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News Caccia

Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”


giovedì 18 dicembre 2014
    

Giuseppe Oddi BigHunter Giovani “La caccia è l'unico mezzo per salvare l'ambiente sia per competenza, sia per equilibrio, che per la intensa passione che contraddistingue chi la pratica”. A dirlo è il trentenne aquilano Giuseppe Oddi, biologo e informatore scientifico di professione.
 
La caccia è la mia vita – dice - . E' il momento di libertà che  mi concatena alla natura. Vedo l'uomo come un predatore consapevole in cima alla catena alimentare che preleva fauna selvatica misurandosi, con sacrificio, passione ed umiltà con la natura, condividendone forza e fragilità”.

Alleva setter inglesi (allevamento Della Marsica), collabora con diversi enti per la gestione della fauna selvatica e caccia prevalentemente con il cane da ferma (coturnici e beccacce) nei contrafforti abruzzesi. “Sono e sarò sempre un cacciatore – sottolinea -. Vengo da una famiglia di cacciatori ed amanti della natura. Per me è un istinto naturale, che ognuno di noi ha dentro di se. E' la caccia che ha trovato me”. 


Giuseppe è impegnatissimo negli organi di gestione. E' presidente della sezione comunale Fidc di Trasacco, è consigliere della sezione provinciale, presidente del nuovo gruppo cinofilo marsicano.
 
Ma vorrebbe fare di più. “Mi piacerebbe ricoprire un ruolo politico - ci confessa -. Lo farei solo per portare un valido contributo alla caccia con competenze tecniche e innovative per la salvaguardia di una tradizione rurale fortemente messa in pericolo dall'ideologia, dalla demenza e dall'incompetenza dei politici rappresentanti e del livello culturale medio della categoria".
 
"C'e' molto da fare molto da sacrificare - aggiunge -  ma sono fiducioso che verrà un giorno una classe di giovani competenti che non permetterà a nessuno di toccare la caccia in Italia”.

Il rinnovamento, dunque, nelle associazioni venatorie, è necessario secondo Giuseppe.
 
“Dovrebbero essere un purpurio di sapienza , rinnovamento e scelte vincenti . Invece spesso ci ritroviamo un agglomerato di incompetenti allo sbaraglio che preferiscono nascondersi dietro un dito e accontentarsi egoisticamente di cacciare altri 5 anni, anziché promuovere la cultura della categoria, curare i media, denunciare i soprusi, scegliersi rappresentanti a passo con i tempi, appoggiare la cultura cinofila per il futuro della caccia, creare una vera unità associativa, sfornare figure professionalmente valide promuovendo master, creare peso ed unità politica, dimezzare le pGiuseppe Oddiolizze di nuovi giovani e rendere minime quelle rosa, ecc ecc ecc....”. 
 
Porta un esempio che ha vissuto direttamente. "Nella provincia dell'Aquila - spiega Giuseppe - far eleggere un presidente di 40 anni, laureato in facoltà giuridiche, con master in gestione faunistiche, responsabile di svariate commissioni regionali, si è rivelato incredibilmente difficoltoso”.

Infine Giuseppe lancia un quesito amletico: “la fine della caccia la  decreteranno i cacciatori?”.
 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
 
 

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8 commenti finora...

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

Sarà così ma per me la caccia è stata rovinata dalle ass.ven. colluse con la politica. Non è stato un caso che rosini fidc fosse un politico in attività in forza DC e il suo compare di merenda fermariello in forza Pci "opposizione" arci caccia padri indiscussi della 157 /92. Bisognerebbe distinguere quando si parla di vecchi e di giovani se in forza alle ass. ven., o liberi da impegni di greppia. I vecchi liberi dalla greppia sono molto più giovani,innovativi, battaglieri , determinati dei giovani legati alla greppia. Se ne hanno prove inconfutabili solo partecipando ad assemblee pubbliche non carbonare . Qui abbiamo un esempio di un giovane che cerca innovazione in un'ass. ven. vecchia, con idee stantie, gestita da vecchie cariatidi che poi sono le stesse che da anni gestiscono caccia, atc, ripopolamenti, quote di accesso in €, accesso umano con priorità propri iscritti, etc...etc.. che dopo un divorzio improduttivo "per le loro tasche ovvio" si sono riaccoppiate per il "nuovo" che avanza. Nonostante la caccia sia ridotta a brandelli questi sig. non hanno mai smesso di prendere per il [email protected]@@ i cacciatori, hanno solo smesso di vergognarsi e la cosa più esilarante che queste sono "piene di intelligenti, colti, giovani leve. La comicità sta tutta nel cercare spazzi giovani in codeste strutture. Un vecchi detto recita : Dimmi con chi vai e ti dirò che sei. Ci rivedremo sopra a Cinno, Monte Calvo per riprendere e approfondire. Ciao e buone festivit

da Alex F. 20/12/2014 4.17

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

NO la caccia è stata rovinata dalla POlitica...dalla caccia sociale ( che non esiste) dalla caccia per TUTTI ( ed invece è per pochi) dall'egoismo dei 70 enni che sono in tutti i buchi e i giovani NON LI VOGLIONO ... dagli ATC che hanno disgregato..rovinato...ucciso... calpestato la LIBERTA!! Dardo siamo molto meno..e loro MOLTI DI PIU ... W LA CACCIA

da Marco 19/12/2014 8.38

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

rispondo al quisito, certo che la fine della caccia la decreteranno i cacciatori, è un dato di fatto, siamo litigiosi, scannaioli, ed invidiosi, ci guardiamo l'un l'altro come lupi che sbranano un agnello, e questo anche con l'aiuto delle nostre benemerite aavv, che ci sguazzano in questo clima, e credo che se non si inverte la tendenza la discesa diventerà precipizio....è in mano a noi il futuro venatorio, pensate che due stupidi animalari hanno sottomesso un indotto di 2.000.000 di persone pro caccia, fa riflettere no? potremmo essere un partitone con valenze decisionali terribili, ma.......dobbiamo gestare ancora soffrendo dolori partorendo chissà cosa...un saluto.

da dardo 19/12/2014 6.58

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

Bravo Giuseppe, è una vita che lo dico, purtroppo è il nostro male, ci vorrebbe un intero ricambio dirigenziale a tutti i livelli, un unica associazione e gestita in modo manageriale, dove il fulcro sia la ricerca e la competenza, la lotta nella difesa degli habitat, la formazione e cioè aprire delle vere scuole di caccia, la difesa legale da ogni attacco animal-ambientalista e tanto altro. Complimenti Giuseppe ce ne vorrebbero altri come te.

da Stefano De Vita 18/12/2014 23.34

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

Conosco Giuseppe e la sua passione per la caccia, la montagna e i cani; credo che i giovani siano la vera linfa per poter sperare in un futuro della caccia.

da Giordano 18/12/2014 19.18

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

ben vengono i giovani, ma il problema non e' l'eta' che conta, perché c'e' bisogno anche di esperienza, quella che non ti faccia ricadere sugli stessi errori. Quello che conta e' di ESSERE ONESTI!! qualita' sempre piu' rara di questi tempi. comunque continua cosi' complimenti.

da arturo 18/12/2014 13.40

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

caro Giuseppe complimenti.La tua carica emotiva è esplosiva e mi piace molto.Conoscenza, cultura, concretezza e consapevolezza sono i valori che esprimi benissimo e dovrebbero essere di tutti quelli che hanno un qualche ruolo dirigenziale all'interno delle nostre frastagliate, auto imbavagliate e autoreferenziali associazioni venatorie. Vorrei avere qualche anno di meno per poterti dare una mano ma, il solo fatto di vedere che all'interno del nostro mondo ci sono giovani come te mi porta a credere che forse non tutto è perduto. Complimenti ancora.

da Luciano 49 18/12/2014 13.15

Re:Giuseppe Oddi: “solo una classe di giovani competenti può difendere la caccia”

Complimenti, bel titolo. Ma ce da dire una cosa, io lo dicevo sempre "largo ai giovani", purtroppo oggi giorno di giovani cacciatori non ne nascono più... Purtroppo!...

da s.g. 18/12/2014 13.09