Fidc: un vaccino nel mirino, con lo Spallanzani per combattere il virus


martedì 31 marzo 2020
    

 
Riceviamo e pubblichiamo:
 
Da Federcaccia Nazionale una sottoscrizione per finanziare la ricerca con l’obbiettivo di un vaccino contro la pandemia. Continua l’impegno a fianco dello Spallanzani per battere il Covid-19

Roma, 30 marzo 2020 - Federazione Italiana della Caccia è di nuovo a fianco dell’Istituto per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma nella sua battaglia contro il Covid-19 con l’obbiettivo di un vaccino che batta il virus.
Dopo una prima donazione di 80mila euro all’Istituto lo scorso 14 marzo, nata dalla volontà di appoggiare concretamente lo sforzo del Governo a tutela della salute pubblica e sviluppata di concerto con il ministero della Salute e il Direttore generale della ricerca, Federcaccia Nazionale vuole proseguire nell’opera di sostenere chi è impegnato ad approfondire le conoscenze su questo nuovo virus per combatterlo e, si spera, debellarlo in tempi brevi giungendo alla formulazione di un vaccino che arresti la pandemia.
L’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma infatti, oltre a essere uno dei centri che nel Paese sta combattendo la battaglia per salvare la vita alle persone colpite dal virus è polo nazionale di riferimento nei progetti di ricerca epidemiologica, preclinica e clinica.

La sottoscrizione di Federcaccia Nazionale non si vuole sostituire alle tante manifestazioni di solidarietà che le proprie sezioni presenti in tutta Italia stanno portando avanti con risultati encomiabili e che hanno portato ormai a oltre 800mila euro la cifra degli aiuti sia in materiale medico e sanitario che sotto forma di donazioni in denaro dei Federcacciatori. A loro, ai cacciatori e a tutti quelli che hanno contribuito a raggiungere questo risultato va il nostro più sincero e commosso ringraziamento.

Ma a una prima risposta all’emergenza, che è stata rapida e incisiva, deve seguire una seconda fase in cui dopo aver arginato il dilagare del nemico lo si sconfigge.
Molti cacciatori e cittadini si rivolgono ogni giorno a Federcaccia Nazionale per chiedere come contribuire a questo sforzo collettivo del Paese. Da oggi possono farlo anche con un semplice bonifico da casa a questi estremi:

IBAN: IT 44 U 01005 03309 000000200567

Intestato a: Federazione Italiana della Caccia

Nella causale del bonifico dovranno essere indicati:

NOME, COGNOME (oppure associazione o società) – Emergenza Coronavirus
Siamo certi che la risposta sarà anche in questo caso pronta e all’altezza del difficile momento che stiamo vivendo. L’obbiettivo che Federcaccia Nazionale si è posta è quello di raggiungere con questo nuovo impegno il risultato complessivo di un milione di euro di donazioni!

Insieme possiamo farcela. Rendiamo la solidarietà virale.
 

Ufficio Stampa Federazione Italiana della Caccia


4 commenti finora...

Re:Fidc: un vaccino nel mirino, con lo Spallanzani per combattere il virus

Lav?Lipu? ma se stanno battendo cassa proprio adesso, figurati se versano due spicci...ma tanto li consumano tutti in medicine quelli che si sono rubati

da [email protected] che sono 01/04/2020 14.54

Re:Fidc: un vaccino nel mirino, con lo Spallanzani per combattere il virus

Ma di che vi preoccupate la LAV e company è in prima linea per trovare una cura.... a proposito l'avete fatta l'elemosina 5x1000? e la donazione? non fate gli sciacalli devono pur campare sulla schiena di qualcuno.... “Ogni riferimento a cose, persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”

da . 01/04/2020 13.15

Re:Fidc: un vaccino nel mirino, con lo Spallanzani per combattere il virus

Se ne sei così convinto e non convinto perchè hai portato il cervelletto all'ammasso perchè non fate da soli?

da m v a f i c 31/03/2020 17.08

Re:Fidc: un vaccino nel mirino, con lo Spallanzani per combattere il virus

Forte la Federcaccia. Annebbia praticamente il residuo coacervo di piccoli interessucci di bottega. Peccato che queste operazioni non vengano condotte in sintonia fra tutte le associazioni. Sarebbe potuto essere un buon principio per dimostrare coesione. Così, è la riprova che, di fronte a emergenze, c'è un'unica vera organizzazione strutturata, a fronte di un coacervo di corporazioncine che non vedono a più di dieci centimetri dal proprio naso, pur pinocchiesco. Si dovesse fare la proporzione fra quello che riesce a fare la Federcaccia, singolarmente in loco e nel complesso, sarebbe più che evidente l'abisso che la distanzia col resto delle congreghe.

da Brava Federcaccia 31/03/2020 9.32