme lo sblocca dalla posizione di chiusura, provocando la rotazione del medesimo ed il disimpegno delle alette di chiusura, operazione che completa nelle successive fasi di rinculo sotto la spinta diretta del fondello del bossolo sulla faccia dell’otturatore. A rotazione ultimata dell’otturatore, l’estrattore viene a trovarsi basso ma allineato alla finestra di espulsione e quindi in posizione simmetrica rispetto all’espulsore. A questo punto l’otturatore preleva una nuova cartuccia dal serbatoio e la spinge in camera, pronta per una nuova fase di sparo. Nelle carabine Valmet non è presente l’hold open–cout hoff, quindi dopo l’ultimo sparo l’otturatore rimane chiuso. Nel congegno di scatto il numero dei componenti è ridotto al minimo, il grilletto è piuttosto duro (circa 2.300 grammi) ed è presente una leggera precorsa, ma in compenso lo sgancio è sufficientemente netto.
 

La Calciatura: Calcio e asta sono in noce europeo di discreta qualità, con dorso dritto e privo di poggiaguancia, come si addice alle armi di questa categoria. Il calcio si presta sufficientemente bene all’uso sia con le mire metalliche sia con l’ottica, ma non possiamo certo definirlo “confortevole”. Il legno è rifinito a olio come un’arma militare e le zigrinature sono eseguite a macchina con passo fine. Una nota di merito deve essere fatta per il calciolo in gomma morbida, davvero efficiente, che può essere anche accorciato o allungato con dei distanziatori forniti in dotazione dell’arma. Una pistola ben proporzionata permette una presa solida e trasmette sicurezza all’imbraccio. L’asta è grande per essere impugnata da mani medio-piccole, ma siccome avvolge completamente sia la canna sia il canotto della presa gas, deve essere considerata sufficiente per un uso venatorio.
 

Gli organi di mira: Sono costituiti da una tacca a foglietta abbattibile e regolabile in altezza a sezione quadrata di 2 mm di larghezza e da un mirino montato su zoccolo regolabile in deriva mediante il classico sistema delle due viti contrapposte. La tacca di mira ed il mirino della Petra sono antiquati e poco pratici, assolutamente non adatti ad una carabina semiautomatica destinata alla caccia in battuta, perché non si prestano né al tiro mirato né tanto meno al tiro veloce ad animali in movimento. La linea di mira è piuttosto corta, circa 310 mm, e sia la tacca di mira sia slitta a coda di rondine per il montaggio dell’attacco per il cannocchiale (scina standard europea da 11,5 mm), essendo saldati sul copriculatta in lamiera stampata, non sono certo il massimo come affidabilità. Anche se nella Valmet Petra il copriculatta è imbullonato al castello, a differenza di quello dell’AK 47 e similari che è incastrato a un’appendice del supporto della molla di recupero, la possibilità che avvengano delle spiacevoli vibrazioni agli organi di mira sono piuttosto alte. C’è anche da dire che durante la fase d’espulsione del bossolo sparato questo va ad urtare talmente violentemente il bordo della finestra d’espulsione da danneggiarsi irrimediabilmente. Questo accadeva nei primi modelli di Petra, mentre in quelli più recenti e nell’Hunter 88 è stato innestato nella parte apicale della finestra di espulsione un deviatore di bossoli in materiale plastico per cercare di risolvere (in parte) il problema.

Il caricatore: E’ costruito completamente in metallo e s’inserisce perfettamente all’interno della scatola di culatta in modo lineare, facendo scattare prima la parte anteriore e poi la posteriore, ovviamente come accade nelle armi militari. L’operazione è rumorosa ma pratica e affidabilissima. Il serbatoio è esteticamente massiccio ed ha la conformazione bifilare con presentazione alternata della cartuccia. Può contenere 2-5-9 colpi ed il dispositivo di agganci-sgancio è garantito da una robustissima leva posta in posizione centrale, e quindi ambidestra, situata davanti al ponticello e protetta dall’azionamento accidentale da uno scomodo e ingombrante risalto, evidentemente concepito per un uso con pesanti guanti.
 

I materiali: Per la canna, la carcassa e per il sottoguardia è stato utilizzato dell’ottimo acciaio al Cromo-Molibdeno legato e bonificato, le molle sono in acciaio armonico e per l’otturatore e il lungo pistone e la presa di gas sono stati costruiti con dell’acciaio speciale al Nikel-Cromo. Di certo alla Valmet non devono aver avuto molta simpatia per i materiali sintetici, perché li troviamo soltanto nel calciolo.

Conclusioni: Il sistema d’arma ebbe una piccola diffusione fondamentalmente per due motivi, per l’estetica inconsueta, per certi versi accattivante, e per la possibilità di adottare (omologato!) un caricatore amovibile ad alta capacità. In America nel 1987 vinse addirittura il premio Product Award off Merit U.S.A., ma purtroppo, ma anche se vantava una meccanica affidabilissima, una buona precisione e una discreta maneggevolezza, nessun modello di Valmet semiautomatica ebbe una grande diffusione. Quando nei primi anni ottanta la Petra fu immessa sul mercato, esistevano già le HK 770 e 940, le Remington 742, le Ruger 44 Carbine e l’inimitabili Browning BAR a non lasciargli troppo spazio commerciale. L’arma in oggetto ha “subito” una drastica, ma simpatica metamorfosi estetica perché il legittimo proprietario, da accanito cacciatore di cinghiale si è trasformato in un più tranquillo frequentatore di poligoni. Scherzando ha voluto costruirsi l’anello di giunzione che c’è tra il famigerato AK 47 e l’altro illustre commilitone Dragunov!


Marco Benecchi

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39 commenti finora...

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

meccanicamente è una bella arma, considerato che è stata anche la "base" per lo sviluppo del GALIL, la dice lunga sull'affidabilità e l'impiego, le vecchie versioni avevano il castello forgiato e fresato dal pieno, il calcio di quello in foto è chiaramente diverso dall'originale, dall'aspetto molto più "rassicurante" (vai poi a capirle certe "rassicurazioni estetiche". Nell'impiego, il cinghiale non si offende di più di quanto non farebbe nell'essere attinto da una 308 sparata da un BAR oppure da un ARGO.
Insomma, chiacchere a parte, un ottima arma da caccia l'M88.

da zingaro  27/07/2021 5.47

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

BUONA SERA, SONO UN CACCIATORE LIGURE, E MI CHIAMO PIERO TOSI, CHIEDO :
SE SI TOVA L'ATTACCO ORIGINALE VALMET A SGANCIO RAPIDO, PER L'OTTICA DA BATTUTA.
PER L VALMET M88 IN CALIBRO 30/06.

da Piero Tosi  08/07/2021 20.26

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Redolfi mai piu'.

da Freghato  26/05/2021 22.26

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

OTTIMA ottica,
Mi raccomando il montaggio...
Non m'interessa chi lo fa,
Purchè sia fatto a "Regola d'Arte!"

Buona
Marco

da Marco B x Carlo 48  17/05/2021 13.30

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

grazie Marco mi pareva di aver letto qulcosa del genere su un tuo vecchi scritto.
devo andare appena possibile, a tarare il kite optics 2,5 .. 15 .. 56 su sabatti.
un caro saluto a tutti

da carlo48  16/05/2021 12.25

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Ma facciamo i seri ma si puo' andare a cinghiali con un mitragliatore cosi'?

da Antico  16/05/2021 11.53

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Tutto si risolvera' a tutto c'e' rimedio .Dalla vita e dalle malattie ho imparato una cosa: IL 90 X CENTO GUARISCE SPONTANEAMENTE e ho imparato ma mia personale teoria che con me' e' risultata vera se date retta a tutto quello che vi dice la medicina ufficiale.. vi aprono come cervi.non vedono l'ora di operare aprire e ricucire.

da Antico  16/05/2021 8.15

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Solo per rispondere ai graditi saluti di Carlo. Purtroppo a dicembre ho avuto un problema con il mio occhio destro. Spero comunque di guarire... Un abbraccio simbolico ma affettuoso a Carlo e un cordiale IBAL a tutti
PS: chiedo scusa se sono andato sul personale

da Filippo 53  16/05/2021 6.15

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Anche io sono un gran fan della Benelli,
Uso una ARGO e un Comfortech M2,
Ma anche la Benelli ha avuto i suoi GROSSI problemi, specialmente le carabine..
Sia nei lisci sia nei rigati saranno tornate in frabrica centinaia di calciature in sintetico che si trasformavano...
In melassa appiccicosa. Avrò sostituito almeno una decina di manette di armamento inspiegabilmente smarrite! Le finutore "parkerizzate" dei modelli della serie M (M1 - M2, Super 90) erano delle vere e proprie "fabbriche di ruggine, ma ci può stare, sono armi da caccia, ben fatte e relativamente economiche...
Il sistema di bloccaggio del percussore mediante una rondellina ORing non è certo il massimo, ......

M

da Marco B x IO  15/05/2021 16.28

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

SBAGLIATO,
Anzi SBAGLIATISSIMO....
Al poligono sarebbe sempre meglio procedere alla taratura iniziale con l'ingrandimento GIUSTO..
Ad esempio, a 100 mt con un 3 - 12 x 50 meglio tarare a 8 ingrandimenti...
Ovvio che se il bersaglio lo vedi male dovrai aumentare un po...
E ti spiego il motivo...
Come sempre!

Maggiori sono gli ingrandimenti maggiore è la sensazione di tremolio.
Quindi, a minor ingrandimenti questo fenomeno è meno accentuato,
Poi ....sempre secondo i gusti personali...
Ma tanto ho visto in 40 anni di esperienza (qualcuno potrà sostenere che sono pochi!) che se una carabina è precisa fai un'ottima rosata con un 6 x 42 come la faresti con un 15 x.
Un caro saluto
M

da Marco B x Carlo 48  15/05/2021 16.23

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

w benelli numero 1 mai un problema in 10 anni sparato migliaia di cartucce e continuo ad aquistarne e sono talmente sicuro che non mi dara' nessun problema che non spedisco o compilo neanche la garanzia.

da io  15/05/2021 15.19

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Benelli e solo benelli mai piu' sottomarchette artigianali.

da io  15/05/2021 15.17

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

io sono vicino a quell'armeria ma per me non esiste piu e mi fermo quiiiiiiiiiiiiii
Marco è vero che durante taratura ottica a 100m bisogna usare il massimo degli ingrandimenti??
ne sento tante ma da super inesperto, meglio chiedere come al solito, all'esperto.
scusami ma come al solito chiedo da povero ignorante in materia ciao Marco. salute a tutti
UN CARO SALUTO A FILIPPO sempre in gamba

da carlo48  15/05/2021 12.21

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Canna completamente impiombata tacca di mira con viti slabbrate esterno delle canne con 3 millimetri di ossido o ruggine mancante maglia per cinghia sul calcio percussore che fuoriesce e sparando buca l'innesco mirino storto scaglie nella croce e volata tagliente. Se ci vuoi credere e' cosi' ho detto la verita' poi giudicate voi. Non ho inventato niente.

da E inutile che insisti e' la verita'  15/05/2021 11.07

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Mi sapresti indicare UNA SOLA ARMERIA AL MONDO

Che si comporta così

il fucile ordinato nuovo partito dalla fabbrica preso in armeria portato a casa a occhi chiusi e ho trovato mille difetti non voglio nemmeno la garanzia ma non si spedisce un fucile cosi' ,tutto qua' .larmeria mi ha detto che glielanno spedito cosi'.


Forse nel Myammar o nel Bangladesh.

In Italia NON CREDO proprio..
Che ARRIOVA un'arma nuova impombata e piena di ruggine?

E magari anche coi legni scheggiati...
Ma dove è stata acquistata?

A Tripoli?????????????????????????????????

Su...
Facciamo i bravi...
Che io...i miei amici li conosco MOLTO BENE!

MAURO REDOLFI avrebbe venduto una SUA arma,
Che poi LUI fa SOLO EXPRESS, (e una limitatissima serie di EOS che ritengo super onestissimi!!!)
Quindi ancora non riesco a capire di che arma si tratta!

da Marco B x Massy  15/05/2021 9.23

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Ricominciamo daccapo...
MI potresti dire di che arma si tratta?
Che poi la storia a ritroso gliela ricostruisco io
Tranquillo
FAMMI SAPERE DI CHE ARMA STIAMO PARLANDO
Grazie
M

da MARCO BENECCHI x gsjhe  15/05/2021 9.17

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Se vere ( e nn mi permetto di mettere in dubbio) pecche gravi se non gravissime Marco !!!
Se possiamo definirle solamente pecche.....
Con tutti i " se i ma e le attenuanti possibili immaginabili da conoscere...... chiaramente .
Le campane andrebbero sempre ascoltate tutte

da massy  15/05/2021 8.45

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Forse mi sono spiegato male ,il fucile ordinato nuovo partito dalla fabbrica preso in armeria portato a casa a occhi chiusi e ho trovato mille difetti non voglio nemmeno la garanzia ma non si spedisce un fucile cosi' ,tutto qua' .larmeria mi ha detto che glielanno spedito cosi'.

da gsjhe  14/05/2021 18.51

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Procediamo per ordine:
PRIMO di che arma stiamo parlando???
SECONDO non mi risulta che i REDOLFI Vendano armi cosi
TERZO Non mi risulta che mandano a quel paese un cliente che gli riporti indietro un arma per farla sistemare
QUARTO Vivo di volata che taglia???? Mai sentita una cosa del genere... Ma cosa ci fai col fucile? Ci giochi?
Scagli di legno che si staccano dall'astina?
Ma di stiamo parlando

RUGGINE????????????????????????????????????????????????????

Se un arma fa la ruggine la colpa è del PROPRIETARIO non certo del costruttore!!!!
Bisognerebbe vedere come l'hai trattata!

IMPIOMBATURA?????????????????????????????????????
E certo che le canne s'impiombano! Se le usi...
Ma OGNI 10 anni andrebbero pure.....pulite!

Attendo....

da Marco Benecchi x GSE  14/05/2021 16.23

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Dimenticavo mirino storto e tacca di mira con viti completamente slabbrate te lo piglieresti un fucile cosi' pagato nuovo te lo ritireresti in armeria???

da gshe  14/05/2021 12.17

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

percussore che buca fondello e fuoriesce volata che mi son tagliato un dito scaglie di legno dell'astina che mi si sono infilate nelle dita e per ciliegina canne piene di ruggine esterna fucile nuovo lasciamo stare che meglio ditemi voi se si spedisce un fucile cosi pagato nuovo. canne allinterno con mezzo cm di piombatura

da gse  14/05/2021 12.12

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

se dei redolfi sei amico e' chiaro che ti trattano bene

da ghse  14/05/2021 12.09

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Redazione Big Hunter. Avviso ai commentatori
 
Commentare i blog, oltre che uno svago e un motivo di incontro e condivisione , può servire per meglio ampliare gli argomenti proposti, ma ci deve essere il rispetto altrui e la responsabilità a cui nessuno può sottrarsi. Abbiamo purtroppo notato uno svilimento del confronto tra gli utenti che frequentano il nostro portale, con commenti quotidiani al limite dell'indecenza, che ci obbligano ad una riflessione e una presa di posizione. Non siamo più disposti a tollerare mancanze di rispetto e l'utilizzo manipolatorio di questo portale, con commenti fake, al fine di destabilizzare il dialogo costruttivo e civile. Ricordiamo che concediamo questo spazio, (ancora per il momento libero ma prenderemo presto provvedimenti adeguati) al solo scopo di commentare la notizia pubblicata. Pertanto d'ora in avanti elimineremo ogni commento che non rispetta l'argomento proposto o che contenga offese o parole irrispettose o volgari.
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4 rispettare le altrui opinioni, anche se diverse dalle proprie.
5 firmarsi sempre con lo stesso nickname identificativo e non utilizzare lo spazio Autore in maniera inappropriata (ad esempio firmandosi con frasi, risate, punteggiatura, ecc., o scrivendo il nickname altrui)
Grazie a chi si atterrà alle nostre regole.

da Redazione BigHunter.it  14/05/2021 10.51

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Io con TUTTI i fucili REDOLFI Mi sono sempre trovato benissimo,
Mi.. anzi... CI potresti dire di che arma stiamo parlando, dei problemi riscontrati e..della scarsa assistenza????
Conosco i fratelli Redolfi da 30 anni...
E non mi sembrano persone che non sanno prendersi le loro responsabilità...
Attendo notizie!
Marco Benecchi

da Marco B x Giovanni  12/05/2021 19.55

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Mi sono trovato molto male coi fucili redolfi .una vera ncolata

da Giovanni  12/05/2021 12.04

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

il maiale, è un animale NOBILE noi anziani siamo cresciuti col maiale di cui non si butta niente.
perciò merita rispetto molto piu di certe persone. (par0la di vecchio norcino)
non va confrontato con chi è ne carne ne pesce. (....RISPETTO...) x l'animale salute a tutti

da carlo48x danis  11/05/2021 11.51

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

vladimiro luxurio e' un maialino

da danis  11/05/2021 11.20

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Bravo,
Sono sicurissimo che lo rimpiangi ancora adesso il tuo vecchio fucile.
Quello che ti regalò la Befana, fatto come si facevano una volta, con molta passione e ottimi materiali..
A quei tempi contavano più l'efficienza e l'affidabilità che l'estetica e la..moda
M

da Marco B x Saro  10/05/2021 15.00

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Sembra il fucilaccio che mi regalo' la befana nei lontani anni 70 il metallo esterno e' lo stesso.

da Saro  10/05/2021 13.04

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Vorrei ricordarti che la Valmet ERA parte fondamentale del gruppo SAKO prima che quest'ultimo venisse acquisito dalla Beretta!

Poi non sta bene definire "bidone" il
MIGLIOR sistema di automatismo per armi MAI concepito al mondo!
M

da Marco B x Piombo Forever  10/05/2021 5.42

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Sako e benelli stop. questi bidoni lasciamoli stare .

da piombo for evere  09/05/2021 18.26

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Mi piace il paragone con canotta e infradito. Non sono particolarmente sensibile all'estetica di armi o macchinari, ma ciò che mi lascia perplesso del Valmet Petra, come dei vari cloni dell'M16 è l'aspetto marziale.
Penso che andare a caccia con un simile attrezzo sia una variante dell'andare a mettere il posteriore in mezzo alle pedate. Come reagirebbe un maresciallo dei CC informato del fatto che un tizio si aggira nelle campagne con un mitragliatore?
Lasciamo ad altri la scoperta.
Tanta salute ai diversamente giovani.

da bansberia x carlo48 e filippo  07/05/2021 14.30

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

ACCIDENTI QUAND'E BRUTTU STO FUCILE

da BUBU'  06/05/2021 19.34

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

ciao Filippo come vedi noi siamo sempre d'accordo.
non mi piace è ferraglia a caccia vado col tradizionale calcio in legno un trespolo simile? mah mah booh
parere personale senza offesa x nessuno.
Filippo tutto bene?? x me non tanto vedremo dopo la sfilza di esami e controlli.
ciao filippo sempre in gamba..... salute a tutti

da carlo48 x filippo  06/05/2021 12.56

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Mirko,
il 308 è un buon compromesso per questo genere di arma
Il Kala AK - AKM 47 è 7,62 x 39, mentre il Dragunov è 7,62 x 54 R..
Quindi....
Ci può stare,
Mentre non mi sono mai piaciute le Valmet in 30.06....
Saluti
M

da Marco B x Mirko  04/05/2021 16.51

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Fedez e' un altro bel colattone di m rrda!!!

da Fedez moglie pottana  04/05/2021 13.23

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Customizzata in questa maniera può far storcere il naso....vero
ma con "anima e core "dell' AK47, per me , si fa perdonare.

da Massy  04/05/2021 7.54

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Beh scusate la franchezza ma andare a caccia con un attrezzo del genere sarebbe come andare in chiesa con canotta, infradito e slip.... Anche l'occhio vuole la sua parte! E poi non ci dimentichiamo che ricorda troppo un'arma che si vede in mano ai terroristi. Opinione personale, ovvio

da Filippo 53  03/05/2021 23.56

Re: Una carabina VALMET PETRA un po’….particolare!

Il calibro di questa arma DEVE, ripeto: DEVE!!, essere rigorosamente il 7,62 x 39.

da Mirko  03/05/2021 18.06
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