Cacciatori tutto l'anno
venerdì 13 settembre 2013 
    
Cacciatori tutto l'anno Cacciatori tutto l'anno è una dispensa che raccoglie le  attività condotte dall'Associazione di Volontariato Progetto Migratoria nell'arco di un anno (da qui il nome cacciatori tutto l'anno). Contiene aneddoti, racconti e contributi nattativi che raccontano la caccia in Maremma.

Nell'era delle cose programmate per rompersi, delle larghe intese, dei semi terminator, definiti GURT: genetic use restricted technology (tecnologia ad uso genetico ristretto) e di tutte le altre diavolerie di questo secolo è un miracolo se ancora esistono i cacciatori. Devo precisare che i terminator sono stati già superati dai semi Zombie che creano piante a fertilità programmata, cioè che richiedono una applicazione chimica, se paghi per le sostanze chimiche le piante saranno feconde in caso contrario ti rimane il seme sterile.
Serge Latouche nel suo ultimo libro: Usa e Getta – le follie dell'obsolescenza programmata ed. Bollati Boringheri 2013 afferma che: “L'ideologia dell'usa e getta si insinua dovunque come un veleno. Tutto può diventare usa e getta, anche il funzionamento della società e delle istituzioni. Alexis de Tocqueville aveva già diagnosticato una obsolescenza dell'onore. L'estensione illimitata del campo dell'usa e getta potrebbe rapidamente portarci a pensare che i matrimoni, la cittadinanza e le altre relazioni personali o sociali siano anch'essi articoli usa e getta, come pure, a livello globale , i paesi.” Mi viene in mente: Addio di Francesco Guccini “... la materia di studio sarebbe infinita e soprattutto perchè so di non sapere niente...”
Sarà proprio così? Siamo arrivati a questo punto? Boh! Una cosa è certa la caccia è  una disciplina che non si lega all'ideologia dell'usa e getta ne tantomeno può essere progettata per rompersi come tutte le attività umane di questo mondo e il cacciatore di maremma queste cose le conosce bene.
Nel frattempo per anestitizzare tutti i malumori che la vita quotidiana ci procura abbiamo pensato, dopo il successo del progetto: salviamo il Fico Batignanese ad un nuovo progetto: salviamo la Susina Verdacchia, ( Prunus domestica var. Verdacchia.) varietà di susino antichissimo derivato dal più selvatico dei pruni, il prugnolo  o spino nero (Prunus domestica). La S. Verdacchia molto frequente in Maremma è diventata rarissima e dopo aver parlato del problema col  Dr. Umberto Fralassi della Provincia di Grosseto ci siamo subito attivati. Il Dr. Fabrizio Fabiano in Caldana ha trovato alberi di verdacchie dai quali è stata fatta un'ottima marmellata, l'Ing. Walter Fioramonti nella zona di Cupi mi ha indicato nel fosso del suo uliveto una bella pianta ed io ho già provveduto ad ordinare un aleberello di un anno che pianterò nella Terra di Mezzo.
Viva la Terra di Maremma, viva la Caccia e viva la Susina Verdacchia.

                                                                                                             
Dalla prefazione di Luca Bececco


Il libro è gratuito, per averlo basta si pagano solo le spese di spedizione. Per avere una copia di cacciatori tutto l'anno bisogna scrivere a Progetto Migratoria  Associazione di Volontariato - Viale Europa nr. 4 - 58100 Grosseto oppure inviare una e-mail a [email protected]