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News Caccia

Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro


giovedì 12 gennaio 2012
    
progetto allevamento lepre in LunigianaL’idea è venuta al Comitato di Gestione dell’Ambito Territoriale di Caccia Ms 13: tagliare i costi sui capi di selvaggina per il ripopolamento facendo nascere le lepri direttamente sul territorio e affidandone l'allevamento agli agricoltori. In questo modo - spiega in una nota Valerio Poi, Presidente del Comitato di Gestione - "ci sono i margini per creare nuovi posti di lavoro in un settore di cui la nostra provincia è completamente sprovvista. Le lepri da ripopolamento garantiranno una popolazione numerosa, autoctona e sana”.

Le lepri nate in Lunigiana saranno prima “allevate” in gabbie e poi passate in ampi recinti di ambientamento dove troveranno tutte le condizioni ottimali per crescere e diventare indipendenti (3-5 mesi). Fino ad oggi lepri adulte e leprotti provenivano ad allevamenti per lo più del Nord e Centro Italia: “l’obiettivo è plurimo: ridurre i costi per l’acquisto delle lepri che ogni anno l’Atc sostiene per le attività di ripopolamento stagionali – analizza ancora Poi –, disporre di animali di qualità e ridurre al minimo, oltre ai rischi sanitari correlati, anche gli effetti negativi dello  stress da trasporto e traslocazione a cui sono soggette le lepri provenienti da altri territori obbligate a percorrere centinaia di chilometri in strettissime gabbie prima di arrivare ed essere liberate. ”.

Dalla filiera delle lepre arriva quindi, in tempo di crisi, un’opportunità economica ed occupazionale che strizza l’occhio agli agricoltori chiamati a mettere sul piatto, insieme ai terreni agricoli, passione e disponibilità. Entro qualche settimana sarà pubblicato un bando con le indicazioni e tutte le specifiche per partecipare a cui sarà legato un convegno che si terrà al Castello di Terrarossa il prossimo 11 febbraio. Il progetto prevede, a completamento del percorso, la realizzazione di un disciplinare di produzione a cui si dovranno attenere gli allevatori locali che intendono fornire all’Atc 13 lepri da destinare al ripopolamento. L’Atc dovrebbe risparmiare nei primi cinque anni di gestione, stando alle proiezioni, circa il 10% sui costi di acquisto.
 
“L’Atc si impegna – spiega ancora Poi – a garantire all’allevatore l’acquisto di un certo numero di capi per un certo numero di anni e ad un prezzo prestabilito. Non quindi solo un’operazione finalizzata alla riduzione dei costi di gestione, ma un’operazione a doppio filo: creare  le condizioni per allevare in loco, con forze e risorse locali, una specie molto particolare come la lepre”. Secondo una prima approssimativa stima del Comitato di Gestione l’allevamento di lepri potrebbe mettere in moto un meccanismo virtuoso proprio per il comparto agricolo: “l’identikit dell’imprenditore rispecchia quella dell’imprenditore agricole – conclude Poi – un ruolo fondamentale, in questo progetto, lo avranno proprio loro”.

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32 commenti finora...

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Segue-- Altra domanda: il 35% + riservini vari su zone residenziali (residenziali urbane o di selvatici?) perchè la differenza è notevole, se residenze umane data le densità di selvatici che viene evidenziata necessitano un aggiunta di cartelli stradali con “attenzione Lepri a passeggio” “piste e zebrature riservate alle Lepri” “attenzione aprire le persiane dopo essersi accertati che non ci siano Fagiani e Starne in volo” , se invece sono residenze per selvatici, altrettanti cartelli di attenzione e divieti di prelievo indirizzati ai predatori. Inoltre questo 35% è stato sottratto alle zone interdetta alla caccia il che non mi sembra proprio visto la quote interdette alla caccia superano abbondantemente quel fatidico 25/30%, o sottratti come sempre ai cacciatori? Io lo so chi ci ha messo lo zampino e non sono state certo le istituzioni.

da RB 14/01/2012 9.02

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Questa non l’ho capita. Dall’ultima settimana di Settembre che si apre generale ai primi di Ottobre (Primi risulta essere vago come riferimento) cacciamo 3 giorni a settimana fissi. Noi pure ma non fissi per rispetto dei lavoratori turnisti e quelli di giornata, poi non vedo dove è la differenza se non quella di far tranquillizzare la stanziale per poi cadere più facilmente in “trappola”. Per contro vedo un’inaccettabile imposizione e NON rispetto a quanti praticano la caccia alla migratoria che si vedono costretti al non utilizzo del cane per un’eventuale recupero a buon fine di Tortore e Colombacci, con la preclusione di prelevare la specie Quaglia che notoriamente si caccia con il cane anche nelle ore pomeridiane, praticando solo burocraticamente e non scientificamente una salvaguardia delle suindicate specie a beneficio di quanti praticano questo tipo di caccia fuori i confini italiani. La domanda è: avete costi di licenza caccia differenziati perchè i migratoristi debbano soccombere alle vostre scelte?

da RB 14/01/2012 8.41

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

A mio parere abbiamo gia'i territori adatti alla cattura di lepri e fagiani autocnoni e a basso costo,tipo ZRC(che gia'usiamo per le catture e rilascio dei selvatici)e i parchi,che soffrono la consanguineita' e l'eccesiva presenza di selvatici,ma non ci permettono di intervenire con catture che farebbero bene alla ns.categoria e al loro territorio.SBAGLIO?

da IVAN 13/01/2012 15.55

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

...a proposito...non e' un paradiso;noi dobbiamo fare continuamente i conti con coloro che vedono questi numeri solo come una possibilita' di cacciare meglio e tentano continuamente di far cambiare le leggi per permettere l'accesso indiscriminato nei nostri ATC;cari i miei signori vi ripeto E' UNA QUESTIONE DI EQUILIBRI,di sostenibilità e di capacità portante dei territori;venendo meno questi criteri in poco tempo saremmo ai passi degli amici di Brescia che dopo la prima settimana di attività sperano solo nei lanci pronta caccia ( che tra parentesi noi neanche facciamo piu' proprio per regolamento );15 anni fa piu' o meno eravamo nella stessa situazione loro butta caso i regolamenti erano gli stessi che hanno loro adesso...sara' un caso?? Premetto che non ce l'ho assolutamente con nessuno dei citati,e' solo per far capire il punto,anzi io sono proprio uno dei promotori delle attivita' di cessione di capi alle altre province di cui parlavo prima e quì da noi all'inizio per questa cosa quasi mi spallano vivo. Uso sempre il paragone con Brescia perche' che ci divide e' sulo una linea di confine tra territori esattamente uguali...pero' con regole molto diverse. E' il classico esempio lampante amici.

da Fox72 13/01/2012 15.12

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Regione Lombardia...ma non devi fare il conto per regione ma per provincia nel mio caso Mantova; Ai nostri confini (con Brescia ad esempio) i numeri sono nettamente diversi,ecco perchè mi permetto di dire che e' la gestione che fa la differenza...non mi si venga a dire che la differenza sono i territori o le speci opportuniste;Certo che tutto conta ma permettetemi di dire che la spece opportunista più nociva in assoluto è l'uomo e la sua gestione a volte troppo egoistica delle cose; Sono gia' da tre anni che noi aiutiamo altre province come la provincia di Bergamo ad esempio, con la quale abbiamo un accordo triennale che prevede la fornitura annuale di 60 coppie di lepri da lanciarsi esclusivamente in zone idonee come esperimento di gestione,ma nonostante questo qualcuno di loro si intestardisce nel voler lanciare ancora capi esteri; Anche se questi si lanciano a distanza ci sono innumerevoli possibilita' che qualche capo finisca nelle zone di lancio dei cappi autoctoni; Quest'anno abbiamo cominciato ad aiutare anche la provincia di Brescia;Come primo anno gli abbiamo dato 40 coppie; Noi siamo sicuri i nostri numeri si possono fare ma ovviamente a determinate condizioni come ad esempio: Noi cacciamo fino ai primi di ottobre per 3 giorni fissi e settimana di cui per la caccia alla stanziale fino alle ore 12:00 ,il pomeriggio si esce solo alla migratoria e senza l'ausilio del cane;il nostro indice di densità venatoria è di 1 a 19;le ZRC il 35 per cento del territorio piu' riservini attorno alle zone residenziali dove la lepre e' solita rifugiarsi in caso di necessità; dopo il primo ottobre anche se si potrebbe il pomeriggio,la maggior parte di coloro che praticano la caccia alla lepre col cane da seguità smette ugualmente a mezzogiorno perche' si e' capito che in questo modo si ha la possibilità di incontrare tranquillamente fino all'ultimo giorno che per noi tra l'altro è sempre l'ultima settimana di novembre...e altro ancora...

da Fox72 13/01/2012 14.45

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Signori Calibro20 e Fox72 ... per favore ... diteci in quale regione esistono questi paradisi! E' comunque certo che la lotta ai predatori resta la base imprescindibile. Ho avuto il piacere di essere responsabile di una ZRC di circa 450 ettari che nel 1977 produsse ben 204 lepri. Catturati, intendo: uno ogni 2,2 ettari. Poi venne la 968/77! Oggidì una lepre ogni 6/7 ettari è gran successo! Complimenti!

da Volpe Rossa 13/01/2012 14.04

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

...scusate dimenticavo....sempre la scorsa stagione 15.000 abbattimenti ( ....DICHIARATI....) su una popolazione di circa 4500 cacciatori di cui poco piu' di metà circa di stanzialisti.

da Fox72 13/01/2012 13.26

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

La cura delle ZRC,la rotazione periodica dei maschi al loro interno con ZRC nelle vicinanze (ma non troppo),le ZRC devono essere non meno del 30 per cento dell territorio e con dimensioni che vanno dai dai 250 ai 500 ettari... ed un esempio per capire: catturate in una ZRC 200 capi;il 30 per cento rilanciate immediatamente,prediligendo possibilmente piu' femmine che maschi e animali giovani;il 20 per cento lanciate nei comuni immediatamente confinanti con la ZRC stessa;il 10 per cento da lanciarsi nelle ZRC piu' o meno vicine con maggiore bisogno,sempre preferendo piu' femmine che maschi e di giovane età;Il rimanente 40 per cento distribuito ai comuni dell'A.T.C. Vi sembrano numeri per certi versi assurdi??Allora leggete questi: Lo scorso anno su una superficie di T.A.S.P. di circa 202.000 ettari,di cui 48.978 di Z.R.C. sono stati catturati 7300 capi totali,completamente esenti da qualsiasi forma di malattia,quindi lanciati nelle percentuali sopracitate su un una superficie utile alla gestione programmatica della caccia di 92.496 ettari; Quest'anno siamo sullo stesso valore numerico...solo che mancano ancora circa 4 giornate di cattura. Questi valori sono in continuo crescendo da circa una decina di anni a questa parte,da quando abbiamo deciso appunto sia di bandire l'acquisto di lepri da altre zone nonche' (a proposito) quelle allevate in gabbia,recinti ecc.in questo modo si perdono le caratteristiche di geneticità selvaticità dei vari ceppi...a buon intenditor....

da Fox72 13/01/2012 13.19

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Da noi, domenica scorsa,in una nostra ZRC, (nel nostro ambito ne abbiamo una decina)ne abbiamo catturate 105.. Ogni anno riusciamo a liberarne dalle 700 alle 900. Abbiamo ZRC gestite molto bene, quasi tutti i soci partecipano alle catture e abbiamo dirigenti seri che fanno l'interesse della caccia e dei cacciatori. Volontariato, serietà e animali autoctoni, solo così si può andare avanti....

da Calibro20 13/01/2012 1.43

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Fiore, ormai c'è chi ha dimostrato che si può produrre tanta di quella selvaggina VERA allo stato naturale, in particolare lepri, da sminuire i tempi d'oro. Però si vede che non conviene percorrere questa strada...o meglio non conviene a chi ha le leve del vapore in mano. E come dici sempre tu, in questo Paese si fa sempre ciò che conviene e non ciò che è a volte banalmente GIUSTO.

da Ezio 12/01/2012 20.56

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

ZRC!! quali gabbie!! poi ci saranno i furbi che si comprano le lepri a poco chissà dove e le rivendono come sua produzione!! fa fate funzionare le ZRC l'altra settimana hanno catturato vicino casa mia in un pezzo che all'incirca saranno 10 ettari ne hanno catturate 33, stimano che nella zrc dei colli qui a Bagno a ripoli ci siano tra le 300 alle 400 lepri!! e non è certo una zona grande!! naturalmente ci sono incolti ma anche tanto coltivato e c'è anche chi si preoccupa di corvidi e volpi! Tutto a GRATIS !!!

da fiore 12/01/2012 20.43

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

PER LA REDAZIONE DI BIG HUNTER:sarebbe utile che la notizia di questo sondaggio venga messa in evidenza.

da Marco 12/01/2012 19.40

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Fatto. Il mio commento + o -. "Nessuno obbliga nessuno ad andare a caccia, o a pesca, o a mangiare una bistecca, o un pollo, ecc ecc ecc.. Chi è contrario è sufficiente che non lo faccia. Amen!"

da Ezio 12/01/2012 19.37

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

OK. FATTO.

da IVAN 12/01/2012 18.59

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Condivido in pieno lo scritto di Presidente Atc Marche, se si vogliono veramente delle buone lepri le si devono far nascere in terra come fossero allo stato naturale, diversamente la mortalità è altissima. Al massimo bisognerebbe liberarle nel territorio quando non hanno superato i 500 grammi di peso ed in particolar modo sperare che non piova più di tanto (da uno studio commissionato ad esperti tecnici faunistici). La soluzione sarebbero grandi spazi aperti tipo ZRC ma così facendo si precluderebbe troppo territorio alla caccia programmata.

da VicePresidente atc veneto 12/01/2012 18.52

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Il contesto venatorio ha il dovere di salvaguardare la selvaticità dei ceppi! Questo vale, senza ombra di dubbio, sopratutto per gli ATC, che dovrebbero incentivare la corretta gestione delle Zone di Ripopolamento e Cattura (ZRC): con lo scopo di catturare il surplus autenticamente selvatico. Le "invenzioni" in gabbia, deprimono la selvaticità delle lepri e ... la qualità del cacciatore!

da Mario Bartoccini 12/01/2012 18.33

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

fatto!

da Inforziato 12/01/2012 18.13

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

OK NATO CACCIATORE...FATTO...RAGAZZI FATELO ANCHE VOI,PERCHE QUI SI RASENTA LA FOLLIA,E PASSATE PAROLA....

da max1964 12/01/2012 18.11

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

la mia lunga esperienza come lepraiolo mi ha fatto conoscere svariati tipi di ripopolamento della lepre, e posso assicurarvi che i migliori risultati si sono avuti con lepri catturate nelle zrc e poi rimesse nei terreni di caccia, pertanto il miglior sistema è che ogni ATC sbbis una ZRC propria e sia ben curata i risultati saranno ottimi. Agli agricoltori diamo l'onere di conervare il terrenonelle migliori condizioni e qundo usano mezzi agricolo come i trinciastocchi o bare falcianti abbiano un occhiop di rigurdo per i leprotti nel campo o prato.

da il lupo 12/01/2012 17.09

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Le lepri nate in gabbie, anche se liberate in ampi recinti per l'ambientamento, hanno una produttività intorno al 10% ( 90&% di mortalità). rispetto a quelle catturate in Z.R.C. o acquistate all'estero( est-europa) che hanno prodittività del 70/80 %. Studi e ricerche a partire dagli anni 80 hanno ampiamente dimostrato che le lepri migliori per i ripopolamenti sono quelle gestite e catturate nelle Z.R.C. ed in mancanza di queste quelle acquistate all'est europeo. Nel mio ATC, in passato, hanno "sperimentato" le lepri pre - ambientate ( in ampi recinti per diversi mesi) con risultati disastrosi. Le principali criticità riscontrarte sono state: - scarsa capacità di difesa dai predatori; - morte a causa di patologie virali e sanitarie. I cacciatori devono gestire il territorio per produrre lepri e fagiani allo stato naturale, riconoscendo incentivi agli agricoltori che si impegnano a collaborare a questi fini( colture a perdere/miglioramenti ambientali).

da Presidente ATC Regione Marche 12/01/2012 16.01

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Le lepri vanno riprodotte nelle Z.R.C. con adeguati piani di cattura e conservazione del patrimonio esitente se si vogliono ottenere buoni risultati.L'allevamento in gabbie è iniziato negli anni 80 e hanno dato risultati molto scadenti

da pallino 12/01/2012 14.46

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

AVVARRANNO,SCUSATE !E LA FAME.

da GLADIATORE 12/01/2012 14.21

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Sig. Ezio lei avrà letto, di quello che si vuole fare a livello Europeo per la biodiversità.Ci sono degli stanziamenti per gli agricoltori che vogliono curare il terrenno diversamente dalle colture intensive, in più si dovrà rilasciare terreno incolto in percentuale di quello che si ha, da parte degli agricoltori che di questi fondi non è che ne potranno fare poi quello che vogliono,dovranno dimostrare sul campo, mi sembra che anche questa sia un'ottima cosa purchè si faccia. Speriamo nell'Europa dunque, che finalmente sta incanalando il tutto sulla giusta strada per la fauna per l'ambiente e per la ruralità per tutto quello che quest'ultima comprende. Cordialit

da jamesin 12/01/2012 14.08

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Sicuramente una bella iniziativa soprattutto per stimolare e proporre sempre piu' la collaborazione tra le realta' rurali. Praticamente la modifica con possibili posti di lavoro di quelle che sono le ZRC che allo stato attuale pare siano state poste in disuso. Non dimentichiamo pero' che nella legge che regolamenta la caccia c'e' un articolo che parla di catture nelle zone sottoposte a divieto di caccia per poi immettere sempre la stessa selvaggina quindi sicuramente autoctona,in zone dove si è avuto un calo demografico della specie in oggetto. Il tutto quasi a costo zero, con l'unico inconveniente di aver incontrato la contrarieta' del mondo animal/ambientalista che asseriva che gli animali catturati in un posto e trasferiti altrove subivano un choc tale da condurli a morte sicura. Diciamo che invece il problema era solo quello che così facendo non ci sarebbe stato nessun movimento di denaro e quindi nessuno ne avrebbe potuto godere di straforo.

da Carmelo Hunter 12/01/2012 13.33

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Jamesin, la presenza di selvatici è legata al modo di coltivare la terra ed all'interesse, anche e forse soprattutto economico, che possono avere gli agricoltori per gli stessi. I cacciatori si muovono per passione e per questo spendono un sacco di soldi. Non si può pretendere che gli agricoltori facciano lo stesso, perchè per loro coltivare la terra non può essere solo una passione ma una fonte di reddito. Con tutto ciò che ne consegue...

da Ezio 12/01/2012 13.03

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Speriamo siano all'altezza,perche allevare lepri non è come allevare conigli,le lepri sono molto timide e paurose,vanno lasciate nelle gabbie si,ma fatte da un operatore senza visite continue di curiosi....sono sicuro che si avvaleranno di persone con esperienza,si spera......

da gladiatore 12/01/2012 12.51

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Sig. Ezio lei mi ha annotato in altro post che con pochi righi non si capisce bene lo spirito del post. Cosa vuole dire lei con queste quattro parole, se vuole cortesemente farci capire bene perchè mi sembra solo aria fritta quello che ha scritto. Cordialità

da jamesin 12/01/2012 11.54

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

prima “allevate” in gabbie e poi passate in ampi recinti di ambientamento dove troveranno tutte le condizioni ottimali per crescere e diventare indipendenti (3-5 mesi). ------------------------ Non credo che basti ! Una volta immesse sul territorio libero l'agricoltore dovrebbe continuare a seguirle, mettendo a disposizione colture a perdere e bonificando il territorio dai predatori altrimenti la risoluzione del problema resta a metà o si annullerebbe addirittura ! Non dimentichiamo che questa brillante idea suggerita più volte dai cacciatori dalla notte dei tempi andrebbe bene anche per la penna. Cordialit

da jamesin 12/01/2012 11.46

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Bellissimo quando si scopre l'acqua calda!!!

da Ezio 12/01/2012 11.11

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Finalmente,agedo in questo modo ed instaurando una proficua collaborazione,tra il mondo agricolo e venatorio che possiamo assicurare un futuro sicuro per l nostro mondo. La caccia se ben gestita è una risorsa rinnovabile,e come tale suscettibile di diventare fonte di guadagno,così come infatti avviene in tutti i paesi esteri dove sono molto più pragmatici di noi!

da Marco 12/01/2012 11.01

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

Si son svegliati !!! tardi , ma si son svegliati.

da fabiodt 12/01/2012 10.47

Re:Lunigiana: la lepre allevata dagli agricoltori porterà nuovi posti di lavoro

BENVENGANO QUESTE PROPOSTE.....PER EVITARE SOPRATTUTTO LE IMPORTAZIONI DI SOGGETTI ALLOCTONI, DI DUBBIA PROVENIENZA E SOPRATTUTTO DI SALUTE....

da max1964 12/01/2012 10.33