Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi | Notizie in Evidenza |
 Cerca
Acma: in Toscana recuperato beccaccino con trasmettitore satellitare del 2021 Fauna selvatica: Governo annuncia la riforma della legge 157/92Pac, cacciatori partner dei miglioramenti ambientali per la selvagginaCA TO3: "cacciatore circondato da lupi, prestare attenzione"In Gazzetta Ufficiale l'avvio della sperimentazione su contraccettivo GonaConSpiedo bresciano in lista prodotti tradizionali lombardiSimiani (Pd): ripristinare Comitato Faunistico Venatorio nazionaleParlamento UE chiede modifica status grandi carnivoriCaretta: proposta ministro Lollobrigida primo passo concreto su fauna selvaticaLollobrigida in Parlamento "occorre modificare legge 157 per emergenza cinghiali" Rendicontazione storno Toscana, nuove dateBruzzone (Lega) interviene su questione PSA Piemonte e LiguriaFidc: riprendono i monitoraggi sulla migrazione della beccacciaVaccari PD interroga il Governo sull'emergenza cinghialiPSA: Liguria snellisce procedure per i cacciatoriCommercio di animali selvatici: FACE si unisce a partner e governi alla conferenza globaleRegione Marche si adegua a ordinanza Consiglio di StatoColdiretti Torino chiede l'intervento dell'esercito contro i cinghialiDisturbo venatorio al Giglio. Fidc chiede intervento delle autoritàFirenze: nasce Unione Cacciatori Toscani UCTAnlc Marche "sul Calendario attendiamo giudizio di merito"CNCN protesta per gli attacchi animalisti ai cacciatori all’Isola del GiglioMarche: Consiglio di Stato ordina rispetto parere IspraAnziano in fin di vita dopo l'attacco di un cinghiale. Coldiretti "solo la punta dell'iceberg"Lombardia: sdegno dalle associazioni venatorie per voto in CommissioneLombardia: FdI protesta per gli emendamenti sulla caccia bocciatiMinistro Lollobrigida affronta la questione fauna selvaticaBruzzone "Regole cinghiale Liguria dissuadono la caccia, Ministro intervenga"Mazzali "ferito un anziano da cinghiale nel mantovano. Azioni inadeguate"Toscana: Entrano in attività i Centri di Assistenza VenatoriaConfagricoltura Liguria "inaccetabile la protesta dei cacciatori"Langone "i cacciatori andrebbero pagati altro che tassati"FACE: tolleranza zero sui crimini contro la fauna selvaticaAnuu "38 anni di raccolta ali tordi"Anuu: "una calda migrazione post nuziale"Trieste: celebrata la storica messa di San UbertoFidc: "una nuova rotta per la sorveglianza dell'aviaria"Cabina Regia Toscana a difesa del calendario venatorioFidc Lombardia: non ancora chiusa causa contro il calendario venatorioL'Aquila, a Cagnano Amiterno riprende la caccia senza limitazioni per PSAUmbria: Mancini (Lega) chiede piano straordinario cinghialePatrizio La Pietra e Vannia Gava sottosegretari ad Agricoltura e AmbienteArci Caccia Toscana chiede trasmissione dati su tortora, storno e piccioneIn Toscana nuovo ricorso contro calendario venatorioMacerata: progetto scuola delle Federcaccciatrici

News Caccia

Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni


lunedì 16 agosto 2010
    
Sulla formulazione delle deroghe regionali pesano diversi fattori, in gran parte riconducibili a quanto dettato dall’Unione Europea in tema di prelievo di specie non oggetto di caccia. Da noi la situazione si è  certamente complicata con l'approvazione della Comunitaria ma in ambito Europeo le disposizioni a riguardo si sono in generale rese più chiare per tutti gli stati membri, con l'aggiornamento della Direttiva Uccelli di fine 2009 (ex 79/409/CE oggi 2009/147/CE) e con la nuova Guida Interpretativa.
 
Viene ribadito comunque per esempio il concetto che le deroghe sono possibili solo a condizione che il prelievo (con il fucile), per piccole quantitsia motivato in relazione a problemi specifici (come i danni all'agricoltura ma non solo) e solo dopo aver messo in atto e documentato l'inefficacia di metodi alternativi. Gli Stati membri sono inoltre tenuti a presentare annuali relazioni sulle deroghe applicate e sui risultati ottenuti.

A far capire alle amministrazioni (non solo quelle italiane) che la scientificità dei prelievi è un elemento fondamentale, sono arrivate le recenti condanne. Da noi, nel tempo,  sotto il mirino sono finite fra l’altro  le leggi regionali di Toscana, Lombardia, Abruzzo, Lazio con la conseguente condanna della Corte di Giustizia Ue alla Repubblica italiana, accusata di non garantire attraverso la legislazione vigente  una corretta applicazione del regime di deroga.
 
Questa corretta applicazione si riferisce principalmente alla mancanza di un sistema che permette l'accertamento della documentazione necessaria per l'applicazione delle deroghe: certificazione dei danni e dei risultati ottenuti con l'uso di dissuasori per la fauna avicola (spari a salve, palloni appariscenti, nastri colorati o riflettenti, ecc.).
 
Per un ulteriore approfondimento, rimandiamo all’articolo 9 della direttiva Uccelli  e alle relative note della Guida interpretativa. Vai al testo

Leggi tutte le news

35 commenti finora...

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

L.P. se non riesci nemmeno a capire cosa ho scritto..............e si che credevo di aver scritto in italiano.

da basta deroghe 19/08/2010 20.12

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

cari amici cacciatori, come vedete da noi liguri che scriviamo sui blog traspare una insofferenza innata, lo so non siamo tantissimi ma con un certo orgoglio ho l'impressione che ancora una volta da qui potrebbe cominciare un altro "che l'inse" (e qualche segnale si è già avuto). NON MOLLATE MAI meglio morire in piedi che ginuflettersi.

da andrea ge 18/08/2010 16.38

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

ma che vi servono le deroghe apre la caccia e si va .poi ognuno e libero di sparare a quel che si vuole.i politici fanno le loro leggi io faccio le mie. mi dispiace dirlo ma è cosi. x dio hai ragione non bisogna sparare a sti uccelletti meglio andare a salvare qualche delinquente dalle carceri saluti

da franco la spezia 18/08/2010 16.21

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

X El Tega il primo di settembre farò l'apertura ai migratori nella regione Piemonte ( colombacci e tortore ), Il mio Breton può aspettare,il primo amore non si scorda mai. Salutissimi

da Gianni cacciatore genova 18/08/2010 16.19

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Forse,capanista,potresti anche avere ragione forse però!!!!!!!!!!!!!!!!questo perchè la guida interpretativa della UE,e le sue linee sono di questi ultimi giorni.Forse che al parlamento europeo si siano stufati di farsi prendere per i fondelli dai furbi ilaliani,e dai loro governanti imbonitori cialtroni?????????????????

da basta deroghe 18/08/2010 16.11

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Forse,capanista,potresti anche avere ragione forse però!!!!!!!!!!!!!!!!questo perchè la guida interpretativa della UE,e le sue linee sono di questi ultimi giorni.Forse che al parlamento europeo si siano stufati di farsi prendere per i fondelli dai furbi ilaliani,e dai loro governanti imbonitori cialtroni?????????????????

da basta deroghe 18/08/2010 16.04

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Anche lei, con la grammatica, in fatto di uccidere non scherza...

da El Tega 18/08/2010 14.45

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Signor Geo . Se il bun Dio a nutrito il popolo con quaglie al posto della manna come le dice la fatto per salvargli la vita. Non penso che lei stia morendo di fame x nutrirsi duccellini,come non penso che siate cattivi, ma riflettete che senso a questo ingiustificato sterminio di uccellini è forsre il piacere duccidere.Le scrivo perchè mi è concesso di esprimere le mie libere opinioni cordiali saluti

da DIO falli riflettere 18/08/2010 13.28

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Signor Geo se il bun Dio a nutrito il popolo con quaglie al posto della manna come le dice la fatto per salvargli la vita. Non penso che leu stia morendo di fame x nutrirsi duccellini,come non penso che siate cattivi, ma riflettete che senso a questo ingiustificato sterminio di uccellini è forsre il piacere duccidere.Le scrivo perchè mi è concesso di esprimere le mie libere opinioni cordiali saluti

da DIO falli riflettere 18/08/2010 13.26

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Per Gianni cacciatore genova: mi scuso per aver male interpretato il tuo post. La mia caccia è la migratoria, in una zona (alto vicentino), in cui i tordi durano due settimane, i sasselli latitano e le cesene ce le sogniamo...Capisci che per me e per tutti i migratoristi del veneto l'applicazione o meno del regime di deroga fa la differenza. L'anno scorso al 20 di novembre ho dato olio al sovrapposto, ma almeno un mese e mezzo di caccia me lo sono goduto. In bocca al lupo per la terza di settembre (- 33).

da El Tega 17/08/2010 22.31

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

X EL TEGA Caro amico forse mi sono spiegato male, sono cresciuto a pane e fringuelli e se anche ora vado solo a fagiani resto un migratoristra dentro. Un saluto

da gianni cacciatore genova 17/08/2010 19.46

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

beh a questi punti le deroghe ce le autoapplichiamo per buona pace di tutti e basta con sta tiritera di chi è più bravo di chi, antideroghe animalisti siete ugualiBASTA

da andrea ge 17/08/2010 19.17

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Caro ulisse come dici giustamente stai parlando del 79 e da allora sono passati più di trentanni,e sono passati anche per chi continua a vivere nel passato dei ricordi.per quanto riguarda il regime di infrazione lo dobbiamo all'ingordigia di taluni che pur di primeggiare e magari con un poco di potere nella saccoccia,hanno permesso cose che già l'europa per sua scelta definisce deroghe.e a furia di andare fuori dal seminato abbiamo questo risultato

da basta deroghe 17/08/2010 18.24

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Cari amici non ve la prendete,perchè non era indirizzato agli amici cacciatori ma per chi non lo è .Poi veniamo alle deroghe,se siamo in reggime di infrazione lo dobbiamo al'Italia e alle ass.venatorie e politiche Con questo vi saluto

da giuseppe69 17/08/2010 17.14

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Nel 79, il fringuello c'era. Fu Spadolini, in seguito, sull'onda pietista di allora che lo tolse. Non c'era lo storno, mi pare, perchè fu sacrificato per conservare nell'elenco specie più appetibili. Ma questa è storia di molto tempo fa. Da allora, anche i pochi, pochissimi parlamentari europei, meritevoli tutti a prescindere, si sono adoperati per obiettivi minimali piuttosto che insistere anche con i nostri governi per rivedere le liste. Sullo storno, poi, ci si è messo anche Pecoraro Scanio insieme ai nostri scienziati del piffero, che manovrano tutto sulla base della loro cortissima visuale che da un'isoletta del tirreno spazia sull'orizzonte vuoto del mare. Avvistando solamente, è ovvio, quei pochi uccelli dispersi, fuori rotta.

da Ulisse Fondi 17/08/2010 16.58

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

concordo pienamente con gianni e vittorio 66.La ue a fatto bene a specificare cosa si intende con la parola deroghe,e quali debbano essere le direttive per la lora applicazione.I sostenitori delle deroghe ad ogni costo dovranno ricacciarsi la lingua in bocca ,anche quelli che siedono come parlamentari al parlamento europeo

da basta deroghe 17/08/2010 15.45

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Amico "Dio verità e luce della vita" capisco il tuo punto di vista, ma penso che hai sbagliato sito devi andare in quello ufficiale del Vaticano!! Io sono cattolico ma quando Dio fece arrivare la famosa "manna dal cielo" che a quanto pare si trattava di quaglie per sfamare Mosè e la sua gente durante il viaggio perché non eri lì a far suppliche di morir di fame al posto di mangiarle !! Un saluto e non averne a male non siamo così cattivi come pensi.

da GEO 60 17/08/2010 14.41

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

per Tega, forse mi sbaglio ma hai frainteso il mio concittadino gianni, comunque starà a lui chiarirsi, io posso dirti che da 50 anni ho sempre e solo cacciato fringuelli altri uccelletti e colombacci. Le deroghe come ho detto ieri ci sono consentite dall'art 9 paragrafo 1 lettera c e le specie che ne sono oggetto sono tutte in ottimo stato di salute. Combattiamo con voi la stessa battaglia: Per tutti coloro che blaterano e citano anche Dio, beh auguro che l'Altissimo abbia un occhio di misericordia e se li prenda al più presto. Agli altri "cacciatori" che criticano le deroghe dico non sanno quello che fanno e il loro egoismo li acceca. No deroghe = più pressione sulle loro caccie: Stolti ed egoisti

da andrea ge 17/08/2010 14.41

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Amici la cosa assurda é che siamo in Europa la legislazione dovrebbe essere almeno su certe cose simile o con differenze dovute a latitudini diverse, ma allora come ci spieghiamo che in Spagna, in Francia e in Grecia lo storno é cacciabile non in regime di deroga ma cacciabile e noi che siamo in mezzo non lo abbiamo cacciabile? Forse per rispondere a Giuseppe 69 i tipi poco sobri sono in qualche "ISTITUTO..." !!

da GEO 60 17/08/2010 14.30

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

ce ne e' piu di uno poco sobrio!!!!!!!

da gianni 17/08/2010 14.28

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Mi pare che in rete ci sia qualche tipo poco sobrio,che cosa hai bevuto Chianti,Barolo,o Lambrusco.Mi raccomando nella guida ,con tutti sti pazzi

da giuseppe69 17/08/2010 10.57

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

concordo pienamente con "Alcide" se si continua a vaneggiare richieste insostenibili ed anacronistiche si va solo a fondo. Seri studi scientifici, e reali interventi di restauro e protezione del territorio sono la sola risposta a questi problemi. Ovviamente questo comporta , nella pratica, l'inimicarsi appunto quella politica cialtrona tesa allo sfruttamento dell'ambiente e del territorio, vicina agli speculatori edilizi ecc. ecc. Così potremo costruirci immagine di veri protettori dell'ambiente, così potremo davvero far sentire la nostra voce . Credo che la maggior parte dei cacciatori italiani pensi solo ad imracciare il fucile il più possibile e che sia , nei fatti, poco incline a mettere in pratica le belle parole di vero ambientalisco con le quali spesso ci vestiamo...

da vittorio66 17/08/2010 9.56

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Questo appello lo rivolgo ai politici chr possono fermare luccisione e lo sterminio inutile di uccelli ,dove lunica loro colpa è di allietarci con il loro canto, Signor plitici aprite ivostri cuori agite con coscienza, anche per le gerazzioni future. no cedete a nesun ricatto non ascoltate chi dice uccidere è sport o tradizzione e divertimento . Dalla vita avrete la vita. Se lessere umano non capisce questa legge la sua fine sarà inevitabile. perchè la morte è distruzzione eterna. vivere qusta legge in maniera cosaoevole è voler dire essere capaci di gesti di generosità .in grado di capire che salvaguardare le leggi della natura è necessario anche sacrificarsi. Pace e bene atuuti

da Dio verità è luce della vita 17/08/2010 9.49

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Se leggete bene le note sulla guida interpretativa, troverete anche il Veneto. E saprete anche che negli altri paesi europei - salvo denunce - le deroghe sono state applicate regolarmente (tempi ridotti, piccola quantità, solo dopo che gli altri tentativi di contenimento sono stati esperiti senza successo etc). IL problema sta a monte. E' dal 79 che il mondo della caccia avrebbe dovuto mollare gli azzeccagarbugli e i politicanti da strapazzo, di terza e quarta categoria, e intraprendere un percorso alla luce del sole per modificare da una parte la direttiva e dall'altra riqualificare un mondo, il nostro, ricco sì di passioni e di entusiasmi, e di tanta umanità, ma povero di quelle sensibilità necesarie per riconquisatre il diritto a interloquire da pari a pari con l'opinione pubblica e con la società.

da Alcide D. 17/08/2010 9.43

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Purtroppo credere che con le deroghe si possano aggirare i divieti fa parte del "FURBISMO" italiano tanto odiato in Europa. Bisognerebbe aprire un discorso serio con Bruxelles, farci un ragionamento da persone serie, da europei e non da magrebini quali siamo. Un governo nazionale serio (vien da ridere) dovrebbe aprire un tavolo con l'Europa dicendo che l'Italia chiede di inserire X specie fra quelle cacciabili e sentire cosa ci dicono...c'è da iniziare un lavoro sicuramente lungo che nessuno dei politicanti italiani "FURBI" ma eletti da noi ha alcuna voglia di iniziare. Star qui a lamentarsi serve a nulla.

da gianni 17/08/2010 9.15

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Salve a tutti e viva l'europa!!!!!!!!!!!!!! ma che vadano a quel paese ora quest,anno mi armo di telecamera e mostrerò come gli ucelli ci prendono per il cul.... con razzi,palloni e altre minchiate. Da noi in Sardegna gli storni con i tordi sapete cosa fanno i palloni manco esistono tanto ci girerebbero atorno e quando si accorgono che non comportano pericolo scendono in pastura, per i finti spari gli storni si alzano in volo girano soppra e poi riscendono ,cazzo efficaci ,e le spese per queste cose non e più facile per un agricoltore ospitare un cacciatore nei propri campi senza alcuna spesa ? già l'agricoltura e a terra in più li diciamo di comprare minchiate del genere poi noi la frutta e la verdura la compriamo dalla bolivia ,ma che vadano tutti a fanculo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Arrivederci a tutti ,ma se entro quest'anno non cambia butto fucile e tutto e vado a funghi ,ma come dico io però dove passo non lascio manco l'erba cosi ci perdiamo tutti e non mene fotte nulla

da massimiliano 17/08/2010 8.10

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Per Gianni cacciatore genova: lo venga a dire il lombardia o in veneto che a nessuno interessano gli "oseleti":la caccia alla piccola migratoria fa parte delle nostre tradizioni, i cacciatori di queste regioni sono in maggior parte migratoristi e la concessione o meno delle deroghe ti cambia in partenza la stagione venatoria. Non trovo traccia nell'articolo della possibilità di sparare in deroga nel rispetto delle tradizioni locali, e non trovo menzione del Veneto tra le regioni condannate. Segno che sono state applicate nel rispetto della legge europea vigente.

da El Tega 17/08/2010 7.34

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Caro Gianni le odiate o amate deroghe e da 30 anni e più che dovevano rientrare nelle specie cacciabili.Infatti con la 968 noi non avevamo richiesto al Europa di cacciare lo storno,allora i mali della caccia erano antecedenti la 157 fatta da un governo antivenatorio e con complice qualche associazione

da giuseppe69 16/08/2010 23.29

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Da che mondo è mondo non gli è mai fregato niente a nessuno dei " piguggiusi " cioè gli storni e de i " ouxelletti" cioè fringuelli, ora fanno ago della bilancia della politica non c'è + religione ( e neanche ginnastica )sì, può sembrare un concetto piatto e puerile, ma così non è. Chi ha più di 50 anni comincia a meditare ,chi ne ha meno comincia a piangere.Ciao belli

da gianni cacciatore genova 16/08/2010 22.35

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

art 9, paragrafo 1. lettera c (piccole quantità)chi latita?? o chi non è scientificamente in buona fede?? chi non fornisce i dati? chi li interpreta ad uso politico?? Meditate gente meditate!!!!! Le deroghe si possono attuare basta saperle o volerle introdurre

da andrea ge 16/08/2010 22.27

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Essere o non essere ?E questo il problema!Questo calza a pennello per noi cacciatori.Non sappiamo più che pesci prendere ,il governo che annaspa ,gli ambientalisti ministre non ci vogliono manco morti,troppe associazioni,poca caccia o nulla ecc E ora di dire basta e non sempre subire!

da giuseppe69 16/08/2010 22.16

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

se non ci mettiamo in testa di farlo noi un partito,qui' c'e' poco da sperare con questo branco di c.........i che tutto sanno meno della nostra grande passione!!!

da gianni 16/08/2010 21.44

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

La solita storia da anni iporta solo versare 500 euro per sparare a la solita gallina che neppure vola c'era una volta la caccia (è finita)

da Massi 16/08/2010 19.32

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

sono contento finalmente un pò di chiarezza, le deroghe non devono servire a fornire carniere , ma a risolvere problemi solo quando altri sistemi siano risultati vani. ora mi chiedo quali problemi faunistici mai causano i fringuelli e le peppole? Azzardo a dire nessuno, quindi auspico un definitivo basta alle varie ipotesi di deroghe in tal senso. Altra domanda, quali sstemi si sono scientificamente utilizati e sperimentati per ilproblema storno? Bene ecco trovate scientifici ed inconfutabili studi e solo llora proponete deroghe e simili. Basta brutte figure, basta assurde richieste, basta promesse , e soprattutto basta danni d immagine causati da richieste assurde, fuori dalle realtà sociali e figlie di antihi e miopi appetiti venatori

da vittorio 66 16/08/2010 19.31

Re:Deroghe: ecco di cosa devono tener conto le regioni

Un bel schifo....meglio diventare Africani o Slavi, non solo sulla caccia...basta vedere le nostre fabbriche che vanno all'estero...li tutto e possibile in Italia ci sono sempre e comunque dei regolamenti aggiuntivi e inapplicabili...fanno pena,ma chi dovremmo votare noi ???? i rossi e i verdi ci sono ostili,Fini pure,il Pdl ,basta leggere quello che giornalmente dichiarano i loro Ministri,ma allora????? si ritorni al passato... Associazione Nazionale Cacciatori del "regime" avevamo il rispetto del Popolo Italiano.

da Rik 16/08/2010 19.14