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News Caccia

Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"


giovedì 25 maggio 2017
    

Enrico Borghi relatore riforma Aree Protette Non saranno i Parchi regionali a disporre i regolamenti delle aree contigue. A precisarlo è un intervento alla Camera del relatore della riforma, Enrico Borghi, il quale ha risposto in questo modo ai diversi emendamenti che cercavano di scongiurare una eccessiva influenza dell'Ente Parco nelle decisioni sulle cosiddette aree cuscinetto, tra i Parchi e il resto del territorio, in particolare riguardo alla regolamentazione della caccia.

"La  norma,  per  come  ci  viene  consegnata dal  Senato  e  che  noi  confermiamo,  pone  un esplicito divieto all’attività venatoria all’interno delle  aree  protette.  Con  riferimento,  invece, al  tema  delle  aree  contigue  regionali,  voglio rassicurare i colleghi, sottolineando il fatto che questa norma non modifica l’attuale normativa, che  all’articolo  32  individua,  in  una  specifica intesa tra la regione e l’ente gestore dell’area protetta interessata, la possibilità di organizzare e di disciplinare una serie di attività all’interno delle  aree  contigue,  tra  le  quali  la  caccia, la  pesca  e  le  attività  estrattive.  Quindi,  la disciplina prevista dall’articolo 32, relativa alle aree contigue regionali, non viene modificata".
 
"Per  quanto  attiene,  invece,  alle  aree  contigue dei parchi nazionali, la presente fattispecie vale esclusivamente per un parco, che è il parco del Cilento che, ai sensi del decreto del presidente della giunta regionale della Campania 26 marzo 2001, n. 516, ha emanato il regolamento delle aree  contigue.  Non  risulta  nessun  altro  parco nazionale che abbia istituito le aree contigue", precisa il relatore.  
 
Rispetto al testo del Senato le commissioni Agricoltura e quella per le questioni regionali, avevano condizionato il parere positivo al testo proposto dalla Commissione competente all'attribuzione da parte delle Regioni, come già previsto dalla normativa vigente, della definizione, d'intesa con l'organismo di gestione dell'area protetta, dei confini delle aree contigue alle aree protette, nonché l'adozione dei piani e dei programmi di disciplina della caccia al loro interno. Ma la questione sulle competenze regionali è tutt'altro che chiara. Si parla di "intesa tra Regione e Parco" e non più di facoltà delle Regioni.
 
 
 
Attuale testo in vigore (394/91):
 
All'interno delle aree contigue le regioni possono disciplinare l'esercizio della caccia, in deroga al [terzo comma dell'articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 968] , soltanto nella forma della caccia controllata, riservata ai soli residenti dei comuni dell'area naturale protetta e dell'area contigua, gestita in base al secondo comma dello stesso articolo 15 della medesima legge. 

L'organismo di gestione dell'area naturale protetta, per esigenze connesse alla conservazione del patrimonio faunistico dell'area stessa, può disporre, per particolari specie di animali, divieti riguardanti le modalità ed i tempi della caccia.

Testo approvato dal Senato:
 
«Art. 32. – (Pianificazione e regolamentazione delle aree contigue).

– 1. Il regolamento per l'area protetta regionale contiene, ove necessarie per assicurare la conservazione dei valori dell'area protetta, le eventuali misure di disciplina dell'attività venatoria, previa acquisizione del parere dell'ISPRA, della pesca, delle attività estrattive e per la tutela dell'ambiente relative alle aree contigue ed esterne al territorio dell'area protetta, in conformità a quanto previsto dal relativo piano per le aree medesime.
 

          2. In ragione della peculiare valenza e destinazione funzionale delle aree contigue, in esse l'attività venatoria può essere esercitata solo dai soggetti aventi facoltà di accesso all'ambito territoriale di caccia comprendente l'area contigua, salvi i divieti e le prescrizioni che l'ente gestore dell'area protetta, per esigenze connesse alla conservazione del patrimonio faunistico dell'area stessa, può disporre, per particolari specie di animali».
 
Testo proposto in Commissione:
 

«Art. 32. – (Pianificazione e regolamentazione delle aree contigue). – 1. Identico.

 2. In ragione della peculiare valenza e destinazione funzionale delle aree contigue, in esse l'attività venatoria può essere esercitata solo dai soggetti residenti nel parco o nell’area contigua, salvi i divieti e le prescrizioni che l'ente gestore dell'area protetta, per esigenze connesse alla conservazione del patrimonio faunistico dell'area stessa, può disporre, per particolari specie di animali».
 
 

 

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18 commenti finora...

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

Io mi sono già candidato quando ho preso moglie ed in seguito i figli. La mia famiglia la porto avanti benissimo ed è la stessa cosa come governare un paese quando lo si considera una famiglia. Salutiaaamo

da jamesin 26/05/2017 14.00

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

Perché non ti candidi alle prossime elezioni?Io ti voto.

da xxx 26/05/2017 13.34

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

XXX, certo che mi brucia ! Mi brucia perche le aree contigue per me sono una discriminazione tra cittadini della stessa provincia, e poi perche un parco molto esteso come quello del Cilento ed altri sono ingestibili e ci costano un sacco di soldi senza nessun guadagno. L'ambiente potrebbe essere gestito benissimo dai vari comuni dove effettivamente c'è bisogno di protegge, hai capito !? In Campania stanno chiudendo le scuole per mancanza di fondi, hai ricapito.

da jamesin 26/05/2017 13.21

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

che palle che noia che barba

da sempre sti parchi e aree contigue 26/05/2017 11.13

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

Molti parchi regionali hanno sulle planimetrie anche le aree contigue, che poi non sono state mai state messe in pratica è un altro conto, di sicuro alcuni direttori ci hanno provato, nel parco regionale dove risiedo, quello " dei Castelli Romani" ci fu un direttore che qualche anno fa inizio a tabellare, ma le tabelle fecero una brutta fine. Con questa revisione della 394 si è perlomeno, stabilito che i parchi regionali non sono inclusi.

da giusva 26/05/2017 10.25

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

A Jamesin tu te la canti e te la suoni ma mi sa' che il c....lo a te' ti brucia.

da xxx 25/05/2017 20.26

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

Secondo il mio modesto avviso per come stanno le cose, anche se i confini sono già stabiliti per le aree contigue (questo lo sapevamo)in seguito possono essere sempre cambiate se non esiste un metodo descritto nelle legge che regola i parametri a cui attenersi definitivamente, o forse c'è scritto da qualche parte che i confini attuali non si possono più modificare. Interi comuni sono stati presi come aree contigue al parco del Cilento in provincia di Salerno, qualcuno mi sa dire che metro è stato usato per definire sia i confini di un parco che quelli delle aree contigue e dove sta scritto nella legge. Per farla breve : secondo il mio modesto avviso questa legge doveva modificare anche i confini dei parchi sia nazionali che regionali e portarli la dove effettivamente c'è bisogno di proteggere. Lo so che a chi è residente in queste aree specialmente se è cacciatore gli potrebbe bruciare il c...o ma si sta dicendo da anni ( e ci sono anche denunce ) che il territorio protetto in molte regioni ha superato il famoso 30%. Saluti e baci.

da jamesin 25/05/2017 18.35

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

per Brigante Mammone: il mio modestissimo parere (ma si accettano contributi più illuminati), è che le sorti delle AFV di cui tu fai cenno dipenderanno dall'orientamento dell'Ente Parco in virtù delle nuove competenze ad esso assegnate dalla redigenda "nuova 394": infatti, seppur la costituzione delle AFV resta sempre disciplinata dalla 157/92 (e NON dalla 394), la quale 157/92 stabilisce il principio generale che (art. 16) ... "Le REGIONI, su richiesta degli interessati e sentito l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica [oggi ISPRA - NdR], entro i limiti del 15 per cento del proprio territorio agro-silvo-pastorale, possono: a) autorizzare, regolamentandola, l'istituzione di aziende faunistico-venatorie, senza fini di lucro ...", e tenendo conto che lo stesso art. 10 della 157 stabilisce che "Il piano faunistico-venatorio regionale determina i criteri per la individuazione dei territori da destinare alla costituzione di aziende faunistico-venatorie ...", ritengo tuttavia che la questione delle AFV in oggetto si solleverà al rinnovo della loro concessione: a quel punto, per come è oggi in via di scrittura la nuova 394, non sarà più così scontato il rinnovo della concessione delle AFV, essendo la gestione faunistico-venatoria di quei territori di competenza dell'Ente Parco e non più della Regione ... chi vivrà saprà ... Saluti.

da ERMES74 25/05/2017 17.32

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

ERMES74 vale anche spero per JAMESIN credo sia chiaro il mio caso. infatti il PNLAM è un parco nazionale bisogna capire che fine fanno le Aziende Faunistiche Venatorie ma sembra che debbano sparire in quanto la gestione dell’area contigua spetta al parco e non più all’amministrazione comunale visto l'art.2 bis di seguito tu che ne pensi? Parchi nazionali 2-bis. Il piano reca altresì l'indicazione di aree contigue ed esterne rispetto al territorio del parco naturale, aventi finalità di zona di transizione e individuate d'intesa con la regione. Rispetto alle aree contigue possono essere previste dal regolamento del parco misure di disciplina della caccia, della pesca, delle attività estrattive e per la tutela dell'ambiente per assicurare la conservazione dei valori dell'area protetta. In ragione della peculiare valenza e destinazione funzionale dell'area contigua, in essa l'attività venatoria è regolamentata dall'Ente parco, sentiti la regione e l'ambito territoriale di caccia competenti, acquisito il parere dell'ISPRA, e può essere esercitata solo dai soggetti aventi facoltà di accesso all'ambito territoriale di caccia comprendente l'area contigua. Per esigenze connesse alla conservazione del patrimonio faunistico, l'Ente parco, sentiti la regione e gli ambiti territoriali di caccia interessati, acquisito il parere dell'ISPRA, può disporre, per particolari specie di animali, divieti e prescrizioni riguardanti le modalità e i tempi della caccia. Tali divieti e prescrizioni sono recepiti dai calendari venatori regionali e provinciali e la loro violazione è punita con le sanzioni previste dalla legislazione venatoria

da il brigante Mammone 25/05/2017 15.42

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

Leggetevi la carte del parco ci sono i confini anche delle aree contigue,non vendete aria fritta

da ciao 25/05/2017 15.22

Re:Aree contigue: "la modifica riguarda solo i Parchi nazionali"

grazie ERMES74 per la cortese risposta appena sarà più chiaro magari ne riparliamo vista che la mia situazione è identica alla tua. JAMESIN per quanto riguarda il parco abruzzo lazio e molise l'area contigua è definita da oltre 20 anni. pertanto anche nel tuo caso penso ci siano i confini del parco ben definiti e altrettanto ben definiti i confine dell'area contigua.

da il brigante Mammone 25/05/2017 14.53

Re:Aree contigue: la modifica riguarda solo i Parchi nazionali

Resta sempre il fatto che non si capisce (perchè forse non se n'è parlato), il limite massimo di quanto deve essere l'estensione di un'area contigua. La domanda è : da chi e in che modo viene decisa l'estensione di un'area contigua ? State facendo una legge senza porre un limite o si deciderà a seconda di come qualcuno si sveglia la mattina ? Un cordiale saluto ai politici che stanno discutendo la legge.

da jamesin 25/05/2017 14.16

Re:Aree contigue: la modifica riguarda solo i Parchi nazionali

(chiedo venia: il post su Annamaria Procacci è riferito alla notizia ENPA). Ciao Brigante Mammone: è ancora troppo presto per capire cosa accadrà dell'attuale gestione delle aree contigue ... a Ravenna (ATC RA2) siamo messi in situazione analoga a FR1 ... certo è che dovremmo attendere l'approvazione definitiva della legge in discussione ... poi vedere come le Regioni interverranno ... certo è che ALLO STATO ATTUALE DELL'ITER LEGISLATIVO, il principio di accesso alle aree contigue non è più quello della "residenza anagrafica", ma della "residenza venatoria" (concetto quest'ultimo introdotto nel 1992 con la 157, e che nel 1991 la 394 non poteva contemplare... vigeva allora la cara 968/77) ... del resto è giusto così: attualmente vi è l'ingiustizia che chi è iscritto all'ATC che ricomprende un'area contigua paga per la gestione faunistico-venatoria di quelle aree, ma a caccia ci vanno solo i residenti ... a meno di pagare profumatamente quei pochi accessi concessi ai non residenti (almeno a RA2). Saluti

da ERMES74 25/05/2017 13.10

Re:Aree contigue: la modifica riguarda solo i Parchi nazionali

Malgrado Ispra, a mio avviso, faccia delle cagate pazzesche tipo consentire la caccia al camoscio in un periodo dell'anno molto delicato per la specie (perchè è la tradizione così si giustificano) o faccia cacciare il cervo al bramito (altra cazzata colossale) vorrei ricordare ad Enpa che gli Enti Parchi dovendo chiedere il parere ad ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) si alvarrano di quello che fino a prova contraria è l'ente preposto in Italia ad esprimere opinioni dettate da studi e competenze scientifiche.

da Edoardo 25/05/2017 12.15

Re:Aree contigue: la modifica riguarda solo i Parchi nazionali

... Annamaria Procacci .... ancora lì, 30 anni dopo la batosta referendaria anticaccia, con la sua linea "vecchia e pericolosa" di conservazionismo passivo ?? Saluti

da ERMES74 25/05/2017 11.33

Re:Aree contigue: la modifica riguarda solo i Parchi nazionali

Vi rode il c....lo

da xxx 25/05/2017 11.16

Re:Aree contigue: la modifica riguarda solo i Parchi nazionali

ERMES74 nel versante laziale del parco nazionale abruzzo lazio e molise sussiste una zona contigua dove ogni comune ricadente in questa fascia esterna si è fatta la sua bella azienda faunistica venatoria aperta a tutti i residenti che pagano una quota irrisoria a differenze dei non residenti che dovrebbero pagare se accettati una quota onerosa ma nella realtà non vengono nemmeno presi in considerazione. secondo te resta tutto invariato con le AFV o questo territorio ricadente nell'atc FR1 sarà aperto a tutti gli iscritti dell'atc FR1?

da il brigante Mammone 25/05/2017 11.13

Re:Aree contigue: la modifica riguarda solo i Parchi nazionali

... dunque è passato il principio della residenza venatoria (iscrizione all'ATC che ricomprende l'area contigua) ... Saluti

da ERMES74 25/05/2017 10.29