La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide


mercoledì 28 novembre 2018
    

 
“La caccia nell’anno Europeo del patrimonio culturale - Le sfide di oggi e di domani”. Questo il titolo della conferenza organizzata dall'eurodeputato Giancarlo Scottà membro dell'intergruppo biodiversità, caccia e ruralità, in collaborazione con la Face, per oggi, mercoledì 28 novembre, alla sede del Parlamento Europeo. La conferenza, che la redazione di BigHunter.it seguirà direttamente a Bruxelles, tratterà temi di strettissima attualità, delineando le prospettive della caccia alla piccola selvaggina migratoria in relazione ai problemi di spopolamento, ai nuovi dati scientifici a disposizione grazie al mondo venatorio e in vista delle novità proposte dalla Commissione Ue,  in discussione con la nuova riforma della Pac a protezione della fauna e degli habitat. 

A moderare gli interventi ci sarà Ludwig Willnegger, Segretario Generale della Face. Ad introdurre i temi della conferenza sarà invece l'europarlamentare della Lega Giancarlo Scottà. Seguiranno gli interventi di:  Andrea Favaretto, Esperto italiano, responsabile della stazione di inanellamento a scopo scientifico Monte Pizzoc; Kathleen Vanhuyse, Esperta dell’Associazione Caccia Fiamminga;  Eric Sicard Presidente dell'UGDCT (Unione Girondini per la difesa della caccia tradizionale) e Vicepresidente dell'UNACOM (Unione nazionale delle associazioni di cacciatori di uccelli migratori);  Nicolas Lottin Presidente dell'associazione di caccia sul terreno pubblico della baia di Somme e  Francesco Bruzzone, Senatore della Lega.  Le conclusioni su questa prima sezione dedicata alla caccia alla piccola migratoria saranno tratte dall'Europarlamentare francese Jaques Colombier. 

La seconda parte della conferenza sarà dedicata ad un altro grande tema: quello della diffusione e dell'incremento dei grandi carnivori, lupo in primis, con particolare riferimento alla situazione e all'impatto della legislazione europea in Italia, Francia e Austria (ovviamente si parlerà delle dovute differenze nell'applicazione della direttiva Habitat). Su questo tema interverrà l'eurodeputato austriaco Franz Obermayr; Thomas Huber Esperto di grandi carnivori dall’Austria;  Thomas Pfeiffer, Ricercatore francese del lupo; Paolo Sparvoli, della Libera Caccia e l'eurodeputato Mep austriaco Georg Mayer. A chiudere gli interventi il Sottosegretario italiano all'ambiente Vannia Gava. 
 


11 commenti finora...

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Già che vuoi sparare al Frosinone, mettici anche il Frosolone, e il Provolone, dai...

da Pordenone 29/11/2018 16.45

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Un ragazzo disabile credo che la tua disabilità sia di tutt’altro cenere magari motoria ma non intellettiva. Ma secondo te il pianete si sta distruggendo a causa della caccia? Chi ti ha messo in testa questa buffala ti ha illuso e diseducato. Se invece è farina del tuo sacco, avendo a disposizione un così potente mezzo d’informazione, ti consigli di usarlo, ma non sui portali di caccia ancor meno su quelli animalisti, ma su quelli scientifici così potrai acquisire notizie molto meno strumentali. Nell’esprimere il giudizio politico mi trovi in parte d’accordo però ti sfugge un piccolo particolare cioè, il nostro numero di praticanti che si aggira intorno alle 500.000 unità, con amici parenti diciamo sia possibile arrivare a 1.500.000. Ora spiegami due cose. La prima, come mai i politici avrebbero bisogno del nostro piccolo misero bottino quando a detta degli animalisti tutto il popolo ci è contro? Il vero bottino non è nel popolo dei cacciatori ma nella massa contraria che gli permetterebbe di avere poltrone a GOGO. Mentre i partiti animalisti non raggiungono nemmeno un prefisso telefonico tanto che per ambire ad una poltrona si sono riciclati nei partiti più grandi e numerosi? La secondo domanda é : ma se tutto il popolo italiano è contro la caccia come mai una così esigua minoranza ancora gli si da la possibilità di praticarla? Gli interessi delle grandi industrie armiere hanno spostato le loro attenzioni in altri lidi. I governi sanno esattamente come sopperire all’eventuale mancato introito dei cacciatori. Se ne infischia se qualche negozio e fabbrica chiude i battenti come anche se qualche titolare si suicida. Allora spiegami come stanno le cose secondo il tuo pensare? Il cacciate è veramente responsabile di tutte queste nefandezze o è solo una vittima da sacrificare solo a scopo di lucro e per nascondere i veri responsabili della distruzione del pianeta?

da Pippo 29/11/2018 5.36

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Oh, bene! Signor Ragazzo, se resta Lei a presidiare il forte, io ne approfitto x filarmela a prendere un po' di vitamine( me ne hanno augurate di ogni, sa). Lei nn si lasci impressionare più di tanto: sembrano brutti e cattivi, ma... Uhm... Beh, come dicevo, io vado :) il Signore la protegge senz'altro, ma x sicurezza mantenga sempre una certa distanza ;) :**

da Tonight Tina e David 28/11/2018 21.12

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Bla bla bla....i cacciatori sono portatori di voti e ai politici interessa questo.. non importa se il pianeta si sta distruggendo .. Basta la sedia...

da Un ragazzo disabile 28/11/2018 20.24

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Conferenze..conferenze conferenze....puah!!!!!Siete utili come un [email protected]@lo senza buco....Storno,Frosinone, Fringuello,Peppola,Pistola in calendario a 20 pezzi al giorno....

da VENETO INDIPENDENTE 28/11/2018 19.44

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

E per quanto dopo mangiato devono bere devono stare attenti alle acque inquinate ! E piuttosto che andare al super mercato a prendere la confezione di acqua pura lievissima se la vanno a cercare in altre lidi più puliti del nostro, dove sono ben felici di accontentare i cacciatori.

da Leo SA 28/11/2018 19.08

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Mah...si vedrà. Io, speriamo che me la cavo. Fino a quando vedrò lo scagazzatore dello storno libero di distruggere con la merda tutto quello che gli sta di sotto e pulire col becco uliveti, frutteti ed altro liberamente, non crederò a nulla.

da Italia libera 28/11/2018 17.08

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Se dovete fare fate presto che non se ne può più, in Italia quando passano i selvatici si turano il naso e non si curano più di noi ma guardano e passano. Hanno anche ragione quando dicono ma che cazzo ci dobbiamo mangiare, sugli alberi da frutta come per esempio le olive la macchine moderne non ce ne lasciano nemmeno uno, verdura non ne vedono più perchè di erbe selvatiche non ce ne sono più , solo terreno zappato ! Quei pochi che si fermano devono innanzitutto guardarsi dagli animali nocivi. Vorrei proprio sentire quali temi mettete sul banco, io vi ho detto in quattro righe tutti gli argomenti che dovete trattare. Pace e bene fratelli

da jamesin 28/11/2018 13.06

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

tante chiacchere per non dire mai nulla

da luigi 28/11/2018 12.35

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

Comunque un grazie alla redazione di Big hunter per cio' che fa per noi.

da pilade 28/11/2018 11.42

Re:La caccia in Europa: conferenza a Bruxelles sulle prossime sfide

..... ma quanto ci costerà in soldoni oltre che in limitazioni......

da claudio 28/11/2018 11.33