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C’è chi le spara grosse… e chi le spara al Cancro!


martedì 28 marzo 2017
    

Sabato 25 e domenica 26 marzo si è svolta a Roma presso il poligono di Testa di Lepre un’avvincente gara per armi rigate a 200 metri. Il Circolo Beccolungo, non nuovo a tali iniziative, con l’organizzazione perfetta di Roberto Celletti e Stefanino Gentili sono riusciti a coinvolgere alcuni tra i migliori tiratori e cacciatori dell’area romana con l’obiettivo di celebrare un week end di sport, divertimento e soprattutto raccolta fondi da destinare alla ricerca contro il Cancro, tutto il ricavato, tolte le spese vive, sarà infatti consegnato nelle mani dei ricercatori dell’AIRC.

Chi pensa che i cacciatori sia una categoria di cui diffidare, politica ed amministratori locali oltre che i salotti buoni dell’animalismo di facciata, sarà stupito di sapere che invece che truculenti individui di: Homo di Cro Magnon tutti intenti a gozzovigliare insanguinati e sporchi in mezzo a carcasse di animali per il solo gusto dell’orrido così come molti amano dipingere sportivi e cacciatori, sono al contrato stati i veri protagonisti in un’eccellente struttura sportiva per celebrare con precisione, puntualità e anche molta spensieratezza un momento di solidarietà assoluta, concentrati ed emozionati come fosse una gara olimpica ma nello stesso tempo fieri di poter contribuire a “sdoganare” la categoria oltre le barriere del pregiudizio sociale e lanciare il proiettile oltre l’ostacolo (magari centrandolo).

L’iniziativa è stata un successo anche grazie alla generosità di molti sponsor (Swarovski, Canicom, Nikon, Trabaldo, TC Armeria e dulcis in fundo gli straordinari insaccati di Maurizio Menghini, norcino d’eccellenza.

All’iniziativa hanno partecipato molte personalità del mondo venatorio tra questi Stefano Gaggioli, Giacomo Cretti e Marco Franco Franolich che anche se aderendo all’iniziativa da semplici cacciatori hanno certamente rappresentato in prima persona la forza propulsiva di un movimento che quando guarda all’obiettivo unitariamente senza “pregiudizi di casacca” riesce ancor meglio a rappresentare con orgoglio il valore di chi fa dello sport e della caccia passioni ambiziose in grado di poter competere ad armi pari nella ricerca di una società migliore sotto tutti gli aspetti compreso dare speranza a migliaia di ammalati nella gara più impegnativa della propria esistenza.
 
 
Andrea Severi

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2 commenti finora...

Re:C’è chi le spara grosse… e chi le spara al Cancro!

BRAVI E COMPLIMENTI - MILLE INIZIATIVE SIMILI

da Stefano De Vita 28/03/2017 22.21

Re:C’è chi le spara grosse… e chi le spara al Cancro!

complimenti siete da ammirare e soprattutto da imitare BRAVI. W i cacciatori sempre.

da fausto 28/03/2017 20.38