IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI


lunedì 15 luglio 2013
    
I Verdi, usciti dal panorama politico nazionale dopo le sonore  e ripetute sconfitte elettorali, tenteranno di rientrare in scena dalla finestra. Insieme all'infaticabile Angelo Bonelli, che si ritrova naufrago dopo svariati tentativi di ricostituire il partito e le alleanze più disparate, nel nuovo soggetto politico Green Italia, presentato in questi giorni a Roma, confluiranno infatti un gran numero di trombati della politica ambientalista nostrana. Questa volta quindi gli ambientalisti di opposte vedute scelgono di unire le forze, con una bella rimpatriata bipartisan, che supererà le classiche divisioni politiche per puntare dritto allo sviluppo dell'economia verde.
 
Tra i promotori dell’iniziativa, che guarda al partito dei Verdi europei (Federazione costituita a Roma nel 2004, ma che non ha avuto  alcun seguito in Italia), c'è infatti la copresidente dei Verdi europei, Monica Frassoni, con gli ex senatori Pd Francesco Ferrante e Roberto Della Seta, l’ex deputato Fli Fabio Granata (è stato Assessore all'Ambiente in Sicilia), la storica ex presidente Wwf ed ex leader dei Verdi, Grazia Francescato (alle ultime elezioni si era candidata con Sel ma anche lei è rimasta fuori dal Parlamento), l’imprenditore del fotovoltaico Massimo Sapienza, il segretario della Fondazione Symbola Fabio Renzi, scortato per contiguità dall’intramontabile Ermete Realacci. Alla vigilia si dava per presente anche il presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri.

La stampa l'ha ribattezzato “la cosa verde”, il che rende perfettamente l'idea del blob informe di idee e contenuti che andrà a generarsi a partire da un simile minestrone. Ecco come lo presentano i fondatori. “Siamo Green – si legge nel manifesto del movimento - perché vogliamo difendere e allargare lo spazio sociale e civile dei beni comuni: “beni” materiali come l’aria, l’acqua, il suolo; “beni” immateriali come la legalità, l’istruzione, la coesione sociale, la parità di diritti per le persone cui devono aggiungersi valori di più recente acquisizione sociale ma già radicati nella mentalità degli individui e delle comunità come il rispetto per gli equilibri ecologici o l’attenzione verso il benessere degli animali. I beni comuni non possono essere privatizzati, né per usarli come merci né per sottometterli a logiche e interessi di parte”.  “Green Italia non è un partito tradizionale perché la sua identità è legata ai territori e alle loro diversità ma, quando si tornerà alle urne, saremo presenti per dare voce a chi  ritiene che occorra archiviare per sempre il modello Ilva – lavoro contro salute – e l’idea illusoria che la strada per accrescere la nostra capacità competitiva sia nei bassi salari e nella riduzione dei diritti sindacali”, ha spiegato Ferrante.

Belle parole, certo. Ma i tanti, troppi fallimenti dei Verdi pesano come un macigno su una formazione che, seppur ai primissimi passi, ha già una lunghissima storia, che è quella dei suoi ideatori. Che lo ammettano o no, sono infatti loro i protagonisti di un declino in termini di voti che non ha pari negli altri paesi europei, dove invece i temi della green economy e della tutela ambientale hanno riscosso un successo crescente, con picchi considerevoli negli ultimi anni, grazie anche al mutato atteggiamento dell'America guidata da Obama, che sulle rinnovabili sta puntando molto. Lo stesso Bonelli (che alla presentazione di Green Italia dice di aver partecipato a titolo personale, visto che è ancora a tutti gli effetti il leader di un altro partito), ha auspicato il “superamento” dei Verdi, come è successo in Francia “nel senso – ha spiegato -  di costruzione di una nuova forza ecologista, in cui anche elettori e militanti Verdi possano riconoscersi”. Ma se gli elettori potenziali (e certamente sono numerosi) non si riconoscono nel sole che ride, di chi sarà colpa? Non è forse il segnale che qualcuno, ai vertici, ha sbagliato di grosso strategia?

Giovanni Valentini, che di ambientalismo di maniera” se ne intende essendo stato a suo tempo – quale direttore dell’Espresso - portabandiera di una delle più efferate e fallite campagne referendarie anticaccia, su Repubblica descrive la politica dei Verdi “all'insegna dell'allarmismo e del catastrofismo”. Cosa che, sostiene, li ha ridotti ad essere “il partito del no”. “In nome di uno sviluppo sostenibile – dice Valentini -, spesso gli ecologisti di casa nostra hanno tralasciato un ambientalismo sostenibile, compatibile con il progresso e il benessere”. E infatti li abbiamo visti spesso in prima linea contro la caccia (Bonelli stesso ha partecipato a molti dibattiti televisivi ai tempi della riforma Orsi) ma ben poco presenti su temi importanti per la cittadinanza, come la difesa del suolo dalla cementificazione selvaggia e della salute pubblica, dall'inquinamento e dal degrado. In qualsiasi altro Paese, per intenderci, né Bonelli, né Francescato, né tantomeno i pluritrombati Ecodem avrebbero possibilità di riciclarsi dove hanno dimostrato ampiamente di aver fallito.

Ma siamo in Italia e qui tutto è possibile. Intanto staremo a vedere cosa proporranno, concretamente. La presentazione romana è solo il primo passo ed ha sancito la costituzione del comitato promotore di Green Italia. Questo si occuperà nei prossimi mesi di raccogliere idee e contribuiti per il programma e avviare il radicamento territoriale, con gruppi di lavoro regionali che organizzeranno appuntamenti locali. “Entro fine anno – promette Ferrante - terremo l’assemblea costituente di un soggetto politico vero e proprio, leggero e innovativo ma deciso a pesare nella competizione per il consenso degli italiani”. L'obbiettivo sono le elezioni europee del 2014.

Il neonato organismo, come è ovvio che sia, è guardato con estremo interesse da gran parte delle associazioni ambientaliste italiane (Wwf e Legambiente hanno partecipato attivamente alla sua fondazione). Visti i nomi dei promotori, anche se al momento nel manifesto nulla si legge sul tema caccia, non è difficile immaginare che, una volta presentati alle elezioni, faranno da megafono anche alle richieste animaliste, facendo leva sui soliti meccanismi ideologici utilizzati finora dalle passate formazioni politiche di questo stampo. Ce li immaginiamo già, tra qualche anno, ringalluzziti da qualche seggio conquistato qui e là, a strapparsi le vesti per difendere la sorte di questo o quell'uccellino, mentre magari faranno finta di non accorgersi delle varie Ilva disseminate in Italia che quotidianamente e da decenni inquinano mari, aria e acqua con effetti che dureranno centinaia, se non migliaia, di anni. (Come emerso anche recentemente dal rapporto di Ispra e Ministero dell'Ambiente sono tantissime le realtà imprenditoriali da tenere sott'occhio per la possibilità che si verifichino altri gravi disastri ambientali). Finora non ci pare che questo genere di problemi sia  stato particolarmente preso di petto dagli ambientalisti. Speriamo, almeno questa volta, di sbagliarci.
 

Cinzia Funcis


32 commenti finora...

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Anni fa perraggiungere il posto di caccia dove percorrere la mulattiera di notte, a fucile scarico e cane a guinzaglio,in modo da essere sul posto all'alba.Quest'anno nel mese di novembre mi sono imbattuto con un branco di lupi che abbaiavano come cani indemoniati....e per fortuna che c'era con me un amico che mi ha confortato...impressionante.Ora ripenso a tutte quelle volte che salivo la montagna nel buio più profondo....non lo farò mai più. Un saluto dall'Abruzzo patria Italiana del lupo.

da Marco 03/02/2014 19.12

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Anni fa perraggiungere il posto di caccia dove percorrere la mulattiera di notte, a fucile scarico e cane a guinzaglio,in modo da essere sul posto all'alba.Quest'anno nel mese di novembre mi sono imbattuto con un branco di lupi che abbaiavano come cani indemoniati....e per fortuna che c'era con me un amico che mi ha confortato...impressionante.Ora ripenso a tutte quelle volte che salivo la montagna nel buio più profondo....non lo farò mai più. Un saluto dall'Abruzzo patria Italiana del lupo.

da Marco 03/02/2014 19.11

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Speriamo che di questa truppa di manigoldi si perda il seme e se mai ne restasse uno volesse il cielo possa essere baciato da un fulmine.

da P.G. 19/07/2013 0.03

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

raccatta raccatta. è ovvio. tutti coloro che sono stati nella stanza dei bottoni sanno di che cosa sono fatti quei bottoni. e allora è facile suscitare solidarietà fra bottonari

da botton down 18/07/2013 14.40

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

C'è sempre qualche furbone da strapazzo che cerca di cavalcare l'onda.Adesso che la gente a sfiducia nella politica in generale,pensano che co 4 voti riannamo a magnà alle spalle dei cittadini(e martoriare quelli onesti).Mai e poi mai questa gente avrà il mio voto e quello dei miei familiari.

da agostino 18/07/2013 14.39

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

il pecoraro è vivo e vegeto e bazzica ancora gioiosamente nei meandri romani del potere. che dite: raccatterà qualcosa?

da ecoballa 17/07/2013 7.47

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Questi insigni politici, Tornano perché hanno dei conti in sospeso.si, Dà sanare quelli in super rosso dei centinaia di parchi regionali che hanno creato ,cresciuto a spese nostre. Qualcuno dovrà prima o poi presentarli il conto. Quindi si stanno rimettendo in moto per curare i mali da loro stessi animati. Un saluto,un piccolo lapsus ma il pecora ro Non aveva avuto problemi di processi vari?

da giulio dasan polo dei cavalieri 16/07/2013 20.23

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

In un paese normale,fatta di politici normali, l'unica cosa a cui si potrebbe assistere sarebbe vedere le persone non più elette cercarsi un lavoro. Da noi funziona un po diversamente, non solo il trombato o i trombati di turno si associano col chiaro intento di formare un nuovo partito per poter attingere ai rimborsi elettorali e " donazioni" varie, ma grazie ai loro colleghi impastati in tutte le più vergognose inchieste di appropriazioni ,riescono a restare al loro posto e farsi assegnare la presidenza di una fantomatica fondazione. In un paese normale verrebbero buttati nel cesso e poi scaricata l'acqua...in un paese normale...e tempo perso... noi non siamo normali.

da P.G. 16/07/2013 19.52

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

MI meraviglio,perchè vedo che VOI,vi meravigliate. scusate il gioco di parole,oerò è sempre stato così,la GENTE ONESTA oltre,che mazziata,veniva UCCISA,come(ALDO MORO,FALCONE,BORSELLINO,i più noti,mi scuso,se non ricordo nomi di GIORNALISTI E PERSONE PERBENE,UCCISE DALLA MAFIA-STATO)e questi si preoccupano del fringuello,peppola e un CORPO CHE JE PIA MAI? Verranno spazzati via un'altra volta,come anni fà..queste merde....W LA CACCIA,SEMPRE,UN SALUTO.-

da MARCELLO64 16/07/2013 17.04

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

quanto! 30.000,00 euro di caffè mio Dio quanto deve essere nervoso! a parte tutto in un altro paese di qualsiasi stato ci sarebbe una folla di gente sotto il parlamento, e credo che a questo punto i soldi rubati non siano solo quelli dei cacciatori, se ci fosse una legge la somma rubata dovrebbe essere doppiata e restituita, ma adesso siamo sotto dittatura e chi ruba è tutelato e l'onesto mazziato!

da dardo 16/07/2013 16.18

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Bonelli deve prima finire di spiegare come ha fatto a farsi rimborsare 30.000,00 di caffè, poi eventualmente potrà tornare ad occuparsi di ambiente ,lo vedo bene come operatore ecologico ( spazzino ) con tutto il rispetto per la categoria. Siete polvere , speriamo cambi legge elettorale , perchè così dovete buttare il sangue a lavorare visto che non l'avete mai fatto.

da P.G. 16/07/2013 15.41

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

"Vivi e vegeti" non esageriamo, se cambia la Legge elettorale almeno di questi, ma anche gli altri (vedi animalisti del PD)non ne sentiremo più parlare, almeno fra gli scranni del Parlamento.

da Giusva 16/07/2013 13.27

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Prendersela con i morti non rischia di essere un modo per assolvere i vivi e vegeti come il PDL brambillesco ?

da Filosofo 16/07/2013 10.31

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

l'è dura per questi abituati ai fasti e gli euro del Parlamento, ritrovarsi giù da piedistallo con un Partito che ormai hanno smantellato con le loro battaglie assurde o contro i mulini a vento, questi sono i risultati, nei Paesi seri i VERDI sono gente seria che chiede collaborazione a chi è interessato in altre forme all'ambiente contro la distruzione del territorio e l'inquinamento, mentre da noi sono solo capaci di provocare polveroni sulla caccia. Vi dovete rinnovare anche voi, mandate a lavorare i vari baroni dell'ambientalismo levateveli di torno, che hanno fatto più danni della peste.

da Giusva 16/07/2013 10.21

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

hanno cambiato nome e simbolo ma la gente sa che sono gli stessi di anni prima con il loro falso ambientalismo e i sempre no ...... verranno cacciati di nuovo......!!!!

da valentino carbone 16/07/2013 0.21

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Ho capito,normalmente sono ottimista,ma ora abbiamo bisogno di politici NUOVI che si atteggino COME IL PAPA ma non so ' come riusciremo a fare questo RIPULISTI TOTALE CIAO

da Toni el cacciator 15/07/2013 22.29

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Toni el cacciator, amico caro del web, sante parole, proprio da quì dobbiamo incominciare. Ora è il momento giusto, l'attimo il guizzo per poter decollare. Spero che il mondo venatorio lo capisca, dobbiamo sopprimerli tutti questi green!

da s.g. 15/07/2013 21.19

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Faccia tosta ci vuole e loro ne hanno anche troppa sti p......i

da Toni el cacciator 15/07/2013 21.05

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

rottamiamoli tutti, perchè da soli non ci riescono, poverini. diamogli una mano a levarsi dalle scatole. come? diceva eduardo, un pernacchio li seppellirà. un metodo eclogico, indolore, efficace. terapeurico se volete. lo capiranno? mah?! l'intelligenza non è che abbondi da quelle parti

da peppino 15/07/2013 16.33

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

I trombati / riciclati non sono loro, che una volta usciti dalla porta rientrano dalla finestra ; anche con la complicità di chi li ha spediti fuori tempo prima . I VERI TROMBATI SONO GLI ITALIANI CHE DEVONO ANCORA SOPPORTARE LA LORO VISTA . Si riciclano, si riaffacciano, si reimmettono.... chiamatelo come volete, io lo definisco in un altro modo : INCUBO . Da qualunque bandiera scaturisca.

da Renzo 15/07/2013 15.47

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Il Salento è rovinato dai pannelli..che green economy.. Nascono perché sono patrocinati da wwf e similari che con i gettiti del 5x1000 e le quote a vario titolo sono un colosso economico.. Non credo che dell'ambiente siano protettori..spesso i loro slogan recitano di salvare il panda ma non l'ambiente dove vive il panda..mai gli crederò a questa corrente politica..non che alle altre creda..ma a questi proprio no..

da el divino 15/07/2013 15.37

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Se mi date una poltrona sono dei vostri. Con 20 mila eurini al mese divento verde anche fuori, non solo dentro. E non restituirò la diaria in eccesso, questo ve lo dico già.

da igor radere 15/07/2013 15.35

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Comunque ecologicamente parlando sono bravi a fare la raccolta differenziata guarda come si riciclano.

da sempre cacciatore 15/07/2013 14.34

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

come si vede che con il loro grande stipendio anno il tempo di pensare queste stronzate.......

da antonio 15/07/2013 14.26

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Beh, credo sia arrivata la giusta ora che l'ambiente, il biotopo siano governati, retti nonchè gestiti esclusivamente da tutti noi cacciatori che, è sempre paghiamo per questo! Come si sul dire chi mi ama mi segua!!!

da s.g. 15/07/2013 13.29

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

Tranquilli cari verdi...in parlamento c'è chi difende i vostri diritti!! siamo noi cacciatori che non abbiamo nessuno!!!

da PaoloP 15/07/2013 13.25

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

e il pegoraro ah.. a 50 anni era gia in pensione....

da mario 15/07/2013 13.00

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

non li prenderei così sottogamba, quelli sono due gatti ma tutti uniti, noi siamo come i gatti abbiamo nove vite ma otto sono state usate, quindi o ci si unisce in un partito o gli interessi partitocratici delle varie aavv ci daranno il colpo di grazia! avete capito cacciatoriiiii.

da dardo 15/07/2013 12.42

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

sono riusciti a costituire un partito che unisce tutti i pseudoanimalari, quello che non siamo capaci di fare noi. Quando la caccia choudera' sono curioso di vedere dove si attaccheranno.di sicuro al c...o

da schiavarelli pasquale 15/07/2013 11.51

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

vero i verdastri son spariti per sempre; ma al governo ci sono i partiti votati dai cacciatori (PDL-PD) e le associazioni venatorie non sanno più a chi dare la colpa.

da teram 15/07/2013 11.48

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

con l'aria che tira, ma chi li caca più? il problema è che un partito come quello dei verdi, che non è più rappresentato in parlamento da anni, continua a ricevere finanziamenti pubblici. ma perchè? perchè dobbiamo ancora assistere a vergognosi sprechi di denaro? per far continuare a esistere bonelli? la francescato? questi altri inutili zombie che ci massacrano ancora gli zibidei con le litanie scontate delle ecoballe? e pecoraro scanio? lo sapete che gravita ancora all'ombra del potere? e probabilmente ancora con i nostri soldi? furbacchione com'è, aspetta il momento giusto per riaffacciarsi alla finestra. ho visto delle immagini di questa riunione prefondativa: se non sbaglio, c'era anche lui. siamo a posto.

da gatto mammone 15/07/2013 10.56

Re:IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI

tutti al rogo

da std70 15/07/2013 10.47