HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani |
  Cerca
Archivio
<marzo 2017>
lunmarmergiovensabdom
272812345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829303112
3456789
Mensile
marzo 2017
febbraio 2017
gennaio 2017
dicembre 2016
novembre 2016
ottobre 2016
settembre 2016
agosto 2016
luglio 2016
giugno 2016
maggio 2016
aprile 2016
marzo 2016
febbraio 2016
gennaio 2016
dicembre 2015
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
agosto 2012
luglio 2012
giugno 2012
maggio 2012
aprile 2012
marzo 2012
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
aprile 2011
marzo 2011
febbraio 2011
gennaio 2011
dicembre 2010
novembre 2010
ottobre 2010
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
feb 23


23/02/2017 

 

Gira in queste ore sui social network un video in cui un maschio di zebra tenta con estrema determinazione di uccidere un piccolo della sua stessa specie per potersi accoppiare con la madre. Un atteggiamento più che normale, che di solito si osserva nei carnivori e in generale riguarda animali che consideriamo un po' più aggressivi di un simpatico cavallino a strisce, e che a dir la verità non può che turbarci, almeno un po'.

Per noi umani l'infanticidio è il più terribile dei crimini, lo è perché il nostro successo come specie si deve molto alla nostra capacità di entrare in empatia con i nostri simili, che ha permesso l'organizzazione in società, sempre più complesse. Ma per un animale non è altro che un modo di determinarsi e far valere il proprio dna su quello altrui, anche se non può saperlo. E non possiamo certo fargliene una colpa.

Così come non possiamo prendercela con una zebra perché attacca un cucciolo indifeso, allo stesso modo non dovremmo mai attribuire agli animali i nostri codici di comportamento e i nostri valori. Al di fuori dei cartoni animati, in natura bene e male non esistono. Anzi, il dolore e la sopraffazione sono scontate come mangiare e dormire.

I cosiddetti animalisti hanno poca dimestichezza con queste verità, tentano di nasconderle e ammorbidirle. Proprio come fanno i bambini, fanno finta di non sapere che gli animali, anche quelli domestici, hanno caratteristiche fisiche e biologiche atte ad uccidere. La natura ha previsto i canini per affondare nella carne viva, e spesso le vittime sono proprio i cuccioli. Ecco perchè è un abominio contro natura cercare di allevare un cane o un gatto secondo i propri valori etici, magari arrivando agli estremi (sempre meno rari) di nutrirli con azzardate diete vegane.

Il vero fascino della natura, in realtà, è che siamo tutti connessi e interdipendenti. Esseri umani compresi. E se anche ai bambini fosse spiegato questo concetto, forse si creerebbero meno traumi (prima o poi capiranno da soli che un facocero non può essere amico di un leone, come si vede in un noto cartone Disney) e, un giorno, forse, avremo adulti più consapevoli, meno turbati e confusi della generazione di trentenni che vediamo oggi. Se conosci la natura, vien da sé, puoi capire anche che non c'è nulla di sbagliato nel mangiare un essere vivente, e che sia animale o vegetale ben poco cambia nell'ordine naturale delle cose.

(C.F.)

Tags:

Tuo Nome:
Titolo:
Commento:


54.205.210.125
Aggiungi un commento   Annulla 

1 commenti finora...

Re: Crudele madre natura

Per fortuna dello zebrotto i denti equini non sono adatti a tritar ossa e carne...un leone ci mette un secondo ad uccidere un cucciolo della propria specie.
Il vero abominio sono gli animalisti stessi prima ancora delle loro malattie mentali. Un vero e poprio fenomeno da circo che arreca solo danni alla societa'. Sempre piu' spesso anche violenza.

da Flagg   23/02/2017
Cerca nel Blog
Lista dei Blog