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Obiettivo selvatico
mag25


25/05/2020 7.34 

Foto 1 Folaga Fulica Atra Linnaeus, 1758


La Folaga si contraddistingue per la caratteristica macchia bianca sulla fronte (detta scudo frontale) che contrasta fortemente con il piumaggio nero. Quando si alza in volo - lo fa correndo sull’acqua - si nota anche un margine bianco sulle remiganti. Gli occhi sono rossi e le zampe verdastre con dita lobate, frutto del processo di adattamento agli ambienti acquatici. A prima vista per questa specie non si notano differenza tra i sessi, in pratica non esiste dimorfismo sessuale, si può riconoscere il maschio perché più piccolo e con uno scudo bianco frontale più esteso.

Descrizione
Famiglia: Rallidae
Genere: Fulica
Dimensioni: Lunghezza 35-45 cm; Peso 520-980 gr; Apertura alare 59-80 cm.

E’ un genere di uccelli acquatici della famiglia dei Rallidi, in Italia è specie cacciabile.

La maggiore varietà di specie si riscontra in Sudamerica ed è probabile che questo genere abbia avuto origine là.
Questirallidi hanno un piumaggio quasi completamente nero e, diversamente da molti rallidi, sono facili da vedere, dal momento che nuotano spesso in acque aperte piuttosto che nascondersi nella vegetazione. Come altri rallidi, grazie alle zampe robuste, le folaghe
possono camminare e correre velocemente, e le loro lunghe dita pur con ampia superfice palmata sono ben adattate alle superfici soffici ed accidentate. Sulla fronte presentano degli scudi prominenti od altre decorazioni, hanno becchi colorati e molte, ma non tutte, hanno il sottocoda bianco. Tendono ad avere corte ali arrotondate e a non essere buone volatrici, sebbene le specie settentrionali siano tuttavia in grado di coprire lunghe distanze; in rare occasioni la folaga americana ha raggiunto la Gran Bretagna e l'Irlanda. I soggetti che migrano si spostano solo di notte.
 
 

Foto 2. L’immagine mostra una caratteristica lite tra Folaghe. Dal carattere vivace, le folaghe si scontrano rumorosamente, battibeccando spesso tra loro.  I combattimenti non sono una prerogativa del maschio e capita spesso di vedere anche femmine che si affrontano; in ogni caso, le lotte avvengono di regola tra individui dello stesso sesso.

Le folaghe mostrano le loro migliori abilità in acqua, dove le loro doti di abili nuotatrici e tuffatrici sono evidenti.  Al contrario, sulla  terra ferma appaiono goffe e in volo risultano lente e pesanti. Sono uccelli tipicamente dall’indole accorta e dal carattere  vivace: nel periodo degli amori sia i maschi che le femmine si scontrano rumorosamente, battibeccando spesso tra loro.  In alcune circostanze le folaghe affrontano in gruppo i loro predatori, come il Falco di palude e la Volpe, spostandosi rumorosamente tutte assieme.

Alimentazione. Questi uccelli sono onnivori: adattano la loro alimentazione in base alla disponibilità stagionale: d’estate si cibano tipicamente di canne, alghe, erbe, piante acquatiche e semi oltre a piccoli pesci, rane e molluschi, ma anche di piccoli animali e uova;  d’inverno non disdegnano anche insetti, larve, vermi e rifiuti organici.

La Folaga è una specie molto diffusa a livello globale con un areale di distribuzione che va dalla Siberia fino all’Africa settentrionale, estendendosi fino all’Indonesia e  all’Australia. In Europa soprattutto le popolazioni del Nord sono migratrici  e tentendono a svernare nell’area mediterranea, in Nord Africa e più raramente nella valle del Nilo e in Etiopia. Le popolazioni delle zone temperate sono, invece, residenti. In Europa (secondo alcune stime) si conta una popolazione di 1.500.000 coppie.

Questa specie al momento presenta un’andatura in crescita a livello globale anche se in Europa la popolazione sembra essere diminuita del 30% negli ultimi 20 anni. La popolazione nidificante italiana è relativamente limitata, circa l’1,5%  di quella europea.  Nel nostro Paese la specie mostra valori differenti a seconda delle regioni, anche se nel complesso l’andamento risulta  stabile.stabile. Visto il buono stato di conservazione al momento non sono in atto misure di conservazione specifiche. Alcune tra le principali e probabili minacce per la sua conservazione sono l’eliminazione della vegetazione di ripa, le bonifiche delle zone umide e in alcuni casi l’inquinamento delle acque.
 

 
 
Foto 3 La Folaga quando si alza in  volo e in caso di disputa (come nella foto) lo lo fa con un classico correre sull’acqua.
 
 

 
 
Foto 4. Una bella covata con otto pulcini. Il periodo riproduttivo inizia a marzo quando il maschio e  la femmina costruiscono assieme il nido utilizzando canne, giunchi ed altro materiale vegetale. A volte il nido, come la foto dimostra, viene costruito direttamente in acqua e viene fissato alle piante in  prossimità della riva affinché non sia trascinato via dalla corrente. La femmina depone da 3 a 13 uova che cova per circa 21 giorni.  Può deporre 2 o 3 volte all’anno. I pulcini sono accuditi da entrambi i genitori e hanno una caratteristica colorazione rossa sulla  testa.

Generalmente le folaghe si possono vedere in stormi numerosi tra la bassa vegetazione dei laghi in cui preferiscono vivere. Durante ante la stagione degli amori mostrano un carattere aggressivo e territoriale.
 


 
Foto 5. Giovane Folaga di annata
 


 
Foto 6. Un bel raduno di Folaghe ripreso alla foce del fiume Serchio (Toscana). Gli habitat prediletti dalla folaga sono le zone umide, le paludi e gli specchi d’acqua interni costieri. Soprattutto d’inverno si trova anche (come in questo caso) in lagune trova anche (come in questo caso) in lagune d’acqua salmastra ed estuari poco profondi.

La caccia alla folaga viene praticata principalmente da appostamento con l’utilizzo di stampi, e in forma vagante con l’aiuto del l cane.

La folaga se minacciata dal pericolo si riunisce a tutte le altre in acqua per formare un gruppo e tutte assieme sbattono le zampe creando onde e schizzando il nemico.

Tecnica di scatto e attrezzatura.
(Foto 1)
Canon EOS 5dsr, obiettivo Canon EF 600mm is ll + Extender canon 1,4x lll Parametri di scatto 1/800 f/ 10 , ISO 800
(Foto 2)
Canon EOS 5dsr, obiettivo Canon EF 600mm is ll + Extender canon 1,4xlll Parametri di scatto 1/1 25 0 f/ 9 , ISO
(Foto 3 )
Canon EOS 5dsr, obiettivo Canon EF100 400isll + Extender canon 1,4x lll Parametri di scatto 1/ 2 5 00 f/ 8 , ISO 1 000
(Foto4 ).
Canon EOD 1dmk4 , obiettivo Canon EF 100 400isll + Ext ender canon 1,4x lll Parametri di scatto 1/1 250 f/1 3 , ISO 1600
(Foto 5)
Canon EOS 1 dmk4 , obiettivo Canon EF 600mm is ll Parametri di scatto 1/ 2000 f/9 , ISO 1000
(Foto6 )
Canon EOS1 dmk4 , obiettivo Canon E F 100 400isll Parametri di scatto 1/ 1000 f/ 13 , ISO 500


Foto © Giordano Tognarelli

 

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