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Campania: siglata collaborazione tra Enci, Regione e Università


giovedì 24 agosto 2017
    

La Giunta regionale della Campania con delibera di fine luglio (già pubblicata sul bollettino regionale) ha approvato uno schema di protocollo di collaborazione tra Regione Campania, Ente Nazionale per la Cinofilia Italiana (ENCI) e Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali dell'Università di Napoli "Federico II", finalizzato ad una "collaborazione nella specializzazione ed impiego di unità cinofile in ambito faunistico venatorio, la valorizzazione di aree per lo svolgimento di attività cinotecniche e per lo sviluppo di attività di studio e ricerca nell'ambito dell'allevamento, utilizzo e benessere del cane di razza".

Obiettivo dell'intesa - proposta dall’ENCI e dalla Facoltà di Medicina Veterinaria ed accolta con netto favore dal Consigliere del Presidente De Luca per l'Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca, avv. Franco Alfieri – è realizzare un percorso comune per l'ottenimento di unità cinofile altamente specializzate e idonee ad intervenire in aree di particolare pregio naturalistico e faunistico del territorio regionale, in quanto addestrate ed abilitate in Regione Campania, secondo le indicazioni del Protocollo stesso, nonché per la promozione di attività di studio e ricerca nell'ambito dell'allevamento, dell'utilizzo e del benessere del cane di razza.

La sottoscrizione del Protocollo, prevista per il mese di settembre 2017, va nella direzione di qualificare la cinofilia venatoria, anche attraverso il suo utilizzo per il monitoraggio della selvaggina, attività fondamentale per una corretta e mirata gestione faunistica.

Il coinvolgimento, poi, della Facoltà di Medicina Veterinaria attesta una particolare attenzione verso il benessere animale. Infatti, il cane impegnato nell'attività cinofila, sarà considerato come un atleta e le sue performance saranno oggetto di monitoraggio medico al fine di garantire la sostenibilità dello sforzo effettuato dall'animale, preservandone, altresì, in maniera durevole lo stato di buona salute. Un ulteriore passo in avanti per una sempre maggiore qualificazione del sistema venatorio regionale. (CampaniaCaccia)

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