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Taglio della coda: ancora possibile per i cani da lavoro


mercoledì 3 ottobre 2012
    
Bracco Gli interventi di caudotomia non possono essere sempre vietati. Lo ha detto in questi giorni il Tar del Lazio accogliendo il ricorso di alcuni club di razza, allevatori e veterinari contro il divieto di caudotomia stabilito dall'Ordinanza ministeriale del 23 marzo 2011, già precedentemente sospesa dal Tar. In particolare ci si riferiva agli “interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi” stabilendo il divieto alla vendita e all'esposizione delle razze sottoposte all'intervento.

Con il suo intervento il Tar del Lazio ha riconosciuto in contrasto d'illegittimità dell’ordinanza con la circolare interpretativa del Ministro della Salute in data 16.3.2011, emanata ad illustrazione della Convenzione Europea di Strasburgo del 13.11.1987 (ratificata con legge n. 201/2010 e poi entrata in vigore in Italia il 1°.11.2011). Nella circolare del Ministro vengono “ritenuti legittimi e consentiti gli interventi preventivi di caudotomia, effettuati da un medico veterinario su giudizio motivato e certificato dello stesso, “sui cani impegnati in talune attività di lavoro, nonché in quelle di natura sportivo-venatoria spesso espletate in condizioni ambientali particolari, quali zone di fitta vegetazione che, comportando un elevato impegno motorio, espongono notoriamente l’animale al rischio di fratture, ferite, e lacerazioni della coda, con ripercussioni sulla salute e sul benessere psico-fisico dell’animale”.

Il Tar evidenzia che la circolare del Ministro “è pienamente coerente, d’altra parte, con l’art. 10 della ridetta convenzione europea, la quale, pur vietando in generale gli interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia per scopi non curativi, li consente tuttavia “se un veterinario considera un intervento non curativo necessario sia per ragioni di medicina veterinaria, sia nell’interesse dell’animale”.
 

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5 commenti finora...

Re:Taglio della coda: ancora possibile per i cani da lavoro

Un grandissimo grazie ai Presidenti e cda dei club specializzati di razza per aver fatto questo ricorso anche contro il volere dell'ENCI.

da albo 06/10/2012 11.21

Re:Taglio della coda: ancora possibile per i cani da lavoro

Finalmente una decisione finalizzata al benessere dell'animale e non ad accontentare una fascia di persone che fanno dell'animalismo una sorta di "Vangelus animalis". La dimostrazione che, qualche volta, il buon senso prevale sul costume.

da Sergio 59 04/10/2012 8.44

Re:Taglio della coda: ancora possibile per i cani da lavoro

solo ai cani da lavoro si può tagliare la coda? e a certi nostri governanti a quando?

da braccobaldo 03/10/2012 20.32

Re:Taglio della coda: ancora possibile per i cani da lavoro

Bravi, era ora!!!!

da Fromboliere 03/10/2012 17.09

Re:Taglio della coda: ancora possibile per i cani da lavoro

Finalmente una decisione presa con - la testa - Certo che vorrei essere invisibile e andare a sentire i discorsi e le risate che i Giudici fanno ogni giorno e ogni volta che devono decidere su ogni pagliuzza che il popolo gli presenta . Siamo in sostanza come bambini un poco scemotti ,della serie : -- mammina tizio mi ha detto e tizio mi ha fatto , cosa gli dici ?.. diglielo tu altrimenti mi butto a terra e son capricci --- Povero popolo di mammoni ! Una volta bastava una stretta di mano e c'era tanto buon senso da ambo le parti . Se non c'era ...si creava .....

da renzo 03/10/2012 16.12