Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | I Video | Sondaggi | Quiz | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
Archivio
<dicembre 2019>
lunmarmergiovensabdom
2526272829301
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345
Mensile
dicembre 2019
novembre 2019
ottobre 2019
settembre 2019
agosto 2019
luglio 2019
giugno 2019
maggio 2019
aprile 2019
marzo 2019
febbraio 2019
gennaio 2019
dicembre 2018
novembre 2018
ottobre 2018
settembre 2018
agosto 2018
luglio 2018
giugno 2018
maggio 2018
aprile 2018
marzo 2018
febbraio 2018
gennaio 2018
dicembre 2017
novembre 2017
ottobre 2017
settembre 2017
agosto 2017
luglio 2017
giugno 2017
maggio 2017
aprile 2017
marzo 2017
febbraio 2017
gennaio 2017
dicembre 2016
novembre 2016
ottobre 2016
settembre 2016
agosto 2016
luglio 2016
giugno 2016
maggio 2016
aprile 2016
marzo 2016
febbraio 2016
gennaio 2016
dicembre 2015
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
dicembre 2012
novembre 2012
ottobre 2012
settembre 2012
agosto 2012
luglio 2012
giugno 2012
maggio 2012
aprile 2012
marzo 2012
febbraio 2012
gennaio 2012
dicembre 2011
novembre 2011
ottobre 2011
settembre 2011
agosto 2011
luglio 2011
giugno 2011
maggio 2011
aprile 2011
marzo 2011
febbraio 2011
gennaio 2011
dicembre 2010
novembre 2010
ottobre 2010
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
aprile 2010
marzo 2010
febbraio 2010
gennaio 2010
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
ago12


12/08/2013 

Sul finire del mese scorso alcune associazioni ambientaliste abruzzesi hanno diffuso un comunicato stampa di critica alla proposta di una legge regionale con la quale si vorrebbe ridurre di circa 4.000 ettari il Parco Regionale Sirente-Velino.

Detta così, come non condividere la presa di posizione?

Ma c’è un ma: gran parte della zona che si vorrebbe estromettere dal Parco non ha nulla, né lo aveva mai avuto, per essere istituita in Parco! Vi fu inserita per la solita mania ambientalista italiana di costituire in Parco più territorio possibile, a prescindere dal valore dei territori protetti: l’importante è fare Parchi ovunque, fossero anche località zeppe di case, e paesi quando non autostrade. Intanto l’unico vincolo veramente intoccabile resta uno: il divieto di caccia! Tutto il resto è sempre consentito (con l’unico sacrificio – vessatorio per i cittadini locali – di dover avanzare richieste per ogni pur modesto intervento, magari in carta da bollo): i Parchi trovano comunque sempre un modo per dire SI ad ogni iniziativa di sviluppo urbanistico, salvo mandare gente in Pretura per ogni sciocchezza che non sia stata da loro autorizzata (spesso si tratta infatti solo di una questione di arrogante potere). Solo sulla caccia si è tutti uniti nel dire NO e, proprio per questo, la grande maggioranza dei Parchi italiani altro non sono che semplici Oasi faunistiche ed apparati mangia soldi, e poltronifici per politici trombati o per amici dei politici. Lasciamo fuori dai Parchi le cosiddette “zone D”, assoggettandole solo ai vincoli urbanistici comunali!

Ecco, l’AIW in questo caso del Sirente-Velino non si schiera per il NO alla riduzione dell’estensione del Parco (uno dei tanti mega-parchi del centro e sud Italia i quali, praticamente TUTTI, dovrebbero essere ridotti di almeno il 30% ed anche più dei loro territori), ma, da quella posizione ragionevole che la contraddistingue (anche se alcuni la chiamano follia!), è per un SI alla riduzione per quanto riguarda tutte le zone urbanizzate e loro vicinanze  ricadenti nei limiti della proposta (vi sono compresi ben tre paesi, strade asfaltate, impianti e piste da sci e tutta una serie di altre opere urbanistiche); con la contropartita di istituire (o lasciare nel Parco) alcune piccole Riserve Naturali (magari Integrali) là dove la presenza di specie di flora rare e/o endemiche meritano di essere tutelate. Non è uno scandalo: è saggezza legislativa!

Se l’Italia è una nazione unita da oltre cento cinquant’anni, non si capisce per quale ragione i Parchi Nazionali del Nord siano TUTTI di modesta o comunque ragionevole estensione, mentre al Sud sono tutti mega-Parchi che se fossero seri e, soprattutto, se fossero aree di vero ambiente naturale, meriterebbero il posto nelle classifiche internazionali in cui appaiono; che invece occupano, ma con il trucco: quello di assimilarsi a tanti famosi e meritevoli Parchi americani o africani (ma anche europei)! Un trucco tipicamente italiano, un Paese dove spesso il nome delle cose o dei fatti vale più della sostanza, e dove con il cambiamento dei nomi si risolvono i problemi.

Non resta che augurarci che questa riduzione del Parco Sirente-Velino vada in porto, se non altro come esempio di una via mai percorsa dai nostri legislatori, volti solo ad istituire aree protette, mai ad abrogarle o a ridurle in estensione (cosa che avviene regolarmente in altri Paesi), quando facendolo è spesso l’unico modo serio per risolvere problemi incancrenitosi col tempo proprio a causa del fatto che nei Parchi italiani sono state inserite troppe aree che non lo meritavano, soprattutto quando bastavano vincoli paesaggistici: correggere gli errori è solo segno di saggezza e di civiltà, non di corruzione come si cerca di far credere. Parchi più piccoli, ma Parchi più seri!


Franco Zunino

(Segretario Generale Associazione Italiana per la Wilderness)

Tags:

Tuo Nome:
Titolo:
Commento:


162.158.79.165
Aggiungi un commento  Annulla 

9 commenti finora...

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

non è che i contributi comunitari si valutavano in base agli ettari? E comunque, dove sono finiti questi contributi? qualcuno riesce a leggere - in base alla legge sulla trasparenza amministrativa - come sono stati spesi? Ho il sospetto che siano andati tutti o quasi in stipendifici. Voto di scambio????

da Calogero M.  20/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

A proposito di enti inutili e spending reviuw,ormai sono decenni, e' ampiamente dimostrato che i Parchi, cosi' come sono stati istituiti e gestiti, non solo sono inutili, ma sono un grande spreco di soldi, abolirli tutti e farli diventare aree wilderness come negli USA, basta con sti talebani del cosi'detto ambiente

da Gasperino  19/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

bisogna
vedere dove finiscono sti soldi................

ogni anno tanti soldi in fumo per cosa????

da roseto  15/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

x agostino , sei un ambientalista convinto, oppure stipendiato dal parco .Se cosi non dovesse essere leggi bene il post di ZUNINO , chiaro comprensibile e semplice alla portata di tutti anche quelli che non vogliono capire..........
"LA PARTE CHE SI VUOLE ESTROMETTERE COME TU DICI E VOLONTA POPOLARE"
saluti

da roberto  15/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

Zunino, campione di malafede.
La parte che si vuole estromettere è per costruirvi impianti sciistici.

da agostino  13/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

W LA voce della verità propongo " FRANCO ZUNINO " SANTO SUBITO

da saluti  13/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

SPERIAMO AD UNA DRASTICA RIDUZIONE E VERGOGNOSO I COME VIENE GESTITO E DI TUTTI I VINCOLI CHE COMPORTO A TUTTI.....

da IO  13/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

Queste stranezze purtroppo accadono solo in italia e questo perche' le ns. leggi (anche quelle venatorie) sono INTERPRETABILI e non c'e' nulla di chiaro in materia.Il problema dei parchi(ormai ventennale) e' venuto fuori da quando sono falliti i referendum pagati anche con i ns. soldi e viste le conclusioni di questi referendum si e' deciso i passare ad altra strategia:si' e' trovata la soluzione per ABOLIRE LA CACCIA IN MODO LEGALE e indolore per questi tipo di pseudo ambientalisti,i quali non pagano mai per ogni tipo di azione da loro apportata.Pero' la cosa grave e'che questa situazione ancora non e' chiara ai ns. sindacati di categoria(dovrebbero essere le AA.VV) le quali non hanno mai mosso un dito per contrastare questo fenomeno come se a loro non importasse.Ormai siamo ridotti gli uni accanto agli altri quando andiamo a caccia e praticamente siamo rinchiusi nelle riserve indiane e tenuti costantemente sotto controllo come i peggiori delinquenti,con il rischio per la ns. incolumita' se non rispettiamo rigorosamente e giustamente tutte le regole che ci vengono imposte per la ns. e altrui sicurezza.E' ora di finirla con queste finte aree protette e ci venga restituito tutto il territorio maltolto e ci venga data la possibilita' come cittadini e cacciatori di usufruire giustamente di tutti i frutti che questa terra ci offre.Un saluto e abbasso i parchi.

da ettore1158  12/08/2013

Re: Ridurre i Parchi: l’esempio del Sirente-Velino

Non solo bisognerebbe ridurre l'estensione dei parchi e il numero,ma far fare dalla magistratura competente controlli mirati all'accertamento della gestione dei fondi. Molti parchi come giustamente evidenziato nell'articolo solo solo un rifugio dorato per politici trombati o inquisiti, i quali talmente abituati ad allungare le mani vengono dirottati dai partiti compiacenti in questo o quel parco. Già dare un fermo a questo meschino gioco di poltrone potrebbe portare notevoli benefici e alle casse dello stato e alla dignità dei cacciatori , molte volte calpestata da una sporca parte della società attenta più ai tornaconti personali che alle reali reali capacità umane dei cacciatori.

da P.G.  12/08/2013
Cerca nel Blog
Lista dei Blog