Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
ANCHE IL TAR PUGLIA RESPINGE IL RICORSO ANIMALISTATOSCANA. LA CCT SUONA LA CARICACacciatori sempre più civili. A Modena una sola sanzione all'aperturaCaos in Lombardia sulla Consegna dei tesseriniMoriglione e pavoncella, nuovo ricorso in ToscanaPresidio Animalista a Milano. Fidc scrive ai consiglieriMarche, soddisfazione delle associazioni venatorieTar Marche sospende "solo" caccia a moriglione e pavoncellaCia: a censire la fauna non ci siano solo i cacciatoriCaccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminileFedercaccia al convegno Face sui lagomorfiRichiami vivi per caccia colombaccio. Cct chiarisceAbruzzo: nuove restrizioni in vista Modena, atti vandalici su auto di cacciatori Roccoli. In Lombardia presidio animalista e denuncia all'UeEmilia R. chiede a Ispra riconoscimento braccata per controlloAnche Enalcaccia Marche al Tar per la difesa del calendario Butac svela disinformazione su prima giornata di cacciaMarche: caccia in deroga allo storno in altri tre comuniSergio Berlato Presidente Confavi Roccoli. Fidc Lombardia prepara difesa al TarAbruzzo. Arriva parere Ispra su calendario modificatoLombardia: ricorso al Tar contro riapertura roccoliMinistra Bellanova: "mio padre era cacciatore"Caccia Futura. Michele Merola - Per rinnovare nella tradizioneAssociazioni Lombarde: La realtà contro le bugie sulla cacciaFiocchi: novità per la caccia da BruxellesStagione caccia al via. Partono le strumentalizzazioniFein: catturato primo tordo in migrazioneIl futuro delle GGVV: la collaborazione tra enti ed associazioniMartani su Radio2 "voglio tagliare le gomme ai cacciatori"Sicilia: in calendario venatorio la caccia al coniglio selvaticoCalendario Puglia: associazioni venatorie preparano difesa al TarRicorsi al Tar. Buone notizie dalla CalabriaFidc Lazio: urge regolamento richiami viviLombardia, approvate riduzioni al carniere Apertura. Arci Caccia scrive al Comandante Cufa CarabinieriBruxelles: riparte l'intergruppo Biodiversità, Caccia e RuralitàDal Senatore Bruzzone un richiamo all'unità dei cacciatoriCalendario Abruzzo, Fidc incontra la Regione Eps Arci Caccia: Abruzzo, peggio la toppa del bucoCaccia Futura. Emanuela Lello, la gendarme con la penna verdeArci Caccia Toscana chiede costituzione cabina di regia Il Piemonte chiede più autonomia sulla cacciaMarche: parte la difesa del calendario venatorioSuccesso per la "Braccata rosa" delle donne FidcArci Caccia Puglia sul ricorso al Tar Abruzzo, ancora incertezzePuglia: Tar anticipa udienza contro Calendario Venatorio La caccia in Lituania, patria del neo Commissario Ue all'AmbientePasso. Prime avvisaglie?Ad Alessandria convegno sul futuro della caccia piemonteseL'Intergruppo Ue Caccia e biodiversità verso la sua ricostituzioneNominati Commissari Ue. Ecco chi va all'Agricoltura e all'AmbienteSolidarietà di Arci Caccia dopo i vandalismiFidc: attacchi degli estremisti non ci fanno pauraCosta compiace i pescatori: approvata immissione specie alieneDa Regione Abruzzo nuova proposta di Calendario VenatorioNuovi imbrattamenti contro le sedi FidcCinghiali, Rolfi "In Lombardia abbattimenti raddoppiati"Animalisti imbrattano sede Federcaccia UmbriaCaccia Futura - Federico Scrimieri: bocconiano coi fiocchiArci Caccia Treviso. Successo per il seminario dedicato al cervoIncidente di caccia e assicurazione. Un chiarimento da FidcCst, Marche: ennesima paralisi della cacciaUNA: Inaugurato capanno di osservazione Bocca d'OmbroneAnlc Marche: su preapertura decisione incomprensibileSospesa di nuovo la caccia in preapertura nelle Marche70 mila persone alla Sagra degli Osei di SacileZipponi nuovo Presidente Fondazione UnaA Empoli la nuova casa comune dei cacciatoriCaccia Futura - Pietro Iacovone. Sempre in prima lineaA Capannoli incontro sull'aggiornamento dei Key ConceptsConfagricoltura Toscana: serve nuovo patto tra cacciatori e agricoltoriPeste suina Sardegna. Rinnovata la collaborazione dei cacciatoriColli Euganei, abbattimenti cinghiali aumentati grazie a selcontrolloriVeneto: legittima partecipazione cacciatori al controllo faunisticoConte bis. Riconfermato Costa. All'Agricoltura va Teresa BellanovaPubblicato lavoro sulla beccaccia con telemetria satellitarePepe: calendarizzare subito Piano Faunistico AbruzzoSicilia, piccoli ritocchi al calendario venatorioGoverno M5S - Pd al via. Gli accordi sull'AmbienteMacerata: processione di San Giuliano, protettore dei cacciatoriBenevento, incontro su gestione faunisticaCaccia futura. "Eccomi, sono Maua"Cacce tradizionali. Ompo al lavoroNuovo calendario Abruzzo? Wwf diffida la RegioneDonati oltre 100 mila euro al Gaslini dai cacciatoriSiena: fondi ai cinghialai per i miglioramenti ambientaliFidc Marche: "non ci faremo piegare dai ricorsi animalisti"Berlato: Regione applichi legge su mobilità venatoriaAnuu: ancora stallo nella migrazioneAbbattimento accertato. I chiarimenti della Regione ToscanaFidc Emilia Romagna risponde ad attacco Enpa Federcaccia incontra il Presidente del Parlamento EuropeoArci Caccia ringrazia la Regione Marche per la preaperturaMarche, ok alla preapertura a colombaccio e corvidiFidc Umbria "mancato parere Ispra diritto sottratto ai cacciatori"Fassini (Arci Caccia): l’Apertura consacra il nostro amore per la naturaUmbria, niente da fare per la preaperturaA Crespina proclamati i campioni degli uccelli canoriMarche, la Regione: "la preapertura si farà"Inizio stagione venatoria. Il saluto del Presidente Fidc BuconiCalabria: proroga per i cacciatori di cinghialiGame Fair. Federcaccia incontra i cacciatoriCalabria, cinghiali "un problema di sicurezza pubblica"Toscana approva accordi reciprocità cacciaTar Sicilia respinge istanza associazioni venatoriePreapertura Umbria: si attende ancora il parere IspraSpecie esotiche in declino. FACE aggiorna sulle restrizioni Preapertura Caccia. CCT: ecco le regole da rispettareFidc: Nasce la settoriale cinghialai dell'Emilia RomagnaAbruzzo. Sospeso Calendario Venatorio 2019 - 2020Arci Caccia Marche: "subito nuovo decreto"Sospesa la preapertura della caccia nelle MarcheIl calendario siciliano piace agli animalistiArci Caccia Toscana: "carniere tortora merito nostro"Toscana: preapertura caccia 1 e 8 settembreUtilizzo richiami caccia. Chiarimenti dalla Regione ToscanaPuglia: modifiche calendario venatorio, colombaccio in preaperturaSardegna: Approvato Calendario Venatorio 2019 - 2020Passo. Il caldo fa la differenzaAssessore Mai all'Enpa: no a reintroduzione cinghialiFucecchio. Fidc Pistoia risponde alle accuse ambientalisteSicilia. La reazione delle Associazioni venatorie Incontro a Fano con i rappresentanti della RegioneLa gestione degli Atc secondo Arci Caccia ToscanaContenimento al Padule di Fucecchio. La Lipu alza la voceSassari: approvati piani controllo cornacchia e cinghialiA Crespina campionato italiano uccelli canoriArosio: catturato primo prispolone in migrazione post nuzialeGuardie venatorie in assemblea a MacerataFiocchi: 5 stelle-Pd e la cacciaArci Caccia e Eps "La caccia, una e indivisibile"Ancora proteste per il calendario venatorio sicilianoDal Friuli una proposta di modifica della 157/92

News Caccia

Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni


lunedì 10 dicembre 2012
    
In una nota Coldiretti esprime il proprio apprezzamento per l'"iniziativa pionieristica” della regione Umbria che prevede di razionalizzare l’attività amministrativa degli Atc attraverso la costituzione di un unico ambito gestionale e di un ristretto numero di unità operative (Uot). Secondo la Conferderazione infatti, il risparmio conseguito, in termini di spesa potrebbe essere utilmente dirottato per l’indennizzo dei danni da fauna selvatica". 
 
La riforma avviata dall’Umbria degli Atc per Coldiretti costituisce un esempio interessante che dovrebbe essere seguito anche dalle altre Regioni visto che "ormai sono anni che sussistono perplessità sulle attività e modalità di gestione di tali enti, che appaiono un modello decisamente superato rispetto alle esigenze di una nuova e moderna pianificazione faunistico venatoria sul territorio", per arrivare ad una nuova suddivisione del territorio destinato all’attività venatoria ed un nuovo assetto organizzativo e funzionale per la gestione.

L'Atc unico permette un notevole risparmio degli oneri economici di funzionamento ed una razionalizzazione della spesa e la suddivisione del territorio in unità operative territoriali permette "una più precisa ed accurata programmazione e realizzazione di tutti quegli  interventi  gestionali (piani di abbattimento, miglioramenti ambientali, pianificazione distretti di caccia cinghiale e capriolo, ripopolamenti ecc.) che costituiscono le attività basilari a cui sono preposti i  Comitati di gestione".

Coldiretti propone degli aggiustamenti: la nomina del Presidente del comitato di gestione non provenga dalla Giunta regionale, ma dalla maggioranza dei componenti dell’UOT;  introdurre una regola in base alla quale, se non si può far fronte ai danni, è escluso di poter realizzare interventi diversi di immissione di fauna selvatica; no alla centralizzazione della produzione di selvaggina, attività che Coldiretti vedrebbe meglio svolta di norma dalle imprese agricole del territorio e regolata con le convenzioni di cui all’art 15 del D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228 Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'articolo 7 della L. 5 marzo 2001, n. 57.

Leggi tutte le news

7 commenti finora...

Re:Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni

Consiglio ai dirigenti COLDIRETTI di farsi un giretto in Friuli Venezia Giulia, oppure in Trentino Alto Adige, dove la gestione faunistica venatoria della fauna cacciabile è su BASE COMUNALE e dove le cose girano alla grande !! Non fanno neppure i ripopolamenti perchè la programmazione capillare del territorio permette di garantire i popolamenti stabili di selvaggina sul territorio.

da Bracconiere 10/12/2012 19.24

Re:Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni

Ancora non mettono bene a fuoco il vero problema italiano: i parchi, possono fare tutto quello che vogliono ma se non liberano le montagne, tutto l'appennino, da nord a sud, la gente a caccia non ci va!!! solo bazzecole, quelle che vengono pubblicate su questi siti, i veri problemi reali restano indietro ed indietro va pure la caccia italiana!!!

da luigi 10/12/2012 16.01

Re:Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni

A pensar male,spesso ci si indovina.Un solo ATC per regione?tanto per cominciare potrebbe essere "più meglio!!",però c'è da stare allerta perchè ogni qualvolta in italia si fa una modifica gli onesti ci rimetttono sempre.Se anzichè tanti ce ne fosse soltanto uno sarebbe un risparmio,ma per chi? anche per i cacciatori,oppure identiche entrate minori uscite e più soldi intascati?.Fate attenzione perchè la gente è strastufa,se fate ulteriori cazzate anzichè FAVORIRE LA CACCIA MA QUELLA VERA!!!,in pochi continueranno a cacciare ma voi dovrete cercarvi un lavoro,ma quello vero.

da vince50 10/12/2012 15.06

Re:Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni

Comunque, bianco o nero che sia, il fatto è che dei nostri soldi ne vengono sperperati troppi. Gli agricoltori hanno ragione quando chiedono i danni reali provocati dalla selvaggina. Si devono e ci dobbiamo ricordare tuttavia che ci sono anche altri modi per ridurre l'entità dei danni. Come ad esempio limitare la presenza in grave esubero di selvatici che si rifugiano nei parchi e nelle aree protette. Una più oculata gestione, con l'aiuto GRATUTITO dei cacciatori, può ridurre notevolmente il problema. Lo sanno tutti, lo hanno dimostrato ampie ricerche, solo certi cervelli "romantici", che hanno peso sui politici, insistono a ignorare questa chiara realtà.

da Sveglia. 10/12/2012 14.49

Re:Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni

Forse che la coldiretti ha fiutato l’affare e vuole essere dalla partita per spartirsi ancora i soldi dei cacciatori? 80 € alla regione più 25/50 € a Atc non sono sufficienti a saziare le vostre bocche senza avere in cambio nulla come selvaggina stanziale se non cinghiali. Le gazze, storni, volpi, cornacchie, cani e gatti randagi distruttori dalla natura che la vostra parte politica protegge lo devono pagare i cacciatori? Lo scempio ambientale che avete messo in atto da anni con la monocultura, sozzerie varie immesse nei campi, l’eliminazione delle siepi, l’interramento di fossi , bonifiche delle marcite ecc.ecc. tutte azioni a scapito della caccia e della biodiversità sono state messe in atto da voi coltivatori mica dai cacciatori. Ai cacciatori mica gli avete chiesto consulenze fate a disfate a vostro piacimento e il conto lo presentate ai cacciatori vero?

da Cacciatore 10/12/2012 13.17

Re:Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni

Chiederemo direttamente ai Dirigenti Coldiretti se detta analisi e presa di posizione proviene direttamente dalle sede, oppure, come purtroppo è successo qualche volta in passato, è "farina" dei soliti faccendieri. Serve, in ogni modo, volontà politica per togliere dalle mani dei soliti "gerarchi" la direzione di eventuale ATC. La Regione infatti ha il dovere di gestire il "popolo" venatorio, contrariamente a quanto è avvenuto sinora, che invece ha gestito le clientele politico/associative.

da Mario Bartoccini - Portavoce Club "Le Torri" 10/12/2012 12.42

Re:Coldiretti: riforma Atc Umbria esempio per tutte le Regioni

SAREBBE MEGLIO TOGLIERLI DEL TUTTO. MA SE NE RIMANE SOLTANTO UNO PER REGIONE UN PASSO AVANTI SI E' FATTO. STAREMO A VEDERE. BASTA CHE NON CE LO FATE PAGARE IL TRIPLO............

da NANNI 10/12/2012 12.20