Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"


mercoledì 28 maggio 2014
    
L’ Arci Caccia dell’Umbria da tempo ha presentato alcune proposte di modifica alla bozza di regolamento di caccia al cinghiale. "La nostra proposta prevede la  caccia in braccata, in singolo e la girata" dice l'associazione in una nota, intervenendo nel clima di polemiche di questi giorni.
 
"Per quanto riguarda la girata - dice Arci Caccia - riteniamo utile istituire un registro dei gruppi presso ciascun Atc, con le modalità di iscrizione previste per le squadre. I gruppi potranno essere costituti da un minino di tre ad un massimo di sei cacciatori con possibilità di ospitare altri due cacciatori purché abilitati e nel rispetto del tetto massimo. Inoltre per i gruppi è previsto un contributo economico stabilito dall’Atc, come per l'iscrizione delle squadre, la scelta del comprensorio, le distanze di attività tra i diversi gruppi, l’utilizzo di un solo cane limiere e l’ampiezza massima delle zona (tabellata), nella quale svolgere la girata che è prevista nei giorni stabiliti dal calendario venatorio per la caccia in braccata. Inoltre la proposta prevede delle norme di sicurezza (giacche alta visibilità, tabelle e distintivi, utilizzo radio), l'iscrizione esclusiva ad un solo gruppo e lo svolgimento della girata solo nel territorio a caccia programmata non settorializzato e non assegnato alle squadre (25% della zona vocata non settorializzata)".

"Per quanto riguarda la caccia in braccata, abbiamo definito il criterio di assegnazione dei settori, dettagliando i punteggi. Tale sistema ha la forza di assegnare con  merito e premialità i settori alle squadre che partecipano alla gestione e allo stesso tempo garantisce anche rispetto della tradizione e delle dimensioni della squadra. Abbiamo richiesto - continua Arci -  la possibilità che gli Atc possano avere un margine di flessibilità rispetto alla perentorietà del numero minino di partecipanti (venti) delle squadre che esercitano la caccia in braccata".

La proposta interviene anche sulla caccia al cinghiale in forma individuale, effettuata solo all’aspetto, con canna rigata munita di ottica di puntamento e arco esclusivamente nel territorio a caccia programmata non settorializzato. Misure particolare sono previste per l’utilizzo dell’arco. Per la forma singola da appostamento, cosi come proposta, per Arci Caccia appare eccessivamente limitante la previsione del calendario venatorio che prevede l’esclusività nella giornata venatoria per la caccia al cinghiale, essendo caccia d'appostamento sia con arco che con arma a canna rigata essendo essa una “caccia crepuscolare”. Arci caccia prevede anche che la caccia al cinghiale in ogni forma prevista (braccata,  singolo d'appostamento) debba essere esercitata nei stessi giorni previsti  dal calendario venatorio.

“Abbiamo presentato una proposta che guarda al futuro e alla gestione della specie, cercando di dare a tutti il diritto di esercitare la caccia al cinghiale nelle forma che ognuno di noi riterrà più appropriata, dichiara Emanuele Bennati, presidente regionale dell’Arci Caccia dell’Umbria. La proposta fornisce uno strumento di gestione del territorio, individuando per ciascuna zona sia essa vocata o non vocata un soggetto che potrà esercitare un controllo sulla specie andando incontro anche alle esigenze degli agricoltori che continuano a denunciare danni alle colture agricole . Inoltre il rischio che la gestione del cinghiale diventi esclusività delle squadre le espone al rischio di dover sostenere anche l'indennizzo dei danni, come prevede il regolamento attuale.”


23 commenti finora...

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Inoltre, come detto, la scarsissima selettività porta anche all’uccisione di animali protetti, soprattutto caprioli e daini, i quali poi finiscono anch’essi nel commercio clandestino della ristorazione specializzata, con ulteriore guadagno (in nero) da parte della squadra. Non è scandaloso, quindi, definire la pratica della braccata al cinghiale, con tutto ciò che comporta, una sorta di bracconaggio “legalizzato”. La caccia al cinghiale oltre ad essere pericolosa sotto qualsiasi forma e con qualsiasi tipo di arma, disturba cacciatori che praticano altre forme di cacca, animali in generale, e gente comune che nulla a che fare con la caccia. L’unica forma accettabile perché meno invasiva e pericolosa è quella di selezione.

da Federico Cimarelli 31/05/2014 19.44

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Tutto ciò ci porta ad un’altra considerazione, non secondaria, sulla estrema pericolosità di questo tipo di caccia anche nei confronti dell’uomo, non solo dei cacciatori che partecipano alla braccata stessa, ma anche di coloro che vivono in case di campagna o isolate o di coloro che si trovassero per caso nel bel mezzo della battuta infatti, ad ogni stagione di caccia, i morti ed i feriti, non solo fra i cacciatori, di questa pericolosa pratica venatoria se ne hanno molti. La tecnica della “girata”, un tipo di caccia che si svolge su un territorio molto più limitato, con l’ausilio di pochi cani cane e quindi di pochi cacciatori. La girata ha infatti il pregio di essere una tecnica molto meno invasiva rispetto alla braccata, in quanto non preclude l’accesso all’area ad altre persone (fungaioli, escursionisti, tartufai ecc…), riduce al minimo il disturbo alle altre specie animali, annulla il rischio di ferimenti nei confronti dei cani utilizzati, che invece nelle braccata rimangono spesso feriti o uccisi dai cinghiali stessi. Inoltre, i cinghiali arrivano alle poste lentamente e non spaventati e quindi possono essere abbattuti in maniera selettiva e con precisione. Per tutti questi motivi, la girata sarebbe quindi di gran lunga preferibile alla braccata, invece, chissà perché, i cacciatori praticano per la stragrande maggioranza proprio la braccata, che poi è anche diventato il tipo di caccia più diffuso in assoluto. Il motivo è semplice: con la braccata si ammazzano molti più cinghiali, che poi vengono in gran parte venduti (spesso anche in modo illegale) ai ristoratori specializzati in cacciagione, ed il ricavato diviso tra i cacciatori partecipanti, dimostrando così che la caccia oggi si è ridotta solo ad un mero business.

da Federci Cimarelli 31/05/2014 19.43

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Con il termine di “braccata” viene oggi identificata un tipo di caccia al cinghiale che per il suo svolgimento necessita di un grande territorio (spesso intere montagne) e della presenza quindi di molte decine di cacciatori e l’utilizzo, come detto, di una nutrita muta di cani da seguita. Nelle braccate dove partecipano molti cacciatori, spesso i “canai” sono affiancati da altri cacciatori “battitori”, chiamati così perché devono chiudere i punti dove non sono previste poste e indirizzare i cinghiali verso quest’ultime, urlando e sparando colpi a salve. Per tutti questi motivi, la braccata è un tipo di caccia molto invasiva, che produce notevole disturbo al resto della fauna presente nell’area dove si svolge e scarsa selettività nell’abbattimento. Infatti, sparare ad un animale terrorizzato ed in piena corsa ne rende molto difficile la valutazione sulla specie, l’età ed il sesso e quindi rende praticamente nulla la selettività. Non è rato anzi è quasi prassi che la caccia si svolge troppo vicino alle mura cittadine, strade Statali strade a scorrimento veloce, strade Regionali, Provinciali, Comunali e Ferrovie .

da Federico Cimarelli 31/05/2014 19.42

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

In altre regioni per non creare disparità, si fa la rotazione delle zone.se la squadre sono ad esempio 4 le zone,saranno 5 così che una zona sarà sempre in riposo .se i giorni per le battute sono ad esempio tre ,chi un giorno ha cacciato in una zona,la volta successiva caccerà in altra e così via ,creando pari possibilità per tutti.a singolo cacciano su altana o in vagante,ma nelle zone dove non vi sono battute in atto!!le girate si svolgono in zone più concentrate collocando di fatto pochissimi cacciatori!!La convivenza e possibile e salutare e le proposte ARCI ne sono una riprova!!

da Olaf 31/05/2014 9.11

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Grossa cazzata per me,il singolo non capisco perchè debba limitarsi all'aspetto,le squadre da girata non le faranno mai formare perchè come in tutte le cose riguardanti la caccia in Umbria a fare il corso ci prenderanno solo gli amici e poi non nè faranno più in modo che le 4 zonette rimaste non assegnate alle squadre se le accaparrino loro.....poi le squadre con stò metodo a punti ci sarà sempre più chi ha 10 settori e chi 3! Sè comandassi io inizierei subito dalla ri assegnazione dei settori in parti uguali sia di numero che d'estenzione,poi ogni squadra avrebbe una zona tutta vicina(un isola di cui è responsabile)tra l'isola di una squadra e quella della squadra confinante un corridoio destinato alla caccia in girata e la caccia a singolo,in modo che vedrai finisce sta pugnetta

da Marco 31/05/2014 8.46

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Sulla carta!!!! All'atto pratico quali articoli sono stati usati e quanti di questi stuprati. Ma per piacere!!!!

da Migratorista 29/05/2014 12.26

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Legge 11 febbraio 1992, n. 157 Art. 14. Gestione programmata della caccia. ecco ove viene soppiantato di fatto l'art.842 del codice civile !

da massi 29/05/2014 11.23

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

C'è poco da fare. Indubbiamente i cacciatori di cinghiali in battuta prevaricano su tutto e tutti. Il resto è aria fritta.

da Arrabbiato 61 29/05/2014 10.42

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

A me non sembra proprio che l’Art 842 si astato soppiantato dalla 157/92 altrimenti non ci sarebbe tanto territorio interdetto alla caccia e non solo per effetto di della legge 394, ma anche da privati cittadini che vietano l’accesso nei propri fondi che ricadono negli Atc e Ca. Inoltre va considerato un altro punto importane che coinvolge le associazioni venatorie che, non ostate i conti li sanno fare, sanno che si è superato abbondantemente quota 30%, ma non si attivano a far rispettare la legge . Questo non solo perché debbono pagare la cambiale con importo altissimo e senza data di scadenza all’ambientalismo sfociato in animalismo , ma anche perchè si troverebbero a non essere in grado di gestire ancora più territorio di quello attuale già spudoratamente carente in gestione. Se ritieni opportuno chiamare invettive certe precisazioni che i cacciatori conoscono molto bene perché le vivono sulla propria pelle e non plaudire, è una tua libera scelta, ma il quadro dell’abuso di territorio , arroganza , non rispetto di altre forme di caccia che questo tipo di caccia comporta, non cambia. L’unione delle forze è solo un’utopia, un esperimento venoto male, un embrione morto almeno fino a quando ognuno non sceglierà la propria forma di caccia preferita senza invadere la libertà e i diritti degli altri.

da Migratorista 29/05/2014 10.41

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

..ma proprio nulla di nulla !

da massi 29/05/2014 10.23

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

I cittadini non pagano danni da fauna selvatica,li pagano i cacciatori tutti anticipatamente,attraverso le percentuali di ristorno delle tasse di concessione governativa.Inoltre essendo la fauna un bene indisponibile dello stato che se ne prende cura e la gestisce,per definizione legislativa ,essendo il proliferare una carenza di gestione proveniente dallo stato stesso,dei danni in più se ne deve fare carico obbligatoriamente lo stato come,proprietario della fauna.La 842 qui non c'entra nulla!!

da Olaf 29/05/2014 10.05

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Il nesso è ampiamente spiegato dall'Art 1 della legge 157 mentre l'Art 842 da l'opportunità ai cacciatori di entrare nei fondi altrui e gli Italiani tutti pagano i danni soprattutto per colpa dei cinghiali e affini. Se fosse il contrario ognuno risarcirebbe le sue cose e i cittadini non sarebbero costretti e vessati ma pagherebbero solo per gli animali non saggetti al prelievo venatorio. Questo naturalmente in una nazione normale che rispetta tutti i cittadini e i loro diritti

da Rosario 29/05/2014 9.11

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Una cosa è certa: l'esclusiva di caccia nelle zone vocate è un NON-SENSO che va eliminato, dopo di che i danni è giusto che li paghino TUTTI coloro che anche solo teoricamente possono abbattere il cinghiale.

da Buonsensoemisura 29/05/2014 8.20

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

..difficile trovere nesso tra art.842 e il risarcimento danni,sarò di coccio ma sfugge il filo logico ! tra l'altro lo stesso articolo CC è già in gran parte superato dalla '157/92 e relativa caccia programmata negli ambiti territoriali nonchè comprensori alpini. Resta altresì difficile plaudire l'inveire tra "categorie"di cacciatori.Mi sembra molto ponderata e sensata la riflessione di Olaf.... ma puole essere che mi sbagli essendo propenso all'unione delle forze anzichè alla divisione. Buona proposta quella delll'ARCI UMBRA per una futura gestione della risorsa cinghiale.

da Massimiliano 29/05/2014 7.35

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Olaf Certo che pago i danni derivati dalla selvaggina, ma come cittadino perché è patrimonio dello Stato, non come cacciatore in quanto non esiste migratoria cacciabile in Italia che cagioni il che ben minimo danno. Che poi la legge italiana sia una …… lo sappiamo tutti, ma questo non vi esime dalle vostre responsabilità perché questi danni sono alla fonte provocati da voi che incrementate a dismisura la loro presenza per mantenervi il giochino. Ti dirò di più, i cittadini si dovrebbero rifiutare di pagare i danni di questi animali ma con, l’Art 842 questo è impossibile , e su questo voi ci sguazzate alla grande e vi ci arricchite prendendo per il [email protected]@@o i cacciatori che praticano altre forme di caccia ,cittadini ,e istituzioni costrette a pagare i danni quando i soldi dei migratoristi e stanzialisti da penna sono finiti, gravando sulle tasche della comunità. Questa è un vergogna solo italiana e speriamo che finisca al più presto.

da Migratorista 28/05/2014 23.34

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Le squadre hanno chiesto e ottenuto l'eaclusiva di caccia nelle Zone vocate, vere riserve di caccia su terreni pubblici e a costo zero. È giusto che i danni li paghino chi ha chiesto e ottenuto l'esclusiva la riserva ....

da Falo 28/05/2014 22.55

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

I regolamenti di gestione non li faccio certo io,tanto è vero che ho apprezzato la proposta di ARCICACCIA qua sopra,che mi sembra decisamente di buon senso introducendo la caccia al cinghiale con modalità diverse dalla braccata,in maniera regolamentate e per non andare a creare situazioni di pericolo!!

da olaf 28/05/2014 22.50

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Olaf allora perché nelle zone vocate il cinghiale lo possono cacciare solo le squadre?

da Falo 28/05/2014 21.55

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Io pago una licenza quanto te,un tesserino venatorio quanto te,l'atc quanto te,e visto chela fauna tutta è patrimonio indisponibile dello stato che ne consente il prelievo attraverso il pagamento di una concessione,che abbiamo visto essere identica per entrambe,tutti e due contribuiremo per le medesime quote al pagamento dei danni da fauna selvatica.Rimane inteso che nessuno ti obbliga a cacciare esclusivamente migratoria ,come a me nessuno obbliga a cacciare solo il cinghiale,quaindi caro luminare ognuno contribuisce in pari misura al pagamento dei danni!!!Tra le altre cose hai parlato a vanvera visto che se ti leggi le ultime tre righe del comunicato c'è un regolamento che se la caccia fosse esclusiva delle squdre i danni potrebbero ricadere in capo a queste,cosa chenon potrebbe esistere visto che la fauna è dello stato e i cacciatori pagano una concessione per prelevare fauna non per pagare i danni cagionati dalla fauna!!

da olaf 28/05/2014 21.01

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Tu invece chi sei un cinchialaro? All'ora fai l'uomo assumiti la tue responsabilità e risarcisci (quote parte) i danni con i tuoi soldi.

da Migratorista 28/05/2014 19.24

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

tu migratorista devi essere un luminare,vero???

da olaf 28/05/2014 18.58

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

E’ ora di finirla con questi fottuti porci. Cosa [email protected]@o pretendete che siano sempre i migratoristi che se ne sbattono dei cinghiali a dove pagare i danni che cagionano questi animali? Non vi basta la prepotenza che esercitate sulle forme di caccia altrui e il territorio che vi siete preso? Avete voluto il giocattolo? Adesso assumetevi le vostre responsabilità, pagate i danni e non rompete i cosiddetti………Alla stragrande massa di migratoristi non gli interessa in [email protected]@@ dei cinghiali e tantomeno il favore che astutamente cercate di far passare come una regalia. Da gusto fare i fr…con il c… degli altri vero? Squadra o non squadra chi vuole cacciare i cinghiali si paghi anche i danni.

da Migratorista 28/05/2014 16.50

Re:Caccia cinghiale Umbria, Arci: "inserire girata e rimuovere le esclusività"

Mi sembrano proposte sensate!!!

da hunter 28/05/2014 16.43