UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE


mercoledì 19 febbraio 2014
    

Marco Castellani Il processo e' ormai in atto e a mio avviso e' irreversibile: il mondo venatorio italiano si è finalmente  incamminato sulla via dell'unità, una via forse più lunga e difficile di quanto io personalmente auspicassi, ma comunque una via a senso unico, senza ritorno. E questo e' un bene, almeno per come la vedo io che mi sono sempre chiesto perché i cacciatori italiani, pur ognuno inseguendo la propria passione per la forma di caccia preferita, dovessero essere divisi e frammentati in diverse Associazioni non solo disperdendo così energie e risorse, ma anche letteralmente gettandole al vento per farsi la guerra tra loro invece che occuparsi in modo più efficiente ed incisivo dei veri problemi della caccia, della comunicazione con la società, del rapporto con le Istituzioni, della ricerca scientifica, della gestione del territorio e della valorizzazione dell'insostituibile ruolo sociale, economico e ambientale  del mondo venatorio a vantaggio dell'intera collettività.

Non che ogni Associazione non abbia cercato di agire in tal senso, ma i fatti dimostrano che divisi e privi delle necessarie professionalità non si riesce ad essere sufficientemente incisivi e determinanti.   

E i fatti del passato, più o meno recente, dimostrano che per cambiare passo non basta nemmeno pensare a coordinarsi meglio tra Associazioni che restano comunque ognuna cosa a se. Certo, il Coordinamento di FACE Italia ha fatto molte cose buone, anche in rapporto con il CNCN in un'ottica di filiera, ma ciò non basta.

E' necessaria una vera evoluzione della specie che porti a un nuovo assetto sul modello delle realtà europee e internazionali più avanzate dove da anni i cacciatori sono organizzati unitariamente e dotati delle professionalità che occorrono per affrontare le sfide cui oggi siamo chiamati per garantire un futuro alla nostra passione, la caccia, senza alcuna discriminazione tra le sue diverse forme, dalle nostre cacce tradizionali all'avifauna migratoria ai grandi ungulati, tutte meritevoli della stessa considerazione, attenzione e valorizzazione.

Ribadisco che, se dipendesse solo da me, l'Associazione unica dei cacciatori italiani potrebbe nascere anche domani mattina. Purtroppo, però, non dipende solo da me.

E allora saluto con favore le iniziative unitarie che siamo sin qui riusciti a realizzare grazie alla disponibilità di altre Associazioni dimostratesi lungimiranti come la FIDC, Arcicaccia e CPA, con le quali abbiamo iniziato questo cammino.

Non credo sia cosa da poco, ad esempio, essere riusciti ad arrivare a un tesseramento unico con FIDC  e Arcicaccia, grazie alla disponibilità manifestata innanzitutto da FIDC.

Non credo sia cosa da poco aver lanciato un ulteriore segnale di unità d'intenti presentandoci alla Fiera di Vicenza sotto il tetto comune di uno stand all'avanguardia per qualità e contenuti dei messaggi rivolti al pubblico: "uniti per la biodiversità e la caccia sostenibile". Quello che ci chiedono il Paese, l'Europa,  la pubblica Opinione ma soprattutto i cacciatori.

Non credo sia cosa da poco se in Toscana e' nata per iniziativa di FIDC, Arcicaccia e ANUUMigratoristi la Confederazione dei Cacciatori Toscani quale nuovo momento di sintesi operativa e speriamo preludio di prossimi ulteriori sviluppi organizzativi unitari.

Non credo sia cosa da poco l'accordo associativo sottoscritto tra ANUUMigratoristi e CPA.

Non credo sia cosa da poco se in molte altre realtà provinciali e regionali sono in itinere nuove esperienze di rapporti unitari tra le diverse Associazioni.

Per me il dado e' tratto e sta solo a noi arrivare sino al traguardo finale.

Spero vivamente che anche tutte le altre Associazioni si uniscano a questo percorso ormai tracciato, emarginando quelli che miopemente si oppongono al rinnovamento solo perché temono di perdere un loro piccolo o grande ruolo e premiando invece quelli che sono disponibili ad impegnarsi sotto il tetto di una nuova casa comune.

Andiamo avanti con determinazione e realismo, consapevoli che, come ha detto qualcuno, ogni grande viaggio inizia necessariamente con un piccolo passo, ma anche che ora e' il momento di accelerare.
 

Marco Castellani


53 commenti finora...

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

anche io sono d' accordo per una associazione unica ma anche adesso chi ha la forza di far sentire la sua voce è la FDC .E guardate come siamo messi !!!! in sostanza se ci dobbiamo unire per non cambiare niente tanto vale lasciare il mondo come sta' .

da Passatore 21/02/2014 21.48

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Zaratin, non ne dovrebbe ricevere nessuna, perche un'altro motivo favorevole all'unione è proprio quello di non aver più bisogno di scappellarsi ai politici si discuterà su un tavolo con forze diverse, molto più convincenti, o almeno così dovrebbe essere altrimenti è inutile, siamo a punto e a capo. Cordialità

da jamesin 20/02/2014 17.56

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Massimo il Veneto è già più che a posto!! Non ha CONFAVI come coscienza critica e propositiva?? Sarei perplesso anch'io se si stesse formando un grande blocco impermeabile a tutto ed a tutti. Ma non è così. Il giorno che non potrò più dire e fare, con i dovuti modi, ciò che ritengo giusto dentro e fuori da una associazione, vorrà dire che dovrò pensare seriamente ad ...emigrare.

da Ezio 20/02/2014 17.51

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

ops scusate ma ricordo male o questi signori sono figli legittimi della 157/92.

da breton 2 20/02/2014 17.23

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ezio non devo convincerti di nulla, ma leggi il comunicato di federcaccia sul nostro calendario.In merito ai risultati e serieta' dimostrata come ufficio tecnico di ANLC.

da alessandro 20/02/2014 16.50

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

...perchè ci vorrebbe una associazione venatoria grillina che quando va a parlare con tutti questi presidenti delle AAVV riconosciute fa esattamente come ha fatto Grillo ieri con Renzi

da massimo zaratin 20/02/2014 16.38

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

il mio problema è un altro ,mi immagino tutte le associazioni venatiche insieme. ma quanto danno a discapito dei poveri comuni mortali tipo noi cacciatori andranno a decidere,senza sentire la base.meditate gente meditate,e in bocca al lupo.

da breton 2 20/02/2014 16.31

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Rimangono comunque alcune ombre che assillano i più curiosi e nella trepidante attesa di conoscere il nostro futuro, mi sovviene un esempio di una regione a caso, il Veneto :) Immagino all’unione di queste sigle che confluiscono in un unico contenitore dove prima alcuni iscritti facevano riferimento ad un presidente anche esponente di rifondazione comunista ed altri ad un presidente anche esponente leghista ed il dubbio mi assale prepotente: ma ora, con l’unione, quante lettere di propaganda elettorale dal titolo “caro collega cacciatore….” riceverà un iscritto? Una, nessuna, centomila?

da massimo zaratin 20/02/2014 16.29

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

"Quindi non sono onesto intelletualmente? credi che abbia interesse in scalate personali? credi che ad oggi non abbia perseguito per il bene comune di tutti? jamesis,non chiedere cosa fanno le associazioni venatorie,chiediti cosa potresti fare te per il bene di tutti e dell'associazione a cui sei iscritto."... Secondo te mi devi forse convincere di qualcosa??!! :-)

da Ezio 20/02/2014 15.11

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Io la vedo diversamente,non accetto vincoli da nessuno. Unirsi ok chi dice nulla e' la strada sicuramente giusta.Nel senso a me, tipo i "Cesaroni"della caccia, non piace....

da Alessandro. 20/02/2014 15.08

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Alessà io me lo sono già chiesto per questo scrivo su questo sito e pago le tasse per sostenere anche le associazioni consapevole che da solo non gkila potrò mai fare. A questo punto ci vorrebbe anche un sindacato vero ! Ed anche se esiste già sono pochi quelli che ci credono, mi sembra chiaro no ? Non c'è cosa più importante che unirsi per avere forza di combattere per difendere la propria libertà quando viene lesa alla luce del sole, quella che si intende essere uguali agli altri ed avere gli stessi diritti rispettando gli altri. Il singolo allo stato attuale e nel mondo in cui viviamo non può essere mai libero caro Cannas e solo illusione personale, con tutto il rispetto per la tua pregevole persona, a buon intenditor…... Io così la vedo. Un cordiale saluto

da jamesin 20/02/2014 14.54

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Dimenticavo jamesis,forse mi son spiegato male io non ho nessun preconcetto in questa fusione,sia chiaro...Ognuno la vede come crede,e fa cio' che piu' ritiene corretto.Si e' solo fatta una riflessione su caccia sostenibile retaggio del passato..Punto.

da Alessandro. 20/02/2014 14.49

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Quindi non sono onesto intelletualmente? credi che abbia interesse in scalate personali? credi che ad oggi non abbia perseguito per il bene comune di tutti? jamesis,non chiedere cosa fanno le associazioni venatorie,chiediti cosa potresti fare te per il bene di tutti e dell'associazione a cui sei iscritto.

da Alessandro. 20/02/2014 14.43

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Alessà ma voi chi ? Noi cacciatori della base che già ci attiviamo a scrivere a nome di migliaia di cacciatori stando ore sulla tastiera ? Ma non diciamo sciocchezze per favore, si vuole battere sempre lo stesso chiodo. I cacciatori pagano fior di quattrini e questo basta alle varie associazioni perche si attivino loro non noi per la mancanza di rispetto verso la caccia da parte di chiunque, sia per le leggi esistenti che non vengono rispettate, ( in Campania esiste una legge regionale FATTA DA POCO ad Agosto 2013 che ha dato un termine ben preciso per portare il territorio nel 30% per la fine di Febbraio e ancora non si sa niente ! ) e sia per la mancanza di educazione nei nostri riguardi da parte di chi ci denigra senza avere un contradditorio. Chi le deve fare queste cose ? Io. o forse Ezio, o forse quei pochi che scrivono illustrando il pensiero della base a volte anche sforando con la rabbia che si ha in corpo ? Ma non schersiamo, diceva il grande Pinotti nel suo dialetto e pace all'anima sua ne ha dette di cose per riformare la caccia compresa l'unità delle associazioni. Adesso smetto se no viene a finire che mi arrabbio,ed io al mio fegato ci tengo, chiedo scusa. Cordialit

da jamesin 20/02/2014 14.37

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Io ero, sono e rimarrò libero, almeno tanto quanto più potrò. Alessandro, per considerarsi tali bisogna possedere solo onestà intellettuale e non avere ambizioni di scalate personali ma solo di perseguire il bene comune e ciò che è...a volte banalmente.... giusto.

da Ezio 20/02/2014 14.11

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ezio,cio' che affermi su caccia sostenibile e' gia' cosi,altrimenti a caccia non si va.Ecco perche' non e' credibile un'affermazione del genere.Alcune regioni hanno accolto con acume il nostro indirizzo e l'hanno saputo usare benissimo altre,per le piu' svariate argomentazioni no. In Campania,lo so come funziona,ma non e' colpa nostra,e' colpa dei singoli.E restano ancorati al vecchio concetto politico della mediazione,allora su che basi lo fai un eventuale rinnovamento associativo unico se anche nei regionali e provinciali non si guarda oltre il proprio naso o per lo meno non ci si mette in discussione provando ad ascoltare indirizzi diversi dal passato proposti da gente diversa?Li dove ci si riesce e' perche' ce gente che vola alta... Ezio se riesce la fusione io son contento per tutti coloro che vorranno aderire.Ma non chiedermi di esser della compagnia,io resto libero....In piemonte e' la stessa cosa della Campania,attivatevi anche voi....Con l'Amministrazione.

da Alessandro. 20/02/2014 14.01

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Dimenticavo...in quanto a forza davanti ai tar ecc in Piemonte, con la vittoria da parte nostra sui ricorsi animalisti , abbiamo perso negli ultimi 3 anni due settimane buone di caccia. E va già bene e per fortuna che qualche pirla aveva a suo tempo ottenuto di poter cacciare tre giorni tutti quanti che pertanto un pochetto ha compensato. Ed al governo c'era lega nord e pdl, non 5 stelle e sel. Vedremo dopo le prossime elezioni regionali quanto saremo forti. Molti portranno dire "va beh ma in piemonte mica ci caccio io e chissenefrega"...A beh allora.... :-((

da Ezio 20/02/2014 13.46

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ale, per ME, "caccia sostenibile" significa prelevare l'interesse o sull'interesse , senza intaccare il capitale, significa che se uno studio ufficiale nazionale o europeo certifica che quella specie non è a rischio dopo anni che viene cacciata in un certo modo, si può continuare a cacciarla in quel modo. Vedremo poi cosa verrà fuori di preciso nel nuovo corso. Secondo te, ripeto, impedirà a quelli come me, che lo vedono come una cosa buona e giusta o a quelli come te che non lo considerano in alcun modo, o a quelli che detestano di poter dire e fare le stesse cose che dicevano e facevano prima??

da Ezio 20/02/2014 13.37

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Gira che ti rigira per defilarsi basta incominciare a dire quello che eravamo quello che è stato fatto o non fatto in passato e tutto si risolve in chiacchiere su un concetto espresso senza nessuna spiegazione da parte di chi l'ha detto. Ebbene la domanda per essere costruttivo ATTUALE che faccio io al presidente Castellani è questa : Caro Marco cosa intendi per caccia sostenibile, quella che fanno gli altri in Europa esempio Francia o quella che abbiamo noi adesso ? Dovrà pur rispondere se non vuole nascondersi dietro al dito, o mi sbaglio e così verrebbe risolto il dilemma ? Un'altra domanda che vorrei porre ai soliti signori che non vogliono l'unità o che la vogliono seduta stante come vogliono loro ( un solo presidente è impossibile per adesso secondo me ) : ma secondo voi caro Cannas e filosofo Zaratin, come siamo divisi adesso siamo in condizioni di migliorare la caccia ? O forse vi sfugge che ogni anno perdiamo un mattone proprio perche ognuno si fa gli affari propri. nella propria regione ? Voglio ricordare che per questo in Campania la caccia sta quasi alla fine e nessuna delle associazioni sparpagliate muove un dito, parere personale si intende. Chiedo venia se sono molto pratico come sempre e sempre rispettando le idee degli altri come è nel mio costume. Cordialità

da jamesin 20/02/2014 12.57

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Lo siamo forti e crdibili..Che credi che la Magistratura dava Ragione all'indirizo di FACE se non lo fossimo stati? Mica contesto l'unione,e mica dico che e' sbagliata e non ho un pregudizio,anzi non mi interessa nulla.Dico solo che amo il pluralismo,e resto in quello,non affermo che noi di Libera Caccia, non si collabori in futuro con gli altri,anzi,gli interessi son comuni. Parlare in modo diverso ad esempio,mi devi quantificare il come e il perche' di caccia sostenibile,puo' aver mille e un significato ,tipo ott.dic,oppure come da 157,oppure come in altri paesi auropei facendo saltare l'arco temporale sett-genn,oppure, solo a specie allevate in cattivita e ungulati,oppure con 4 specie migratori e basta,oppure togliere i canori e lasciare olo anatre colombi e beccaccia...Qui non e' questione d'orgoglio lo dimostra l'esperienza FACE Italia,stranamente o artatamente, oggi giudicata insuficiente alla causa. Ezio le masse non credono a una fico secco, non gli interessa l'argomento caccia..La politica e' figlia d'interessi propri e non piu' credibile...

da Alessandro. 20/02/2014 12.53

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Non siamo deboli (qualche dubbio ce l'ho sulla "mia" pelle ma ti stimo troppo per non crederti...) ma se iniziamo a far "blocco" credo che potremo essere più forti. Al di la delle vecchie e io ritengo persino stantie e stucchevoli diatribe...più che altro provenienti dai "quadri".... su chi è più bello e più bravo, dettate troppo spesso soltanto dal famoso e famigerato testosterone, non credi, non noti, che da parte di più persone ad alti livelli del nostro associazionismo ci sia una nuova consapevolezza??? Che parlino in modo diverso?? Che l'animalismo e ciò che ne consegue sia stato preso finalmente sul serio?? A me pare che una volontà di far meglio ci sia. Sono abituato a giudicare dopo se il lavoro è stato fatto bene o no. E non aggrapparmi sempre ed ancora a pregiudizi. Infine, comunque vada, chi mai potrà impedire ai "singoli" di "noi" che in vari modi fanno del bene al settore di continuare a farlo?? Ed in quanto al calarsi le brache cito le parole di Vasco quando canta "ne ha uccisi più l'orgoglio del petrolio". Noi dobbiamo essere forti e CREDIBILI. Se oggi le masse credono che andiamo a caccia a sparare atutto senza regole vuol dire che non lo siamo stati. Se le Istituzioni o la "politica" non ci fila di striscio, vuol dire che non lo siamo stati.

da Ezio 20/02/2014 12.14

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ciao Ezio, secondo me sei stato chiarissimo, come è chiarissima e pertinente la risposta di Massimo. Braghe sempre disponibili a scendere verso i piedi, con relativa e repentina angolazione a 90° di che si mette semi nudo.

da Nato Cacciatore 20/02/2014 11.59

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ezio,ci e'forse sfuggito;Advocacy advertising?: è quella pubblicita' volta a promuovere un consenso relativo a tematiche su cui esiste una divergenza di opinioni, o la pratica della rieducazione e del controllo sistematico del comportamento segnano tutta la storia umana, che in modi diversi e più o meno subliminali, viene applicata oggi mediaticamente.A forza di usare gli stessi schemi verbali, per tanto tempo, si è così abituati ad essi che se ne è incatenati. Pur non ammettendo di aver adottato questo tipo di ideologia, in effetti una persona se ne serve inconsapevolmente, quasi automaticamente.Oggi il mondo venatorio ha una diversa consapevolezza della cosa,si e' sanato un buco di oltre 20 anni in meno di 5 anni,volutamente usato, di cui sopra,proprio per insinuare quel disagio venatorio per tenerci manzi e,a mantenere l'antico accordo su una colossale sconfitta animalista sui referendum. Non regge, oggi, raccontarci di caccia sostenibile..Che cosa non e' sostenibile? la 157? Ok allora ha fallito..Si torni alla 968,ma se non ha fallito,vuol dire che e' sostenibile, come non regge il concetto di sostenibilita' della caccia..E na' castronata..La smontiamo in meno di due pagine di documenti scientifici in nostro possesso, sullo stato di conservazione,non ultimo quello sull'ex art 12 della direttiva sulla rendicontazione sullo stato di conservazione delle specie.Non abbiamo nessun bisogno di mantenerci alleati o mediare con gli animalisti nelle nuove o vecchie coalizioni di governo politiche,son stati sonoramente smentiti dai Tar Consiglio di Stato da pubblicazioni scientifiche Italiane ed Estere, si devono far bastare la 157 e direttiva, se gli son sfuggiti di mano,son loro gli artefici che li legittimarono 20 anni fa' la risolvano politicamente. Ezio non siamo deboli manco per niente!E guarda il passo successivo sara quello di far i conti in tasca, a codeste associazioni...

da Alessandro.Cannas 20/02/2014 11.52

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Massimo, credo di non aver reso l'idea di quello che volevo dire. Mi spiego meglio, se ci riesco. Se siamo così apposto e forti così come siamo e così come siamo stati, perchè siamo arrivati a sto punto di debolezza assoluta su tutti i fronti??

da Ezio 20/02/2014 11.28

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Condivido pienamente,quanto scitto da Massimo Zaratin,il fatto di aver unificato il tipo di assicurazione tra tre associazioni,è diverso dal cercare di farne una nuova.Ci vuole un progetto unitario,un programma da condividere e regole chiare su nomine e cariche,altrimenti son solo esercizi x risparmiare sulle tessere assicurative. E giusto x fare chiarezza è giusto ricordare,che i nostri avversari,non sono confluiti in un'unica associazione,ma ne rappresentano molteplici ma che hanno in comune tutte un punto programmatico"l'abolizione della caccia"nel quale tutte si riconoscono.

da Marcello.Montagner 20/02/2014 10.49

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Perchè Ezio anzichè calar sempre le braghe e parlare pure noi di caccia sostenibile dovremmo aver iniziato 30 anni fa a dire che eravamo favorevoli ad un "bracconaggio sostenibile" :)

da massimo zaratin 20/02/2014 10.43

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Alessandro, "noi" siamo da una vita plurali e pluralisti, pratichiamo da una vita la "caccia sostenibile", non siamo da una vita "il male del mondo", ecc ecc ....peccato che da una vita il messaggio che è stao veicolato ai più è stato che siamo una lobby potente e losca, che pratichiamo una caccia selvaggia e che siamo il male del mondo. Forse, dico forse, mentre eravamo impegnati ad essere plurali e pluralisti, a cacciare sostenibilmente ed a pensare che non siamo il male del mondo, ci è sfuggito qualcosina.

da Ezio 20/02/2014 10.36

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Effettivamente, quel "siamo favorevoli ad una caccia sostenibile" è affermazione degna di chi la caccia non la conosce ed al quale gli andrebbe spiegato che la caccia è sempre sostenibile, in virtù delle leggi e degli studi scientifici che le supportano. L'altra cosa si chiama bracconaggio. Il problema è che il passato ci ha insegnato che anche in presenza di dati tecnici, la definizione di "caccia sostenibile" è molto diversa ed opinabile tra le varie associazioni e, ribadisco, l'aver prodotto un'unica tessera, oltre a non rappresentare affatto un primo passo per l'unità in mancanza di patti chiari, potrebbe costituire un ulteriore serio pericolo per chi usa in maniera propositiva i dati per la "caccia sostenibile" anzichè, come più volte assitito, arrotondandoli per difetto, proponendo ulteriori restrizioni.

da massimo zaratin 20/02/2014 10.31

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Entrando nel merito di alcune osservazioni mosse all'articolo, da parte di molti cacciatori posso notare alcune cose. Osservazione corretta:se si propone una "nuova figura" di associazione andrebbero,almeno, rinnovati i vertici. Osservazione corretta:che tipo di programmi ci saranno per il futuro? Argomenti importanti: migratoria,deroghe, eradicazione specie aliene,lupi,ungulati,rivisitazione della 157,sostanziale modifica della 394, proposta di abrogazione del decreto legislativo del 460/97 istitutivo delle onlus,le agevolazioni fiscali che questo decreto legislativo prevede con il D.P.R. 633/72,modificandolo, togliendo tutte le agevolazioni fiscali per le onlus. L'articolo risponde a delle logiche associative,scritto da piu' menti,per i valori, i principi, e quindi l’identità, di una delle parti interessate che potrebbe,nel tempo portare a riflessioni sulla perdita, o per lo meno all'adeguamento dell'unico pensiero principale che guida la struttura.E se fosse sbagliato?O per lo meno,sarebbe opportuno,conoscere il programma(?) Io personalmente, preferisco sempre e comunque un pensiero pluralistico il quale è probabilmente una delle caratteristiche più importanti e più tipiche delle società moderne, e sarà sempre più un elemento propulsore del progresso scientifico ed economico.La domanda nasce spontanea:se il paese,(?)l'europa(?), la pubblica opinione(?) e, i cacciatori(?) chiedono una caccia sostenibile,in 20 anni di 157, si e'forse praticata la caccia selvaggia? Questa e' gia'la dimostrazione di un adeguamento a una logica corporativa,che forse merita una risposta e riflessione.......A voi il resto. Non me ne voglia Marco,e' e resta sempre un Amico, che stimo e rispetto.

da Alessandro.Cannas. 20/02/2014 9.15

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

@100%cacciatore:magari con la didascalia"Ecco come per qualcuno si impiegano i fondi per salvare la natura":-)

da pietro 2 20/02/2014 8.49

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

ci sono associazioni che la pensano diversamente e che non gli si da la possibilita di pubblicare quello che pensano del cct mi risulta che a bigunter gli abbiano mandato una lettera ma ancora non e stata pubblicata il perche non si sa ma speriamo che per la pari dignita venga pubblicata

da poiana 20/02/2014 0.23

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Caro Castellani, avanzo sottovoce una proposta, se mi è concesso: potrebbe essere il primo compitino a casa per la nuova confederazione di associazioni. E' notizia di oggi che il TAR Liguria, dopo l'ormai tristemente consueta sospensione cautelare, ha rigettato il ricorso degli animalisti sulla cattura e sterilizzazione (manco sull'uccisione, giusto per rendere l'idea del livello a cui siamo) degli scoiattoli grigi. Pochi giorni fa, invece, il TAR Lazio ha confermato la bontà dell'ultima edizione del calendario venatorio regionale 2013-14. Non sono che gli ultimi 2 casi di una ahimé lunga serie che vede lorsignori vincere in un primo momento, allorché viene accolta la domanda di sospensione cautelare e poi puntualmente, diciamo almeno nel 90% dei casi, soccombere in sede di trattazione di merito dei ricorsi. Perché non cominciare a fare un bel dossier con tutti i casi del genere più recenti, da inviare poi agli organi di (dis)informazione, chiedendone la pubblicazione in segno di aperta sfida, per vedere fin dove arrivi la loro (dis)onestà intellettuale, che li porta a dare puntualmente risalto ad ogni scoreggia della parte a noi avversa ed a passare al contempo sotto silenzio gran parte di queste notizie? Forse l'opinione pubblica comincerebbe ad aprire gli occhi sulla reale natura ed intenzioni di questa gentaglia, così come per esempio ha già avuto modo di fare sulla sperimentazione animale col caso Simonsen. Attendo novità al riguardo, cordiali saluti.

da 100%cacciatore 20/02/2014 0.21

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Vero...anche se SO per tutta una serie di motivi che mi ha insegnato la VITA, che il tempo per fare le cose giuste è sempre troppo breve e spesso viene sprecato. Forse questo è l'unico imperdonabile peccato che commette da sempre l'essere un mano. Anzi no, l'altro altrettanto grande è che non imapara dai propri errori ...inteso anche da quelli degli altri, ovviamente.

da Ezio 19/02/2014 19.44

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

La consapevolezza, la paura di non avere più tempo, caro Ezio, molti di noi (pessimisti?-obiettivi?-pragmatici?)ce l'hanno. Alcuni, invece, forse pensano di essere vicini all'immortalità...nonostante tutto, spero sempre che abbiano ragione loro...

da Sergio Ventura 19/02/2014 19.23

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Notare le ultime parole del post di Sergio Ventura e quelle del mio e l'orario in cui sono state scritte. certe "cose" mi spaventano persino un po'.... ;-)

da Ezio 19/02/2014 19.10

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

El Piero Sassin, qualcuno ha detto che molto di quello che accade pare impossibile da realizzarsi fin quando qualcuno lo fa! Bisogna sempre tenere in massima considerazione le critiche, mai essere autoreferenziali o superbi ma neppure pensare di poter sopravvivere senza evolversi, senza cambiare. Sicuramente tutto è perfettibile e chi critica, quando lo fa in buona fede e con spirito costruttivo, deve essre ascoltato con attenzione. Un nuovo corso è iniziato, sta ora a NOI , a TUTTI noi, far si che porti ad almeno un buon traguardo. Questo è l'ultimo giro di carte, speriamo che ne siamo consapevoli.

da Ezio 19/02/2014 19.07

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Un termine, datevi un termine temporale ragionevole. Perchè non vorrei, conoscendo i tanti attori, che tra cinque anni facciate gli stessi discorsi. Anche nella finanza, cui fa riferimento Zaratin, in un progetto di fusione sono previsti step e tempi. Noi, di tempo, non ne abbiamo più...

da Sergio Ventura 19/02/2014 19.07

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

X Cacciatore della base : non credi che chi ha fatto la tessera con una delle associazioni attuali abbia già scelto democraticamente ? Cordialità

da jamesin 19/02/2014 19.04

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ecco,tutti vogliono dei cambiamenti e quando qualcuno almeno ci prova,via con critiche da tutte le parti,specialmente da chi con la scusa della caccia fa politica da sempre o quasi......che Dio ce la mandi buona.

da El Piero Sassin. 19/02/2014 18.26

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ma come si puo' pensare di riformare la vessatoria legge 157/92 (almeno da quelle restrizioni non hanno nulla a che vedere con la tutela della fauna selvatica) assieme a coloro che -se non mi sbaglio- ancora la difendono a spada tratta ??

da Fabrizio 19/02/2014 17.27

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

E' anche il mio quesito ,cosa vuol dire : uniti per la biodiversita' e la caccia sostenibile" .? Sostenibile a che cosa?? Qualcuno puo' erudire un povero ignorante? Magari chi ha scritto la frase.. Grazie

da Toni el cacciator 19/02/2014 16.54

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Le operazioni di “merging” (fondere, unire, confondere) sono pratiche molto in voga, soprattutto nell’ambiente della finanza. Tali operazioni hanno lo scopo di creare sinergie tra le imprese coinvolte per essere, ad esempio, più competitivi sul mercato. Le parti interessate, onde evitare la completa dissoluzione di quanto hanno fatto di buono nel corso degli anni, prima dell’operazione di merging, devono stare molto ma molto attente agli obiettivi ed ai motivi che spingono le altre consorelle a suddetta operazione. Il progetto di fusione si articola in varie fasi senza le quali l’operazione potrebbe risultare devastante per i valori, i principi, e quindi l’identità, di una delle parti interessate. La prima operazione si chiama “progetto di fusione”. Sarebbe stato quindi utile stilare un documento sottoscritto dalle parti, in cui fossero ben chiari i punti fermi cui protendere ed i benefici derivanti dalla fusione. Mi sovviene l’enorme divario di vedute tra consorelle relativo alla modifica della 157/92, alle cacce in deroga, al rapporto con il mondo animal-ambientalista etc. Aver prodotto una tessera assicurativa unica, quand’anche con un unico gruppo dirigente, non è “l’unione delle associazioni venatorie”, non è nemmeno un passo in avanti se prima, almeno sulla carta, non sono stati indicati chiaramente gli accordi sui punti cruciali, in questo momento divergenti, tra consorelle. Non me ne voglia Castellani per il quale nutro profondo rispetto ma io rimango molto ma molto dubbioso, almeno fino a quando non leggerò quel che un’operazione simile imporrebbe, ad iniziare dalla definizione di “caccia sostenibile” che mi pare visione del tutto soggettiva perfino con dati scientifici alla mano.

da massimo zaratin 19/02/2014 16.38

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

jamesin Capisco la tua smisurata stima con il capo del mulino oleario ma hai fatto tu confusione tra democrazia e monarchia. Infatti la prima sta a che il popolo democraticamente scelga un pull che li governi e che possono essere scelti anche tra i big meritevoli di alcune associazioni venatorie già radicati nel territorio. Nel secondo caso, la “fine” del popolo è già segnata perchè NON PUO’ E NON DEVE SCEGLIRE chi li può governare e si deve SOTTOMETTERE al volere del “regnante” coadiuvato naturalmente dai suoi sgherri. Non a caso monarchia e dittatura hanno molto in comune .Cordialit

da cacciatore della base 19/02/2014 16.20

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

FATTI NON PAROLE !!!!!!!!!!!!!! LEI FAREBBE UNA UNICA ASSOCIAZIONE ANCHE DOMANI MATTINA MA DIPENDE DA ALTRI ........ LA COLPA è SEMPRE DEGLI ALTRI . QUANTO TEMPO ANCORA ?

da BORGHE67 19/02/2014 15.20

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

"Non credo sia cosa da poco aver lanciato un ulteriore segnale di unità d'intenti presentandoci alla Fiera di Vicenza sotto il tetto comune di uno stand all'avanguardia per qualità e contenuti dei messaggi rivolti al pubblico: "uniti per la biodiversità e la caccia sostenibile". Quello che ci chiedono il Paese, l'Europa, la pubblica Opinione ma soprattutto i cacciatori". ....................................................La domanda nasce spontanea:se il paese,l'europa, la pubblica opinione e, i cacciatori(?) chiedono una caccia sostenibile,in 20 anni di 157, si e'forse praticata la barbarie venatoria? Se codeste sono le premesse, forse fanno bene le altre associazioni a tenersi distanti..Non crede?

da Spartacus 19/02/2014 15.16

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Buon giorno sig. Marco , non so chi tu sia e che cosa tu rappresenti in seno della caccia ,forse la tua pubblicazione di cui sopra ha bisogno di un'analisi più dettagliata ed approfondita. Ti ho cercato su fb per parlare in privato con te ma non t'ho trovato se vuoi puoi invitarmi così da poter avere un confronto diretto. I miei più cordiali saluti.

da Riccardo Paoli 19/02/2014 15.09

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Ma perchè porre ostacoli alla divina provvidenza ? Ma vi pare possibile che i vari presidenti oggi in carica ai vertici delle varie associazioni lascino, per far si che la maggior parte di loro perdi l'incarico di maggiore esponebte per darlo ad uno solo ? Nessuno di noi lo farebbe ! Incominciamo a basttagliare per far partecipare tutti in una sola associazione senza smuovere troppo le acque e vediamo cosa possono fare in tutti i sensi con il metodo da loro scelti adesso. Vorrei far presente che in democrazia non ha mai comandato uno solo, forse qualcuno si è confuso con la monarchia. Cordialità

da jamesin 19/02/2014 14.42

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Per il momento,non si sta affatto cercando di fare un'associazione venatoria unica,ma si sta cercando di far confluire le esistenti,sotto il cappello della maggioritaria,ma se fino ad oggi ,uno non ha creduto di essere rappresentato da quella particolare Associazione,perchè dovrebbe farlo adesso????Fare un'associazione nuova,vuol dire azzerare le esistenti e ripartire da zero !!!

da Marcello.M 19/02/2014 13.25

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Sig. Castellani è noto che i cacciatori, o almeno la stragrande maggioranza, cioè quella pensante e responsabile , siano d’accordo per l’unità, ma se ancora non si è arrivati alla totalità dei consensi, forse bisognerebbe consultare la base magari con un referendum e esprimersi essa, da chi VOGLIONO ESSRE RAPPRESENTATI e non trovarsi il piatto pronto che ha il sapore di “cosce carbonare”. Sig. Castellani sono dell’avviso , che se presentasse una rosa di nomi di presunti dirigenti nazionali alla guida del nuovo soggetto , non solo ne scoprirebbe delle belle, di chi vuole rottamare chi, al contempo gli indicherebbe la via più diretta e meno impervia per raggiungere il traguardo che si è, e ci siamo prefissati. Sig. Castellani per quello che invece concerne il problema periferico, restando sempre ancorati ai dettami della 157/92 (atc, comitati di gestione, zrc , volontariato ecc..ecc..) , stessa “cura” perché ognuno di noi nella propria realtà conosce tutti i briganti casarecci a anche in questo caso, troverà delle grossissime sorprese. Solo in codesto modo la base avrà la certezza che si è fatta veramente PULIZIA e finalmente si sentirà rappresentata da gente per bene, di valore e competente, dando il massimo appoggio all’associazione unica, altrimenti la vedo grigia. Buona giornata e buon lavoro.

da cacciatore della base 19/02/2014 12.57

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Tre per incominciare bastano e avanzano come i tre moschettieri. Solo che dovete adesso accelerare il passo per incominciare a farci vedere cosa fate per la riforma della 157, dove esistono 850.000 mila firme nel cassetto e della legge 394 sui parchi. In bocca al lupo ! Cordialità

da jamesin 19/02/2014 12.43

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

LA CACCIA DEVE TORNARE LIBERA IN TUTTA ITALIA COME AI VECCHI TEMPI.BASTA DIVISIONI. FARE UNA UNICA ASSOCIAZIONE. VIA TUTTI GLI ATC, E' SOLTANTO UNA SPRECHERIA DI DENARO. SERVE SOLTANTO PER DARE STIPENDI A PRESIDENTI E SEGRETARIE. E' UNA PASSIONE CHE PER NOI PENSIONATI COSTA TROPPO E DOBBIAMO FARE TANTI SACRIFICI PER NON APPENDERE IL FUCILE AL CHIODO.

da NANNI 19/02/2014 11.59

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

"UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE"... Questo deve essere il nostro biglietto da visita per la società tutta e per le Istituzioni.

da Ezio 19/02/2014 11.30

Re:UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE

Che bel temino. Promosso. Sei pronto per diventare assessore comunale; consiglio la corrente renziana, che adesso va di moda.

da Garda 19/02/2014 11.17