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Sanità animale: tre decreti approvati dal Governo


venerdì 6 maggio 2022
    
 
L'Anmvi rende noto che il Consiglio dei Ministri ha esaminato tre decreti legislativi di adeguamento alla nuova normativa europea di sanità animale. I tre provvedimenti dovranno  passare in Conferenza Stato Regioni e tornare in Parlamento per il varo finale. Ciascun decreto legislativo contiene rimandi ad ulteriori passaggi attuativi, tramite successivi decreti ministeriali e interministeriali, un percorso legislativo che dovrebbe perfezionarsi entro il 2022.

1. Il "Decreto I&R"- Con questo decreto legislativo, il Governo detta disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione (sistema "I&R") degli operatori, degli stabilimenti e degli animali, modificando le norme in modo da rispecchiare il Regolamento europeo 429  e seguendo i principi dettati dall'articolo 14 della Legge di delegazione europea 2019-2020, alle lettere  a), b), g), h), i) e p).

Si stabiliscono le procedure di attuazione sul territorio nazionale del regolamento e le misure supplementari nazionali inerenti: la registrazione e riconoscimento degli stabilimenti in cui sono detenuti gli animali; le informazioni da riportare in Banca Dati Nazionale (BDN), ossia nella base dati informatizzata nazionale, relative agli stabilimenti registrati o riconosciuti, agli operatori, agli animali e agli eventi; l’identificazione degli animali detenuti; la documentazione; le azioni in caso di non conformità e sanzioni; le misure transitorie per proteggere i diritti dei portatori d’interesse derivanti da atti normativi preesistenti.

2. Il "Decreto Prevenzione"- Il secondo  decreto legislativo esaminato ieri da Palazzo Chigi adegua  la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all’uomo, alle disposizioni del regolamento 2016/429. I principi legislativi dettati dal Parlamento al Governo per l'adozione di questo decreto legislativi sono contenuti alle lettere  a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p) del già citato articolo 14 della Legge di delegazione europea 2019-2020.

Il "Decreto Prevenzione" è il provvedimento che maggiormente abroga e innova  non solo il vecchio regolamento di polizia veterinaria ma  anche una consistente parte della pre-vigente normativa europea abrogando decine di atti normativi unionali. Si tratta di ridisegnare la governance della sanità animale a tutti i livelli, con un nuovo quadro giuridico generale per tutto il settore della sanità animale, secondo la strategia dell'Unione "Prevenire è meglio che curare" e nell'ottica One Health, vale a dire del legame tra sanità animale e sanità pubblica, ambiente, sicurezza degli alimenti e dei mangimi, benessere animale, antimicrobico resistenza e degli aspetti produttivi ed economici del settore zootecnico.

3. Il "Decreto Esotici e Selvatici- Su proposta del Ministero della Salute, sul tavolo del Consiglio dei Ministri, è stato esaminato il decreto legislativo recante disposizioni in materia di commercio, importazione, conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica e formazione per operatori e professionisti degli animali, anche al fine di ridurre il rischio di focolai di zoonosi. Il decreto introduce norme penali volte a punire il commercio illegale di specie protette. I principi legislativi - ai sensi del già citato articolo 14, comma 2, lettere a), b) n), o) p) e q), della legge 22 aprile 2021, n. 53. 
Il decreto introduce norme relative all’adozione di principi e criteri direttivi specifici per quanto riguarda gli animali selvatici ed esotici detenuti in cattività e gli animali da compagnia. In particolare, per quanto riguarda gli animali selvatici, il testo definisce le disposizioni e i vincoli per i detentori di tali esemplari. Su questo provvedimento, la Commissione Politiche Europee del Senato ha aperto un dibattito sollecitato dal Senatore Luca Briziarelli (Lega) per scongiurare il rischio di coinvolgere nei divieti specie animali considerate "da compagnia" dal regolamento europeo, anche in danno di un consistente comparto economico. (Anmvi)

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2 commenti finora...

Re:Sanità animale: tre decreti approvati dal Governo

Hai ragione Gas...questi governanti prendono (leggo dai media) dai 9000 euro al Mese in su, pensa te, che gli frega di chi prende uno stipendio base, hanno a mente gli animali...(per far contenti 4 animalari) lega di salvini ovvio compresa.

da Mario 09/05/2022 12.41

Re:Sanità animale: tre decreti approvati dal Governo

devo pagare la bolletta del gas non me ne frega un caz degli animaliiiiiiiiiiii

da gas 09/05/2022 7.12