Ancora a caccia con entusiasmo


lunedì 14 settembre 2020
    

 
 
Non c’è che dire. I nostri avversari ce la mettono tutta. Pur di continuare senza freni a distruggere il pianeta, ne inventano a bizzeffe per dare addosso alla caccia, ai cacciatori, poveri untorelli, che almeno dalle nostre parti, ma ormai ovunque nel mondo, si danno da fare invece per salvaguardare questo meraviglioso universo animale che - senza contare gli squilibri sempre più evidenti - gode di buona salute soprattutto dove i cacciatori sono vigili protagonisti.

Il perbenismo, il buonismo, il politicamente corretto sono alla base di queste campagne di denigrazione di tutto quello che a certi benpensanti appare violento. Ignorando che la violenza quella vera è commessa soprattutto da chi dice di abiurarla. Mentre invece con guanti di velluto si affamano i popoli, si favoriscono carestie, si consumano i suoli, si inquinano i mari e le terre. Pensate che la Disney, sulla scia di questo buonismo da tre soldi ha da tempo reinventato Gambadilegno, lasciandogli il nome, almeno in Italia, ma ritemprandone l’arto, come se in più di mezzo secolo di strisce non l’avesse mai perso. Per non parlare di Cappuccetto Rosso, “Poghettino”, Hansel e Gretel, e i tanti candidi e tragici eroi della nostra fanciullezza, ormai snaturati, smidollati, “disoccupati” da questo imperversare d’ipocrisia. Guarda caso, per queste campagne mistificatorie si servono dei soliti cuccioli di mammiferi, magari di altri continenti, di pulcini (un ornitologo direbbe “pullus”) di meraviglie alate, uccelli anch’essi soprattutto esotici.  Insomma di enormi mistificazioni.

Ma noi, che amiamo la caccia, che viviamo il presente con tanta nostalgia per il nostro passato, quando le campagne erano campagne e i campagnoli erano quelli che ci stavano, nelle campagne, le vivevano quotidianamente - non quelli che arrivavano (come oggi) per il finesettimana o per le vacanze - noi andremo a caccia anche in questo tristo anno che più bisestile non si può, affranti per il covid che ha imperversato per mesi e ci ha portato via tante persone care, molte anche fra i nostri amici, i nostri dirigenti, anziani saggi, pacati, pacifici, la nostra bella memoria. Andremo a caccia anche per loro. Per ricordarli, per rendere omaggio al loro impegno, alle loro belle figure, alla loro passione.

Salvo follie, l’orizzonte piano piano si sta rasserenando, la stagione della caccia è più o meno definita in ogni regione, da nord a sud, con i soliti calendari arlecchino, i soliti mal di pancia, ma anche una rinnovata voglia di tornare alla normalità. In campagna non c’è rischio di assembramenti, non c’è la movida, rispetteremo di sicuro le prescrizioni, anzi saremo di esempio a quelle masse buoniste, che come al solito pretendono “correttezza” dagli altri, ma appena si muovono non riescono neanche a nascondere la loro saccenza, la loro arroganza.

E caccia sia. Per monti e valli, nelle paludi in attesa di meravigliosi becchipiatti, in alto fra le chiome di pini e di querce, per scorgere i primi branchi di colombi, con cani e bracchieri, per lepri e cinghiali, o con i fantastici fermatori, campioni di guidate e riporti. Troveremo ancora le pernici? E le starne? Chissà. Questo progresso fa di tutto per non lasciarci neanche il ricordo. Se lo devono chiedere anche gli agricoltori, se vorranno. Anche nel loro impegno, nella loro sensibilità e intelligenza sta il nostro futuro, e quello delle nostre cacce della tradizione.   I tordi, le allodole, le tortore, le quaglie, i beccaccini. La loro presenza, la loro abbondanza dipendono da ciò che trovano quando si affacciano sui nostri lidi. Se c’è pastura si fermano, ritornano un anno dopo l’altro, se la pastura manca, o è avvelenata, cambiano rotta, si dirigono altrove e l’anno dopo non li rivedremo. Non è la caccia il loro nemico. Soprattutto in Italia, dove anche più di un terzo del territorio è impedito alle nostre doppiette. Semmai, quel 30% di terreno che fa loro da ricovero è  causa di squilibri, porta danni alle tante eccellenze della nostra agricoltura e anche ad altre specie, che spesso soccombono, se non c’è l’uomo che ne regola le consistenze, ne riequilibra i rapporti. La follia animalista cerca di convincere i tanti salottieri che viviamo in una terra incontaminata, un eden dove il leone flirta con la gazzella, il pescecane si fidanza con la foca, l’averla o il gruccione si intrattengono amichevolmente con i grilli o con le api. Il lupo, lasciatemelo dire, il lupo dà lezioni di ballo ai piccoli di capriolo. Ma non è così. Lo sappiamo bene. Da tremila anni in Italia abbiamo imparato a “pettinare” la terra, per farne quel meraviglioso paesaggio che tutti ci invidiano. Piani di rimboschimento furono messi in opera dai romani dopo che si era fatta incetta di legname per allestire le  flotte con cui si combatterono le guerre puniche, nel terzo secolo avanti Cristo. Già Columella, in epoca augustea, dettava le regole per la corretta gestione del podere, della stalla e del cortile. Dove si allevava ogni tipo di animale. Anche i tordi. Presso una sola uccelliera della campagna romana, nella stessa epoca, ricorda Varrone, altra eminente  competenza rurale, furono acquistati cinquemila tordi in una sola volta, per allietare un banchetto offerto da Scipione Metello. Da allora, da quelle saggezze rurali, derivano le nostre eccellenze, i vini, le carni, i grani. E le nostre passioni. La caccia, che addirittura data da epoche anteriori, pur mediterranee, Mesopotamia, Egitto, Grecia. Terre di popoli che ci regalarono anche i nostri eroi. Nembrod, grande cacciatore al cospetto di dio, Artemide Diana, eterea dea della purezza. E questi qua, figli di una cultura estranea, metropolitana, ci vogliono raccontare come si fa a tutelare l’ambiente, quando per millenni, fino a pochi decenni fa, le nostre pratiche, di poco modificate, si sono susseguite attraverso generazioni di gente di campagna, dedita anche alla caccia, non solo per recuperare carne, come vorrebbero farci credere, ma soprattutto per passione. Ne fanno fede le infinite rappresentazioni artistiche che testimoniano il culto di Artemide, da un’epoca all’altra, senza soluzione di continuità.

E dunque andiamo a caccia con orgoglio, con passione, anche oggi. Impegniamoci a far conoscere le nostre ragioni, le nostre verità. Dedichiamoci anima e corpo alla salvaguardia delle nostre bellezze, i nostri paesaggi, le nostre campagne, i nostri boschi, le nostre paludi. Solo così saremo in grado di mantenere quel grande patrimonio di fauna selvatica che ci sta a cuore.  A tutti noi.

 
In bocca al lupo
 

Giuliano Incerpi

 


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30 commenti finora...

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

La padania sta tanto su si fa prima a roma con le sue mascherine e ancor meglio con la carta stampata di via barberini.

da e io pago 18/09/2020 23.19

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

È l'occasione che fa l'uomo ladro. In Campania la lega non ha mai toccato pallino. Come avrebbe fatto a rubare? Io guarderei più a quello che succede per esempio in Padania.

da Berto C. 18/09/2020 20.12

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Pensa a quelli rossi e quanti danno hanno fatto.

da Stai sereno 18/09/2020 20.08

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Magistrati PEGGIO dei politici. Palamara sempre libero e i suoi sodali sempre liberi lo dimostrano.

da Meglio i politici dei magistrati 18/09/2020 14.34

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Come questi? Della lega ce ne è uno.UTTI I CANDIDATI E LE LISTE Su 13 nove sono candidati al consiglio regionale della Campania: cinque nelle liste a sostegno di De Luca e quattro con Caldoro. Gli impresentabili di De Luca sono Sabino Basso di Campania Libera, imputato di riciclaggio al Tribunale di Avellino; Aureliano Iovine di Liberaldemocratici e Moderati, imputato di plurimi reati tra cui associazione per delinquere di stampo mafioso; Michele Langella di +Campania in Europa, imputato di riciclaggio; Francesco Plaitano di Lega per l'Italia - Partito repubblicano; e, l'unico sotto la scure della Severino, il senologo Carlo Iannace di De Luca presidente, già consigliere regionale uscente. Gli impresentabili di Caldoro, invece, sono Orsola De Stefano della Lega, imputata di concussione; Maria Grazia Di Scala di Forza Italia, imputata di concussione; Monica Paolino di Forza Italia e Francesco Silvestro di Forza Italia.

da conta che ti passa 18/09/2020 1.11

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Codesto, caro fustigatore di sgraffignato di, dimostra che non è un problema di destra o di sinistra, ma di persone, di coscienza civile e di popolo. Mani pulite colpì quasi tutti gli ambiti politici, molti boiardi di stato, soprattutto nella ricca Padania, e mise in evidenza chi praticava evasioni fiscali.

da Mario C. 17/09/2020 21.06

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Pensa un pò nella confinante Umbria tre della stessa fazione l'hanno messe in"quarantena" due nel perugino e uno nel ternano negli ultimi anni. In precedenza è toccato a molti capi e sottocapi della pubblica amministrazione. A questo punto o sono più scemi o meno ammanicati della toscoemiliana ma tant'è.

da Sempre sgrafignatori sono e della stessa bandiera 17/09/2020 17.21

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Basta guardare i dati - a prescindere dai ladri, che sono quelli che non pagano le tasse e quelli che corrompono o si fanno corrompere, e di questo dovrebbe occuparsi la magistratura, a volte lo fa, a volte no perchè essendo composta da italiani, è soggetta agli stessi vizietti - basta guardare i dati e si può vedere quali sono le amministrazioni regionali più corrette (e quindi più oneste) d'Italia. Al primo posto, nel 2020 (ma anche negli anni precedenti) ci sta - guarda un po' - la Toscana. Al secondo l'Emilia Romagna. Pensa un po' che ladri!!! Sono daccordo quindi con chi invita a non cambiare niente in Toscana. Non ne abbiamo bisogno di lombardite, o brianzite. Anche per la caccia.

da Gino B. 17/09/2020 17.09

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Cacciare con entusiasmo per i bruciasiepe della gallinelle in riserva indubbiamente si per la caccia vera e veri cacciatori l'entusiasmo per la caccia è fuori dai confini di questo stato senza per questo fare mattanze. Anche pochi colpi sparati in grazia di Dio danno entusiasmo e rigenerano il cacciatore che si risente tale.

da W la caccia vera 17/09/2020 12.26

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

E si contento la sai lunga ma la racconti a modo tuo cioè da comunista che mischia le carte in tavola con gli assi nelle maniche. Alla platea con parole tue spiega un po' dove sono finiti 108 milioni di € per il salvataggio a seguito del fallimento dell’Unità? Noti le differenze? Mentre i 49 milioni (non rubati da Salvini) magari in 80 anni ma rientrano, i 108 milioni che gli italiani tireranno fuori per i debiti dell'unità,andranno alla gloria! E’ superfluo chiederti chi è più infame dei ladri a un comunista che tiene gli assi nelle maniche ma è una curiosità che non attizza solo me. In questo portale di comunisti ce ne sono molti se non ci arrivi tu magari fatti aiutare da costoro anche se ora son tutti presi con deroghe e cv.

da Io al posto tuo piangerei 17/09/2020 10.37

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Piano piano si arriverà anche a sciogliere quel bandolo della matassa che porta ai 49 milioni (riconosciuti come rubati) e con promessa di essere restituiti in 69 anni. Come dire che se io c'ho da pagare una contravvenzione di 100 euri li potro pagare a un euro e mezzo all'anno, pagando l'ultima rata quando sarò da anni nella tomba. Ma fatemi il piacere. Il potere, fin dai tempi dei romani, sù sù fino a Machiavelli, Manzoni, Rino Formica, gronda di lacrime e sangue. (E mer...a, per citare proprio Formica). Chi crede a certi imbonitori unti dall'acqua del Sacro Po a mio parere manca proprio dei fondamentali. Però, contento lui....

da Contento lui.... 17/09/2020 10.15

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Il riso abbonda sulla bocca degli scemi

da Andre 16/09/2020 17.18

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Andrea ma ti droghi? ma sai dove vivi? certo che sei un vero esperto di politica italiana...ahahahah

da ahahah 16/09/2020 14.29

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Se questi son progressisti Giove e abitato.

da Ma va fanc.... 16/09/2020 8.34

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

A prescindere da quello che succederà domenica, gran parte delle regioni sono in mano al centrodestra. Quelle del nord in mano alla Lega. Da decenni, anche. Qualcuno mi sa dire che vantaggi ne ha tratto la caccia? Io credo che bisognerebbe invece smettete di dare retta a chi ci vende illusioni e cominciare a pensare a come rapportarsi alla realtà. Le bande ambientaliste, se non l'aveste ancora capito, sono in mano al capitale e il capitale non mi pare che sia di sinistra. I ladroni di stato cambiano spesso casacca a seconda di come tira il vento. In tanti leghisti intravedo vecchi arnesi democristiani. Non certo progressisti. Anche fra gli agricoltori, che sono una delle cause di questo dissesto ambientale.

da Andrea N. 15/09/2020 18.17

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Toscano, la verità è una ed una sola ed è inutile girarci intorno. Fin quando non ci toglieremo dai cog.... queste sinistre al governo che foraggiano questi psudoambientalisti anticaccia solo e soltanto per un loro tornaconto politico/poltronaro, noi pace non ne avremo. E' brutto dirlo ma è così. Purtroppo in Sicilia, è bastato che, qualche giudice di parte ha sentenziato che le SIC e ZPS devono essere equiparate a zone protette, con tutti i vincoli annessi e connessi, che tutti, associazioni venatorie in primis, hanno abbassato la testa ed hanno detto "ve bene", permettendo così a quattro nullafacenti con la casacchina verde di plastica ed una scritta GUARDIA AMBIENTALE", di darci addosso come lupi su un gregge di pecore. E' una situazione aberrante che sono certo, prima o poi, darà i suoi "gattini ciechi". Non si può decretare solamente E' VIETATO, E' VIETATO ed E' VIETATO. A tutto c'è un limite e questo limite in Sicilia è stato abbondamente superato. I nostri politici sì tanto benevoli con tutte le associazioni animaliste ed ambientaliste, abbiano almeno il coraggio di chiuderla la caccia. Almeno, anzichè essere definiti BRACCONIERI ingiustamente, questo titolo indegno ce lo attribuiremo con cognizione di causa. Perdonate il mio sfogo. Ma il troppo è troppo. TROPPO

da Hunter74 15/09/2020 15.24

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Nembrod, grande cacciatore al cospetto di dio, Artemide Diana, eterea dea della purezza.A me me sembra (come direbbe Proietti) che questo cantalodi sia Polifemo.

da sar 15/09/2020 15.04

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

HUNTER 74. IN MOLTE PARTI D'ITALIA SI CACCIA NELLE SIC E ZPS. PERCHE' IN SICILIA NO? NON E' QUESTIONE DI AVERLE O DI TOGLIERLE. E' QUESTIONE DI CHI GOVERNA I TERRITORI E DI CHI SA AFFRONTARE I GOVERNANTI CON GLI ARGOMENTI GIUSTI. LA SICILIA E' TERRA DI PASSIONI, CHE SPESSO NON AIUTANO.

da UN TOSCANO 15/09/2020 10.00

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Leonardo, la tua è verità. Solo che pochi siciliani avranno zuppato a piene mani e tutto il resto l'abbiamo presa in quel posto. Ma deve finire sta porcata di SIC e ZPS. Deve finire. Per me possono istituire ZPS pure il giardino di casa mia, ma la caccia devono consentirla. Così, bene non finirà sicuramente.

da Hunter74 15/09/2020 9.01

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Infatti l’Italia l’accordo lo doveva fare con i paesi del Nord Africa, mica con i francesi e tedeschi!

da W l’Afrique du Nord 15/09/2020 8.25

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Hunter 74 chiedi a Musumeci. Se non è siciliano lui... Poi vorrei dire ai cacciatori siciliani: ma dove vivete? Di Federcacce, in Sicilia, ce ne avete almeno due o tre, più le altre più le liberecacce siciliane, più le CPA CPE CPU, CPS, CPqua e CPlà. Evidentemenete c'è qualcosa nei vostri pensieri che cozza con la ragione. Provate a riflettere. Diceva quel vecchio adagio: Organizziamoci. Poi dovete decidere: volete l'Italia o volete il libero stato di Sicilia? E l'Europa? Mi risulata che da Siciliani avete zuppato a piene mani nei fondi sia italiani sia europei. E' ovvio che la botte piena e la moglier ubriaca non può funzionare. Ci sarebbe ancora un bel patto panmediterraneo. Potreste sentire quei due buontemponi della Libia. Con loro sareste a cavallo.

da Leonardo 15/09/2020 8.14

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Paolino, io ti ringrazio pe il tuo consiglio. Ma il problema, oltre a localizzare le aree su internet e sulle mappe che se non sei un ingegnere della NASA non saprai mai dove realmente hai messo i piedi, sta che questa situazione incresciosa rimane e permane senza che nessuno si prenda la briga di affrontarla con serietà. Altro che andare a caccia con entusiasmo. Qui in Sicilia o ti laurei escapologo o non la fai franca. La rete NATURA 2000 è stato lo smacco più meschino ed arrogante giocato vergognosamente alla caccia. Onorevole FIOCCHI, prenda a cuore questa situazione. Le ZPS e SIC devono essere aperte alla caccia. Al più presto. Ci hanno rubato la Sicilia ai siciliani. E' ora di porre fine a questa VERGOGNA.

da Hunter74 15/09/2020 1.14

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Sono tutti figli della federcaccia che conoscendola l'hanno evitata.

da fidc no grazie 14/09/2020 19.37

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

PER I SICILIANI E PER GLI ALTRI. IN SICILIA AVETE, SENZA ESAGERARE, UNA VENTINA DI ASSOCIAZIONI VENATORIE. MA DOVE CREDETE DI ANDARE SE CONTINUATE COSì??? IDEM PER TUTTI GLI ALTRI.

da IDEM 14/09/2020 17.37

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Controllate su internet la localizzazione dei divieti (siti di Regioni o Province) Se nemmeno li sono evidenziati fate ricorso contro i verbali e vincete di certo

da Paolino 14/09/2020 15.50

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

HUnter è vero ! io vivo nelle Marche qui ci sono delle SIC e ZPS in mezzo alle case, sulle strade statali , in posti che non hanno nessun interesse naturale , c'è pure una area vicino una discarica di grande interesse !

da Savino 14/09/2020 15.08

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Bay Bak non ha assolutamente torto. Ieri in Sicilia l'ennesima umiliazione subita da amici cacciatori, operata da guardie volontarie sempre vergognosamente a causa di SIC e ZPS, non segnalate, non tabellate, che ci rubano quei pochi scampoli di terreno libero scampati a parchi e riserve di ogni genere. Ma quando cazzo riusciranno le nostre autorevoli(?) associazioni venatorie a porre fine a questa vergogna di SIC e ZPS, create ad hoc per darci in pasto ad un branco spietato di anticaccia, che si travestono da guardie ambientali, ma che il vero unico loro scopo è quello di macchiare la fedina penale di gente onesta, che lavora, paga le tasse e che per forza di cose, incappa in buona fede in queste aree che non si capisce ancora cosa proteggano di tanto speciale o quale sia questo immenso interesse comunitario? Rimaniamo preda di invasati che ci considerano alla stessa stregua dei delinquenti comuni. Poniamo fine a questa vergogna? O dobbiamo davvero rimanere all'estero per aver a che fare con gente più seria?

da Hunter74 14/09/2020 14.05

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Ciao bay bak e non tornare più in Italia.

da Valdo 14/09/2020 13.42

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Ancora a caccia con entusiasmo si quando prendi l'aereo e vai più lontano possibile da questa feccia di associazionismo venatorio.

da Bay bak 14/09/2020 12.00

Re:Ancora a caccia con entusiasmo

Giuliano Incerpi al ministero dell' Ambiente !!! 20 Settembre 2020 ... si ricomincia .... alla faccia di chi ci vuole male !! Per lo stato non è reato .... per la chiesa non è peccato .... cari integralisti animalari, dovete solo rosicare !!

da Nessuno è obbligato ad andare a caccia 14/09/2020 11.32