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20/07/2014 12.39 

 
 
 
Nel corso della mia vita ho abbattuto diversi cinghiali, tanti a dir la verità, ma non stiamo lì a contarli. Ricordo vivamente il primo (come potrei dimenticare il mio battesimo di sangue?), qualcun altro perché magari l’ho catturato in circostanze particolari, ma di tanti altri il ricordo si è perduto nei meandri infiniti della mia mente. In oltre trent’anni di appassionanti “Cacciarelle” e di intrepidi appostamenti, ho avuto  l’occasione di vivere centomila avventure, di sparare con diverse armi, sia lisce sia rigate, camerate in molteplici calibri, ma fino a quell’indimenticabile sabato mattina di fine novembre non mi era mai capitato di abbattere un cinghiale veramente enorme,  di addirittura 156 chilogrammi, pesato pieno con tutti gli attributi!

E, credetemi, un cinghiale così,  per i boschi della Maremma dove sono nato e cresciuto, è un record. Un cinghiale di quelli che ogni cacciatore desidera incontrare almeno una volta nella vita e che io ho avuto la fortuna di catturare a quarantasette anni! Strano, ma vero, tutte le mie cacciate più belle, quelle memorabili, quelle da segnare sul calendario, sono sempre iniziate male. Quel fatidico giorno di novembre, non erano neanche le otto del mattino che già ero inc…. pardon,  adirato come una bestia.

Come puntualmente accade tutte le volte che c’è da partire per una battuta importante, impegnativa sia per i cacciatori sia per i cani, c’è sempre chi (involontariamente?) cerca di metterti i bastoni tra le ruote. Come ad esempio l’invitato forestiero  da andare a recuperare perché si è perso nelle miriadi di stradine interponderali che circondano Capalbio. E che dire dei soliti simpaticoni che mezz’ora prima dell’inizio della battuta vogliono tirare a tutti i costi “quattro colpi” per controllare la taratura delle loro carabine?

Poi c’è sempre chi nel bel mezzo di mille ettari di macchia mediterranea cerca un negozio di alimentari perché si è dimenticato a casa il pane o addirittura il pranzo intero. Ma i migliori sono quelli che prima ancora che gli venga assegnata la posta, si lamentano che tanto sarà brutta, scomoda ed a vento cattivo. Se la pazienza è la virtù dei forti, io sono un uomo debolissimo, ma nonostante tutto quel mattino insieme a Giampiero, Alessandro e Raimondo riuscimmo ugualmente a mettere in moto come si deve e in tempi brevi la grande macchina venatoria. Giampiero, dopo il sorteggio delle poste, da buon Capocaccia e quindi da “Gran Direttore d’orchestra” partì per andare a dirigere battitori, canai e bracchieri, mentre Ale e Raimondo si spartirono le poste e cominciarono a sgranarle come un rosario lungo due cesse tagliafuoco, una situata a nord ed una a sud di un grande corpo di macchia.

Le poste a sud sarebbero state avvantaggiate perché posizionate controvento, ma secondo il mio parere anche quelle a nord avrebbero avuto buone possibilità di sparare. Stando alle tracce lasciate sul terreno, un grosso branco di cinghiali era uscito proprio dal bosco a nord per entrare in quello che ci stavamo apprestando a battere e se l’esperienza insegna, anche nella zona a vento “cattivo” non sarebbe stato affatto male schierare una decina di fucili. Tutti abbiamo le nostre convinzioni.

Io, ad esempio, sono un fautore della regola che, quando un cinghiale è inseguito da cani e cacciatori, cerca rifugio in una zona che conosce bene e spesso lo fa percorrendo sempre la stessa strada. Quindi, se un branco di animali ha deciso di andare a nutrirsi in una macchia e di averla trovata talmente ospitale da ispirarli a schiacciarci anche un pisolino, non sarebbe stata una sorpresa per nessuno se al primo abbaio, tutti i cinghiali che stavamo cercando sarebbero corsi a rifugiarsi da dov’erano venuti. Come aiutante ed intimo amico del Capocaccia, non mi sono mai scelto dove mettermi di posta, così, zaino e carabina in spalla, m’avviai tranquillo con il mio gruppo verso nord. Avremmo avuto il vento alle spalle, pazienza, ma sarebbe stata ugualmente una gran bella cacciata.

Le folcroristiche Cacciarelle maremmane, se ben fatte, sono quasi tutte uguali. Si cerca di fare un “sette” con le poste, oppure di chiudere uno o più versanti di un monte o di un tratto di terreno più o meno vasto, a seconda del caso. Poi si schierano i battitori nei punti strategici e dopo il suono del corno che decreta l’inizio della battuta, si liberano i cani. A quel punto le poste caricano le armi, qualcuno si fa il segno della croce, qualcun altro fa un sortilegio o si da una “grattatina”, ma tutti sperano che prima di sera un bel verro decida di affacciarsi alla propria posta.

Ho caricato talmente tante volte la mia Heckler & Koch 770 K calibro 308 Winchester da perderne il conto. Da circa un anno avevo abbandonato le palle RWS TIG e Nosler Ballistic TIP (entrambi ottime e micidiali palle) a favore delle nuove Hornady SST, ma avevo mantenuto inalterati sia la granitura classica della palla di 150 grani sia la vecchia dose di Norma 202. Mi fidavo delle SST perchè si erano già dimostrate efficacissime sia contro i porcastri sia contro i grossi cinghiali, quindi averne un bel numero stipate nel caricatore della carabina sarebbe stata una garanzia contro ogni evenienza. Alessandro mi aveva lasciato in un fondino, sinceramente  poco transitato dagli animali, ma che in compenso offriva una buona visuale per il tiro.

A parte il vento alle spalle non potevamo certo lamentarci. Con l’avanzare dell’età, le abitudini cambiano. Da tempo ho infatti abbandonato il sedile fatto di rami e sassi o favore di un comodissimo seggiolino a treppiede in pelle. Mi sedetti con la carabina di traverso sulle gambe ed attesi paziente. Le radioline ricetrasmittenti hanno rivoluzionato le battute al cinghiale, ma se da una parte sono di grande aiuto per tener collegati Capocaccia, canai, bracchieri e battitori, dall’altra possono disturbare chi sta di posta, anche se usa l’auricolare.

Decisi di lasciare la mia spenta nello zaino, perché con il fischiare del vento tra i rami preferii rivolgere tutta la mia attenzione al senso più importante che deve avere un buon cacciatore di cinghiali: l’udito! Non bisognava essere dei geni per capire che in condizioni simili, per avere una minima possibilità di sparare un colpo, dovevo dar frutto a tutta la mia esperienza, quindi: movimenti zero, niente colazione, niente pipì e soprattutto dovevo stare molto attento a tutto quel che succedeva nella zona circostante. In lontananza sentii un paio di colpi di carabina, segno inequivocabile che la cacciata era cominciata bene e che qualche animale era già arrivato alle poste. 

Purtroppo, nonostante il bel tempo, quel maledetto vento contrario non mi permetteva di seguire bene lo svolgimento della braccata. Figuratevi che non ero ancora riuscito a sentire neanche una canizza! La battuta al cinghiale è una di quelle cose che vanno assaporate bene dall’inizio alla fine. Se ne deve apprezzare lo sforzo sostenuto da tanti per l’organizzazione, il massiccio spiegamento di uomini, mezzi ed animali, il lavoro dei cani, a volte il silenzio, altre volte invece tutta la “sinfonia” di abbai, urla, spari a salve e quelli veri e sopratutto la meravigliosa solitudine della posta.

Come mi sentivo in quel momento? Posso descriverlo con una sola parola: sereno. Alla mia destra ed alla mia sinistra avevo due carissimi amici che, se così si può dire, mi facevano sentire con le spalle coperte. E’ un bene conoscere i propri vicini di posta. Non li vedevo e non li sentivo, ma sapevo che anche loro stavano ben attenti e ai loro posti. Ad un tratto mi sembrò di udire un movimento nel bosco, uno sfrascare disordinato che col passare del tempo si faceva sempre più distinto.

Non avevo dubbi che a provocarlo fosse un grosso selvatico in avvicinamento, ma dal rumore ipotizzai che fosse un bel palancone, visto che nella Tenuta delle Forane i daini sono tutt’altro che rari. A scanso d’equivoci mi alzai lentamente dallo sgabello, controllai che il Docter Sight Plus II montato sulla mia HK fosse acceso ed attesi di vedere che razza d’animale mi stava arrivando addosso. Lo tradì l’ansimare! Solo un selvatico respira e sbuffa in quel modo: un grosso cinghiale. Ma guarda che sorpresa! pensai.

Imbracciai veloce la carabina puntandola in direzione del rumore e pochi secondi dopo vidi apparire un mostro. Sì un mostro! Perché in vita mia, non avevo mai visto un cinghiale simile (almeno in una battuta) neanche preso da altri. Ebbi un attimo d’esitazione, ma soltanto uno, poi l’istinto e l’esperienza ebbero il sopravvento. Misi il visibilissimo Red Dot sul possente testone e tirai il grilletto. Sono sicuro che per quando il cinghiale cadde a terra era già morto. La SST da 150 grani gli era penetrata nel collo uccidendolo all’istante. Gliene tirai un’altra per sicurezza, ma avrei potuto tranquillamente risparmiarla.

Così muoiono i grandi solinghi, abbattuti senza cani dietro, da un cacciatore fortunato sì, ma che non si è fatto sorprendere. Il tiro era avvenuto da una distanza di quindici–venti metri nella penombra dell’intricato sottobosco e tutto il trinomio: arma, collimatore elettronico, munizione era stato all’altezza della situazione. Mi dispiace di aver contravvenuto agli insegnamenti ricevuti in gioventù da mio nonno e di mio padre, ma non ce la feci ad aspettare la fine della battuta per andare a vedere la mia preda da vicino. Nell’aria si udivano degli spari, ma nessun cane abbaiare nelle vicinanze, così avvisai i miei comprensivi compagni di posta ed avuto il loro OK, mi avvicinai a quell’enorme, immobile massa scura.

Era un cinghiale bellissimo! Sembrava un maremmano puro d’ottanta chili messo sopra ad una fotocopiatrice ed ingrandito di non so quante volte, ma sempre in proporzione. Era perfetto. Colore sale e pepe, testa grande, trofeo importante e fianchi stretti. Lo stimai dai 140 ai 170 chili. Gran bell’animale. Chissà che faccia avrebbe fatto Giampiero quando lo avrebbe visto! Fui quasi tentato di attaccarmi alla radiolina e di dare la notizia a gran voce, ma riuscii a trattenermi. Quelli sono momenti unici che devono essere sfruttati bene. Volevo fargli una sorpresa al buon Bernacchi. Intanto la battuta era ancora in corso, ma non mi presi la briga di rimpiazzare le due cartucce sparate perché nella Heckler ne avevo ancora altre e otto!

Mi rimisi a sedere sul mio seggiolino come un ebete, con un sorriso stampato in faccia  che in quel momento niente e nessuno sarebbe stato in grado di togliermi. I fatti dimostrarono che le mie previsioni erano state esatte perché del tableau finale di quindici cinghiali, otto furono abbattuti proprio lungo la linea di poste dov’ero anch’io, lungo quella cessa battuta dal vento contrario che comunque avevamo fatto bene ad armare. Quando per l’ora di pranzo la squadra si riunì, cominciai a sentir circolare delle voci: “E’ stato preso un cinghiale enorme! Per smacchiarlo ci sono volute sette persone!”, ed io zitto.

Finalmente arrivò anche Giampiero che volle vedere subito i cinghiali abbattuti. “E questo chi l’ha preso? Addosso ha due colpi di carabina”, disse il burbero capalbiese al cospetto di quel magnifico esemplare di “Re della Macchia”. “Sono due palle Hornady SST da centocinquanta grani calibro 308!” Risposi io incrociando il suo sorriso. Non ci fu bisogno di dire nient’altro...

 
Marco  Benecchi  
 
 

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117 commenti finora...

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Ciao a tutti, mi chiamo Aisha Sadat, sono sposata da 20 anni con mio marito e abbiamo due figli, l'anziano uno di 16 anni e un giovane di 11 anni. Mio marito mi ha amato molto, ma arriva a un punto in cui è coinvolto in una relazione con una donna che è la sua collega. Non l'ho mai immaginato, ma in qualche modo il suo atteggiamento nei miei confronti e nei confronti dei bambini è cambiato, il suo ritardo nel lavoro mi ha fatto riflettere sull'argomento, anche nel mio 20 ° anniversario di matrimonio a marzo, mi tengo lontano dal sesso mentre promettiamo di farlo durante il matrimonio il giorno dell'anniversario, 15 giorni prima dell'anniversario di matrimonio, ha confessato che sì ha fatto sesso con il suo collega.
L'ha portata nel mio letto quando ero fuori per lavoro, significa che i miei sentimenti erano totalmente privi di valore per lui, Le mie condizioni mentali sono piene di agonia, penso di non poter dimenticare e recuperare il dolore, questa donna aveva il pieno controllo di lei e io non abbiamo mai voluto farlo con la violenza, lei vuole conquistarmi mentre è divorziata, ha detto di essere gelosa della nostra relazione e che mi rovinerà prendendo mio marito. Ho dovuto discuterne con un amico che mi ha chiesto di trovare un buon lanciatore di incantesimi, prima di tutto non ho mai creduto in questa ortografia del Cast, ma devo provarlo fino a quando ho incontrato l'email di PROPHET NOSA UGO su Internet su come ha aiutato così tante persone a riprendersi il loro ex e ad aiutare a sistemare la relazione e rendere felici le persone nella loro relazione e alcune altre storie sulla malattia spirituale.
Gli ho spiegato la mia situazione e mi ha aiutato a compiere alcune preghiere, alcune erbe e radici e un piccolo sacrificio che ho fatto, e in 7 giorni è tornato per scusarmi ed è stato solo un miracolo per me, sono felice oggi che mi ha aiutato e posso dire con orgoglio che mio marito ora è di nuovo con me e ora è innamorato di me come mai prima d'ora.
Hai bisogno di aiuto nella tua relazione come riavere il tuo uomo, moglie, fidanzato, fidanzata, vincere lotterie, cure a base di erbe per malattie, HIV, malattie sessualmente trasmissibili, asma, artrite, Fybroid, Ictus o qualsiasi tipo di malattia, problemi spirituali , Promozione del lavoro, Gli spettatori che leggono il mio post che ha bisogno di aiuto in merito a qualsiasi difficoltà della vita devono contattare PROPHET NOSA UGO e sarai felice di averlo fatto.

Email: [email protected]
WhatsApp: +37258031247

da Aisha Sadat  23/11/2019 21.58

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Rispondo in ritardo, al tuo post del 25 luglio, perchè rientro solo ora da un lungo periodo di vacanze.
Lo so che nella formula dell'energia cinetica la velocità "entra" sempre al quadrato, ma la mia era una semplificazione, considerato il livello medio dell'utenza, e non mi sembra il caso di fare lo spiritoso con riferimenti alle scuole frequentate.
A questo proposito, in ogni caso e se lo vuoi proprio sapere, credo che non abbiamo fatto le stesse scuole, almeno così non pare leggendo la prosa scadente ed elementare che utilizzi per i tuoi "articoli". Io scrivo molto meglio, avendo fatto studi classici che, di sicuro, non fanno parte del tuo passato.

da da Marco x Marco Benecchi  27/08/2014 10.30

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

x FILIPPO 53 come dicevamo proprio ieri sera...............


ATC PERUGIA 2 ORGANIZZA CORSO CONTROLLO-CONTENIMENTO SPECIE CINGHIALE
Luciano Calabresi: puntiamo sulla formazione per una nuova cultura venatoria

(Avi News) – Perugia, 29 lug. – L’Ambito territoriale di caccia (Atc) Perugia 2, in collaborazione con il servizio gestione e programmazione faunistica della Provincia di Perugia, ha organizzato e sta attuando il corso per abilitazione e controllo-contenimento della specie cinghiale. “L’iniziativa – ha detto il presidente di Atc Perugia 2, Luciano Calabresi – è stata ritenuta, in maniera unanime, rilevante e lodevole tanto che il mondo venatorio umbro sta rispondendo bene avendo già inviato al nostro ufficio centinaia di richieste di partecipazione alle quali, ci aspettiamo, se ne aggiungeranno altre”.
Il corso rientra nelle finalità dell’Atc Perugia 2 che vedono in primo piano la formazione e ha l’obiettivo di preparare i cacciatori per operare correttamente nel controllo-contenimento della specie cinghiale all’interno del territorio delle Atc, aree protette escluse, nel periodo che fa registrare i maggiori danni alle culture agricole, quello primaverile-estivo, e comunque secondo necessità, nel tentativo di risolvere gli squilibri ecologici e strutturali.
Per provare, inoltre, a ridurre i danni che comportano anche un esborso economico in continuo aumento da parte delle istituzioni.
Destinato ai cacciatori titolari di licenza di caccia, ma anche a chi vuole saperne di più su territorio, ruralità e specie cinghiale, si tiene a Spoleto, nei locali della ex Comunità montana Monti Martani, Serano e Subasio, in un’unica sessione con lezioni della durata di 9 ore, l’ultimo venerdì di ogni mese (con le dovute richieste, in sostituzione il sabato) tranne che ad agosto, e sarà organizzato finché ci saranno richieste.
L’esame per conseguire l’abilitazione si svolge poi il venerdì successivo a quello delle lezioni e prevede un test scritto e una prova orale al superamento dei quali l’aspirante cacciatore al contenimento della specie cinghiale, se non già abilitato da altri corsi, si deve recare al campo di tiro e svolgere una sessione teorica, dedicata alle norme fondamentali per operare in sicurezza, e una prova di tiro per verificare la confidenza del cacciatore con l’arma a canna rigata e dotata di ottica.
“Il cacciatore formato e informato – ha proseguito Calabresi – sarà determinante in quella nuova cultura venatoria che noi, con le nostre poche forze, cerchiamo di promuovere. Questo corso, che esce volutamente dai pur necessari aspetti tecnici per introdurre anche elementi di storia della ruralità e del territorio e di antropologia filosofica e culturale, si pone il fine di una preparazione più ampia”.
“In tale direzione – ha concluso Calabresi – vanno tutti gli altri corsi in itinere e in preparazione, forma, seppur embrionale, di una ‘scuola di caccia’ in cui il protagonista è il territorio e i numerosi portatori di interesse che ne permettono salvaguardia e sviluppo.
All’organizzazione di questo corso e di quello sul corretto trattamento igienico-sanitario delle carni di selvaggina e loro valorizzazione ha contribuito anche l’approvazione del Consiglio provinciale di Perugia del nuovo piano faunistico, avvenuta lo scorso aprile, che prevede la formazione del cacciatore con specifiche azioni”.

Per informazioni sul corso contattare l’Atc Perugia 2: 0742.260108, [email protected]

da Massimiliano  29/07/2014 15.33

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Pedro adesso che ti sei calmato ti dico una cosa che hai......dimenticato?
Quando tiri a certe distanze DEVI calcolare anche l' effetto della luce! Ovviamente la luce non ha alcun effetto diretto sulla traiettoria, ce l' ha sulla tua vista attraverso il cannocchiale. E' un effetto ben noto ai tiratori sportivi che gareggiano su distanze a partire da 300 metri. Il succo e' che se spari in condizioni di luce diverse da quelle della taratura ti cambia il punto d' impatto in maniera poco significativa solo se tiri entro 200-250 metri. Gia' 400-500 e' un' altra storia. In montagna magari non ci si accorge perche' c'e' quasi sempre il vento.....quindi prima di disprezzare chi non caccia in montagna informati bene. Valutare questo tipo di correzione e' ancora piu' difficile (per chi non lo sa) del vento e richiede esperienza e...manico, appunto!

Invece di spendere tanti solidi per il Merkel si puo' prendere l' Haenel (Jaeger 9) dato che e' di proprieta' della Merkel, usa la stessa identica meccanica ma costa mooolto meno.....

da Flagg X Pedro  29/07/2014 10.11

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

di bello il Kifplau ha solo il peso contenuto. Poi, è difficile da sparare, da sistemare , da trovarci l'assetto giusto. Una volta, un amico di Rovereto è venuto in una mia azienda in Appennino dove da molti anno compro tutto il piano di abbattimento e con lo stesso calibro e fucile ( dopo averne decantato lodi e onori) ha sparato 10 colpi sui caprioli da 30 metri a 150 metri senza ferirne neppure uno ( almeno mi divertivo con il cane da traccia). Stessa cosa in una riserva sulle Dolomiti. stesso calibro , stesso fucile stessa serie di padelle sul camoscio. Filippo, io credo che un cacciatore deve arrivare al Kifplau per gradi. E' un arma non per tutti , indiscutibilmente molto bella , (preferisco il Merkel) ed efficace se usata con cervello. Però, una volta , un trentino della Val di None, mi ha fatto vedere cose incredibili con un Kifplau preparato da un certo armaiolo di sondrio che non ricordo il nome. Bene, tre caprioli , il più vicino a 400 metri ( eravamo invitati ) ... gli ho stretto la mano gran tiratore . Niente da dire. sono stato con sempre con lui a camosci e mi ha fatto vedere un tiro incredibile che se non fossi stato presente non ci avrei creduto. Morale? il manico è tutto. Buona giornata Filippo.

da Pedro  29/07/2014 9.05

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Grazie dei complimenti. Perché non ti piace il 6x62? Come ho già detto lo uso con soddisfazione da molti anni. Possiedo tanti altri calibri (300, 6,5x68, 270, 7x64 e 7 RM, se vogliamo anche 8x68) adatti per il camoscio se mi ci fossi trovato male lo avrei abbandonato, non credi? Capisco di più l'avversione per il Kipplauf, non tutti ci si trovano bene. Sul calibro invece sono convinto, per la mia modesta esperienza, che per il camoscio sia un'ottima scelta. Non ne conosco l'efficacia oltre i 350 metri, questo è vero.
In bocca

da Filippo 53 x Pedro (e per MB)  29/07/2014 8.35

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

A proposito di Pesca,
Io sono nato a CIVITAVECCHIA (dove lavoro e dove ho ancora tutti i familiari compresi 4 dei miei 6 cani!) ma vivo a Santa Marinella a 80 - 90 metri dall mare.
Ho praticato per una vita la pesca subaquea poi ho dovuto lasciarla perchè la caccia mi portava via tutto il mio tempo libero. Ma quando ero ragazzino di 10 -12 anni volli provare l'esperienza della pesca con la canna.
Mio padre mi fece "assemblare" da un professionista la canna con cui mio nonnno andava a RANE nei fossi e poi decidemmo di provarla in mare.
Morale non riuscivo a prendere un pesce. Diedi la colpa a mio padre e alla canna chiedendo di comperamene una in fibra.
Allorchè mio padre un bel giorno mi porto al mare con il figlio di un vicino di casa ed io, per dimostrare la scarsa qualità ella mia canna la scambiai con quella di lui.....
Morale, il mio vicino di casa con la mia canna da Ranocchie riempì un secchio di pesce, mentre io, con la sua canna in fibra di carbonio.. non ne presi neanche uno.
Quell'episodio mi convinse definitivamente che ero nato cacciatore..
Non pescatore.
Comunque oggi, quelle rare volte che ho un po' di tempo libero, preferisco vedermi in tv un video di pesca sub, piuttosto che uno di caccia! Con una netta predilezione per la pesca a dentici e ricciole.
Un mio carissimo amico, cacciatore di cinghiali, mio "allievo" ne ha presa una venti giorni fa di 36 kg!
Non credo di aver mai provato tanta invidia...
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Pescatore  29/07/2014 8.18

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Squadre con persone corrette. Sono sicuro che ci siano ma sono talmente poche che non fanno "rumore" e la realtà è ben altra. Sono convinto che presto questa forma di caccia sarà drasticamente ridimensionata le nuove leggi regionali ( E.R.) prevedono ( giustamente) un bel ritocco dando più spazio alla "girata". meno cani, meno gente, meno rumore, meno impatto ma servono cacciatori bravi e nella battuta quelli buoni si contano nelle dita di una mano! Io sarei per il prelievo selettivo tutto l'anno , con possibilità di pasturare e con orari più consoni al cinghiale adeguati alla stagione. Le battute? 10 all'anno, massimo 30 cacciatori, non la domenica. per scherzare lo proposto questo in ATC , mi hanno preso a calci ( simbolici). Ma forse , non hanno tutti i torti.
Benecchi, chiedo scusa, riguardo al "grosso". io lo ricarico molto bene e devo dire che una volta sparsa la voce è come lo specchietto per le allodole!

da Gino x Filippo  29/07/2014 7.50

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Accetto con piacere la tua amicizia.
si che il vicino di posta sparasse al cinghiale morto che avevo appena sparato e' successo anche a me piu volte e il motivo e la scusa sono sempre quello che dici. il 243 per la battuta continuo a consideralo un po sotto il minimo per la battuta anche se in altre tipologie di caccie sicuramente fa il suo lavoro anche su animali importanti.
P.S. Siamo quasi coetanei anche nelle licenze di caccia.

da da Pescatore x M. Benecchi  29/07/2014 7.22

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

ah ah ah il cobra ... !! bello. diciamoci la verità . A voi appenninici vi hanno inculcato nella testa che il 243 era il classico calibro per il capriolo e TUTTI ci siete cascati come le oche!!
Crostiano ho comprato il giornale ma non ti ho trovato. Filippo, Weidmannsheilll ! Lo sai, una cosa del genere era successa pure a me, Bel racconto, realistico , calibro e fucile a me non piacciono per niente e io non ti avrei fatto sparare a 350 metri anche se il calibro è ottimo per le lunghe distanze. Bravo sei un ottimo scrittore. Ho sfogliato il giornale e dopo la melassa insignificante del vostro direttore ho letto un allucinante articolo sui cani da traccia ridicolo. Se scrivi tu lo compro ancora. altirmenti ne faccio volentieri a meno

da Pedro  29/07/2014 7.15

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Aahhh.....(sospiro trasognato) , il 243 .... Meglio noto come " il cobra".
Quanti ricordi , ....ormai lo uso poco , ma è come il primo amore....

Aaaahhhh.... ( altro sospiro un po' più lungo )

da Cristiano montano  28/07/2014 20.53

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Tra amici possiamo darci del tu....
Di signore ne ho conosciuto uno
Poi l'hanno messo in croce!!!

Ora ti spiego il motivo del secondo COLPO, del tiro al cinghiale "morto".

Devo ripeterti da quanti anni vado a "Cacciarella".?????
Spero di no....
Posso dirti che in una nutrita squadra di baldi cacciatori ne trovi di tutti i tipi.
Tra i più frequenti ci sono quelli che non vedono l'ORA DI "FINIRE" un cinghiale ferito da un altro.
A tutti sarà sicuramente capitato di colpire bene un cinghiale che mentre "scalzetta" praticamente morto, il vicino di posta gli tira due mine gridando: "L'ho ammazzato io. Se ne stava andando!"
Non dirmi che non ti è mai capitat?.
Allora, da mia VECCHISSIMA ABITUDINE, quando il cinghiale "merita" una seconda botta gliela tiro SEMPRE.
Ma proprio sempre, anche se usassi il mio express 416......
Lo sai quante volte mi è capitato di tirare ad un cinghiale e poi di mettermi a gridare: E' MORTO, E' MORTO: Non sparate, non sparate" specialmente quando sei di posta in un campo.
Una volta fulminai un grosso verro di 80 - 90 chili appena uscito dal bosco...
Quel giorno usai, me lo ricordo bene, una TIG da 150 grani. Il cinghiale lo inchiodai sul "passo", poi mi girai verso il mio amico di dx per vedere se avava assistito alla scena e lui mentre mi facevo ok con la mano, il vicino di posta che avevo alla sx tirò al mio cinghiale (senza neanche prenderlo!) dicendomi che stava per rialzarsi.
Alla casa di caccia mi dissero che mi spettava il 50% dell'abbattimento perchè gli avevamo "tirato in due!"

Tutto quà..........

Quando ti trovi in una cessa tagliafuoco a 10 metri uno dall'altro capitano spesso episodi simili.
Il 30 luglio compiro 54 anni!
38 licenze!
A te e a tanti altri amici che conoscono poco il 243 voglio chidervi un regalo...
Provatelo una volta su un grosso selvatico.
Per grosso intendo un animale di oltre un quintale..
Un palancone o un bel cinghiale.
Io mi trovo molto bene con le BT da 95 grani e le Nosler Partition da 100...
Fatelo per me..
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Pescatore  28/07/2014 20.10

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Tra amici possiamo darci del tu....
Di signore ne ho conosciuto uno
Poi l'hanno messo in croce!!!

Ora ti spiego il motivo del secondo COLPO, del tiro al cinghiale "morto".

Devo ripeterti da quanti anni vado a "Cacciarella".?????
Spero di no....
Posso dirti che in una nutrita squadra di baldi cacciatori ne trovi di tutti i tipi.
Tra i più frequenti ci sono quelli che non vedono l'ORA DI "FINIRE" un cinghiale ferito da un altro.
A tutti sarà sicuramente capitato di colpire bene un cinghiale che mentre "scalzetta" praticamente morto, il vicino di posta gli tira due mine gridando: "L'ho ammazzato io. Se ne stava andando!"
Non dirmi che non ti è mai capitat?.
Allora, da mia VECCHISSIMA ABITUDINE, quando il cinghiale "merita" una seconda botta gliela tiro SEMPRE.
Ma proprio sempre, anche se usassi il mio express 416......
Lo sai quante volte mi è capitato di tirare ad un cinghiale e poi di mettermi a gridare: E' MORTO, E' MORTO: Non sparate, non sparate" specialmente quando sei di posta in un campo.
Una volta fulminai un grosso verro di 80 - 90 chili appena uscito dal bosco...
Quel giorno usai, me lo ricordo bene, una TIG da 150 grani. Il cinghiale lo inchiodai sul "passo", poi mi girai verso il mio amico di dx per vedere se avava assistito alla scena e lui mentre mi facevo ok con la mano, il vicino di posta che avevo alla sx tirò al mio cinghiale (senza neanche prenderlo!) dicendomi che stava per rialzarsi.
Alla casa di caccia mi dissero che mi spettava il 50% dell'abbattimento perchè gli avevamo "tirato in due!"

Tutto quà..........

Quando ti trovi in una cessa tagliafuoco a 10 metri uno dall'altro capitano spesso episodi simili.
Il 30 luglio compiro 54 anni!
38 licenze!
A te e a tanti altri amici che conoscono poco il 243 voglio chidervi un regalo...
Provatelo una volta su un grosso selvatico.
Per grosso intendo un animale di oltre un quintale..
Un palancone o un bel cinghiale.
Io mi trovo molto bene con le BT da 95 grani e le Nosler Partition da 100...
Fatelo per me..
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Pescatore  28/07/2014 20.08

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Ciao Gino. Ti ho già detto che la penso come te. E neanch'io amo sentire bestemmiare. Sono nato cacciatore di padule (lago Trasimeno, oltre quarant'anni fa), poi sono diventato codaiolo (non ricordo quanti cani da ferma ho avuto, e ancora ho una bravissima, anche se vecchia, setter bianco arancio). Ogni tanto però mi piace anche andare al cinghiale, senza per questo cambiare il mio modo di intendere la caccia. Scelgo squadre di persone corrette (ne esistono) e proviamo a non comportarci come tu giustamente lamenti.
In bocca

da Filippo 53 x Gino  28/07/2014 19.14

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Non è detto....
Il problema è che per "caricarlo" ci vuole parecchio e di solito spara poco!
Meglio un "medio calibro" con il caricatore ad "Alta Capacità"

Poi, si sa, tutto dipende dalle scrofe!!!

M

da Marco B x Gino  28/07/2014 19.13

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

GRAZIE del Chiarimento Sig. Bennecchi!!!
Pero' non diciamo che non servono ma che si puo' anche farne a meno e se il calibro e' un po' eccessivo la cosa non guasta, mentre se e' un po' scarso invece si. Percio' non consigli un 243 per il cinghiale anche se per Lei e' piu' che sufficiente perche' non tutti sono abili a fare centro al primo colpo su un animale in corsa.
Pero' un dubbio me lo deve togliere:
perche' se ha cosi tanta fiducia nel 308 nel suo racconto ha sparato ad un cinghiale morto?
se gli avesse sparato con un 9,3 non avrebbe sicuramente avuto alcun dubbio che il cinghiale potesse fare un altro passo. Sparare ad un'animale morto non lo trovo molto onorevole per un cacciatore.

da Da Pescatore x Marco Benecchi  28/07/2014 19.12

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

il pene grosso non sbaglia mai come il calibro.

da Gino x benecchi  28/07/2014 18.47

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

come vedi ti sei risposto da solo. NON PUOI SPARAE AL CINGHIALE Perché LA LOBBY DEI CINGHIALAI NON TE LO PERMETTE O SE LO FA TI COMPLICA LA VITA PER NON POTERLO FARE. questi sono i cinghialari i PADRONI dei cinghiali. Dovresti sapere i che sono capaci di tutto fino ad abbattere anche le altane dei sele controllori. E QUESTI TE LI CHIAMI CACCIATORI? questi sono una manica di esaltati senza scrupoli. che girano con la mitraglia e fanno quello che gli pare e piace in CASA DI ALTTRI anche in casa tua. Grillo, esattamente il contrario. ti faccio l'elenco: Prepotenti, maleducati, esaltati ( si credono dei piccoli rambo ) poco cacciatori, poco tiratori, poco di tutto, bestemmie a tutto spiano ( non so come si può pensare di portare un figlio giovane) una vera scuola di vita !!! per me potete fare tutto e non mi date fastidio alcuno. ma dovete sapere cosa pensa la gente di voi. Questo.

da Gino x Filippo  28/07/2014 18.45

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Buon giorno innanzi tutto,
Poi cercherò di procedere per ordine RIPETENDO PER LA TRIMILIONESIMA VOLTA LO STESSO, SOLITO CONCETTO.
Possiedo DUE carabine Bolt Action in calibro 9,3 x 62 con i quali ho abbattuto alcuni (pochi) cinghiali all'aspetto, un orso e un alce..
L'unico alce che per "buttarlo giù" mi ci sono voluti 4 colpi. (Nosler Partition e Norma Alaska entrambi da 286 grani!)
Le altre 3 che ho fatto: 1 col 30.06 e 2 col 300 Weath, non se ne sono neanche accorti di morire.........
In compenso ho fatto "qualche" cinghiale col 308.
Arma leggera, corta, bilanciata, precisa RIUNCULO ZERO, ripetizione del colpo RAPIDISSIMA, etc,
Dimenticavo: costo della munizione irrisorio, POTENZA PIU' CHE SUFFICIENTE. etc.....
NESSUNO si è MAI soignato di denigrare i grossi calibri per la caccia al cinghiale!!!!!!!!!!!!!!!
444 - 450 Marlin, 45-70. 9,3 x 62, 9,3 x 74 R, 300 - 338, etc.
MI SONO INVECE STANCATO DI RIPETERE e GIURO CHE è l'ULTIMA VOLTA.
Che in base alla mia quarantennale esperienza e un buon numero di cinghiali abbattuti.
I GROSSI CALIBRO NON SERVONO, ripeto, NON SERVONO,
RIPETO, NON SERVONO, RIPETO NON SERVONO.
Se poi uno vuole usarli, qual'è il problema.Esiste anche la Tiger della Izhmash in calibro 9,3 x 64 Brenneke, che è veramente terribile!
Io, RIPETO, invece mi troverei MOLTO A MIO AGIO con una BAR in calibro 243!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' una questione di gusti e di essere consapevoli di quel che si usa.
PUNTO E BASTA.
Nessuno DENIGRA NESSUNO!!!!!
RIPETO. se una palla da 150 grani calibro 308 (e non da 165 - 180, 200 o addirittura 220) atterra un cinghiale come quello del racconto, (e NON HO ABBATTUTO SOLO QUELLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
Perchè dovrei sentire la necessità di un calibro più grande??
In Maremma i vecchi ripetevano sempre un detto - indovinello:
"Per far bene l'amore ci vuole l'eperienza o il pene grosso".
Se rispondevamo :l'esperienza!! I vecchi ridevano perchè ci dicevano Allora ce l'avete piccolo. Mentre se dicevamo: "il pene grosso" allora ridevano di più perchè ci dicevano: Vi manca l'esperienza!!!!

Senza ASSOLUTAMENTE sollevare altra polvere, posso dirvi che tutti i cinghialari CHE CONOSCO IO che usano il 9,3 x 62, il 300 e il 338 WM non hanno molta esperienza e TUTTI mi dicono immancabilmente:
MI PIACE IL BOTTO GROSSO. La cartuccia che distrugge. Dovresti vedere i pezzi!! Che mi frega della parte.....
Meglio grosso che piccolo. Vuoi vedere quando ti arriva una mazzata da 5 kg invece che una martellatina , etc...
Siamo tutti adulti e, per fortuna, viviamo in un paese democratico.
Spero di finirla quì con questo 9,3 x 62!!!!!!!
A chi piace lo usi e continui ad usarlo, lo consigli e s'incateni nelle vicinanze di una armeria per protestare contro chi non lo compera.
Ma a me non potete dire di non consigliare il 308 per i cinghjiali, perchè ho ben altre opinioni in proposiuto.
Facciamo così, chi compera un 308 e lo usa con le munizioni giuste e poi gli vanno via i cinghiali feriti, mi telefoni che glieli pagherò io...
Pochi sicuramente!!!
Saluti
M

da Marco Benecchi x Franco  28/07/2014 18.20

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Non mi pare di essere stato il primo ad inveire e ad invitare il prossimo nel girar a largo da questo sito.
Lei si è permesso ed ancora stento a capire con quale titolo.

Le galline vanno a letto al calar del sole e non avendo ancora zampa gialla,torno a produrre reddito.

da vasco terrosi  28/07/2014 18.14

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Cerchi di farlo anche lei, tantopiu' che il mio intervento mi sembrava antecedente al suo.
Buonanotte.

da grillo parlante x terrosi  28/07/2014 18.06

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

ecco quindi se è d'accordo con delle frasi da me elencate,cerchi di non abusare dell'altre .
saluto

da vasco terrosi  28/07/2014 17.59

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

sono completamente d'accordo con alcune delle frasi da lei scritte.
Cordialita'

da grillo parlante x terrosi  28/07/2014 17.24

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Salve. Certo, era volutamente una battutaccia... da bar! Non ho mai pensato di tirare il grilletto quando ho visto un cinghiale mentre aspettavo un cervide. La mia era una provocazione. Ma mentre non ho mai sentito dire che un selecontrollore abbia tirato un cinghiale anziché l'animale assegnato, purtroppo nella mia Provincia spesso accade il contrario, e cioè che i postaroli scambino per un cinghiale qualche altro animale, magari portatore di un bel trofeo... Ecco perché ho fatto quella battuta provocatoria.
Tanta salute

da Filippo 53 x Massimiliano  28/07/2014 17.21

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

per FILIPPO 53..bello sentire così tanta educazione.Le fà veramente onore.

Un appunto mi consenta : quando la sua provincia autorizzerà il prelievo selettivo del sus scrofa,dopo il corso e relativo esame abilitativo,dal suo appostamento per cervidi e bovidi potrà tranquillamente mettere in "croce" il suide.
Stona dall'alto della sua preparazione e pacatezza sentir dire : "pago licenza come tutti..." ..bè un tantino sà di comun pensare del cacciatore NON di selezione .

Dico questo,con rispetto assoluto,perchè la provincia di SIENA a 24 anni dall'avvio della selezione a cervidi e bovidi,nel 2014 dopo corsi ed esami,ha dato il via al prelievo selettivo del cinghiale nelle aree non vocate ricadenti nei distretti di caccia di selezione.
Cordialità

da Massimiliano  28/07/2014 16.56

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Ciao Gino. Forse non mi sono spiegato... Volevo dire che hai ragione a criticare il modo con il quale si pretenderebbe di praticare la caccia al cinghiale da parte di molti; su questo non ci sono dubbi. Voglio però sperare che sia anche possibile farlo senza infastidire nessuno. Poi ti dirò che come selecontrollore subisco anch'io una certa prepotenza, a tutti i livelli, per come è impostata (almeno in Umbria). Mi spieghi per quale motivo se sono al mio appostamento a caprioli (o daini) non posso, a pena di severissime sanzioni, tirare un cinghiale che mi passa davanti? Mi è capitato più volte. Non pago forse la licenza come tutti? Per caso, è un animale protetto? Inoltre il punto sparo studiato in precedenza mi garantisce (deve farlo) un sicuro esito del tiro, ho un'arma nella stragrande maggioranza dei casi adatta... Non vedo una migliore situazione per tirare un cinghiale! Quindi non mi collocare nella lobby dei cinghialari.
Per favore, smettiamola di litigare fra noi. E anche di sostenere che nel blog non c'è libertà di espressione. Mi pare che ognuno abbia detto come la pensava, e dev'essere così. Io personalmente accetto ogni critica, solo mi sono seccato nel sentirmi dire che non ero corretto, ma poi ho subito accettato le scuse, accompagnate dal ritiro del mio "maleducato" con il quale avevo replicato a Pedro. Ma è finita lì, nessuno credo abbia mai pensato di togliere la facoltà di parola...

da Filippo 53  28/07/2014 16.19

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

quello e' cio' che penso della caccia in recinti e riserve. il primo l'animale qualunque esso sia non ha scampo per qunto grande sia il recinto. per le seconde il loro scopo e' di far soldi, quindi fanno e faranno di tutto perche' tu abbatta comunque l'animale prova ne e' le riserve dove ti mollano gli animali poco prima che tu vada a caccia.
se qualcuno si offende per come la penso nulla posso farci se non pernsare che abbia la coda di paglia. chi pubblicizza e/o enfatizza i suddetti modi di caccia sempre secondoil mio punto di vista e' solo perche' ha un qualche interesse dietro e non dovrebbe farlo invece passare come il solo e unico sistema di caccia esistente.
gli ultimi due post (Flagg e Franco) son gli unici che meritano attenzione. dicono entrambi delle verita'. i calibri che vanno bene per il cinghiale sono molti compreso il 308 e il 9,3. oltre il 9,3 sono soltanto esagerati sia per il rinculo fastidioso che per il costo delle cartucce, ma non per questo non sono in grado di fermare l'animale dal momento che sono stati creati per prede piu' grosse e uno deve essere libero di usare cio' che vuole. discorso diverso per calibri piu' piccoli, il 308 e' sufficiente ad abbattere un cinghiale di qualsiasi peso, ma non per questo e' il migliore. qualcuno lo puo' tranquillamente preferire per via della maggiore facilita' a ripetere il colpo o altre ragioni. la differenza principale e che spesso e' poco considerata e' l'arma in cui si spara, una carabina con una canna corta avvantaggia sicuramente uncalibro come il 308 rispetto ad un 30.06 semplicemente per il fatto che ha meno polvere e di conseguenza sfrutta meglio le sue potenzialita'. un cinghiale lo si abbatta anche con una 22lr. un 243 e anche un 223 sono piu' che sufficiente per un cinghiale ma questo non vuol dire che si possa consigliarlo come calibri per quell'animale in modo particolare in caccia in battuta dove difficile e colpire l'animale nel punto voluto. chi afferma che per fermare un animale la velocita' della palla e' tutto e usa carabine con canna molto corta in 308 mi lascia un pochino perplesso, perche' allora non usare il 300wm con lo stesso peso di palla con una canna lunga?
un'altra cosa troppo spesso dimenticata e' la distanza a cui si spara ad un cinghiale in battuta che il piu' delle volte e' dentro i 50-60m. qualsiasi palla di qualsiasi peso per i calibri sopramenzionati ha una velocita' ed un' energia piu' che sufficiente per il malcapitato cinghiale, percio' sparando vicino piu' la palla e' pesante e piu' e' efficacia cio non toglie che una palla piu' leggera non possa esserlo. un ultima cosa: cio' che fa danni alla spoglia non e' il calibro ma il tipo di palla che vie ne sparata e a che velocita' viene sparata. il resto e' tutta roba da baLListici.

da da pescatore x Filippo, Grillo, Franco e Flagg  28/07/2014 16.18

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Devi scegliere il proiettile con cura altrimenti di danni il 9.3x62 ne fa molti di piu' di un calibro piu' piccolo. Specialmente sui cinghiali piccoli che sono la maggioranza.
In realta' questo specifico "battibeccho" e' nato proprio perche' molta gente che ha comprato inizialmente il 9.3x62 ha cominciato a mettere in giro leggende sull' inefficacia del .308 ed anche del .30-06. Me lo ricordo molto bene. Roba di 4-5 anni fa. La realta' dice che questi ultimi sono ancora i calibri piu' diffusi, non solo in Italia, ma in tutta Europa dove si incontrano prede ben piu' grosse. E' l'Italia ad essere indietro sulla "cultura" della canna rigata. Nel centro-nord Europa e' tradizione! Non credi che se ne sarebbero accorti prima di certe "carenze"?

Ciao

da Flagg x Franco  28/07/2014 16.14

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

.." Pertanto continuo a non capire gli interventi dei vari denigratori (loro sì tuttologi) che si credono portatori del verbo venatorio in assoluto "

"p.s.Marco, smettila di rispondere sempre a tutti, non ne vale la pena, lascia che siano altri a farlo,
te l'ho detto tante volte.........."
--------------------------------------------------------------------------------------
siamo dei poveri imbecilli (noi che non la pensiamo come il Grillo e come il Benecchi) o similari da come si evince sopra..
non possiamo contraddire o contestare la facilità di una cacciata in AFV,che tanto uno qualunque come noi,ci tratta da poveri dementi......

mica è facile tappare la bocca in questo modo sa ??

da vasco terrosi  28/07/2014 15.54

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Su certe cose potresti anche avere ragione, ma da qui a demonizzare il 9,3x62 ce ne passa, di sicuro si può dire che con un 9,3x62 i cinghiali li becchi eccome, mentre da certi discorsi che ho letto sembra che con quel calibro in arma semiautomatica, addirittura, si vada sempre in contro ad inceppamenti quasi assicurati, a disintegrazione dell'animale ecc.., mentre io lo uso e posso testimoniare il contrario, mai un inceppamento ed abbattimenti puliti, questo non vuol dire che non vada bene il 308, Benecchi lo usa e sembra che ci si trovi bene, ma nemmeno che non si possa cacciare il verro con il 9,3x62.

da Da Franco x Flagg  28/07/2014 15.45

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Gino, se per sopra le righe intendi snob o spocchioso, sei totalmente fuori tema,
altrimenti spiegami meglio cosa intendi perche' non ho capito.

da grillo parlante  28/07/2014 15.44

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Caro Franco io non sono tanto d' accordo con te perche' prima di passare ad un calibro piu' grosso si dovrebbe fare in modo di andarci preparati a caccia. Io anche conosco tanti cacciatori e POCHISSIMI sono in grado di tarare correttamente le mire, peggio ancora le ottiche, e POCHISSIMI vanno al poligono ad esercitarsi. Come sempre c'e' chi e' piu' dotato e chi meno ma dopo aver visto brocchi assoluti diventare buoni tiratori nessuno mi leva dalla testa che chiunque possa farlo, a meno che non abbia seri problemi di salute. Chi spara male perche' commette errori sistematici oppure ha un' arma che non gli si adatta e/o e' starata continuera' a sparare male! Un animnale preso male e' un animale rovinato e molte volte neanche il 9.3x62 e' capace di fermare un cinghiale adulto, specialmente un verro, a meno che non lo innaffi dopo averlo rallentato! Invece una volta messe a posto le basi ovviamente siamo d' accordo ognuno da' la priorita' a determinate cose in base alle esigenze e preferenze. Quella del .308 Win non paragonabile al .30-06 e' una leggenda metropolitana. Spesso nelle carabine semiauto da caccia sono assolutamente alla pari con quelle "cannette" da 51 cm, anzi usando piu' spesso proiettili da 180 grani in .30-06 quest' ultimo e' addirittura piu' "fiacco"...passami il termine. Sono pochissimi anche quelli che misurano correttamente le prestazioni in condizioni controllate e danno per scontate troppe cose che poi nella realta' non funzionano.
Ciao

da Flagg x Franco  28/07/2014 15.26

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Grillo , che tu non ti sia accorto che siete un pochino "sopra le righe" mi sembra strano.




da Gino  28/07/2014 14.59

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Vi assicuro che nessuno e' piu' sereno di me.
Ma non e' certo col darsi addosso l'un l'altro che si risolvono i problemi.
Qui si e' passati da un certo tipo di critica verso chi vorrebbe solo passare una giornata "a cinghiali"
magari non avendone mai "tirato" uno, ad un assalto contro una categoria, pur sempre di cacciatori, che seppur criticabile quanto volete, non appartiene ne' a me, ne' alla maggior parte dei visitatori del
blog.
Dell'illuso non voglio dare a nessuno, ma preferirei che nessuno affibbiasse a me un'etichetta che, ripeto, non fa parte del mio essere cacciatore.
Visto la piega che purtroppo, molto spesso, prende la discussione su questo blog, sono intervenuto in tal senso. Accetto il pensiero di tutti, ma senza etichette e indottrinamenti vari, quando questi sono espressi fuori luogo, per il resto rimango molto sereno.......anche senza camomilla.
saluti

da grillo parlante  28/07/2014 14.42

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

vai con il 243!!! ah ah ah

da marino  28/07/2014 14.38

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Io caccio, sull'appennino emiliano, stabilmente in una squadra di 74 cinghialai, che conosco personalmente uno per uno e, come ospite (su invito) in un'altra squadra di 54 elementi che pure conosco, di tutti questi individui solo 4, che sono canai, usano il 308, mentre tutti gli altri il 30-06 o il 9,3x62. Se fosse come dice Benecchi penso che molti di più userebbero il 308, oppure dobbiamo ritenere che tutti questi che cacciano da anni e hanno all'attivo decine e decine di cinghiali siano degli incompetenti e che solo Benecchi, novello Karamojo Bell, abbia compreso le vere opportunità di utilizzo di questo calibro.
Non metto in dubbio che si possa abbattere un cinghiale o anche un elefante con un calibro 8 di potenza contenuta (Karamojo Bell lo faceva), ma considerando la media dei cacciatori di cinghiali e tutti gli altri elementi di questa caccia penso che senz'altro un pò di energia in più non guasti, almeno per scongiurare inutili ferimenti, soprattutto da parte di chi non ha l'esperienza e la mira di Benecchi e su questo si dovrebbe riflettere prima di dare consigli alla massa dei cacciatori.

da Da Franco x Marco Benecchi  28/07/2014 14.28

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

mi allineo con Gino : caro sig.Grillo stai sereno,molto sereno e accetta il pensiero di tutti.E se a questi "tutti"vuoi vietare di scrivere civilmente e leggere quà dentro,fatti,fatevi un recintino dall'accesso precluso da un login ove te e gli altri favoriti potete parlare,pensar e agire.
camomilla please.

da vasco terrosi  28/07/2014 14.20

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Fillippo..ho letto il tuo intervento solo ora e ti rispondo. Dimmi quale altra forma di caccia prevede l'utilizzo di una specie di esercito che non permette a NESSUNO DICO A NESSUNO di poter usufruire del territorio ( anche privato) per quella giornata ( di solito la Domenica) con un impatto incredibile per tutta la fauna e l'oppinione pubblica che non ama di certo gli eserciti ! QUALE?

da Gino  28/07/2014 14.19

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Grillo... a volte qualcuno deve cercare di far aprire gli occhi e scrivere la verità. Io non ho nulla contro i recinti , conto la caccia al cinghiale, contro le battute, i piani di controllo, ecc. ecc. per me voi potete fare tutto quello che vi pare e piace! E lo fate e fate bene. C'è un particolare, che gli illusi siamo noi , Stai sereno.

da Gino  28/07/2014 14.08

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Salve. Se pensate di poter dare una mano a migliorare una situazione così disastrosa, come la dipingete, perché non provate a formulare proposte, invece di criticare facendo d'ogni erba un fascio? Lo dico senza polemica, proprio perché credo (e spero) che fraquentando questo blog si possano conoscere persone e da queste imparare qualcosa. Personalmente non mi ci vedo nel cinghialaro descritto da Gino, anche se ammetto di averne conosciuti perfettamente riconoscibili nella sua mail. Né - pur avendo partecipato a battute in recinto, ogni tanto - mi sento uno che non sa sparare, oppure uno che fa morire di stanchezza le sue prede. Esisteranno certo anche questi "cacciatori", ma non si può e non si deve generalizzare. Da parte mia anch'io - mi ripeto - ritengo che i peggiori nemici della caccia siano i cacciatori scorretti, ma questo si può dire per ogni categoria. Seguo il calcio da sempre, ma non ho mai picchiato nessun tifoso di una squadra avversaria. Dato che esiste chi va a vedere la partita con la pistola, e poi uccide la gente, vogliamo (come disse il buon Monti) far cessare il calcio? Così nella caccia: se venisse abolita si farebbe un favore ai bracconieri...
Invito perciò a proporre idee, piuttosto che ad insultare. Vi prego di non considerare questo mio intervento come un rifiuto delle critiche, anzi; però vorrei per quanto possibile che queste fossero costruttive. Se una persona mi aggredisce verbalmente, io penso reagirei con uguale veemenza, ma alla fine non si avrà alcun risultato utile, perché poi ognuno resterà della propria idea. Se invece quella persona mi invita a ragionare, forse riuscirà a convincermi.
Tanta salute

da Filippo 53 x Cerbero, Gino e Pescatore  28/07/2014 13.53

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Perche' allora perdere tempo a scrivere su questo blog ?
Frequentate siti a voi piu' congeniali, pieni di veri cacciatori e selvatici ruspanti, in modo tale
da aumentare il gia' vostro notevole bagaglio culturale venatorio.
E lasciate stare noi poveri illusi a parlar di cose così distanti dalle vostre realta'.
grazie

da grillo parlante x pescatore x gino  28/07/2014 13.41

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

la principale rovina della caccia sono i cacciatori in generale. sono tutti uguali, sempre pronti a darsi addosso l'un l'altro e di questo gli anticaccia se ne approfittano allegramente. la peggior specie esistente nel panorama venatorio nazionale sono coloro che enfatizzano le cacciate nei recinti afv e similari che nulla hanno a che vedere con la caccia sia che si parli di "battute" al cinghiale, fagiani, caprioli, maiali, capre, pecore ecc.
sono posti buoni solo per chi a caccia non sa andare e non sa sparare. ti portato per mano a trovare l'animale "da trofeo" e se lo sbagli ti ci riportano ancora e ancora, fino a che non lo colpisci o muore di stanchezza, e poi ti dicono pure che sei un campione e tu ci credi.

da Da pescatore x Gino  28/07/2014 13.09

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

cinghialari la peggior specie esistente nel panorama venatorio italiano. la lobby della rovina della caccia. sono molti, potenti, prepotenti , hanno la supremazia in ogni atc ma - la forza dei numeri- gli da ragione e loro se ne approfittano SEMPRE.
detto questo. Sono pure in conflitto tra loro. si odiano uno con l'altro. si rubano i cinghiali sui confini. sono capaci di girare tutta la notte per spostare o disturbare. Sono incredibili. ma sono cosi. pensare di cambiarli è impossibile. Per cui. GODETEVELI. ah ah ah

da Gino  28/07/2014 10.27

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

che fortuna ? pure gli avvocati difensori 1
in politichese si chiamano in altra maniera !

Sarà mai possibile,in un forum pubblico,se uno si azzarda nel dire qualcosa controcorrente,vien subito rimpolpettato (capisco da chi si sente contradetto direttamente) ma anche dai vari guappi supporters ?

Non mi pare sopra di scorgere offese,ma solo osservazioni e punzecchiature che san di "sale e pepe",che in DEMOCRAZIA,è sintomo di vita.

tantovi dovevo buonagiornata.

da CERBERO  28/07/2014 10.11

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

In libera certa volte e' piu' facile, perche' se i governatoi (che sono tra l'altro autorizzati dalle guardie provinciali) sono ben messi, il terreno dentro il quale puoi trovare i cinghiali e' molto piu' ristretto
di 1000 ettari, ma molto !
Pertanto continuo a non capire gli interventi dei vari denigratori (loro sì tuttologi) che si credono portatori del verbo venatorio in assoluto.
Intorno a Capalbio ci sono tante riserve, ma non mi risulta che abbiano recinzioni tali da impedire il passaggio di cinghiali, pertanto vedo la caccia in questa riserva solo come una comodita' logistica e non certo come un massacro annunciato.
Marco, la mia email ce l'hai per avermi gia' inviato notizie sul prelievo del capriolo, io verrei volentieri,
sappimi, se puoi, dire l'eventuale spesa e ci mettiamo d'accordo.

Cordiali saluti

p.s.Marco, smettila di rispondere sempre a tutti, non ne vale la pena, lascia che siano altri a farlo,
te l'ho detto tante volte..........

da grillo parlante  28/07/2014 9.22

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Provocatore,
Io ho cacciato i cinghiali in moltissime zone, comprese AFV di migliaia di ettari, credo il max sia 2500 - 3000 ettari LIBERI, senza recinzioni.
Ed ho sempre trovato meravigliose popolazioni di cinghiali.
Che non OSEREI MAI paragonare a dei maiali.
E' proprio in aziende come quelle, dove i selvatici, essendo poco disturbati, possono far quello che vogliono, essendo SELVATICI PURI.
Se tu o Lei a dir si voglia, hai SEMPRE la certezza di trovare che so? 10 cinghiali in ogni singola macchia di tutte le AFV che hai frequentato, CREDIMI, sei stato molto fortunato.
Per ritornare in quelle che frequento io, da Grosseto a Roma, o da Perugia a Spoleto non immagini quante volte siamo andati "a vuoto" anche battenmdo macchie all'interno di ricchissime AVF....

Credo che la tua provocazione sia stata quasi inutile.
Oltre che innocua!!

NB se hai la possibilità di farmi invitare nelle AFV che frequenti cariche di "maiali" fammelo sapere che sarò ben lieto di visitarle!!
M

da Marco Benecchi x Provocatore Innocuo ma non troppo  28/07/2014 9.17

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Guardi che non ha cacciato solo lei cinghiali in AFV di 1000 e più ettari ?! togliamo qualche dubbio aleggiante di onnipotenza !
Convenga che spesso,dove non sono disturbati,più che cinghiali sembrano maiali !
Non occore governe e chiuse varie per far divertire l'ospiti.
ecco il sunto.

da provocatore innocuo  28/07/2014 8.58

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!


Se il Maestyro tuttologo sarei io,
Non avresti potuto farmi offesa peggiore,
Perchè non mi sono mai professato nè maestro nè MAI tutologo, visto che mi intendo POCO solo di cacciae di armi.
Forsi i tuttologi non li hai mai incontrati.
Pasturazioni e governi sono vietati?
potresti per cortesia evidenziarmi gli articoli di legge?
Grazie
Marco

NB Comunque, visto che non ti piace nè il maestro nè il tuttologo, che ci fai nel nostro Blog.???
Un'altro provocatore innocuo????

da Marco Benecchi x Realista veritiero  28/07/2014 8.58

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

PASTURAZIONE e GOVERNI VARI !!! VIETATA NEL LIBERO !!! .
RAMMENTA MAESTRO TUTTOLOGO.

da REALISTA VERITIERO  28/07/2014 8.39

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

quella si chiama tonnara con pasturazione!
...e meno male che era in """"""libera"""""""

da pescatore  28/07/2014 8.21

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Anche se io dirrei "provocatore" molesto, perchè le due parole: provotcatore (che non sa come passare il tempo) innocuo, mal si abbinano.
Comunque, dato che io ho tempo, vedrò di farti felice.................
In una AFV come la tenuta delle Forane che è di circa 1200 ettari.
Hai capito bene!! 1200 ettari, nessuno può avere la presunzione di
AVERE LA CERTEZZA CHE IL BRANCO DI CINGHIALI SIA PROPRIO DOVE NOI VORREMMO CHE FOSSE PROPRIO QUEL GIORNO.
Fin quì ci arrivi?
Allora scatta la professionalità dei gestori - organizzatori delle battute che con "governi vari" ed altri accorgimenti strani (mai sentite nominare le Parate??) CERCA di CHIUDERE in un determinato tratto di bosco un buon numero di animali.

Spero di essere stato abbastanza chiaro altrimenti non hai che da
"provocare"
Innocuamente intendo
M

da Marco Benecchi x PROVOCATORE INNOCUO  28/07/2014 8.03

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

chiudere un bel branchetto in AFV ?

da provocatore innocuo  28/07/2014 7.00

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Il signore (si fa per dire...) si che se ne intende...

da Filippo 53 x Vito  27/07/2014 20.53

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Con le pippe!!!
;-))))))

da Vito x Filippo 53  27/07/2014 19.32

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

RAGAZZI (si fa per dire ovviamente!!!)
STO MEDITANDO DI ORGANIZZARE UNA BATTUTA AL CINGHIALE IN MAREMMA.
PER TUTTI GLI AMICI DEL BLOG.
DOBBIAMO SOLTANTO DECIDERE LA DATA.
UN SABATO O FORSE MEGLIO UNA DOMENICA DI .
OVVIAMENTE LA FAREMO ALLE FORANE IN"""""""LIBERA"""""" CON LA SPERANZA CHE IL BUON GIAMPIERO RIESCA A "CHIUDERE" UN BEL BRANCHETTO DI CINGHIALI.
OGNIUNO PORTERA' L'ARMA CHE PREFERISCE E DURANTE LA GRIGLIATA NE POTREMO DUSCUTERE.
MENTRE IO E GLI ALTRI POVERI DIAVOLI PREPAREREMMO LE PARTI PER TUTTI I PARTECIPANTI.
L'IDEA MI SEMBRA BUONA.
ORA DOVREMO STILARE UNA LISTA....
SALUTI
MARCO

da MARCO BENECCHI X TUTTI GLI AMICI DEL BLOG  26/07/2014 19.13

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Allora: li ho chiamati bracconieri solo perché a quell'ora non si POTREBBE sparare. Poi, ognuno si regola come gli pare... Pensa che quella sera hanno sparato dove io sono stato appostato (con milioni di zanzare...) dalle 19,45 alle 22,45, senza vedere niente. Una bella prova di resistenza, star su fino alle tre...
Se permetti Pedro, dato che di camosci te ne intendi più di me, vorrei il tuo spassionato parere sul mio racconto. Tieni presente che in Val Passiria sono extra esigenti, con tutti e (ma forse questa è una mia supposizione) un po' di più con un Italiano... Quindi per farmi tirare ogni volta mi spremono come un limone! Però la soddisfazione è proporzionale allo sforzo. In altre riserve si caccia in maniera meno ardua, ma anche la goduria è inferiore.
Buona domenica a tutti.
PS: ma perché si rischia di diventare ciechi?

da Filippo 53x Pedro  26/07/2014 19.04

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Mannaggia dovrei tagliarmi le mani delle volte. SCUSAMI ma sono cosi irruento da beccarmi sempre del maleducato. Io volevo solo dire ( ma è un mjo punto di vista) che non è molto corretto suggerire una 243 per la selezione al cinghiale perché , sempre secondo il mio punto di vista , è troppo piccolo. SEMPRE SECONDO ME. io non andrei mai al cinghiale con una 243 ma forse non ho la tua esperienza , forse.
Riguardo il camoscio io non faccio sparare nessuno nella mia riserva con 22.250 se non qualche jharling a 150/200 metri. oltre a questo. puoi essere anche penna bianca ma nella mia riserva te lo scordi di sparare a un capo da medaglia oltre i 300 metri con la 243 perché io non mi fido. ( forse sbaglio) Ti ringrazio per l'invito ma sono molto preso e spesso sono in Germania per lavoro anche per diversi mesi magari se capita vengo ma non facciamo le gare... vengo solo per scusarmi con te della mia odiosa strafottenza che non riesco a togliermi ... da oggi conto fino a 10 prima di scrivere ok? Grazie dell'invito. e buona domenica anche a Te. ciao

da Pedro x Marco  26/07/2014 17.05

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Se continuate di sto passo diventerete cechi e neanche con il 50 BMG!!!
A presto ragazzi e non litigate!!!

da Vito  26/07/2014 16.55

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Filippo... ho capito ... una femmina "giusta" . Riguardo l'orario una bella fortuna noi fino alle 10 al massimo le 10.30... ma è troppo presto. I bracconieri -per me - sono ANCHE quelli che fanno i piani di controllo e TI PREGO è un mio punto di vista POI OGNUNO DEVE FARE E Può FARE QUELLO CHE VUOLE. Ho comperato caccia a palla . Questa sera leggerò il tuo articolo. saluti e buona domenica

da Pedro x Filippo  26/07/2014 16.52

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Dimenticavo,
Scusa....
Pedro Vorrei proporti un affare.....
Una piccolissima scommessima tra amici, così portiamo anche Filippo che alle Forane e super ben accetto e di casa.
Noi tre facciamo due - tre - quattro uscite al cinghiale di notte.
Io e te useremo il mio 243.
Ovviamente cartucce mie......!!!
Ogni cinghiale che io o te abbatteremo PULITAMENTE lo pagherai tu, al listino della riserva,
Ogni cinghiale che andrà via ferito e/o perso lo pagherò io.
Mi sembra un buon affare per te.. Che dici???
Poi ci ammazzeremo dalle risate e dalle pippe..
Allora? Accetti?
Fammi sapere come posso contattarti che orgazizziamo subito.
Meglio di così si muore........................
Ariciao

M

da Marco Benecchi SEMPRE x Pedro  26/07/2014 15.36

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Carissimo Pedro,
Io con la 243 " me le faccio le PIPPE, a centinaia"
ma dalla contentezza..............................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tu e il tuo 300 WM cominciate a essere molesti.......
Io col 243 ho abbattuto: circa 20 - 30 cinghiali di tutte le misure (vedrai il prossimo racconto)
Caprioli a bizzeffe (centinaia!), daini (anche palanconi!) Mufloni, e .. basta.
Mai usato sul camoscio ma conosco decine e decine di cacciatori che lo usano con SUCCESSO DA ANNI ed anche per il cervo!!!!!!!!!
Ad oggi è ancora il mio calibro preferito.
Vittorio, il direttore della riserva di CARCOFORO - RIMA - RIMASCO lo usa (con delle misere cartucce originali) da tutta la vita e lo CONSIGLIA vivamente ai suoi ospiti per il camoscio!!!!!!

Quindi.............................
Ti pregherei di DUE cose

1) di ESSERE MOLTO PIU' EDUCATO perchèp quì nel blog vogliamo SOLO gente seria e educata.
2) e se a te piacciono altri calibri, OK, ma tieniti certe affermazioni per te.

Per conclodere, visto che sei un grande cacciatore di camosci, conosco molti distretti-riserve che preferescono MOLTO di più che tu vada a caccia di camosci col 22-250 che con un 300.
E spero di finirla quà.
Datti una calmata.
Ovviamente se ci riesci......
Ma ne dubito!!!!!!

Tempo fa nel blog abbiamo avuto un'altro super appassionato del 300 che me le ha fatte girare non poco. Mi sembra si facesse chiamare il killer, lo snipers, o cose del genere.
Era uno che sotto ai 500 metri non tirava agli animali
Non è che per caso è amico tuo???????
M

da Marco Benecchi x Pedro  26/07/2014 15.24

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Così va meglio. Accetto le scuse, e anch'io ritiro il "maleducato". Ci mancherebbe altro...
Quanto alla scrofa, è stata tirata con attenzione, ne ho scelto una senza piccoli; ecco perché mi sono risentito. L'abbattimento è avvenuto in una zona dove occorre contenere drasticamente il numero degli animali. La selezione è un'altra cosa. Non puoi immaginare quante scrofe abbiamo risparmiato, e mai come nel 2014; quest'anno infatti vediamo ancora tanti cinghialettii striati, e ogni sera ci inviamo le foto di questi branchetti che la scrofa porta alla pastura. E ti pare che gli spariamo? Altra cosa se ci sono scrofe senza piccoli. Per l'orario invece la Provincia in teoria ci consentirebbe di sparare fino alle 23,30. Poi ci sono i bracconieri, che sparano anche alle tre di notte...

da Filippo 53 x Pedro  26/07/2014 13.50

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

allora ( ti chiedo scusa) serio era inteso che io sono contrario ai piani di controllo non che tu non sia serio e ti richiedo scusa perché sei la persona più educata di questo blog. NON VOLEVO OFFENDERTI. però una scrofa tirata "oggi" per me non va bene. POI TE PUOI FARE TUTTO QUELLO CHE TI PARE. scusami. Non replico perché vado al poligono ma scusami non volevo.

da Pedro x filippo  26/07/2014 13.27

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

OVVIAMENTE SONO UN CACCIATORE POCO SERIO. RIDO SEMPRE. ANCHE PER LE AMENITÀ DI CERTI SERISSIMI CACCIATORI.
Accetto tutte le critiche e le osservazioni tecniche. Se qualcuno invece si permette di dubitare della mia correttezza gli rimando con gli interessi l'insulto. Pedro sei un maleducato. Mi dispiace perché dalle precedenti osservazioni mi sembravi diverso

da Filippo 53  26/07/2014 12.49

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Scusa Filippo ieri sera dove? in che regione cacci? cosi per curiosità. La scrofa è vietata ovunque. Bho? se fai i piani di controllo - per me non sei un cacciatore serio - Io dico , ma come si fa a tirare una femmina adesso , poi da uno che scrive su caccia a palla ( per questo non lo leggo ma anche perché siete troppo estremisti su tutto mentre la caccia è un'altra cosa x me). Comunque se usi buone ottiche come le ultime della zaiss vedi benissimo anche al buio e poi al buio...scusa ma e che ora tirate? c'è qualcosa che non quadra nel tuto intervento . Marco. con il 243 ci fai le pippe. e la devi smettere di scrivere queste cose perché poi c'è gente che ci crede e combina dei casini senza fine! se spari con il 243 dietro l'orecchio nella cassa ti va via nel 90% dei casi. ma senti ma la fai la selezione ? guarda che la battuta e una cosa la selezione al buio un'altra cosa. stammi bene.

da Pedro x filippo e marco  26/07/2014 11.59

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Complimenti per l'abbattimento,
Ma, come al solito, ci sarebbe da parlare per ore...............................
Secondo me il "disprezzato" 7 x 64 ha fallito per l'ennesima volta.
E te ne spiego il motivo:
VENTI METRI di notte sono un abisso!
Non ci hai detto se li ha fatti in un prato o nel bosco.
20 metri di macchia possono condizionare il recupero ....
Sei stato fortunato a trovare il cighiale, perchè se tu avessi tirato al cinghiale "bordo macchia", appena uscito dal bosco e quello, colpito dalla tua Evo, si fosse girato e avesse percorso i venti metri dentro ad una fittissima macchia mediterranea avresti potuto correre il rischo di recuperarlo al mattino...
Con conseguente deterioramento della spoglia (con questo caldo!)
Quando si fanno simili "giochi", l'animale deve "morire sul granoturco!".
Ecco un abbattimento perfetto e una buona munizione.
Un mio conoscente fraterno dice "sull'ombra!".
Se tu avessi usato una 243 con palla Ballistic Tip da 95 grani: "lo avresti piegato in due come libro".
Come dicono i Capalbiesi.............
Buona g,
Marco

da Marco Benecchi x Filippo  26/07/2014 6.54

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Salve Pedro, sono d'accordo con te quasi al 100%. Dico quasi perché tirare al buio dietro l'orecchio è (almeno per me) troppo difficile. Proprio ieri sera con il mio disprezzato (sul blog) 7x64 ho tirato una scrofa di 58 Kg che, colpita in cassa da una EVO, ha fatto una ventina di metri. Ero al buio, e non mi sarei certo fidato di rischiare un tiro di precisione.
Cacciare a Palla non ti piace? A me pare una rivista né migliore né peggiore (anzi) di tante altre.
Ho avuto modo di proporgli i miei pezzi, me li pubblicano, e tanto mi basta.
Weidmannsheil

da Filippo 53  25/07/2014 18.38

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Bon... vedrò se mi viene in mente qualcosa.

Per ora, grazie.

da Cristiano montano  25/07/2014 16.50

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

P.S.
Nel test velocitario poi ho dimenticato di aggiungere anche la parita' di condizioni, dandola per scontata. In particolare il passo di rigatura che ha comunque un effetto sulla velocita' e le condizioni atmosferiche.
In ogni caso, viste le distanze di tiro tipiche, non mi farei tanti problemi anche per 20-30 m/s in meno che e' proprio il mio caso con le Core-Lokt da 165 grani in .280 Rem (dichiarati 860 m/s ed effettivi quasi 840 m/s)

da Flagg x Cristiano  25/07/2014 16.16

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Io devo fidarmi delle tabelle dei costruttori in mancanza di altri dati e credo che quelli forniti da Benecchi, riguardo alle sue ricariche, siano veri, non ho motivi di dubitarlo, ma non possono essere generalizzati, perchè non tutti ricaricano.
Conosco abbastanza bene, poi, il mondo venatorio per potere dire che ognuno ha la propria opinione e che nel settore calibri appropriati o meno si tutto ed il contrario di tutto.
Devo, però dire che conosco diversi cacciatori che sono passati dal 308 e 30.06 al 9,3x62 ma nessuno che abbia fatto il contrario. Se Benecchi sostiene l'opposto, probabilmente ha esperienze differenti, oltre a quella diretta naturalmente.

da Da Marco  25/07/2014 15.50

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

x Marco, " se " il problema si pone , e secondo me andrebbe quantificato, si pone già al secondo colpo...
Adesso pare che si stia parlando di una " deroga " a 5 colpi ,boh , vediamo che succede...

x Flagg quella che indichi è sicuramente la prova definitiva, ma praticabile solo da case costruttrici o similari.
Il colpo di genio sarebbe trovare prove di "laboratorio" che abbiano un minimo di attendibilità e che possano fornire qualche indicazione al cacciatore medio.

Dai Flagg , puoi fare meglio di cosi.

Per esempio pensavo a testare le reali velocità di uscita in canna corta di varie commerciali e calcolare l'energia , visto che delle tabelle delle case mi fido come... dei politici.

Oppure fare alcune serie veloci di tiro con tiratori di varia abilità e corporatura , per poi incrociare dati di velocità e precisione.Fino a provare cosa succede alla stessa palla nei due calibri sparando attraverso del fogliame ...

Non so, magari è utile...

da Cristiano montano  25/07/2014 15.38

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Sai per certo che e' vero Marco? Son rimasto a ieri dove si leggeva il comunicato dell' ANPAM circa la modifica alla proposta originale e cioe' che non sarebbe cambiato nulla. Se fosse vero quanto dici, un' ulteriore disagio per la gente onesta e che PAGA!
Io comunque il caricatore a 2 colpi ce l'ho gia' per la 742 ma non l' ho mai usato. Questa restrizione fu introdotta per la prima volta negli anni '80 e non si faceva distinzione tra liscio e rigato, se non ricordo male. Poi l' hanno levata evidentemente per favorire la diffusione della carabina ed arma liscia con canna raggiata ed adesso lo rimettono. Che teatrino ridicolo.....

da Flagg x Marco  25/07/2014 15.14

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Mi astengo dal rispondere a Benecchi per evitare che, dati i toni usati, si finisca nelle solite polemiche salvo che per precisare che le velocità da me riportate sono quelle indicate dai produttori più famosi e diffusi a livello, Norma Winchester ecc..., se poi lui ricarica ed ottiene prestazioni differenti la cosa non può essere generalizzata a regola, quindi quello che ha scritto sulle velocità dei singoli proietti non è vero e nel 8x57 la palla da 220 in 8x57 JRS non ha la stessa resa che nel 9,3x62.
Precisato questo cambio discorso e informo Cristiano Montano che da qualche giorno, come tutti dovreste sapere nelle carabine semiauto potranno essere inseriti solo due colpi, quindi il problema non si pone.

da Marco  25/07/2014 14.43

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

follia allo stato puro...!! ah ah ah alè un'altro giornalista ma allora questo è un blog di addetti ai lavori !! Cristiano dammi il nome della rivista che devo anche comperare quella "solfa" di caccia a palla che leggo anche la tua. Poi mi dileguo. pensavo a dei dilettanti ma qui siete tutti dei professionisti , non vale!! ah ah ah ... ciao

da Pedro  25/07/2014 14.42

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Mi avete dato una idea...
Chiederò alla rivista su cui scrivo ( da dilettante ) e su cui scriveva anche Marco B, di affrontare una prova comparativa tra Davide (308) e Golia ( 9,3) della caccia in battuta.
Dobbiamo però studiare test comparativi oggettivi e attendibili , quindi se avete suggerimenti su come questa sfida debba essere giocata fatevi avanti , attendo suggerimenti.

Magari esce qualcosa di utile davvero per tutti.

da Cristiano montano  25/07/2014 13.25

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Io uso l'8 x 57 JRS fin dal lontano 1981 quando acquistai il mio primo Combinato Zoli.
Già a quei tempi ricaricavo e sparavo come un pazzo, ma andavo anche moltissimo a caccia................
Dopo aver fatto un milione di prove mi fermai su due sole palle:
Le onnipresenti Hornady SP Spire Point da 150 grani (velocità e radenza eccezionali) e per la battuta usavo le ABC della Hirtenberger che credo solo pochissimi conoscono e/o ricordano.
Ora avendo solo l'express devo mantenermi sul peso di convergenza, 196 grani e uso le classicissime Brenneke TUG. Le TOG sono palle MOLTO DURE, che consiglierei di usare contro specie particolarmente robuste.
Purtroppo devo ammettere che quasi tutte le palle di fabbricazione tedesca sono abbastanza dure, fatte eccezioni x le onestissime T Mantel e per le stramitiche TIG.
Una costante quest'ultima sempre presente nei sebatoi delle mie semiauto.......

Vorrei rispondere anche a Cristiano,
Usare un 308 a caccia in carabina semiauto è quanto di più PIACEVOLE POSSA MAI ESISTERE.............
Vedere cosa è in grado di fare "quasi senza accorgersi" di aver sparato da dell'inverosimile.
Dovresti vedere cosa significa tirare 10 colpi RIMANENDO SEMPRE IN PUNTERIA su uno o più cinghiali che corrono in un campo!!!!
Provare per credere.
Ciao
M

da Marco Benecchi x Flagg  25/07/2014 12.06

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Hai detto bene Marco: 220 grani in 8x57 JRS e' proprio la cartuccia Brenneke con la palla TOG.

da Flagg x Benecchi  25/07/2014 11.27

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Continuo a pensare che si parla troppo poco di un fattore che nella caccia in battuta è determinante, ovvero la facilità e celerità di ripetizione del colpo nel modo più accurato possibile.
Pongo la domanda perché il 9,3 lo ho solo visto usare , quanta differenza c'è tra sparare 4, 5 o anche 10 colpi con 308 , palla 150 , magari calcio comfortech e sparare gli stessi con un 9,3 ?
Qualche anno fa ,scioccamente, nella mia argo30-06 sparavo le EVO da 184 gr ( un disastro), poi un amico mi ha fatto provare la stessa arma in 308 con normalissime cartucce federal da 150 ...stentavo a credere alla differenza...
Ho ancora la mia 30-06 che fa il suo sporco lavoro , ma il 308.....

da Cristiano montano  25/07/2014 11.22

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Marco il K.P.I., se lo intendi nella sua formulazione originale, ha poco senso in questo contesto ed in generale, secondo me. Ti dico perche'.

E' una vecchia formula empirica derivata per stabilire una classifica dei calibri adatti alle grosse prede africane dove l' espansione del proiettile aveva, ed ha ancora in molti casi anche se si usano sempre piu' spesso monolitiche espansive, un ruolo marginale o addirittura nullo dato che quasi sempre il secondo proiettile negli express, o in maniera alternata nelle bolt action, era blindato. Nel momento in cui l' espansione del proiettile gioca un ruolo fondamentale come lo e' normalmente per noi quella formula perde di significato perche' la densita' sezionale diventa una variabile sia per come si comporta il singolo proiettile in base al punto che attinge e la preda considerata sia quando si fanno paragoni con altre tipologie di proiettile. I casi possibili diventano cosi' tanti da rendere quella formula di scarsa utilita' pratica. Al limite che puoi dire a partire da quella formula usando proiettili espansivi e' qualcosa del tipo che a parita' di tutto il resto (il che e' gia' molto complicato da realizzare nella pratica) la palla con densita' sezionale maggiore ha piu' capacita' di penetrare.

Poi la formula K.P.I. e' in realta' di scarsa utilita' anche e soprattutto perche' ci sono almeno tre cose di granlunga piu' importanti che non cosidera tout-court, in ordine d' importanza:
1) piazzamento del proiettile non inteso come capacita' del tiratore ma come punto attinto. Come esempio estremo: se ad un elefante tiri al cervello ottieni lo stesso identico effetto usando un 7x57 ed un .600 NE mentre le cose cambiano radicalmente se tiri in cassa.
2) effettiva perfomance del proiettile utilizzato che e' molto variabile
3) Condizione psicofisica dell' animale al momento del tiro (su questo c'e' pure uno studio scientifico serio e recente sui bufali e non appena ritrovo l' articolo lo linko, come gia' promesso a Benecchi)

da Flagg x Marco  25/07/2014 11.08

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

mi fate ridere perchè alla fine entrami i calibri SE CI PRENDI fanno lo stesso identico lavoro. SONO FISSAZIONI mentali ! Amen

da Filo  25/07/2014 11.05

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Caro Marco,
Possiamo continuare all'infinito,
Ma, ti PREGHEREI DI NON DIRE MAI PIU'

alias quello che ha sostenuto Marco Benecchi non è vero.

Perchè CREDIMI, quel che dico o scrivo IO, posso SEMPRE CONFERMARLO.
Io carico le mie 150 grani con 43,7 di N 135 che spingono facilmente a 895 m/s.
Le TIG originali li danno anche 900 m/s.
Io ho Testualmente scritto
""""""""""""""""""""""""""""""""""""""Una palla da 150 grani che viaggia a quasi 900 m/s è molto più distruttiva di una da 286 che con MOLTA fatica arriva ai 700..."""""""""""""""""""""""""""2

Forse hai ragione, potevo togliere il QUASI.
Inoltre, le palle da 286 LA PALLA CANONICA, perchè mi sembra insensato prendere un grosso calibro e poi pretendere di usare le palle più leggere della categoria (altrimenti userei un calibro minore, giusto? Potrei caricare delle 220 in un 8 x 57 JRS ad esempio!)

Non mi hanno MAI raggiunto i 700 M/s.
MAI.
Specialmente se poi dovessi utilizzarle in una semiauto.
Mi complimento con te per le tue "decine" di abbattimenti col 9,3,
Io col 308 non credo di averne fatti più di 250 - 300.........
Nessuno è perfetto.
Mi dispiace anche che non hai letto BENE il mio racconto.........................................

""""""""""""""""""""""Sono sicuro che per quando il cinghiale cadde a terra era già morto. La SST da 150 grani gli era penetrata nel collo uccidendolo all’istante. Gliene tirai un’altra per sicurezza, ma avrei potuto tranquillamente risparmiarla."""""""""""""""""""""""""""""""""""""

Ma credi che di cinghiali simili ho abbattuto solo quello?
Ma dai...........

il 1° novembre apre la caccia in Maremma.
Se mi vieni a trovare ti faccio vedere il 308 in azione.

Dimenticavo...
Non so se abbiamo fatto le stesse scuole, ma a me hanno insegnato che nella formula dell'energia cinetica, la velocità entra SEMPRE al "quadrato"
Ogni minimo aumento è esponenziale.
Poi, ripeto, SE A TE PIACE IL 9,3 x 62.
Usalo TRANQUILLAMENTE, ma non cercare di convincere nessuno che è indispensable.......................

Saluti
M

da Marco Benecchi x MARCO  25/07/2014 10.56

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Mi spiace scrivere in mezzo a questo bailamme di polemiche, ma voglio precisare alcune cose.
Il 308 con palla da 150 grani ha una Vo di 840 m/s e non di quasi 900 (come dice Marco Benecchi), il 9,3 x 62 con palla da 286 grani ha una Vo di 720 m/s e non di quasi 700 (come dice Benecchi), questose condo le tabelle balistiche dei produttori, Win. nel primo caso e Norma nel secondo.
Poi non vedo perchè si dovrebbe usare piombo da 286 nel 9,3x62, come dice Marco Benecchi, sono sufficienti, e abbondano, palle da 232 grani che hanno una Vo di 800 m/s, quindi quasi uguale a quella della 308 con palla da 150 grani.
Esiste, poi, un concetto che Benecchi dovrebbe conoscere molto bene e che si riassume con la formula K.P.I. ovvero indice di killing power e consiste nello stabilire il potere di arresto di una cartuccia.
Il 308 con palla da 150 grani ha un indice di K.P.I. pari a 8,2 alla bocca, mentre il 9,3x62 con palla di 232 grani ha un K.P.I. di 10,6 alla bocca, quindi molto superiore. Dal che si deduce che le due palle messe a confronto hanno quasi la medesima velocità, mentre quella in 9,3x62 ha un potere di arresto molto superiore alla prima, alias quello che ha sostenuto Marco Benecchi non è vero.
La balistica è una scienza e non basta dire che è meglio questo o quello, ma bisogna giustificare le proprie scelte con dati.....esatti.
Su una cosa Benecchi potrebbe avere ragione che il 9,3x62 è abbondante per il cinghiale, ma a questo proposito credo che un pò di abbondanza non sia male, io negli anni ci ho abbattuto qualche decina di cinghiali e mi sono sempre trovato bene, oltretutto quando ci si trova in mezzo alla macchia una palla un pò più stabile e meno sensibile a ramoscelli e simili ostacoli non guasta e poi non mi sembra così distruttivo in termini di danni, mentre mi ha quasi sempre consentito di abbattere con un solo colpo, cosa da non disprezzare, poichè molte volte il secondo non c'è il tempo di tirarlo, come occorre fare quasi sempre con un 308, come dimostra anche il racconto di Benecchi che per essere sicuro di avere ucciso il verro ha dovuto tirare un secondo colpo.

da Da Marco x Benecchi  25/07/2014 10.34

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Ciao Giorgio. accetto volentieri l'invito , ma lo psciopatico non ti darà mai il suo recapito deve badare le pecore nel suo girdino in UK (se vive in appartamento è un miracolo ahaha) .
Filippo. un 22.250 fa più danni di un 300WM riguardo il tuo cinghiale non puoi sparare a 60 metri alla sagoma ma dietro l'orecchio e questo si fa anche al BUIO! Io dico che la scorfa non l'hai presa bene e forse una gamba ma il colpo è andato in una parte non vitale .E torno a scrivere che le palle non contano molto ma conta dove va a finire la palla ! Filippo, caccia a palla non lo leggo troppi perchè è di una noia incredibile e scrivono sempre le stesse cose da una vita ( è una palla sul serio) ma oggi lo vado comperare e leggo il tuo articolo. Weidmannsheill Filippo... anche giornalista ... bravo!

da Pedro  25/07/2014 7.27

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Salve a tutti. Ho già fatto privatamente i rallegramenti a MB per la laurea di Giuliano, ma mi pare giusto rinnovarli sul suo Blog. Quanto ai calibri piccoli e veloci, a coloro che denigrano le idee altrui vorrei far leggere il mio modesto articolo sul numero di agosto di Cacciare a Palla. Non intendo assolutamente vantare le mie doti; piuttosto quelle del 6x62 Frères (R) da me usato da una dozzina d'anni, con risultati eccezionali su camosci (confesso però di non averli mai tirati oltre 350 metri), caprioli (compresi diversi siberiani) daini e mufloni. Qualcuno sul blog lo ha definito un calibro ridicolo, buono solo per i gonzi come me... In realtà in una circostanza mi ha tradito, ma per colpa mia: sono all'aspetto al cinghiale, sparo a una grossa scrofa - sui 70 Kg, apparentemente - e tiro ravvicinato (60 metri). La palla, una TMantel, dev'essere esplosa impattandolo, perché l'animale se n'è andato, non è stato mai ritrovato, e non si è trovata neanche una goccia di sangue. In quella circostanza volevo fare una prova sul cinghiale, ma ho sbagliato la palla. La padella penso di poterla escludere, a quella distanza, ben appoggiato... Sono invece convinto che con una Partition (come quelle che mi ha caricato MB) il cinghiale sarebbe morto sull'ombra.
Quanto al grosso è meglio, e al fatto che i calibri piccoli sarebbero più distruttivi, mi è capitato di tirare una femmina di capriolo a poco più di cento metri con il mio 300WM e la solita RWS Evolution. Purtroppo l'animale non presentava un foro d'uscita, ma un vero e proprio cratere! Mi sono vergognato con me stesso... Un inguardabile scempio.
Comunque ribadisco il fatto che con queste mie riflessioni non pretendo di insegnare niente a nessuno (come invece mi pare che tanti tendano a fare). Solo mi piace esprimere la mia modesta esperienza di cacciatore ultra quarantennale (anche se sono certo di avere ancora tanto da imparare, magari leggendo qualche intervento educato e interessante su questo blog).
Tanta salute

da Filippo 53  25/07/2014 0.15

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

In ogni caso, illuminaci tu visto che leggi solo cose ridicole. Io penso invece che gli interventi come il tuo la rendono ancora piu' ridicola. Sono tutto orecchie...pardon, occhi per ora.

da Flagg x Giorgio  24/07/2014 20.51

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

facciamo cosi Flagg e Pedro vi invito a caccia nella mia riserva privata ok? facciamo pace e vediamo di mettere fine a sta discussione ridicola ok?

da Giorgio  24/07/2014 20.24

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Vi prego ditemi che avete 15 anni...

...e che non avete il porto d'armi.

da Annoiato  24/07/2014 20.04

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Tuttologo da libro a 500 metri sai qual è l'unico problema ? prendere il bersaglio se lo prendi cade anche con una hassler monolitica che fa schifo ! devi saper sparare ! ( cosa per te sconosciuta) devi sapere a un muflone a 450/500 metri con a/s di 30° gradi dove piazzare la palla come a un camoscio in discesa a/s di 40° . Devi saper star fermo, anche se nevica , se fa freddo , tira vento. Non sei sul bancone del poligono ,devi fare i calcoli e le tue palle te le puoi mettere in tasca se non sai sparare. E tu non lo sai fare. perché sui libri non c'è scritto . perché serve il manico che non si impara con il copia e incolla su internet ma sul campo. Mi stai antipatico , tuttologo , non te lo posso nascondere.

da pedro  24/07/2014 17.42

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Il vero punto e' vuoi parlare di quello che non sai ad ogni costo. Io almeno ci ho tirato qualche daino a certe distanze e frequento persone che lo fanno spesso. Quello che non sai perche' appunto a leggere e blaterare sei tu e' che ad un certo punto una maggiore resistenza del bersaglio consente di tirare PIU' LONTANO perche' quando la velocita' dimiuisce troppo e' necessaria piu' resistenza per far lavorare al meglio il proiettile. A 500 metri una SST da 150 grani e' al limite minimo assoluto velocitario consigliato dal costruttore. Non lo sapevi? Cosa fai quando invece tiri ad una preda che di resistenza ne offre poca? C'e' una soluzione anche a questo. Non sempre e comunque ovviamente.

da Flagg x Pedro  24/07/2014 16.35

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

non si può e non si devono scrivere cose di cui non si SA NIENTE. i mufloni dove li metti? stesso tipo di animale , simile ambiente ( spesso stanno negli stessi posti dei camosci) simile incassatore e i tiri sono del tutto simili. Chiedi a chi caccia in Toscana ( isole comprese) a che distanza tirano i mufloni. Riguardo il camoscio, è l'università della caccia e ha molto di speciale. Non è tiritera , bisogna scrivere quello che si è vissuto sul campo. caro Marco. non leggere sui libri.


da Pedro  24/07/2014 14.41

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

RICOMINCIAMO con la solita tiritera??????

E' proprio più forte di te.............................

da Marco BENECCHI x PEDRO  24/07/2014 13.56

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

gli hai mai sparato a un camoscio tu? io dico di no.

da Pedro  24/07/2014 13.24

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Sò che non ne hai bisogno ma mi sento in "dovere"di elargirti dei complimenti (non gasarti troppo @.) )

1) sul concetto calibro big vs calibri 30 et similarum per l'irsuto o suide che dir si voglia.......sposo in pieno quato affermi e spesso mi approprio sul campo delle tue ferrate nozioni.

2) sul discorso velocità del proietto....è la ciliegia sulla torta,riuscire a tenere pressioni basse e sicure e far andare il proietto alla velocità della "luce", ti permette di buttar giù qualsiasi EMPIRE STATE senza adoperare bombe atomiche.. ..secondo me

2) sulla Laurea con lode ottenuta da tuo figlio.SPLENDIDA SODDISFAZIONE per LUI in primis e per i genitori a seguire . Da padre penso che possa essere una gioa senza confini ..e che spero di poter riuscire a provare.

Un abbraccio

da Massimiliano  24/07/2014 9.04

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

se ti presenti in montagna con un 243 per tirare a un camoscio a 350 metri ( che si fa tranquillamente) ti guardano con sospetto e non tutti ti fanno sparare , anche io non ti farei sparare. Il mio punto di vista è un'altro. Il piccolo è per chi sa sparare bene ( molto bene) il grosso per tutti. Io sparo grosso - da sempre - sotto il 300 non sono mai sceso e su chi rovina di più ho molti molti dubbi. la semi deve essere esclusivamente in 30.06 o 308 tutto il resto non serve. saluti e complimenti per il figliolo GRAN BELLA SODDISFAZIONE... ciao

da pedro  24/07/2014 7.50

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Innanzi tutto grazie dei complimenti per mio figlio,
poi vorrei risponderti con molta calma riguardo ai grossi calibri.
Perchè ho usato per orsi ed alci il 9,3 x 62, il 338 WM, il 300 WM, il 300 Weath, il 9,3 x 74 R, il 375 HH?
Perchè se non li avessi usati contro prede da 300 kg fino a 600 su che altro avrei dovuti usarli?
Ma i CINGHIALOTTI nostrani non sono pochidermi, come mi disse la mia guida croata quando salimmo insieme sulla Ceka per appostarmi all'orso.
Lui avrebbe preferito che io avessi un 30.06 o un 8 x 57 JS.
Stessa cosa dissero le mie guide (indiane DOC) in British Columbia.....
Loro, che accompagnavano e quindi che, in teoria, avrebbero dovuto salvarmi anche la vita, avevano TUTTI il 30.06 con palle Federal da 165 grani.

Capisco il fascino del "GROSSO è BELLO", vedi tutti gli attributi delle belle donne,
MA LO RIPETO per la miliardesima volta...
Per il cinghiale una semiauto in 243 è PIU' CHE SUFFICIENTE.
CREDETEMI!!!
Se posso dire la mia, anche se non sono ancora arrivato a 400 abbattimenti.
Comunque se qualcuno avesse un po' più di esperienza sulla caccia all'irsuto, ben venga. Siamo quì, tranquillissimi, per confrontare le nostre "prove sul campo"

Mi spiace riprenderti, ma in BALISTICA la VELOCITA' è TUTTO......
TUTTO gira intorno alla velocità.
Altrimenti andavamo ancora in giro col fucilone calibro 8 di Selous che tirava una palla di piombo da 1 etto!!!
Per quanto riguarda le cacce pericolose in Africa non posso risponderti perchè non l'ho mai fatte... quindi sarebbe un controsenso, ma dai centinaia di video che ho visto, dalle decine di esperienze vissute che ho sentito e dai milioni di articoli che ho letto, ne deduco che il grosso calibro in Africa serve SOLO per le specie più pericolore e robuste. bufalo, rino, elefante ippo......
Dove il Grosso deve essere considerato anche "penetrante" viste le dimensioni dei selvatici in gioco!!!
Conosco diversi safaristi di fama internazionale che con il 300 weath e l'8 x 68 hanno fatto TUTTO, bufali compresi ed a volte anche gli elefanti.

A chi piace il 9,3 x 62 in semiauto se lo comperi e se lo tenga caro.....
Ma non cerchi "conforto" negli altri per aver conferma di aver fatto la scelta giusta................
RIPETO, e siamo alla tremiliardesima volta... per il cinghiale non serve!!!
Ed il mio suddetto racconto dovrebbe esserne la conferma.
Marco, a questo punto vorrei farti una confidenza MOLTO PERSONALE...
Volendo proprio strafare con un semiauto, allora lo prenderei SENZA ESITARE in 338 WM
Che mi piace MOLTO di più del vecchio 9,3 Bock

Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Marco  24/07/2014 6.19

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Congratulazioni a tuo figlio e posso immaginare la tua gioa.

da Flagg X Marco  23/07/2014 20.57

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Innanzitutto complimenti per tuo figlio, queste si che sono soddisfazioni.
Per quanto riguarda le armi scusa, ma se un 308 è più distruttivo di un 9,3x62, allora perchè per gli orsi ed altri animali pericolosi usi il 9,3x62?
La velocità non è tutto balisticamente parlando, altrimenti i calibri più piccoli, essendo più veloci, sarebbero sempre preferiti a quelli grossi, soprattutto per gli animali pericolosi, invece quando cacci in Africa sali di calibro per avere un pò più di sicurezza, anche considerando il rapporto tra sezione della palla e velocità (densità).
Per il problema della cameratura in un semiauto, beh...lì posso darti ragione, qualche problema in più un calibro come il 9,3x62 lo può dare, ma con gli accorgimenti del nuovo Benelli Argo E credo che il problema sia risolto.
Grazie per la risposta e fai i complimenti a tuo figlio

da Marco x Benecchi  23/07/2014 17.41

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Mi sa che ha preso tutto dalla mamma...

Complimenti!

da Cristiano montano  23/07/2014 15.25

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Carissimi AMICI DEL BLOG,
Se posso permettermi una piccola divagazione dal tema
sono strafelice di comunicare al mondo intero che OGGI ho forse conquistato la mia preda più bella:
MIO FIGLIO GIULIANO SI E' LAUREATO CON LODE.
Dottore in Biologia!

Caspita.... Sto diventando vecchio!!!!!!!

Forza che tra un po' cominceremo a macinar chilometri per stoppie, falaschi, calanchi e restoni!!!!
Ho i cani grassi come salcicce!!!!
Buona giornata
Marco

da MARCO BENECCHI x TUTTI GLI AMICI  23/07/2014 15.18

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Carlo, cacciare il cinghiale con il 223 sarebbe un vezzo.....
Ma cacciarlo con calibri dal... 243 Winchester in su.
SAREBBE LA SCELTA PIU' APPROPRIATA.
In non ce l'ho col 9,3 x 62, tanto che ne ho due di BOLT ACTION e con il quale ho fatto orsi ed alci...
E' solo che lo vedo INUTILE in una semiauto da cinghiale.
RIPETO, non serve!! Allora non hai letto il racconto.
Una palla da 150 grani che viaggia a quasi 900 m/s è molto più distruttiva di una da 286 che con MOLTA fatica arriva ai 700...
Se ti piace il grosso e pesante, allora prendi un Benelli M 2 e sparaci le Gualandi da 46 grammi!!!!!!!
In un'altra occasione ti dirò i pregi (tanti) del 308 (o similare!) e i difetti (tanti) del 9,3 x 62 in semiauto x la caccia in battuta!
Poi, CERCATE SEMPRE di mirare il "treno anteriore" del cinghiale...
Sempre mirino o punto rosso sul muso e non sulla spalla....
Meglio un 243 che colpisce il punto giusto che un 9,3 che non lo colpisce o che lo colpisce male!!!
Un caro saluto
Marco Benecchi

da MARCO BENECCHI x Carlo  23/07/2014 15.13

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

raccontaci la caccia a qualche animale pericoloso

da tosco  23/07/2014 8.47

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

eccolo è arrivato... il rovina blog. è malato di protagonismo da rete!!

da Pedro  22/07/2014 21.20

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

A proposito di armi, io sto per comprare un Benelli Argo in 9,3x62 per il cinghiale, un amico che lo usa si trova benissimo ed inoltre dice che il rinculo non è poi così punitivo con il nuovo sistema confortech.
Oltretutto per fermare un cinghiale in corsa un pò di potenza in più non guasta.
Ora io capisco che tu abbia ottima mira ed esperienza e pure che con un arma come la tua, che consente una ripetizione del colpo entro breve, si possa cacciare benissimo, ma sei sicuro che cacciare il cinghiale con un 308 non sia un pò un vezzo, nel senso che passi per i canai per i quali è addirittura consigliato, ma per gli altri....
In sintesi posso capire che tu preferisca un 308, ma perchè ce l'hai tanto con il 9,3x62?
Non credi che possa perdonare qualche errore dovuto all'inesperienza?
Inoltre ti chiedo: non pensi sia meglio evitare, in qualunque modo, che una bestia ferita se ne vada a soffrire senza, magari, essere ritrovata?
Non sono domande provocatorie, ma vorrei mi spiegassi bene se, semplicemente, preferisci il 308 ed il 30-06 o, invece proprio sconsigli il 9,3x62 ed in questo ultimo caso perchè, dal momento che, è pur vero, che alle volte fa danni alle spoglie superiori agli altri calibri (solo alle volte, dal momento che la palla è più pesante e più lenta) ma i suoi capi li porta a casa eccome.
Grazie

da da Carlo per Benecchi  22/07/2014 17.45

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

x Marco : e (il quasi sconosciuto) 450 Marlin dove lo mettiamo???????

da Arrabbiato 61  22/07/2014 15.17

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Ciao Marco... potresti parlarci di qualcosa che non rispecchia la tua filosofia di cacciare a palla (calibri piccoli e veloci), ma che può essere vicina a quella di qualcun altro.... esempio calibri lenti e pesanti per il re della macchia.... dal mitico 44 Remigton Magnum al leggendario 45/70.... ciao a presto

da Paolo x Marco  22/07/2014 14.05

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Visto che ci sei scegli tu.........
Cosa preferisci?
Cinghiale? Capriolo? Camoscio? Cervo? Daino? Muflone?
Caccia nostrana? Estero?

Prove armi?
Accessori?
Qualche modestissimo consiglio?
La prova di una munizione
Dai...... Può essere una idea far scegliere agli Amici Lettori

Ciao
Marco

da Marco B x Tosco  22/07/2014 13.43

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

dai ragazzi meno due mesi all'apertura, ultimi contentini estivi alle mogli e poi non ci vedono più sino a febbraio, pensiamo positivo.
Marco nel frattempo raccontaci qualche altra entusiasmante storia di caccia vissuta.

da tosco  22/07/2014 11.45

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

BRAVISSIMO,
Hai detto bene: luogo di scambio di tutti coloro che vi accedono.

Non bolgia infernale dove tutti possono insultare tutti.
Ultimamente ho visto pochissimo scambio culturale.
Ma MOLTISSIMI scambi di insulti.
E questo, credimi, faccio fatica a permetterlo.
Il Blog non è casa mia, ma porta il mio nome, che forse è più importante.
Non mi piace che sotto quella sigla certi individui si sentano in diritto di "sproloquiare".

Il BLOG è nato per parlare di : caccia, cani, armi, ottiche, attacchi, accessori ed ... emozioni,
"possibilmente" inerenti la caccia.

Un saluto
Marco

da Marco Benecchi x CARLO  22/07/2014 11.36

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Certamente un Blog è un "luogo pubblico" dove ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione in maniera civile.
Provocatori, cialtroni et similia non possono e non devono trovare posto in alcun blog.
DEVE esserci un moderatore che, con equilibrio ed onestà intelletuale, freni tali individui cancellando i loro interventi. Questo senza che tale suo potere cada nella trappola della censura.
Se si vuole, si riesce ad essere civili ...
Un abbraccio a tutti da Walter

da OLD_Hunter  22/07/2014 11.35

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Condivido sul fatto dell'educazione e del rispetto, ma non dimenticare che il blog, per sua stessa definizione, non è casa Tua, ma luogo di scambio di tutti coloro che vi accedono.

da Carlo per Benecchi  22/07/2014 11.13

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Pedro, spero possiamo darci del Tu.....
Stai confondendo la polemica con la maleducazione.
Mi spiace di aver cancellato i "VOSTRI" interventi..... così avresti potuto rileggerli e vedere cosa avete scritto!
Da vergognarsene.
Poi, se deve esserci una polemica ben venga, ma che sia inerente col tema,...
Non mi sembrava di aver visto certe cose tra gli ultimi "interventi - polemici"

Poi dov'è detto che il Blog deve essere uno scontro vivace?

Io l'ho creato per essere un punto di INCONTRO Tranquillo.............

Gli uomini sono liberi dove c'è la libertà di azione... e di transito.
Io non sono certo libero di entrare in casa tua e di fare quel che mi pare.
Le parole libero - libertà dovrebbe essere meglio intepretate.
Marco

da MARCO BENECCHI x Pedro  22/07/2014 8.59

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

finito il blog. il blog è scontro ( anche vivace) se dobbiamo dire tutti si va bene padrone... non scriverà più nessuno ... le pecore pascolano nei campi .... gli uomini sono LIBERI. certo , basterà abbassare i toni ma se non c'è polemica che blog è???
saluti

da Pedro  22/07/2014 7.34

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Era ora caro Marco che alzassi un pochino la voce.....un caro saluto...anche se non commento leggo....Buon proseguimento a tutti.

da CARLO62  21/07/2014 16.26

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Speriamo che chi deve capire capisca!!!

da Iacopo  21/07/2014 11.45

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Bene...... scappava la voglia di leggere.

da Antonio  20/07/2014 22.57

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

Si.
Sono stato io a decidere di procedere in questo modo perchè proprio non ne potevo più.
Anzi, non ne posso proprio più.
Ma guardate Voi se si può assistere ad uno spettacolo simile.
La Nostra Collaboratrice "Confida nella vostra Collaborazione"?

Io, invece, spero nel Vostro BUON SENSO E NELLA VOSTRA EDUCAZIONE.................

Marco Benecchi


Dimenticavo......
Perchè è IMPORTANTISSIMO.
Se il BLOG non vi piace, non lo visitate....
Nelle rete gira tanta bella roba..............................

Un caro saluto
Marco

da MARCO BENECCHI x TUTTI  20/07/2014 20.18

Re: IL CINGHIALE DELLA MIA VITA!

I precedenti commenti sono stati eliminati a causa del degenerare del dibattito. Preghiamo a tutti gli utenti di attenersi alle regole imposte da questo portale e di interveneire nel più assoluto rispetto delle altrui opinioni e delle altre persone. Ricordiamo, inoltre, che ognuno è responsabile del contenuto del proprio commento. Confidiamo nella vostra collaborazione.

da REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE  20/07/2014 12.42
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