Detenzione armi: "un certificato di troppo"


mercoledì 29 novembre 2023
    
 
Angelo Vicari, esperto di armi e di legislazione armiera, sul sito Earmi.it, critica la richiesta del "certificato anamnestico" da parte di medici certificatori per l'ottenimento di licenze o certificazioni nell'ambito dell'acquisto e della detenzione di armi da fuoco. Questa richiesta, dice, non ha fondamento normativo, non essendo prevista nelle disposizioni ufficiali.

Sebbene un Decreto Ministeriale del 1998 accenni al certificato anamnestico per alcune licenze di porto d'armi, la richiesta non è obbligatoria secondo l'articolo 35 del TULPS per il rilascio del nulla osta per l'acquisto di armi, né per la certificazione quinquennale dei detentori.

In tal senso Vicari sottolinea l'ambiguità legislativa ed evidenzia che la richiesta del certificato anamnestico sembra derivare da una prassi erroneamente adottata dai medici, che interpretano il testo di legge in modo impreciso. Anche il Ministero dell'Interno sembra contribuire a questa confusione, fornendo indicazioni non aggiornate sul suo sito web.

Vicari conclude affermando che questa richiesta non ha base legale, costituisce un abuso e genera costi e perdite di tempo per i cittadini. Si auspica un intervento chiarificatore da parte del Ministero per porre fine a questa prassi non regolamentata. Qui l'articolo completo


15 commenti finora...

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Un supercontrollo andrebbe fatto a quei uomini che si accoppiano e amano altri uomini come loro. sono un pericolo pubblico violenti e irascibili se il pistolone lo lascia sono guai seri sono capaci di omicidio.

da Nello 02/12/2023 21.05

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Mi è costato 500 euro quest' anno per quel certificato anamnestico! Ho dovuto pagare una visita dal medico oculista 120 € e un paio di occhiali nuovi 380€,solo per detenzione affettiva di un vecchio fucile, senza le altre spese di routine neanche avessi dovuto fare il cecchino di mestiere! Perché il medico dell' Asl era pignolo e per niente umano devo dire!

da Raganato Stefania 02/12/2023 8.22

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

L'alcolismo è ufficialmente causa ostativa per rilascio e rinnovo. Mai visto in vita vostra titolari di licenza ubriachi ?

da Ignazio 01/12/2023 16.59

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

forse con la gente che in giro oggi c'è ne in giro di questi tempi e anche poco.. ci vorrebbero anche altri esami...

da sarzi amade mario 01/12/2023 12.16

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

forse con la gente che in giro oggi c'è ne in giro di questi tempi e anche poco.. ci vorrebbero anche altri esami...

da sarzi amade mario 01/12/2023 12.15

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Dimenticavo,le associazioni che (dovrebbero) tutelare i nostri diritti non si sono mai accorte di nulla??? E ora che lo sanno che fanno???

da Gabriele Finale Ligure 30/11/2023 16.41

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Quindi un altro balzello ILLEGALE. Ma se sgarriamo noi subito via il porto d'armi!!! W la democrazia!!!

da Gabriele Finale Ligure 30/11/2023 15.04

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Il certificato anamnestico lo chiedono i medici "militari" per pararsi il c..o visto che non hanno alcuna anamnesi di chi sottopongono a visita medica, se si procede tramite ULSS la visita psichiatrica e spesso analisi extra sono la prassi, tutto il resto sono chiacchiere...

da Antimo 30/11/2023 11.01

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Il mio medico mi ha sempre detto: come è possibile autocertificare o dichiarare che non si è affetti da patologie tipo il diabete, senza fare alcuna analisi...boh

da Fabrizio 30/11/2023 10.30

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Il certificato "anamnestico" ovvero quello rilasciato dal medico di famiglia costituisce un duplicato dell'accertamento sanitario successivo con ulteriore costo arbitrario

da Avv. Gianluigi Cocco ( 40 anni di TSN) 30/11/2023 7.55

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Ogni 5 anni 50 Euri risparmiati....

da A.le 29/11/2023 18.20

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Fare chiarezza su di un argomento che interessa tanti ex cacciatori che si sono ritirati dall'attività venatoria ma che vorrebbero detenere i loro fucili che li hanno accompagnati per tutta la vita. CHIAREZZA !!

da bretone 29/11/2023 17.21

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Se hai una licenza, una patente o altro permesso, regolarmente ottenuto, devi preoccuparti molto perchè al primo sgarro, magari anche giustamente, ti viene ritirato. A quel punto, se sei uno con pochi scrupoli, sei a cavallo puoi continuare a fare quello che facevi con i suddetti permessi, senza preoccuparti di nulla e risparmiando fior di quattrini.

da MarioP 29/11/2023 12.25

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

Ringraziamo Mafia Camorra Ndranghete Sacra Corona Unita e delinquenza assortita per tutti i problemi che abbiamo in Italia (paese esportatore di criminalità organizzata) con il legale possesso di armi.

da Leonardo 29/11/2023 11.01

Re:Detenzione armi: "un certificato di troppo"

In Austria la licenza di caccia non ha scadenza se rinnovata annualmente, se un cittadino dovesse avere problemi al maneggio delle armi o probemi con la giustizia, sono le istituzioni a ritirare il titolo. Siamo in EU possiamo fare lo stesso.

da PIETRO 29/11/2023 8.11