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21/01/2014 14.41 


 
Che avremmo trascorso un’avventura indimenticabile lo capimmo subito, appena atterrammo nel piccolo aeroporto di Smithers! Vicino all’uscita del terminal, dentro una teca di vetro, troneggiava un gigantesco Grizzly completamente naturalizzato, e mentre raggiungevamo la macchina del nostro Outfitters, Jim Tourand, un alce ci attraversò la strada. Mi venne da pensare: “Ma dove siamo? Nel mondo di Quark?”.

Il viaggio da  Roma Fiumicino, via Francoforte – Vancouver, era stato estenuante, ma ne era valsa la pena. Io ed i miei due inseparabili compagni di mille avventure, gli “apostoli” Pietro e Paolo, caricammo tutti i nostri voluminosi e pesanti bagagli  sulla monovolume GMC di Jim e partimmo alla volta di Burns Lake, un piccolo, bello e folcloristico  paesino del British Columbia da dove saremmo partiti per delle meravigliose battute di caccia al Black Bear, l’orso nero. In tre cacciatori avevamo sei licenze, ma nessuno si faceva troppe illusioni sulla certezza  di completare il piano di abbattimento, vista la difficoltà della caccia o almeno quella di guadagnarci dei buoni trofei. Stando a ciò che avevo appreso leggendo ed ascoltando i racconti di tanti cacciatori che ci avevano preceduto, mi aspettavo di dover praticare una caccia molto comoda a bordo di robusti fuoristrada, invece niente di più sbagliato.

Ben presto rimpiansi amaramente di non essere arrivato in Canada con una migliore preparazione fisica, perché durante tutta la settimana che ci vide, io ed i miei amici, impegnati a dar la caccia al prestigioso plantigrado, mettemmo a dura prova i nostri scarponi, i nostri stivali e quel che c’era dentro! Jim ci mise a completa disposizione un comodissimo Chalet in legno composto da due camere da letto, da un soggiorno con angolo cottura e da un bagno dotato di doccia bollente. Quella casetta di tronchi aveva tutte le comodità, compreso il frigorifero, il forno a microonde, il caminetto, la TV satellitare ed un telefono diretto con cui potevamo comunicare tranquillamente con l’Italia.

Il mattino seguente al nostro arrivo ci furono presentate le nostre guide e dopo una succulenta colazione preparata da Naomi, la figlia di Jim, controllammo le carabine con alcuni tiri di prova a cento metri e poi formammo le squadre. Io sarei andato con Brian, un indiano doc molto bravo e competente, Pietro con Jim e Paolo con Chad, giovane ma valida guida di caccia e di pesca, marito di Naomi e quindi genero del nostro Outfitters. Ognuno salì sul suo bel fuoristrada e partimmo per la caccia seguendo piste diverse. Ero eccitatissimo ma anche preoccupato per due cose: dalle condizioni del tempo e dalle zanzare.

Sempre i “bene informati” mi avevano avvertito che in quel meraviglioso paese pioveva spessissimo e che nugoli di fastidiosissime “mosquitos” ci avrebbero perseguitato per tutta la durata della caccia. Ancora una volta niente di più sbagliato. Per tutta la nostra permanenza, forse anche grazie al periodo scelto (dal 13 al 21 di maggio), uno splendido sole ci confortò sempre e non vedemmo mai neanche l’ombra dei fastidiosi insetti. Brian mi piacque subito molto.

Tra un sorso di caffè ed una canzone country mi spiegò che avremmo sicuramente avvistato qualche orso anche dal fuoristrada, ma se volevamo abbattere un grosso maschio dovevamo cercarlo a piedi oppure appostarlo di sera nei luoghi di pastura. L’esperto era lui, ogni sua decisione sarebbe stata legge per me. Percorremmo alcuni chilometri e durante il tragitto vedemmo un numero impressionante di animali. Alci, mule deer, scoiattoli, aquile, oche, visoni, anatre di ogni specie e addirittura coyotes e castori. Pietro e Paolo durante i loro spostamenti avvistarono anche lupi e Grizzly! Non stavo più nella pelle.

Le mani con cui stringevo la carabina Sabatti Rover Stainless Syntetic calibro 338 Winchester Magnum  che avevo tra le gambe erano tutte sudate. Giunti in prossimità di un’immensa tagliata parcheggiammo il fuoristrada  ed iniziammo la cerca. Brian caricò un vetuso e vissutissimo Winchester modello 70 A calibro 30.06, facendomi chiaramente capire che da quelle parti poteva essere molto pericoloso girare disarmati. Le impronte di Grizzly erano onnipresenti ed impressionanti. Camminammo fino alle undici del mattino avvistando molti animali, ma purtroppo nessun orso. La mia guida sembrava preoccupata, il sottoscritto molto meno. Ero talmente affascinato da quei paesaggi stupendi da dimenticare addirittura che stavamo andando a caccia.

All’ora di pranzo mi riunii ai miei compagni d’avventura. Sia Pietro sia Paolo erano stati più fortunati di me, avevano avvistato alcuni orsi a cui non avevano tirato perché le loro guide li avevano catalogati come “small”, piccoli! “Occhio ragazzi. Chi troppo vuole nulla stringe”, gli feci notare. Sei giorni di caccia sono tanti, ma a volte possono diventare pochi. Per questo motivo avevamo prenotato sei licenze, due orsi a testa. Durante l’interminabile volo dall’Italia avevo consigliato ai miei compagni di caccia di sparare subito ad un orso “medio” e poi di dedicare il tempo rimasto alla ricerca di uno più grande. Ebbi l’impressione che i baldi giovani non avessero compreso bene il problema. Contenti loro, contenti tutti!

Dopo un sonno ristoratore ripartimmo per la caccia, usando la stessa tecnica del mattino: raggiungere le zone migliori con la macchina per poi procedere a piedi con la cerca. L’unica cosa che mi ha deluso di questa stupenda avventura, fu l’apprendere (e il vederlo con i miei stessi occhi) di cosa si nutre un Black Bear. L’orso nero è quasi completamente vegetariano e bruca l’erba come fa un capriolo da noi in Maremma! Ma ve lo immaginate cosa significa vedere una bestia così forte, imponente e minacciosa che strappa gli esili fili d’erba fresca con le zanne lunghe tre centimetri? Durante tutta la caccia camminavamo letteralmente sopra ad un tappeto di fatte d’alce. Ce  n’erano a tonnellate! In quella zona la concentrazione di quel grosso cervide era talmente alta da mettere in serio pericolo la conservazione delle piante.

Io e Brian camminavamo in silenzio ed eravamo affiatatissimi. Facevamo molte soste per sbinocolare, che io sfruttavo anche per ossigenare i miei poveri polmoni da impiegato, e per scattare qualche foto ai paesaggi. Erano le venti passate quando sull’altro versante del canalone che stavamo percorrendo avvistai una grossa sagoma nera come l’inchiostro semicoperta dagli alberi. Black Bear! Esclamai. Brian portò il binocolo agli occhi e disse: “Very good! Big Bear” e subito accelerò il passo incitandomi a seguirlo. Prima di partire controllai con il mio telemetro 8 x 42 la distanza: 225 metri. Troppi per azzardare il tiro da dove eravamo e poi dovevo sparare ad un orso, mica ad un camoscio! Controllammo il vento e tentammo di avvicinarci facendo il minor rumore possibile.

L’orso ha l’udito e la vista molto scarsi, ma possiede un olfatto da far invidia ad un cinghiale. Fummo fortunati. Riuscimmo ad avvicinarci senza troppa difficoltà. L’animale sembrava tranquillo e con i suoi artiglioni smuoveva le foglie alla ricerca di erba fresca e di qualche succulento insetto. Strisciando sul ventre riuscii a portarmi a 128 metri esatti. Regolai il bipede Harris, portai l’ingrandimento del mio cannocchiale  2,5 – 10 x 48 alla massima potenza, cercai di dominare l’emozione, regolai il respiro, misi il reticolo sulla possente spalla, armai lo Stecher e quando ebbi la certezza di essere perfettamente immobile premetti il grilletto. Vidi distintamente la palla colpire nel punto voluto, ma il grosso animale invece di cadere s’impennò e partì in salita, apparentemente illeso.

Il mio secondo colpo lo raggiunse che non aveva percorso venti metri e lo fece ruzzolare scompostamente tra le foglie secche. Le Hornady Spire Point Interlockt da 225 grani fanno miracoli! “Good shoot”, fece Brian alle mie spalle, ma m’intimò di non muovermi per almeno “ten minutes”. Rimpiazzai i due colpi sparati e maledissi il tempo che scorreva troppo lento. Finalmente la guida indiana decise di porre fine alla mia sofferenza dandomi il permesso di avvicinarmi all’imponente sagoma nera. Un cinghiale, un capriolo, un daino o un muflone posso pesarlo ad occhio con uno scarto di pochi chili, ma non fui in grado di stimare quanto potesse pesare l’orso. Ad occhio e croce lo valutai superiore ai centocinquanta chili, perché in due non riuscimmo a spostarlo neanche di un centimetro e non riuscii addirittura ad alzargli il petto per posizionarlo meglio per le immancabili foto.

Come mi sentii in quel momento può capirlo soltanto un altro cacciatore con la mia stessa passione. Un ennesimo sogno mi si era avverato! Brain si congratulò dicendomi, o meglio facendomi capire a gesti, che il nostro Black Bear era un grande trofeo per la zona e devo ammettere che ne fui molto felice. Per portarlo al “Camp” dovemmo ricorrere all’uso provvidenziale di un Quad, vero mulo meccanico tuttofare con cui i canadesi sanno destreggiarsi molto bene. Anche Naomi, quando veniva a rifare i nostri letti e le pulizie, arrivava con un Quad! Al campo base i miei due compagni d’avventura furono felici per il buon esito della mia caccia, ma con dei musi lunghi da far paura. Né Pietro né Paolo avevano abbattuto un orso non avendo trovato, a sentir loro, quello giusto. “Ricordate quel che vi ho detto sull’aereo?”, dissi.

Ci coricammo tardi, sazi dei manicaretti di Naomi e di ottima birra canadese, ma nonostante la stanchezza io non riuscii a prender sonno, ero troppo eccitato. Quando alle quattro e mezzo suonò la sveglia ero già vestito, avevo preparato la mia attrezzatura cine–foto ed avevo anche acceso il caminetto. Decisi che quel mattino avrei accompagnato Pietro visto che per il momento non potevo tornare a cacciare. Avrei dovuto aspettare che il figlio di Jim andasse a Burns Lake a prendere la mia seconda licenza, senza la quale non si può assolutamente abbattere nessun animale. Il nostro Outfitters ci riservò una meravigliosa sorpresa: avremmo cacciato alla “cerca”, percorrendo il fiume controcorrente su un gommone Zodiac. Adrenalina allo stato puro! Cacciare in quel modo fu un’emozione unica e indescrivibile. Avvistammo di tutto e di più. Accostammo alcune alci fino a pochi metri che ci permisero di scattare delle meravigliose fotografie e finalmente, verso le dieci del mattino, incontrammo anche un orso.

Era nero come il petrolio e ignaro della nostra presenza, brucava l’erba dietro ad una casa disabitata. A me sembrava enorme, mentre Jim lo appellò con un misero “Small – Medium”. “Sparalo Pietro, non bruciare l’occasione”. “Ma no”, fece lui, “Jim dice che è soltanto il secondo giorno di caccia e che possiamo cercarne uno più bello”. Nonostante tutte le mie proteste riprendemmo la navigazione ma senza avvistare altro. Durante il solito, succulento pranzo, arrivò Loren con la mia seconda licenza, così dopo il riposino pomeridiano potei riprendere la caccia anch’io. Brian al volante del suo imponente fuoristrada GMC era uno spasso. Cantava sulla musica dell’autoradio (satellitare!) ed ogni tanto ci metteva un po’ di batteria… intestinale. Andava pazzo per il Rock, indubbiamente un altro punto a suo favore.

Raggiungemmo un altopiano innevato e Brian mi chiese se me la sentivo di percorrere un paio di chilometri alla cerca “Perché no!” gli risposi. Verso le diciannove decidemmo insieme di fare una sosta e mai scelta fu più azzeccata. Dopo una mezzora avvistammo un orso che usciva dalla foresta. Brian lo giudicò bello, anche se non grande. La decisione di tentare l’avvicinamento ed il tiro spettava solo a me. “Meglio un uovo oggi che una gallina domani!”. E poi quello grande lo avevo già abbattuto! Controllata la direzione del vento e messa una cartuccia in canna, approntammo la strategia da adottare.

L’orso si trovava in una vasta tagliata praticamente al pulito. Cercare di avvicinarlo sarebbe stato molto difficoltoso, ma al contempo anche estremamente emozionante. Per ridurre la distanza impiegammo diversi minuti e quando sporsi la testa da un piccolo dosso e vidi che sotto di noi l’orso era ancora dove speravamo che fosse, fui inondato da una profonda soddisfazione. L’abbattei con un colpo preciso, anche se percorse una quarantina di metri prima di cadere. I Black Bears hanno una vitalità notevolissima. Di tutti gli orsi che ho abbattuto e di quelli che ho visto abbattere dagli altri, nessuno è mai caduto sul posto.

Tutti, anche se colpiti “chirurgicamente”, hanno sempre percorso diversi metri prima di fermarsi esanimi. Il mio secondo orso non era eccezionale, anche se catturarlo mi aveva forse dato più soddisfazione del primo. Quando lo riportammo al Camp si ripeté la stessa scena del giorno precedente. Pietro e Paolo erano felici per me, ma senza sorrisi. Nel carniere complessivo avevamo soltanto i miei due orsi! Quella sera ero troppo stanco (e sicuramente anche troppo saggio) per ritornare sui soliti discorsi, così mi offrii di accompagnare ancora Pietro spacciandomi per un “portafortuna vivente” ed ebbi ragione. All’alba  Jim, Pietro ed io salutammo Chad e Paolo con un caloroso “in bocca al lupo”, ma di rimando non ci arrivò una risposta particolarmente entusiasta.

Ripetemmo la navigazione sul fiume incantato (ma anche congelato!), con una temperatura di qualche grado sotto lo zero, ma niente e nessuno sarebbe riuscito a farci star male. Eravamo in uno dei paesi tra i più belli al mondo e cercavamo di goderci ogni attimo di quella meravigliosa avventura. Percorremmo non so quanti chilometri su quelle gelide acque senza avvistare nessuna “macchia nera”. In compenso, persi il conto di quante alci, cervi, castori vidi e dei nugoli di uccelli che s’involarono al nostro passaggio. Ah!, caro Pietro, forse era meglio se avevi preso l’orso ieri. Lo pensai, ma non lo dissi.

Arrivò l’ora di pranzo senza che il mio Fratello di macchia avesse mai camerato una pallottola nella canna della sua carabina Sabatti Rover, identica alla mia ma in calibro 9,3 x 62. Durante il pasto Paolo ammise che adesso che si era deciso a sparare a tutto quello che gli fosse capitato a tiro, non riusciva più a vedere un orso! Al pomeriggio cambiammo tattica. Con il mio nuovo team decidemmo di abbandonare momentaneamente la cerca per dedicarci all’aspetto. Dopo esserci fatti strada tra i boschi con motoseghe ed asce (forgiate a mano in Svezia)  arrivammo in una radura enorme e  lussureggiante lunga circa seicento metri per trecento (grande cosa il telemetro laser). Praticamente il sogno d’ogni giocatore di golf! Aspettavamo gli orsi o i caprioli? Mancava una vita al tramonto, così io misi mano al mio thriller di Jeffery Deaver e Pietro al suo romanzo storico. Jim in macchina digeriva il pranzo della figlia con gli occhi chiusi e la bocca aperta. Regnava un silenzio tale da ferire le orecchie. Memore delle mie ultime esperienze, alle diciannove in punto riposi il libro nello zaino ed impugnai il Leica.

Ed alle venti meno un quarto, puntualissime, due grosse sagome scure si materializzarono nel prato. “Orsi”, sussurrai a Pietro, che a sua volta informò Jim. Uno trotterellava parallelo al bosco e l’altro lo inseguiva senza troppo impegno. Ipotizzai che fossero una femmina seguita da un maschio, ma non era così. In seguito Jim ci spiegò che erano due maschi e che uno scacciava l’altro dal suo territorio.  Ci trovavamo a vento buono e per deformazione professionale (anch’io in Italia accompagno cacciatori da vent’anni), mi venne spontaneo prendere in mano le redini della situazione.

Il canadese fu d’accordo perché fra professionisti ci si capisce. Suggerii a Pietro di non aspettare ma di andare incontro agli orsi e di trovarsi una buona posizione per sparare. Il secondo era visibilmente più grosso, ma gli consigliai di non porsi troppi problemi e di tirare a quello che gli si fosse presentato meglio. Il 9.3 x 62 è un ottimo calibro, ma non è salutare utilizzarlo troppo oltre i centocinquanta metri e i due orsi si trovavano ancora a più di trecento. Io sono sempre stato un fatalista, quando l’ingranaggio deve girare bene le rotelle vanno al posto giusto da sole.

Neanche a farlo a posta il primo orso entrò nel prato con la chiara intenzione di attraversarlo e quando arrivò ad un centocinquanta metri da dove era appostato Pietro ricevette nella spalla una Norma Alaska da 286 grani. Sotto l’urto della pesante e potente pallottola l’orso partì dritto verso il bosco, ma cadde dopo aver percorso una quarantina di metri. Un’altra provvidenziale palla sparata del freddissimo Pietro mise definitivamente la parola fine a quella entusiasmante azione di caccia. Anche il suo orso era molto bello, il più bello tra tutti quelli che aveva precedentemente avvistato.

La perseveranza di Pietro era stata premiata, ma purtroppo non quella di Paolo. Io, Pietro e Jim continuammo a cacciare insieme ed il mio amico si guadagnò un altro discreto capo l’ultimo giorno di caccia. Anche Paolo, in “zona Cesarini”, riuscì finalmente ad abbattere un buon orso, quando ormai non ci sperava quasi più. Jim, nella sua concessione di circa 1300 miglia quadrate, ha il permesso di poter abbattere un centinaio di orsi; noi tre in sei giorni ne avevamo presi cinque! Una buona media. Il barbuto ed introverso canadese ci confidò di essere rimasto molto soddisfatto del nostro comportamento, sia come uomini sia come cacciatori-tiratori, e  noi lo ringraziammo del complimento e soprattutto della sua impeccabile organizzazione. Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci tra qualche anno per cacciare ancora insieme i grandi alci nel periodo degli amori e nel frattempo trascorrerà diverso tempo prima che sfumi il ricordo della più bella avventura della mia vita.
 
 
LE NOSTRE ATTREZZATURE
 
ABBIGLIAMENTO
In British Columbia in maggio fa ancora abbastanza freddo. Gela tutte le notti e di giorno la temperatura non supera mai i 10 – 12 gradi. Quindi abbigliamento caldo, leggero e di ottima marca. Noi tre avevamo tutti dei completi, verdi o mimetici Upland e Waterfowl Big Game della BERETTA che si sono dimostrati all’altezza del prestigioso nome che portano. Biancheria STOP WIND e calzettoni in misto cotone-lana o in pile.
 
CALZATURE
Vi ho accennato che durante la caccia all’orso abbiamo visto tantissimi alci ed il nome alce è sinonimo di acquitrini e di paludi. Lo scarponcino basso va bene per chi desidera cacciare ”esclusivamente” dalla macchina, ma chi vuole fare la cerca e l’aspetto è meglio che porti con se anche degli scarponi idrorepellenti e foderati in Gore Tex alti almeno fino al polpaccio (noi ci siamo trovati benissimo con gli ottimi Hunter della Crispi). Un paio di stivali di buona fattura come: Beretta, Le Chameau e Aigle pesano poco nella valigia e possono essere di fondamentale aiuto.
 
ARMI
Chad era armato con una vecchia carabina Remington a pompa modello 760 in calibro 30.06. Anche il Winchester di Brian era nello stesso calibro. Ambedue usavano cartucce originali Federal H-Shock con palle da 165 grani. Jim aveva sempre dietro un Remington 700 calibro 300 Winchester Magnum con il calcio in materiale sintetico e caricato con munizioni Hornady – Frontier da 180 grani. Non vi descrivo le loro ottiche perché non mi credereste. In Italia noi non li monteremmo neanche su una carabina calibro 22 per tirare ai topi in cantina, mentre loro invece li usano per dare la caccia ad alci e Grizzly! Noi in fatto di calibri, abbiamo voluto esagerare puntando sul sicuro. Io ho scelto il 338 Winchester Magnum e Pietro il 9,3 x 62. Ottime assicurazioni sulla vita (non si sa mai!). Paolo invece è rimasto fedele alla sua micidiale Browning European calibro 7 mm Remington Magnum caricata con palla Nosler Partition da 160 grani. Per la caccia all’orso nero mi permetto di consigliare tutti i  calibri che vanno dal 308 Winchester in su, con una netta predilezione per il 30.06 e per l’8 x 57 JS (JRS) caricati con palle pesanti e spiccatamente espansive. L’orso è un forte incassatore, ma solitamente il tiro avviene intorno ai cento metri. Calibri esageratamente potenti e radenti non sono necessari. Molto del successo della nostra spedizione è dipeso dalla grande professionalità dimostrata dall’agenzia organizzatrice del viaggio.

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111 commenti finora...

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Sig. Giuseppe,

Tralasciando il fatto che sarebbe bene conoscere il significato delle parole prima di usarle (temo lei non sappia esattamente cosa vuol dire "sterminare", oppure l'abbia usato davvero a sproposito), potrei risponderle che io provo profonda commiserazione per lei ...
Cosa e come caccia lei per potersi permettere di definire gli altri "presunti cacciatori" ?
Cosa o chi gli dà il diritto di definire quelli che cacciano a palla "nemici della caccia" ?
Per cortesia, me lo dica, anzi, CE lo dica, ci illumini ...
O forse lei è un cacciatore "a pallini", dedito solo a uccellini magari coi richiami ?
O preferisce la caccia col cane ?
O "padularo" convinto ?
Ci racconti che cacciatore è lei.
Ma sappia fin d'ora che sarà molto, molto facile trovare per la SUA caccia motivi di denigrazione, scherno ed indignazione ...
Vede, se lei leggesse (oltre che gli articoli) anche i post del blog, forse avrebbe letto il mio primo post, dove dichiaravo pubblicamente che io ad un orso non sparerei mai.
IO.
Ma mi guardo bene di criticare chi lo fa con tutti i crismi e le regole. Sborsando pure un bel po' di soldini, che io non ho ...
Quanto al fatto di pubblicare o tenere per se certe immagini, questo è un fatto assolutamente personale su quale non mi sento di dar alcun giudizio.
Ma con quello che si vede su Facebook ...

Saluti da Walter

da OLD_Hunter x Giuseppe VOTTARI  03/02/2014 10.58

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Le caccie sono tutte belle e ognuno puo praticare quella che li pare. Ma un cacciatore che insulta un altro cacciatore perchè ammazza è soltanto uno stupido. Viva La CACCIA . fori i traditori che pensano di andare a caccia a chiacchiere.Odio a dire ma pultroppo la caccia in italia quella vera è finita da almeno 50anni qunado la caccia veniva fatta con passione e serietà dove le riserve erano gestite in modo giusto era più libera ecc.. invece oggi sono soltanto chiacchiere al bar e falsi cacciatori. Benecchi non ascoltare questi stupidi che dicono che ai fatto una caxxata questi indvidui sono soltanto finti cacciatori.(il discorso economico non conta ma conta la passione, anchei io non i soldi per andare a caccia all'estero ma mi piacerebbe andarci se in futro avrò fortuna ma in questo pese di ladri è difficile fare fortuna).

da Riccardo  02/02/2014 20.15

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Giuseppe Vottari, lei parla di cose che non conosce. Che diritto ha di scrivere cose non vere? il Governo Canadese AUTORIZZA il contenimento di questa specie MOLTO PERICOLOSA. Lei è italiano ( si interessi dei problemi italiani) cosa ne sa del nostro paese? come si permette di scrivere cose senza senso alcuno. Cacciatore? lei? di cosa? quando? dove? si limiti a scrivere cose che conosce e non offenda il MIO PAESE ILGRANDE E LIBERO CANADA
Bravo Ezio.

da Paul  02/02/2014 17.50

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

"...si rischia di essere ridicoli...". Correrò questo rischio ma NON rinuncerò MAI ad esprimere la mia opinione, qui e/o altrove, così come non dovrà rinunciare a questa possibilità chi meglio lo ritiene e/o lo riterrà opportuno. E Lei, ad esempio, ne ha appena giustamente e lecitamente fruito. E ringrazio di cuore Big Hunter ed a tutti quei portali e mezzi di informazione che CI danno la possibilità di esprimere le NOSTRE opinioni e di conoscere anche quelle degli ALTRI. Comprezse quelle dei nostri nemici più acerrimi! Cordiali saluti a Lei Signor Giuseppe Vottari.

da Ezio  02/02/2014 17.41

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

vale per lei e per tutti gli altri. chiudo e saluto cordialmente

da giuseppe vottari  02/02/2014 16.25

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

signor ezio il blog deve essere di tutti. lei non può monopolizzarlo. con tutto il rispetto. si rischia di essere ridicoli. lasci spazio anche agli altri. cordialmente e rispettando le sue vedute. ma così non và

da giuseppe vottari  02/02/2014 16.22

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

E' vero. Ci sono nemici della caccia che son più grandi degli animalisti/anticaccia. Sono quei cacciatori che si vergognano di essere tali. Sono quei cacciatori che nel profondo del loro animo hanno enormi sensi di colpa per ciò che sono e ciò che fanno. Sarebbe un bel segno di coerenza e di credibilità se questi cacciatori iniziassero quantomeno loro a smettere di andare a caccia. Ogni cacciatore infatti ed infine prova anche pena per la SUA preda abbattuta, sia questa un fringuello piuttosto che un elefante, ma sa benissimo che se ha fatto tutto come si deve e saprà onorare al meglio quel frutto rinnovabile, di nulla si dovrà rimproverare. Il cacciare ed uccidere una preda è forse l'atto più naturale che si possa fare su questa terra. Dall'inizio dei tempi e sino alla fine degli stessi.

da Ezio  02/02/2014 15.52

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Non ho letto nulla. Ho solo visto la foto. Provo enorme commiserazione! Sono cacciatore. Giuseppe Vottari, mi firmo. Vergogna. Non si può sterminare e mostrare con orgoglio una preda così maestosa. Ecco i nemici della caccia. Non gli ambientalisti. Siete voi, presunti cacciatori che vi recate in luoghi sconosciuti, di cui ignorate toponomastica, odori, flora e conficcate una ogiva tra le carni di un animale per mostrare di cosa siete capaci. Abbiate la compiacenza di evitare almeno queste foto. Lasciate questi ricordi solo alla vostra mente.

da Giuseppe Vottari  02/02/2014 13.28

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

si però alla fine di tutto io non ho ancora capito quanti SOLDI SERVONO PER QUESTO TIPO DI CACCIA...allora Benecchi quanto hai speso!

da Silvio  02/02/2014 10.12

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Mario prima di aprire la bocca le cose le devi conoscere . Se poi non tenefrega sei libero di andare via da questo blog io non ci vado a lamentarmi nelle tue cose che ti piaciono e quindi anche te ti devi fare l'affari tuoi. Voi ambientalisti siete dei mangia soldi e basta e della natura non vi frega nulla. Rompete a noi ma poi non siete nulla.

da Riccardo  01/02/2014 9.58

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

ma con tutta questa crisi ma quanto cavolo guadagnate, ma dove lavorate e ke stipendi avete od entrate.....speriamo ke nn acchiappano a qcuno.

da verita'  31/01/2014 20.29

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Mario,
Un po' di umiltà, mai ?
Chi le da il diritto di giudicare una persona solo in base ad una sua passione ?
Come si permette di insultare il Marco tacciandolo di essere una persona senza morale ?
Chi le dice che il Marco non ami la vita, forse anche più di Lei ?
Sulla base di cosa si permette di affermare quello che sta dicendo ?
Solo perché lei non ama la Caccia ?
Suppongo che, coerentemente, Lei sia assolutamente vegetariano ...
O è uno di quelli che insegnano ai loro bambini/nipoti che i polli del supermercato nascono già morti ?
Basta con queste ipocrisie ...
Cari animalisti/animalari da strapazzo, per cortesia, smettetela di venire a romperci le uova nel paniere nel nostro blog ...
Almeno, noi, un blog libero ed aperto a tutti l'abbiamo, voi nemmeno quello.
E' legittimo dissentire civilmente.
NON è legittimo insultare gratuitamente.

Con profonda disistima, Walter

da OLD_Hunter x Mario  30/01/2014 15.57

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ecco, come volevasi dimostrare. Qualcuno che non ci conosce eppure ci giudica senza possibilità di appello. Questo si che è vero ammmooore. :-(

da Ezio  30/01/2014 12.01

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Vedere un orso morto, ucciso per divertimento da una persona senza alcuna morale è veramente deprimente.
Sono le persone come lei che ci porteranno alla rovina, chi è capace di uccidere e mostrarsi fiero di un trofeo ottenuto in modo vigliacco, fa veramente male al cuore alle pesone che amano la vita.
Voi amate la morte è questa è la vostra maledizione!!!

da Mario  29/01/2014 20.48

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

dai Federico! menare era rigorosamente tra virgolette...sdrammatizziamo su!! io poi sono un esperto di tutta madre natura ... ed a 7 anni la maestra non mi interrogava di scienze naturali perchè aveva paura di far brutta figura ... e non ho paura di nessuno che mi passi davanti perchè finchè avro la mia Alina le bekke le troverò pure dopo il passaggio di un'orda di cacciatori.... pensa che almeno una di queste cose è vera!! ;-)))) ... e volemose bene!! almeno tra di noi cacciatori che di gente che ci vuole male sul serio ce n'è, datemi retta!!

da Ezio  29/01/2014 20.47

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ezio, io sono stato tirato per la giacca. Questi pseudo residenti che si credono i padroni del vapore a me fanno tenerezza. Poi . gli atc, vanno avanti con i soldi degli ospiti . Vedi Ezio, l'egoismo è dominio degli incapaci . Tu sei un esperto do bekka e sono certo che mai e poi mai hai paura se uno ti passa davanti o batte le tue stesse zone: lo sai perché? perché oltre ad essere uno sportivo sei preparato e se uno ti "frega" una bekka sei il primo a dargli la mano. L'egoista , invece, perché incapace è quello che corre, che crea problemi, che invidia il bottino degli altri e mai e poi mai si complimenterà con te PERCHE CREDE DI ESSERE MEGLIO DI TE. Ecco questa è la fotocopia esatta del tipo di prima. E io mi scaldo. lo sai perché , perché leggo tra le righe la prepotenza , l'arroganza , l'incompetenza di questi che si credono cacciatori ...invece neppure sanno cosa sia la caccia. Io non meno nessuno scrivo verità. e chi scrive giusto lo elogio come quel tipo Old che mi sembra un gran bel po competente e pure non se la tira , anzi sempre a porgere la mano. IO NON CI RIESCO . li conosco quei camaleonti , troppo bene, Ezio quelli non daranno mai nulla alla caccia.

da Federico  29/01/2014 20.25

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Federico, io mi "scaldo" e mi sono "scaldato" anche e soprattutto con chi non vuole farci andare a caccia per motivi RIDICOLI e tra questi ci sono pure fior fior di sedicenti cacciatori...qualcuno pure studioso.... spero di aver reso l'idea. Per il resto, come avrai potuto constatare, ognuno ha portato esperienze che riguardano habitat diversi e antiche conoscenze...che a volta valgono ancora ed altre no, ovvio. Anche tu hai portato le tue di conoscenze e di esperienze ma se mi posso permettere forse ti sei scaldato troppo e magari con la persona sbagliata. A volte accade...a tutti. E' sufficiente poi accorgersene e magari fare retromarcia o anche mezza retromarcia. :-) Ora vi lascio nel continuare a "menarvi" perchè io qui c'entro poco. Anche se ho il "diplomino" da selecontrollore non amo questo tipo di caccia e mi limito ad accompagnare ogni tanto qualche amico solo per passione naturalistica e caso mai vedessi qualche ....bekka svolazzare. ;-)

da Ezio  29/01/2014 19.16

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

i vecchi montanari sono molto più preparati di certi soggetti che scrivono "cazzate" qui sopra. Ezio parli di equilibro ( te ne intendi di ungulati o no???) come fai a non scaldarti con gente che nel 2014 ancora non vuole selezionare le femmine???? e questo Parla di Reggio Emilia (io sono di Reggio Emilia) e conosco tutti gli ospiti ora controllo chi sei tu e perché vieni a tirare le nostre FEMMINE ( cosi mi metto sul tuo piano di egoista ipocrita) anche se io non sono un egoista montanaro e le nostre porte sono sempre aperte a tutti quelli che sono in regola e rispettano le regole. Certo, gente della montagna ( non te ma gente delle Alpi) ha fatto razzie negli anni passati , ma cosa vuoi , la mela marcia è dappertutto . Fortunatamente , noi qui abbiamo un' altra mentalità, siamo gente diversa e anche la caccia è diversa.

da Federico  29/01/2014 18.58

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

" equilibrio ..." ... Dovrebbe diventare il primo comandamento nazionale e mondiale questo termine, dal quale non potrebbero che scaturire soprattutto "cose buone e giuste". Ma per ora ci dobbiamo accontetare ...ed in Italy anche parecchio :-((

da Ezio  29/01/2014 17.19

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Carussi,

Non solo PUOI, ma quasi DEVI chiamarmi per nome !
Se sapessi il tuo, lo farei anch'io, non è certo mancanza di rispetto, figuriamoci ! Anzi, lo trovo bello.

Possiamo sotterrare le asce di guerra nel momento in cui hai usato il termine "saurans" ... :)
E che non ne fai parte !!!
Ok, detto questo (per chi ci può capire ...), detto tutto.
Beh, per fortuna adesso il cimitero c'è ... Ma le cattive abitudini sono rimaste, e con tutta la più buona volontà mi è difficile... comprendere ! Specie adesso che obiettivamente non c'è più nessuna necessità alimentare, resta solo l'ottusità (spiegabile, peraltro, parlando di Saurani) e l'intollerabile arroganza.
Ma se a loro va bene così ... così sia.
A loro le loro "abitudini", a me il diritto di andarmene altrove.
E a proposito di altrove, se poi tu mi dicessi da che parte sei, sarebbe certamente un grande piacere venirti a trovare, questo è sicuro. E anche se mi arrabbio, mi passa subito, tranquillo !!!

Parliamo di caprioli ?
Scusatemi, ragazzi, ma io resto per la parità ...
Gli inverni in montagna sono duri per tutti, maschi o femmine, e anzi, se vogliamo, forse un po' più dura per i maschi (tipicamente solitari) che non per le più gregarie femmine.
Vogliamo dire, come dice Tiroler, che QUALCHE femmina in più potrebbe non guastare ?
Va bene, non è questo che cambia la vita ...
Il NON abbatterle PER NIENTE cambia, eccome ... !
Pensiamoci su un attimo : abbattendo solo maschi - e SOLO gli scarti, dai, siamo generosi ... Ma sappiamo che così non è, anzi ... - al momento degli accoppiamenti ci ritroviamo con :
Meno maschi dell'anno prima, visto che li abbiamo abbattuti
Più femmine, visto che le abbiamo preservate e quelle dell'anno prima sono pronte, mentre i maschi ben sappiamo che no
E' una leggenda metropolitana quella del maschio che copre tante femmine, forse (dico forse ...) vale per il cervo in buone condizioni ambientali, non certo per il capriolo in montagna, che al momento di accoppiarsi "paga" sia il disturbo antropico che lo stress dell'accoppiamento. Cibo forse ne avrà a sufficienza, ma comunque di qualità inferiore.
Come va a finire ?
Coma a Sauris, cari amici, dove nelle ultime tre annate NON ho visto una femmina col piccolo ...
In Maggio, il 50% delle femmine che ho visto (oh, mica tante, eh ... Una ventina) era "sottile", nel senso di "non gravida".
Pensate che quelle femmine restino in zona o che se ne vadano ... a cercarsi il maschietto ?
Io propendo per la seconda ...
Per fare un paragone, in SLO, in Maggio si apre solo per i maschi e le femmine dell'anno (come da noi, peraltro) e non hai dubbi sull'età delle femmine : quelle fertili, sono TUTTE gravide !!!
Eppure, si abbatte 1/1. Altre condizioni ? Si, certo, senza dubbio.
Ma, ripeto, quando è dura, è dura per tutti ...
Il buon, vecchio Franz forse ha detto la cosa più giusta : avere QUALCHE femmina in più non guasta.
QUALCHE ... è tutto lì il segreto.
Equilibrio.
Se poi uno non se la sente di abbattere le femmine, nessuno lo giudicherà male.
Basta che qualcuno lo faccia. Con equilibrio ...

Un abbraccio da Walter

da OLD_Hunter  29/01/2014 16.16

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Sono d'accordo con quanto espresso da Tiroler, la situazione alpina è completamente differente da quella appenninica e l'esperienza, accompagnata da una buona dose di istinto, a mio avviso farebbe propendere più per una soluzione come quella da Lui prospettata che per l'applicazione di teorie che, credo, abbiano migliore applicazione in comprensori differenti.

da Carussi  29/01/2014 15.41

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Tanta gente preparata e bravissima nello scrivere !
Senza tralasciare l'educazione....esemplare !

complimenti ..è un piacere leggervi !

da Massimiliano  29/01/2014 15.24

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ciao Old. Non entro nel merito della polemica. Sai bene che io caccio solo nella mia riserva e quindi non ho alcun titola per parlare di altro. Volevo solo dirti che le teorie sulla parità di genere per il mantenimento della popolazione di capriolo è motivo di grande discussione anche qui da noi. I "tecnici teorici" sostengono ciò che dici tu: i vecchi cacciatori non ne sono molto convinti(eufemismo). Personalmente non sono in grado di dare giudizi assoluti. Penso solo che, a differenza di molte zone(appennino, media montagna, ungheria, parte dell'austria e della germania) nelle quali gli animali riescono a trovare nutrimento per tutto l'anno, da noi(territorio d caccia tra i 1300 e i 2800 m.) la vita per gli animali è molto più dura. Ciò che può essere giustificato scientificamente per determinate aree, non non è detto che lo sia in generale. In soldoni(e secondo buon senso), secondo me, un rapporto più favorevole alle femmine aiuta una popolazione sottoposta a stress climatici estremi come i nostri. Magari mi sbaglierò e tanti professori ne sapranno sicuramente di più, ma la pratica empirica mi fa propendere per l'idea di avere qualche femmina in più rispetto ai maschi. Ciao.

da tiroler X OLD_Hunter  29/01/2014 15.08

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Non rispondo a Federico che si e' dimostrato volgare, offensivo e maleducato e con gente come lui non voglio avere a che fare, anche per rispetto a chi ci ospita sul Suo blog, dove si puo' parlare di caccia, io credo, da tutti i punti di vista, riportando e discutendo, anche in toni accesi, le realta' di luoghi diversi, con esperienze diverse, ma non scadere nel turpiloquio, che danneggia tutti, anche chi lo usa con poca padronanza della lingua italiana come ha fatto questa persona.
Mi complimento con Ezio per la posizione equilibrata che ha espresso, la pacatezza ed i toni educati hanno sempre la meglio, anche sugli stessi argomenti trattati, ma credo che lo scambio tra me e Walter, se mi posso permettere di chiamarLo per nome, non si basi su luoghi comuni e sia connotato dallo sforzo di comprendere e non di accusare.
Io, infatti non accuso Walter di alcunche', da come si esprime e dai toni che usa dimostra di essere una persona educata, intelligente e riflessiva, anche se ogni tanto si lascia pendere dal nervoso e io Lo rispetto, infatti ho chiarito subito che ero dispiaciuto per il fatto che Si fosse arrabbiato e che questo fosse accaduto in seguito ad un mio intervento.
Pero' vedi Walter gli abitanti di Sauris, che Tu hai citato, sono conosciuti da tutti per essere un gruppo un po' particolare ( del quale io non faccio parte, preciso ), fino a non molti decenni fa, quando nevicava, restavano isolati per settimane senza scambi con l' esterno a differenza degli abitanti degli altri centri vicini che risiedevano vicino alla statale, addirittura fino agli anni precedenti all' ultima guerra, quando, d' inverno, moriva qualcuno in quel paese, dove non c'era il cimitero, il corpo veniva conservato nelle soffitte, al gelo per essere trasportato a valle in primavera.
Io non voglio difendere i saurani ( cosi' li chiamano da noi " saurans "), ma puoi immaginare che in situazioni ambientali come quelle si creino abitudini che, agli occhi di un cacciatore moderno e aperto ad esperienze di caccia regolamentate da ATC che controllano strettamente i propri associati, sembrano dettate da egoismo puro ed appropriazione illecita, ma sono, invece, nate da un rapporto con il territorio che risente di una storia particolare e di un'abitudine che, seppure sbagliata qualche volta, si puo' comprendere e non va giudicata, a mio avviso con i parametri morali utilizzati in un ATC di pianura, mentre dal punto di vista legislativo e' un discorso diverso, la legge deve esse applicata nei confronti di tutti.
Per quanto riguarda i miei amici, vedi il punto non e' che loro sbaglino o meno, su questo posso essere d'accordo con Te e mi sembra che fosse evidente da quanto scritto in precedenza, ma che in Slovenia si puo' cacciare in questo modo, contrariamente a quanto dicevi Tu.
Comunque se capiti dalle nostre parti, naturalmente quando ci saro' anch'io, fammelo sapere vedro' di farTi cambiare idea sulla Carnia.
Mi scuso se quello che ho detto puo' averTi offeso o fatto arrabbiare, non era mia intenzione e spero che ora il mio pensiero sia un po' piu' chiaro.
Un cordiale saluto

Carussi

da E Carussi per Ezio ed Old Hunter  29/01/2014 15.00

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Intanto, mi spiace se tu sei stato costretto ad andartene, non è certo bello.
E se sei un Carnico, mi spiace dover parlar male della tua gente.
Almeno di alcuni ...
Ti assicuro che la maggior parte dei Carnici non mi hanno mai tratto male, anzi, come io non ho mai trattato male loro.
Tanto per sgombrare il campo ...

Ciò detto, e fermo restando che non mi sono mai permesso di paragonare i CACCIATORI di Sauris (e delle altre riserve vicine) ai bracconieri, resta il fatto che i BRACCONIERI hanno svuotato la zona.
E i BRACCONIERI NON SONO I CACCIATORI, sono, guarda caso, proprio quegli abitanti che tanto tu difendi ...
L'abitudine del bracconaggio non è nata in anni difficili, è RADICATA nel concetto che "quello che è sulla mia terra è mio", indifferente se sasso, albero o animale, e ne faccio quel che voglio quando voglio. Questa è la realtà ... !!!
Ho un sacco di Amici (con la "A" Maiuscola) carnici, Fratelli più che Amici, che la pensano esattamente come me.
E "odiano" i Triestini. Per burla, però, per simpatico campanilismo.

Le "teorie" sui Caprioli non sono le mie, ma quelle, ad esempio, dei miei Maestri di caccia di Selezione, non so se hai mai sentito parlare di Franco e Fabio Perco ... Anche se sono triestini, pare siano delle eminenze, nel settore, non so, dimmi tu ...

Grazie per l'informazione di Reggio Emilia, ne farò tesoro.
Come dire, con pochi euro, senza rompermi con censimenti e schede biometriche, caccio i caprioli ?
Splendido !!!

Quanto ai tuoi amici tornati dalla Slovenia che hanno fatto quel che tu dici, intanto vorrei conoscerli di persona : per dirgli in faccia quel che penso di loro !!!
E poi, se posso permettermi, un consiglio : cambia amici.

Walter

da OLD_Hunter x Carussi  29/01/2014 12.32

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Perchè invece di generalizzare e cavalcare pure noi triti e ritriti luoghi comuni...come fanno altri nei nostri confronti e di cui ci rammarichiamo sempre... non pensiamo semplicemente che il mondo è moooolto vario oltre che sicuramente anche avariato. Ma in questo ultimo caso io credo semplicemente e per fortuna in minima parte anche se quella più visibile. Sicuramente sforzandoci di conoscere, di comprendere, invece di limitarci ad accusare questo piuttosto di quell'altro, riusciremo a raggiungere obbiettivi ben più corposi e positivi di quelli attuali.

da Ezio  29/01/2014 12.30

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Carussi, dalle tue parole sbrodola l'egoismo di chi si crede capace ... mentre da quello che scrivi mi sembri un mediocre , molto mediocre. ma ognuno è libero di pensare e agire come vuole. Resta il fatto che con quelle idee VECCHIE E DECRPEITE dove volete andare ??? tenetevi le vostre aree , ma chi le vuole, il mio è un discorso che va oltre la limitatezza della tua mente. Ma credo che tu non puoi capire. Un ultima cosa , perché si pensa sempre che i forestieri siano i BRACCONIER mentre è un dato di fatto che i guai li combinano sempre i residenti perché padroni del territorio e della situazione. il forestiero è una ricchezza per tutti . io ogni anno sono ospitato in Emila e toscana ( cervo e muflone) con tutto il rispetto che si merita un cacciatore serio anche se non vive sul posto ... dov'è il problema? nel vostro egoismo , che io chiamo dell'incapace. Anche perché quando leggo affermazioni su bipiedi ed altro capisco che l'interlocutore e quasi un neofita che si crede un professionista. HAI SCRITTO UNA MARE DI SCIOCCJHEZZE rileggile che è meglio ma sforati mentalmente ... c'è la fai?

da Federico  29/01/2014 12.19

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

MI spiace che Ti scaldi tanto, perchè quando questo succede ci si lascia prendere e si dicono cose non vere, come hai fatto Tu.
Innanzitutto la situazione slovena non corrisponde a quella da Te descritta, ho amici che sono tornati da poco e hanno fatto quello che ho detto, se vuoi, in privata sede Ti do i riferimenti ed i nomi dei luoghi.
Inoltre io caccio anche in altri ATC e le cose stanno diversamente da come dici Tu. I censimenti li puoi fare o meno, la differenza e che se li fai ti assegnano una femmina ed un piccolo, quando va bene, ed il resto dei capi lo paghi, se non li fai paghi tutto, ovvero €. 350 per i maschi e poco meno per le femmine. Vuoi un esempio che puoi verificare? L'ATC di Reggio Emilia, dove quest'anno sono restate più di 100 fascette e potevano essere acquistate da chi volesse al solito prezzo, alias chi poteva permetterselo aveva la possibilità di abbattere tutto quello che poteva pagare.
Per quanto riguarda la Carnia credo che Tu abbia le idee un pò confuse oppure il Tuo è il punto di vista di un triestino nei confronti dei carnici, che corrisponde a quello che i carnici pensano dei triestini, del resto, ma nel Tuo caso, forse, per ripicca.
Io conosco molto bene Sauris ed i suoi cacciatori, come Ampezzo, Forni ecc...e Ti posso assicurare che se è vero che c'è il bracconaggio, abitudine che è nata negli anni difficili, quando procurarsi da mangiare non era semplice come, forse, a Trieste ed è difficile da sradicare, è altrettanto vero che la stragrande maggioranza dei cacciatori di quelle zone non lo praticano.
Ti posso, poi, assicurare che segnano i capi abbattuti (anche se qualcuno, magari, no, ma Tu stesso hai parlato di mele marce che ci sono dappertutto) e le Tue illazioni sono infondate, infatti Tu affermi che secondo Te non lo farebbero perchè conosci i Tuoi polli, quindi presumi, ma non sai, mentre io so ed affermo, questa è la differenza.
DovresTi, poi, riflettere prima di esprimere giudizi, come quelli che leggo sopra, su un'intera polazione, o perlomeno conoscerla, come io ho conosciuto la Tua dopo oltre 50 anni di convivenza forzata e non per essermi solo recato qualche volta a caccia a Trieste.
Io non faccio razzie fuori dal mio territorio, perchè quello E' il mio territorio, dal quale ho dovuto emigrare per lavoro nella notte dei tempi.
E' vero che non si pagano gli inviti, ma questo dipende, come hai detto Tu dal fatto che l'invitato non caccia per conto proprio, ma caccia insieme ad un cacciatore del luogo e, in caso di abbattimento, abbatte al suo posto.
Per quanto riguarda le teorie sui caprioli vanno bene in posti dove si verificano sovraffollamenti, ma non in altri dove, invece scarseggiano, come in Carnia (naturalmente rispetto ad altre zone).
Infine mi spiace che Tu abbia avuto una brutta impressione della Carnia, e sono sicuro che la cambieresTi se la conoscessi come si deve, ma forse Ti hanno trattato come, da quelle parti trattano, solitamente, i triestini, e questo è un peccato.

da da Carussi per OLD Hunter  29/01/2014 11.57

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Avevo scritto "passo e chiudo" ma ...come al solito, ahimè e sicuramente ahivoi che mi dovete sopportare.... non ce la faccio a non intervenire.
Mi pare di aver letto "caccia=estinzione".
I caprioli qui nel basso Piemonte crescono tranquillamente del 40% l'anno. Ormai campano OVUNQUE!! Dagli svincoli delle autostrade/tangenziali, agli orti di casa, alle immediate periferie delle città più o meno grandi, ai vigneti, ai noccioleti, ecc ecc ecc
Ebbene è la specie attualmente più cacciata...certi atc fanno addirittura "pacchetti" per un costo forfettario di 5 e più capi"... e BRACCONATA, nsieme la cinghiale che viene visto e trattato come una sorta di "scarafaggio" da schiacciare praticamente tutto l'anno, ovunque, di notte e di giorno.
Entrambe le specie ma soprattutto il capriolo continuano a crescere numericamente in modo esponenziale di anno in anno ed anche loro, come altre specie cacciabili e cacciate, si beffano dei cacciatoracci sparatori brutti e cattivi e di quelli studiosi/etici/faccio 3 colpi a stagione.
Pertanto ancora una volta rimane il FATTO che è l'habitat e solo quello che determina il successo o meno di una dterminata specie animale e/o vegetale.
Pare se ne sia accorta anche l'ISPRA .. ;-))

da Ezio  29/01/2014 11.38

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

"...lo sai che sei OBBLIGATO a fare i CENSIMENTI e che i capi ti vengono ASSEGNATI e non comprati, come dici tu .."

sacrosanta verità in quel di provincia di Siena !
E nn finisce lì !! senza sborsar un solo euro ma solo con tanta buona volontà di gestione del distretto proprio di caccia Selezione (transetti.avvistamenti da posti fissi.opere di mantenimento e varie) ti cacci i tuoi 3-4 capi annuali (ti cacci con la C maiuscola caprioli daini e in qualche zona cervo e muflone) senza alcun problema !

Bravo e preparato Old..

da Massimiliano  29/01/2014 11.03

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

E, scusa se continuo, ma mi hai davvero "punto sul vivo".
Sei come minimo poco coerente.
Da una parte affermi che " ... non ci fossero queste limitazioni chi ha un pò di soldi farebbe il giro degli ATC facendo stragi" per poi affermare che anche tu " ... io stesso, che non risiedo in quella splendida regione, devo farmi fare dei permessi, continuamente, dagli amici, per potermici recare a caccia".
Quindi, stante il fatto che da noi GLI "INVITI" NON SI PAGANO, tu cacci GRATIS in Carnia ...
Comodo, non spendi niente ...
E poi, non è AFFATTO vero che avendo soldi ti fai il giro degli ATC a far stragi !!!
Ma ci hai provato ?
A parte i soldi (neanche tanti, anzi, decisamente POCHI se paragonati a quelli che devo sborsare io per una riserva dove non c'è più niente), lo sai che sei OBBLIGATO a fare i CENSIMENTI e che i capi ti vengono ASSEGNATI e non comprati, come dici tu.
Ah, scusami, mi sono scordato che tu comunque
1) NON paghi nulla, se ti fanno gli inviti
2) Cacci i capi di chi ti fa gli inviti, nemmeno i tuoi
3) Manco ti devi rompere a fare i censimenti
Per non parlare che, conoscendo molto bene "i miei polli" carnici, vorrei proprio vedere SE quel che tu abbatti poi lo segnano ...
E poi mi vieni a parlare di tradizioni, memorie storiche e triestini che fanno razzia di tutto quando tu sei il primo a "razziare" animali fuori dal tuo territorio ?
E un po' di decenza, mai ?
Dimmi, perché non cacci dove risiedi ?
Lo vorrei proprio sapere ...
Forse perché anche tu dovresti pagare l'ATC, fare i censimenti, cacciare solo quel che ti viene assegnato, fare le schede biometriche, ecc. ecc. ?
Molto più comodo farsi fare qualche invito e non aver nessun obbligo ...
Scusami, ma sei riuscito davvero a farmi arrabbiare ...

Un abbraccio a tutti da Walter

da OLD_Hunter x Carussi  29/01/2014 10.04

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Eh, no, amico mio, proprio non ci siamo ...
Non discuto sulla "nomea" dei miei concittadini, prendo per buono (anche se non concordo ...) quel che mi dici, anche se, ripeto, non mi risulta. Ma si sa che le mele marcie esistono dappertutto, quindi ...
Per la cronaca, anch'io caccio in Carnia, a Sauris, per la cronaca.
Dove ho tutte le più sacrosante intenzioni di non andarci più ...
Perché ?
Perché in Carnia NON è affatto quel paradiso che descrivi, anzi ...
Primo, non ho mai visto un posto dove i bracconieri prosperino come da quelle parti.
Un VERO scandalo !
Ti hanno detto che " ... loro non sono d'accordo perche' cosi' facendo i caprioli si estinguerebbero" ?
BALLE SPAZIALI !!!
Uno, non li fanno cacciare a TE perché poi se li braccano loro !
Due, qualunque VERO esperto faunistico ti direbbe che ci deve essere un equilibrio tra maschi e femmine, e non è affatto vero che preservando le femmine fai del bene, anzi ... Per non parlare dei piccoli, sul quale, al limite, si potrebbe discutere.
No, no, tutte balle, dettate come minimo dall'ignoranza per non dire egoismo da bracconieri ...
Ma caspita, tu mi parli della Carnia dove vanno ANCORA a CACCIA COI SEGUGI AI CAPRIOLI ?
Una VERA PORCHERIA, mi vergogno anche solo a parlarne ...
Quanto ai cacciatori che vanno in Slovenia : NON ESISTE, quello che dici tu succede in Ungheria, non in Slovenia. Almeno, non dove vado io.
Gente così viene sistematicamente allontanata, credimi. Ci vanno una volta, ma non la seconda.
In Slovenia esiste ancora una grande tradizione di rispetto per la Caccia ed il Cacciatore DEVE seguire regole di etica venatoria che qui ci siamo scordati da tempo.
Che abbiano molti animali, è verissimo, ma perché hanno una gestione del territorio e della Caccia che noi non abbiamo, quindi BRAVI LORO !
Per entrare in una "Famiglia" di caccia, devi essere quantomeno presentato da qualcuno di fiducia, poi ti "peseranno" col bilancino del farmacista e SE avrai superato l'esame, potrai restarci, altrimenti ciao !
Non so proprio di che stai parlando, 7-8 animali in una "spedizione" li spari ORA in Ungheria che devono finire i piani di abbattimento, e ne hanno ben più che in Slovenia, dove non ho mai sentito neanche parlare di cose simili.
Forse ti stai confondendo ...
Comunque, ognuno è libero di avere le proprie opinioni.
Resta pure a cacciare in Carnia, che è sicuramente un bellissimo posto per farci delle passeggiate, ma finisce lì : quanto a caccia, pensavo e speravo anch'io di trovare la "vera Caccia".
Non è andata così, purtroppo.
Ci ho sperato, per anni, ho perseverato, speso tanti di quei soldi in benzina ed autostrada senza alcuna soddisfazione ne venatoria ne personale.
Forse dove vai tu (dove ?) ci sarà " ... il poco turismo che non ha corrotto alcunché", ma vorrei davvero sapere DOVE ...
Per questo l'abbandonerò, e tornerò in quella Slovenia da te tanto vituperata dove, quando passa un cacciatore, la gente si toglie il cappello ...
Evidentemente, tu hai trovato il meglio della Carnia come io ho trovato il meglio della Slovenia.
Teniamoceli stretti, e ringraziamo Dio.
Un abbraccio da Walter

da OLD_Hunter x Carussi  29/01/2014 9.37

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

No caro Federico non si chiama egoismo!
Ci sono posti bellissimi in Italia, o almeno che tali erano fino a qualche decennio fa, che sono stati rovinati e deturpati da chi, senza avere un legame affettivo con il territorio, ci ha costruito, asportato e rapinato di tutto, selvaggina compresa, che, pero' si badi bene, e' solo uno degli aspetti dell'ambiente.
Purtroppo chi non ha un legame stretto con il territorio tende a concepirlo come una fonte di prelievo non ripetibile, mentre al contrario solo la spinta affettiva ( alias quello che Tu chiami egoismo ) puo' farlo concepire come qualcosa da preservare e salvare e questo anche al di la' di quello che la legge consente.
Ti faccio un esempio. Dove caccio io, in alta Carnia (posto fantastico dove il poco turismo non ha corrotto alcunche' ed ogni giorno che passo nei boschi, nei prati, sulle cime o, semplicemente, nel cortile di casa mia a spaccare legna con l'accetta che fu del mio bisnonno e mi emoziono pensando che un secolo fa l'aveva accarezzata lui che non ho mai conosciuto, ringrazio il cielo per la fortuna che ho) la compagnia che mi ospita, da ormai piu' di 30 anni, nel mese di ottobre mi ha comunicato che nonostante la legge, oggi, consenta anche li' di sparare alle femmine ed ai piccoli ( in certi periodi dell'anno, ad esempio quello di cui sto parlando) loro non sono d'accordo perche' cosi' facendo i caprioli si estinguerebbero, quindi io ero libero di scegliere come comportarmi, ma se volevo cacciare con loro dovevo stare alle regole.
Naturalmente, a maggior ragione essendo ospite loro, mi sono adeguato, anche perche' ritengo che abbiano ragione da vendere, perche' da quelle parti non vi sono problemi di contenimento della popolazione, ma se un cacciatore " straniero" si fosse trovato a caccia in zona come si sarebbe comportato?
Questo intendo quando sostengo che gli abitanti di un luogo sono, in tutti i sensi, la memoria storica e i primi guardiani del loro territorio, al fine di preservarlo per tutti coloro che vi si vogliono recare per goderne, senza asportare niente altro che la buona aria ed i panorami.
Conosco troppi cacciatori che si recano in Slovenia per " sparare" non dico cacciare, alle femmine di capriolo, senza portarne a casa le carni, solo per il gusto di uccidere o di provare un nuovo calibro, discutendo, magari, poi, con gli amici sugli effetti del colpo sulle spoglie ( rovinate o meno a seconda del calibro usato, della velocita' della palla ecc..) e uccidendo 7/8 o piu' animali in una spedizione, magari sparando appoggiati ad uno di quegli orribili treppiedi che, addirittura, bloccano la carabina e stando seduti su uno sgabello pieghevole, ad animali che si trovano a pascolare a decine in un campo di frumento a 150/200 m.
No questa non e' caccia, ma si chiama tiro a segno su bersagli vivi e chi vuole praticarla puo' andare a farlo in Slovenia o in altri posti dove, essendo a corto di moneta ed avendo migliaia di animali che affliggono le coltivazioni ( le poche ), svendono la possibilità di praticarla a chi intende farlo, ma non in territori delicati e dall' equilibrio precario come la Carnia e tanti altri nel nostro stupendo Paese.

da Carussi x Federico  29/01/2014 8.55

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

con 1500 vai poco lontano!! minino servono 2500/3000 euro per l'outifitter e il pacchetto con i due orsi. ( se ne prendi uno risparmi 300 euro) poi devi prendere l'aereo, portarti il fucile ( non affittano armi) le cartucce per altri 1200/1500 euro dipende quando vai e con chi vai. tassidermista , cites, trasporto in Italia altri 2000 euro . imprevisti altri 200/500 euro. I CONTI reali sono questi. basta collegarsi ad un sito di outfitter canadese , al sito della Air Canada , chiedere a un tassidermista e un corriere per il trasporto . Io ho fatto cosi, solo per curiosità. Carussi, quello che scrivi tu si chiama egoismo e in quel modo non raggiugete mai un piano di abbattimento ma non volete nessuno ( perché avete paura di gente come quel Old che mi sembra un bravo cacciatore) solo per il vostro limitato modo di pensare.

da Federico  28/01/2014 19.33

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Dai, non farmi passare per spilorcio, adesso ...
Si, sono parsimonioso, lo ammetto, ma sai, tutti i Triestini (veri) un po' di sangue istriano ce l'hanno, e gli istriani è ben noto che considerino spendaccioni gli scozzesi ... :)
Bene, Marco, sei stato CHIARO, ESAURIENTE e SINCERO, te ne dò atto.
In effetti, 1.700 tutto compreso per 5 gg. ed un alce in Bielorussia è assolutamente accettabile.
Che tu non abbia la passione per lo sci, depone solo che a tuo favore ... :) Nemmeno io scio, quindi ...
Guarda che è solo apprezzabile, dal mio punto di vista, scrivere i costi così come sono, senza paragoni.
Almeno, io lo apprezzo di più !
Anche perché dire 1.500 + il viaggio, non fa che darti ragione : se uno vuole, si può fare !!!
L'anno scorso ho speso anche io 1.500 euro per una vacanza : beh, ero 15 gg. a Santo Domingo ... :) Ma ho speso pochissimo per quella vacanza perché avevo ... gli agganci giusti !
Poi, per la suddetta settimana bianca, uno può spendere cifre come no, dipende, e con questo finiamola quà.
Ah, grazie per avermi chiamato col mio VERO nome ... :)

Caro Massimiliano,
hai perfettamente ragione, se le cose stanno come dici, e non ho motivo di non crederti : probabilmente, hai scelto la provincia (o l'ATC) giusta, io quella sbagliata.
Al posto tuo, farei esattamente come te ...

Un parsimonioso ma sinceramente affettuoso abbraccio a tutti da Walther

da OLD_Hunter x Marco (e tutti gli altri ...)  28/01/2014 16.58

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

chi l'ha persi !?!

da matteo  28/01/2014 15.08

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Beh se costa circa 1.500 euro piu' il viaggio allora ha ragione Benecchi.
La mia ultima settimana bianca l'ho fatta in Trentino: Euro 1.100 per l'appartamento, piu' lo skypass e varie ( tipo i pranzi nei vari rifugi sulle piste) direi che abbiamo abbondantemente superato tale cifra. E' vero ero con la famiglia, ma credo che da solo non avrei speso meno di 1.500 euro, quindi circa come una settimana bianca, naturalmente se l' esempio deve valere per gente che non ama " fare le pulci" ai discorsi degli altri.

da Carussi  28/01/2014 13.51

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Old-Hunter ..tu torni a cacciare in Slovenia ed io invece rimango fermamente "puntato-saldato"nella mia amata provincia-regione che sopra hai elencato.
Prelevando con la Selezione (e nn abbattimenti dove cojo cojo) caprioli,daini,cervi ,mufloni e dulcis in fundu,dal 2014,anche il sus scrofa o solengo o cignale che dir si voglia (salvo imprevisti logistici in essere)
Il mondo è bello perchè è vario....ma questa moda di "delocalizzare"tanto in voga ora, mica porta a un gran bene per il "bel paese...."

saluti toscani

da Massimiliano  28/01/2014 13.36

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Il mio dire: Costa quanto una SETTIMANA BIANCA...
Non era poi tanto una battuta, perchè (sinceramente non ricordo bene, dovrei chiamare Narciso per farmelo diere!!!) la nostra spedizione è costata a PERSONA intorno ai 1500 euro.
Più il viaggio ovviamente.
Non mi risulta che si possano fare delle All inclusive a Cortina con 450 euro. Io non ho passione per lo sci.
Purtroppo.
Caro Walther, la tua ossessione per i costi e per i soldi è ormai diventata proverbiale.
Posso dirti quanto ho speso per l'alce in Bielorussia perchè ci sono stato da poco. 5 gg di caccia TUTTO COMPRESO + UN MASCHIO adulto di alce1400 euro!!!
Più il viaggio ovviamente : 270 euro A/R!

Se ti ha scandalizzato la parola "settimana bianca".
Allora posso dirti che io e mia moglie in Puiglia al mare PENSIONE COMPLETA pagavano 90 euro a persona.

PER CONCLUDERE. Se uno vuole VERAMENTE fare qualche avventura all'estero può farlo anche se non può disposse di grandi mezzi.......................
Saluti
M

da Marco x Old  28/01/2014 13.24

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

E' anche vero che se non ci fossero queste limitazioni chi ha un pò di soldi farebbe il giro degli ATC facendo stragi e risolvendo in poco tempo il problema dell'esubero degli ungulati, ma in modo non auspicabile.
Anch'io caccio in Friuli, per la precisione nella zona della Carnia, dove i triestini sono molto temuti, perchè da tempo immemorabile vi si recano per fare razzie di ogni cosa: funghi, senza alcun permesso (obbligatorio), legname (ho colto in più di un'occasione i Tuoi concittadini nei miei boschi intenti a tagliare e mettere nel baule rami e tronchi), verdure dagli orti (quelli che si trovano sulla strada e, magari, lontano dalle case), per non parlare degli alberi da frutto dai quali vengono asportati interi rami carichi di mele (per non fare la fatica di raccogliere e per essere più veloci nel caso sopraggiungesse qualcuno).....figuriamoci se vi si potessero recare a caccia.....penso che la Carnia diventerebbe come il Vietnam dei tempi passati.
Dalle nostre parti si racconta una barzelletta " un vecchio che cammina vicino ad un bosco (siamo, naturalmente, in Carnia) viene fermato da un gruppo di triestini che gli chiede: scusi signore ci sono vipere da queste parti? Ed il vecchio risponde: perchè volete portare via anche quelle?
Considera che questo è solo un esempio, riferito a gente, sicuramente diversa da Te che non conosco e rispetto, ma rende l'idea di quello che potrebbe succedere se la caccia in Friuli non fosse regolata come è. Io stesso, che non risiedo in quella splendida regione, devo farmi fare dei permessi, continuamente, dagli amici, per potermici recare a caccia, quindi, in un certo senso, parlo contro il mio interesse, ma con cognizione di causa.

da da Carussi x OLD Hunter  28/01/2014 11.37

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Si, ragazzi, è verissimo, l'Italia SAREBBE uno splendido Paese per cacciare.
Ma se non ci liberiamo di tutte le leggi e leggine Nazinali/Regionali/Provinciali, ricorsi infondati al TAR, animalari da salotto e quant'altro, NON SE NE ESCE ... !!!
Ne ho davvero le tasche piene di questo Paese, e con me credo siamo davvero in tanti, sempre di più.
Uno che volesse andare a caccia "in regola" in una regione diversa dalla sua si scontra con una burocrazia semplicemente folle, oltre che con spese, spese, spese ... Per non parlare di divieti e leggine locali spesso in contrasto tra loro !
Fermo restando, però, che i problemi causati dalla sovrapopolazione di ungulati restano, ma NON si vogliono risolvere.
Facciamo un paio di esempi ?
I cinghiali in provincia di Trieste (casa mia) : problema, problema, problema, sono troppi e causano incidenti (verissimo, ne conosco almeno tre che si son fatti male causa i cinghiali sulla strada).
Quale sarebbe la soluzione più ovvia ? Battute a nastro, magari anche oltre il calendario.
Noo, non si può : in FVG abbiamo le "Riserve di Diritto", piccolissime, e SOLO i soci della riserva possono cacciare. Gli altri, niente !!!
Risultato : i cinghiali prosperano ...
I cervi del Cansiglio : serve che vi spieghi la situazione ?
Ok, provate anche solo a PROPORVI per partecipare agli abbattimenti ... Vi rideranno in faccia !
Risultato : i cervi prosperano ...
I Daini in Toscana, specie da ERADICARE !!!
Ok, ci ho provato, mi sono iscritto all'ATC, ho fatto i censimenti, sono riuscito a farmi riconoscere le mie abilitazioni di selecontrollore (eh, si, perchè la mia vale in FVG, ma da nessuna altra parte. Sappiamo bene che i caprioli, cervi e daini della Toscana o del Veneto sono diversi dai nostri ...), insomma ho fatto tutto.
Per scoprire che non avevo diritto ad alcun abbattimento ...
Risultato : i Daini prosperano ...
Ragazzi, ma dove vogliamo andare ?
Voi, non lo so. Io, quest'anno, torno a cacciare in Slovenia ...

Un abbraccio a tutti da Walter

da OLD_Hunter  28/01/2014 10.52

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

450 euro logistica??? per me ha scritto bene quel Paolo servono oltre 6000 euro.

da Filippo  28/01/2014 10.45

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Torniamo a parlare di caccia ?

Scusami Marco, ma c'è qualcosa che non mi torna nelle tue risposte.
Tu affermi che " ... una battuta di caccia come la nostra costa QUANTO UNA SETTIMANA BIANCA in Trentino". A cosa ti riferisci, esattamente ?
Al solo costo della battuta (leggi vitto, alloggio, accompagnatore), escludendo la tassa di abbattimento che compri all'Ufficio Postale ?
Beh, considerando che una settimana bianca ti costa attorno ai 450 euro, beh, ci potremmo anche stare, come paragone.
Ma non come COSTI TOTALI ...
Vogliamo fare quattro conti ?
Diciamo 450 euro di "logistica" (vedi sopra). 250 euro di tassa all'ufficio postale. 570 euro di volo (Lufthansa, Venezia - Vancouver, su Roma siamo li e li). Poi, da Vancouver alla località di caccia, ci vorranno altri 250 euro, come minimo ? Esportazioni armi, minimo minimo sono altri 40 euro di puri costi vivi in Italia ai quali ci devi aggiungere i balzelli delle Compagnie Aeree, e arrivare ad un ottimistico 150 euro si fa presto.
Il che da un totale MOLTO OTTIMISTICO di oltre 1.400 euro, stretti stretti, senza cibo, bevande, extra ed imprevisti, che, sempre molto ottimisticamente, faranno altri 400 euro ?
Ed arriviamo a 1.800 euro a testa, e son quasi sicuro che sono POCHI ... !!!
Dai, non costa come una settimana bianca, siamo onesti ... !!!
Va bene, mi dirai che se uno ha la passione, 1.800/2.000 euro una volta nella vita li può anche spendere (forse), ma non diciamo che è alla portata di tutte le tasche ...

Dicci ONESTAMENTE quanto hai speso, tutto compreso, che ci facciamo un'idea precisa.
Nessuno te ne vorrà, credimi, anzi ...
Male che vada, qualcuno (come me, per esempio) ti invidierà un po', ma niente di più.

Un grande abbraccio da Walter

P.S. Ci vediamo Sabato prossimo a VI, tienti morigerato la sera prima e lascia spazio ad una generosa dose di birra che ci scoleremo insieme ... :) Oh, se preferisci il vino, nessuna preclusione !!!

da OLD_Hunter x Marco Benecchi  28/01/2014 10.36

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Carussi, Riccardo ha chiesto dei costi e io gli ho scirtto la verità non del turista cacciatore come Bencchi ma di chi vive quella relatà. Ezio, con un diploma in Nord America è dura . Qua i ragazzi sono tutti laureati , vanno al College e sono molto preparati. Riccardo - dovrai accontenatarti dei lavori un pò più umili poi - con il tempo - farai le tue scelte che spero siano fortunate come le mie. Non per scoraggiarti ( visto che potrei essere tuo padre) ma non pensare sia facile E DURA MOLTA DURA. Poi , l'Italia manca ECCOME SE MANCA , e ricordati sempre LA SARAI SEMPRE UNO STRANIERO SEMPRE ANCHE TRA VENTI ANNI...E ANCHE SE TI DARANNO LA CITTADINANZA ... perchè Tu sei ITALIANO ...e lo sarai x sempre!

da Paolo  28/01/2014 9.52

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Riccardo, se ti trasferirai in Nord America, magari pure a lavorare per qualche grande azienda italiana che LA paga i dipendenti il GIUSTO, potrai cacciare quello che ti piace, acquistare le armi che vorrai, con un centesimo dei problemi che hai ora in Italia a fare la minima parte di quello che puoi fare la. Spero di aver reso l'idea. E tranquillo!! La meravigliosa Italia non sparirà!! Anzi, se sei particolarmente fortunato, nel frattempo verranno sostituiti quelli che hanno le leve del vapore in mano con altri caratterizzati da una enorme qualità, ovvero la NORMALITA'. Un abbraccio. Passo e chiudo ed ancora complimenti a Marco Benecchi.

da Ezio  28/01/2014 8.38

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Mi sembra che si stia travisando il senso di un bel racconto di Benecchi, generato da una sua splendida esperienza.
Il punto non e' che in Italia si possa cacciare dietro casa o meno, ne' che in B.C. lo si possa fare senza spendere o seguire le regole e, per giunta, in territori vasti dove non si ha la certezza di abbattere la preda designata, ma che l'esperienza di Benecchi e' stata affascinante, raccontata bene e che Riccardo ne e' rimasto colpito, come e' giusto, a maggior ragione per un giovane della sua eta', e tutto il cinismo che si cerchi di riversare sulla cosa risulta, completamente, fuori luogo, oltre che fuori tema.

da Da Carussi x tutti  28/01/2014 8.25

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

condivido quanto afferma Paolo : Riccardo guardati dentro casa e cioè la nostra Italia e apprezzala-amala curandoti anche di lei !
Ezio è un saggio ma orami è consolidato ciò.....non fà notizia @:)

..per i viaggi all'estero io ho una mia opinione teoria che tutto bello,tutto oro,tutto splendido ma....

w l'Italia.....ma non quella rappresentata ieri sera a Piazza [email protected]:)

da Massimiliano  28/01/2014 7.09

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ezio su questo hai ragione... e poi ... siamo onesti io quando sono in Italia mi diverto come un pazzo dietro qualche tordo e se mi capita un bekka ( per caso) . Riccardo non credere che il B.C. sia un paradiso , ci sono delle regole e a volte esci per una settimana senza vedere NIENTE DI NIENTE!! le aree sono troppo vaste certo bellissimo ma... guardati dietro casa ... abbiamo un mare di caprioli, cinghiali, cervi, daini , mufloni e in montagna camosci ovunque. Per me l'Italia è un paradiso per la caccia il problema sono i politici e la burocrazia. Occhio ai falsi profeti e segui il "Babbo" solo lui saprà consigliarti sempre bene. Ora vado a vedere Piazzapulita ... politica italiana... buona

da Paolo  27/01/2014 22.04

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Seri chi?? Noi italiani??? Dai Matteo su aridai!!! :-))))
A parte le battute e ribattute, rimango dell'idea che Il British Columbia stia all'Italia, come il sole sta alla luna.

da Ezio  27/01/2014 21.15

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Anche a me sta sui coglioni la politica. Io sono nato dentro la caccia e o iniziato ad andare nel bosco con il mio babbo e il mio fratello a 6 anni o anche meno.(pultroppo io non sono raccomandato come alcuni anche se andavo bene a elettronica il lavoro sul questo settore è scarso per ora anche se sarebbe un settore utile apparte questo teniamo lontano queste cose dalla caccia che è meglio).
Ho sempre sognato cacciare a palla infatti vado con mio babbo alla selezione, e mi piace parecchio le armi e balistica ma mi piacerebbe nel futuro se o possibilità economiche quanto sono i costi per cacciare al nord America come ELK,Alci, Cervi Coda Bianca, Bigorn ecc... Se te Marco ne sai qul cosa ..

da Riccardo  27/01/2014 18.46

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

andiamo Ezio..siamo seri dai ..o no ? !!! @:-)

da Matteo  27/01/2014 17.20

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Matteo, era una battuta dai! :-)

da Ezio  27/01/2014 16.29

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

"E' bello vedere che un povero cristo, dopo essersi fatto 30 ore di aereo (15 A e 15 R) una settimana al freddo ..etc etc etc.."

alla faccia del povero cristo !!
Ma daiiiiiiiiiiiiii

da matteo  27/01/2014 15.25

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Le ore sono 11 a vancouver ( visto che ci vivo sei mesi all'anno) un altro paio di ore volo ti servono per andare al nord ( smiters, port prince, ecc, ecc,) fa freddo se ci vai in aprile in settembre è caldo come da noi poi dipende dagli anni. Con 600 euro non credo che arriverai a vancouver ( controlla meglio meglio io ho biglietti gia emessi per marzo, maggio e settembre che hanno una "media" di 800 euro) per l'arma e le cartucce te ne servono altri 200/300 euro . poi devi prendere un volo per andare al nord , pagare una guida, l'alloggio, la trasfromazione del trofeo e il ritorno in Italia. Io non caccio l'orso , non mi piace, però alla fine ti costa oltre i 6000 euro... se ti va bene ... per me di più. Alla faccia della settimana bianca. La Politica caro Benecchi, fa parte della vita , non puoi mettere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla.
Ezio, sempre riflessivo. complimenti.

da Paolo  27/01/2014 15.04

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Purtroppo o per fortuna caro Marco, la caccia fa parte della vita intera. Non è un mondo a se stante. E poi da sempre una parola tira l'altra come accade in molti contesti umani. Ed un forum od un blog non fa eccezioni. Tornando alla nostra passionaccia, di bekke ce ne sono li dove sei stato? E le cacciano? E se si come??

da Ezio  27/01/2014 14.43

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

E' bello vedere che un povero cristo, dopo essersi fatto 30 ore di aereo (15 A e 15 R) una settimana al freddo a non so quanti chilometri da casa per vivere un'avventura da raccontare prima agli amici e un giorno ai nipoti, deve leggere certe cose.
E vedere che c'è chi ne approfitta per parlare di...................................................
Politica!!! Come se non bastassero quotidiani e tv (sia statali sia private!) a romperci i cossiddetti tutto il giorno tutti i santi giorni.
Ci fosse stato qualcuno che mi ha chiesto invee pareri e consigli.
O magari chi ne ha approfittato per darli
O chi è entrato nel nostro bel blog cper dare delle notizie sensate..................
Come dice l'amico Carussi, il nostro è un Blog di cacciatori che amano la caccia, chi ha "altre passioni" può tranquillamente visitare i siti di Repubblica, de il Fatto quotidiano, de il Giornale etc.................
Un saluto a tutti gli uomini di buona volontà.
Marco

da Marco BENECCHI x TUTTI  27/01/2014 14.14

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ho riflettuto su quanto hai detto a proposito dei costi di viaggio ed ho verificato che su volta gratis.com si trovano un sacco di offerte, andata e ritorno Milano o Roma/Vancouver a circa 500/600 euro.
Quindi si puo' fare.
Grazie ancora
Carussi

da Da Carussi x Marco Benecchi  27/01/2014 14.13

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Signori.........e' un blog dove si parla di caccia!!!!

da Carussi  27/01/2014 14.01

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Renzi buono per seguire le orme di Berlusconi ma ormai gli italiani hanno capito che affidarsi al solito imbonitore di turno non si va lontano.

da Beppe  27/01/2014 13.01

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Paolo..io pure artigiano,attualmente ho un dipendente che resta a casa a suon di certificati medici per scansare CI
Per mio vedere sarebbe da perseguire il dipendente e il medico che emette i certificati ! Ma vi è S.S.P(Sindacato Santo Protettore) e quindi per evitare eventuali vertenze e relative condanne.....si chiude occhio !
Tutto a pesar nelle tasche della collettività...
si dirà ? ma è una goccia..........si ! ma milioni di gocce hanno affondato l'Italia.
Vergogna e fin siam in tempo meglio scappare davvero.......

ps: la speranza è che davvero Matteo Renzi metta mano a tutto ciò..sindacato compreso !

da Massimiliano  27/01/2014 12.03

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Carussi, io giro per lavoro tutto il mondo UNA DEPRESSIONE come in Italia non la torvi neppure ad haiti !!Ma tu dove vivi? come fai? come si a dire a un giovane di non scappare? basta andare in austria e aprire una pizzeria e star meglio che in Italia dove ogni giorno è un balzello...poi.. hai visto le iene l'altra settimana dove una albanese ma poteva essere anche un italiana sono due anni e mezzo che sta a casa con dei certficati falsi e l'inps neppure controlla ( tanto eh? ) Nella nostra , azienda , abbiamo gente pagata a casa da anni , graize ai medici statali, ma lo sapete che se lo fanno negli USA mettono in galera operaio e medico!! Come se un imprenditore ruba , sempre negli USA, lo ficcano dentro sul serio. Anche se le tasse sono del 30% mentre in Italia quasi il 70% e "rubare" un pochino significa sopravvivere... vado avanti...ma quale è il paese dove i pensionati sono costretti a scappare in Bulagaria per sopravvivere...lasciare figli , nipoti , affetti dopo i 70 anni MA VI SEMBRA UN PAESE NORMALE QUESTO??
Massimiliano hai ragione Ezio , mio cognato è nella Polizia e io ho un grande rispetto per le nostre forze dell'ordine ... sono sottopagato perchè ai vertici sono super pagati. A Napoli servirebe l'esercito ma ti sembra possibilie una situazione del genere nel 2014??? pwer me no....RICCARDO SCAPPPPPPAAAAAAA

da Paolo  27/01/2014 11.37

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Credo che anche scappare, in altri continenti, non abbia molto senso in un momento di crisi globalizzata come quella di oggi.

da da Carussi x Paolo  27/01/2014 11.06

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ezio..permettimi senza polemizzare : s'entra in carpineti enormi se tocchiam di questi tasti !
La situazione è drammatica per chi il 27 non ha lo stipendio sicuro ! Credimi !
E quì mi fermo sottoscrivendo il tuo "non generalizzare"ma per favore,abbiam sempre un minimo di rispetto perchì sopra citavo !

da massimiliano  27/01/2014 11.05

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Behhhh....in effetti.....mi rendo conto......ma non avevo intenzione di offendere..solo di precisare alcune cose in merito ai post precedenti.

da da Carussi x Max  27/01/2014 11.04

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Paolo anche un poliziotto o un carabiniere che fa la "pattuglia" nella periferia di Napoli, giusto per citare un esempio, è un dipendente statale. Sta bene secondo te??? Oggi?? Qui, in Italia??? Mai generalizzare, credetemi.

da Ezio  27/01/2014 10.44

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

certo Carussi..potevi perlomeno esser meno ..ehm ehm..esplicito !
Della serie si arriva prima all'osso che alla pelle !

Paolo l'ha detta giusta.. parecchio ! Ma questo è blog venatorio e quindi .....

da Max  27/01/2014 10.00

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

non stai male se sei un dipente statale...il resto URLA !! Scappa Riccardo

da Paolo  27/01/2014 8.49

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Guido allora fate una cosa te e i tuoi amici quando ci sono i danni da parte dei agricoltori i danni pagateli voi perchè i lupi ce lavete buttati voi, ma i soldi poi tocca sborsali a noi e i cinghiali che ci dicono che fanno danni nelle zone non vocate quest anno si è chiusa il 30 novembre. Pagate voi i danni agli agricoltori. Voi ambientalisti sete soltanto idioti diciete che i cacciatori inquinano con il poimbo e i bossoli ma confronto le fabbriche che scaricano nell'acqua in aria piombo e altra robaccia non è nulla a loro non li dicete nulla vero finche vi mentono i soldi intasca . Icacciatori amano l'ambiente e gli animali. Toscana (Prov.Siena)

da Riccardo  27/01/2014 8.44

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

bhe anche io ho 50 anni suonati ,ma a venti me ne sono andato a New York senza una lira anzi avevo 200 mila lire. Ho fatto il fornaio, il giardiniere, il lavapiatti, il cameriere in discoteca che era una chiesa sconsacrata dove mi sono anche divertito. poi sono tornato in Italia con una VISIONE A 360 gradi. mi è servito e molto. Oggi sto benissimo ma sto paese fa veramente schifo per un giovane. non escludo di tornarmene in America a finire i miei giorni se qua continuano a tassare tutto e tutti senza senso alcuno! Riccardo scappa prima che puoi , vedrai non sarà mai tempo buttato via. IN BOCCA AL LUPO.
Ezio , noi abbiamo vissuto dei bei tempi ... per questi ragazzi impensabili ... buona notte

da Marco  26/01/2014 22.49

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Riccardo, ascoltami. Ora hai 19 anni ... DOMANI ne avrai .... CINQUANTA!!! La vita veramente vissuta è brevissima, velocissima!! Io ci sono già passato, te lo dico per esperienza. Ed ho avuto la fortuna di vivere in anni in cui c'rera ancora un po' di normalità che mi hanno consentito di esprimere al meglio il mio entusiasmo, non come in questi ultimi. Certamente devi fare come ti dice il cuore e la testa. Ma ricordati che non c'è nulla di peggio di trovarsi a 50 anni ed avere una borsa piena di rimpianti. IN BOCCA AL LUPO PER TUTTO ...CON TUTTO IL CUORE!!! E ricordati sempre:"Forza e coraggio!" :-)

da Ezio  26/01/2014 19.21

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

uno che scrive all'una di notte ha dei grossi problemi.

da Erich  26/01/2014 10.11

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Guido , mi chiedo un anti caccia cosa venga a fare si un sito della caccia. Io neppure ci penso di venire sui vostri blog che ritengo ipocriti ( siete quelli che percepiscono le maggiori entrate di denaro dalla stato a discapito di ospedali e gente che sta male) e insulsi ( per me).
Oltre alla caccia sono insegnate di sci estremo dove gli ambientalisti ( non beceri e ottusi come te) comprendono la mia passione per la caccia al camoscio e altri animali. Io a te , insulso cittadino da appartamento, non ti considero neppure perché tu non hai neppure la più lontana idea di cosa sia la caccia. Limitati a portare il cane al giardinetto a fare la cacca ( di solito senza pulirla come fanno tutti quelli come te) e no ti intromettere in questione troppo grande e seria per te...insulso ometto .

da Erich  26/01/2014 10.10

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Sparare ed uccidere e contenere le popolazioni sono due argomenti che insistono su piani diversi.
La cosa piu' importante da capire e' che uno non esclude l'altro, ma lo integra. Nessun cacciatore, credo, affma di cacciare solo al fine di contenere le polazioni, ma anche e soprattutto per la grande passione che lo spinge a farlo e che, come giustamente ricordava Benecchi, non puo' essere spiegata ad un profano, ma cosi' facendo si contengono le popolazioni... E questo e' un dato di fatto! Rifletti Guido.....rifletti e non abbandonarTi ai luoghi comuni che richiedono poco acume e, spesso, vengono utilizzati da chi non ha preparazione specifica su un argomento.

da Carussi x Guido  26/01/2014 9.35

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

A me fate pena! C'è qualcosa di profondamente malato in tutto questo, posare soddisfatti di fronte ad un bestione morto che brucava erba. E non venite a parlare di contenimento delle popolazioni. Vi piace sparare e uccidere.

da Guido  26/01/2014 1.01

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ba sono giovane ho 19 anni ma mi manca i soldi se avrei quelli a quest ora sa in dovero ho finito le supriori a giugno con il dipoloma Istituto Professionale ed a elettrotecnica avevo 10 non scherzo ed ancora non sono riusctito trovare lavoro e tutti giorni lavoro per trovarlo ba se portei mi leverei dai coglioni e anche all'svelta. ed andrei a caccia libero non fare finta come qui in Italia. Viva the HUNTIG.

da Riccardo  25/01/2014 19.39

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Riccardo, se sei giovane, sai sufficientemente bene l'inglese o il francese ed hai una qualche professionalità ...SCAPPPPAAAAAAA dal Paese del NON senso !!!!!!!

da Ezio  25/01/2014 11.53

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Racconto bellissimo. Mi piacerebbe tanto invece a me fare il trophi Hunting dal cervo coda bianca, al grizzly. Ho il mio 300 WM e li tocca vedere soltanto caprioletti senesi e daini si emozzionerebbe anche lui dalla adrelanina che avrei. Se avrei le possibilità economiche andrei via dal Italia e andrei a stare in Canada a cacciare dalle anitre ai bisonti. Dimmi un po di costi sui capi. Marco e poi ci penso per una bella avventura io,mio fratello e il mio babbo. Non lo so se poi tornerei in italia.

da Riccardo  24/01/2014 22.07

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Quoto Tiroler. Possibile che ancora oggi, nonostante le immani restrizioni a cui dobbiamo sottostare, peraltro non solo legislative ma di vario genere, della serie gli anni che passano inesorabili, l'habitat sempre più compromesso, ecc .... molti di noi, spero pochi, sono ancora a disquisire su quale sia la caccia "più giusta"?? Le sfumature e le emozioni che può dare una qualsiasi forma di attività venatoria ... legale e regolamentata .... sono estremamente PERSONALI!! Direi INTIME!! Ci sono cacce che non mi attirano per nulla ma questo non mi impedisce di immaginare invece le emozioni che provocano in altri. Il mondo e l'essere umano sono caratterizzati da una infinità di sfumature. Io, a mero titolo di esempio, perdo la cognizione per la caccia alla bekka con il cane da ferma, meglio se setter, mi piacerebbe da matti poter cacciare allo stesso modo la tipica fauna alpina e mi viene la pelle d'oca solo al pensare alla seguita di un segugio accanito dietro una volpe, magari su 3 dita di neve. E allora?? Ndò sta il problema??!! In bocca al lupo a TUTTI i Cacciatori!!

da Ezio  24/01/2014 16.40

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

30.06 perfetto . amico

da friend  24/01/2014 15.07

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

NO. Hanno una struttura completamente diversa. Il Nostro cinghio, essendo più coriaceo, con spessa cotenna e una struttura muscolare più poderosa, strano ma vero, "fa lavorare meglio" le moderne palle di carabina che cominciano a fungare prima e quindio che iniziano a cedere energia nel momento giusto.
Un grosso orso oppone meno resistenza ad una palla di medio - grosso calibro sparata ad alta velocità. Dei nostri 5 capi non è stata recuperata nessuna palla. Il mio 338 WM non l'ha "visto neanche"!!!!
I Black sono selvatici medio - grandi a pelle tenera, che oltrettutto profuma di frutti di bosco.............
Io nella mia vita di orsi ne ho fatti tre. due con il 338 e uno con il 9,3 x 62 e devo ammettere che forse mi sarei trovato altrettanto bene (se non meglio!!) con un 30.06 o con un 8 x 57 JS.
Un saluto
Marco

da Marco x Andrea  24/01/2014 14.40

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Per la difficoltà del tiro e per la resistenza al colpo, il black bear è paragonabile, a pari dimensioni, al nostro cinghiale?
Saluti

da Andrea  24/01/2014 13.48

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Il trofeo di un orso è composta dalla pelliccia preparata a "tappeto", dal cranio e dal....... PENE!!!
Che è di osso, come quello del tasso!!
Noi abbiamo lasciato TUTTI i nostri capi dal tassidermista di Burns Lake e dopo qualche mese ci sono stati recapitati a casa in una unica cassa.
E la spesa è stata inferiore al previsto. Meno che se il lavorro fosse stato eseguito in Italia.
Poi, vuoi permettere, se non sono in grado di preparare un Black Bear loro chi altri?
Un saluto
Marco

da Marco B x Carussi  24/01/2014 12.58

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Marco, per quanto riguarda i trofei come si regolano in British Columbia? Ve li lasciano portare a casa?
Ho, poi, una curiosità: in cosa consiste il trofeo di un orso? ...denti, pelliccia, testa imbalsamata o altro?

Grazie

da da Carussi x Marco Benecchi  24/01/2014 11.28

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA


a capalbio fanno la caccia ai carcerati e il caffè fa schifo.

da maremma  24/01/2014 10.46

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

premesso che la caccia è una passione e, come tale, non la si può confinare nei limiti di "una grigliata"(come dice qualcuno), son d'accordo con OLD_Hunter. La caccia africana o, in generale, la caccia esotica, non mi attirano. Ho tanti amici che, potendo, la praticano e ne sono entusiasti. Personalmente come ho detto più volte, pratico solo la mia caccia, quelle 4/5 schioppettate all'anno dopo decine di uscite... e ne sono contento. L'animale abbattuto, pulito, trasportato, lavorato e mangiato con gli amici o regalato ; il trofeo(se c'è, se no va bene lo stesso), bollito, pulito e sistemato con ogni onore. Con questo, ribadisco, ammiro le avventure di caccia in tutto il mondo(bellissime le avventure d Marco) e, a chi piace e se lo può permettere, farebbe male a privarsene. In verità vado qualche volta in austria, ungheria e romania ma, più che per la caccia, per altro... :-))

da tiroler  24/01/2014 9.16

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Ezio,
Tu stai toccando un tasto dolente................ perchè oggi come oggi ho paura anche a fare un po' di salcicce fresche di cinghiale!!!
In TEORIA gli orsi "potrebbero" essere mangiati, ma considerando quel che mangiano e laTRICHINELLA,
Non sarebbe tanto salutare farlo.
Nel Centro Europa ancora oggi è un piatto prelibato (a chi piace ovviamente) mentre nel Nord America gli orsi non vengono considerati commestibili a causa dei numerosi parassiti presenti nella spoglia. Le nostre guide canadesi utilizzano le carcasse degli orsi neri per alimentare i carnai per i grizzly.
Non tanto per abbatterli quanto per tenerli "sazi" lontani dalle zone abitate.
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x EZIO  24/01/2014 7.34

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Chiedo scusa. Ma l'orso non si mangia?? Io sapevo di si, in particolare i cosciotti. E poi ci sono persone, non molte per quanto ne so, che non mangiano alcun tipo di selvaggina pur essendo cacciatori. Per i più svariati motivi...anche perchè la moglie non gliela prepara. ;-))

da Ezio  23/01/2014 20.12

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

un altra cosa Dario Piselli non so chi sia forse hai confuso i miei scritti con il suo, che mi trova in disaccordo sull'utilità o meno della caccia, tutte le passioni possono essere viste come utili o inutili a seconda dei punti di vista ma questa non era la mia questione. Ritornando alle immagini negative, anche il far vedere i cinghiali come dici tu è contro la mia "etica" sarà per una mia forma di rispetto verso le prede, sarò fatto male io. Saluti

da Dario  23/01/2014 18.32

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

ok ti sei risposto da solo. un caro saluto a Marco Benecchi spero di offrirti un caffè a Capalbio quando capiterà di incontrarci di persona. saluti

da Dario  23/01/2014 18.21

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

io non amo la caccia al cinghiale in battuta o caccerella . Preferisco tirargli a tradimento sulla pastura. questione di gusti. Ma ritorno alle tue parole "QUESTE IMMAGINI NON CI NOBILITANO" con Marco Benecchi che mostra uno splendido esemplare di orso nero mentre ci nobilitano le stesse immaggini ma di venti cinghiali stesi a terra , frutto della cacciata, magari alcuni con le budella di fuori ! Poi la sagra del macellaio ! Altre belle immaggini che ci nobilitiano con l'opinione pubblica. Poi marco è mica uscito fuori dei limiti etici ha cacciato i due orsi permessi in quella nazione dove ed è consapevole di quello che ha fatto. Per me un ottimo lavoro.

da Marco ( non benecchi)  23/01/2014 17.21

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Grazie Marco per la risposta.
Condivido anche il contenuto di quelle date a Dario in merito al trophy hunting.
Del resto cercare di stabilire un nesso obbligato tra caccia e sopravvivenza dell'uomo ( come accadeva nell'antichita') mi sembra un modo di vedere le cose, pur se rispettabile, molto riduttivo.
Sarebbe come pretendere che l'uomo, oggi, mangi solo quanto basta per sopravvivere senza eccessi ed orpelli ( come accadeva in passato ), ma i tempi sono cambiati e sappiamo tutti che non e' cosi' e si mangia anche per piacere e, molte volte, quando non si ha, propriamente, fame e necessita' di nutrirsi.

da Carussi  23/01/2014 15.08

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

dimenticavo.... noi facciamo il trofy-hunting voi la strage-hunting ... Congratulation!!!

da Marco ( non benecchi) per dario   23/01/2014 14.51

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Dario, per favore su, la SQUADRA solo a senitre il termine mi va fa venire il vomito!! Cento scatenati per sparare a delle povere bestie in fuga braccate da tutte le parti con ogni tipo di arma!! E QUESTA SAREBBE CACCIA? dove la predazione ? questa si chiama distruzione di massa amico oppure strage! sento i numeri delle squadre ( e mi ritorna il vomito) 200 cinghiali, 300 cinghilai, 400 cinghiali e TU MI VIENI A DIRE A ME COSA ME NE FACCIO DELLA CARNE ?? ( la mangio ) mentre voi cacciate per venderela RIDICOLI ! UNO CHE VENDE LA CACCIA DOVREBBE BUTTARE LA LICENZA NELLA PATUMERIA !!! ANZI DARGLI FUOCO PERCHè NON E' UN CACCIATORE !!!

da Marco ( non benecchi) per dario  23/01/2014 14.49

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Walter,
Mi spiace, ma nessunio è perfetto...
Orsi ed alci sono la mia passione.
Non stò quì ad elencarti quante cacce ho praticato o quanti selvatici ho inseguito, ma CREDIMI,
La caccia che mi ha emozionato di più in assoluto è stato l'orso al carnaio in Croazia.
Di notte con la neve.!!!!!!
Una emozione unica!
L'hai mai provata? Provala poi ne riparleremo......
Ripeto, nessuno è perfetto ..
Un abbraccio
M

NB allora ci si vede a Vicenza. Conto di esserci Sab e Dom

da Marco B x Old  23/01/2014 12.56

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

PS: per rispondere al tuo 'Questa è la vera caccia', ti ricordo che caccia è sinonimo di 'predazione', non di uccisione senza utilità.

da Dario Piselli x Marco  23/01/2014 12.16

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Io non riduco tutto a una grigliata, riduco tutto alla necessità di uccidere un animale per non farsene nulla (che non sia avere una qualche adrenalina momentanea), che è ben diverso. Se per te moralmente è giustificabile questa scelta, nulla da dire. Per me non lo è affatto. E sul fatto che ci siano gli allevamenti, di certo oggi gli allevamenti sono molto meno giustificabili della caccia a fini alimentari.

da Dario Piselli x Marco  23/01/2014 12.08

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Si è vero forse non avendo mai provato questa forma di caccia certi brividi non li posso sentire, ma forse anche perchè dopo tanti anni di caccia, do un valore diverso alla selvaggina, ormai pratico esclusivamente caccia al cinghiale e ho abbandonato la beccaccia e la coturnice perchè non posso piu permettermi di mantenere i cani per un mese di caccia l'anno. Non ti dico poi i tordi, le tortore o altro che pur avendo apprezzato agli inizi della mia carriera venatoria ora sono per me di alcun interesse. Quello che mi appassiona è il lavoro dei cani, "sentire" la battuta e il lavoro di squadra. Altre cacce di appostamento proprio non le concepisco, scusami ma pur avendole provate (parlo di caccia di selezione) proprio non riescono a darmi quel fremito che invece provo in battuta. Con ciò non condanno nessuno che la pensa diversamente, semplicemente non mi accomuno al suo pensiero.
Con tutto il rispetto, un caro saluto.

da Dario  23/01/2014 12.06

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Dario,
certamente, ognuno ha il sacrosanto diritto di avere le proprie passioni.
Posso condividere la tua del cane e della fuga dell'animale, quando parliamo di volatili e di caccia in genere. Alimentare o meno che sia.
NON posso condividerla quando il discorso cane-fuga viene esteso agli ungulati.
Cinghiale escluso ... Ma è proprio una concessione !
La caccia a palla è un'altra cosa, e non c'è proprio niente di "colpo a tradimento", credimi.
E d'altronde, se si vuol poter "scegliere" il capo da abbattere, non ci sono alternative serie ...
Con immutata stima ...

Marco,
dai, ti aspetto al varco a Vicenza !
Sai una cosa ?
Quello che hai fatto tu, io non lo farei MAI ... Chissà perché, ma cacciare un orso è una cosa che proprio non mi va !
Si, se fosse un discorso di vita o di morte, beh, ovviamente sparerei, ma cacciarlo no.
Una fisima mia, lo ammetto ...
Un abbraccio da Walter

da OLD_Hunter x Dario (e Marco B.)  23/01/2014 12.06

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Marco, te lo dico con franchezza: ritrovarsi un orso nel giardino di casa non è una buona ragione, dal punto di vista scientifico (posso comprendere dal punto di vista politico, forse), per tenere sotto controllo la popolazione di una specie; l'unica ragione che la scienza concepisce per controllare una specie è l'effetto di una sua ipotetica eccessiva densità sull'equilibrio ecologico di una certa area. E, guarda caso, non mi risulta che la letteratura scientifica consideri l'orso nero americano come un problema da questo punto di vista. Anzi, nonostante come sai la popolazione di questa specie in British Columbia sia tra le più elevate del mondo, i problemi con l'uomo si verificano solo a causa dell'uomo stesso, con la ragione più frequente che è data da una gestione dei rifiuti non responsabile che porta gli orsi ad avvicinarsi agli ambienti abitati. Addirittura, negli ultimi anni sono aumentati i rischi per questa specie, dati in particolare dalla riduzione dell'areale a causa dello sviluppo urbano e delle attività produttive, nonché dalla riduzione delle fonti di cibo (in particolare del salmone).
Insomma, la scusa del controllo della fauna il più delle volte non regge. Se si vuole giustificare il trophy hunting come un passione, non posso dire nulla se non che non la condivido (non ne vedo la necessità, mi pare una tautologia -posso farlo perché posso farlo- che non ha basi nelle necessità di sopravvivenza dell'uomo; mi dirai tu che molte delle cose che facciamo sono superflue, ma ti rispondo io che non tutte comportano un'uccisione di un essere vivente che non abbia una qualche utilità pratica).

da Dario Piselli x Marco Benecchi  23/01/2014 12.04

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Non voglio fare polemiche inutili, i gusti sono gusti, ma a me non suscita nessun entusiasmo uccidere un animale che sta li fermo a brucare l'erba, posso capire l'adrenalina dell'avvicinamento, della ricerca e la bellezza dei posti, ma credo che proverei un grande pentimento ad uccidere un animale del genere, cosi come un leone, un elefante o un bufalo. La poesia della caccia la vedo sempre e solo con l'ausilio del cane e dando la possibilità di fuga all'animale. Cosi lo vedo come un colpo a tradimento. So che queste parole danno fastidio per chi conosce e ama il trophy hunting, ma evidentemente ognuno ha una propria visione della caccia. Come ha detto qualcuno vedere certi video non nobilita la categoria e non ne usciamo con una buona immagine di fronte all'opinione pubblica. Marco non avertene so che sei un cacciatore valido e so della tua passione per i cinghiali e per il tiro, che condivido pienamente, ma questo è quello che sento.

da Dario  23/01/2014 11.45

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

dario a cosa serve il trophy hunting?
A far girare soldi. e A permettere a chi è veramente appassionato di Caccia e di Avventura di esercitare molte forme di caccia.
Conosco degli appassionati tifosi che seguono la loro squadra in giro per il mondo, come altri che non possono assistere alle partite della squadra del cuore perchè non hanno i soldi PER Il biglietto dello stadio.
Però, permettimi di dissentire sul discorso TROFEO, a me e a molti cacciatori come me interessa fino a un certo punto. Io in BC ho abbattuto un bel "mostro" da oltre sette piedi, come uno MOLTO più modesto, che forse mi ha dato più emozione abbattere.
Come ho spesso ripetuto sul mio blog, sulle riviste dove scrivo e le tante volte che sono stato ospite in TV su SKY Caccia e Pesca, il brivido della caccia deve dartelo sia se pratichi il contenimento dei branchi abbattendo femmine e giovani sia se caccia animali adulti da trofeo.
Sul discorso della caccia in generale:
Come disse il grandissimo WILBUR SMITH :
DESCRIVERE LA PASSIONE PER LA CACCIA A CHI NE E' PRIVO E' COME DESCRIVERE I COLORI AD UN CIECO!
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Dario  23/01/2014 11.39

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

x i fini alimentari ci sono gli allevamenti la caccia è un'altra cosa...adrenalina...passione...preprazione...tecnica...allenamento ... avventura SI AMICO AVVENTURA perchè partire dall'Italia per raggiugere zone sperdute al Mondo con il rischio di spaccarsi qualcosa o peggio SI CHIAMA AVVENTURA. Marco Benecchi interpreta perfettamente questio ruolo ma c'è chi va oltre molto oltre. perchè tu vuoi sminuire tutto a una grigliata ??? dai ... su ...e piantala

da Marco (non benecchi) x Piselli  23/01/2014 11.33

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Ragazzi, credo che nel mondo siano rimasti in pochi quelli che cacciano per fini alimentari.
In Italia non ne conosco nessuno.
Prendiamo ad esempio l'abbattimento di un elefante o del rinoceronte Nero da 350.000 dollari. DOPO che è stato abbattuto da chi HA PAGATO una generosa e GIUSTA tassa, gli abitanti del villaggio più vicino al luogo dell'uccisione hanno diritto di utilizzare le carni della spoglia. Un mio caro amico che ha abbattuto un grosso elefante in Zimbabwe mi ha raccontato che dopo aver rimosso le zanne sono venute centinaia di persone che in pochissimo tempo hanno lasciato nel suolo solo un po' di terra umida.
Un caro saluto
M

DIMENTICAVO.
Nel paese dove abbiamo cacciato noi, se la popolazione di plantigradi non viene tenuta sotto controllo, te li ritrovi nel giardino di casa. A me non farebbero molta paura, ma ad un bambino di 7 - 8 anni forse un po' di più.....

da Marco Benecchi x Dario E Marco  23/01/2014 11.29

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Caro Carusi,
Una battuta di caccia come la nostra costa QUANTO UNA SETTIMANA BIANCA in Trentino. Nel Cadore forse cosrta qualcosina in più. Il problema è il viaggio. Chiedi informazioni a TRACCE DI VIAGGI di Narciso Biondi, il nostro Organizzatore!!! Considera che tu paghi SOLO l'organizzazione della caccia COMPLETA Le licenze per gli animali le acquisti "ALL'UFFICIO POSTALE" del paese dove cacci, circa 300 dollari canadesi cadauno.

da Marco Benecchi x Carusi  23/01/2014 11.21

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Marco posso chiederti una cosa? Sai rispondermi alla seguente domanda: a cosa serve la caccia per fini alimentari e, al contrario, a cosa serve il trophy hunting? E con 'servire' intendo: qual è la sua funzione?

da Dario Piselli  23/01/2014 10.29

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

E io che pensavo che la caccia fosse giusta solo se a fini alimentari...

da Dario Piselli  23/01/2014 10.25

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Dario ma va dai. QUESTA E' CACCIA VERA LA PIU VERA DI TUTTE. BRAVO MARCO.

da Marco  23/01/2014 10.20

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Lo dico senza polemica, ma finché i cacciatori continueranno ad associarsi a pratiche come il trophy hunting io poi non mi lamenterei se c'è dell'astio nei confronti della categoria.

da Dario Piselli  23/01/2014 9.44

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Se non sono indiscreto,quanto costa l' abbattimento di un capo del genere?
Mi piacerebbe provarci con il mio 9,3x64.
Grazie

da Carussi  23/01/2014 8.51

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Complimenti Marco, davvero una meravigliosa esperienza!

da Filippo M.  22/01/2014 23.12

Re: AVVENTURA IN BRITISH COLUMBIA

Complimenti!! Bellissima avventura venatoria!! E poi c'è ancora chi si chiede perchè si va all'estero a caccia.

da Ezio  21/01/2014 18.08
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