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Cacciatori segugisti: quali azioni a loro tutela? Interrogazione in Friuli


mercoledì 27 novembre 2013
    
In Friuli Venezia Giulia, un'interrogazione della consigliera regionale della Lega Nord, Mara Piccin, del 19 novembre scorso, ha per oggetto la vicenda portata a galla dall'Associazione Pro Segugio, a seguito di alcune multe date a cacciatori segugisti per il presunto abbandono del cane, trovato a diverse centinaia di metri lontano dal padrone.

Alcune persone vedendo un cane lasciato libero, nonostante abbia la targhetta con nome e numero di telefono del proprietario ancorati al collare, spiega la Piccin, possono pensare che si tratti di un randagio o di un cane abbandonato e quindi allertano le autorità competenti (forze dell'ordine o accalappiacani). Sono totalmente ignare del fatto che i cani da seguita abilitati per la caccia agli ungulati (capriolo, cinghiale, cervo) devono allontanarsi dal cacciatore per poter fare egregiamente il proprio lavoro, e cioè lo scovo della selvaggina. Oltre tutto per farlo devono superare una prova attitudinale che dimostra che non sono pericolosi per le persone e che sono affidabili nella loro attività.

Piccin evidenzia che, in questi casi, “ al proprietario viene addebitato il costo della chiamata, della lettura del microchip, della cattura e del mantenimento del cane in canile, a cui spesso va ad aggiungersi un'eventuale sanzione amministrativa che può essere contestata solo con ulteriori costi e incombenze”. Tutto ciò premesso, interroga il Presidente della Regione e l'Assessore competente per sapere quali azioni ti tipo regolamentare e/o legislative, intendono intraprendere per dare risposta alla questione in oggetto. 
 
 
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1 commenti finora...

Re:Cacciatori segugisti: quali azioni a loro tutela? Interrogazione in Friuli

Certo è che si sta esagerando, a parte i segugi che quello è il loro mestiere, ma una volta lasciato un cane nel bosco per qualsiasi caccia faccia da pelo o da penna il padrone può stare nel cervello del cane ? E che ci vuole che per andare dietro ad un selvatico anche un cane da penna può allontanarsi e perdersi ? Ammesso pure che il cane è ben addestrato, se il cane viene trovato e al proprietario viene addebitato il costo della chiamata, della lettura del microchip, della cattura e del mantenimento del cane in canile, perchè si vuole dare anche una sanzione amministrativa che comporterebbe altra spesa ? Non è mica colpa del padrone se in quel momento il cane non ubbidisce agli ordini. Ma che andate dicendo !! Ma non avete niente da fare ? Il cane non è mica un robot !! Cordialit�

da jamesin 27/11/2013 12.02