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Liguria: Legambiente no alla riduzione del territorio protetto


martedì 30 novembre 2010
    
LegambienteDopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bacchettato la regione per aver consentito l'accesso nelle aree contigue dei parchi regionali a tutti i cacciatori iscritti all'Atc (mentre deve essere accordato solo ai residenti), Legambiente propone di risolvere il problema trasformando le aree contigue dei Parchi in aree di paesaggio protetto ai sensi della Legge Regionale.

“Il paesaggio protetto – dichiara Legambiente - consentirebbe di mantenere in tali aree gli stessi livelli di tutela dell’area protetta, tranne che per il fatto che la caccia sarebbe consentita a tutti i residenti di ambito".

Secondo Legambiente abolire le aree contigue, come richiesto da alcuni esponenti del mondo venatorio sarebbe sbagliato perchè "queste aree non hanno solo la funzione di tutela faunistica, ma hanno anche una fondamentale funzione di tutela naturalistica a trecentosessanta gradi e di tutela urbanistica". Al contempo gli ambientalisti chiedono, in relazione alla situazione spezzina, l’estensione del Parco di Montemarcello Magra di pezzi dei comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e La Spezia, e l’aggiunta di un pezzo del comune Della Spezia al Parco di Portovenere.

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1 commenti finora...

Re:Liguria: Legambiente no alla riduzione del territorio protetto

Non entro nel merito di Montemarcello perchè è una realtà che non conosco,invece apprezzo la proposta di legambiente,che come altre volte dimostra di non essere legata al fondamentalismo animalista,e di aver a cuore la gestione del territorio che passa naturalmente anche attraverso i cacciatori e gli agricoltori.

da adriano zanni 30/11/2010 21.46