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Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni


lunedì 3 maggio 2021
    

 

Nelle ultime sedute di consulta, le associazioni venatorie hanno evidenziato come la presenza eccessiva del cinghiale sia certamente conseguenza di aree protette ormai diffuse soprattutto in zone estremamente impervie e boscate. In questo quadro preoccupante e quasi fuori controllo si inserisce un uovo capitolo del Piano Faunistico-Venatorio, che aggrava oltremodo questa situazione accentuando la linea di “proteggere”, tra l’altro senza motivo, nuove e diffuse aree.

Di cosa stiamo parlando? Ovviamente dell’istituzione dei tre nuovi valichi montani. Perché sosteniamo che ciò sia senza motivo? Innanzitutto perché i nuovi valichi, al pari di alcuni preesistenti, non hanno la qualità e le caratteristiche delle vere perle che all’epoca furono istituite per salvaguardare le zone nelle quali gli uccelli più pregiati potessero passare. In secondo luogo perché tali specie migratrici non possono più essere messe a rischio dalla caccia, che dagli anni Ottanta ad oggi ha subito un calo continuo che sfiora il 5% annuo.

In cosa consiste questo sbagliato provvedimento? In pratica, preso a riferimento un luogo di particolare interesse nelle rotte migratorie degli uccelli si stabilisce di istituire un “valico montano” che, di fatto, diventa immediatamente un’area protetta, il centro di un cerchio dal raggio di un chilometro sulla planimetria dell’Umbria. Il tutto avviene, purtroppo, con il supporto del Piano Faunistico-Venatorio che, essendo molto articolato, nasconde cavilli utilizzabili per mettere a segno colpi bassi del genere. Forse a chi non frequenta a sufficienza la natura, o non è abbastanza pratico di mappe e planimetrie, potrebbe sfuggire il fatto che, in linea d’aria, il raggio di un chilometro copre un’estesa selva di calanchi, boschi più o meno impenetrabili e grottoni creati dalle erosioni e smottamenti. Il tutto ovviamente costituendo non solo impedimento per la caccia al cinghiale ma ponendo le basi per un forte inselvatichimento dell’intera area perché i cacciatori, pur detestati e odiati, sono come tutti sanno degli instancabili gestori del territorio cui è loro consentito cacciare. A loro si deve la manutenzione di sentieri e ripari, realizzata anche, ovviamente, per migliorare la pratica venatoria.

C’è infine da precisare un dato incontrovertibile della nostra regione: noi non abbiamo una catena montuosa che si estenda longitudinalmente e con cime imponenti come le Alpi, ma solo una modesta catena principale costituita dagli Appennini e dei rilievi a ovest del Tevere. Entrambe le catene si estendono da nord a sud, considerate vicine alle direttrici di migrazione nonostante le rotte reali, in realtà, siano un po’ trasversali probabilmente per sfruttare l’asse di rotazione terrestre. Questa idea ha portato a istituire tre valichi in linea longitudinale sulle località Bocca Trabaria, Fossato di Vico e Passo della Carosina, peraltro ben al di sotto dei mille metri sul livello del mare. Invitiamo tutti a visitare questi valichi, in maniera tale da rendersi conto del poco interesse naturalistico che rivestono. Ovviamente, per noi cacciatori si tratta di zone meravigliose: ma per chi è abituato a parchi e panorami mozzafiato hanno ben poco di emozionante. Tuttavia, grazie al cavillo dei valichi montani – strumenti pensati 40 anni fa per proteggere la fauna migratrice che, lo ribadiamo, non corre più alcun pericolo – si vanno a realizzare tre importanti cerchi di protezione per i cinghiali. Aree protette le quali, fra l’altro, trovandosi come detto a quote relativamente basse si rivelano eccezionali per lo svernamento e la riproduzione di questo mammifero.

Le associazioni venatorie umbre scriventi concordano sul fatto che l’istituzione dei tre nuovi valichi sia un atto anacronistico e contro la caccia programmata di oggi. Un atto che, oltretutto, non trova riscontro nelle confinanti Regioni Marche e Toscana, che non hanno considerato il valico, con il risultato che dalla parte di entrata degli uccelli migratori ci saranno comunque i cacciatori.


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26 commenti finora...

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Sono stati scritti due post interessanti da jamesin e ettore 1158 e nessuno ne parla questo qua sotto sta stendendo lenzuoli di scritto per dire sempre la stessa cosa e falla finita che ci sono argomenti più interessanti da discutere in special modo sui Parchi e su cosa dobbiamo fare per l'anno di caccia prossimo per quanto riguarda le zone rosse da covid.

da Paquito 05/05/2021 14.31

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Ma sei il cugino di borsone di quello sotto... Guarda che il tuo simile da borsone sta roba li ce la aveva già servita ieri... Che stai a fa... La ripassi il giorno dopo...

da Luca 05/05/2021 14.28

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Sui siti istituzionali delle Asl toscane è disponibile un avviso pubblico destinato ai Centri di lavorazione selvaggina (Cls), che potranno iniziare il percorso per la cessione in beneficenza delle carni di ungulati selvatici abbattute secondo le modalità previste dalla legislazione regionale. La Regione Toscana ha previsto l’erogazione dei rimborsi per i costi sostenuti dai Centri destinatarie per l’anno 2021 di un finanziamento complessivo di 60mila euro. “Questo progetto, - dice la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – [...] ci dà la possibilità di far fronte in parte all’emergenza ungulati e al tempo stesso di distribuire alle persone in difficoltà alimentare, un prodotto ad alto valore nutrizionale come la carne, in questo caso di cinghiale”. E’ prevista la cessione di capi provenienti dall’attività venatoria e di controllo regolamentata anche da parte di soggetti terzi: Enti parco regionali, squadre di caccia al cinghiale, distretti di gestione degli ungulati, AFV e AAV. Le carcasse lavorate verranno affidate per la distribuzione al Banco Alimentare della Toscana (Fonte: Regione Toscana).

da -TACI CHE E' MEGLIO - PALLE 05/05/2021 14.24

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Per questo maleducato sotto...Intanto maleducato lo vai a dire al tuo gatto...Per il cosa fare tu lo sai meglio di me è il segreto di pulcinella tutti lo sanno e nessuno di voi lo dice...La società non puo più permettersi di fare giocherellare 4 gatti 20 domeniche e pagare danni, subire incidenti, dissesti idrogeologici, distruzioni del patrimonio rurale, cecchini sui sentieri pubblici la domenica, colture agrarie martoriate ecc ecc.… Queste bestie vanno trattate come le trattano nel resto d'europa non siamo nel burundi!!!!In francia i singoli vanno ovunque ogni giornata venatoria settimanale con o senza cani, con o senza amici e prendono tutti i porci che gli pare senza doversi giustificare con nessuno hanno ridotto i porci del 70% alcune zone non hanno più porci...Poi parliamo di trappole, si devono sovvenzionare e chiunque ha qualsivoglia coltura se le piazza ai bordi nel fondo con attrattivi e cibo e le lascia 365 giorni all'anno…Poi parliamo di speci nocive, dato che sono molto più nocivi che si parifichino legalmente i porci a nutrie, gazze, corvi, pesci gatto ecc ecc,chi viene sorpreso a con un porco prelevato senza autorizzazione dalle forze dell'ordine gli dai due pacche sulle spalle e lo ringrazi altro che sanzione… i lupi ci stanno,sono gli unici hanno fatto saltare un po gli schemi delle macchine perfette squadre da porco….I danni i cacciatori NON li devono mai più pagare che c'entra un beccacciaio un lepraiolo o un capannista coi porci???che colpa ho io se un porco che voglio eradicare fa danni e distrugge una coltura o un autovettura…E' come se ti grandina sulla macchina a te e devo pagare i danni io...Vuoi giocherellare coi porci alla domenica,ci giocherelli te li porti a casa e ti ci paghi pure i danni…Quanto sopra è il risultato di vergognose leggi assurde che da 20 anni vengono costruite e applicate ad oc per soddisfare le assurde esigenze di una categoria da nocivo che sta distruggendo il mondo venatorio. Vergogna!!!!!

da Luca 05/05/2021 12.39

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

E TE PALLE OLTRE A RIPETERE CONTINUAMENTE PORCI SACCHETTARI ED ALTRE LURIDE OFFESE COSA PROPONI DI SENSATO ED INTELLIGENTE ?

da CARO GRANDE MALEDUCATO TI HA RISPOSTO L'ASSESSORE SACCARDI 05/05/2021 9.37

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Per questo sotto... Ma a parte frasi fatte da sfigato che avresti tu da dir sulla sostanza?????? Il nulla fritto??? Okk allora puoi continuare con la linea dello sfigato del paese tuo... A me non dai fastidio... Continua pure a scrivere fregnacce su questo forum nella categoria ciampolilli.

da Luca 04/05/2021 19.59

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

LUCA ABBOZZALA DICONO DALLE MI PARTI. SEI LA COMICA DEL FORUM ED ORA HAI ANCHE UN FEDELE COMPAGNO DI SCHETC

da CAMBIATE FORUM 04/05/2021 19.47

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Ma infatti stiamo dicendo tutti la stessa cosa…. Questi che alla domenica vanno a borsone fanno ste robe ma noi cacciatori lo capiamo che è lecito perché dietro il pagamento di tassa relativa lo stato lo permette...Certo visti i nocivi a orde di cui necessitano costoro ( e quindi incidenti, ,morti, feriti,devastazioni, danni da porco che paghiamo noi cacciatori da 20 anni, ecc ecc)sarebbe auspicabile applicare a questi individui una tassazione annua a costoro a fronte degli attuali circa 450 euro a testa almeno di 1800-2000 euro a testa….Ma quello che noi cacciatori non capiamo è 1)perché questa gente debba far parte della nostra categoria e 2) perché questi personaggi da nocivo che prosperano coi nocivi debbano essere utilizzati nella gestione dei nocivi, ma ci prosperano...come vuoi che te li gestiscano...mandandoli fuori controllo il più possibile li gestiscono così più ce ne sono e più prosperano… se non li allontani dalla gestione e fai gestire il problema da chi lo sente come tale non risolverai mai il problema...E come se fai gestire gli arbitri della coppa campioni alla Juventus cosa vuoi che succeda????? Quindi dato che c'è spazio per tutti è come in politica non sono tutti uguali….Noi siamo i De Gasperi della caccia… Questi sono i Ciampolillo della caccia… Si tratta di capire che gli uni con gli altri non hanno niente in comune ognuno va per la sua strada e nessuno ci scambierà mai più per i Ciampolillo….

da Luca 04/05/2021 19.27

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

X DEDICATO A QUELLO DEI SERMONI OFFENSIVI Meglio quelli che quelli del prete quando questo si trova una bara con dentro un morto per mano dei cingialisti. Non so se mi spiego 12 Gennaio 2021--03 MAGGIO 2021--4 Maggio 2021 .Ma la notte dormite tranquilli ? non provate vergogna e rimorso?

da Migratorista 04/05/2021 18.57

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Renato ma ancora… Ma straparli o sei ubriaco...Cioè io dico eradichiamo in modo massivo tutti i porci defenestro a pedate da tutti i tavoli di gestione da porco tutti sacchettari e i borsaioli e in 2 anni problema risolto… Tu e il tuo bottiglione dite : lancio orde di porci a destra e a sinistra e li mando completamente fuori controllo per la giois di 4 sacchettari della domenica...Poi raccatto 4 porci e li do ai poverelli e tutto va bene...Che genio!!!!!!!!!!!Se nel frattempo la caccia va a rotoli e in 20 anni di porco passiamo dal 3% allo 0.5....Se il territorio è tempestato di incidenti morti e feriti...Se le colture sono afflitte da branchi di porci che ogni notte scavano come ruspe(sulle colture altrui non dei sacchettari ovviamente)...Se alla domenica i sentieri sono requisiti ai turisti da branchetti di cecchini da strapazzo in tenuta da guerra…. Questo invece non importa…..Dai Renato, posa il bottiglione...

da Luca 04/05/2021 18.13

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Buonasera, il problema delle aree protette riguarda ormai tutta l'Italia e non solo l'Umbria e mi meraviglio come mai i ns rappresentanti di categoria ancora non se ne siano accorti che l'istituzioni continue di queste aree è solo un modo strategico voluto per annientare la caccia in un modo quasi legale.Sono oltre 30 anni, dopo i famosi referendum falliti dai soliti noti,che i sedicenti ambientalisti hanno approntato questa che secondo loro è una precisa strategia per abolire la ns passione e cioè: toglierci il territorio in forma materiale e ci stanno riuscendo nella strana distrazione delle ns AAVV, nelle leggi che regolano la legge sui parchi e nel disinteresse delle autorità.La colpa è anche ns che avremmo potuto fare qualcosa aggregandoci in un unico movimento lasciando da parte i vari orticelli e invece tutto continua di questo passo e tra qualche anno la caccia rimarrà aperta,continueremo a pagare le tasse ma non potremo uscire di casa perchè l'Italia sarà un immenso parco e dove c'è un parco non si caccia,non si pesca,non si raccoglie legna non si potrà fare nessuna attività per cui l'uomo è stato creato.Ancora siamo in tempo,chiedo a chi ci rappresenta di aprire finalmente gli occhi e di dichiarare guerra all'illegalità e all'abuso di tutte quelle aree che vanno oltre la soglia consentita per legge ripristinando le giuste percentuali.Saluti

da ettore1158 04/05/2021 16.35

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Caro Luca dopo queste risposte ti hanno colpito ed affondato 2 volte,un consiglio spassionat;oramai ti conviene arrendensi?oppure cambiare forum!

da Renato 04/05/2021 15.51

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

“Questo progetto - dice la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – che ho tenuto a battesimo quando ero responsabile della sanità regionale, consente un impiego socialmente utile delle carni dei cinghiali abbattuti. Ci dà la possibilità di far fronte in parte all’emergenza ungulati e al tempo stesso di distribuire alle persone in difficoltà alimentare, un prodotto ad alto valore nutrizionale come la carne, in questo caso di cinghiale. L’iniziativa si inserisce in un’ottica di economia circolare, che permette di ottimizzare le risorse del nostro territorio con un obiettivo non solo ambientale ma sociale”. Le carni deriveranno da una quota dei capi abbattuti secondo le modalità previste dalla legislazione regionale e che gli ATC decideranno di destinare all’iniziativa di beneficenza alimentare. Inoltre è prevista anche la cessione di capi provenienti dall’attività venatoria e di controllo regolamentata anche da parte di soggetti terzi: Enti parco regionali, squadre di caccia al cinghiale, distretti di gestione degli ungulati, AFV e AAV. Le carcasse lavorate verranno affidate per la distribuzione al Banco Alimentare della Toscana, che è dotato di un’organizzazione e di una rete territoriale specifica e peculiare che consente la conservazione delle carni garantendo il rispetto degli obiettivi di sicurezza alimentare e la loro distribuzione al fine di sostenere i bisogni essenziali delle famiglie e delle comunità toscane

da PER QUESTO SOTTO CHE TRASLA LE PERSONE COME GEOMETRIE AL CAD CAM 04/05/2021 15.37

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Per questo sotto che mi ritiene offensivo... Io non ho mai detto che questi della domenica che vanno ai suini sono cattivi o antipatici... Ci vanno perché è lecito e bene fanno... Io ho solo detto che come categoria sostenibile e tradizionale in pace col mondo dovremmo allontanare passo di carica dalla nostra categoria queste persone.... E che come società occorre defenestrare questa gente dai tavoli di gestione degli ungulati al fine di un piano serio di eradicazione massiva di tutti sti porci nocivi e devastatori...8n due anni il problema è risolto... E traslare queste persone alla domenica nei rovi, al minimo a 1 km in linea d aria da sentieri stradine pedonali e camminamenti vari se vogliono andare vanno li raccattano li e strascicano li sti 4 porci che gli restano... I sentieri i camminamento e le stradine alla domenica devono essere riservati e sicuri per turisti escursionisti cacciatori e famiglie con bambini... Gente che porta prosperità soldi turismo e ricchezza alla comunità...

da Luca 04/05/2021 15.16

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Il tuo esasperato livore verso i cacciatori di cinghiale ti ha persino fatto cambiare la firma, da " LUCA " a " LICA ". Rasserenati !

da Frank 44 04/05/2021 14.32

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Questo l’obiettivo dell'avviso pubblico disponibile sui siti istituzionali delle Asl toscane e destinato ai Centri di lavorazione selvaggina (Cls), che potranno successivamente avviare il percorso per la cessione in beneficenza della carne proveniente da ungulati selvatici abbattuti nell’ambito dei piani regionali di controllo. Con propria delibera - la 1147 del 2020 - la Regione Toscana ha previsto l’erogazione dei rimborsi dei costi sostenuti dai Cls attraverso le Asl, destinatarie per l’anno 2021 di un finanziamento complessivo di 60mila euro: 25mila alla Asl Sud Est; 17.500 alla Nord Ovest; e altrettanti 17.500 alla Centro. “Con la pubblicazione dell’avviso - afferma l’assessore alla sanità, Simone Bezzini - entriamo adesso nella fase operativa di questa iniziativa che ci auguriamo possa portare, in questo periodo di emergenza sanitaria dalle gravi ricadute economiche, un po’ di sollievo nella vita delle famiglie più in difficoltà. Credo sia importante evidenziare come questo progetto di solidarietà, che nasce in collaborazione con l’assessorato all’agricoltura, caccia e pesca e con gli ambiti territoriali di caccia toscani, presenti molteplici ricadute positive, valorizzando le carni di selvaggina non solo da un punto di vista economico ma anche sotto l’aspetto etico e sociale, garantendo al fruitore finale un prodotto di qualità che rispetti gli standard in materia di sicurezza alimentare. E tutto questo coinvolgendo attivamente il mondo venatorio. Mi preme ringraziare la nostra Direzione e le Asl toscane che, nonostante il momento così complesso e impegnativo, hanno comunque reso possibile l’attuazione della nostra delibera. Come è doveroso un ringraziamento al Banco Alimentare che con le sue infrastrutture e la rete di distribuzione ci consente, non solo per questa iniziativa, di intercettare e sostenere i bisogni essenziali delle persone in condizioni di svantaggio o di marginalità”.

da DEDICATO A QUELLO DEI SERMONI OFFENSIVI 04/05/2021 14.24

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Renato hai frainteso... A me questi borsaioli che alla domenica si vanno a sparpagliare esaltati appostandosi come rambetti in battaglia spianando agitati altezza d uomo le potenti carbine sterminarinoceronti che si sono comprati da cecchini da strapazzo sui sentieri e camminamenti pubblici scacciando tutti i turisti che magari per portarci ricchezza e prosperità hanno fatto migliaia di km... e le famiglie... ai sensi del borsone che si devono raccattare, stanno simpatici... Ho molti amici che alla domenica vanno naculati al borsone... E quando so che sono in giro ci porto sempre anche il mio cane a vederli perché gli stanno simpatici anche a lui e quando ne vede qualcuno guarisce sempre scompisciandosi divertitissimo.

da Lica 04/05/2021 14.14

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

A Potenza i richiedenti fuori regione possono cacciare solo migratoria e apertura al 1° di Ottobre. Quest'anno i residenti della provincia di Potenza che hanno la caccia dietro casa hanno potuto cacciare sia stanziale che migratoria mentre noi da fuori regione soldi a iosa senza cacciare ! Voi delle aavv cercate di darvi da fare per ristabilire un po di equilibrio che si è fatto a chi tutto e a chi niente non ostante abbiamo pagato e non fate sempre orecchi da mercante che negli ATC ci state voi.

da Paquito 04/05/2021 14.02

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Io ho pagato 120 Euro per il tesserino a Potenza fuori regione che è stata zona rossa mese nel mese di caccia che ho richiesto che facciamo gli ho dato 120 a scatola chiusa e quest'anno gliene do altri 120 e non so se ci posso andare ? Allora come minimo si dovrebbe dire almeno per quest'anno sorvoliamo sui pagamenti ATC e si va quando si può senza pagare un centesimo. Saluti

da Leo SA 04/05/2021 13.12

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

IO vorrei sapere adesso dai capi associazione come la mettiamo quest'anno con il rinnovo per andare a caccia ? Se nel caso a Ottobre si ricominciasse con le chiusure ( si ricorda che anche con la zona arancione è impossibile cacciare ) ci dobbiamo rimettere ancora 400 euro per starcene a casa ??? Già non si parla più dei risarcimenti per quello che abbiamo perso quest'anno ne tantomeno di darci almeno 2 mesi gratis, e allora che facciamo. Salutiamo

da jamesin 04/05/2021 13.03

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Luca arrenditi,oramai sei circondato dai cinghiali!

da Renato 04/05/2021 12.54

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Migratorista... Il bello della nostra passione e' l onesta... Tutte le radio e i giornali parlano della notizia e noi no... Mah... La solita figuraccia fatta per colpa del borsaiolo di turno che quando sente muovere, prova la stessa adrenalina da borsone stracolmo che prova Homer Simpson quando sbavante vede una ciambella... Uno può dire ma che c'entra con la caccia????? Niente inbteoria!!!! Ma quando c è la misera figura di mezzo... da dietro al cespuglio sbuca sempre il sacchettaro!!!!!! e quindi fino a quel momento purtroppo sta roba c entra con la caccia!!!! fino a che non defenestriamo questa gente dalla nostra categoria saremo sempre affossati e zavorrati da costoro... la caccia oggi e questa.. Figuracce continue incidenti continui e danni e devastazioni continue sentieri espropriati al turismo ai cacciatori e alle famiglie alla domenica da questi branchetti rambeggianti di cecchini da strapazzo che la domenica si seminano esaltati espropriando i sentieri con carabine sterminabufali a gittate kilometriche spianate per tirare a un porchetto.. Loro non c entrano mai ma i problemi e le figiracce della caccia guardacaso vengono sempre da quel mondo li... Quando c'è ne libereremo sarà sempre troppo tardi.

da Luca 04/05/2021 9.55

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

03 MAGGIO 2021 15:13 Tragedia sfiorata nella frazione Giungatelle di Montecorice (Salerno). Un uomo di 70 anni, tradito dall'oscurità, ha scambiato la moglie 64enne, che si trovava nell'orto della loro abitazione, per un cinghiale e le ha sparato con un fucile. La donna, ferita a una spalla, è stata soccorsa e ricoverata nell'ospedale di Vallo della Lucania. Le sue condizioni di salute non sono gravi.L'uomo ha spiegato agli investigatori che pensava si trattasse di un cinghiale entrato nell'orto. I carabinieri della compagnia di Agropoli (agli ordini del capitano Fabiola Garello), che indagano sull'accaduto, hanno appurato che l'arma dalla quale è partito il colpo era detenuta legalmente. 12 Gennaio 2021 Sardegna, spara a un cinghiale e viene attaccata: lo fa scappare colpendolo in testa con il fucile E' successo a Erula, in provincia di Sassari, durante una battuta di caccia. Martedì 4 Maggio 2021 Un 34enne di Postiglione, nel Salernitano, ha ucciso accidentalmente con una fucilata il padre, un 55enne, durante una battuta di caccia al cinghiale a Sicignano degli Alburni. Il colpo partito dal fucile dell'uomo ha raggiunto il padre al basso ventre uccidendolo. I carabinieri hanno denunciato il figlio della vittima per omicidio colposo e per attività venatoria di frodo: nella zona vige il periodo di divieto di caccia ai cinghiali. Preoccupatevi di questi fatti e salvaguardate la figura degli altri cacciatori che non praticano la caccia al cinghiale.

da Migratorista 04/05/2021 3.21

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Sono tutti uguali ! Assicurazione privata e tessera con il Sindacato venatorio italiano.

da Leo SA 03/05/2021 21.07

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Ma non si era detto che la destra al governo della regione, avrebbe tutelato l'attivita' venatoria, i cacciatori, l'agricoltura?

da ANTOINE64 03/05/2021 19.51

Re:Aree protette e cinghiali. Lettera aperta delle AAVV umbre a Morroni

Una ne fanno e cento ne pensano ! Ci risiamo, mentre qua si fanno chiachiere loro fanno i fatti.

da Jamesin 03/05/2021 19.47