UCCELLI D'EUROPA


lunedì 12 marzo 2012
    
Ma di cosa stiamo parlando? Ma come si fa a dire che la caccia è la causa delle difficoltà in cui versano gli uccelli selvatici? Su cosa si basano le tante dichiarazioni dei diversi sedicenti scienziati “ufficiali”, che fanno da supporto al carretto sempre più sgangherato di certe organizzazioni che si autodefiniscono protettrici della natura?

Per caso, sono andato a dare un'occhiata al sito di Birdlife, alla voce Birds in the European Union, a status assessment, e spulciando nell'elenco delle più di quattrocento specie che vivono regolarmente nel nostro areale (Table 1. List of bird species occurring regularly in UE) ho  cercato di espungere i nomi di quelle specie di uccelli che – secondo il documento, che non è di parte venatoria, ovviamente: per chi non lo sapesse, Birdlife è l'organizzazione che nel nostro paese è rappresentata dalla LIPU – sono oggetto di forte preoccupazione, in quanto  Endangered o addirittura Critically Endangered, ovvero a rischio estinzione (cito wikipedia: An endangered species is a population of organisms which is at risk of becoming extinct because it is either few in numbers, or threatened by changing environmental or predation parameters).

Ebbene, lascio un giudizio più complessivo agli esperti, a tutti, anche se a questo punto mi fido più di quelli che si applicano da ricercatori-cacciatori, piuttosto che di quelli che pendono dalle labbra dei cosiddetti ambientalisti, ma credo sia qui interessante elencare le specie che secondo quest'organismo internazionale sono appunto Endangered o Critically Endangered.

Si parte con un quasi estinto Petrello di Madeira (Pterodroma Madeira), una procellaria come la Berta delle Baleari (Puffinus Mauretanicus). Segue l'Oca lombardella minore (Anser erythropus), che vive fra il circolo polare, la Scandinavia e la Siberia, e si spinge fino al Mar Nero. Qui non se ne vedono, come raramente si vedono, e comunque non sono ammesse alla caccia, le due anitre Endangered  (Anatra marmorizzata/Marmaronetta angustirostris e Moretta grigia/Aythya marila, ma su quest'ultima sul sito di Birdlife si legge: Trend justification -The overall population trend is decreasing, although some populations may be stable and others have unknown trends (Wetlands International 2006). This species has undergone a small or statistically insignificant decrease over the last 40 years in North America (data from Breeding Bird Survey and/or Christmas Bird Count: Butcher and Niven 2007), e neppure la  Critically Endangered Casarca (Tadorna Ferruginea), pure rarissima per noi.

I sempre superprotetti da noi, Capovaccaio (Neophron percnopterus) e  le tre aquile (Clanga, Adalberti, Hieratus Fasciatus), precedono nell'elenco la Quaglia tridattila (Turnix Sylvatica) e la Folaga crestata (Fulica Crestata) - chi l'ha mai viste? - il Corrione biondo (Cursorius cursor) la Pernice di mare orientale (Glareola nordmanni): idem, con patate. Si arriva quindi alla Pittima minore (Limosa lapponica) - peraltro considerata da Birdlife in “moderato” declino, ma comunque non oggetto di caccia in Italia – alla Colomba delle Canarie (Columba junoniae), alla Pispola golarossa (Anthus cervinus), al Saxicola dacotiae/Saltinpalo delle Canarie (aridajie co' ste' Canarie!, ma che c'è, là, che fa male agli uccelli?!), al Picchio muratore di Kruper (Sitta Krueperi), al Ciuffolotto delle Azzorre (Pyrrhula murina), al Critically Zigolo dal collare (Emberiza aureola), che chiude l'elenco, ripeto,  delle specie eurasiatiche considerate Endangered e Critically endangered.

Evvai! Ditemi voi se qualcuno, non voglio dire sufficientemente esperto, ma almeno minimamente assennato, possa pensare che nei confronti della situazione critica di queste specie ornitiche vi siano responsabilità anche minime, minimissime, della caccia, e tantomento della caccia italiana. Ma la sorpresa più grande, sempre spigolando dall'elenco di  Birdlife, la si prova quando fra le quasi duecento specie considerate Secure (SICURE, per chi non conoscesse le lingue...), insieme a quelle che troviamo nell'elenco dell'art 18 della nostra legge nazionale (157/92), a molte considerate cacciabili in diverse altre parti d'Europa, ve ne sono anche diverse, ma diverse, che tradizionalmente erano oggetto di caccia in Italia fino a qualche decennio fa. Vedi ad esempio molte specie di oche, qualche anatide, qualche rallide, trampolieri varii, un paio di columbiformi (colombo selvatico e palombella), e un'infinità di pispole, ballerine, silvie, fringillidi genericamente intesi, ciuffolotti e frosoni compresi, zigoli etc etc etc......

Beh, che ve ne pare? C'è qualcuno che rifugge dal detto mefistofelico “a pensar male si fa peccato, ma...” Bene, perchè qui, volendo approfondire si capisce benissimo che con questi pericoli per la biodiversità, la caccia c'entra come il cavolo a merenda, e chi insiste su questi tasti ha ben altro da nascondere e – ad avviso di chiunque abbia un po' di gnegnero – non lo fa di certo per la tutela del nostro patrimonio avifaunistico. A buon intenditor poche parole. E quando qualcuno pensasse di rivedere ancora al ribasso l'elenco delle specie cacciabili in Italia, con la scusa che sono a rischio, sappia che l'elenco di quelle super sicure è ampiamente abbondante. Abboonndanntiiissimooooo.


Enrico Parretti


43 commenti finora...

Re:UCCELLI D'EUROPA

Mi chiedo da molto tempo quale sarebbe l' associazione venatoria che per la sua coerenza, "apartiticità", democraticità, allergia alla marmellata, ecc ecc ecc, dovrebbe essere il faro per tutti i cacciatori italiani???? Chissà se qualche personaggio di spicco del mondo venatorio italiano e chissà di cos'altro, potrebbe illuminare in tal senso, ad esempio, un povero tapino come il sottoscritto.... Ringrazio in anticipo per l'eventuale preziosissima informazione.

da Ezio 17/03/2012 12.15

Re:UCCELLI D'EUROPA

lasciamoli perdere tanto non sanno ciò che dicono. o signore perdonali perchè non sanno ciò che fanno un saluto a tutti i cacciatori

da da gino leccese 16/03/2012 13.28

Re:UCCELLI D'EUROPA

uc-ce-elli... d'euro-opa... l'euro-opa... s'è de-esta...

da poeta 15/03/2012 23.56

Re:UCCELLI D'EUROPA

Sig. Piero B un poco come RB l’unica differenza sta che lei a messo il nome e io solo le iniziali ma, se lei si sente realizzato nel conoscere il nome, non ha che da chiederlo. Detto questo visto la sua reazione e l’elusine alle riflessioni da me poste farfugliando qualcosa di indecifrabile che nulla ha che fare con il Memoriale in oggetto e il sistema caccia, sembra proprio che ho tirato giusto tanto allo zig quanto alla zag. Per sua informazione e quella dei curiosi di questo portale preciso che il sottoscritto si è sempre firmato con le proprie iniziali e continuerà a farlo. Lascia a tutti gli altri personaggi con la pallina rossa attaccata al naso avvezzi come sono a cambiasi secondo le circostanze il nike name a volte ridicoli e bambineschi, tutti i loro meriti . Per concludere di sapienti ne basta uno in “famiglia”è lei a dato ampia dimostrazione di esserlo rispondendo punto per punto alla mie riflessioni. Cordialit

da RB 15/03/2012 11.35

Re:UCCELLI D'EUROPA

Verissimo, ERRORE DI DATA. Puo' essere una svista del...dito? Mah. sai puo' succedere. Come coi beccaccini, tiri nello zig e prendi nello zag. E tu, zig, solo quello hai mirato? Eppure, la tua competenza poteva andare ben oltre! Soprattutto, sapiente come sei, potevi aggiungere qualche cazzata di quelle che di solito si leggono quando firmi con altro nick.

da Piero B. 15/03/2012 7.43

Re:UCCELLI D'EUROPA

Piuttosto sarebbe da chiedersi: come mai un sig presidente di una sig/ra aaw è pappa e ciccia con il mondo animal/ambientalista di cui tesse la lodi, dell’ispra che ne prende le difese ad ogni pie sospinto commissionando e avallando i loro NON presenti e/o inaffidabili dati, come anche i dati birdlife scremando quelli che gli fanno comodo per ridurre l’attività venatoria, e molto molto altro ancora come “l’uscita? o cacciata?” dalla Face Italia, la caccia senza regole, caccia 365 giorni l’anno, l’abbattimenti di Lupi ,Orsi, Cani, Gatti, etc.etc. e come mai cacciatori che si dicono ,o così vorrebbero far credere, estranei alla gestione, apartitici, apolitici, con le mani fuori dal barattolo della marmellata pur essendo informati del comportamento di si fatta aaw ancora si ostinano a tenere simile tessera in tasca? Ma!!!! Mistero di una ciurma di masnadieri con il pda in tasca che si piangono addosso invocando la presenza delle loro aaw a difesa del proprio Hobbi ma restando cementati in alcune aaw di questa misera nazione nonostante le randellate prese dal 1992 ad oggi. Già che sciocco, dimenticavo, è dal 1992 che loro lavorano all’interno per rispristinare la caccia in Italia. Un plauso al Sig. Parretti

da RB 15/03/2012 7.18

Re:UCCELLI D'EUROPA

Mettere alla berlina il Sig. Enrico Parretti snaturandone anche l’ Editoriale per uno sbaglio di data (probabilmente errore di battitura) mi sembra molto puerile, soprattutto perché la “fantastica” legge 157 nella “mente” delle “blasonate” aaw era già tutta programmata, scritta, riletta, ricorretta, rivisitata, ancor prima del 1992 fino alla sua “perfetta “ emanazione che vide la luce appunto nel Febbraio del 1992. Legge che fu caldamente e vigorosamente presentata dalle “blasonate” aaw (soprattutto due) tanto da fare una sorta di “primarie” tra le file delle doppiette ed estrapolare da esse una smannata di “volontari” atti alla persuasione come toccasana della caccia, di cui non avevano nemmeno letto il primo Art. ma paghi dei dettami dei loro padroni. Risultato? quello che abbiamo attualmente, pertanto un piccolo e insignificante errore di data ci può anche stare. segue

da RB 15/03/2012 7.14

Re:UCCELLI D'EUROPA

Origine del federalismo?Ottima ricerca vince

da pietro 2 14/03/2012 18.50

Re:UCCELLI D'EUROPA

“Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!”Già nel 1300 il sommo poeta,DANTE,aveva capito,noi non ancora.

da vince50 13/03/2012 21.27

Re:UCCELLI D'EUROPA

I nostri rappresentanti (se ci sono) devono far capire all'opinione della gente che non siamo quello che gli anticaccia dicono di noi devono pubblicizzare la caccia europea, i tempi e le specie a cui è consentito sparare all'estero, bisogna far cadere quello che hanno sempre detto di noi. Non siamo la Nazione che non rispetta le regole e dove a noi tutto è concesso, non è affatto vero che siamo quelli che hanno la caccia senza regole.Se all'opinione della gente vengono date queste notizie forse si recupera un poco (e io credo molto) di credibilità e ci si toglie un poco di fango che ingiustamente gli anticaccia ci hanno tirato addosso negli ultimo 20 anni!

da Paolone 69 13/03/2012 13.17

Re:UCCELLI D'EUROPA

parlando in generale, certi (autonominati) difensori dell' ambiente, ma con una competenza in materia pari a zero, dovrebbero prima di tutto spiegare COME MAI A NON ESSERE MINACCIATE DI ESTINZIONE SONO PRORIO -GUARDA CASO- LE SPECIE CACCIABILI !!!! Inoltre, se avessero un veramente una reale attenzione alla natura e all' ambiente saprebbero che a Nagoya la caccia e' stata ufficialmente esclusa dai fattori che pregiudicano la biodiversita', e che la stessa ISPRA (che non e' certo un' associazione venatoria) ha riconosciuto la stessa cosa, cioe' che la caccia non e' un problema per la biodiversita'.

da Fabrizio 13/03/2012 10.34

Re:UCCELLI D'EUROPA

non paeliamo sempre di mani legate o di burograzia ricordati che nel lontano 92 la riforma o la cosidetta legge 157 fu proprio colpa della federcaccia è sdesso se siam arrivati a questo punto, è stata è sarà colpa non dico di tutte le assocazioni che salvaguardano i nostri interessi, ma a quasi tutte, è stai tranquillo auto5 è tutti quelli che la pensano come te che la colpa è delle associazioni, stai tu leggendo sui vari blog, che in tutto questo tempo sriviamo degli interventi da parte di qualche associazione? è stai tranquillo non lo vedrai mai non ci stanno a sentire mai, sai perchè i soldi li arrivano nelle tasche sempre è comunque, la colpa è nostra stessa, se vogliamo ottenere qualcosa, ci dobbiamo dare da fare noi stessi per una grande movimentazione a livello nazionale è come noi almeno le maggiori associazioni,venatorie a darci una mano altrimenti state tranquilli arriverà il giorno che la caccia si chiuderà sola un saluto a tutti

da gino leccese 13/03/2012 8.54

Re:UCCELLI D'EUROPA

x MAX ai ragione avevo dimenticato,tutto quel ben di dio di passo che ce stato,mi devi scusare MAX non sapevo dove sparare,pensa io porto 100 cartucce cl 20 e durante il passo torno a casa con 101 ,1 sta x l'interessi del peso,A GINO non e vero che le associazioni non fanno niente,purtroppo le associazioni anno le mani legate dalla troppo burocrazia, un saluto...

da auto5 12/03/2012 21.25

Re:UCCELLI D'EUROPA

come sempre, esce qualche cazzata fuori poi mescolano il tutto è non si capisce un cavolo di niente, anche se negli ultimi anni di cazzate ne escono fuori molte, senza nemmeno sapere di cosa si parla, è gli ambientalisti sparano cazzate. come al solito le nostre associazioni dove stanno, che mica sono in letargooo'''

da gino leccese 12/03/2012 20.31

Re:UCCELLI D'EUROPA

raccogliamo le firme e proponiamo un referendum x abolire tutte queste associazioni animalambientaliste a delinquere.che ne dite?

da skippy 12/03/2012 19.53

Re:UCCELLI D'EUROPA

Siamo belli, certe cose noi le sappiamo da tempo, continuiamo a dircele e a spendere pagine di commenti, lo scriviamo su riviste venatorie e su blog di caccia. Tutto questo non serve assolutamente a nienteeeeeee. Se questa informazione non riesce ad arrivare alla gente, possiamo evitare di scrivere. L'imbecille di Zanoni le sue cazzate le scrive ovunque e in tutte le lingue, noi no, non siamo capaci, o meglio, chi ci dovrebbe tutelare, non è capace di fare una campagna informativa pro caccia. Se volete una soluzione a questa ingiustizia cominciate a sputare sulle tessere delle varie AAVV e sulle facce di quei pezzenti politicanti che alle prossime campagne elettorali vi diranno che si prodigheranno per la caccia, nel giro di un paio di anni ci apriranno la caccia anche alle loro mogli.....

da nicola la spezia 12/03/2012 18.54

Re:UCCELLI D'EUROPA

L'informazione che viene propinata da stampa e tv è sempre di parte,non è per niente obbiettiva e questo lo sanno anche i sassi.I giornalisti sono "schierati" e corrotti,quindi chi ci vuole sottomettere ha vita facile.I parassiti sono organnizati e decisi a non perdere la pappa,noi non ci sappiamo neppure difendere.Se ci fossero pochi,MA MOLTO POCHI ad occuparsi della caccia,utilizzando parte del denaro che paghiamo per tappare la bocca a sproposito,non saremmo a questo punto.Chi non si organizza è destinato SOCCOMBERE.

da VINCE50 12/03/2012 18.25

Re:UCCELLI D'EUROPA

Hai fatto bene zig a sottolineare l'errore perchè,ne sono certo,tra tutti i 26 interventi fatti fin'ora,nessuno se ne era accorto aveva dato il giusto risalto alla cosa.In ogni caso,sicuramente la tua precisazione è servita a dare una nuova luce ed una diversa interpretazione all'editoriale che,sotto il riflettore di quel" lapsus calami",assume senz'altro tutto un altro significato da quello da noi inizialmente dedotto e travisato.Ancora grazie!

da pietro 2 12/03/2012 17.47

Re:UCCELLI D'EUROPA

In ogni caso forse sarebbe meglio ridare oppure dare il giusto risalto ad una notizia che,spinti dal fervore della nostra passione,è "montata" oltre ogni aspettativa.Innanzitutto la commissione per l'ambiente"RISPONDENDO" ad una interrogazione di Zanoni ha affermato che "...ha avviato un esercizio di MONITORAGGIO..." per poter ,poi,stilare una "lista rossa" delle specie a rischio.Quindi,mi chiedo:e dopo? Va bene,è stata redatta una lista(oltretutto a inizio 2015) e poi?Dovrebbe essere chiesto ai paesi di vietare la caccia a quelle specie;i paesi dovrebbero attenersi a quelle richieste(figuriamoci che siamo ancora da anni sotto scacco per i rifiuti e ancora...);ed infine quale sarebbe il risultato di vietare la caccia a determinate specie che,fatti magari solo 200Km. dal paese dove sono vietate, se ne possono ammazzare come e quanti esemplari se ne vogliono?Ci sarebbe da proseguire ad obiezioni(reali non tanto per parlare)ma penne o tasti migliori dei miei sicuramente lo hanno fatto e lo faranno ancora.

da pietro 2 12/03/2012 17.34

Re:UCCELLI D'EUROPA

Hai sbagliato l'anno della nostra legge nazionale. Ma ce l'hai la licenza di caccia ?

da zig 12/03/2012 17.18

Re:UCCELLI D'EUROPA

porca miseria,ho dimenticato la cosa più importante.c'è stato un abbondante passo di pterosauri della specie euimorphodon.ho fatto alcune foto,a chi fosse interessato....

da max 60 12/03/2012 17.10

Re:UCCELLI D'EUROPA

@auto5.come non le mai viste...?.propio gli ultimi giorni di caccia alla tesa alle anatre abbiamo assistito a un buon passo di folaghe crestate.così in ottobre per quanto riguarda il ciuffolotto delle azzorre e lo zigolo dal collare.certo siete propio dei ignorantoni...

da max 60 12/03/2012 16.43

Re:UCCELLI D'EUROPA

le specie sopra elencate quelle protette, io nella mia carriera di cacciatore non le ho mai viste neanche col binocolo,da noi protette, cambi nazione e spari di tutto e per tutti un saluto...

da auto5 12/03/2012 16.23

Re:UCCELLI D'EUROPA

Enrico Parretti, lietissimo, ma dico che questo articolo lo leggiamo solo noi cacciatori che cambia? Come mai non esce sui quotidiani nazionali? Ne sono a conoscenza le associazioni che dovrebbero tutelarci? I politici? .............vogliamo una volta per tutte uscire allo scoperto e dire la verità su come stanno le cose veramente o meglio ancora dire a Monti di tagliare una volta per tutte queste pseudo associazioni mangia pane a tradimento e non tagliare solo le pensioni della povera gente. Avremo mai questo coraggio? Grazie

da Fagiano arianesw 12/03/2012 14.23

Re:UCCELLI D'EUROPA

X E.PARRETTI,IL PRIMO PASSO è STATO FATTO ,IL DIFFICILE,è TRASMETTERLO A CHI CULTURALMENTE è PREVENUTO VERSO IL NOSTRO MONDO,NOI CACCIATORI,LA NATURA LA VIVIAMO DA SEMPRE,E SICURAMENTE I CAMBIAMENTI LI NOTIAMO MOLTO PRIMA CHE LO SCIENZIATO DI TURNO,LI FA NOTARE.

da BRED67 12/03/2012 13.24

Re:UCCELLI D'EUROPA

Gimessin se tra di noi ci fosse stata una persona del genere:1)Gli avrebbero gia consegnato il Nobel per la ricerca;2)Si troverebbe a fare il miliardario su qualche isoletta,perchè sai quanti "superenalotto" avrebbe sbancato?

da pietro 2 12/03/2012 13.20

Re:UCCELLI D'EUROPA

Ecco, un articolo del genere, andrebbe inviato subito al governatore del Piemonte, Cota, e non solo, ma anche ai consiglieri e assessori regionali. Da questo si evince che la richiesta di referendum è stata solo la manifestazione di odio verso la categoria dei cacciatori, è stato solo un pretesto per dare sfogo a personali(di pochi elementi) ideologie assurde che non si basano nemmeno lontanamente con riscontri scientifici. L'articolo di Parretti merita solo di essere divulgato e di essere esibito prontamente ogni qualvolta gli animalari o la Lipu si permettono di aprire bocca. Solo con questi riscontri si possono combattere le assurdità animalare dettate da ideologie personali come quelle del Zanoni, qualche politico serio potrebbe iniziare ad inviarne copia ad altri colleghi del parlamento europeo che al momento opportuno ne prendano atto ed esprimano le duvute considerazioni contro un esponente della lega anti caccia che di per se indica un'associazione contro una categoria a prescindere da motivazioni e argomenti validi approfittando e abusando del ruolo politico per arrecare danno alla categoria dei cacciatori. Chi di noi ha conoscenze di politici onesti e leali deve farsi doverosamente carico di infondere queste informazioni. Bravo Parretti.!!!

da Gimessin 12/03/2012 13.03

Re:UCCELLI D'EUROPA

X "da però..." Bene. Allora visto che per starna e addirittura beccaccia (???? ...personalmente mai alzate tante come negli ultimi 15 anni....) qualche responsabilità della caccia c'è, nei luoghi ove NON si caccia da 100 anni, queste due specie, ed in particolare la starna, sono come le formiche in un formicaio luglio??? Non fa una piega no??!! E' proprio vero che del male come siamo capi a farcene noi cacciatori, non esiste altra "categoria".

da Ezio 12/03/2012 12.59

Re:UCCELLI D'EUROPA

Complimenti al Sig.Parretti per il servizio svolto a favore di noi cacciatori,ma perchè questi lavori non li fanno le ass,venatorie. Comunque da cacciatore grazie!Per il futuro della caccia ci vorebbero più persone come lei!

da Marco 12/03/2012 12.21

Re:UCCELLI D'EUROPA

grande enrico e complimenti avanti così

da nappa 12/03/2012 12.20

Re:UCCELLI D'EUROPA

Una piccola precisazione senza sapore di polemica:ma d i cosa VERAMENTE si parla?Mischiamo migratoria con stanziale;la commissione parla di una cosa,i giornali riportano altre dichiarazioni e,dulcis in fundo,noi agitiamo(mescilando)con commenti al lana con la seta! Ma che ca.....o c'entrano gli uccelli migratori con gli stanziali(oltretutto censiti,come ha più volte detto Ezio)?Scusate sfogo finale ...

da pietro 2 12/03/2012 12.11

Re:UCCELLI D'EUROPA

Basta rendersi conto chi e`il rappresentante per l'Italia di Birdlife international.ma perb quanto dovremo subire tutte le falsita`che propinano all'ignara gente?

da colombaccio51 12/03/2012 12.11

Re:UCCELLI D'EUROPA

Non voglio "sfondare porte aperte",ma semplicemente dare il mio apporto(potete considerarlo minimo o nullo,no problem) con una domanda a "però":ha o hai mai partecipato a censimenti sulle beccacce(ti spiego:vengono fatti a caccia chiusa,nei cosiddetti "ripassi")?

da pietr 2 12/03/2012 12.01

Re:UCCELLI D'EUROPA

Qualche talebano animalista che legge ciò che ha scritto il Sig.Enrico Parretti lo catalogherà come uno della lobby dei cacciatori di certo. Mi associo ai complimenti per lo scritto chiaro e conciso. Ma sarebbe bene farli pubblicare anche su altra stampa ove possibile, sui nostri blog è sempre riduttivo, correggetemi se sbaglio.

da Giovanni Aiello 12/03/2012 11.43

Re:UCCELLI D'EUROPA

ma per la starna qualche responsabilità c'è (oltre che altre cause), e pure per la beccaccia

da però... 12/03/2012 11.43

Re:UCCELLI D'EUROPA

certi "studiosi" ed "esperti" e chi più ne ha più ne metta...scrivono una marea di cazzate ben sapendo che nessuno andrà a controllare......difatti tutte le specie elencate nel Birdlife ecc.ecc. come giustamente scrive Enrico Parretti chi li ha mai viste ? solo qualche animalista, ambientalista, che ha visitato qualche Museo di Storia Naturale......il fatto è che il Nord Italia per fare un esempio ( e questo è stato scritto da ambientalisti ) ormai è diventato una megalopoli con insediamenti industriali , centri commerciali, zone residenziali, ecc. alla faccia di uno sviluppo sostenibile per noi e per la flora e la fauna che ci circonda...in definitiva.....non sarà certo abolendo la caccia, che tutto il cemento , tutte le strade, e tutto quello che è stato costruito fino ad ora sparirà. Ma sappiamo che una comoda poltrona e 20.000 euro al mese farebbero comodo a tanti.....

da begallo 12/03/2012 10.40

Re:UCCELLI D'EUROPA

E non ci vengano a dire che in Italia il cui territorio quasi il cinquanta per cento interdetto alla caccia, se ci sono specie alate che soffr4ono questo dipende dai cacciatori. E' bene che se lo mettano in testa anche i nostri amministratori e i nostri politici, soprattutto quando pretendono di non celebrare referendum non da noi voluti, ma strumentalmente agitati per minacciare una categoria di persone che all'ambiente e alla fauna selvatica fa più bene di altri che sproloquiano a vanvera e basta.

da buffalmacco 12/03/2012 9.54

Re:UCCELLI D'EUROPA

A LEGGERE QUESTE COSE,CHE NOI SAPPIAMO,CHE SANNO ANCHE LORO,E PENSARE A TUTTI QUESTI MANGIAPANE,FALSI,VISCIDI,CHE CI TRATTANO COME DELINGUENTI COMUNI.......LA RABBIA E PROPRIO TANTA......

da max1964 12/03/2012 9.52

Re:UCCELLI D'EUROPA

Nell'unirmi ai complimenti,prendo però lo spunto dall'editoriale per un altra riflessione(penso connessa allo stesso perchè credo che questo sia stato scritto non tempisticamente "a caso").Quando c'è di mezzo l'interesse dello Stato(sia in reati penalmente sanzionati che in interessi civili),quest'ultimo difende le proprie "propaggini"tramite l'avvocatura generale;non sarebbe possibile,fare la stessa cosa da parte delle aavv,quando di mezzo ci siono propri associati che vengono "legalmente" chiamati in causa con un fine,potrebbe sembrare(al magistrato poi la decisione)più vessatorio che altro,per il solo fatto di esprimere le idee a difesa non di una passione,ma di quella che io definisco una "ragione di vita"?Premetto che la cosa non mi riguarda personalmente,nè oggi nè (per come so di essere)credo mi toccherà mai,ma certe cose non mi vanno proprio giù!

da pietro 2 12/03/2012 9.24

Re:UCCELLI D'EUROPA

Ecco, a prescindere da tutto, gli Zanoni di turno, ma anche quelli che sono meno dilettanti di lui, si diano da fare per recuperare ambiente e territorio (ovvero colture adatte per la sosta e la permanenza) dei migratori, che sono la vera causa - come tutti sanno, tranne quelli che vogliono fasciarsi gli occhi con delle fette di prosciutto - dei rischi che corrono questi nostri amici alati.

da Ghigo 12/03/2012 9.17

Re:UCCELLI D'EUROPA

Meno male allora che non siamo i soli che leggono e anche altri stanno scoprendo molte "stranezze"

da Alessandro Cannas. 12/03/2012 9.17

Re:UCCELLI D'EUROPA

Ezio, ricordati che noi cattivoni abbiamo sterminato anche le lucciole, oltre alle farfalle...

da Marco F. 12/03/2012 9.05

Re:UCCELLI D'EUROPA

Caro Enrico Parretti, non ho la fortuna di conoscerti, mea culpa, ovvio, ma grazie di esistere!! Anche le farfalle sono scomparse. Sarà colpa della caccia irresponsabile anche per quelle??? E poi ripeto, ridico, ribadisco, alcune specie, in Italia, sono anni che si cacciano previo censimenti. Altro che "caccia irresponsabile"!!!!

da Ezio 12/03/2012 8.50