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Veniero Spada colpisce ancora: terzo al mondiale


martedì 11 luglio 2017
    

 

Veniero Spada Direttore tecnico della nazionale italiana di Sporting, Veniero Spada si è fatto valere anche sul campo, conquistando un brillante terzo posto nella gara dei veterani al Mondiale della disciplina, a Galgamacsa (Ungheria), il coach azzurro, mentre conquistava la sua medaglia, ha guidato la formazione italiana alla conquista di altri podi significativi in un Mondiale che si è rivelato un confronto molto tecnico.

Lo aveva annunciato d’altronde alla partenza proprio lo stesso “mitico guerriero” Veniero che il Mondiale ungherese sarebbe stato una competizione difficilissima. Si sono avverate puntualmente peraltro le previsioni formulate alla vigilia dal Ct umbro che aveva indicato negli americani e negli ungheresi i più accreditati per la vittoria nella gara open, ma con punteggi non vertiginosi.

In Ungheria sono comunque maturati altri podi importanti per il team azzurro. Sono risultati terzi a squadre i giovanissimi Michael Nesti (171), Cristian Camporese (171) e Luca Panizza (166) con con 508/600 sono stati superati soltano dai galattici coetanei degli Usa (521) e del Regno unito (520). Terzi anche i tre Veterani designati da Spada: Gianfranco Bizzieri (174), Carlo Sestini (164) e Giovanni Provenzale (160) hanno assemblato complessivamente 498 bersagli utili e, dopo aver concluso a pari con la Francia, hanno dovuto cedere l’argento ai transalpini soltanto per l’ultima miglior sequenza di punteggi. Il titolo a squadre dei Veterani è andato alla Gran Bretagna (534). Collettivamente soltanto quarti i Seniores: Enrico De Tomasi, Michael Spada, Giuseppe Calò e Manrico Sani hanno totalizzato 718/800 e sono stati preceduti dagli Usa di capitan David Radulovich, campioni del mondo a quota 748 davanti al 730 della Francia e al 727 della Gran Bretagna. A livello individuale, gli altri titoli “pesanti” del Mondiale ungherese sono andati alla russa Inna Alexandrova e all’under 20 inglese Josh Bridges. (Fitav)
 
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