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22/03/2012 9.39 

 


Chissà,  forse per non fare torto a nessuno, qualcuno ancora sostiene che tutte le forme di caccia sono ugualmente belle. Ma sarà vero? Ad esser sinceri io dico di no. Perché come si fa a paragonare la caccia al camoscio in alta quota, con le montagne ricoperte da una fitta coltre di neve, con tutte le altre tecniche di caccia?
 
Specialmente quando riesci a strappare ad un inverno particolarmente uggioso una splendida giornata di sole. “Nero su bianco”, la più bella visione che può ammirare il vero cacciatore di montagna, quell’immagine inconfondibile e ineguagliabile che ti fa venire i brividi lungo la schiena, che ti fa sentire un altro uomo, felice, eccitato e grato a Dio per averti dato la possibilità di vederla. Il cacciatore di camosci si distingue da tutti gli altri perchè sa che l’intera stagione di caccia è condizionata dalla possibilità di abbattere un solo capo e che sia quello giusto. Il cacciatore di camosci attende con ansia che arrivi il fatidico giorno e dopo aver dormito un breve sonno agitato, si alza presto  al mattino, guarda dalla finestra ed incrocia le dita sperando che il tempo sarà clemente con lui. La caccia al Re delle vette è una delle cacce più difficili ed impegnative che esistono, perché in alta montagna non si scherza, non viene lasciato niente al caso. I fattori climatici – meteorologici sono sempre determinanti.
 
Ricordo un anno, eravamo in tardo novembre e di neve ne era caduta davvero tanta, che ero andato a caccia con degli amici in Trentino. Ero stato invitato ad abbattere una vecchia femmina e sapevo che la zona che c’era stata assegnata era ricca di animali. Speravo che avremmo concluso abbastanza presto ed invece riuscimmo ad avvistare la camozza giusta quasi al tramonto, dopo ore e ore che ci trascinavamo nella neve alta fino alle ginocchia ad oltre duemila metri di altitudine.

C’è da dire che quando pratichi la caccia in montagna con tanta neve, oltre a tutti i disagi che devi sopportare, puoi goderti anche una delle avventure e degli scenari più belli al mondo. Ovviamente chi in quelle zone c’è nato e cresciuto ha meno problemi ad affrontare mezzo metro e più di soffice neve fresca, ma per uno come me che risiede in Maremma a cento metri dal mare, non è certo una cosa facile. Pasquale e Gigi, quasi due fratelli più che due amici, mi avevano avvisato che in alta montagna era caduta tanta neve, forse troppa, e che quest’anno la caccia al camoscio sarebbe stata veramente dura, se non addirittura impossibile.

M’imposi che la passione che da sempre ho per la montagna e il desiderio mai sopito di cimentarmi nella “caccia più bella” non avrebbe dovuto spingermi ad essere incosciente. Devo ammettere che al solo pensiero di rinunciare alla mia annuale battuta al camoscio ebbi un rigurgito d’acido, ma a questo mondo bisogna anche sapersi rassegnare. Dopo aver dedicato mesi e mesi alla preparazione sia fisica sia psicologica, dover rinunciare era quasi impensabile, ma purtroppo con la montagna non si scherza, qui non stiamo parlando soltanto di fatica, di freddo, di vento e pioggia e di neve, ma di un reale pericolo per chi osa sfidarla in condizioni particolari. Se non avessimo avuto a disposizione l’L 200 di Gigi con le quattro ruote motrici con le gomme da neve, non saremmo neanche riusciti a raggiungere il paesino dove avevamo l’appuntamento con il nostro accompagnatore. La neve ai bordi della strada sfiorava i sessanta centimetri e la temperatura era quasi otto gradi sotto zero.

Nel mio completo in Gore Tex della Beretta e nei miei caldissimi scarponcini Crispi Nevada stavo che era una favola, ma faticai a regolare la respirazione. In un piccolo Bar profumato di legno e di fumo con le pareti tappezzate di vecchi trofei ingialliti di caprioli e di camosci facemmo una prima colazione a base di caffè, latte, miele, marmellata e ….. grappa. Poi partimmo verso l’avventura. Sul fuoristrada eravamo in quattro, io, Pasquale, Gigi e Maurizio, la nostra guida, che nonostante le condizioni della strada, sperava di riuscire a raggiungere una zona dove, secondo lui, avremmo potuto avvistare qualcosa di buono. Maurizio dialogava in dialetto con Gigi e, tutto sommato, all’interno della jeep regnava un’aria piuttosto ottimistica. La giornata comunque non poteva essere più bella. Il cielo era luminosissimo ed un sole caldo e radioso stava facendo capolino tra le vette immacolate. Che spettacolo! Peccato che per fare una sana cerca avremmo avuto bisogno delle racchette da neve! Dopo aver percorso pochi chilometri parcheggiamo il Mitsubishi ai lati della strada, scendemmo ed impugnammo i binocoli. Maurizio con un sorriso c’indicò una striscia bianca nel bosco simile ad una pista da sci, dicendoci che quello era il sentiero che avremmo dovuto percorrere per salire in quota, per raggiungere le zone di pastura dai camosci. In quei momenti  rimpiango di non essere un fumatore, perché una bella cicca ci sarebbe stata proprio bene.

Ce la saremmo fumata abbinata a quattro battute tra amici e poi, rassegnati, saremmo ritornati al paese per il pranzo. Ma se tanta neve impedisce ed ostacola la caccia, è anche vero che costringe gli animali a scendere a quote più basse. Non fu un caso se mentre ci stavamo sgranchendo le gambe Gigi avvistò dei camosci. Maurizio piazzò lesto il suo bel lungo Swarovski e dopo qualche minuto fu in grado di indicarmi ben nove camosci. Io ne avevo intravisti appena un paio! Mentre la nostra guida procedeva con la valutazione dei capi noi tre ne approfittammo per bere un the molto zuccherato che Pasquale aveva portato in un thermos. La bevanda ebbe subito un effetto ristoratore che contribuì a metterci tutti di buon umore. Con una tazza fumante in mano mi ritrovai a contemplare estasiato il panorama che ci circondava. Era di una bellezza mozzafiato, indescrivibile, può capirmi soltanto chi ha avuto la fortuna di cacciare in prima mattina tra le montagne innevate. Il cielo sembrava cobalto e la visione di quei boschi candidi mi provocò una gioia immensa. Nel frattempo Maurizio si era fatto stranamente serio e silenzioso. Non ci fu bisogno che parlasse per capire che qualcosa bolliva in pentola. Diedi per scontato che tra i camosci avvistati qualcuno rientrava nel nostro piano di abbattimento.

Gigi raggiunse Maurizio ed insieme valutarono ogni singolo capo. Io e Pasquale, con gli occhi incollati ai nostri Leica Geovid 8 x 42, riuscivamo a malapena a distinguere i giovani dagli adulti. Intanto il tempo scorreva in maniera surreale. Avevo difficoltà a capire se stavamo osservando gli animali da pochi minuti oppure da mezz’ora. Maurizio dopo essersi consultato per l’ennesima volta con Gigi m’invitò a raggiungerli e disse: “L’ultimo camoscio sulla destra, sarebbe proprio la femmina giusta. La sto osservando da un pezzo, e sono certo che non ha piccoli al seguito. Marco, te la senti di tentare un avvicinamento?”. Ma era una domanda da farsi? “ “Certo. Proviamoci, tanto cosa ci costa, siamo qui per questo!”. Osservare i selvatici con un potente strumento ottico a sessanta ingrandimenti è una cosa, portarsi a tiro utile è un’altra… specialmente in quelle condizioni. Di comune accordo decidemmo di procedere soltanto io e Maurizio, lui armato di alpenstock e di binocolo Swarovski EL 8,5 x 42 io invece tolsi dal fodero la mia Weatherby Ultralight Mark V calibro 270 Magnum ed inforcai lo zaino. Procedevamo lentamente, attentissimi a dove mettevamo i piedi ed ogni tanto, ad intervalli regolari, controllavamo se gli animali erano ancora dove l’avevamo lasciati. Ero ben allenato, ma camminare nella neve alta, pesantemente vestito con zaino e carabina in spalla e con un binocolo da un chilo al collo, era tutt’altro che piacevole. In alcuni tratti la neve aveva raggiunto il metro, ed ipotizzai che dovevamo trovarci intorno a quota duemila perché avevamo superato il limitare dalla vegetazione. Con fatica raggiungemmo un costone da dove avevamo una splendida visuale verso il piccolo gruppo di camosci. Erano molto più in alto di noi, ma messi talmente bene che mi venne la curiosità di controllare a che distanza fossero. Trecentocinquantotto metri esatti. Tanti, ma non tantissimi.

La mia 270 Weatherby è in grado di fare una rosata di quattro colpi in due – tre centimetri a duecento metri di distanza. A trecento metri, le palle originale Hornady Spire Point da 130 grani hanno un calo di appena quindici – sedici centimetri. I camosci si trovavano ad una angolazione impressionante che stimai di 40° – 50°. Fatto un rapido calcolo decisi che ce l’avrei potuta fare. “Maurizio, che ne dici se proviamo a tirargli da qua? La distanza non mi sembra eccessiva”, gli dissi. “Se non ci fosse stata tutta questa neve, avremmo potuto sfruttare le rocce come copertura ed avvicinarci ancora, ma forse hai ragione. Se te la senti, per me puoi tentare il tiro”, mi rispose.

L’ultima cosa che dissi prima di preparami fu: “Controlla dove metto la prima”. Mi riferii alla prima palla che avrei sparato, nel caso avessi fallito il colpo. Individuare con precisione la traiettoria del primo colpo mi sarebbe stato di grande aiuto per regolarmi dove tirare il secondo. Posizionai il parallasse del mio Swarovski Z5 sui 350 metri, misi a venticinque gli ingrandimenti e mirai la femmina designata due – tre dita sopra il filo schiena. Calmo, regolai il respiro, armai lo stecher e ricontrollai la rarefazione dell’aria, l’angolo di sito, la parabola della palla ed il vento laterale quasi assente. Soltanto quando fui certo di non aver dimenticato niente sfiorai il grilletto. Il brutto di quando si usano armi potenti (anche se dotate di freno di bocca) abbinate a ottiche a forte ingrandimento è che difficilmente riesci a vedere l’esito del tiro direttamente all’interno del cannocchiale. “Sbagliata! Ricarica.” Disse Maurizio. “Dove ho messo la palla? Dov’è finita?” risposi. ”Non lo so. Non sono riuscito a vederla” L’animale nel frattempo aveva percorso qualche metro posizionandosi involontariamente anche meglio. Velocemente camerai una seconda cartuccia, inquadrai di nuovo la femmina di camoscio, ma questa volta mirai più basso, riarmai lo stecher e sparai. Un “Weidmannsheil” pronunciato da Maurizio abbinato ad una calorosa pacca sulla spalla furono il responso che speravo. Come mi capita tutte le volte che abbatto un camoscio, anche quel giorno un’ondata di emozioni mi sommerse.

Ero felicissimo del risultato ed orgoglioso del mio tiro. Incitai Maurizio ad andare  subito al recupero, ma lui mi frenò dicendomi che anche se fino a quel momento mi ero comportato bene, arrivare lassù dov’era caduta la femmina sarebbe stato un problema. Il mio accompagnatore era intenzionato ad andarci da solo, ma io non glielo avrei permesso. Lassù ci saremmo andati in due. Altrimenti il giorno dopo non avrei avuto più il coraggio di guardarmi nello specchio. Raccolsi i due bossoli, tirai fuori una bottiglietta di grappa alla pesca, me ne concessi un generoso sorso e poi l’offrii anche alla mia guida che accettò volentieri. Il recupero fu veramente molto difficoltoso ed a tratti addirittura pericoloso. Per fortuna mi feci convincere a lasciare carabina e zaino dove avevo effettuato il tiro, altrimenti per aggiungere il camoscio sarebbe stato una vera impresa. Dovemmo ridiscendere un canalone per risalirlo dal versante opposto e durante quel tragitto le cadute non si contarono. Maurizio mi concesse di avvicinarmi al capo abbattuto da solo e poi pazientemente attese che mi stancassi d’accarezzargli il folto manto corvino prima di avvicinarsi per controllare che l’abbattimento fosse stato conforme. Verificò l’età del selvatico (quattro anni) e il suo stato fisico generale. Il trofeo, pur non eccezionale, era per me bellissimo, come tutti i trofei in generale.
 
Avevo colpito la femmina perfettamente al centro della spalla, ma visto l’elevato angolo di sito, la palla calibro 270 da 130 grani SP era fuoriuscita sulla groppa. Col primo tiro dovevo averla sicuramente “volata”. E’ sempre impressionante constatare quanto siano radenti i calibri medi ideati dal grande Weatherby. Il momento più triste di quell’indimenticabile avventura fu il ritorno al fuoristrada trascinando la camozza per le corna  come uno slittino. La caccia si era conclusa positivamente grazie alla nostra determinazione, alla nostra abilità di cacciatori, ma anche ad una massiccia dose di fortuna. L’ultimo pensiero andò immancabilmente a quelle splendide montagne che ancora una volta ci avevano regalato una meravigliosa coreografia.

  Marco Benecchi

 

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106 commenti finora...

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

mha??? troppa tecnica e poca pratica. continua con il 300 WM va piu che bene e spara 4 cm dietro alla spalla! non rovinerai nulla e avrai la sicurezza di raccogliere la bestia e non correre per mezzo appennino dietro a un chighiale ferito! Certa, gente neppure si immaggina cosa voglia dire.

da marino  11/04/2012 13.30

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ovvio e logico.
Ho sempre detto e predicato che il .300 WM è ECCESSIVO, ed i risultati ... Li hai visti !
Facciamo quattro conti, così, a spanne.
A 140 mt. una palla da 180 grs. nel .300 sviluppa circa 360/370 Kgm, ossia più o meno quanto un 30/06 alla bocca ... Anche ammettendo che fosse stato un solengo da 150 kg (ma non mi pare, da come mi dicevi) essendo il colpo praticamente ortogonale il tramite corporeo sarebbe stato di circa 50 cm, bene che vada, quindi pochetto per assorbire tutta quella energia. Inoltre ritengo molto probabile - per non dire sicuro, da coem racconti - che la palla abbia attinto qualche osso, destabilizzandosi e probabilmente anche frammentandosi. La conseguenza è stata sì una grossa cessione di energia, ma essendo la stessa esagerata è facile capire che abbia fatto "frullato" di tutto quel che incontrava.
La E-Tip non è altro che la sorella monolitica della Ballistic Tip, sono palle fatte per espandersi anche a velocità relativamente basse. Se poi ci metti anche il fatto che si sia destabilizzata, il fenomeno di "tumbling" è stato rilevantissimo, e i risultati ... Di conseguenza !
Se non vuoi cambiare calibro, prova almeno palle più "dure", tipo le Partition o le RWS.
Un abbraccio da Walter

da OLD_Hunter x Carlo  11/04/2012 8.03

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

preso male... non si tira alla spalla ma quattro centimetri dietro ... leggermente basso ... in ogni caso, se è caduto dov'è il problema? bravo Weidmannsheill.... ( NB. ma quanti chili era??? cosi per capire meglio eh??)

da marino  10/04/2012 16.13

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

un esperto mi risponda, l'ultimo cinghiale tirato una decina di giorni fa, preso alla spalla colpo perfetto, eppure dalla parte opposta, le carni un macello, proprio bruciate tanto che al macello hanno buttato tutta la spalla (e-tip 180 gr winchester cal. 300 wm tiro 140 metri) Colpa forse della velocità oppure?

da Carlo 62  10/04/2012 15.27

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

...dai Carlo ..lascia perdere le solite provocazioni,lo sò che è difficile nn reagire ma è la miglior cosa.
la civiltà purtroppo nn è + parte integrante della società odierna.
Sai,quest'anno ho provato le monolitiche TTSX della Barnes in cal.30.06 180 grani al "solengo".........bè
sinceramente mi son piaciute! quel fiore a 4 petali che si forma dopo l'impatto e l'entrata,lavora molto bene rilasciando una notevole energia e sopratutto sciupando poco l'animale........
stà prendendo notevolmento campo tra i "ricaricatori" quà dalle nostre parti anche se il prezzo è abbastanza "ignorante"..........si sà,il rame costa @:)
...ti saluto e sabato censimento e poi tese a gogo.........

da colombaio senese  10/04/2012 12.29

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Eila' colombaio, è da un po' che non ci sentiamo........ io censimenti 20/21/22 Aprile, abbiamo dovuto smontare le tese per colpa di una legge fatta da incapaci, a giugno possiamo rimontarle, tre mesi persi per cavilli burocratici, che schifo..... buona pasqua amico e ogni tanto sai dove trovarmi, sempre più arrabbiato..............................................................Carlo

da Carlo 62  06/04/2012 11.58

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

...auguroni di Buona Pasqua Carlo 62..........
censimenti e tese sempre in prima linea.........

da colombaio senese  05/04/2012 19.19

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Anche da parte mia BUONA PASQUA a tutti i frequentatori di questo blog.
(Martedì sera sono uscito per il mio turno di selezione, verso le diciannove è stato investito a non più di 1 kilometro dalla mia postazione un cinghiale da una settantina di kili e ucciso, io non ho visto nulla quella sera, che sia stato proprio il capo che dovevo abbattere io? la macchina davanti è uscita distrutta, chi paga i danni? il parco? forse...................Di nuovo buone feste a tutti.

da Carlo 62  05/04/2012 13.16

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Non credere ...
Prendiamo i cinghiali : perché mai dovrebbero far fatica a cercare il cibo in campagna quando ci sono tanti simpatici bidoni della spazzatura in città ?
a Trieste stà andando proprio così, ed ogni tanto qualcuno pure si fà male, ma la cosa viene tenuta sotto silenzio, non bisogna parlarne ... Io spero sempre tanto di vedere la città INVASA dai cinghiali e la gente che non può più uscire di casa ... E non è del tutto detto che questo mio sogno non si realizzi, nemmeno tra tanto tempo, se si và avanti così.
Poi vediamo se gli animali li vedono in modo diverso, 'sti buffoni !
Un abbraccio a tutti, e Buona Pasqua

da OLD_Hunter x Laura  05/04/2012 12.48

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ho capito il tuo sfogo. Mi scuso dunque per averti tacciato di arroganza non avendo compreso che la tua valutazione non coinvolgeva tutti. Ribadisco che non so proprio nulla di appennino e mi ripropongo di andarci... dal punto di vista della conoscenza del territorio, non della caccia ché ritengo debba essere praticata dai suoi abitanti. Ecco, forse mi piacerebbe imparare come si caccia il cinghiale. Deve essere molto interessante. Ciao

da tiroler x marino  04/04/2012 8.10

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

approvo in toto!

da x marino a old  03/04/2012 17.10

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

approvo in toto!

da x marino a old  03/04/2012 17.09

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Marino, ti capisco.
Capisco i tuoi sfoghi e la tua rabbia per come vengono gestite le cose in Italia, anzi, nella nostra povera Italietta.
La penso come te, anche se sono uno di quei "fortunati" che vivendo in FVG ho una situazione molto simile all'amico Franz.
Di problemi ne abbiamo tanti, troppi. E a nessuno realmente interessa di risolverli, specie a chi "dirige" i famigerati ATC e quindi, trovandosi in una posizione di potere, può fare il "bracconiere legalizzato".
E ne ho viste più di una, di queste storie.
Molto triste ...
Che possiamo fare ? Poco, in realtà, se non vogliamo passare nella "illegalità". Anche se spesso la voglia è davvero tanta, anche perché poi troppo spesso vediamo restare impunita.
Dobbiamo farci sentire.
Pacatamente quanto fermamente.
Forse è l'unica cosa che davvero possiamo fare.
Contro i censimenti fasulli, i regolamenti ridicoli, i gestori ignoranti ...
Denunciare, non alle Autorità (che hanno ben altre gatte da pelare), alla gente, ai colleghi.
Far cultura.
Strada dura e difficile, ma non per questo impercorribile.
E, caro Franz, se è ben vero che la montagna è di tutti, non è detto che lo sia PER tutti.
Il rispetto ... Dov'è andato a finire ?
E cosa si dovrebbe fare quando i "villeggianti" scorrazzano in luglio o agosto lasciando i loro maleducati cani di città liberi di girare per i boschi a romper l'anima ai cuccioli di capriolo ?
Quando ne trovano uno (anzi, lo trovano i cani ...) e se lo prendono "amorevolmente" in braccio facendosi le foto ? Sai che voglia di tirargli una fucilata tra i piedi ... !!!
Ma tanto non capirebbero. Purtroppo.
Ecco, per costoro, la monatgna dovrebbe essere preclusa.
Ma pare che al mondo d'oggi siano loro dalla parte della ragione.
Tristemente.
E allora, sai che ti dico ? Ben vengano i cionghiali che scorrazzano per le città, le nutrie che distruggono gli argini, e così via.
Forse (forse) capiranno che non abbiamo popi tutti i torti.
Ma ne dubito.
Un abbraccio a tutti

da OLD_Hunter, un po' per tutti ... :)  03/04/2012 16.55

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

tu non hai capito che io parlavo della caccia in appennino . Voi siete dei professionisti della caccia in montagna. Io non capsico nulla di caccia e non capisco perchè io sono arrogante MICA ERA RICOLTO A TE IL MIO SFOGO ... TU NON CENTRI NULLA CON L'APPENNINO e non ne sai nulla. OPPURE SE SAI QUALCOSA SCRIVILO. Io ho vissuto un trentino alto adige e ho scritto che le cose FUNZIONANO bene in quella regione se tu vivi la sei fortunato.Riguardo ai capi era per fare un esempio vanno benissimo 3/4 capi all'anno ma se uno vuole sparare di piu è un idiota per te? tu fai finta di non fare il professionista ma lo vuoi fare deciditi o lo sei o non lo sei. se vivi la montagna a 360 gradi sei uno fortunato e capisci che la montagna non è solo dei cacciatori.

da da marino x tiroler  03/04/2012 16.05

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

capisco il tuo punto di vista su molte cose tanto più che, essendo un "vecchio" montanaro, vivo anch'io la montagna a 360° gradi, dall'alpinismo, allo sci, allo sci-alpinismo, alle escursioni, all'arrampicata pura... alla caccia. Non concordo con la spocchia che hai nei confronti di chi fa "solo" 3 o 4 schioppettate". Il sottoscritto è fra questi(quest'anno 1 cervo, 1 capriolo e 1 camoscio). Sono tanti anni che giro per i boschi e salgo le montagne, solo ed esclusivamente i miei boschi e le mie montagne ma non mi sento in difetto con chi viaggia da una parte all'altra del globo per la caccia. La mia passione è la tua, solo espressa in termini diversi e non credo che sia inferiore, anche se mi bastano le mie uscite e la mia piccola esperienza di uomo di montagna a tutto tondo. Il tuo punto di vista, in questo senso è abbastanza arrogante: credo che ognuno possa andare in montagna come meglio crede senza per questo dover atteggiarsi a "migliore" e voler insegnare nulla ad alcuno. Io posso andare a caccia come andava mio nonno con la mia cultura tirolese e tu puoi andare con la mimetica. Io non sono un professionista(per fortuna) e tu non credo sia l'unico che capisce qualcosa di caccia. Weidmannsheil!

da da tiroler x marino  03/04/2012 15.13

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

se provi l'estero dopo l'Italia ti "va stretta" ! in ogni caso, non tutto va male ( parlo solo di ungulati) ad esempio in Trentino Alto Adige ( per me) le cose funzionano bene. In Piemonte so dei vostri calendari "ridicoli" ma non ho mai cacciato e mi fermo quà! L'esplosione degli ungulati è su gran parte d'Italia per la cattiva gestione (COME HO SCRITTO PRIMA LA GENTE SBAGLIATA NEL POSTO GIUSTO) cosi poi si devono fare i pianI di controllo ( leggevo di una che non ama questi interventi) dove io ho largamente partecipato ma siamo onesti non si dovrebbe MAI arrivare a simili risoluzioni se la gestione fosse più attenta e SERIA. ma fin che avremo dei POLITICI al posto di cacciatori preparati DOVE VUOI ANDARE????? vedi Laura , la politica ha rovinato TUTTO !!! se oggi l'Italia è al tracollo è solo colpa dei politici nella caccia è uguale.
Le regole... ma è mai possibile che da un atc all'altro nella stessa provincia possano cambiare i regolamenti!!!!!!!!! ma come potrà mai FUNZIONARE LA GESTIONE con degli incapaci , faziosi , idioti , egoisti ( si perchè , lo sai, truccano i censimenti perchè non vogliono gente!!! FOLLIA TOTALE!!!!) ecco perchè da anni mi sono rifiutato di fare i censimenti perchè SONO FALSI ... GLI INCAPACI si sono fatti il giardino e vogliono cacciare DA SOLI !! Gente che da il nome ai caprioli , franco, carlo, luciano , ma va a cagher!! Va che se arrivano i cacciatori veri te li danno i nomi anche i cognomi!!!
Certo gente che non sa neppure riconsocere un maschio da una femmina a novembre e questi sarebbero i laureti del corsetto da scemi dove un idiota ti interroga sulle mandibole , il terzo premolare , la caduda del palco un cretino che se lo porto a casa mia prende paura solo per l'armeria i trofei appiccati al muro e questi devono interrogare ... me e mille altri meglio di me .. IN NOME DI COSA??? Poi - ovviamente - ho dovuto fare tutti i corsi possibili e immaginalbili dove ho visto di tutto e di piu...ed è per questo che parlo! Vedi Laura, io sono un vecchiaccio acido , non darmi ascolto vai a caccia come puoi , divertiti, fai i piani di controllo, raccogli tutto quello che puoi...poi arriverà il giorno che girano le balle e manderai tutti a quel paese , perchè ti sentirai come violentato da chi non ha la tua PASSIONE cosi prenderai la via dell'estero e ... buona giornata



da da marino x laura  03/04/2012 14.41

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ciao Marino, grazie per avermi risposto!
Oh! Adesso ti riconosco, sei il solito fiume in piena che vorrebbe fare piazza pulita di tutte le leggi e regolamenti inutili che ci sono in Italia... Sei quello che preferisce andare all'estero per "respirare" la libertà nella caccia che qui abbiamo perso... Allora un po' di memoria ce l'ho ancora...

Il problema dei dirigenti è che la teoria in qualche modo la si può imparare ed è dimostrabile come certificazione (sono importanti le credenziali per far parte dei direttivi oppure per poter tenere un corso), ma l'esperienza ognuno se la deve fare da solo e non sempre è dimostrabile. Solo conoscendo meglio le persone si può capire se sono validi o no come maestri. Logicamente per fare questa discriminazione bisogna essere preparati sul tema che si tratta, altrimenti possono "imbambolare" con le parole ma non trasmetterti nulla. Per mia personale esperienza posso dirti che l'apparenza molto spesso inganna, non bisogna soffermarsi solo all'aspetto esteriore (come ci si veste, che macchina si ha, che caccia si fa, ...) per poter capire le persone e ne tanto meno giudicarle per questo. C'è un bel detto che mi sembra sempre più attuale e che descrive la situazione da te espressa: "Chi non sa insegna, chi sa fa". Non dico che sia sempre così, ma molto spesso lo è: chi non sa come fare le cose si "riempie la bocca di parole e teorie" mentre chi conosce la materia ed è preparato su questo va direttamente al nocciolo della questione risolvendolo subito, ma è anche capace di spiegarlo.
Purtroppo da noi a causa della mal gestione si è verificato un aumento enorme di ungulati, non supportabile come tale dall'ambiente. Quindi si è reso necessario fare degli interventi sulle popolazioni, per questo sono stati fatti "corsetti" che danno un'infarinatura della situazione. Ritengo alquanto impossibile che in un tempo così limitato si possa apprendere oltre alla teoria anche la pratica indispensabile per essere competenti in materia. L’esperienza la si acquista nel tempo, nessuno nasce “imparato” ma tutti possono imparare dagli altri (c’è sempre qualcosa da imparare o che non si conosce). Il proprio “bagaglio culturale” ognuno se lo deve fare da solo e ci vuole del tempo. Se poi si ha la possibilità di avere ottimi maestri o di viaggiare e conoscere situazioni diverse, tanto meglio
Tu postavi prima che ci sono delle regole fatte senza cognizione di cos’è la caccia, non mi esprimo su questo argomento perché noi in Piemonte siamo i più ristrettivi nell’attività venatoria. Ci sono decreti talmente tanto restrittivi che vedendo bene quasi neanche ti permettono di uscire con la carabina … Ma qual è l’alternativa migliore? Non cacciare in Italia e andare solo all’estero rinunciando a quel poco che abbiamo oppure continuare in questa passione sopportando e sperando in un futuro migliore in cui le cose cambino?

da Laura x Marino  03/04/2012 13.17

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

io caccio di tutto e di più. ho cacciato i caprioli in gran parte D'europa, ma da qualche anno ho un amico che mi inviata a Pesaro e mi diverto molto di piu. Ci sono ei caprioli splendidi , posti bellissimi e gente tranquilla e costi "popolari". si dallo scorso anno si devono usare le palle monolitiche UNA GRAN CAZZATA ... per salvare l'ambiente. In ogni caso, per me il rendimento è simile. ma prefersico sparare le mie scirocco o balistic-tip e me frego delle regole stupide fatte da burocrati scemi e non cacciatori. QUESTO E' IL PROBLEMA.
Se devo scegliere il top è la Scozia ( ma i costi sono elevati) poi la Rep. Ceca perchè ha dei paesaggi favolosi e la caccia è molto sportiva. l'Austria è vicina e vale sempre un giro per l'ambiente come la Slovenia altro bel posto. Poi sono stato in Francia , Spagna ( caprioli tra gli ulivi na roba!!) , Serbia, Romania, e Ungheria ma per i maschi non mi piace.
In Italia abbiamo caprioli ovunque in molte regioni e province quest'anno hanno chiuso la caccia per la neve . Dicono che sono morti un sacco di animali ( io dico che non è successo nulla e sono morti quelli che dovevano morire) ma dai censimenti ho sentito dagli amici che il numero è sempre lo stesso anzi sono aumentati. Di certo hanno fatto bene a chiudere ma solo per eviatre di complicare la vita ai cacciatori che in quelle condizioni avrebbero fatto fatica a completare il piano con la spiacevole conseguenza di vedersi decurtare ingiustamente dei punti.( altra cazzata i punteggi ) . a parte che dove ci sono i punti ci sono i furbetti e guarda caso sono sempre gli stessi che guidano le classifiche "called" degli sfigati! Io non sto in nessun giro di questi suonati non amo fare le gare per i punti .oltre a questo - senti questa che è bella- se caccio il capriolo in atc deve essere quello per tutta l'Italia.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ti danno due capi che fai in tre minuti e sei costretto a cacciare solo in un atc!!!!!! ABOLIRE GLI ATC SUBITO.. ma sopratutto tutti quelli che ruotano dentro gli atc come la commmmissione ungulati che chi ne sa di piu non sa riconoscere un gatto da un cane! questa è la situazione in Appennino...unica eccezzione Bologna ( anche se non amo come cacciano ) dove le cose funizionano bene. Laura non siamo in piemonte quà, i cacciatori - come me- vengono dalle allodole e passerrotti . Poi fanno il corsetto da scemo , si vestono con il loden e parlando il tedesco , sparano 2 dico 2 capi all'anno e SI CREODNO DEI PROFESSSSORI... questa è la realtà! per questo sono divenatato acido ( altre all'età ovviamente) perchè non c'è esperienza sul campo! e I PIU FALLITI SONO NEI DIRETTIVI e scrivono le regole gente che non sa neppure cosa sia il fischio per chiamare il capriolo !!! questa è la situazione .


da marino x laura  03/04/2012 9.32

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Posso essermi sbagliata, ma mi sembra che tu cacci caprioli e vai anche all'estero (sempre se non sbaglio a confonderti con un'altra persona, mi pare di averlo letto su qualche blog il mese scorso). Visto che "il sondaggio sulla selezione" invitava tutti a esprimere un'opinione, ero curiosa di sapere anche le tue esperiente.
Grazie per l'invito a non leggere il libro, pensavo era inerente inerente ai daini invece era un "dai-no leggere" :-))

da Laura x Marino  02/04/2012 19.21

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

meglio che non lo trovi ... vedrò di essere piu preciso credo di averlo buttato nella patumiera ! In ogni caso, questo crede che la montgna sia solo sua e degli animali...cazzo io che faccio free-climb...sci fuoripsita e paranpedio devo stare a sentire un suonato del genere...e poi se voglio andare con i miei figli "in quota" a passeggaire devo pensare agli animlai??? ( sai che me frega???)LA MONTAGNA E DI TUTTI NON DEI CACCIATORI... certo vado anche a caccia ma se vedo uno o a piedi non lo mando a quel paese.... Provate ad andare a camosci o marmotte in estate e ditemi come fate a non incontrare i turisti...che facciamo gli spariamo???
ma per favore...dai... quando io andavo in motagna sto scemo era sui libri ...poi lo cososciuto di persona nelle Marche teneva i corsi dei selecontrollori nela prov. di Pesaro-Urbino li faceva vestire come gli idioti di loden per il punteggio!! ma si potrà essere piu stupidi?? il loden i appennino è come il sale in un dolce... l'età fa brutti scherzi ... e stra gente quà oramai è buona per il brodo...si dai le tavole rotonde...i convegni ... le riviste .... ma la caccia ???
caprioli? cosa intendi?

da da marino x laura  02/04/2012 14.30

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ciao Walter, anch'io ho una volta ''graziato'' una femmina sottile che pascolava tranquillamente sul prato poiche' volevo sparare a un piccolo... Alla fine il branco si e' mosso, il piccolo era sempre nascosto e io non ho sparato. Va bhe, era solo il primo giorno di caccia in una zona ottima...
Mi ero dimenticata di dirti non tutti sparano al primo daino che gli capita, alcuni cercano e aspettano un determinato animale. Di solito se si e' in una zona ricca di animali e i piani non sono ancora stati chiusi si puo' attendere il "capo perfetto", pero' c'e' sempre il rischio di non sparare e concludere la stagione senza capi. Sono scelte che uno fa...
Ciao, poi ti mando l'email con il mio indirizzo.

da Laura x Old Hunter  02/04/2012 10.00

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Sei sicuro che il titolo e' giusto? Non sono riuscita a trovarlo su internet.
Come e' andata con i caprioli? Non hai piu' detto niente...

da Laura x Marino  02/04/2012 9.39

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Beh, il mio nick è OLD_Hunter (non faccio torto ala tua intelligenza con la traduzione, il mio nome è Walter. Quindi, vanno benissimo tutti e due ... :)
No, la mia intenzione non era di venire a caccia, ma di accompagnarti, per il piacere di condividere le emozioni, i posti, l'aria ...
Onestamente, anche se i daini mancano nei miei trofei (da noi non ce ne sono proprio) non mi disturba affatto il "non" sparare, in fondo lo sparo è l'atto conclusivo della caccia, e direi il meno piacevole. Difatti, quando sparo, mi sonon imposto di considerare l'animale un "target", un mero bersaglio, non un essere a cui stai per togliere la vita ... Filosofia, tutto qui.
Non che non sparo, anzi, ma ... Beh, qualche volta ho avuto anche il "coraggio" di tirar giù il fucile, quando l'animale non era quello "giusto".
E, lo ammetto, una volta (una sola, giuro ...) ho incontrato un capriolo, niente di tale, ma così scemo ma così scemo che per puro dispetto mentre brucava come un pollo in mezzo al prato gli ho sparato volutamente a due metri dal muso ... Spero abbia imparato la lezione ! :) :) :)
Interessantissima questa convivenza daino-capriolo, è la prima volta che la sento, solitamente non è che diventano competitori ma è il capriolo, notorio fastidioso, che se ne và perché altri animali disturbano la sua quiete ... Sarebbe davvero carino da documentare.
Oltre alle altre cose che mi racconti ... Beh, non si finisce mai di imparare !
Se ti fà piacere, scriviamoci e ce le raccontiamo, la mai mail è [email protected]
E ovviamente, vale per tutti quelli che avranno piacere di scrivermi ...
Un abbraccio grande

P.S. Abbi fiducia, le cosiddette "zone scadenti" spesso riservano sorprese insospettabili ...
Anch'io ho una zona scadentissima, in montagna. Ed ho da due anni un conto aperto con un 14 punte che contina a prendermi per il c... !!!

da OLD_Hunter x Laura  30/03/2012 20.40

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Beh, il mio nick è OLD_Hunter (non faccio torto ala tua intelligenza con la traduzione, il mio nome è Walter. Quindi, vanno benissimo tutti e due ... :)
No, la mia intenzione non era di venire a caccia, ma di accompagnarti, per il piacere di condividere le emozioni, i posti, l'aria ...
Onestamente, anche se i daini mancano nei miei trofei (da noi non ce ne sono proprio) non mi disturba affatto il "non" sparare, in fondo lo sparo è l'atto conclusivo della caccia, e direi il meno piacevole. Difatti, quando sparo, mi sonon imposto di considerare l'animale un "target", un mero bersaglio, non un essere a cui stai per togliere la vita ... Filosofia, tutto qui.
Non che non sparo, anzi, ma ... Beh, qualche volta ho avuto anche il "coraggio" di tirar giù il fucile, quando l'animale non era quello "giusto".
E, lo ammetto, una volta (una sola, giuro ...) ho incontrato un capriolo, niente di tale, ma così scemo ma così scemo che per puro dispetto mentre brucava come un pollo in mezzo al prato gli ho sparato volutamente a due metri dal muso ... Spero abbia imparato la lezione ! :) :) :)
Interessantissima questa convivenza daino-capriolo, è la prima volta che la sento, solitamente non è che diventano competitori ma è il capriolo, notorio fastidioso, che se ne và perché altri animali disturbano la sua quiete ... Sarebbe davvero carino da documentare.
Oltre alle altre cose che mi racconti ... Beh, non si finisce mai di imparare !
Se ti fà piacere, scriviamoci e ce le raccontiamo, la mai mail è [email protected]
E ovviamente, vale per tutti quelli che avranno piacere di scrivermi ...
Un abbraccio grande

P.S. Abbi fiducia, le cosiddette "zone scadenti" spesso riservano sorprese insospettabili ...
Anch'io ho una zona scadentissima, in montagna. Ed ho da due anni un conto aperto con un 14 punte che contina a prendermi per il c... !!!

da OLD_Hunter x Laura  30/03/2012 20.32

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

perco leggete il libro che ha scritto sui i fruitori della montagna... poi ne riparliamo!

da MARINO  30/03/2012 15.20

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ciao Walter (non so mai come chiamarti se Walter o Old Hunter),
da noi si cacciava (da quast'anno sembri che si cambia il periodo, ma non ho ben capito come andrà a finire, c'è di mezzo anche il Referendum) il daino e i capriolo il lunedì e il giovedì dai primi di settembre ai primi di ottobre. Ti lascio a te immaginare che bello che è... tieni in considerazione che da noi la selezione si fa solo all'aspetto, in quel periodo ci sono gli addestramenti dei cani (soprattutto in pianura ci sono i segugisti e molti cacciatori escono presto al mattino, per intenderci alle 7.00 mentre tu sei li ad aspettare il momento propizio) oppure è iniziata la caccia (visto che non si possono fare più di 3 uscite a settimana è sempre un dilemma scegliere che caccia praticare).
Per questo si cerca di fare i capi prima che incominci la stagione venatoria (da noi è la terza domenica di settembre).

Non so dirti se legalmente potresti venire a caccia con me, so che da noi in Piemonte non sono molto ben accettati i non residenti alla caccia agli ungulati (se vuoi prova a informarti). Poi per chiarezza (non perché non ti voglio, anzi sarebbe una buona occasione per imparare qualcosa in più) ti devo informare che quest'anno mi è toccata la zona più scadente in cui nessuno ha mai preso niente e ci sono pochi animali (è quasi un miracolo riuscirli a vedere), sarà quasi sicuramente un flop.
Se non ti interessa per forza sparare al capo e ti "accontenti" di vivere momenti unici, immerso nella natura, circondato dai daini, provare emozioni indescrivibili (tipo animali che pascolano a breve distanza, maschi che bramiscono, ...) sono felicissima di accompagnarti quando vuoi. Da me ci sono veramente questi posti "magici"... andando al mattino è veramente difficilissimo non riuscire a vedere un daino (ovviamente in quelle zone dove sono più concentrati).

Per la mia modesta esperienza posso dirti che i daini convivono con i caprioli. C'è un branco di una trentina di soggetti (visto non solo da me, ma da più persone) che perdura da anni formato da daini e caprioli, convivono assieme e si spostano assieme. Può essere un'eccezione, ma sta di fatto che è così. Da me ci sono molte cose che secondo la letteratura non dovrebbero succedere (Es. daini bianchi con macchie marroni sulla testa e collo, animali molto vecchi (di sicuro oltre i 15 anni), un maschio che viveva tutto l'anno nel branco di femmine), ma accadono. Non so proprio dirti il perché.

Un caro saluto.

da Laura X Old Hunter  30/03/2012 13.28

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Carlo, perché ti devi scusare con me? Non è mica successo nulla :-)
Se si tratta di cinghiali hai ragione, è più facili incontralli alla sera o nel tardo pomeriggio; al mattino si lasciano "poco apprezzare", non sono molto tranquilli nel grufolare. Preferiscono sfruttare il favore delle tenebre. Cio non toglie che poi si possa incontrare qualche soggetto alle 10.00 o alle 13.00 che non se ne frega di tutto e va in giro a zonzo per i fatti sui... Queste sono eccezioni e non la regola...
Da me i contenimenti al cinghiale (in territorio libero, non nei parchi o nelle riserve) li fanno in prevalenza le guardie di notte con i fari e le jeep. Qualche volta organizzano (sono molto limitate come occasioni, di solito avvengono dopo ingenti danni) braccate con i cani oppure appostamenti alla sera con selecontrollori e proprietari terrieri. Comunque neanche da me le amministrazioni sono molto rapide a pagare i danni, se poi sono per incidenti stradali danno una "miseria" (se te la danno)...
Nei parchi e nelle riserve la situazione è un po' diversa, da quel che ne so i danni vengono pagati (anche in meno di 1 anno).

da Laura x Carlo  30/03/2012 12.53

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Parco dei Sibillini, comprende tutto l'appennino delle marche la parte meridionale prov. di Ascoli Piceno, poi parte dell'umbria e se non sbaglio anche del Lazio, ripeto a parte l'averlo visto in tv ha partecipato ad un ns corso di aggiornamento( anche se noi siamo definiti da qualcuno "FECCIA" vedi post precedenti) dove ha fatto un bell'intervento spiegando la gestione del suo Parco, vestito come sempre in abiti caratteristici e con la (pelata) come me alla RONALDO. Bravo anche come scrittore, persona encomiabile, come il ns. buon Benecchi. Finita la sviolinata ti saluto

da Carlo 62  30/03/2012 11.29

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mi hai dato una notizia che non avevo ...
Franco Perco direttore del Parco dei Sibillini !
Grande Franco, è stato uno dei miei "maestri" nel corso di Selezione di ... Beh, lasciamo stare, sono troppi anni fà !
Perco è triestino, come lo era suo padre, uno dei "Padri Fondatori" della caccia di Selezione, assoluto ed indiscusso Maestro del Capriolo.
Benquanto forse talvolta un po' "ruvido" è persona di grande esperienza e di indiscutibile cultura.
Potrebbe essere un eccellente motivo per farmi un giretto dalle tue parti !
Che poi, se ben ricordo (ma forse i sbaglio) non è proprio la zona di Pesaro / Urbino che attualmente detiene il primato quanto a "medaglie d'oro" dei caprioli ?
Siete in buone mani ...
Un abbraccio

da OLD_Hunter x Carlo  30/03/2012 8.04

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Scusa Laura se non ti ho inclusa, ma oramai fai parte del gruppo, sei la benvenuta, noi solo la sera facciamo selezione (anche se possiamo optare per la mattina, ma il cinghiale di mattina è come le mosche bianche), poi non ci sono vere e proprie montagne nella ns. provincia quindi dobbiamo accontentarci di quel poco che abbiamo, però il cinghiale è molto, molto presente, e l'amministrazione è molto restia a pagare i danni, quindi la caccia in battuta da metà ottobre a metà gennaio e poi la selezione nel parco da marzo a settembre, il capriolo nella prov. di Pesaro è in selezione, macerata e ascoli piceno non so. Sapete si che il direttore del Parco dei sibillini è il grande Franco Perco, l'ho conosciuto di persona ad un convegno, se non erro dalle parti vostre old e tiroler, vi saluto fra un po devo andare a produrre, altrimenti nisba..................Ciao a tutti cari colleghi

da Carlo 62  30/03/2012 7.20

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Grazie, Colleghi.

X Laura.
Gran bel territorio, mi par di capire ...
Fate una bella pulizia dei Daini, mi raccomando, sono piuttosto invasivi e finiscono con lo scacciare i caprioli, un po' come i cervi ... Però, 10 gg. sono un po' pochini per una buona selezione, finisce che si tende a sparare un po' a quel che capita, o sbaglio ?
In che periodo cominciate ?
Noi, teoricamente, al 15 di Maggio. Teoricamente ... Poi, solitamente, si comincia seriamente dopo ferragosto o giù di lì. Il nostro dramma è che abbiamo anche la caccia "tradizionale" (...) coi segugi agli ungulati, che è una vera eresia ma che, in montagna, pervicacemente sopravvive ... Ognuno ha la sua croce !
Magari, se ci riuscissi e fosse possibile, mi farebbe piacere venire a caccia con te, una volta. Cosa ovviamente ricambiata ... :)

X Franz.
Mitico ... :) :) :)
La motivazione della preferenza per l'uscita mattutina è assolutamente fuori da ogni possibile discussione ... !!! Fantastica !!!
Eh, no, devo assolutamente trovare il modo di farmi una giornata con te, senza fucile, per il piacere della compagnia ... Troppo forte !
In effetti, in Slovenia è un po' così, ma solo la domenica.
Gli altri giorni, si caccia e poi si va a lavorare.
In Carnia, invece, sono assai scorbutici, e, soprattutto, non abbiamo una casa di caccia, e questo limita molto la convivialità. Ma va bene anche così, la Caccia in montagna è anche solitudine, silenzio, tranquillità ... Pace. Io almeno la vedo e l'apprezzo anche così.

Grazie a tutti, un abbraccio.
Quand'è che ci vediamo ??? :) :) :)

da OLD_Hunter  30/03/2012 7.17

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Walter, ti assicuro che, mediamente, si esce più al mattino che alla sera: la statisca empirica che ti ho riportato è credibile. Anche perché, detta fra noi, al ritorno dalla caccia del mattino si accende il fuoco e si fa un abbondante ed innaffiato spuntino con relative lunghe ed esaustive relazioni sulla caccia appena fatta e su tutte quelle fatte nei precedenti 40 anni, dopodiché non si sa che piega prende la giornata... ;)

da tiroler  29/03/2012 20.54

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

La selezione la facciamo sia in posta (che non amo) sia alla cerca.
La cerca rende bene al mattino, moooolto presto, ti devi muovere col buio ed arrivare in zona prima che si cominci a vedere qualcosa e ... Sperare in Dio !
Cinghiali di solito in battuta, o in posta, con o senza foraggiamento. Mai sentito di caccia al cinghiale in cerca, può capitarti mentre sei a caprioli o cervi, ma è un puro caso.
Censimenti, nella mia riserva, un po' come si può, dobbiamo sempre fare i conti con la neve (come base siamo a 1.300/1.400, poi si sale ...) e con la (poca) gente, ma in qualche modo ce la facciamo.
Camosci, zero, Forcelli solo in fotografia.
Detto tutto.

Ma a me interessava capire se vuoi fate più abbattimenti all'alba o al tramonto ...

Un abbraccio

da OLD_Hunter x Carlo  29/03/2012 17.18

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

3 uscite al cervo, 3 al capriolo(ma in questo caso, anche se non di dovrebbe dire, si esce più volte in zone campione e poi si prendono i 3 migliori risultati), 1 al camoscio, 1 al forcello in primavera ed 1 con il cane alle covate in estate. Date stabilite dai forestali + gli eventuali recuperi qualora non si possa uscire. Al cervo di notte con il faro. Al capriolo alba o tramonto, camoscio, forcello, all'alba

da tiroler  29/03/2012 16.56

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Amici old e tiroler, noi le uscite le abbiamo al mattino e alla sera (parlo del cinghiale), tutti preferiamo alla sera, visto che esso è un animale amante delle tenebre, voi quanti censimenti fate ogni anno? noi 4 in autunno e 4 in primavera di cui 3 ogni volta obbligatori, certo il cinghiale non è un animale nobile come gli altri ungulati e ruminanti, com'è la vs. selezione, all'aspetto dall'altana o alla cerca, secondo me alla cerca anche per il cinghiale sarebbe il massimo......io faccio all'aspetto da postazioni prestabilite nei vari comprensori del parco con rotazione ogni mese e foraggiamento a spese nostre. Carlo

da Carlo 62  29/03/2012 15.50

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Walter, a noi va meglio: i censimenti al cervo li facciamo di notte con il faro.

da tiroler  29/03/2012 15.32

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

E' una minaccia o una promessa ? :) :) :)
Ci stò, dai ...
E chi non ci starebbe ?
Però, poi, per contraccambiare, TU devi fare un camoscio a 400 mt col mio .270 WSM (tu, da noi non ce ne sono, per quello ...) e sentirti dire "però, 'sti Yankee ... Che missile !"
Mettila come vuoi, sarebbe una gran bella cosa, per entrambi !

Parlando seriamente di alba/tramonto.
Vedi com'è ... Io penso, però, che la statistica sia un po' falsata dal fatto che c'è più gente che va alla sera che non al mattino.
Essere sul posto prima dell'alba è una gran levataccia, per tutti (figurati per me che devo prima farmi 2 orette buone di auto ...) mentre la sera ... Poi vai a dormire !
Non lo so, io tutto quello di bello che ho visto in montagna (ma in gran parte anche in Carso) l'ho visto al mattino, anche "al buio", cioè prima che albeggi, mentre di sera sempre poco o niente.
Vorrei sentire le esperienze degli altri colleghi di altre regioni, perché la cosa mi incuriosisce molto.
Un abbraccio

P.S. A proposito di albe : domenica ore 6, censimenti ... Sob !!!

da OLD_Hunter x Tiroler  29/03/2012 10.48

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Walter, non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di polemizzare con te, una sana presa per il c.lo però è ammessa, concessa e auspicabile :)) . Anch'io preferisco senz'altro all'alba, per i motivi che dici tu. La sera, complice il fatto che non vedo più bene come una volta, mi risulta sempre più stressante. Però è un fatto statistico qui da noi. Ci sono più abbattimenti serali che all'alba. Cavolo, sai cosa darei per vederti fulminare un 12 punte con un 8x68 e doverti sentir dire.... però che bella botta, questo sí è un calibro serio eh,eh,eh :) .

da tiroler  29/03/2012 9.16

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Walter, non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di polemizzare con te, una sana presa per il c.lo però è ammessa, concessa e auspicabile :)) . Anch'io preferisco senz'altro all'alba, per i motivi che dici tu. La sera, complice il fatto che non vedo più bene come una volta, mi risulta sempre più stressante. Però è un fatto statistico qui da noi. Ci sono più abbattimenti serali che all'alba. Cavolo, sai cosa darei per vederti fulminare un 12 punte con un 8x68 e doverti sentir dire.... però che bella botta, questo sí è un calibro serio eh,eh,eh :) .

da tiroler  29/03/2012 9.14

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

@ Laura. In effetti non so quali siano le normative di caccia della riserva di Nicola. In Trentino-Alto Adige-Südtirol il calibro minimo ammesso al capriolo è 5,6x40. Per il cervo minimo 6,5x57 (con eccezione per il 6,5x55 swedish) ma c'è una proposta di portarlo a 7. Io, per non sbagliarmi, vado con il vecchio 8x68. Però a detta di tanti miei amici, il 5,6x57 è realmente fulminante(meglio, per esempio, dei conosciuti 240, 243, 25.06, 22.250, calibracci yankee). E poi è un nostro calibro e questo lo pone sopra tutti gli altri... a prescindere. :) scherzo... ! ciao

da tiroler  29/03/2012 9.07

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Eh ... Sospiro ...
Gran bella cosa sarebbe la caccia aperta 365 gg. l'anno ... Per tutti !
Purtroppo così non è e chissà se e quando sarà, temo mai : l'Italia è un paese fatto per creare problemi inutili, non per trovare utili soluzioni.
Quanto al mio animo militare, leggilo per quel che vuol dire : disciplina, obbedienza, Onore.
Con questi presupposti, me lo tengo ben stretto ... :)
Un abbraccio

da OLD_Hunter x Mary  29/03/2012 8.59

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Giusta osservazione, la tua.
Anche se rabbrividisco al pensiero di DOVER andar a caprioli almeno col 6,5 quanto un 6 (o meno) basta ed avanza !
Comunque, implicitamente sei venuta sulle mie : .270 Winchester e non sbagli mai !
Neanche coi regolamenti (balzani) di certi ATC !!!

da OLD_Hunter x Laura  29/03/2012 8.56

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ciao Franz.
Dopo lunga riflessione, per quanto mi riguarda, prediligo l'alba al tramonto. Soprattutto perché vai verso il chiaro, non verso il buio (quindi è un po' meno ocmplicato tirare) ma soprattutto perché, per la mia esperienza, ne vedo molti di più al mattino che alla sera. Specie se parliamo di caprioli.
I cerci, da me, in pratica girano solo di notte fonda (e darei 100 euro per sapere dove c... vanno di giorno !) e quei pochi avvistamenti li ho fatti sempre all'alba.
Quindi, posso anche accontentarmi delle mie ottiche cinesi ... :) :) :) !!!
Ala fine, lo confesso (ma che non si sappia in giro ...) : é solo una questione di vile moneta ... Avessi soldi da spendere, però, più che Zeiss o Swarowsky ci monterei dei Leupold, sono onesto, li prediligo.
Dai, gli yankee hanno fatto la storia dei calibri, al pari degli europei. Peccato (per l'Europa) che la ricerca si sia fermata con Vom Hofe, mentre negli USA continuano a sperimentare e tirara fuori sempre nuove soluzioni. Che non necessariamente sono sempre rivoluzionarie, ma talvolta sì ...
Vedi il mio .270 WSM, che in realtà nessuno calcola e conosce ... Ma il discorso sarebbe lungo !
Nulla da ridire sul 5,6x57 (toh, guarda ... x57, x64, x68 ... Maui mossi da li !) ma onestamente ne ho già fin troppe di carabine, sarebbe solo puro collezzionismo.
Che poi, ti dirò, se vado SOLO a caprioli (o a nocivi, volpe per capirsi), e sò che non posso o non ho altro da sparare, prendo il mio santo 6 PPC e ciao ...
Quando l'ho usato per la prima volta in Slovenia, tutti mi guradavano di storto ...
"Quella cartuccina ..." dicevano.
Poi quando hanno visto cosa faceva quella "cartuccina" ... Sono andati a cercarsi un fucile in quel calibro ! A 200 mt, in ceka, tiro nel collo per non rovinare ne spoglia ne trofeo, vedi tu !
E si, sono un discreto tiratore, non un mostro, ma la cartuccia te lo consente.
Dai, non litigheremo certo per questo. Al massimo, ci prendermo per il culo a vita !
Un abbraccio

da OLD_Hunter x Tiroler  29/03/2012 8.52

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

ahahahah "tu non spareresti mai a una femmina gravida"... ma questi sparano contro tutto quello che si muove!! dalle mie parti anni fa un "selecontrollore" ha ucciso nientemeno che il nipote!!! uaaaaahahahahahahahahahaahahahahahaahahahahahahaahahahahaahahah!!!!!!!

da manolo  28/03/2012 22.50

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Walter, sei una persona veramente in gamba.
Senti, l'anno scorso dei 4 cervi(in totale ne abbiamo da abbattere una cinquantina) della mia squadra, 2(il mio e quello del "vecchio" della compagnia, quasi 70 anni ma il tiro di un ragazzino) sono stati sparati alle prime luci dell'alba, gli altri 2 di sera, al limite dell'orario consentito. Poi, è vero, ho visto anche un 12 punte molto bello alle 9.30 del mattino ma, sfiga, era stata appena chiusa al cervo di 1. classe(+ di 7 anni) e se ne è andato tranquillamente prendendoci tutti per il c.lo. In tutti questi anni abbiamo fatto alcune considerazioni con gli amici, dopo aver sentito il racconto degli altri abbattimenti(parliamo del cervo). Più della metà sono appena prima del buio, quando gli occhi ti si incrociano a forza di scrutare con il binocolo e continui a contare fino al 10 prima di andartene, qualcuno(pochi) durante il giorno, il resto all'alba. Per questo ti dico che un 8x50 Zeiss fa la differenza. Non ho nulla contro il bench rest, figurati, ma mi piace fare un po' di scena. ;) Però, se fossi in te, considererei meglio il 5,6x57, invece di quei calibracci yankee :) ciao

da tiroler  28/03/2012 22.33

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

lei ha capito il senso , la signorina ben poco. Ecco la soluzione caccia aperta tutto l'anno PER TUTTI e non per una manica di esaltati e paraculo al servizo della provincia.
Poi , , l'etica ( e tu sai di cosa stiamo parlando) va a farsi firggere! Lascia stare la tua estrazione militare io sono certa che tu mai sparesti ad una femmina gravida se poi mi sbaglio allora non ho capito molto
buona notte

da mary x old  28/03/2012 21.56

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Franz ... Accidenti !
Capisco la tradizione.
Capisco che i marchi citati siano indiscutibili.
Capisco tutto quel che vuoi.
E sai che ti rispetto.
Ma del 1912 ... :) :) :) :) :)
Dai, scherzo !
Hai ragione, ma, credimi, anche le robaccie cinesi hanno raggiunto insospettabili risultati.
E' il solito discorso prezzo/prestazioni, c'è poco da fare !
E poi, cosa hai contro il Bench-Rest ? Nobile arte ...
Però, dimmi una cosa, seriamente.
Dalle mie parti, sai che al tramonto, i famosi "5 minuti" , non vedo più un'animale ?
Tutti prima, mezzora prima, anche più, poi scompaiono, semmai girano tutta la notte e poi li ritrovi all'alba, ma anche lì non presto ...
E' così anche da te ?
Stò osservando questo fenomeno da almeno 5 anni, e sono molto ... Stupito ?
Raccontami ...
Un abbraccio grande

da OLD_Hunter x Tiroler  28/03/2012 20.43

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Sai, leggendo meglio i tuoi post, tra i vari battibecchi forse hai detto una cosa sacrosanta : i periodi di caccia ...
In effetti non si può assolutamente escludere che, se ci fosse concesso di cacciare tutto l'anno, i contenimenti potrebbero non essere più necessari.
Purtroppo, non è così.
Poi, sai, ognuno ha il diritto di pensarla come meglio crede.
Come ti dicevo, il contenimento non riesco a vederlo come caccia ma come un "male necessario" che però, proprio perché necessario (assodato che lo sia, ovviamente, ma purtroppo spesso è davvero così) rende se non etico quantomeno moralmente accettabili metodi che in altri contesti non lo sarebbero.
Con buona pace di leggi e regolamenti.
Hai presente quel detto "è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo" ? Beh, io la vedo così.
Forse sarà per quella (grossa) vena di spirito militare che ho, ma se DEVO farlo, lo farò.
Io penso sia davvero questo il problema : capire che contenimento e/o eradicazione nulla hanno in comune con la Caccia. Salvo l'uso delle armi.
Poi ognuno è libero di scegliere se farlo o meno.
Non mi sento di condannare chi lo fa.
Non mi sento di condannare chi non vuole farlo.
E soprattutto, non voglio convincere nessuno.
Ciò detto, parliamo di Caccia e vediamo di smetterla con questo battibecco ?
Vale anche per Laura ... :) :) :)
Un abbraccio grande a tutte e due da Walter

da OLD_Hunter x Mery  28/03/2012 20.34

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Il .270 và benissimo ... Per tutto ! :) :) :)
Ci ho fatto tanti caprioli col .270 senza sciuparli mai troppo. E se poi ti capita il cinghiale, anche grosso, nessun problema.
Il 6.5x55 non mi ha mai convinto più di tanto, ma forse è una mia fisima. Sicuramente andrebbe benissimo, ma il .270 è più teso e fà qualche kiletto in più, perché rinunciarci ?
Quanto al .270 WSM ha pressappoco gli stessi kg/m del 7 Rem. ma una traiettoria più tesa ed una balistica terminale (a mio avviso) migliore. Ma in fondo, quasi si equivalgono, io l'ho preso perché mi intrigava il calibro nuovo, e non me ne sono pentito, anzi ...
E' diventato il mio compagno inseparabile !
E per finire, anche il caro amico Franz (Tiroler) ha perfettamente ragione, quanto ad ottiche, se te le puoi permettere ... Anche se giuro che il mio modestissimo ed economicissimo Nikko che assolutamente non si può paragonare a nessun Zeiss o Swarowsky anche col buio si comporta in maniera encomiabile. La differenza è che col Nikko tiri ad una sagoma, col Zeiss ci conti i peli ...
Ma in fondo, a me serve colpire la sagoma ... Il mio solito, schifoso pragmatismo, chiedo scusa :)

da OLD_Hunter x Nicola  28/03/2012 20.13

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mary smettila di dire scemate! Nessuno per diritto può avercela con qualcuno che la pensa diversamente (siamo in democrazia)! Se noi rispettiamo la legge tu non puoi fare niente, se ci contrasti in qualche modo sei denunciabile. Visto che tu dici di capire cosa io dico e ti diverti alle nostre spalle, non ha senso perdere altro tempo nel discutere. A te non ti interessa nulla di capire cosa faciamo, vuoi solo criticarci. Io chiudo qua, non ha più senso continuare così. Mi ritengo una persona tollerante, ma tu con queste affermazioni hai superato ogni limite...

da Laura X Mary  28/03/2012 19.13

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Nicola, a parte l'arma ed il calibro, che c'è chi ne sa sicuramente più di me e non mi permetto assolutamente di contraddire. Su l'ottica qualcosa da dire l'avrei: Zeiss o Swarowski, senza compromessi. Fisse, variabili, di seconda o terza mano, del 1912, ma solo e comunque di questi 2 marchi. Il resto è tutta robaccia americana e giapponese buona per il bench rest. Figurati che razza di attrezzi. 5 min in più, all'alba o al tramonto, fanno la unica e vera differenza nella caccia. servus

da tiroler  28/03/2012 14.10

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

ma che leggi e regolamenti?? ma dico, vuole continuare a prendermi in giro . Io c'è lo eccome con queli come voi ( è un mio diritto) che sparate a nostri animali SENZA REGOLE... io capisco molto bene cosa dice lei ...MI DIVERTO ALLE VOSTRE SPALLE ... questo è il succo. Inosmma , per me lei e tutti queli come lei non sono cacciatori ( quetso è il mio pensiero) perchè non avete regole ( e la semtta con la farsa dei regolamenti che non ci sono ) ma neppure ETICA ! e vi fregiate del titolo di selecontrollore , che non è vero , offendendo i veri selecontrollori che si sacrificano rispettando le regole e il selvatico. e poi , che gusto c'è sparare un capo e non portarlo a casa, evisceralo, fare le foto, godere di quella cattura mentre lei lo porta al macello per vendere!!! ORRRRRRRORRREEEE mai venduto un chilo di carne ma sempre REGALATA perchè questo fa il cacciatore vero. Senta, siamo troppo distanti, una cosa ma da quanti anni caccia lei 4 / 5 troppi???

da mary  28/03/2012 13.19

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mary il titolo di grande cacciatrice non me lo sono mai data, io! Se i contenimenti sono "attività di volontariato" vanno comunque rispettate le leggi e i rigolamenti, non è logico fare quello che si vuole fregandosene di tutto. Se a te non va bene non fai i contenimenti, ma non devi neanche avercela con chi li fa in maniera autorizzata ... Hai espresso dei tuoi pensieri (come l'ho fatto io motivandoli), ma smettiamola qua con gli asti e contrastarci in tutti i modi per non voler capire cosa dice l'altro. Tanti saluti.

da Laura X Mary  28/03/2012 12.53

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ti ringrazio ma credo che il 7 rm sia equivalente al 270 WSM, senza dubbio un ottimo calibro.
Il 270 poi tu creda vada bene per il capriolo? A questo punto non è meglio un 6,5x 55?
Grazie ancora

da Nicola x old hunter  28/03/2012 11.47

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Dopo aver letto il tuo ultimo post, direi Winchester 70 + .270 WSM + Nikko 4-16x50 attacchi Warne in acciaio.
Meno di 1000 euro ed hai tutto.
Se il .270 WSM ti par troppo, caro, vecchio sempiterno .270 Winchester E NON SBAGLI MAI !

da OLD_Hunter x Nicola  28/03/2012 11.35

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

X Nicola.

La Winchester 70 è un ottimo acquisto, ma nulla da ridire neanche su Savage, Marlin e Sabatti.
Il Remington 770, non mi piace granché, con poco in più hai l'SPS che è tutta un'altra cosa.
Prendi in considerazione anche le Weatherby Vanguard, sono fatte dalla Howa, costano poco e vanno benissimo.
Quanto al calibro, io andrei sul .270 o, meglio ancora, sul .270 WSM, che è semplicemente fantastico.
Oppure un sempiterno .308, anche se il .270 WSM ha più energia ed una traiettoria più tesa.
O, se vuoi esagerare, un 7 Rem.
Il .300 è assolutamente esagerato per qualunque animale tu possa trovare in Italia, dammi retta.
Ottiche : ne trovi quante ne vuoi di tutti i generi. Leupol resta Leupold, se vuoi spender poco e ti accontenti ma soprattutto NON cacci al tramonto, anche Tasco e Nikko sono un'ottima scelta.
In bocca al lupo, un abbracio da Walter

da OLD_Hunter  28/03/2012 11.31

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ho già un 7 rm e vorrei acquistare qualcosa di più economico e più gestibile rispetto al detto calibro che x me è piuttosto impegnativo, per incontri che prevedono il cinghiale (in genere dai 40 kg ai 100 kg) ed il capriolo.
Se qualcuno può aiutarmi nelle scelte e consigliarmi in merito all'ottica, agli attacchi ed alla carabina.
Grazie

da Nicola  28/03/2012 11.22

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

prima le leggi e i regolamenti? E' VOLONARIATO al quale puoi sottrati ETICAMENTE... cosa che te non sei e smettila di girare la fritta ti piace sparare di notte a tradimento. Va bene. Grande cacciatrice .

da mary  28/03/2012 11.08

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

270 e 7x64 due bidoni... belli e buoni ... come il 308 ... il 300 è il calibro giusto.

da marino  28/03/2012 11.05

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Nicola, io uso una cz in calibro 300 wm per i cinghiali, come selecontrollore, fino ad ora nessun problema,
certo è un calibro un pò esuberante, ma ti posso garantire l'ultimo tiro 150 metri, colpo chirurgico, fermato sul posto, adesso ho acquistato una marlin xs 7 devo ritirarla in cal. 308, da informazioni avute, ottimo calibro per i cinghiali, per l'ottica però non badare a spese, la differenza c'è e si vede al crepuscolo..........Saluti Carlo

da Carlo 62  28/03/2012 10.25

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mario perché non lasci perdere tu le tue sviolinate da incivile? Non ti sta bene che qualcuno mostri la sua faccia oltre che quello che fa, non guardarlo. Nessuno ti accuserà per questo. Con questo tuo commento ti sei mostrato per quello che non sei, cioè intelligente (ritieni gli animali migliori degli uomini), tollerante (gli altri possono avere pensieri diversi dai tuoi) e capace di intraprendere un dicorso costruttivo con gli altri (hai solo offeso senza concludere niente)... Lascia perdere a fare queste figuracce...

da Laura X Carlo  28/03/2012 9.45

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

non sono un esperto come Old e Marco ma i calibri che hai menzionato possono andare bene solo per il capriolo e, anche in questo caso(secondo me) con forti dubbi. Per formazione non gradisco i calibri troppo leggeri ma, se proprio vuoi qualcosa che fulmini all'istante la bestia rimanendo su quel tipo di calibro, ti consiglio(per riferito da vecchi cacciatori amici) il 5,6x57: assolutamente devastante e superiore a qualsiasi 25.06 o 243. Personalmente mi tengo su calibri più sostenuti, anche perché, sovente, la mia caccia al capriolo coincide con quella al cervo. Per il cinghiale non mi pronuncio, non ne so niente. ciao

da da tiroler x Nicola  28/03/2012 9.43

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Scusami Carlo se non ti ho risposto subito (ero impegnata), mi complimento con te per l'ottimo affare che hai fatto!!! Ho scoperto che sono ottime torce e non hanno nulla da invidiare che le marche più blasonate, soprattuto a confronto con il prezzo. Grazie per le tue informazioni! Ciao!

da Laura X Carlo  28/03/2012 9.37

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

C'ho impiegato molto tempo, ma finalmente ho capito (meglio tardi che mai), almeno spero. Tu Mary poni sempre al primo posto l'ETICA, io invece prima le leggi e i regolamenti (cioè "le regole d'ingaggio") e poi l'etica. E' questa la nostra differenza. A te non importa molto sapere come mai si preferisce fare un tipo di intervento piuttosto che un'altro, tu consideri solo se per te è etico o no farlo. Se non lo è non deve essere fatto dai cacciatori veri. Complimenti (seriamente) per questo tuo animo nobile, tu metti lo "stile del cacciatore" prima di sparare, il problema è che poi inesorabilmente ti incavoli con chi la pensa diversamente da te. Spero di aver finalmente capito il tuo concetto (per altro che hai ribadito dall'inizio), sono stata io ad esssere ottusa a non capirlo prima.
Ho capito pefettamente che viviamo non solo in zone d'Italia diverse, ma anche in situazioni diverse. Da me ci sono i contadini che non sanno più cosa fare contro i cinghiali che fanno disastri. Se si organizzano interventi di contenimento che danno dei risultati sono contenti, ma se sanno che i cacciatori non fanno niente (magari anche perché non sanno che non sempre possono intervenire) se la prendono non poco. E poi bisogna avere paura anche di chi è fuori dal giro perché fa azioni di sabotaggio contro chi fa gli interventi... questa è proprio attività criminale bella e buona fatta con intento intimidatorio e lesivo. Se te la prendi sul modo con cui si viene "scelti" per poter fare il selecontrollore e sul fatto che si innesca un circolo vizioso dove chi è dentro non lascia mai lo spazio ad altri può essere vero in alcune realtà (non in tutte)... non è facile riuscire cambiare le leggi quando si conta poco. Come diceva bene OLD noi siamo gli esegutori materili, non spetta a noi decidere e stabilire le leggi.
Gli amministratori sui piani di controllo pensano soltanto a limitare le spese (in qualche caso anche agli interessi personali), se serve molto più tempo ad ottenere dei risultati aumentano i costi quindi non è redditizio e si cambia metodo (pur sempre stando nella legalità). Se poi siamo governati da incapaci la colpa non è completamente nostra... Ti mando un abbraccio di amicizia, così da poter togliere un po' di astio (non intendevo diventare offensiva, sono per il dialogo civile io).

da Laura X Mary  28/03/2012 8.06

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

calibri da capriolo

da marcello  28/03/2012 8.04

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Caro Marco seguo questo blog da un pò di tempo.
Vorrei un consiglio per quanto riguarda l'acquisto di una carabina e dell'ottica. Cosa ne pensi dei prodotti di fascia bassa tipo le Savage, la Marlin xs7, la Remington 770, la nuova Ruger, la Winchester 70 o la Sabatti (tutte più o meno nella fascia 500/650 €).
Le Cz 550 adesso incominciano a costare un poco in più rispetto a quelle che ti ho citato anche se forse, sono preferibili.
Per quanto riguarda le ottiche sarei orientato verso le Burris o le Redfield o le più economiche della Leupold.
Per gli attacchi vorrei prendere i Leupold QRW, cosa ne pensi? Sono solidi?
Per il calibro, essendo interessato al capriolo ed ai cinghiali, sono in dubbio tra il 243 ed il 25.06 (da te decantato nel tuo speciale). Per favore rispondimi. Grazie. Nicola

da Nicola a Marco Benecchi ed agli amici del Blog  28/03/2012 7.27

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

bravo Mario, meriti per questo tuo intervento una medaglia e poi non mettere in ballo Dio non è il caso, LUI FA BENE IL SUO LAVORO. Laura vai nel sito ledlenser.com, io ho preso la MT 7, non volendo ho trovato la sua pubblicità sulla rivista A....e TIRO, ti ripeto l'ho trovata in una ferramenta......Saluti Carlo.

da Carlo 62  28/03/2012 7.20

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

gli animali sono notturni per i vagabondi , diciamo che è piu facile ma NON E' ETICO. la selezione è una cosa seria non faccia confusione. i libri ne ho letti cosi tanti che non so piu quale consiglaire ma ce ne sono molti interessanti appena ho un attimo vado nella mia libreria e ti comunico i titoli .
Etico è rispettare le leggi che regolano la caccia e sopratutto la tradizone mitteleuropea ( che lei conosce molto bene) che senso ha sparare al buio , con delle pile ,quando con un pò di pazienza si raggiungono gli stessi obbiettivi senza infrangere le regole e rispettando tutti gli animali. Possibile che faccia finat di non capire? Non mi interessa il suo livello di istruzioine è stata lei ad offendere la mia laurea . Non ha capito , scortati dalle guardie perchè chi è "FUORI DAL GIRO" e i residenti non amano questo tipo di intervento e si oppongono .( sono stupidi anche questi? ) si dovete avere paura perchè state prelevando dei capi che sono della collettività e non vostri. lo so come funzionano i piani un lavoro penoso e criminale - a mio avviso-! DI ALTERNATIVE CE NE SONO MIGLIAIA SOLO CHE LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE SONO ZEPPE DI INCAPACI... questa è l'Italia , cara.
le ire dei contadini contro i cacciatori? ma quando mai? Certo fate sparare le guardie ( non i volontari) provinciali questo è il suo compito. I CACCIATORI VERI SI DEVONO DEFILARE e non sparare . MOTIVATE RICHIESTE... e anche su questo punto ci sarebbe da dire ... mentalita diversa SPARARE A VISTA. ascolti, lei è tutta presa da questa nuova attività, vedrà tra qualche anno la penserà come me. 100% ciao

da mary  27/03/2012 21.00

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

con un corsetto da poche ore credi di essere laureata? ma per favore. sono punti di vista diversi ETICI ai quali un caccitore vero DEVE SOTTRARSI ... lei non è etica se lo metta in testa ... sparare di notte con il faro è da bracconiere ANCHE se è in regola con le legge ( come lei) . ma che razza di gusto si potrà mai provare dico io . In ogni caso, nemmeo il suo corsetto da V elemenatre le puo dare la patente di essere nel giusto . poi fate quello che volete ma ci sono situazioni in giro per l'Italia dove quelli come voi rischiano grosso e devono essere scortati dalla Polizia Provinciale per fare questo schifo di lavoro che non giusto. Ora , lei rimanga sulle sue posizioni ma quando avrà qualche anno di piu e centinaia di capi sulle spalle...forse ragionerà diversamente. per ora si divertà nel buio.

da mary  27/03/2012 17.02

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mary stai commettendo un grave errore! Io non sono chi pensi te, non sono giornalista e non ho mai scritto sui giornali. Non so proprio a chi tu mi possa associare, ma per come mi definisci ti sbagli proprio. Come ti sbagli nel sostenere che la caccia di contenimento vada fatta nello stesso modo della caccia normale (che possano essere favoriti i cacciatori lo capisco, ma poter fare la caccia ai cinghiali per periodi lunghi non è possibile), come ti continui a sbagliare che non ci sono regole da rispettare nei contenimenti.
Quando ti degnerai di andare a seguire un corso sul controllo degli animali nocivi oppure documentarti su come si fanno i contenimenti, magari avrai le idee un po' meno ottuse di adesso. Apri gli occhi, la situazione non è come la vuoi far intendere tu.
Io penso di aver provato in molti modi a farti ragionare, spiegandoti in maniera obbiettiva (non basandomi sui miei punti di vista) alcune differenze fra contenimento e caccia, ma te mi sembri come un sordo che continua a dire che ci sente bene. Oppure se invidiosa di chi fa il selecontrollore e può sparare di notte agli animali (se ti senti delusa per questo io non posso farci niente) e quindi ti crei preconcetti che ti fanno pensare che quello che dicono sia tutto sbagliato...
I piani di contenimento ai cinghiali rendono se si vende la carne, prova andare sul sito consigliato da Carlo e vedrai che è una pratica attuata, non è un pensiero astruso. Poi comunque se ci sono meno animali ci saranno anche meno danni arrecati, questo è ovvio anche per chi non è laureato in biologia.
Comunque ti invito a rileggere attentamente i post e a perderci del tempo (anche se sono quasi certa che non lo farai) per comprendere cosa sono le attività di contenimento. Se poi vorrai continuare in maniera seria a dialogare su cosa sarebbe sono disponibile, ma facciamolo senza pregiudizi di alcun genere.

da Laura X Mary  27/03/2012 16.26

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Tipico discorso da "Parchi", i cinghiali vanno controllati ma non eradicati (ci sono piani di contenimento) e gli altri ungulati non si gestiscono fino a quando non sono tanto in sovrannumero da essere dannosi... Comunque da noi permettono le uscita notturne fino alle 23.30/24.00 (non oltre perché dopo scade il turno delle guardie). Anche da te i coltivatori come sono, sul piede di guerra?

Quindi se ho capito bene anche a te interessa l'argomento "torce"... E' proprio bello avere a disposizione uno spazio in cui confrontarsi con esperti che con le loro esperienze possono consigliare e chiarire dei dubbi. Spero non ci bannano perché siamo fuoriusciti dal tema principale, "mi rimetto alla clemenza della Corte che ci ospita" :-)

da Laura X Carlo  27/03/2012 16.25

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Laura, i piani di contenimento in notturna da noi sono iniziati come prova l'anno scorso per un paio di mesi, (io non ho partecipato in quanto impegnato in altri luoghi) Quest'anno si ripeterà, solo ed esclusivamente per il cinghiale,ecco perchè mi sto munendo di un aiuto per il buio, visto che per i visori notturni, non posso permettermi di spendere) che poi in notturna significa che se alle 20,00 si chiude con l'uscita, quando è in notturna finisce alle 21,30/22,00 altri ungulati non fanno parte di nessun tipo di piano di selezione, anzi all'ultima riunione che si è tenuta un paio di settimane fa, il direttore del parco ha ribadito che anche il cinghiale con le problematiche che da agli agricoltori è un animale protetto, diminuirne il numero che per la conformità del territorio è abbondantissimo ma mai e poi mai eradicarne la specie.

da Carlo 62  27/03/2012 15.31

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Invece per Mery, considerando che io sono una mezza tacca, vai sul sito del parco gola della rossa e di frasassi, manda una mail e avrai tutte le risposte ai tuoi dubbi, saluti e a non risentirci.

da Carlo 62  27/03/2012 14.59

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Cara Laura, forse chi ti ha consigliato per la canna non ha tutti i torti, io però ripeto avendo il collegamento torcia canna in alluminio, ora ho un bel ricordo, ho visto che si trovano anche in materiale plastico, però non so quanto possano durare, per la torcia ho imparato di tasca mia, perchè la prima torcia che ho avuto, aveva tre pile da fotografo, 10 euro di spese per poco più di 1 ora di luce, è vero che non stava sempre accesa, ma adesso ho questa e le ministilo, non costano un bocco, nella mia vanno benissimo le ricaricabili poi ti ripeto un cono di luce impressionante per la grandezza della torcia, domani ti dirò la marca, il prezzo è 50 euro in ferramenta.Comunque old hunter, da buonissimi consigli, anche il sornione Marco Benecchi che legge ma non entra nei meriti, poi dici bene quando ti riferisci alla caccia di selezione, c'è pregiudizio, io faccio pare di una squadra di cinghialai da circa 20 anni, sono stato modestamente un bravo tracciatore, ma adesso lascio fare a quelli più bravi di me, eppure nella squadra, ogni tanto serpeggia il detto " bracconieri legalizzati", fammi passare il termine che sto per usare, mi fanno incazzare di brutto, bracconieri di cosa, quando ci sono nuovi corsi, perchè non li fate anche voi, questa è la mia risposta, (eppure il parco istituito dalle ns. parti è un magazzino inesauribile di cinghiali per le squadre che roteano attorno);
Ti saluto cara Laura e ci sentiamo presto, Carlo (prov. Ancona SELECONTROLLORE)

da Carlo 62  27/03/2012 14.52

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

rispondo solo a te perche non ritengo gli altri due all'altezza dedìlla situazione sopratutto gente che usa la gomma per la torcia. Semplicemente patetico. Poi la signora laura non è quella che scrive sui giornali ?bella giornalista, complimenti. se la incontro a qualche fiera le farò i miei complimenti per i suoi sacrifici che fa per l'ambinete depredere animali della collettiva, grazie per il suo aiuto. Carlo aspetto il nome di chi è venuto a fare i piani , Old, lei che mi sembra il piu serio e preparato, ha scritto cose giuste e cose non giuste. Ha pure centrato il segno " pochi eletti" e di solito i meno preparati perchè a caccia non sanno andare e per fare qualche capo devono fare ste porcate. allora , facciamo un passo indietro: io non credo che lei sia capace di sparare ad una scrofa che perde il latte per la strada ma se ci riesce poi credo che potrebbe anche vergognarsi. Penso,. che non sarebbe neppure capce di tiarare a uno striato ( solo le mezze tacche lo fanno) . credo invece che lei ami attendere il capo giusto e abbatterlo "pulito" non a tradimento di notte e con il faro ma che gusto c'è? mi dica? Io credo e spero che il discorso debba essere impostato ESCLUSIVAMENTE sulla caccia e solo caccia. DARE LA POSSIBILITA A TUTTI IN UN CONTESTO VENATORIO DI CONTENERE LA SPECIE. è difficile ? non credo. Basta allungare il calendario venatorio , stabilire orari piu flessibili, intervenire sulle classi GIUSTE NEI PERIODI GIUSTI MA ANDANDO A CACCIA. Dico di piu , facciamo pagare 20 euro o 50 euro al capo? ed ecco i soldi per i danni . ( i piani di controllo non rendono nulla anzi costano un sacco di soldi) Sono cero che i cacciatori come te ( quelli seri , che non usano pile, e non cacciano di notte ) sono in grado di risolevere la situazione meglio di quattro suonati senza regole e senza scrupoli. QUESTA E' L'ETICA. è ora di finirla comn queste stragi "giustificate" mandiamo i cacciatori è un loro diritto. ma con le regole della caccia.

da mary  27/03/2012 14.49

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Scusate se intervengo, Laura e old, ho acquistato proprio ieri in una ferramenta una torcia come quella che dite voi, domani sarò più corretto con la marca, è una bomba, cono di luce fino a 200 metri ed è reale, provato in notturna, 200 lumen 4 pile ministilo, già ne possedevo una di quelle acquistate su internet,(120 lumen) con controllo remoto, attacco sulla canna, spesa allora una cifra,(250 euro) questa costa solo 50 euro, ma attenzione non ha controllo remoto, per l'attacco va bene anche quello dell'altra torcia, quindi qualsiasi attacco, è piccola intorno ai 15 cm mi raccomando Laura, serrata bene e qualche cosa che stia fra l'attacco e la canna, io la prima volta al primo colpo, la torcia è indietreggiata di quattro dita con rigatura visibile sulla canna.

da Carlo 62  27/03/2012 13.09

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

In effetti, non capisco cosa intendi dire ...
Correttissimo il fatto che il contenimento o l' eradicazione (anche se sappiamo benissimo che non si eradica mai ...) deve esser fatto dai cacciatori. E fin qui, siamo daccordo.
Sull'etica.
L'etica della caccia prevede il prelievo di certi capi in certi modi.
L'etica del contenimento prevede l'abbattimento di un certo numero di capi di un certo tipo con qualunque mezzo "sostenibile" (per capirsi, non col napalm e nemmeno con le tagliole) e "selettivo" (contengo i cinghiali e non i cervi, per capirsi). In questo (e SOLO in questo) contesto non c'è preclusione alla caccia notturna, che spesso è l'unico metodo per trovare ed abbattere animali che di giorno non si fanno vedere.
Il fatto di abbattere la femmina gravida col faro in un contesto di Caccia è ASSOLUTAMENTE inaccettabile. In un contesto di contenimento forse un po' meno, sebbene certamente cosa ben triste e che qualunque vero Cacciatore farebbe a malincuore e solo se assolutamente necessario.
Visto in questa ottica, non mi sento derubato, semmai mi infastidisce moltissimo il fatto di non poter "partecipare" attivamente, visto che purtroppo tropo spesso queste attività (almeno nel FVG dove vivo io) sono appannaggio di "pochi eletti". Ecco, questo sì che mi irrita, non il fatto in se.
Il contenimento e l'eradicazione sono misure estreme che si mettono in campo quando tutti gli altri sistemi hanno fallito, è un po' come una guerra, dove, se vuoi vincere, le regole non possono essere quelle di sempre.
Forse è proprio questo che non ti è chiaro, la "misura estrema", che come tale deve essere vista.
Dove l'etica non sparisce, questo mai, ma dove cambia.
Dove spari a malincuore, con una profonda tristezza, ma lo fai perché DEVE essere fatto.
Di giorno come di notte, a tutti gli esemplari di quella specie nella misura determinata.
E se in quella misura ci sono le femmine gravide, perché si è stabilito che è giusto così, con enorme tristezza ma sparerò. Perché così si è stabilito, e così deve esser fatto.
La MIA responsabilità, quella di Cacciatore, è quella di tirare al capo giusto, qualunque esso sia, in qualsiasi modo ed abbatterlo pulitamente e senza sofferenze.
Decidere a cosa sparare, a quanti capi ... Quella è responsbilità di altri, non mia.
Io sono solo l'esecutore, e come tale devo far bene il mio compito.
Cara Mary, cerca di comprendere un fatto di base : il contenimento, o l'eradicazione, NON E' CACCIA.
E' un'altra cosa. Triste, drammatica. Ma NON è Caccia.
Anche se può sembrarlo agli occhi di un osservatore disattento.
E tu non mi sembri una persona disattenta ...

da OLD_Hunter x Mary  27/03/2012 11.00

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Cara Mery, io non leggo i piani dell'ispra, ma alle riunioni che si tengono prima dell'inizio del prelievo, il direttore del parco, quindi non io, insieme a consulenti esperti e gente dell'ispra, fanno il consuntivo dell'anno precedente e spiegano i PIANI DI ABBATTIMENTO per l'anno in corso dopo che noi selecontrollori abbiamo effettuato cinque o sei censimenti durante il periodo invernale. Ti dirò di più, il ns. è stato il primo parco in Italia ad usare palle monolitiche cioè senza piombo.......scusa tanto , ma un qualche cosa dovrò pur aver appreso visto che ho fatto un corso (40 ore) ed ho dovuto fare dei quiz per avere l'abilitazione( 120 partecipanti, 20 abilitati). Non facciamo polemiche inutili, la caccia di selezione dovrebbe essere una caccia etica, le pecore nere sono dappertutto, la caccia in braccata è molto diversa e qui puoi aver ragione, succede pure che nei piani di abbattimento se non si raggiunge la quota fissata, diano delle uscite in notturna, ma se non si deve sparare a femmine gravide, non si spara, noi per un periodo spariamo solo a piccoli e subadulti, (perchè tu sai bene che se si deve mantenere la popolazione in quantità di 3 /4 capi per kilometro quadrato si preferisce tenere adulti e non piccoli e sub per la regola.................dimmi tu perchè. Ciao Carlo

da Carlo 62  27/03/2012 10.49

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

o bella un biologo deve accettare tutte le regole senza discutere?? v consoglio di pendere un libro e andare a studiare . A parte questo, fate i cacciatori e accettate le regole della non caccia? se avoi va bene , mi arrendo AVETE RAGIONE VOI.
x laura e lei con la torcia spara a un cucciolo in corsa??? x carlo non mi ha risposto lei ha visto i piani dell'ispara per il suo contenimento nel parco??
x old, io condanno chi lo fa perchè "ruba" delle opportuinità di caccia anche a lei. purtroppo non avete capito cosa intendo. tutti i tipi di contenimento , eradicazione e balle varie DEVONO ESSERE FATTO DAI CACCIATORI - tutti - con delle regole ETICHE !! se però a voi vi sembra giusto sparare di notte con un faro a una femmina gravida, non vi posso chiamare cacciatori ma mezze tacche .( non significa che non sparate bene o non siete preparat) ma è ridicolo per un CACCIATORE. Questo perchè. al contrario di quello che dice l'eperto carlo, non sono una ambintalista ma amo la caccia giusta ( non vera perchè non esiste piu) e per tutti UGUALE e con regole ETICHE. io credo di scrivere cose giuste , posso sbagliare, ma provate a pensare solo per un istante dove sta la ragione.

da mary  27/03/2012 9.13

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Senza polemiche, senza astio, in assoluta serenità.
Che un biologo sia contro i piani di contenimento, mi pare davvero una eresia : l'ambiente è stato pesantemente modificato dall'Uomo, i predatori ridotti al lumicino, l'habitat profondamente modificato, e tutto questo produce, in certi casi, una sovrabbondanza di animali che, in un ambiente equlibrato, non ci sarebbe. Quindi, chi ha prodotto il danno (l'Uomo) deve metterci rimedio, riequibrare per quanto possibile la situazione, anche con i piani di contenimento.
Che poi possa essere considerato uno "sporco lavoro", può essere, questo è soggettivo, resta però il fatto che deve essere fatto, e non mi sentirei mai di condannare qualcuno che fà quel che deve esser fatto e che gli altri non vogliono fare ...
Di esempi sulla NECESSITA' dei piani di contenimento possiamo farne a bizzeffe, ma se uno è contrario PER PRINCIPIO resta un discorso tra sordi.
Poi se cortesemente mi spieghi il perché tu sei contraria, lo leggerò certo con grande interesse.
Per finire : i piani di contenimento NON sono Caccia, quindi eticamente non hanno le stesse regole, se non quella di abbattere pulitamente l'animale. Quindi, visto che, ripeto, sono due cose totalmente diverse, eticamente diventano ammissibili (ancorché spesso assolutamente indispensabili) anche tecniche che nella Caccia propriamente detta non sono accettabili, come, per esempio, torcie e visori notturni.
Proviamo a farne una serena e costruttiva discussione ?

da OLD_Hunter x Mary  27/03/2012 8.20

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Posso consigliarti quel che conosco : la Led-Lenser, non eccessivamente costosa, resa ECCELLENTE, durata delle batterie davvero notevole ed un fascio estremamante "piatto", senza aloni. Inoltre ha uan nutrita serie di accessori compresi varii sistemi di montaggio.
Io, al posto tuo, mi regoleri così : un visore notturno per la ricerca, ne trovi parecchi a basso costo (anche se certo di qualità non eccelsa ma comunque sufficienti allo scopo) e sono già muniti di un piccolo proiettore di infrarossi che ti consente di individuare gli animali entro i 70/100 mt max. Poi, una torcia a led già fissata sul fucile (sotto la canna o, MOLTO MEGLIO, sull'astina della calciatura) con interrutore remoto. Col visore cerchi, poi lo molli a tracolla, tiri sù l'arma, accendi e tiri.
Certo, ci vuole un po' di pratica, ma vedrai che ci metterai un attimo.
E gli animali sono ancora lì, credimi !
Niente filtri, ne rossi ne verdi ne gialli ... Luce bianca, e basta. Per la mia modesta esperienza, se non sono disturbati da altri fattori, non ti calcolano minimamente, specie se parliamo di cinghiali in pastura, ma anche cervi e caprioli restano un bel po' di tempo lì, incuriositi, prima di allarmarsi.
E comunque se proprio ci tieni, basta un filtro di gelatina rosso (li trovi nei negozi di fotografia) che ritagli per bene e fissi alla torcia con un giro di nastro : luce rossa, qualità perfetta, costo minimo e, soprattutto, lo togli e metti quando vuoi.
Se poi puoi spendere (parecchio, peraltro) ci sono degli ottimi aggiuntivi da mettere DAVANTI l'ottica che la trasformano in un visore, ma parliamo di 2.000/2.500 euro ...
Ma dove fai contenimento, a cosa e in che territorio ?
Un abbraccio da Walter

da OLD_Hunter x Laura  27/03/2012 8.05

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mery non t'infervorare, se eri biologa e collaboravi con l'ispra, perchè ti hanno segata? eppure il 101% di chi lavora all'ispra è animalista, chi ha voluto l'ispra, mi sembra il tuo amico pecoraro scanio, scomparso nel nulla e anche coinvolto ....allora, chi s'innervosisce, la verità forse a te fa male, i parchi, le oasi e tutti i ripari continuando anche con i canili gestiti da gente che si proclama amico degli animali, guarda come vengono gestiti, quello delle 5 terre, cosa mi dici, allora io pago le tasse, ho la fedina penale candida, chi è più marcio? non fare la moralista, non serve, io m'incazzo quando sento cose da gente che ha i paraocchi, il resto è..........Saluti Mary, guarda anche il lato positivo e non solo quello che ti fa comodo.

da Carlo 62  27/03/2012 7.22

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mary visto che è biologa analizza scientificamente (senza pregiudizzi) le varie tecniche di caccia fatte per i contenimenti (quelle fatte nei riguardi del cinghiale mi sembra le conosci), soffermandoti sui vantaggi (risultati) e svantaggi (perché è sconsigliato praticarlo in quella forma). Se vuoi accellerare questa ricerca falla su internet. Vedrai che la "forma di caccia" d'elezione per fare i CONTENIMENTI degli animali (soprattutto in primavera/estate) è l'attività di controllo con il faro, ti lascio a te scoprire il perché. Queto tipo di caccia (rispetto agli altri) ha come prerogativa di poter "scegliere" l'animale da abbattere e questo va fatto con certi criteri (i giovani vanno preferiti agli animali anziani, ...). NON E' CACCIA, SONO ATTIVITA' DI CONTROLLO (non si è "cacciatori" ma selecontrollori). La sua parte di etica ce l'ha anche lei, se poi te ritieni di non riuscire a sparare a dei cuccioli (fondamentali per il piano) è un'altro discorso (tra l'altro sparare a dei piccoli è un tiro più difficile, soprattutto se questi corrono). Se c'è da fare un'intervento lo si fa con coscienza e correttezza, altrimenti è meglio non impegnarsi. Immagino che anche la caccia di selezione agli ungulati (senza cani, se non quelli per il recupero) non ti piaccia molto perché anche lì bisogna sparare a degli animali che "stanno fermi".
Che tu sei contro i piani di controllo si era capito, ma non ho compreso che alternative ci sono (a parte quella di lasciarli fare ad altri mentre noi paghiamo per non spararli, anzi molte regioni aumentano le tasse ai cacciatori per pagare i danni). Tu dici che il contenimento degli animali in un futuro si capirà che è sbagliato, a me sembra che tutte le regioni la promuovano per avere personale più "esperto/acculturato" da utilizzare (anche le guardie fanno i corsi). Staremo a vedere come andra a finire, per me saremo tutti costretti a fare il corso per sparare agli animali.
Comunque non voglio fare la "maestrina" e ritenermi sempre la scienza infusa, solo ti porto dati che conosco e ti lascio a te ragionare con la tua testa. Immagino inoltre che viviamo in Regioni diverse e che quello che da te è permesso (tipo la caccia al cinghiale anche in aprile) non lo è da me ("ogn'uno deve fare il fuoco con la legna che ha a disposizione"). Se poi tu ce l'hai su con i selecontrollori che "ti uccidono" i cinghiali (magari di notte, magari in Parchi o zone di caccia interdette), libera di pensarla come vuoi... Tanti saluti...

da Laura X Mary  26/03/2012 18.24

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

come che ne so dell'ispra??? sei tu che non se sai nulla...e dove sono sti piani???? tu li hai visti?? cosa c'è scritto? e l'ispra ti farebbe il piano di abbattimento per un parco?? dove sparate a vista? io non sono Dio ( magari la Madonna) e non i innalzo , scrivo la verità - che ti fa male - ma è normale . io non offendo NESSUNO e se tu ti arrabbi è perchè sei nel torto ( ed è vero) oltre a questo, che tu riconosca un maschio al buio io ci metto i miei dubbi e molti . Che io non capisca un cazzo ( come dici tu) puo anche darsi però io sono biologa , ho collaborato con l'ispra e conosco bene l'ambiente e come lavora. sono contro i piani di controllo e chi accetta questo schifo di compito ( te sei libero di fare quello che vuoi) posso esprimere un mio parere? posso dire che chi accetta questo compito - per me- non è un cacciatore... se lei è nel giusto mi dica il perchè. ?? poi , tutto è partito dall'uso delle torce che ritengo un vero schifo...se a te va bene SELECONTROLLORE... ok. adesso chiudiamo quà. io sono contro questi sistemi lei no. per me lei non è un cacciatore io per lei non sono una cacciatirce ! Buona fortuna.

da mary  26/03/2012 16.38

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mary, sei tu che non sai nulla dell'ispra, io faccio il cacciatore(selecontrollore dentro un parco), ma a te piace dire cacciatore, e a noi vengono date direttive dell'ispra dopo censimenti in lungo e in largo, saputona, sei tu che non sai niente e ti inalzi come un DIO, scendi per terra e non offendere nessuno ignorante, somara ignorante, tu forse non conosci i rossi, non offendere la gente,che da quello che scrivi si evince che sei tu quella che non capisce un cazzo, ma poi che m'incazzo a fare, tanto te l'ho detto prima cosa penso di te.

da Carlo 62  26/03/2012 15.40

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

braccate ? per lo meno sono piu sportive che sparare di notte a tradimento con il faro, ci sono i cani , i battitori , e i postaioli è caccia . Tu chiami caccia sparare nel buio con il faro a una scorfa gravida ( la dica tutta su come vanno le cose ) per contenere i danni? ma mi faccia il piacere, fin che c'è gente come voi che accetta simili lavori la caccia vera ce la possiamo scordare , siete senza esperienza , senza cuore , senza etica e pretendete di salie in cattedra . siete voi la rovina della caccia , fate un passo indietro , lasciate fare questo sporco a lavoro a chi non capisce nulla di caccia che ci pensino le amministrazioni provinciali sono affari suoi...non sporcatevi le mani con il sangue di animali abbattuti a tradimento NON E' CACCIA è uno schifo. Un giorno capirerte a mi darete ragione ora non potete capire siete troppo inesperti.
Carlo 62 che cosa centra l'ISPRA ???? lei neppure sa cosa fa l'ispra non faccia il fenomeo . NESSUNO DICO MAI NESSUNO HA RICHESTO CHIESTO IL PARERE DELL'ISPRA PER FARE IL CONTENIMENTO O ERADICAZIONE ... a cosa servirebbe? cosi per curiosità? e cosa avrebbe detto l'ispra a riguardo e quali sarebbero i piani se si può abbattere tutto indiscriminatamente...capisco che la mia uscita puo dar fastdio ma è la verità ma la vostra non è caccia . Se invece volete andare a caccia molte regioni aprono in aprile al cinghiale , si puo sparare solo a rossi e maschi ( se li conoscete ) si caccia con le regole della caccia ed è piu giusto tutto.

da mary  26/03/2012 13.28

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Cara Laura non perdere tempo con Mary o Mario che sia, dai suoi sorrisetti ironici fa capire che non sa nulla sui contenimenti, ma è facile attaccare in questi siti e poi aprire la bocca per dare aria alle tonsille, parla di stragi quando non sa che si devono seguire dei piani studiati dall'ISPRA, (animalari più di Mary), ma tanto non ha solo cerume nelle orecchie ma anche grossi tappi, questa gente tanto se il bianco lo vede nero, neanche con il piombo si riesce a far cambiare idea.Saluti e brava Laura.

da Carlo 62  26/03/2012 12.54

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Per chiarimento, intendevo caccia di selezione finalizzata al contenimento e non il concetto generale.

da Laura X Mary  26/03/2012 11.26

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Se tu avessi le tue colture rovinate dai cinghiali, il tuo lavoro che viene compromesso dalle scorribande fatte dagli animali voglio proprio vedere se non fai di tutto per tentare di salvarlo...
Quali sarebbero i sistemi etici dei veri cacciatori? Quello di organizzare le battute o le braccate in periodi in cui ci sono le nascite degli animali? Oppure sono quelli di aspettare che apra la caccia per non sparare ai piccoli (che fanno più danni)?
Poi contro le "lobby" di selecontrollori hai perfettamente ragione, sono uno schifo...
Su di me la puoi pensare come vuoi, ti invito solo a scoprire cos'è la caccia di selezione e perché è diversa dalla normale attività venatoria.

da Laura X Mary  26/03/2012 11.24

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

I VERI CACCIATORI sono contro le stragi denominate PIANI DI CONTROLO... dove accedano i soliti paraculo e mezzi cacciatori ... ci sono i danni ( con sta cazzata dei danni ci andate a nozze..) bene... ci pensino i cacciatori seri CON SISTEMI ETICI non con le torcie...ahahah ma sopratutto e poi che tu e tutti quelli come te che vadano a sparare DI NOTTE ad una scrofa o un cinghialetto di pochi chili a me sta sulle balle...e dico che ti devi vergognare... che ci vadano le guardie a fare i lavori sporchi...NON I CACCIATORI... ma forse tu non sei un cacciatore...

da mary  26/03/2012 10.26

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Mary invece di scrivere sproloquità informati! L'attività di contenimento non è CACCIA, sono diverse come leggi, finalità, modo di attuarle, ... L'attività di contenimento non si farebbe se non ci fossero danni causati dagli animali (non si tratta solo di cinghiali, ma anche di volpi e nutrie). Se ti da tanto fastidio questo puoi sempre andare tu a ripianare i danni fatti dagli animali e a tenerli lontani...

da Laura X Mary  26/03/2012 9.44

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ciao Walter, è vero le torce a led sono quelle più innovative e dovrebbero essere anche più resistenti. Hai per caso qualche nome di torcia da propormi?
Per il discorso sui filtri, hai ragione che riducono la quantità di luce ma se ci sono molti lumex (e quindi in teoria si dovrebbe vedere meglio) molto spesso gli animali sono notevolmente disturbati e scappano. Per questo motivo molti usano colorare loro direttamente le lenti con un indelebile (ovviamente rosso), non ti dico che schifo fa poi... Se c'è una buona quantità di luce (lumex) si riesce lo stesso a vedere, anche se si perde nella distanza del fascio (diventa quasi impensabile per me di notte fare tiri di 200m perché il fascio luminoso arriva fin lì, mi accontento di sparare al massimo a 100m).
Visto che le operazioni di contenimento notturno che faccio sono alquanto sporadiche, non vorrei spendere una capitale per prendere il visore notturno e una torcia che illumini ad infrarosso (oppure usare dei filtri). Poi non vorrei togliere e mettere l'ottica, quindi dovrei prendere un visore da montare sull'ottica ma non ci sono ottimi risultati come nitidezza delle immagini. Se invece ti riferivi ad usare il visore per ispezionare il terreno (non montarlo quindi sull'arma) alla ricerca dei selvatici prima di usare la luce, mi sembra poco conveniente per il limitato utilizzo che faccio e poi inevitabilmente farei rumore (riponi visore, prendi carabina, armala, accendi luce e puntala,... e gli animali se ne sono gia andati).
Grazie per le spiegazioni!

da Laura X OLD-Hunter  26/03/2012 9.43

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Ciao Walter, è vero le torce a led sono quelle più innovative e dovrebbero essere anche più resistenti. Hai per caso qualche nome di torcia da propormi?
Per il discorso sui filtri, hai ragione che riducono la quantità di luce ma se ci sono molti lumex (e quindi in teoria si dovrebbe vedere meglio) molto spesso gli animali sono notevolmente disturbati e scappano. Per questo motivo molti usano colorare loro direttamente le lenti con un indelebile (ovviamente rosso), non ti dico che schifo fa poi... Se c'è una buona quantità di luce (lumex) si riesce lo stesso a vedere, anche se si perde nella distanza del fascio (diventa quasi impensabile per me di notte fare tiri di 200m perché il fascio luminoso arriva fin lì, mi accontento di sparare al massimo a 100m).
Visto che le operazioni di contenimento notturno che faccio sono alquanto sporadiche, non vorrei spendere una capitale per prendere il visore notturno e una torcia che illumini ad infrarosso (oppure usare dei filtri). Poi non vorrei togliere e mettere l'ottica, quindi dovrei prendere un visore da montare sull'ottica ma non ci sono ottimi risultati come nitidezza delle immagini. Se invece ti riferivi ad usare il visore per ispezionare il terreno (non montarlo quindi sull'arma) alla ricerca dei selvatici prima di usare la luce, mi sembra poco conveniente per il limitato utilizzo che faccio e poi inevitabilmente farei rumore (riponi visore, prendi carabina, armala, accendi luce e puntala,... e gli animali se ne sono gia andati).
Grazie per le spiegazioni!

da Laura X OLD-Hunter  26/03/2012 9.33

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Scusatemi ragazzi, ero piuttosto impegnato ....
Usura delle canne nel 7x66 W.H. ... Non ho alcuna esperinza diretta, quindi posso fare solo considerazioni di ordine generale.
Il 7x66 è un calibro comunque ad alta intensità quindi direi che, quando ad usura, molto dipende da :
1) Qualità degli acciai usati per la canna
2) Polvere usata per il caricamento.
Certamente non ci andrei al poligono a far tiro a segno, questo di sicuro.
Poi ... Che ti posso dire ?
Una canna nuova per calibri "bruciacanne" comunque dà sintomi di cedimento mediamente dopo i 1.000 colpi, che direi siano una gran bella cifra per un cacciatore, quindi non mi starei tanto a preoccupare.
Se 'arma è usata, bisogna controllare accuramente sia la canna sia, soprattutto, il suo tratto iniziale, dove la palla impegna la rigatura per capirsi, che è la zona più soggetta ad usura dopo averla accuratamente pulita a fondo.
Non so se ti ho detto qualcosa di interessante, forse anche no, ma, come dicevo, non ho esperienza diretta per questo calibro.
Un abbraccio da Walter

da OLD_Hunter x Franz  26/03/2012 7.20

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

torce fari per il contenimento...bella forma di caccia, sportiva e sopratutto etica...sparare a tradimento di notte a scrofe gravide COMPLIMENTI...AHAHAHHA

da mary  25/03/2012 19.24

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

ciao Walter, non mi hai più risposto circa le mie considerazioni sull'usura delle canne del 7X66. Cosa ne pensi? Attendo un tuo commento, anche su questo 3d. ciao. franz

da tiroler  24/03/2012 21.18

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Sure-fire, eccellenti !
Ma perché non prendi in considerazione anche le torcie a Led ?
Sono magnifiche, le batterie durano un'eternità e fino ai 150/200 mt fanno giorno.
Pesano poco e non costano follie, con il tuo budget ci stai benissimo dentro.
Pensaci ... :)

P.S. E' vero (?) che il filtro rosso infastidisce di meno, ma TU non vedi un tubo ... !
E fare un ragionamento del tipo visore notturno (per la ricerca) + torcia (per sparare) ?
Anche un'idea ...

da OLD_Hunter x Laura  24/03/2012 19.40

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

franz... perchè portare a spalla un capo quando si puo farlo scivolare sulla neve? se non volevi mancargli di rispetto perchè gli hai sparato? il sacco si usa in estate e in inverno solo quando serve. Franz di germania...

da Alpenstock  23/03/2012 17.55

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

scusa, marco, se mi permetto, mi è piaciuto il racconto, ma ti domando: non era possibile caricare il camoscio nello zaino? mi sembra così brutto trascinare una bestia(qualunque essa sia); passi per un cervo(dovesse capitarti e lo ritenessi opportuno, noi usiamo fare una sorta di ricettacolo con lunghi rami di abete che avvolgono la spoglia, che poi trasciniamo senza rovinarla o mancarle di rispetto): cosa pesava l'intermedia? 25/30 kg al max? con amicizia. ciao. franz

da tiroler  23/03/2012 15.37

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Speriamo che 32 non siano gli anni, altrimenti quando cresci, vermiciattolo

da Carlo 62  23/03/2012 13.26

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

E tu sei bello, bravo ed intelligente!!!! Ma cerca di essere anche educato e non offendere, altrimenti fai brutta figura e la mamma ti da le botte sul culetto!!!

da Andrea a Daniele 32  23/03/2012 12.17

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Caro Carlo, di solito non mi permetto di dare "consigli" sull'acquisti, ma per una volta voglio e devo fare uno strappo alla regola.
TELEFONA a REDOLFI MAURO (RA SPORT) a nome mio e fatti mandare un Kahles CBX 3 - 12 x 56 con reticolo illuminato e non ci si pensa più. Per quel che devi fare è il TOP DEI TOP. Credimi............... Mi spiace per gli altri.
Ciao
M
NB gli ingrandimenti FISSI sono molto più luminosi perchè hanno unalente in meno e più trasmissione di luce. Ottimo l'8 x 56, mentre non capisco cosa Tu potresti farne con un 6 - 24!!!

da Marco Benecchi  22/03/2012 14.28

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Caro Marco ho mezzo secolo, non mi pesa ma quanti sono.............ho acquistato la carabina, ancora non mi è arrivata, mi farò suggerire il tutto dall'armiere di fiducia, per l'ottica anzi spiegami la differenza di luce fra un fisso tipo 8x56 e un variabile come vorrei io 6x24x56 spesa intorno ai 1000 1500 euri, tiro spesso al calar delle tenebre.
Saluti
Carlo

da Carlo 62  22/03/2012 14.11

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Caro Carlo, non essere così malinconico.............. che mi fai commuovere. Sei ancora giovane (visto che ti conosco!!) quindi MAI DIRE MAI! Chissà se in futuro non potresti portare il tuo nuovo 308 anche in montagna? A proposito, è pesante completo di ottica munizioni e ..... bipiede?

da Marco Benecchi  22/03/2012 12.22

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Caro Marco, non sono un cacciatore completo, però amo la caccia in tutte le sue forme e per questo ringrazio il mio povero babbo che me lo ha inculcato tanti anni fa (sin da bambino lo seguivo al capanno o a lepre o a fagiani, e ti assicuro che quella si che era caccia vera e bella senza cavilli per poter fregare il cacciatore da parte di chi era predisposto ai controlli) il mondo è cambiato, ora ci sono i furbi che rovinano tutto. Saluti e complimenti di nuovo come scrittore.

da Carlo 62  22/03/2012 12.02

Re: “NERO SU BIANCO” La caccia al camoscio

Carissimo CARLO!
Ogni tuo desiderio è un ordine!!!!!!!!!!!!!!!!
Scherzi a parte. Buona lettura. L'hai mai cacciato il Camoscio? I tedeschi (che di caccia se n'intendono!) dicono che se non hai mai cacciato il camoscio non sarai mai un cacciatore Completo!
Un caro saluto
Marco

da Marco Benecchi  22/03/2012 11.35
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