E Jules Verne diventò anticaccia


martedì 9 febbraio 2010
    
Fabrizio ArenaDa “moderno” padre 40enne di un nanerottolo di 3 anni e mezzo, la sera, invece di guardarmi in santa pace un bel film alla tv spaparanzato sul divano, come il Credo dei nostri Padri e Nonni comanderebbe passo delle ore a leggergli delle storie. L'altra sera ho acquistato in libreria una versione parzialmente illustrata, estremamente ridotta e "liberamente adattata per i più piccoli" di "20.000 leghe sotto i mari", storia che ricordavo di aver letto da bambino e che mi era piaciuta moltissimo! Mentre stavo leggendo la suddetta storia al suddetto figlio mi sono imbattuto (con mio profondo sgomento!!) nelle seguenti frasi:
 
"Di li a poco il Nautilus si arenò sulla barriera corallina di un' isola lussureggiante." Ci siamo incagliati per via della bassa marea. Ripartiremo con l'arrivo dell'alta marea" ci rassicurò Nemo.
 
"Potremmo visitare l'isola ?" osai chiedere al capitano Nemo.
 
"Corpo di mille palme, che ne dite di andare a caccia? " propose Ned.
 
"Cacciare? uccidere poveri animali indifesi?" intervenni inorridito.
 
"con i fucili scarichi, ovviamente!" si corresse Ned " Si tratta soltanto di una scusa per
scendere ......"
 
" Così va meglio" annui Consiglio che, come me, odiava la caccia. ........scendemmo a terra. L'isola era bellissima e selvaggia. " che alberi!" esclamai.
 
"che vegetazione!" fece eco Ned.
 
" E che splendidi pennuti " commentò Consiglio. Con il naso all'insù seguivamo il volo degli uccelli esotici. Certo non avremmo mai potuto sparare ad animali tanto belli e delicati!
 
Tenevamo il fucile ma solo per farci largo tra le fronde.
 
Inutile dire che tutto ciò è stato da me saltato a piè pari per passare alle pagine successive nelle quali i nostri eroi banchettavano allegramente con pesci di ogni tipo, prendevano a fiocinate gli squali e a colpi d'ascia i calamari giganti....il tutto senza ovviamente rimorsi da parte di nessuno dei personaggi. Perché ho saltato quei paragrafi? Mi scuso, ma ho scordato di dire che sono un cacciatore (probabilmente come uno di quelli "odiati" da Consiglio e dal Prof. Arronaux della versione "liberamente adattata") .....e proprio per questo nasce il problema!
 
Confesso che, svolgendo un’attività come quella venatoria, lecita, legale e pienamente riconosciuta dallo Stato Italiano e dalla Comunità Europea, mi sono sentito profondamente offeso dall’ “adattamento” fatto di questo capolavoro mondiale della narrativa.
 
La cosa sconvolgente è la gratuità dell'inserimento delle suddette frasi, operato dalla Sig.ra Clementina Coppini (la "libera adattatrice") nel contesto di una storia che, mi sono preso la briga di andare a rileggere a distanza di più di 30 anni, nell'edizione originale non parla minimamente di personaggi anti-caccia! Anzi, tutto al contrario!! La "battuta di caccia" viene descritta da Verne in un modo straordinario, entusiasmante e dettagliatissimo, tale da far bella figura su riviste come "Diana" o "Sentieri di caccia", con i protagonisti che si congratulano tra loro per la bellezza dei tiri effettuati ecc ecc.
 
Insomma...il racconto, in questa parte, è stata completamente alterato e trascritto secondo il "credo" della Sig.ra Clementina Coppini, la quale non si è solo limitata ad adattare la storia ma si è presa la briga di cambiare completamente le parti che non le erano gradite o che non riteneva in linea con il suo pensiero. Ritengo che, a meno che non si faccia chiaramente e incontrovertibilmente satira, i contenuti originali di una storia non possano essere falsati in questo modo. Mi piacerebbe, pertanto, che chi ha la responsabilità e la competenza della tutela della qualità delle opere dell'ingegno, si adoperasse per ripristinare la vera essenza del pensiero originale dell'autore, Jules Verne, ricordiamolo, e non uno scrittore qualsiasi,  in merito alla caccia.
 
Credo sia molto più importante per le nuove (e vecchie!) generazioni sapere questo, piuttosto che  quello che pensa  la Sig.ra Coppini.
 
Fabrizio Arena

49 commenti finora...

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Voi cacciatori siete tanto coraggiosi per sparare agli animali indifesi ma codardi e vigliacchi per confrontarvi con avversari ad armi pari; se vi piacciono i fucili andate a giocare alla guerra. . . . .quella vera, arruolandovi !!! Vili siete vili rimarrete e vili morirete. stefano fuccelli presidente partito animalista europeo

da stefano fuccelli 16/05/2010 1.19

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

a Clementi' MA VATTELA A PIJA NDER BOSCO

da HIUK 20/02/2010 0.41

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Ottani ha capito tutto! è il classico tipo secondo cui, chiunque prova a fare qualcosa per cambiare una situazione, lo fa per mero interesse personale...e lo pensa perchè lui, ovviamente, non fa nulla !!! troppo occupato a lamentarsi delle cose che non vanno...governo ladro!! 30-06 invece immagino fosse presente a tutte le riunioni che ci sono state con TUTTE le forze politiche in questi ultimi 4 mesi, per cui è al corrente che Caccia Ambiente si è venduto (in cambio di cosa ce lo dici??)al "primo partito che passava". Datemi retta...dite al padrone di rimettervi a catena, che è meglio! e smettete d'inventare identità multiple, che rischiate il mal di testa! AVANTI CACCIA AMBIENTE !!

da Micol29 15/02/2010 19.49

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Stasera, a porta a porta corre voce che ci sarà un televoto stiamo all'erta...........

da clava63 15/02/2010 9.32

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Mi domando quale senso abbia far leggere l'Iliade "adattata" ad un bambino di dieci anni. Non sarebbe meglio che a diciotto con piena capacità di discernimento leggesse l'originale e così per 20.000 leghe sotto i mari. Leggendo gli adattamenti e succesivamente gli originale che sentimento proverà se non quello di avergli ritardato la conoscenza. Se pensate che i bambini vadano protetti e pilotati siete a mio avviso nella condizione di toglire loro la formazione del pensiero e del libero arbitro.

da Silvano B. 15/02/2010 8.34

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Ovviamente sono state spedite all'editore delle lettere che si congratulano per l'ottimo adattamento per bambini. Cmq.. Mio fratello sta leggendo l'Iliade, ed ha 10 anni.. Secondo voi legge la versione originale? Con uno sbudellamento ogni 3 righe? No.. Legge un ADATTAMENTO per bambini, ovviamente. E' normale.

da Ciao Ciao :D 15/02/2010 1.06

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

che pena..... di che cosa ? guerrisi marco invece io dico: Fatti una domanda e datti una risposta me lo ha detto Marzullo

da gianni cacciatore genova 14/02/2010 17.01

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

che pena....

da guerrisi marco 14/02/2010 16.47

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Volevo fare gli auguri di un buon San Valentino a tutti coloro che amano la caccia quanto la amo io,disposto a fare qualsiasi cosa per difenderla. Per questo dobbiamo ANDARE TUTTI A ROMA. Naturalmente gli auguri sono estesi alle vostre mogli e ai vostri mariti,che comprendono sempre la nostra passione…… Buona giornata a tutti voi Claudio De Paoli

da Claudio De Paoli 14/02/2010 13.13

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Si, Felice Modica ci indica la strada con precisione ed anche le modalità per percorrerla. Purtroppo nella giurisprudenza nostrana esistono pochissimi casi in cui un singolo abbia almeno raggiunto il grado discussione in aula di un proprio esposto di querela, quando l'offesa non fosse nominale ma genericamente rivolta ad una categoria. In sostanza colui che si sente offeso profondamente da quanto legge, vede e sente, deve correre piangendo dalla "mamma associazione" perchè intervenga in sua difesa. La verità è che gli orfani per proprio stato non hanno genitori ma anche in questo noi siamo eccezione; i figli continuano a pagare i propri genitori (perchè ci sono) per non esserci. E la mortificazione raddoppia. Triplica poi nel vederli mentre si accartocciano su di loro senza capire da dove passa il futuro vero della caccia. Abbiamo solo la capacità eccelsa della divisione sia essa tra la base e il vertice sia essa addirittura tra di noi, mescoliamo tutto dimenticando che la caccia è una "passione" trasversale ad ogni altra cosa. O abbandoniamo il nostro essere l'armata Brancaleone che oggi giustamente ci identifica all'esterno e facciamo sistema o la caccia finirà. E la ragione sarà facile trovarla; suicidio.

da Silvano B. 14/02/2010 9.31

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Felice Modica ha indicato la strada,speriamo che i SOLITI stolti delle AAVV che leggono per competenza ( non ho detto CON competenza ) non pratichino il "fuori pista " Cordialià

da gianni cacciatore genova 12/02/2010 19.51

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

se ho ben capito, l'editore è Giunti, specializzato in testi scolastici. La singola lettera di protesta lascia il tempo che trova. Occorre una petizione - pubblicizzata sui mezzi d'informazione - e, soprattutto, la minaccia di un'azione giudiziaria. Ovviamente, legittimate a tale iniziativa sono i sindacati di categoria, ovvero le associazioni venatorie. All'autore non resta che coinvolgerLe. Altrimenti perderemo solo tempo che, oggi, è la cosa più preziosa che c'è. Un editore e un imprenditore in genere, va toccato nel portafoglio, se si vuole che cambi registro. Se non lo tocchiamo lì, al massimo ci "esprimerà i sensi del proprio disappunto". Ovvero, ci manderà a cagare.

da Felice Modica 12/02/2010 18.11

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Cacciare poveri volatili indifesi è disumano....Arpionare squali,piovre giganti e quantaltro cosè...!?

da angelo 12/02/2010 9.51

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

[email protected] Io ho già mandato un messaggio alla casa editrice

da Marcaccio 11/02/2010 21.11

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

X Felice Modica Penso che Fabrizio abbia già provveduto a scrivere all'editore, che tra l'altro mi si dice sia, pure un cacciatore.....

da Tordo toscano 11/02/2010 20.10

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Prima la profesoressa che cambia capuceto rosso,adesso modificano 20.000 leghe sotto i mari...Ci manca che riscravano moby dick e poi siamo apposto...Chi ha scritto i libri non credo che sarebbe contento che qualche estremista cambi la storia per i suoi ideali

da Asterione 11/02/2010 19.28

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Xfranco, hai ragione l'arma da fuoco è considerata l'arma più offensiva, ma quelle che hai elencato la superano di gran lunga. Aggiungerei che ho visto chili di oratelle da 50 grammi far divertire qualche imbecille, anche questo è discutibile, ma passa inosservato, di sicuro un gallegiante non fà il fragore di un o sparo. Non sarà mai che gli anticaccia, dopo i neuroni, hanno completamente perso la vista e adesso vanno solo ad "orecchio". Penosi !!

da clava63 11/02/2010 17.44

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Anziché cantarcela in famiglia, sarebbe opportuno rivolgere una petizione di protesta all'editore, con centinaia di firme, chiedendo di correggere il testo nelle edizioni successive. Se non, minacciando di fare ritirare dal mercato, con appropriate azioni giudiziarie (le associazioni venatorie qualcosa potranno pur fare...), l'attuale testo ingannevole. Dandone, ovviamente, notizia sulla stampa. Nel Suo editoriale - a meno che mi sia sfuggito - Lei cita la traduttrice, ma non l'Editore. Di guisa che la nostra protesta resta sterile e inutile. Le faccio un esempio. Cento firme che chiedono "giustizia" per il rispetto del pensiero originale di un grande scrittore possono produrre qualche effetto in più di un semplice articolo su un sito web. Se queste cento firme, poi, finiscono sul Corrierone o su Repubblica (non è detto...)l'effetto sarà ancora maggiore. Altrimenti i nostri lamenti equivalgono a quelli di chi ripete stancamente: "piove, governo ladro!"

da Felice Modica 11/02/2010 16.37

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

segue: smettetela di dire fandonie , la gente non vi crede piu' siete diventati patetici VERGOGNATEVI!!!

da Franco 11/02/2010 16.33

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

X Gli anticaccia. In questo mondo pieno di ipocrisia, sembra che tutti i mali vengano dalla caccia. Io cacciatore da lunga data con i capelli bianchi da diversi anni ne ho viste di tutti i colori. Abito in un paese di campagna ( una volta ) sulle rive di un piccolo lago in provincia Varese. A poca distanza da casa mia ai tempi esistevano campi di mais , prati rigogliosi e boschi tenuti con molta cura, nei prati diverse volte mi sono imbattuto in nidi di allodole, i maschi delle quaglie nei mesi di Luglio e Agosto emettevano il loro bellissimo richiamo, sulle rive del lago esistevano folti canneti con piccoli stagni , era una cosa bellissima nelle sere d’estate sentire il melodioso canto dell’usignolo ed il gracidare delle tantissime rane. ( SCOMPARSI PER I CACCIATORI ? ) Ora tutto questo è scomparso, dove esistevano campi e prati ora esistono agglomerati di case molte delle quali vuote , costruite per chi sa cosa. In particolare esisteva un bosco dove si vedeva e si sentiva il canto del rigogolo (bellissimo uccello), da diversi anni il bosco è stato cancellato ed adibito a campo di motocross. Sulle rive del lago tutto distrutto, canneti cancellati per fare spazio ad odiose spiagge per poi ritrovarsi alla domenica con centinaia e centinaia di persone tra i piedi che alla fine della giornata abbandonano rifiuti di ogni genere. Queste cose non sono frutti dei cacciatori, ma di gente che magari è contraria alla caccia e pur di riempirsi il portafogli non si fa scrupoli comprese le amministrazioni comunali che concedono questi scempi. Se lo sparo del fucile non facesse rumore e fosse silenzioso come il fumo che esce dalle ciminiere carico di veleni, come gli scarichi sotterranei delle industrie, come le discariche a cielo aperto, come i diserbanti e pesticidi per l’agricoltura, tutte queste persone che si ritengono amanti degli animali e della natura starebbero tutti zitti. Gente anticaccia chi di voi non ha peccato scagli la prima pietra, e smettetela di d

da Franco 11/02/2010 16.30

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Comprate solo edizioni integrali e originali. Così il problema è risolto. I bambini stessi le preferiscono, almeno io da piccolo la pensavo così. Un saluto, Alex P.S. Così avrete il gusto di leggere ai vostri figli (o a voi stessi) un romanzo di Jules Verne e non della Signora Coppini.

da Alex 11/02/2010 15.57

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

bravo fabrizio, giuste osservazioni...sull'intervento degli anticaccia stendo un velo pietoso...

da [email protected] 11/02/2010 12.21

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Eh caro Fabrizio, come ben sai l'ipocrisia alla "Mirella" è ormai consolidata in questa società del benessere. Tutto si può perdonare, persino i gesti più riprovevoli posti in essere dagli umani contro loro stessi, persino contro i più deboli quali anziani e bambini ma l'essere cacciatori, quello non, non si perdona. Questo ha portato l'essere urbani e non rurali. Per fortuna io vivo in un paese di campagna, dove ai polli per mangiarseli bisogna ancora tirare il collo e non nascono già incelofanati sui banchi dei supermarket e alla recita scolastica, la figura del cacciatore viene interpretata da un bimbo in modo simpatico ed ironico. Con gli applausi di tutti!! Un abbraccio. Ezio

da Ezio 11/02/2010 8.21

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

X MIRELLA: La natura che devono immaginare i bambini è quella delle pubblicità del mulino bianco così che il disastro della nostra gioventù è oggi evidente a tutti e neanche a te può essere sfuggito! non ti pare che dietro a questo disastro non ci sia invece anche il vostro fallimento? il fallimento di donne che non sono più in grado di educare i propri figli, i fratelli, i cugini o i nipoti e che delegano ad altri il proprio compito. Tu sei qui, a farci da educatrice, per assolverti da questo fallimento, per un ultimo barlume di coscienza, oppure, ormai, hai perso anche quello?

da Fromboliere 10/02/2010 22.38

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Se ho ben capito questo dovrebbe essere l'indirizzo dove scrive la signora Coppini Clementina: [email protected]

da Jules Verne 10/02/2010 21.53

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Vai Fabrizio, abbiamo la signora Mirella che ci fa la morale. E poi non ho capito, tra le righe della sua sintassi ballerina, se t'invita o no a leggere Verne. Quello vero o quello di Clementina?? Mah....

da Tordo toscano 10/02/2010 21.44

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Il Prof. Carlo Consiglio, già .....

da Tordo toscano 10/02/2010 21.14

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Consiglio, Consiglio, questo nome non mi è nuovo! Già, se non vado errato (e se non è un bizzarro caso di omonimia) si tratta proprio di quel gentilissimo e serafico professore che circa un quarto di seecolo fa fece stampare centinaia di migliaia di manifesti contro l'Italia, chiedendo ai turisti (soprattutto tedeschi) di boicottare il nostro paese perché si cacciavano gli uccelli. L'italia, in quel bel manifesto, era attraversata da una minacciosa doppietta! A volte ritornano!

da Franco Girolami 10/02/2010 20.29

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Mirella....almeno impara un minimo d'italiano corretto, se proprio vuoi intervenire...mi sa che era meglio per te se leggevi un pochino di più, invece di fermarti alle Pagine Gialle!

da Micol29 10/02/2010 18.55

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

hahahahahahhaah mirella sei arrivata hahhahhahahhahaahahahahahahahahh Vorresti bruciare tutti i libri che parlano di caccia? A cominciare da J.London per finire a Bruno Modugno ? haahahahhahahahahahahhahhahahahha leggiti FAHRENHEITH 451 sei proprio l'esempio di scoria della società dei nostri tempi che parla parla e non capisce un cazzo , bisognerebbe che il sen. ORSI a Porta a Porta presentasse anche queste testimonianze, forse un pò di gente in Italia ( e nel Burundi ) capirebbe che razza di gente sono gli anticaccia, fai un piacere a tutti......vai a dare una facciata nel culo ad un panda gigante.

da gianni cacciatore genova 10/02/2010 18.26

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Signora Mirella, evidentemente non le è chiaro! mistificare la realtà non aiuta a salvare nessuno, ma induce in valutazioni errate nel momento in cui bisigna affrontare la vita di tutti i giorni, in breve bisogna sapere se si è leone o gazzella, fermo restando che dovranno correre entrambi. La vera vergogna è far credere ad un bimbo che l'uomo e gli animali sono di pari dignità.

da Nato cacciatore 10/02/2010 18.22

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

si dovrebbe vergognare lei,e racontare al figlio che fatti di sangue succedono grazie al vostro vigliacco comportamento.Purtroppo certa letteratura non fa per lei se al tempo giusto non l'ha letta ed e diventato quello che é, immagino ormai è tardi. Almeno non rovinare il bambino. . .

da mirella 10/02/2010 18.07

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Conosco Fabrizio da 30 anni. Mi immagino lo sgomento e la sorpresa che deve aver provato mentre leggeva il libro al figlio. Che dire?In un paese un po' più civile la signora Coppini avrebbe potuto essere denunciata, ma si sa come vanno le cose in Italia. Magari lo avrà anche fatto in buona fede, ma stravolgere un capolavoro della letteratura mondiale, un classico che ha appassionato milioni di persone è uno scempio che nessuna persona sana di mente oserebbe fare. Indipendentemente dalle ideologie personali.

da Roger Vigni 10/02/2010 13.39

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Caro Fabrizio purtroppo chi ci deve tutelare pensa ad altri problemi. Problemi di CASSA non di CACCIA.Secondo me gli ANTICACCIA fanno il loro (in modo sbagliato), siamo noi CACCIATORI che non facciamo il nostro disunendoci e non contrastando questo scempio.

da PIETRO SABLONE 10/02/2010 11.08

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

La Coppini esercita una forma privata e personale di censura morale, ma la censura è applicata da un'autorità. Qui sta la gravità dell atto, che nella individualità della decisione, rivela la sua superbia personale.

da Fromboliere 09/02/2010 22.25

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

e' la dimostrazione della pochezza in senso lato della adattrice.

da francesco 09/02/2010 20.26

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

in mezzo a questo palmares di scrittice,saggista ,collaboratrice di riviste...clementina coppini nata a Milano ha perso una buona occasione per stare zitta quando ha pensato ( male ) di voler inquinare con le propie idee che tra l'altro si sono palesate in maniera infantile ed elementare un intramontabile classico, sono sicuro che Julius VERNE anche se fosse stato un ecologista ti avrebbe querelato VERGOGNATI vai a scrivene il tuo numero di cellulare nel cesso della stazione ferroviaria più vicina, vedrai quanti amici che trovi

da gianni cacciatore genova 09/02/2010 17.26

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

clementina coppini Clementina Coppini è nata a Milano. Laureata in lettere classiche, per molti anni ha scritto libri per bambini per Dami Editore, tra cui la collana "Mamma, raccontami una storia" e una serie di riduzioni per bambini piccoli di classici della letteratura, compresa l'Odissea. Ha pubblicato La guida insolita di Milano e La guida insolita della Lombardia (Newton Compton), I Lombardi e i Veneti (collana guide xenofobe, Edizioni Sonda). Talvolta traduce testi dall'inglese per il Battello a Vapore. Attualmente lavora per alcune riviste cartaceee e online ("mondointasca.org", "Vie del Gusto", "Genteviaggi", "Class", "Vivere") e ha iniziato da un mese a pubblicare i suoi racconti sul sito dols.net.

da nino 09/02/2010 16.38

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Esprimo tutta la mia profonda disistima alla Signora Clementina Coppini. Il suo "liberamente adattare",a mio pensiero, è solo ed unicamamente l'apologia all'odio per la caccia. E l'odio non credo sia strumento o tema educativo.

da Silvano B. 09/02/2010 16.13

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

senza dubbio il processo di animalizzazione della società, o di antropomorfizzazione degli animali, è vasto e superiore a qualsiasi ipotesi che ci veda protagonisti. Certo è che non ci possiamo arrendere senza darci da fare. Per prima cosa, concordo, c'è da prendere consapevolezza della situazione, dei modelli culturali imperanti, dei conseguenti approcci comunicazionali e delle stupidaggini che provengono dal nostro mondo che denotano posizioni ormai rozze e antiquate. Se non ci liberiamo di queste dannose incrostazioni, andremo poco lontano. Come? Promuovendo la costituzione di un nuovo pensiero venatorio, una nuova classe dirigente, nuovi modelli culturali. Giovani leve, se ci siete, fatevi avanti. Altrimenti toccherà a noi, mediamente anziani, cercarli, formarli, lanciarli nell'agone politico. Lo dobbiamo fare.

da Gigi Longhena 09/02/2010 14.54

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Se non ricordo male anche Hitler era un anticaccia riferito dal suo braccio destro al processo di Norimberga "Cacciare uccidere questi animali indifesi non era da lui" poi sappiamo comè finita

da Gino 1978 09/02/2010 14.43

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

i tempi sono cambiati. Se non capiamo questo non capiamo nulla. Bisogna capire che spazio ci ritagliamo, altro che

da And 09/02/2010 14.09

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Credo che la signora in oggetto non vada menzionata ma, al massimo, denunciata per aver rovinato, con le sue follie ideologiche, l'opera di Giulio Verne. Se l'Italia fosse un paese migliore, poi, la signora andrebbe denuciata per istigazione e corruzione di minori.

da Luca 09/02/2010 13.35

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

COMPLIMENTI SIGNORA COPPINI E' RIUSCITA A ROVINARE CON LE SUE INSULSE IDEE ANCHE IL CAPOLAVORO DI JULES VERNE CHE HA FATTO SOGNARE MIGLIAIA PER NON DIRE MILIONI DI RAGAZZI DI OGNI EPOCA!OGGI SONO UN UOMO DI 60 ANNI DI ETA' E SE RIPENSO AI RACCONTI DI CUI SOPRA,ANCORA MI VIENE LA PELLE D'OCA.NON SI DEVE PERMETTERE DI ROVINARE CON LE SUE IDEE BACATE I CAPOLAVORI DI GENTE A CUI LEI NON E' DEGNA NEMMENO DI PULIRE LE SCARPE!COMUNQUE NON ME LA PRENDO CON LEI MA CON L'EDITORE CHE HA AVUTO LA BRILLANTE IDEA DI INGAGGIARLA PER ROVINARE SIMILI CAPOLAVORI!NON VOGLIO CHE I MIEI NIPOTINI LEGGENDO LE SUE SCEMPIAGGINI SI FACCIANO UN'IDEA FUORVIANTE DI QUELLO CHE E' LA VITA IN OGNO SUOI ASPETTO.LA SALUTO CON POCA O NULLA STIMA!

da mario 09/02/2010 12.49

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Se questo è il metro con il quale questa signora stabilisce i valori della sua vita,immaginate lo squallore della sua esistenza!Incapace non solo di dire,ma perfino di scrivere di cose reali(perdipiù in un libro di fantascienza)!Infinita compassione!

da pietro 2 09/02/2010 12.07

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Quando avevo i bambini piccoli mi son beccato una edizione di "Capuccetto Rosso" in cui l'Eroe buono non era il Cacciatore, ma il boscaiolo...

da grifonenero 09/02/2010 11.44

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Questo è veramente giocare sporco! Ci sarà un modo per divulgare quanto sopra ? ............ Si faccia un esame di coscienza chi negli anni a permesso di far arrivare a tanto la considerazione di caccia e cacciatori.

da clava63 09/02/2010 11.43

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

L'unica considerazione che possiamo fare a fronte di questa ennesima ed infamante campagna di plagio è la considerazione che meno male che i cacciatori sono i "cacciatori", provate un pò ad immaginare se l'attività venatoria fosse esercitata da questi integralisti sordi e ciechi di fronte anche alle cose più evidenti, con le idee che si ritrovano sparerebbero anche agli insetti. LEGA E SAMPDORIA

da gianni cacciatore genova 09/02/2010 11.21

Re:E Jules Verne diventò anticaccia

Probabilmente si la Sig.ra Coppini si crede superiore a J.Verne.

da Adriano 09/02/2010 11.10