Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | I Video | Sondaggi | Quiz | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
Archivio
<giugno 2021>
lunmarmergiovensabdom
31123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
2829301234
567891011
Mensile
giugno 2021
maggio 2021
aprile 2021
marzo 2021
febbraio 2021
gennaio 2021
dicembre 2020
novembre 2020
ottobre 2020
settembre 2020
agosto 2020
luglio 2020
giugno 2020
maggio 2020
aprile 2020
marzo 2020
febbraio 2020
gennaio 2020
dicembre 2019
novembre 2019
ottobre 2019
settembre 2019
agosto 2019
luglio 2019
giugno 2019
maggio 2019
aprile 2019
marzo 2019
febbraio 2019
gennaio 2019
dicembre 2018
novembre 2018
ottobre 2018
settembre 2018
agosto 2018
luglio 2018
giugno 2018
maggio 2018
aprile 2018
marzo 2018
febbraio 2018
gennaio 2018
dicembre 2017
novembre 2017
ottobre 2017
settembre 2017
agosto 2017
luglio 2017
giugno 2017
maggio 2017
aprile 2017
marzo 2017
febbraio 2017
gennaio 2017
dicembre 2016
novembre 2016
ottobre 2016
settembre 2016
agosto 2016
luglio 2016
giugno 2016
maggio 2016
aprile 2016
marzo 2016
febbraio 2016
gennaio 2016
dicembre 2015
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
agosto 2012
luglio 2012
giugno 2012
maggio 2012
aprile 2012
marzo 2012
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
aprile 2011
marzo 2011
febbraio 2011
gennaio 2011
dicembre 2010
novembre 2010
ottobre 2010
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
dic10


10/12/2018 11.05 

 
Questo interessantissimo calibro venne immesso sul mercato nel 1970 come versione “Rimmed”, con collarino, del 5,6 x 50 Magnum. Quest’ultimo era nato qualche anno prima dalla collaborazione tra la fabbrica di munizioni D.W.M. di Karlsruhe e il noto Armaiolo tedesco Frederick Wilhelm Heym. Sembra che derivi dalla 5,6 x 47 R statunitense, prototipo flangiato del 222 Remington Magnum che fu introdotto, a sua volta, per essere impiegato in fucili monocolpo o combinati da destinare principalmente alla caccia dei piccoli nocivi nordamericani. Gli europei sentivano la mancanza di un calibro simile e, dopo averlo provato, ben presto lo classificarono idoneo per cacciare la volpe, la marmotta e soprattutto i tetraonidi al canto.
 
Negli anni 60-70 la progettazione tedesca in termini balistici era ferma o al massimo era orientata verso i calibri medi. Da quegli studi sono nate delle splendide munizioni come il 6 mm Frerès, il 6,5 x 65 RWS e il 30 Blaser. Nella classe dei 5,6 (.224 millesimi di pollice) esistevano soltanto il 5,6 x 35 Vierling (praticamente identico e sovrapponibile al 22 Hornet) e il 5,6 x 57, che venne progettato e prodotto per la caccia alla media selvaggina utilizzando palle da 74 grani (inusuali per la categoria) che dovevano essere sparate in canne con dei passi di rigatura particolari di un giro in 10 pollici, contro i 12-14 pollici dei .22 ad alta intensità americani. Tra i due calibri esisteva un divario enorme che Heym decise di colmare creando il 5,6 x 50 Magnum, tra l’altro è l’unica munizione di origine teutonica ad avere l’appellativo Magnum.
 

Come già accennato, l’impiego di elezione del nostro 5,6 era la caccia ai grossi selvatici da piuma e alla piccola selvaggina da pelo, solo in seguito dimostrò un’eccellente micidialità anche sul capriolo, se impiegato entro i duecento metri e utilizzando palle di ottima fattura dal peso ottimale di 55 grani. Il 5,6 x 50 R Magnum possiede i non sottovalutabili pregi di avere un modestissimo rinculo, abbinato ad una precisione più che buona; inoltre, le sue piccole dimensioni ne permettono la cameratura anche in armi Vierling a tre se non addirittura a più canne. Le sue prestazioni balistiche si collocano praticamente nel mezzo tra il 223 Remington e il 22-250 Remington, lavorando con pressioni prossime alle 3000 atmosfere, mentre le due americane, erogandone quasi 3800, devono per forza di cose essere impiegate in armi più robuste e pesanti. Per esperienza personale posso tranquillamente affermare che in buone mani e a distanze non eccessive, il 5,6 x 50 RM ha dato un’ottima prova anche sul camoscio e sui daini di media mole con abbattimenti netti e puliti, tanto da non far rimpiangere calibri superiori. Anzi, in alcuni casi si è rivelato fin troppo efficace. Esperimenti eseguiti in laboratorio, specialmente in campo militare e quindi impiegando palle Full Metal Jacket, hanno dimostrato che i proiettili di piccolo calibro spinti ad alta velocità (intorno ai 1000 m/s), producono degli effetti invalidanti notevolissimi.

Il 5,6 x 50 R Magnum è un calibro specialistico che, se utilizzato correttamente, può dare grandi soddisfazioni a caccia. Dobbiamo però stare molto attenti a cosa ci si spara, perché le sue prestazioni variano notevolmente con il variare del tipo e del peso della palla utilizzata. Essa deve essere scelta in base al selvatico che s’intende cacciare. Per intenderci meglio, non è consigliabile usare una palla blindata per il capriolo, come è errato impiegare una Soft Point, o peggio ancora una Hallow Point, per la caccia alla piccola selvaggina nobile da piuma. In quel caso recupereremmo ben poco del prezioso trofeo. Purtroppo anche il 5,6 x 50 RM non è immune dai difetti comuni di tutti i calibri .22 ad alta intensità. Le sue piccole palle temono parecchio il vento trasversale e se dovessero trovare sulla loro traiettoria un ben che minimo ostacolo, non si sa quale strada prenderebbero, o peggio ancora, potrebbero addirittura esplodere all’impatto.
 

Oggigiorno i calibri maggiormente impiegati per la caccia al capriolo, dai numerosi neo-selecontrollori, hanno delle caratteristiche di potenza e di velocità tali da risultare più idonei per cacciare i selvatici africani e del Nord America che per gli ungulati Italiani. In Europa, con un modesto 270 W puoi abbattere di tutto e con un largo margine di sicurezza. Non dimentichiamo, poi, che spesso, acquistando un’arma, non viene considerato il giusto connubio arma–munizione. Un grosso calibro è sinonimo di arma pesante, un calibro magnum necessita di un canna lunga e quindi di un’arma ingombrante e un basculante “dovrebbe”, (ma purtroppo non sempre è così), camerare un calibro Rimmed. Non dimentichiamoci poi dello stile e del fascino che qualche cacciatore romantico ricerca ancora nella propria arma. Un elegante e leggero basculante in calibro 5,6 x 50 R Magnum, magari inciso con foglie di quercia e soggetti venatori in rilievo, è una scelta da intenditori per praticare la caccia di selezione al capriolo, un tocco di classe e di raffinatezza che per fortuna ancora molti cultori della tradizione Mitteleuropea apprezzano. Non sono pochi quei costruttori di armi fini sia italiani che europei ( a Ferlach e in Germania si producono dei veri e propri gioielli in calibro 5,6 x 50 RM), che tuttora hanno in catalogo Kipplauf, Combinati, Drilling, Vierling e persino degli splendidi Bergstutzen camerati in questo calibro. Ciò grazie anche alla attuale disponibilità di eccellenti munizioni originali, molto buona e abbastanza costante, ma, come tutti i calibri di origine tedesca, la produzione è esclusivamente europea.

Chi ha un minimo di esperienza nella ricarica, può prepararsi delle ottime cartucce utilizzando i seguenti componenti. I Dies sono prodotti dalle seguenti Ditte: Bonanza, RCBS, Redding, Lyman e Hornady. I bossoli nuovi reperibili in Italia sono: RWS e M.E.N. Per gli inneschi usare gli Small Rifle, ottimi gli RWS 4033, i Federal 205, i CCI 400 e i B.R. La scelta delle polveri va orientata verso quelle disponibili sul nostro mercato. Ottimi risultati si ottengono con: le Norma 201 e 202, le IMR 3031 e 4064, le VihtaVuori N 133, N l35 e N l40, le RWS 902 e 903 e la Winchester 748 Le dosi che elencherò sono da considerarsi come Massime e le pubblichiamo a puro titolo informativo.
 


 
POLVERE DOSE (Grani) PALLA (grani) VELOCITA’ (m/s)
 
 


Elencare il campionario completo delle palle idonee alla ricarica del 5,6 x 50 R Magnum è quasi impossibile. Tutta l’infinita produzione americana di palle calibro 5,6 (.224”), sommata alla modesta, ma pur sempre notevole disponibilità europea, è adatta allo scopo. Ce ne sono di blindate, semi espansive, espansive, a punta cava e persino ad espansione ultrarapida “Explosive” (vedi Hornady). La scelta, come ho detto prima, deve essere dettata principalmente dall’uso che se ne vorrà fare. Io sono orgoglioso del mio Kipplauf MA.PI.Z. Zanardini modello Fuchs con canna da 530 mm, che utilizzo con soddisfazione per la caccia di Selezione al capriolo e alle femmine di daino e di muflone oltre che per la caccia ai corvidi. Dopo numerose prove ho adottato una ricarica assemblata con i seguenti componenti: Bossoli RWS, innesco CCI SR Bench Rest palla Nosler Ballstic Tip da 55 grani, polvere: 27 grani di Norma 202, velocità 1020 m/s O.A.L (Lunghezza totale) 61,5 mm. Al poligono ho riscontrato una precisione eccezionale per un basculante, con delle rosate di tre colpi a cento metri di appena 15-8 mm. Sostituendo le Ballistic Tip con delle palle Sierra FMJBT e HPBT ma mantenendo costanti tutti gli altri componenti, le rosate non si sono allargate più di tanto, colpendo nel punto mirato e sempre con l’arma azzerata con le Nosler.

 
Marco Benecchi

 

Tags:

Tuo Nome:
Titolo:
Commento:


172.70.117.146
Aggiungi un commento  Annulla 

24 commenti finora...

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

BUON NATALE A TUTTI GLI AMICI
M

da Marco Benecchi x TUTTI  25/12/2018 17.19

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

I miei migliori Auguri di Buone Feste a tutti Voi e un pensiero particolarmente riconoscente al Maestro per i Suoi consigli.

da Alle60 x tutti  24/12/2018 12.14

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

contracambio. tanti auguri a tutti

da carlo48  24/12/2018 10.13

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

tanti auguri a tutti, giovani, diversamente giovani, cacciatori e rispettive famiglie. Un pensiero particolare e un forte abbraccio a Marco, per il motivo che lui sa.
Buona Natale

da Filippo 53  24/12/2018 9.41

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Weid e Buon Natale "ragazzi" !!!

da Rino  22/12/2018 18.17

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

eheheh, dai, tiriamoci su con il "diversamente giovane"... buon Natale anche a te. WH

da tiroler x Rino  21/12/2018 17.49

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

grazie ban, mi hai tirato su il morale... :)) Buon Natale. WH

da tiroler x bansberia  21/12/2018 17.47

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

La vecchiaia comincia ufficialmente a 75 anni.
Io ne ho 76 e sono un principiante. Voi siete al massimo degli apprendisti, niente di più.
Scherzo ragazzi.
Buon Natale a tutti.

da bansberia  21/12/2018 10.52

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Weid Tiroler a 60 uno non è vecchio !!! è diversamente giovane !!!

da Rino  19/12/2018 18.33

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Benché la caccia al camoscio sulla neve sia splendidamente romantica, bisogna mettere in conto(mediamente) di dover tirare un po' più lungo e di dover fare un bel po' di fatica in più. Gli avvicinamenti sono più complicati e gli animali più nervosi. Dal mio punto di vista venatorio, il camoscio va abbattuto il più presto possibile. I piccoli sono ancora vicini alle femmine, i maschi non puzzano ancora(e la qualità della carne è di per sé motivo di una buona caccia) e le bestie non sono ancora disturbate con la possibilità di considerare meglio il capo. Poi a 60 anni, dopo innumerevoli stagioni di -15° e neve al ginocchio, sono anche contento di godermi il tepore autunnale. P.S. per smentirmi immediatamente vi confesso di aver fatto l'ultimo accompagnamento una settimana fa, freddo glaciale e ramponi per procedere lungo i pendii ghiacciati. L'unica consolazione, oltre alla giornata spettacolare, è che il giovanotto che accompagnavo mi ha dato del matto incosciente per l'avvicinamento che gli ho fatto fare... :) WH

da tiroler  19/12/2018 15.36

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

il freddo è il mio miglior alleato per la caccia. Ogni anno scendo in Romagna e Toscana a tirare qualche capriolo in giugno e fa un caldo incredibile. Si caccia solo al mattino prestissimo e la sera tardissimo. La caccia è bella ma il caldo insopportabile ! non so come fate! i miei amici sopportano il caldo come se nulla fosse io soffro le pene dell'inferno! Oggi - 5 Buon Natale

da Fede  19/12/2018 7.50

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Il fatto è che ho cacciato i camosci (a parte qualcuno in tarda estate) in autunno, e di neve (salvo quella volta che ho dovuto rinunciare) non ne ho mai trovata. Quando ho tirato quello Jahrling in Val Passiria (a circa 2.600 mt!!) era un venerdì, a fine ottobre; il giorno successivo (e per fortuna che il mio capo l'avevo fatto...) la valle fu avvolta da una nebbia impenetrabile, mentre la domenica venne una nevicata tale che fu immediatamente chiuso il Passo Rombo! Pensare che l'accompagnatore (il Leiter della Riserva) non voleva farmi tirare perché i camosci erano troppo lontani, e mi aveva proposto di tornare il giorno seguente. A parte la nebbia (che ovviamente non potevo prevedere) l'ho convinto a farmi tirare, perché non sarei mai riuscito a tornare fin lassù a distanza di poche ore... e mi è andata bene. Però un camoscio nella neve mi manca, e credo che ormai non farebbe al caso mio (vado per i 66, camminare ancora non mi spaventa, ma insomma...)

da Filippo 53  17/12/2018 19.40

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

In Maremma c'è un detto:
La VIGNA TI LEVA LA TIGNA!
Io direi che anche la neve te la leva...
l'80% dei camosci che ho abbattuto li ho fatti sempre con la neve ed ho fatto quasi tutte le mie uscite in Ungheria ai calvi sempre su una freddissima coltre bianca e non è piacevolissimo

Una volta in Piemonte, dopo aver cacciato i camosci con oltre mezzo metro di neve per tre giorni mi venne la prostatite.
Febbre a 40 e non orinavo più.....................

Oggi, alla soglia dei sessanta (ne ho 58!) si fa sempre molto più dura, ma se l'allenamento estivo è buono e costante,
Ancora arrampichiamo bene..
Buona
M

da Marco B x Filippo e Fede  17/12/2018 19.23

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

19 anni !!!!! con uno splendido 257 weatherby! E' un ragazzo fortunato e tu un babbo BRAVISSIMO !!! Buon Natale anche a Voi !!

da Fede  17/12/2018 15.25

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Ciao Fede, e Buon Natale anche a te. Mio figlio Francesco ha tirato una bella femmina in alta montagna (Val Passiria, sopra Moso) con mezzo metro di neve. E si era portato una Weatherby MkV (in 257) che peserà con l'ottica più di cinque Kg... nonostante i suoi 19 anni e un fisico atletico, è tornato stremato! Io invece non ho mai cacciato camosci con la neve, e mi sarebbe piaciuto, ma una volta che mi era capitato abbiamo dovuto rinunciare a causa della scarsa visibilità (ha cominciato a nevicare e non si vedeva niente, non tanto i camosci, ma neanche dove mettere i piedi). In compenso, col tempo più favorevole ho preso un Jahrling a circa 350 metri con il K95 in 6x62R (sempre in Val Passiria).
Buone Feste a tutti

da Filippo 53  17/12/2018 11.55

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

i kif non sono molto difficili da usare ma se ci fai la mano non è un problema . in montagna sono molto utili per il peso contenuto ma poi se c'è un tiro lungo da fare e devi doppiare perdi troppo tempo e spesso il capo se ne va via!! Ci prendono tutti a 200 metri ma oltre i 300 le cose cambiano, con il vento , la neve, il freddo , ma spesso la gente va a camosci durante la stagione buona con la neve ci vuole il fisico e la forza cosa che il cittadino non sa neppure cosa sia. Sabato si chiude e abbiamo ancora uno jharling da prelevare. Buon Natale

da Fede  14/12/2018 11.05

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Ho due Kipplauf: uno è quello che si vede nel racconto (usato a marmotte), e l'altro è uno stutzen in 7x65R. Ci prendo (e ci sbaglio, è chiaro...) come con le bolt; questione di pratica. Buone Feste a tutti

da Filippo 53  14/12/2018 10.36

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

mi impressiona sempre sentire/leggere dei neocacciatori di selezione usare calibri "da elefanti" per sparare caprioli/cervi, cose folli!!!
imparate ad usare calibri "normali" come il 5,6 x50, meglio se R, capaci di dare grandissime soddisfazioni.
bell'articolo come al solito!
per quanto riguarda i basculanti leggeri di qualsiasi calibro, bisogna imparare ad usarli: poco peso, poco stabili, facile sbagliare.

da vecchio cedro  13/12/2018 13.46

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

avevo un blaser nel tuo calibro Luparo, era un kif , venduto dalla disperazione !!! chi lo ha acquistato ora spara a 300metri in 5 cm!!! io non sono un esperto!!!

da Fabrizio  13/12/2018 9.25

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Proveró come dici tu, chissà che sia la soluzione al problema, peró mi sembra strano per un calibro che " teoricamente" spara dai 90 gr ai 160 gr. Forse è stata fatta con un passo particolare, misureró anche quello per togliere ogni dubbio. Quando avró tempo proveró a fare qualche prova con le palle che mi hai suggerito. Molte grazie, i miei migliori saluti. E in bocca al lupo per le prossime giornate di caccia.

da Luparo  12/12/2018 17.18

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Lascia stare il signore e passiamo al tu
Tu mi dici che con le palle leggere sparava bene,
Allora continua ad usare quelle,
Sicuramente la tua arma ha un passo di rigatura piuttosto lento - lungo,
Prova con delle monolitiche
Hasler o Fox Bullet

Buona
M

da Marco B x Luparo  12/12/2018 17.07

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Sparava bene, avrà sparato si e no 100 RWS T mantel da 93 gr (se non erro) poi è finito nell'armadio per una ventina d'anni ( per motivi non legati alla caccia ). Adesso utilizzavo le RWS da 127 gr e ho provato una ricarica fatta da un conoscente con ballistic tip da 120 gr (che la utilizza da anni in un combinato Zoli ). Non tiene neanche 20 cm a 100 metri. Proveró con le 140 gr oppure con qualcosa da 100 gr sperando di reperire qualche dose per le polveri Norma o IMR 4350. Concordo che non è semplice sparare con questo fucile, la stabilità non è il massimo, ma rosate del genere sono improponibili. Saluti Sig. Benecchi

da Luparo  12/12/2018 8.36

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Eppure "dovrebbe" sparare bene..
Che munizioni usi?

Fai qualche prova con delle palle più pesanti..
Comunque sparare con quel "tronchino" non è molto facile
Io ho dovuto venderlo, perché tutte le volte che lo aprivo mi acciaccavo le mani......

Saluti
M

da Marco B x Luparo  12/12/2018 6.37

Re: Munizioni. Il calibro 5,6 X 50 R Magnum

Complimenti per l'articolo, è sempre molto interessante leggere articoli sui calibri europei. Anche io possiedo un Fuchs, ma in 6,5x57r, purtroppo le rosate sono tutt'altro che buone, tanto da farmi desistere nell'usarlo a caccia finchè non risolveró il problema.

da Luparo  11/12/2018 22.50
Cerca nel Blog
Lista dei Blog