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News Caccia

Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione


martedì 9 dicembre 2014
    

In vista di un prossimo rimpasto di Giunta, in Lombardia si discute anche della cessione di alcune deleghe alla Province. Ma, secondo alcune indiscrezioni, la giunta Roberto Maroni sarebbe decisa a mantenere per sé caccia, pesca, ma anche l’agricoltura e starebbe pensando anche di conservare la delega alla formazione e parte delle competenze sull’ambiente. Lo dice un articolo del Corriere della Sera.
 
Già alcuni giorni fa l'Assessore regionale Gianni Fava aveva chiarito la situazione, resa obbligata anche dai sicuri tagli previsti per la gestione delle Province. Sto discutendo con le Province, perché non vogliono perdere le deleghe sull’agricoltura - aveva detto -, ma la legge è stata fatta da Delrio e questa normativa impone una centralizzazione delle competenze, per cui non è più in mio potere la facoltà di lasciare alle Amministrazioni provinciali la competenza in materia agricola”.

“Non ho altra scelta - spiega Fava -, perché non ci sono altre scelte verso una soluzione che è stata presa unilateralmente dal Governo. Di certo, centralizzando la delega sull’agricoltura, non ci saranno più in Lombardia 12 parrocchie per interpretazioni sul comparto primario e non ci saranno 12 modi di fare controlli o di valutare il Programma di sviluppo rurale”. Alternative, in ogni caso, non ce ne sono. “Siamo obbligati a risparmiare, soprattutto a causa dei tagli del Governo Renzi nei confronti delle Regioni - conclude l’assessore - e concedere una delega sarebbe mediamente più costoso”.

Brescia non ci sta.  Il presidente Mottinelli si prepara a dare battaglia: "Agricoltura e caccia sono specificità e patrimonio della provincia di Brescia e questo va riconosciuto. Se sarà necessario farò tutto il possibile".

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22 commenti finora...

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Ferdi scusa, ma sei strabico ? dove hai letto le mie accuse ai miei colleghi ???? leggi meglio e non farti prendere dalla frenesia. Quello che succede a brescia (pettirossi) è opera di chi ci fa i soldi col bracconaggio (bracchi e ristoranti) e non certo di chi va a caccia. Chi va a caccia i soldi ce li rimette sempre!

da Beppe 12/12/2014 19.08

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

grazie Pino, meno male che ci sei tu che hai un cervello bello sveglio! willy: mi spiace ma tu confermi una regola antica : non c'é peggior sordo di chi non vuol sentire ...

da Beppe 12/12/2014 0.49

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Beppe collegare il cervello prima di scrivere sarebbe cosa gradita...

da Pino 11/12/2014 8.37

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

mi sa tanto che con te e' giusto quello che dice matteo e' tempo perso ....bay bay bresciani con onore ovunque sempre

da willy 11/12/2014 7.39

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

bravo willy, somma anche il numero di cacciatori delle tre provincie e scoprirai che arriviamo allo stesso numero. Il problema è il rspetto della selvaggina e delle regole. I NOA della forestale non vengono certo ne a Pavia ne a Mantova o a Cremona. Ti sei mai chiesto il perché ? Vengono da voi perché avete inventato la caccia ? Un pò di onestà e di autocritica non guasterebbe

da Beppe 11/12/2014 1.54

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

sicuramente sei di una provincia tipo cremona ,pavia o mantova che tutti gli ambiti assieme non fanno il numero di quello di brescia prova vieni da noi e vedi come e' meraviglioso cacciare in 16.000...

da willy 10/12/2014 15.29

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

puoi rispondermi anche se non sai di dove sono. Posso dirti solo una cosa: ho conosciuto un amico bresciano che ha smesso di andare a beccacce nella tua provincia perché era stufo di litigare con i quelli del paese perché l'aspetto serale e mattutino lo fanno anche al martedì e venerdì. E con questo ho detto tutto.

da Beppe 10/12/2014 15.13

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Beppe, non dimentichiamo reti, archetti e sep.

da Gigi BS 10/12/2014 8.39

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

willy lascia perdere non si rendono conto di quanti siamo nel bresciano che vanno a caccia e loro con le poche migliaia per ambito si possono gestire la selvaggina tanti non sanno la nostra realta' sempre vanno a finire con la migratoria ma se chiudono la migratoria poi tocca a quelli dei polli di allevamento....

da matteo 10/12/2014 8.36

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Beppe se mi dici di dove sei ti posso rispondere...

da willy 10/12/2014 7.42

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

@ willy : la caccia non è certo nata a Brescia. E nemmeno le armi, leggiti la storia delle armi, non c'é l'ombra di un italiano. Le industrie armiere si, hai ragione. Che poi Brescia difende la caccia ... beh, lasciamelo dire ... non mi sembra che siate il miglior fulgido esempio di gestione venatoria (stanziale praticamente azzerata) e di rispetto delle regole (migratoria su specie protette e fonofil). Se il combattere per la caccia la lasciamo a voi, di sicuro ce la chiudono presto.

da Beppe 09/12/2014 23.04

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Marea ci non ha tutti i torti ... Ma una cosa non va dimenticata che da sempre chi non riesce a condizionare politicamente le scelte di in questo caso R.L. Non conta una sega e la sua ass. È' una di quelle che dice noi non facciamo politica è così la fanno gli altri gli anticaccia modificare questo atteggiamento sarebbe almeno il minimo sindacale x far valere le nostre ragioni non siamo poi così pochi

da Bresa 09/12/2014 20.41

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Per i tuoi capi andavano bene 10 uccelli da richiamo, i veri becchini della caccia, partecipare alle riunioni per difendere la caccia, i tuoi capi cosa difendono?

da verità per i cacciatori 09/12/2014 20.20

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

renzi e uno di loro ,,vrdiamo come si comporta

da 007 09/12/2014 17.15

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Bresa non avrebbe torto... se non fosse che buona parte delle limitazioni introdotte dai calendari integrativi provinciali sono richieste all'assessore di turno dalle rappresentanze venatorie, ve lo testimonia chi alle riunioni delle consulte faunistico venatorie provinciali ha spesso partecipato, quindi? Dove è sempre stato il problema, in chi chiede di restringere pensando di essere "più realista del re" o in chi soddisfa tali richieste per mere motivazioni elettorali?

da massimo marracci 09/12/2014 17.14

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Bene finiamola tanti calendari quante sono le province follia italiana bocche da sfamare

da Bresa 09/12/2014 15.53

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Gnoli avrà pure ragione ma sua lunga argomentazione concerne solo i politici. .. e tutti i dipendenti? saranno proprio tutti fannulloni da punire? Inoltre: la regione si riprenderà le competenze di agricoltura caccia e pesca che dal 2000 erano state trasferite alle province, materie delegate lo erano prima del 2000. .. mi pare ci sia un pò di confusione

da massimo marracci 09/12/2014 15.53

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

Calendario esteso nazionale!!! Piu' che sufficiente....Abbiamo visto dove siamo arrivati con tutti quelli che si sanno far valere

da Toni el cacciator 09/12/2014 15.39

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

perché ' da brescia e' nata la caccia e con lei tutte le aziende armiere...giusto non accettare ...brescia e' una delle poche citta' che si fa valere per i problemi della caccia...

da willy 09/12/2014 15.28

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

perché Brescia non ci sta ?

da Paolo Va 09/12/2014 14.54

Re:Lombardia: deleghe caccia rimarranno in Regione

BRAVO SIG. GNOLI FINALMENTE UNO CHE PARLA CHIARO

da LUCA BG 09/12/2014 10.44

Re:Lombardia, Deleghe caccia rimarranno in Regione

Ma datevi una mossa! Non solo si dovrebbero togliere competenze alle Province, ma a anche alle Regioni. Più tappe ci sono sulla filiera che fa girare i soldi e più si ruba. Ormai non ci sono storie. Una grande fetta dei nostrui soldi finisce nelle tasche dei nostri "onesti" amministratori e di quelle cloache che sono quei comitati di affari che un tempo si chiamavano partiti. La mafia non ha più la connotazione che la relegava in Sicilia o in Calabria (o in Puglia). Ormai è una piovra (come del resto lo è sempre stata) che decide la collocazione dell'immenso bilancio dello stato e delle amministrazioni locali. Più gente c'è che deve mettere una firma e più ladri ci troviamo a derubarci. Basta leggere "Il Padrino" di Mario Puzo, per capire come funziona e come ha sempre funzionato. Nella Roma Augustea, i pretori i prefetti i questori chenivano mandati a governare le province dell'impero e acquisivano poteri e ricchezze facendo la cresta sulle tasse e sulle erogazioni del governo centrale. Nell'america del dopoguerra, passato il pribizionismo, sostituito con il traffico di droga, gli ingenti capitali che ne derivarono vennero investiti in buona parte in affari cosiddetti leciti, a Las vegas, che fu costruita dal niente nel deserto e diventò un business soprattutto per le diverse mafie. Oggi, cadono tutti dal Pero, Alemanno (che da ministro dell'agricoltura fu già sfiorato dall'affare Parmalat/Tanzi; Lusi e Rutelli che gestiscono i soldi pubblici della Margherita con assoluta leggerezza (???); Veltroni che non si accorge che il bilancio della Capitale cresce a dismisura, il presidente di una cooperativa (Rossa)che dipende totalmente dagli aiuti di stato (per fornire servizi ai rom, ai rifugiati, ai carcerati) che si stacca uno stipendio di 25000 (venticinquemila) Euro al mese, come se fosse il presidente di una banca, tutto questo dà l'idea che abbiamo perso il senso della misura. Soluzioni? lasciamo perdere.

da P. Gnoli 09/12/2014 10.32