Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Schede Fucili | Cartucce | Prove | Codice di sicurezza | Libri | Pallini d'acciaio |
 Cerca

News Fucili

Acquisizione armi per successione tra burocrazia e complicazioni


giovedì 28 dicembre 2023
    
 
L'esperto di diritto armiero Angelo Vicari, sul sito Earmi.it, affronta una questione delicata che riguarda tantissimi cacciatori e appassionati di armi, quando si tratta di ereditare i fucili dei propri cari defunti.

La gestione delle armi ereditate è un tema complesso, spesso aggravato dalla mancanza di chiarezza normativa e da comportamenti errati, sia da parte degli eredi che degli addetti ai lavori, spiega Vicari. Gli eredi, talvolta convinti del valore di queste armi, possono innescare dispute e bloccare il processo di regolarizzazione, costringendo le autorità a custodire le armi anche per lunghi periodi.

La situazione si complica ulteriormente quando curatori fallimentari depositano armi negli uffici competenti in modo illegittimo, ignorando le procedure corrette, il che richiede l'intervento di specifici regolamenti e pratiche legali per la loro gestione.

Le normative vigenti richiedono la tempestiva denuncia delle armi appena acquisite entro 72 ore, ma la complessità del processo ereditario, specialmente in presenza di più eredi o conviventi, può rendere difficile rispettare tali termini. Inoltre, la consapevolezza dell'esistenza delle armi e la loro natura soggetta a denuncia influenzano direttamente l'obbligo di segnalazione.

La Corte di Cassazione ha sostenuto che l'obbligo della denuncia riguarda chiunque detiene armi, indipendentemente dal rapporto con il defunto. L'importanza di questa denuncia non si traduce in un diritto di proprietà, ma piuttosto in un dovere di custodia temporanea, svincolando il procedimento dalla volontà degli altri eredi.

Nel caso in cui l'erede desideri disfarsi delle armi, il loro smaltimento può avvenire, anche se non sempre è necessario ottenere l'assenso degli altri eredi. Tuttavia, questa decisione potrebbe renderlo passibile di richieste di risarcimento da parte degli altri coeredi, soprattutto se si tratta di armi di valore.

La chiarezza normativa è cruciale per semplificare questo processo e favorire una gestione più efficiente da parte delle forze dell'ordine, che spesso si trovano a dover custodire armi abbandonate o mal gestite.

In attesa di interventi legislativi che semplifichino questa pratica, si auspica una maggiore chiarezza e cooperazione tra gli eredi per evitare complicazioni e dispute inutili. La consapevolezza dell'esistenza di armi ereditate e delle relative procedure burocratiche può evitare grane ai propri cari, semplificando un processo complesso e delicato come quello della successione. Qui il testo originale
Leggi tutte le news

1 commenti finora...

Re:Acquisizione armi per successione tra burocrazia e complicazioni

Informate tutte le Questure , perché non tutte accettano le denunce senza il documento di rinuncia all’ eredità fatto da un notaio e firmato da tutti gli eredi

da Arturo 31/12/2023 8.12