Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Berlato alla guida di ACRRoccoli, ancora nulla di fatto in LombardiaFidc Umbria: dalla Regione inutili penalizzazioni sul calendario venatorioFidc Bergamo "i cacciatori siano impiegati nel controllo faunistico"Caccia cinghiale. Regione Calabria sollecita modifica 157 I cacciatori catanesi impegnati nella tutela ambientaleAncora risultati dallo studio sul beccaccinoHabitat floridi nelle zone gestite dai cacciatoriPiemonte. La nuova GiuntaCCT: attenti a ddl tutela animaliModena. Nuove guardie volontarieCalendario Campania: la Federcaccia dissenteFoggia. Corso di formazione per cacciatori di selezioneSvizzera: meno vincoli per l'abbattimento dei grandi predatoriSICILIA. La Regione incontra i cacciatoriFIDC. Si riunisce a Roma il consiglio di presidenza Benevento. Proposte per la caccia al cinghialeCalendario Venatorio CampaniaLARA COMI RINUNCIATOSCANA: PIANO DI PRELIEVO DEL CAPRIOLOPIEMONTE. FEDERCACCIA SUL CAPRIOLOFIDC BERGAMO: UN CORSO DI FORMAZIONE PER LA CACCIA COLLETTIVA AL CINGHIALEUK. I GIOVANI E LA CACCIALOMBARDIA. LO SCIOPERO DEI CINGHIALAI MUOVE LA REGIONESTUDIO COLLI EUGANEI SU EMERGENZA CINGHIALIArezzo Corso Articolo 37Caccia bloccata. Fidc Piemonte scrive agli associatiDopo servizio de Le Iene dietrofront sulla volpe della RegioneCCT: in Toscana servono convenzioni per superare parere Ispra Atc Firenze Sud, tempo di bilanciIn Senato inizia esame su Ddl proteggi animaliFACE, il progetto del mese è quello di FedercacciaComo: i cacciatori di selezione incrociano le bracciaPiccoli uccelli. Campionato spagnolo di cantoFidc Veneto, Tosi lascia. Possamai nuovo PresidenteUmbria, nuovo sistema informatico per la caccia di selezioneKC: la Spagna dice la sua"Sui calendari venatori il solito terrorismo animalista"Notizie da WeHunter: in Puglia presentate modifiche al Piano faunisticoCalabria, "l'agricoltura si impegni su cinghiale e per la biodiversità"Marche, Regione inserirà tortora in preaperturaSu Instagram la caccia è under 30Francia. La migrazione pre nuziale del beccaccinoBenevento, ancora ferme abilitazioni venatorieGiunta non approva. Caccia di selezione bloccata in PiemonteRavenna, Coldiretti chiede Piani controllo ungulatiLav: Regione Lazio finanzi ricerca su contraccettivi per cinghialiMassimo Bulbi Presidente Fidc Emilia RomagnaCacciatori salentini in campo per la difesa dell'ambienteFidc, Liguria. Sui caprioli pieno appoggio alla RegioneBaggio: attacchi animalisti mi avvicinano ai cacciatori Fauna selvatica. Sul tavolo del Ministro Centinaio la proposta CiaBornaghi (Fidc Bg): novità positive per la caccia lombardaSpecie aliene tra cause principali perdita biodiversitàMazzali "mio emendamento salverà molti appostamenti fissi"Salvini spara sui Ministri Cinque Stelle: "avanti senza Toninelli, Trenta e Costa"Piemonte. Vignale esce dal Consiglio regionaleFiocchi va in Ue "voglio mantenere gli impegni presi"Berlato torna al Parlamento europeoSuggerimenti EPS su Calendario Venatorio CampaniaLombardia, via libera all'Osservatorio. Rolfi "Sarà nostro Ispra"KC, Italia isolata. Commissione UE riapre la partita Quasi debellata peste suina in SardegnaSardegna. Parere positivo Ispra su caccia a lepre e perniceLega, in Ue almeno 8 parlamentari pro cacciaPD, riconfermati a Bruxelles De Castro e SassoliForza Italia. Passano Comi* e TajaniEuropee. Fratelli d'Italia, più voti per i pro cacciaCCT: l'animalismo esce sconfitto dalle urneEuropee: netta vittoria per la Lega. Animalisti allo 0,6%In Liguria all'esame nuovo regolamento su richiami viviTar Campania annulla Piano controllo cinghialeLazio, protocollo d'intesa su cinghiali accontenta gli agricoltoriIl punto sulla caccia con il Commissario uscente Karmenu VellaEuropee. Cacciatori al votoIl Botswana reintroduce la caccia agli elefantiCinghiali, Rolfi: servono risposteElezioni Europee 2019. I candidati vicini al mondo venatorioAnimalisti rinviati a giudizio per aggressione a cacciatoriFidc Pg: i candidati alle europee amici dei cacciatoriFidc, chiarimento sulle coperture assicurative "Giornata della biodiversità. Insostituibile il ruolo dei cacciatori"Appostamenti caccia Toscana, Montemagni (Lega) bacchetta la GiuntaEuropee. Fiocchi "meno burocrazia e ostacoli per i cacciatori"Il Ministro upupaFano, 400 bambini alle lezioni di didattica ambientale FidcConfagricoltura: dal Tar toscano una sponda ai talebani animalistiEuropee. Anche Carlo Fidanza si impegna per la cacciaEuropee. Caroppo (Lega): restituire dignità ai cacciatori842. Botta e risposta tra Arci Caccia e FidcFidc contro M5S: "i cinghiali? Non sono nel contratto"M5S: spostamento deleghe caccia non è nei patti di governoIl Ministro Centinaio si pone come missione riportare la caccia al MipaaftSicilia. Basta parchi e divieti. La posizione unitaria del mondo venatorioUmbria, la giunta approva il calendario venatorio 2019-2020MASSIMO BUCONI ELETTO NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE DELLA FIDCCalendari venatori. Ci vuole scienza e non ideologiaDanni sociali ed economici da fauna selvatica

News Caccia

CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani


lunedì 8 ottobre 2018
    

 
Giovedì 11 ottobre la Confederazione dei Cacciatori Toscani (Federcaccia Toscana – ANUU – ARCT – EPS) di Pisa organizza un'assemblea pubblica a S.Giovanni alla Vena, nel Comune di Vicopisano, con i Sindaci dei comuni colpiti dal tragico incendio che ha devastato i monti pisani, i presidenti dei due ATC e con i rappresentanti delle Associazioni confederate. All'iniziativa, inoltre, sono stati invitati i Consiglieri regionali eletti nella provincia di Pisa.

Con questo incontro i cacciatori della CCT dimostrano ancora una volta quanto considerino l'attività venatoria tutt'uno con le tematiche più generali delle comunità coinvolte.

La partecipazione dei Sindaci è la prova di quanto il mondo venatorio - almeno quello che si riconosce nella Confederazione dei Cacciatori Toscani - rifiuti approcci egoistici e settoriali, pienamente consapevole della interdisciplinarità della caccia e del suo connaturato valore sociale.

Nonostante i reiterati tentativi della cultura animalista, che ormai ha fatto breccia anche nell'ambientalismo un tempo maturo e anti ideologico, di infangare una attività sostenibile, legittima e strettamente regolata dalle normative, i fatti dimostrano invece come i cacciatori siano la categoria più interessata e attivamente impegnata nella salvaguardia dell'ambiente, del territorio e nella tutela della biodiversità.
Durante le operazioni di spegnimento dell’incendio che ha così duramente colpito il Monte Serra sono stati tanti i cacciatori a prestare la loro opera al fianco delle squadre intervenute e a mettere a disposizione la loro conoscenza del territorio nelle mani esperte e preziose del coordinamento di soccorso.

Questo non basta a far cessare in certi ambienti un atteggiamento di contrarietà, di diffidenza e di sfiducia nei nostri confronti. Al contrario, anzi, si fanno dichiarazioni e si diramano comunicati nei quali - chiedendo la chiusura della caccia nelle zone colpite dal fuoco - i cacciatori vengono fatti percepire come spinti dal cieco istinto predatorio, come se non fossero interessati a nient'altro che non sia il richiamo del "sangue".

Una brutta e falsa “caricatura” della figura del cacciatore, ma quanto mai efficace, nell'epoca della semplificazione di massa di ogni concetto, per contrapporre la categoria del "buon ambientalista" a quella del "cacciatore cattivo".
Si chiede la chiusura della caccia motivandola con argomentazioni tecnicamente discutibili e pareri dell’allora Istituto per la fauna selvatica vecchi di diciotto anni, oltretutto - come quelli oggi di ISPRA, che ne ha preso il posto - non vincolanti.

La CCT ha compreso e condiviso – di fronte alla eccezionale gravità dell'evento - l'istituzione della fascia cuscinetto attorno ai terreni colpiti dal rogo, ma se ne sorvola volutamente la bontà pur di continuare a demolire a priori la caccia.

Si sostiene - in modo stravagante - che i cacciatori metterebbero a repentaglio la sicurezza dei cittadini, malgrado la loro attività venga svolta nel rispetto delle distanze di sicurezza dalle strade, dalle case e dai mezzi in movimento.
Non solo i cacciatori non intralcerebbero le operazioni di bonifica e di ripristino delle aree percorse dal fuoco, già per legge precluse alla caccia per un periodo di 5 anni, ma al contrario sarebbero i primi volontari per ripulire e bonificare le zone disastrate.

Il mantenimento della caccia al cinghiale nella fascia di rispetto - contrariamente a quanto si richiede - è una scelta ponderata e opportuna: gli ungulati sfuggiti al fuoco si sono rifugiati nella zona cuscinetto raggiungendo probabilmente una densità per ettaro tale da provocare danni all'agricoltura e all'ecosistema.
 
Inoltre, l'impatto della caccia in braccata non mette a repentaglio nessuna specie di fauna selvatica nel periodo in cui questa è prevista dalla Legge, ovvero dal 1 novembre al 31 gennaio.È altresì da respingere con fermezza la tesi secondo la quale le armi usate nella braccata al cinghiale siano di per sé pericolose. È il mancato o insufficiente rispetto delle regole comportamentali – da ambo le parti - la vera causa degli incidenti che talvolta, purtroppo – ma sempre in misura minore alla stragrande maggioranza delle attività svolte all’aria aperta - avvengono durante questa tipologia di caccia sulla quale, peraltro, le Associazioni mantengono costantemente l'attenzione e lo sforzo formativo.

Assolutamente irricevibile - infine - la proposta di trasformare l'ANPIL in Riserva naturale.Si finirebbe solo per imbalsamare un territorio che necessita invece di un'armonica rinascita in cui natura e attività umane vadano a braccetto all'insegna della sostenibilità ambientale.

Per quanto Legambiente, che si è fatta portavoce di questo atteggiamento di chiusura, possa credere il contrario, la caccia e i cacciatori sono importanti per il raggiungimento di questo auspicato traguardo.
 

Confederazione Cacciatori Toscani

Leggi tutte le news

7 commenti finora...

Re:CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani

Redazioneeee... Il signor Permalosetti vuole prima la foto della signora Raffy, e concordo: da quando l'avete tolta, là nn vanno quasi più. Io sto sempre aspettando quelle di Roman, anche se ho apprezzato i giovanotti sulla home page :) bon, quello che potevo fare, l'ho fatto, Brother, ma x le risposte si deve un po' arrangiare: se scrivo sui blog femminili, mi sa che mi cancellano a prescindere :(

da Mi ritocco di continuo x i cloni 09/10/2018 19.20

Re:CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani

Ma dove ho letto che sei esperta in seconda, un'altro ritocchino ??? Le domande le ho fatte, andrò di la quando le ripubblicate con le eventuali risposte e rimettete la foto. Pace e bene sorellina.

da jamesin 09/10/2018 19.03

Re:CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani

Signor Jamesin, su, dai, nun faccia accussì :) dimostri di non essere solo pacebenismo a parole, ma pure un po' autoironico nei fatti... Vada di nuovo a fare toc toc di là. A volte le persone hanno giorni impegnativi o problemi o cancellano x sbaglio... Un saluto dalla sua sorellina "alla" seconda

da Toc toc 09/10/2018 17.17

Re:CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani

Cara Esperta in seconda, seconda come la cartuccia della seconda canna della mia doppietta a vole serve a volte no. Purtroppo sono cacciatore con solo peli da pettinare non posso accontentarti ! Noi cacciatori abbiamo bisogno di una esperta in balistica, per cui quando una domanda la ritiene una ca...ta come dici tu può anche dire che non può rispondere perchè la domanda non è pertinente senza offesa per nessuno, ma cancellare le domande senza rispondere non credo sia un atto di cortesia verso chi ha avuto fiducia nella sua preparazione in materia...La sua foto era una goccia di diamante per la pagina del sito e mi piaceva fare il guardone !?!? Mi dispiace che l'abbia tolta. Niente di personale neanche per me ma preferisco essere cacciatore non adorabile. Pace e bene sorella in seconda.

da jamesin 08/10/2018 20.58

Re:CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani

Ahhh, finalmente, erano settimane che aspettavo di pettinare il signor Jamesin... Come va, vecchio guardone? È finalmente uscito dal cespuglio davanti al blog della "Biondona"? Poverina, ha dovuto perfino togliere la sua foto. Lei e il signor Toscano siete stati particolarmente impertinenti con la mia "collega" signora Raffy, e io concordo con lei quando, fin troppo diplomaticamente, vi fa capire che "noi" professioniste abbiamo poco tempo x le vostre ca**ate. Niente di personale, Signor Jamesin, se non fosse un cacciatore la troverei adorabile, ma... Pensa davvero che noi, fra il farci i capelli e il rispondere alle vostre domandone, ci poniamo la scelta??

da Esperta di "ballistica applicata" in seconda 08/10/2018 19.58

Re:CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani

Troppo comodo approfittare di un incendio per dichiarare l'ambiente disastrato riserva naturale basterebbe andare a icendiare e si produce riserve. Le aree incendiate sono già vietate alla caccia bisognerebbe piuttosto prestare attenzione a vedere se per caso non si va a cementificare, capisci a me ! Pace e bene fratelli e sorelle.

da jamesin 08/10/2018 18.58

Re:CCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani

credo che sia l'occasione per finanziare in quota il rimboschimento da parte degli atc coinvolti. I soldi dei cacciatori devono tornare all'ambiente altrimenti si va verso la chiusura !!!!

da francesco 08/10/2018 17.54