Passioni. La caccia, la montagna, la natura
martedì 8 gennaio 2013 
    
Dopo la brillante tesi dell'antropologo cileno Toro Arende che paragona la battuta di caccia alla partita di calcio e la conclusione dell'azione venatoria all'esultanza liberatoria del goal proprio in questi anni, il discorso viene ripreso da Roger Scruton, filosofo inglese conservatore. Senza citare Ortega, egli ne segue le orme, ricordando che "chi è civilizzato ha bisogno di fare penitenza per questo suo stato". Da figlio scontento dei tempi, egli sa che, "diversi dalla vecchia aristocrazia, ci manca la cultura e, dunque, la pronta consapevolezza della nostra condizione". Allora è con la caccia che il nostro ritrova "riserve di energia che milioni di generazioni hanno immagazzinato con fatica dalla raccolta di sofferenza umana". Questa unione intima tra specie trasferisce alla nostra mente umana non solo l'eccitazione degli animali, ma anche la concretezza innocente dei loro pensieri." (F. Modica). 
 

Passioni La caccia, la montagna, la natura. Amici si raccontano
Autori: Ardemagni G.; Assolari R.; Berer G.
Editore: Lubrina
Anno di pubblicazione: 2007