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02/12/2011 14.40 

 

Fu Mario il più fortunato, il primo a vederlo. Il più veloce ad avvistare l’oggetto dei nostri desideri:  il  grande alce! Un nobilissimo selvatico che, secondo il nostro parere, era bellissimo, un vero esemplare,  nero come il demonio con delle zampe bianche come il latte, un trofeo marrone dalle pale ben pronunciate e la giogaia lunga.

 
Peccato che Chad, la nostra guida canadese,  non fosse del nostro stesso parere. L’“esperto”, con un binocolo cinese agli occhi (alla faccia della professionalità!), prese ad apostrofare il maestoso animale come uno “Small – Medium Trophy”, e per condire meglio la sua commedia fece anche qualche smorfia con la bocca e scrollò piano la testa. Che attore, roba da oscar.
 
Ma nonostante quella patetica farsa, incitai Mario a prepararsi al tiro. Mi aspettavo di vederlo mettersi in posizione e di concentrarsi ed invece lui  prese a bisbigliare con Chad e dopo alcuni secondi di frenetiche consultazioni presero una decisione: niente tiro, Mario non avrebbe sparato. Il mio compagno di caccia s’era lasciato facilmente convincere: che era o non era il primo giorno di caccia? Era o non era la prima uscita e addirittura la prima ora! Avremmo avuto a nostra disposizione sei giorni pieni di caccia per trovare degli animali più belli, più grandi. Ben dodici uscite tra albe e tramonti! Poi, sempre secondo Chad, la zona pullulava di alci enormi, di veri mostri. Con estrema gentilezza ed umiltà, chiesi al nostro accompagnatore se potevo mettermi io in punteria, non per sparare, assolutamente no, quanto per avere la possibilità di poter traguardare il grosso animale attraverso le nitide lenti della mia ottica posizionata a forte ingrandimento. Per me sarebbe stata la prima volta.
 
Avuto l’ok, mi sdraiai dietro la mia Weatherby Accumark ferma sul bipede, e presi ad esaminare l’alce che brucava pigro il muschio al margine sinistro della radura. Tremavo dall’emozione. Mi concessi il lusso di spedirgli sulla possente spalla anche il raggio laser del mio binocolo  8 x 42 e vidi apparire nel display il numero 221. L’alce era messo perfettamente a “cartolina”, e a quella distanza e in quella posizione, se gli avessi tirato con la mia 300, che a duecento metri di distanza era in grado di ricamare rosate di quattro colpi in un cerchio di quattro centimetri di diametro, sarebbe stato come procedere ad una esecuzione! Ma, strano a dirsi, non sparai neanche io. Nonostante  anni ed anni d’insegnamenti, quella sera scelsi la “gallina invece dell’uovo!” E quello, credetemi, fu un dei più grandi errori della mia vita che non saprò mai perdonarmi.
 
Qualcuno forse ricorderà  questo episodio, l’ho descritto nel mio racconto “Moose”, di quando alcuni anni orsono mi recai in British Columbia a caccia di alci e in quattro cacciatori, in una settimana di caccia estrema, avvistammo soltanto quell’animale. Ma se c’è una cosa di cui ho fatto sempre tesoro, sono gli sbagli fatti.  Si, perché quando fai delle grosse stupidaggini (per non dire peggio!) queste devono esserti di aiuto e da monito per non farne altre simili. Così, dopo quello che accadde quel triste giorno in Canada, mi riproposi che mai e poi mai avrei scelto la “gallina al posto dell’uovo”.
 
Decisi fermamente che quando mi sarei ritrovato a decidere se sparare o meno ad un selvatico, magari a centinaia se non migliaia chilometri da casa, non avrei dovuto  pensarci un attimo e tirare subito il grilletto, indipendentemente se il trofeo del selvatico fosse appena rappresentativo oppure un grande kapital. Tanto ormai, dopo quasi quaranta licenze, di trofei meravigliosi me ne sono guadagnati a sufficienza. Bombiana (BO) 2011, ennesimo invito da parte del caro amico Giacomo a recarmi presso la sua splendida azienda venatoria faunistica, per prelevare un maschio di capriolo come regalo per il mio compleanno. “Uno solo però, perché quest’anno Marco ne abbiamo pochi”, mi confidò l’amico bolognese. Perfetto, niente di meglio che ritornare a caccia in quei posti tanto famigliari in compagnia di una nuova amica che mi aveva presentata appena qualche mese prima Mauro Redolfi di Manerbio: una bellissima carabina Roessler Titan 6 De Luxe mancina calibro 25.06, corredata di ottica Zeiss Duralyt 3 – 12 x 50 con reticolo 60 illuminato e munizioni ricaricate con palla Nosler Ballistic Tip da 115 grani. Mi ero  innamorato di questa bella arma in occasione della fiera di Riva del Garda e Mauro me l’aveva ordinata e modificata secondo le mie esigenze in tempi da record.
 
Nonostante quello che  potrebbero pensare in molti, specialmente quelli affetti da magnumania, quella che impugnavo io quel fresco mattino d’inizio luglio era una validissima  combinazione adattissima per tutta la selvaggina italiana (cervo compreso!), e mi sarebbe piaciuto poterla provarla sui folletti rossi appenninici. Anche se riconosco che per cacciare il capriolo  l’uscita serale è forse meglio, io ho sempre avuto una predilezione particolare per l’alba, per uscire di mattino prestissimo. Perché una delle cose che ancora riesce a emozionarmi molto, che mi fa ringraziare di essere nato, che mi fa sentire veramente vivo è l’aspettare il sorgere il sole stando immerso nella natura, immobile e con tutti i sensi all’erta come un predatore primordiale.   Ad est il cielo cominciò ad impallidire e come ci fu un minimo di visibilità portai immediatamente il mio binocolo Leica  8 x 42 gli occhi. Un piacevole brivido mi percorse la schiena ed assaporai quei minuti cruciali pregustando l’azione. I primi a farsi sentire col loro cinguettare furono dei vivaci uccellini che volavano radenti sul mare verde smeraldo di erba medica che mi si parava davanti. Non so se cercassero tra le piante degli insetti o magari tentassero di prelevare qualche piccolo seme. Dall’interno del bosco un capriolo abbaiò e mi emozionò come se avessi sentito il ruggito di un leone. 
 
Una leggerissima foschia diede un’ulteriore tocco magico alla scena. Le condizioni per trascorrere una piacevole giornata c’erano proprio tutte. Notai subito tre sagome nel prato e,  vista la loro inconfondibile silhouette, non ebbi alcun dubbio che fossero tre caprioli. Lentissimo mi allungai dietro il caldo calcio della Roessler già adagiata stabilmente  sul bipiede Harris con la canna verso la giusta direzione. Diedi un’ultima controllata con il telemetro per vedere a che distanza si trovassero i selvatici e poi presi a traguardare gli animali direttamente attraverso il cannocchiale.
 
Grazie alle eccellenti qualità ottiche del cannocchiale avrei potuto tirare subito ad uno qualsiasi dei tre caprioli ma, purtroppo, ancora non riuscivo a distinguerne bene né la classe di età né il sesso. Il più vicino si trovava a circa centotrenta metri mentre il più lontano a quasi centosettanta. Da dov’ero, in posizione leggermente rialzata, avevo una visuale splendida, ma dovetti pazientare ancora qualche minuto che ci fosse luce a sufficienza per cercare di individuare il capo giusto. Quello alla mia destra doveva essere senz’altro un maschio, sia per la postura sia per la conformazione del corpo, più alto e robusto. Così misi l’ingrandimento al massimo, illuminai il reticolo e regolai alla perfezione la messa a fuoco diotrica.
 
Tra le orecchie dell’animale mi sembrò d’intravedere qualcosa, ora ero certo che fosse un maschio, ma non doveva avere un gran trofeo, anzi a dir la verità mi sembrava piuttosto modesto. Giacomo era stato gentile a consentirmi di abbattere “un maschio adulto”, senza impormi limiti di punteggio, e visto che avevo a disposizione un giorno intero di caccia e che la zona era ricchissima di animali, avrei potuto aspettare un’occasione migliore, ma rammentando cosa accadde in Canada e non ebbi più dubbi: “è sempre meglio l’uovo oggi della gallina domani”. Impugnai la Titan 6, tolsi la sicura, armai lo stecher e o pochi secondi dopo sfiorai il sensibilissimo grilletto. Il capriolo morì prima ancora di toccare il terreno. Fu un abbattimento perfetto, da manuale. Anche lo sparo fu talmente discreto che gli altri due caprioli neanche si mossero. Ricaricai la 25.06, raccolsi il bossolo sparato e m’incamminai per vedere da vicino il maschio abbattuto. Come lo raggiunsi mi accorsi che anche da quella distanza e con quella poca luce non mi ero sbagliato, la prima valutazione era stata esatta.
 
Avevo abbattuto un capo modesto di un paio di anni, con il trofeo sui 200 – 250 grammi piccolo, forcuto e irregolare. Ma era stata pur sempre una meravigliosa azione di caccia. Gli porsi i dovuti onori, lo pulii sul posto e poi lo lascia all’ombra di un albero. Non era ancora sorto il sole che avevo già fatto caccia. In meno di mezz’ora di tempo avevo completato il mio piano di abbattimento, ma nessuno m’impediva di continuare ad osservare cosa ci fosse al pascolo nei prati adiacenti. Con la carabina in spalla iniziai la cerca e non ebbi neanche il tempo di percorrere pochi passi che proprio dal centro dell’erbaio apparve una eterea visione: un maschio di capriolo meraviglioso con un trofeo eccezionale, sicuramente medaglia d’oro. In Italia, prima d’allora, forse non mi era mai capitato di vederne uno simile. Il superbo animale dopo aver fatto una breve corsa si fermò ad una settantina di metri  fece il classico “mezzo giro” e si mise a guardarmi come a volermi invitare allo sparo.
 
Ero armato ma era come se non lo fossi. Ho ancora una parola sola, e ho sempre cercato di comportarmi bene con onore. Il mio uovo me l’ero mangiato ed ora, ancora affamato, mi trovavo a guardare una succulenta “gallina” con l’acquolina alla bocca. Dio quanto è dispettoso e stravagante il destino! E’ proprio vero, a caccia non sai mai come devi comportarti, se seguire l’istinto oppure no. C’è  da dire che in British Columbia per aspettare la gallina rimasi a bocca asciutta, mentre a Bombiana, un uovo, anche se piccolino, riuscii ad averlo ugualmente.
 

 

  Marco Benecchi

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36 commenti finora...

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

COMUNICAZIONE PER I LETTORI

Il nostro Collaboratore Marco Benecchi, dopo aver ricevuto numerosissime mail e telefonate da conoscenti, amici e semplici colleghi appassionati cacciatori che gli chiedevano chiarimenti, ha deciso che forse era suo dovere COMUNICARE a tutti i suoi e nostri affezionati LETTORI che:
HA DEFINITIVAMENTE INTERROTTO LA SUA COLLABORAZIONE CON LA EDICACCIA e quindi che in futuro non troverete più suoi articoli nè su CACCIA+ nè su WAIDMANNSHEL.
Purtroppo era da troppo tempo che le sue opinioni non coincidevano più con quelle della Redazione Edicaccia. Specialmente su come dovevano essere gestite due riviste che “dovrebbero trattare di armi e di caccia”. Il Marco Benecchi che conoscete tutti desidera sottolineare che prima di essere un giornalista-pubblicista, un collaboratore del canale digitale Caccia & Pesca, è sempre stato fondamentalmente soltanto un discreto Cacciatore. Come dice il proverbio? Chi mi ama mi segua! Quindi, a chi farà piacere continuare a leggere i miei scritti potrà trovarli sule seguenti riviste: DIANA, CACCIA A PALLA, STAGIONE CACCIA, ACTION ARMS, ARS VENANDI E CACCIA ALPINA.
Un caro saluto a tutti
Marco Benecchi

da REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE  27/02/2012 8.54

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

si dai...va bene anche la fionda...ahahahh

da mart  13/12/2011 15.30

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

un "vecchio" 7x64 e uno zeiss con semplice reticolo e non serve altro... non siamo mica in vietnam. WH

da tiroler  11/12/2011 9.06

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Da ALFREDO X MARCO.
No Marco, SKI o la possibilita' di vederlo solo saltuariamente, o visto solo il servizio di Massimo Bellini,
poi per l'aquisto di un'altro jagd ci devo pensare, ma gradirei volentieri qualche indicazione su dove poter trovare dei buoni DACHSBRACKE.

da ALFREDO 64  09/12/2011 22.11

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Marco ti ringrazio. E' ovvio che l'armiere è interessato a vendere più alcune marche che altre. Il Docter 3-12 x56 é certamente un buon prodotto, ma non é un pò troppo grosso e pesante per l'eventuale cinghiale? E che dici del Leupold VR 2-7x33? Grazie ancora

da Anonymous  09/12/2011 10.31

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

X Alfredo!!!
Purtroppo anche a me hanno rubato una femmina di Jagd! Sono i cani più rubati in assoluto perchè vengono usati in tana e ne muoiono parecchi.
Io i miei ora li tengo in casa! Dovremmo fare un'appello in proposito, ma la vedo dura.
Se sei intenzionato a prendere qualche cucciolo veramente di gran sangue, chiama a nome mio PAOLO NUCCI di Follonica 3492941749
Seleziona per passione degli ottimi soggetti per grossa selvaggina. Alla prima occasione ti faccio vedere il mio Jack in azione. E se hai SKY forse lo avrai visto su quel filmato dove si faceva la Montaria al Fantone. E' quel diavoletto nero che azzanna il daino palancone nel prato e che blocca il cinghiale!.
Ciao Marco

da Marco Benecchi  09/12/2011 10.09

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

allora facciamo un appelo a Modugno... siamo stufi di vedere uno come liboi esperto di anatre come di camosci ( ahahhah) ... basta ... propongo di stracciare l'abbonamento ... tanto i filmati fanno pena...c'è sempre la stessa gente... vogliamo cacciatori veri non giornalisti di terza serie...grazie----

da francesco  09/12/2011 9.48

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

e chi sarebbero i bracconieri?? ah ah ah ...

da MART  09/12/2011 9.44

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

CIAO MARCO, TI RINGRAZIO PER LA TUA TEMPESTIVA RISPOSTA ALLA MIA RICHIESTA SULLO JAGD- TERRIER E APPROFITTO PER RACCONTARE IN BREVE LA MIA ESPERIENZA CON QUESTA RAZZA. AQUISTAI I PRIMI JAGD-TERRIER NOVE ANNI FA IN TOSCANA, MA NON ERA UNA CORRENTE DI SANGUE ADATTA ALLA CACCIA AL CIGHIALE, MANCAVANO DI INIZIATIVA, NON ALLUNGAVANO NELLA CERCA, ERANO INGESTIBILI PER VIA DELLA LORO ECCESSIVA AGRESSIVITA' E POI UNA VOLTA PORTATI A DIRETTO CONTATTO CON I CINGHIALI LO IGNORAVANO. MA TRE ANNI FA FINALMENTE SONO VENUTO IN POSSESSO DI CANI (MASCHIO E FEMMINA) DI CORRENTE DI SANGUE PIU' ADATTA ALLO SCOPO, CANI SELEZZIONATI IN SLOVENIA, PIU' EQUILIBRATI, DIVERSI ANCHE MORFOLOGICAMENTE E DI TAGLIA MAGGIORE. MI SENTIVO FINALMENTE FELICE E SODDISFATTO, FINO ALLA NOTTE TRA VENERDI' E SABATO 19 NOVEMBRE SCORSO, GUANDO DEI BALORDI, TAGLIANDO LA RETE DEL RECINDO IL MASCHIO ME L' ANNO PORTATO VIA.

da ALFREDO 64  09/12/2011 9.24

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Non ci sarebbero veramente parole per commentare cose dette da chi non sa la differenza fra bracconieri e cacciatori,purtroppo sono stati generati e cercheremo di sopportarli,anche se inutili creature.

da magnowolf  09/12/2011 8.18

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

X innichner.
Guarda caso ho anch'io sia il Meopta sia laCZstutzen in calibro 9,3 x 62 con cui ho fatto alce e orso.
Il meopta 1,5 - 6 x 42 è un onestissimo prodotto che forse vale molto più di quel che costa. A differenza di quello che ti hadetto il tuo armiere io l'unico difetto che gli ho trovato è forse il peso. Purtroppo tutti i prodotti costruiti nell'allora Europa dell'Est hanno sempre guardato più all'essenziale che alle altre cose. Ottimo ingrandimento per cervo e cinghiale nma un po' scarsino per il capriolo. Se il prezzo è buono io laprenderei, altrimenti fatti fare un preventivo anche per un DOCTER 3 - 12 x 56 o magari anche con gli stessi ingrandimenti del Meopta.
Ciao Marco e fammi sapere.

da Marco Benecchi  09/12/2011 7.17

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Ma invece di preoccuparti per le nostre donne pensa un pò alla tua!!!
Per perdere tempo su questo blog mi sa tanto che hai proprio poco a cui pensare!!!
Ciao!!!;-)

da Enzo cacciatore!!!  07/12/2011 22.06

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

QUANDO VEDETE UN CACCIATORE CHE NON RISPETTA LE REGOLE, CHIAMATE IMMEDIATAMENTE LE FORZE DELL'ORDINE O IL CORPO FORESTALE,
GRAZIE

da Per tutti  07/12/2011 17.22

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Questo blog fà schifo come voi 4 sfigati che abbattono cervi alci e tutto quello che si muove!! vergognatevi codardi.. Se avete le palle andate in guerra e NON SPARATE ALLE CREATURE INDIFESE...
Continuate pure a spararvi addosso tra cacchiatori imbranati... e speriamo che la vostra categoria di imbecilli prima o poi si autoestingua...

da Fajan  07/12/2011 17.09

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Caro Marco, voorei un tuo parere sul >Meopta 1,5-6x42 che vorrei montare su di una CZ 550 stutzen cal 30.06. Un noto armaiolo mel'ha sconsigliata dicendo che la qualità è bassa: immagine sfocat in periferia e comando ingrandimenti poco affidabile. Ti risulta? Userei l'arma per capriolo e cervo, eccezionalmente forse 1 volta ogni 2 anni al cinghiale. Che suggerisci.

da Anonymous  07/12/2011 16.25

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Cacciatore stanco più che vero.
L'altro giorno ho fatto due conti e mi mancano all'appello dieci - dodici giorno di sonno! In compenso respiriamo l'aria buona. Per quanto riguarda SKY, il Boss è Modugno...... Chiedi a lui!
Ciao
Marco

da Marco Benecchi  07/12/2011 15.08

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

benecchi che aspetti ad andare su SKY ... non se ne puo piu di quel "mezzo cacciatore" del liboi che sembra Dio sceso in terra...ahahahahh... Vogliamo Te... cacciatore vero....

da Francesco  07/12/2011 9.07

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

X Alfredo,
Ricambio i saluti e ti allego il mio pezzo sui DIAVOLI NERI.
Ciao Marco
JAGD TERRIER VS CINGHIALE
“Forza, Determinazione e Coraggio contro il Re dell’Appennino!”
Vi è mai capitato di vedere in azione uno Jagd Terrier? E per vedere in azione intendo assistere ad un attacco da parte di un cane di piccola taglia con delle gambe corte e tozze che pesa meno di dieci chili, contro un selvatico della mole di un capriolo adulto, di un daino palancone o di un cinghiale di un quintale! Il mio Jack, ad esempio, non ha nessun problema ad attaccare anche cavalli e tori, ma quello è un altro discorso. Assistere ad uno spettacolo del genere, anche se estremamente cruento e crudele, è comunque un evento indimenticabile e si stenta a credere che in un essere di quelle dimensioni possa racchiudersi così tanta tenacia, coraggio e disumana aggressività. Per avere un’idea della predisposizione all’attacco di uno Jagd Terrier basta che vi racconti cosa succede nel mio giardino di casa quando metto in funzione il tagliaerba. Il mio setter inglese se ne va in fondo alla cuccia perché quel rumore infernale evidentemente lo disturba molto, mentre lo Jagd morde la rete della recinzione del canile perché vuole uscire ad attaccare l’intruso. Le origini di questa splendida e interessantissima razza sono abbastanza recenti, lo Deutscher Jadg Terrier è nato in Germania, ma si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa perché è un cane intelligente, vivace, acuto, coraggioso, ostinato, con grande carattere e uno straordinario istinto predatorio. Le sue origini sono legate al desiderio dei cacciatori tedeschi di creare un cane polifunzionale, e anche se la caccia in tana e quella al cinghiale erano gli obietti primari, ormai la razza è in grado di compiere ogni lavoro tranne ovviamente la ferma. Gli allevatori – selezionatori, non solo teutonici, svilupparono negli anni queste caratteristiche che portarono lo Jagd Terrier ad acquisire grandi doti venatorie, ma anche una feroce aggressività che, nonostante l’accurata selezione, non è stata mai del tutto corretta. Comunque, con un po’ di fatica, è possibile trovare dei soggetti molto equilibrati con un bagaglio di qualità venatorie al di fuori del comune. Lo Jagd Terrier adeguatamente addestrato può svolgere egregiamente tutte le discipline, dalla caccia in tana alla volpe, al riporto dall’acqua degli acquatici, dal recupero su traccia di sangue, alla caccia alla lepre e la girata al cinghiale. Esistono ottimi allevamenti che hanno selezionato soggetti adatti alla riproduzione e testati per naso, voce, voglia di tracciare, sicurezza e condotta. L’allevamento della razza Deutscher Jagd Terrier richiede una passione particolare in quanto sono previste delle prove di lavoro specifiche e ben precise alle quali tutti i soggetti devono partecipare per essere dichiarati adatti alla riproduzione. L’accoppiamento tra i migliori soggetti europei più equilibrati che abbiano tutti i requisiti richiesti dallo standard di razza hanno notevolmente migliorato le qualità già superlative di questo piccolo-grande cane. Una tale selezione mantiene quei valori che sono la prerogativa di questa razza, per un suo utilizzo sia sopra sia sotto terra. Oggi la caccia non si esercita più per necessità di cibo, ma come un’attività sportiva severamente regolamentata, nel rispetto del patrimonio faunistico e nella regola di risparmiare inutili sofferenze alla selvaggina. In Italia lo Jagd Terrier viene usato sia per il lavoro sotto terra sia per la caccia al cinghiale, ma anche per la caccia alla lepre e come cane “limiere” per ogni specie di ungulato. E’ un ausiliare sempre più diffuso tra i cacciatori nostrani per il recupero di animali feriti, dato il suo fiuto eccellente, la sua voglia di fare, la sicurezza sulla traccia, la sua perseveranza ed il suo coraggio specialmente di fronte al cinghiale. Non ci stancheremo mai di dire che il Deutscher Jagd Terrier è un cane da caccia molto intelligente, adatto sia per chi caccia in montagna, sia per chi la pratica nei boschi o in pianura. E’ un cane polivalente, in grado di compiere ogni lavoro; insomma, è per il cacciatore che sa quello che vuole, e se l’ausiliare deriva da linee di allevamento selezionate, può donare al suo conduttore attimi di grande soddisfazione. Lo Jagd Terrier è ostinato e dotato di grande coraggio, ma nella maggioranza dei casi ci si trova con animali dominanti che hanno problemi a socializzare anche con altri cani anche della stessa razza e di sesso diverso. Uno Jagd Terrier non ha compagni, soltanto nemici. E’ molto raro vedere in un canile degli Jagd in coppia o in gruppi più numerosi. Farli vivere insieme sarebbe un grosso rischio. Infatti, non è raro che dei proprietari di una coppia o di più Jagd, un brutto mattino possono ritrovarsi con un solo cane nel recinto perché gli altri si sono sbranati tra di loro. Purtroppo l’eccessiva aggressività e l’incrollabile determinazione che hanno questi cani abbinati al fatto che percepiscono pochissimo il dolore e che non conoscono cosa sia la paura, li portano a sottovalutare le reali forze dei loro avversari selvatici. In uno scontro diretto con un cinghiale lo Jagd Terrier ha quasi sempre la meglio fino ad animali di taglia media, ma quando si trova ad affrontare grossi verri dotati di micidiali ed affilate difese e/o scorbutiche scrofe (peggio se figliate), l’incolumità del piccolo, coraggioso cane è messa seriamente in pericolo. E’ proprio il caso di dire che in uno Jagd Terrier, il suo principale pregio è anche il suo peggior difetto. Purtroppo è pressoché impossibile che un buon Jagd Terrier non sia stato almeno una volta sotto i ferri del veterinario, e questo è uno dei motivi che ne hanno limitato drasticamente la diffusione, vuoi perché a nessuno fa piacere vedere il proprio cane con il ventre e il torace squartato, vuoi perché le spese veterinarie sono sempre piuttosto salate. In occasione di una fiera di settore ho conosciuto un collega appassionatissimo di Jagd Terrier, e mi racconto che a malincuore aveva cessato di allevarli perché :”erano più le volte che stavano in casa o alla clinica veterinaria in convalescenza che quelle che li portava a caccia”!

Marco Benecchi


da Marco Benecchi  07/12/2011 6.59

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

CIAO MARCO, OLTRE AI SALUTI, VOLEVO FARTI PRESENTE CHE NON SI RIESCE A VEDERE IL BLOB
SULLO JAGD-TERRIER, SICURAMENTE MOLTO BELLO E INTERESSANTE PER TUTTI GLI APPASSIONATI
DI QUESTA ENTUSIASMANTE RAZZA.
SALUTI.

da ALFREDO 64  06/12/2011 17.18

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Caro Marco,

Benvenuto anche tu nel club di chi se li mastica ancora ... :-)
A chi non è accaduto quel che è successo a te ?
A tutti i VERI cacciatori che valutano prima di tirare il grilletto e talvolta ...
Personalmente ho ancora negli occhi quel capriolone davvero bello, almeno una medaglia di bronzo sicuro, a cui NON tirai perché quell'anno volevo un trofeo super che avevo visto l'anno prima e che sapevo ecc. ecc. ecc.
Morale ? Quello a cui non tarai cadde qualche tempo dopo sotto il colpo del mio amico, che mi ringrazia ancora per avergli spiegato dove l'avevo visto, il "medaglia d'oro" cha avevo visto e cercato non si fece mai piùvedere, nemmeno nelle zone limitrofe, e finii la stagione senza fare il maschio ... Cioè, no, ne feci uno di terza scelta per finire il piano.
Da quella volta ... Che buone sono le uova ! :-)
Un abbracio da Walter

da OLD_Hunter x Marco  06/12/2011 8.32

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Caro Andrea,
Il .270 Short è una vera bomba atomica, assolutamente paragonable al 7 Rem Mag come potenza anche se monta palle più leggere ma con un tiro assi teso.
Per darti un'idea, il .270 short con palla da 140 grs. Accubond tarato a 200 mt. a 300 cala (verificato di persona al poligono) di solo 16 cm, pochi calibri possono permettersi tali prestazioni.
Certo che Marco ha ragione : se ci devi andare solo a caprioli, occhio a dove miri ed a quanti metri spari, se non vuoi trovarti ... un frullato !
Però il vantaggio è l'assoluta sicurezza che il calibro ti dà : dal capriolo al cervo passando per daini e cinghiali, sai di avere la ricetta giusta. Anche per capi grossi o a distanze ragguardevoli.
Io lo adoro, e non lo cambierei con niente, qui in Europa.
Mettici una buona ottica con un reticolo telemetrico ed avrai grosse soddisfazioni, vedrai.

da OLD_Hunter  06/12/2011 8.25

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Tranquillo Andrea, non c'è problema.
In buone mani è già TROPPO DISTRUTTIVO il 270 Winch figuriamoci lo Short.
Se senti il bisogno di qualcosa di più potente allora non ti muovere dal buon vecchio 7 m RM.
Anche sene uso diversi, non ho molta simpatiaper i magnum. Almeno per TUTTE le cacce Italiche - europeee.
Sempre a disposizione.
Se può interessare posso dirti che io con il 243 W ho fatto di tutto, compresi grossi daini e grossi cinghiali!!
Marco

da Marco Benecchi  05/12/2011 15.16

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Caro Marco, mi hai consigliato il 270 winchester, ma cosa ne pensi del 270 wsm? Grazie ancora.
p.s. con la promessa di non tediarti oltre.

da Andrea  05/12/2011 13.58

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Grazie mille!!!
Enzo

da Enzo  05/12/2011 13.10

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Ciao Enzo,
Neanche a farlo apposta di Redfield Revolution ne ho montato e tarato uno ieri sopra ad una carabina Winchester calibro 223 WSSM! devo dire che ha un buon rapporto qualità prezzo, specialmente il modello da te indicato. Ottimo il nuovo reticolo con cerchietto centralee un suingolo DOT di compensazione caduta. Non l'ho ancora provato a caccia in condizioni di luce particolari, ma la Redfield non è certo l'ultima venuta nel mondo delle ottiche da caccia
Il mio l'ho preso all'Armeria LA SORICA di Monta San Savino. Ne ha ancora diversi.
Un saluto
Marco

da Marco Benecchi  05/12/2011 11.50

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Grazie per la risposta, davvero gentile.
Andrea

da Andrea  05/12/2011 11.49

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Ciao Marco,
forse centra poco ma volevo un tuo parere sui nuovi Redfield Revolution!
Tempo fà ho avuto modo di vederlo in azione e devo dire che per il prezzo che costa mi ha stupito, però io non sono un esperto!!! Il modello era il 3-9x50, lo stesso che ero intenzionato a prendere!!!
Ho visto che mamma Leupold in america commercializza un suo prodotto identico, anche nel reticolo Accu-Range, al Redfield!!!
Ne vale la pena?
Grazie mille!!!

da Enzo  05/12/2011 9.51

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

X Andrea. Caro Andrea, innanzi tutto lascia stare l'egregio...........
Poi, la combinazione che hai scelto è quella che ti avrei consigliato io.
La Vanguard è un'ottima arma caratterizzata da un favorevolissimo rapporto qualità prezzo- Io la prendere in versione SUB MOA, con calcio rinforzato e STECHER! Lo scatto diretto originale è veramente TROPPO DURO ed anche difficile da alleggerire (anche se io ci sono riuscito!!!).
Attacchi fissi LEUPOLD o REDFIELD STD. La Zeiss DURALYT 3 - 12 x 50 con reticolo illuminato è veramente buona l'ho anch'io sulla mia ROESSLER 25.06 Se non prevedi di fare grosse prede (oltre il cervo) considera anche il 270 Winchester, "picchia" molto meno e 'arma è molto più corta, leggera e maneggevole.
Ciao
Marco
e fammi sapere cosa prenderai così ti darò anche qualche dritta sulla munizione

da Marco Benecchi  05/12/2011 7.51

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

X AGUZZI. I MIEI CARISSIMI AMICI MAURO E RODOLFO REDOLFI hanno ancora in armeria qualche pezzo, ma una volta terminati non credo che ne faranno altri.
Se sei interessato CHIAMALI SUBITO.
Ciao Marco (e prendilo in 444 Marlin, che sparano magnificamente!)

da Marco Benecchi  05/12/2011 7.44

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Prima di rispondere ai miei CARISSIMI colleghi ed amici appassionati di armi e di caccia vorrei dire soltanto DUE PAROLE ai due "LUPI": Ci siete mai stati a visitare un MATTATOIO?
Dove gli animali sono in fila come nei campi di sterminio in attesa di essere sgozzati e poi macellati per essere portati sulla tavola dei due lupacchiotti? Io si! Ho visto tori di dieci quintali piangere come bambini e altri essere spinti verso "il boia" con bastonate e scosse elettriche. Per poi diventare succulenti fiorentine, hamburger e così via. Sono stato anche alla ARENA, dove elettrrizzano, sbudellano e spennano con la pece bollene circa 15000 polli al giorno...........
E finiamola quì che è meglio.
Caro lupo, ancora non capisco come un uomo (spero adulto!!!!!!!!!!) possa perdere il suo prezioso tempo (alle ore 23,37!!!!!!!) visitanto un sito che non gli piace. La cosa mi preoccupa un tantino. E' come se io, quando ho un po' di tempo, invece di andare a visitare siti naturalistici che parlano di caccia (una attività vecchia quanto l'uomo!) andassi a vederne uno di sesso estremo con bambini ed animali. Da retta a me, utilizza meglio il tuo tempo e non dire stupidaggini. Dietro la caccia grossa c'è un giro di soldi che neanche immagini. E tutto soggetto a fattura. Quindi, noi cacciatori potremmo dedfinirci anche degli ottimi contribuenti.
Ciao
Marco e voi Lupacchiotti (il LUPO è il più spietato predatore che esista!) fate i seri

da Marco Benecchi  05/12/2011 7.41

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

abbiamo molto da fare, ad esempio rilevare l'imbecillità e la pochezza mentale di voi cacciatori, delle quali questo "racconto" ne è un perfetto esempio

da altro lupo  04/12/2011 19.48

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Lupo ma non hai un cavolo da fare il giorno?

da Enzo  04/12/2011 18.59

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

...e perchè non con un bel tank a sparare a poveri caprioli e alci???
che tristezza.

ciao

da lupo solitario  03/12/2011 23.37

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

Egregio Marco, anche se forse non è questo il forum adatto, potrei sapere cosa pensi della Weatherby vanguard 2 come tipo d'arma e delle sue qualità balistiche rispetto alle Tikka od alle cz.
Vorrei comprare una carabina in calibro 7 Rm, attacchi fissi, ed ottica Zeiss Duralyt, cosa ne pensi e quali attacchi mi consigli.
Grazie.
Saluti, Andrea

da Andrea  03/12/2011 17.43

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

ma i Redolfi li fanno ancora quei bei express in .444?

da Aguzzi  02/12/2011 19.33

Re: E' MEGLIO L’UOVO OGGI O LA GALLINA DOMANI?

concordo pienamente con te........

da max1964  02/12/2011 16.07
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