MEMORIE. Da regina a regina


lunedì 14 dicembre 2015
    

Ogni cacciatore, da sempre, si appassiona e sceglie la sua “caccia regina”.
Lo fa per istinto, tradizione, esperienza o curiosità. Dai galli e cotorni in altura ai beccaccini in risaia, alla lepre e a tutta la migratoria, fino alle cacce di padule e di valle, un tempo magistralmente descritte dal Mazzotti. Tra questi cacciatori, tutti così diversi, quelli di casa erano con il “cane da penna”, e per loro l'appuntamento più importante era a ottobre, il mese della caccia alle starne. La regina di tutte le cacce, come dicevano.

Io sono nato in collina, e insieme a loro, con la curiosità di un ragazzo, ho vissuto momenti incredibili, quando era anche facile, ma con rispetto, conoscere e apprezzare.
Poi, piano piano, ho dovuto testimoniare il progressivo impoverimento dovuto a molte cause: l'abbandono delle campagne e i nuovi metodi di coltivazione, la crescente pressione umana, l'invasione del fagiano e, soprattutto, l'imbastardimento della razza perdix italica. Infatti le starne sono di diverse varietà, con differenti caratteristiche, in molti Paesi, e quelle introdotte nelle nostre zone tipiche, purtroppo, hanno procurato danni irreversibili.

Sono passati molti anni e tutto è cambiato, ma è auspicabile che quanto si ricorda possa ancora interessare chi non intende buttare un grande patrimonio. E se più di qualcuno dice che in proposito non c'è proprio niente da capire e poco da imparare, ha ragione.
Questa magnifica pernice grigia predilige i terreni collinari o medio montani, pascoli, zone incolte o boscose, purché vicine all'acqua e a qualche coltivazione. Monogama, forma le coppie tra gennaio e marzo. Qualche volta succede che i maschi rimasti spaiati vanno a disturbare le coppie già formate, il che rende necessario, se possibile, l'immissione di qualche femmina. Ingegnosi e divertenti, allora, i modi per farlo. Anche qualche maschio era tenuto di scorta, da impiegare, eventualmente, come tortore per gli starnotti nati da uova salvate e fatte covare da una chioccia.
Le covate si mantengono unite fino all'inverno poi, spesso, si aggregano in grosse brigate e per necessità o condizione, da stanziali diventano erratiche.

La starna è il selvatico più ambito per il cacciatore codaiolo e la sua caccia, bella e faticosissima, richiede sempre un buon cane. Di qualsiasi razza e non necessariamente uno specialista, ma di grande olfatto e resistenza, ubbidiente e con ferma solidissima. Ho visto lavorare egregiamente, in qualsiasi ambiente e condizione, continentali e inglesi, e le eventuali differenze notate sono di certo imputabili all'esperienza, sempre più difficile da fare.
La ricerca, quando è possibile, si fa “a mezza costa”, in silenzio, il cane comandato a cenni. Poi, quando capita, il sentirsi vicini alla grande emozione dell'incontro ti toglie il respiro. Il frullo di una brigata di starne è qualcosa di unico e personale che nessuno saprà mai descrivere.
Finito ottobre comincia (cominciava) il periodo di rispetto per le “rimaste”, semi preziosi per la prossima stagione, e la caccia regina, da novembre, diventa “alla regina”.
Sappiatela apprezzare!


26 commenti finora...

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Attilio b svejateee....per avere un futuro la caccia deve essere GESTIONE (seria). non vado dove [email protected]@o mi pare a fare quello che [email protected]@o mi pare in barba a che sacrifica tempo e danaro per catture,contenimenti e ripopolamenti.ovvero GESTIONE

da SVEJATEE 21/12/2015 14.46

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Nunnai capito na mazza. Prova invece della politica a spostare il tiro sulle aavv poi forse capirai qualcosa in più. Per maggiori delucidazioni prova a leggere e rileggere il post.Renzo T. 18/12/2015 poi vedi se si parla di politica come esempio o di problemi inerenti alla caccia.La fratellanza,lo stesso pensiero, ecc..., già era difficile prima del 92. Dopo il 92,quando hanno cominciato a dividere padre e figlio, amici di venture,amici e conoscenti di altre realtà territoriali dalla propria, tutta la cordialità e connivenza che era maturata e consolidata nel tempo tutto è andato a fasi f.... e non è valsa più nemmeno la stessa tessera associativa in tasca.

da Attilio B. 18/12/2015 19.38

Re:MEMORIE. Da regina a regina

ecco lo sapevo dalla starna alla politica! ma questo sito, la passione, la fratellanza, lo stesso pensiero che ci lega, non dovrebbe unirci??

da Buon Natale a tutti 18/12/2015 13.43

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Renzo T.Lei si che è un genio. Ricapitolando; se la politica è ladra significa che tutti i votanti di quel partito o partiti che governano sono ladri. Quelli dell'opposizione presumo siano tali dovendo momentaneamente restare al palo. Non meno lo sono quelli che si schifano di andare alle urne perchè complici dei primi e dei secondi. Lei non si può permettere di dare del ladro a chi che sia e sa perchè? Perchè chiunque voglia cacciare deve obbligatoriamente appogiarsi a un'atc spesso anche fuori regione/provincia di residenza. PS. spesso gli scienziati si perdono in un bicchiere d'acqua. Ricorda lei per cacciare quanto pagava prima dell'avvento della 157? Si ricorda quanti personaggi "mangiavano speculavano e rubavano sulla caccia"? Considerato che lei è un'esperto e difensore degli atc che ne pensa oggi sono diminuiti o aumentati?

da Ma ci faccia il favore 18/12/2015 12.09

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Ce l'avete sempre con gli atc senza sapere di cosa parlate. nessuno di voi, forse per ragioni storiche (o è troppo giovane o non conosce la storia), sa che prima degli atc i soldi della caccia - quelli che c'erano - venivano erogati e finivano più o meno nello stesso modo. solo che gli enti eroganti e quelli percepienti si chiamavano in modo diverso. L'uso che ne veniva fatto era e fu - come si dice - CONFORME.Cioè come oggi. Se qualcuno pensa che in questi "ambiti" avvengano malversazioni o ruberie, significa che la società che esprime questa o quella classe dirigente specifica ha messo (o ha consentito che andasse) al vertice della piramide gente che li rappresentasse "a sua immagine e somiglianza". Se il vertice è ladro, la base quanto meno tollera i ladri, se non è ladra essa stessa. E' vero, l'erba del vicino è sempre più verde, fuori del nostro recinto tutti sono buoni bravi e onesti. Poi si scopre che la Wolkswagen ha perpetrato frodi e truffe per decenni, così come proprie simili di qua e di là dell'oceano. Tutto il mondo è paese, come si dice, e se vogliamo che i nostri dirigenti siano migliori, dobbiamo essere noi ad essere rigorosi e inflessibili prima di tutto con noi stessi. Al mattino, quando ci alziamo, dovremmo gradarci allo specchio con un po' più di attenzione.

da Renzo T. 18/12/2015 8.22

Re:MEMORIE. Da regina a regina

quando c'è da MAGNA' gli atc sono sempre in prima fila come per i danni è una scusa per far cassa TUTTI IN ACCORDAO TRA AGRICOLTORI , ATC E UFFICI CACCIA PROVINCIALI MAGNA ' MAGNA MAGNA

da MAGNA 16/12/2015 11.41

Re:MEMORIE. Da regina a regina

POTESSI AVERE LA METÀ DEL DENARO BUTTATO VIA DAGLI ATC TOSCANI NEI FALLIMENTARI progetti starna NEGLI ULTIMI 20 ANNI SMETTEREI DI LAVORARE E RINUNCEREI ANCHE ALLA PENSIONE.

da starne? no grazie! 16/12/2015 9.45

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Pietro... hai ragione!

da leo 15/12/2015 17.00

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Perché,Leo se non è la starna è la migratoria;se non è la migratoria è l'onorevole ex o attuale;se non è il partito è l'atc;se non è l'assicurazione è l'associazione;se non è il cane è la razza del cane;neanche a me hanno chiesto la ricetta:-).

da Pietro 2 15/12/2015 16.20

Re:MEMORIE. Da regina a regina

bhe neppure avere un cane è sinomimo di perfezione , si deve saper sparare - bene - poi saper cosa e come fare quando si va a caccia. Oltre a questo, l'unico selvatico vero con il cane è la beccaccia il resto è un miscuglio di roba che di selvatico non hanno neppure l'odore. Però c'è a chi piace e a chi no ma dove è il è problema? perchè ognuno crede di essere sempre migliore di un'altro ? perchè questa continua diatriba INUTILE ! bho???

da Leo 15/12/2015 16.00

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Guardate che non appartiene ad alcuna prescrizione terapeutica l'obbligo di "scrivere" un commento per forza.

da Pietro 2 15/12/2015 15.21

Re:MEMORIE. Da regina a regina

mah. io credo che proprio questo distinguo esasperato ci ha portato alla condizione che ci perseguita. secondo me, è proprio mancanza dei fondamenti culturali. 50anni fa era più colto un contadino che un ragioniere. dove cultura significa soprattutto capacità di comprendere gli altri, di capire il mondo. oggi, con la televisione, con vikipedia, tutti credono di sapere tutto, mentre in pratica ti trovi a dialogare, come qui, fra ingoranti. la caccia, ovviamente, visto che ce la godiamo da migliaia di anni in senso estetico, è fatta di tante esperienze. il cane, per esempio, è stato nostro compagno di caccia quasi da subito. nelle sue diverse specializzazioni acquisite nel tempo, con l'esperienza di cane e cacciatore in simbiosi, in relazione al divenire del territorio e ai conseguenti selvatici che lo popolavano. ma il discxorso si farebbe lungo. spero che qualcuno, magari biagioni stesso, abbiano la pazienza di spiegare a questo folto pubblico (attivo) di saccenti che non basta sape usare un fucile, o un binocolo, per dichiararsi cacciatori.

da Uncle Scrooge 15/12/2015 11.00

Re:MEMORIE. Da regina a regina

ecco Tony non scivere piu che stiamo tutti meglio e sulla presunzione GUARDATI ALLO SPECCHIO !!

da Pippo 15/12/2015 8.11

Re:MEMORIE. Da regina a regina

bravissimo 50 licenze! Sottoscrivo anche le virgole di tutti i tuoi interventi!

da 100%cacciatore 14/12/2015 22.00

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Mi sto' disaffezionando a questa rubrica di Big Hunter ,qui danno sfogo alle loro frustrazioni personaggi in cerca di baruffe , attaccabrighe,presuntuosi ,Poi quello che afferma che il cacciatore con il cane da ferma e' un cacciatore a meta' se lo cerchi da solo l'aggettivo che ho pensato per lui .Signori datevi una regolatina,e state piu' sul tema con umilta' ..anche dopo Natale..

da toni el cacciator 14/12/2015 21.28

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Scusami brigante ma anche io trovo un poco difficile il relazionarmi con chi accusa colleghi di passione dell'estinzione di una specie perche' ritengo un insulto sicuramente maggiore quello di accusare colleghi di passione di cose su cui non si riflette abbastanza prima di aprire...connessioni altrimenti occorrerebbe spiegarsi anche perche' lo stesso animale si e' estinto anche in tutte quelle zone dove da decenni la caccia non e' permessa e dove questi gallinacei erano ugualmente numerosi.Certo sempre dando per scontato che non si creda di essere puerilmente " furbetti"(da furto di marmellata per capirci),spacciandosi per chiunque si voglia;ma in quel caso sarebbe ancora peggio,perche' vorrebbe dire che le prove per il porto d'armi uso caccia non danno quella preparazione immaginata dal legislatore:-)!

da Pietro 2 14/12/2015 20.55

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Sono sparite le starne ,ma anche i cacciatori che amano il cane da ferma ,con la chiusura della stanziale ,ogni fosso è. Preso d'assalto da brucia macchie che sparano a tutto ,ieri sono tornato a casa dalla rabbia ,chi ama la stanziale e la beccaccia con il cane da ferma è. Destinato aa smettere

da passatore 14/12/2015 19.52

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Caro brigante è proprio in virtù di miei 72 anni che non mi faccio prendere per il c ... e essere preso alla berlina da te.I tipi come te li annuso da un miglio di distanza anche se hanno cucciato latte di volpe.Se hai capito benissimo, questo presuppone che sai leggere e capire, all'ora illuminati da solo o ti serve la badante? Vai bello vai

da 50 licenze 14/12/2015 18.58

Re:MEMORIE. Da regina a regina

50 licenze quello che ha scritto l'editorialista l'ho capito benissimo ma pensavo che tu potessi illuminarci con ulteriori valutazioni forte delle tue 50 licenze ma visto il modo con cui ti relazioni alle persone siccome avrai circa 70 anni evidentemente questo tempo lo hai trascorso solo ad insultare il prossimo...sui forum di caccia ci si relaziona non ci si offende.

da il brigante Mammone 14/12/2015 18.21

Re:MEMORIE. Da regina a regina

uno che caccia con il cane da ferma già di partenza è un mezzo cacciatore! Poi se fa pure l'ambientalista e incolpa la vecchia generazione fa semplicemente sorridere. Brigante ma chi se ne frega se non ci sono piu le starne e chi se ne frega quali sono state le cause NON CI SONO ! chi avrebbe mai pensato ci cacciare cervi e caprioli in Appennino 30 anni fa? nessuno! si perde una cosa se ne acquista un'altra. dov'è il problema. si prende quello che c'è...

da Cacciare 14/12/2015 15.59

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Caro Oltre a "saper scrivere" sai e capisci cosa leggi? No perchè a me sembra che l'editorialista abbia spiegato molto bene le maggiori cause che hanno portato alla scomparsa di questo selvatico pertanto ogni aggiunta è ininfluente. Se non hai compreso, fattelo leggere da qualcuno che capisca cosa legge e fattelo spiegare.Disse il saggio: Sulla terra ci sarà sempre un adeguato numero di idioti. Distribuiti strategicamente in moto tale che ne possiamo incontrare almeno uno al giorno e forse anche due o tre.Ogni riferimento ai qui presenti è puramente casuale.

da 50 licenze 14/12/2015 15.28

Re:MEMORIE. Da regina a regina

50 licenze spiegaceli tu i motivi

da il brigante Mammone 14/12/2015 14.30

Re:MEMORIE. Da regina a regina

si conosce fin troppo bene la realtà, però nessuno ci vieta di sognare. E purtroppo è la sola cosa che oggi possiamo fare. A tutti i cacciatori e loro famiglie i migliori auguri di buone feste.

da bretore 14/12/2015 12.36

Re:MEMORIE. Da regina a regina

32 anni sprecati se ancora non hai capito i motivi che hanno portato quasi all'estinzione dell'autoctona.Poveri genitori.

da 50 licenze 14/12/2015 12.21

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Ho 32 anni, 9 anni di licenza, caccio con il cane da ferma, mai vista una in vita mia. A parte quelle da me comprate per l'addestramento dei cuccioloni. Inutile farci ancora tante chiacchiere intorno, voi cacciatori della generazione precedente le avete sterminate e fatte estinguere in Italia, punto e a capo.

da marco 14/12/2015 9.18

Re:MEMORIE. Da regina a regina

Caro Mario , sono un pò piu giovane ma ,senza licenza , accompagavo mio padre a caccia di satrne nei pessi del Monte Fumaiolo in Romagna la mattina al canto e poi una volta trovate e sbrancate si proseguiva fino a sera. Talvolta ci scappava pure la lepre , ma per sbaglio, ma loro erano le grandi protagoniste delle nsotre giornate di caccia. ma di quegli anni non è rimasto piu nulla di starne non ne trovi piu ci sono le pernici che non hanno niente a che fare con noi ma sono piu forti delle starne e si salvano mentre per le nostre amate starne è finita! Le cause sono tante ma in momtagna sono sopratutto i nocivi TROPPI e non cacciati gazzie, corvi, tassi, volpi, donnole, faine , lupi una esercito contro un piccolo uccellino indifeso. Avete voglia a prednervela con l'agricoltura ( chi coltiva in montagna ? piu nessuno) la colpa è degli INCAPACI UFFICI CACCIA dove gente messa dal partito ( e non per merito) ha rovinato tutto e tutti e continua indisturbato a farlo! POVERA STARNA E POVERI ITALIANI

da Primo 14/12/2015 9.01