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05/05/2020 15.14 

 
 
Esistono delle ragioni se nella caccia a palla, più che nelle altre tecniche venatorie, “spesso” si sbaglia il colpo? Certo che si, e dipendono da molti fattori troppo spesso trascurati, come la mancata o l’errata taratura degli organi di mira dell’arma, la mancata verifica della precisione di una determinata munizione, l’imbracciatura scorretta, il montaggio imperfetto del cannocchiale, l’appoggio precario, a volte anche la scarsa manutenzione dell’arma e tant’altro ancora. Ma cominciamo dall’inizio.. dalle tecniche di caccia praticata, che quando si parla di palla sono sostanzialmente tre: cerca, aspetto, battuta. 
 

La causa principale dei colpi falliti durante la cerca va sempre ricercata nella precarietà dell’appoggio, sia che si usi il bipede, lo zaino o il bastone. Altri tipi di appoggio non li considero neanche, per non parlare poi del tiro a braccio sciolto, che tolta ovviamente la battuta, con un arma rigata non dovrebbe proprio essere mai nominato. Sono convintissimo che esistono dei cacciatori talmente bravi da saper sparare a mano libera (beati loro), in ginocchio, con due bastoncini uniti da un elastico, appoggiati ad un coltello piantato ad un albero, sulle robuste spalle dell’accompagnatore o addirittura sul binocolo, ma è fuori discussione che la massima precisione di tiro si ottiene con l’arma ben ferma su un solido appoggio. Per sparare con precisione occorre prendersi il giusto tempo ed avere una grandissima praticità, che si acquisisce soltanto con un intenso allenamento, magari fatto sempre con l’arma preferita, quella che usiamo abitualmente. Quindi, invece di comperare le munizioni più costose o l’attrezzatura più escluiva occorre sparare, sparare e sparare ancora, ma non al poligono stando comodamente seduti, ma in aperta campagna simulando ogni possibile azione di caccia.
 
 
 

Un buon bastone in nocciolo di 150–160 centimetri, indubbiamente è un valido compagno del cacciatore a palla. E’ indispensabile durante la “Pirsch”, dove spesso si deve sparare veloci a breve distanza e in terreni coperti. Se nel praticare la caccia alla cerca vi accompagnerà una guida esperta, potete stare tranquilli che avrà con sé l’immancabile “Alpenstock”, che gli tornerà utile in moltissime occasioni e sarà ben lieto di darvelo in prestito per “puntellarvi” meglio quando ci sarà da tirare. Scegliere un modello liscio, completamente dritto oppure uno che abbia il vertice a forma di Y, magari ricavato da un elegante spezzone di corno, dipende esclusivamente dai nostri gusti personali, così come se è meglio che abbia il puntale in metallo o in gomma. Il tiro a fermo, quello all’aspetto, da una postazione improvvisata oppure da un’altana sopraelevata, non è facile come sembra.
 
 
 

Le riserve di caccia con cui collaboro sono tutte attrezzate con delle ottime postazioni fisse, ma è proprio da quei comodi capanni che ho assistito alle più clamorose “padelle”. Perché? Perché spesso validi cacciatori di montagna e di pianura abituati a tirare appoggiati sugli zaini o con i bipiedi hanno avuto grosse difficoltà a mantenere ferma la loro arma su un’unica, esile traversina. Dall’altana tutto sembra più facile, come l’avvistamento e la valutazione dei capi da abbattere, gli immancabili scambi d’opinione con l’accompagnatore ed infine il tiro, ma credetemi, non è sempre così. I selvatici veri lo sanno che dove c’è un appostamento potrebbe esserci anche un cacciatore. Quindi quando usciranno in pastura o saranno costretti ad attraversare uno tratto aperto nelle sue vicinanze, lo faranno con molta cautela e circospezione.
 
 
 
 
Il tiro allora dovrà essere molto veloce ed estremamente preciso, e il cacciatore dovrà stare molto attento a non urtare con la carabina le pareti dell’altana, a posizionare correttamente l’astina, né troppo avanti né troppo indietro, e trovare un buon appoggio anche per il calcio dell’arma. Non mi stancherò mai di ripetere che nel tiro a lunga distanza l’appoggio posteriore è forse più importante di quello anteriore, è quello che c’impedisce di “volare” il selvatico mirato. Perché se in battuta il 90% dei tiri falliti finisce tra le zampe dei selvatici, nel tiro mirato a fermo anche a lunga distanza, il colpo che sbaglia il selvatico di solito gli passa sopra. Ad un selvatico si deve tirare con l’arma perfettamente immobile, non dico come quando l’abbiamo tarata in poligono sul cavalletto o sul “Rest”, ma che ci vada almeno molto vicino. Tra la calciatura ed il bordo della feritoia è sufficiente metterci il cappello, la giacca o un semplice panno e non la mano che non impugna l’arma, che vedrei meglio nell’aiutarci a sorreggere il calcio piuttosto che l’astina. Se siete destri dovrete trovare dove appoggiare saldamente il gomito destro, mentre se siete mancini cercherete di fare viceversa sul lato opposto dell’appostamento.
 
 

Ho lasciato per ultima la posizione di tiro che ritengo migliore, quella che usano, o che dovrebbero usare, tutti quelli che si apprestano a tirare a lunga-lunghissima distanza: appoggiati ad una roccia o completamente sdraiati in terra con l’arma ben affossata in un morbido zaino o con l’ausilio di un bipiede tattico. E’ la posizione di tiro che garantisce i risultati più soddisfacenti e su questo credo di trovarci finalmente tutti d’accordo. Consente alla nostra arma una stabilità quasi assoluta e, se è precisa, se conosceremo esattamente la distanza che ci separa dal bersaglio e se sapremo dominare l’emozione ben difficilmente falliremo il colpo. Ma… perché c’è sempre il ma, come già detto, per “cercare di limitare i colpi sbagliati” dobbiamo avere molto cura sia dell’appoggio anteriore sia di quello posteriore. Specialmente quando si usa un bipiede, che in condizioni ottimali tende sempre a far sparare un pochino alta la nostra arma.
 
 
 

Sparare con l’arma appoggiata sullo zaino è molto comodo e di facile acquisizione, perché l’arma ha un’abbondante superficie di appoggio, ma purtroppo non è mai perfettamente stabile al cento per cento. A volte può essere sufficiente il nostro respiro (per non dire l’affanno) a muovere leggermente l’arma. Il bipiede invece è più impegnativo come sistemazione e come regolazione, è penalizzante se dobbiamo sparare verso l’alto e, proprio in funzione alla sua rigidità, può farci perdere dei secondi preziosi per “livellare” il reticolo. Ma se trascuriamo questi piccoli difetti e impariamo ad usarlo correttamente è un accessorio veramente eccezionale e insostituibile. Quindi, indipendentemente dal tipo di appoggio che desidereremo usare, dovremo prestare moltissima attenzione all’appoggio POSTERIORE e cercare di evitare che l’arma s’impenni al momento dello sparo. Questo secondo me è di fondamentale importanza se vogliamo evitare di “volare” il bersaglio. Per quanto riguarda il posteriore possiamo mettere sotto al calcio uno spessore di fortuna (come una pietra, un pezzo di legno, un provvidenziale rialzo del terreno, ecc) oppure il pugno della mano libera, che a secondo di quanto lo stringiamo o lo rilassiamo, si alza o si abbassa la linea di mira. Molto importante è anche imbracciare correttamente, con il calciolo ben appoggiato sulla spalla. Ecco, questo è un altro dei motivi per cui a volte si fanno delle inspiegabili “padelle”. Il calcio dell’arma deve essere sempre appoggiato bene alla spalla del tiratore e, soprattutto se si usano calibri abbastanza potenti, anche la mano che impugna la pistola deve essere ben salda. Vi siete mai chiesti come mai due tiratori che sparano con la stessa arma fanno rosate diverse? Credo che questo sia uno dei motivi primari piuttosto che un problema di carattere ottico e/o meccanico.
 
 

Per concludere vorrei spendere due parole sul tiro al cinghiale in battuta, e vedere insieme “come mai mandiamo tanti colpi a vuoto”. In Maremma i vecchi dicevano che il cinghiale è un po’ come il fagiano, grosso, ben visibile e lento, ma se non lo miri bene non lo chiapperai mai! Il Re dei boschi italiani è un selvatico che quando arriva “ti riempie gli occhi” quindi sei più portato a guardarlo che a mirarlo: primo errore. Perché se tu un cinghiale lo vedi bene, specialmente se ti sta venendo incontro di punta, vuol dire che non gli hai messo il mirino addosso, altrimenti avresti dovuto “coprirlo”. Poi, ed anche questo è molto importante per noi che usiamo carabine ed express, la quasi totalità delle armi da battuta oggi in commercio sono oscenamente sbilanciate in avanti, se non impugnate con decisione tendono sempre a sparare basso. Occorre tenere ben presente questo fatto ed imbracciare con decisione, ricordarsi che se non allineiamo a dovere tacca e mirino il colpo non andrà a segno. Non dobbiamo affidarci all’alta capacità dei nostri caricatori. Il primo colpo DEVE essere sempre BEN MIRATO, altrimenti non è il caso di far rumore. Purtroppo il tempo libero scarseggia per tutti, gli spazi aperti dove possiamo allenarci a sparare tranquilli senza arrecare disturbo sono alquanto rari ed il prezzo delle munizioni non consente lunghe sessioni di tiro, ma nonostante ciò è nostro dovere ricontrollare spesso la taratura dell’arma, abituarci a tirare nelle diverse condizioni di vento e di luce e fare la necessaria pratica a sparare in tutte condizioni che potrebbero presentarsi sul terreno di caccia. Una delle prime cose che ho imparato cacciando con la carabina, è che se non tiri con un buon appoggio, di selvaggina in pentola ne metterai ben poca. Non voglio annoiarvi più del dovuto, ma vorrei ricordarvi soltanto che, in base alla mia modesta esperienza, più tempo dedicheremo ad affiatarci con le nostre armi, maggiori soddisfazioni sapranno darci usandole poi sul terreno di caccia

 
Marco Benecchi
 
 
 
 

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38 commenti finora...

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

tuo zio era bravo come te , complimenti !! ah ah ah

da ah ah ah  25/05/2020 9.55

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Sappiate per quel bel saputello sotto tanto per fargli sapere che un colombaccio puo' essere abbattuto anche a 80 e piu' metri lo dimostra una gara vinta in sabinada mio zio negli anni 70 quando le cartucce non erano efficaci come adesso una gallina a 90 metri abbattuta con un beretta cal 12 piombo 3 logicamnte 1 stella canna 71

da zibidi' zibide'  24/05/2020 20.07

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Analizzata la carabina al poligono e il clik dei 350 alza troppo ! Ora sono sicuro di averlo volato e sto un pò meglio- sebbene rimanga sempre un cretino borioso! ma questo è il mio carattere , e chi la cambia piu??!!

da mario 2  24/05/2020 16.49

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Conosco solo una categoria di cacciatori che non sbagliano MAI o..quasi
CHI NON SPARA

Proprio chi EVITA DI SPARARE per paura di sbagliare...
Solo quelli "non sbagliano mai"!
"Chi Ferra..inchioda!"
Dicevano i vecchi in Maremma..
Un caro saluto
M

da Marco B x Carlo  24/05/2020 13.18

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

io sono un povero vecchio padelle ne ho fatte e l'ammetto davanti a tutti (chi è senza peccato scagli la prima pietra) diceva un tale. a me sembra che il tuo ego sia insuperabile non hai mai padellato?
buon per tè continua cosi ciao...un saluto particolare a filippo e marco. salute a tutti

da carlo48 x mario  24/05/2020 12.47

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

sono superconvinto di averlo preso ma abbiamo pestato tutta questa mattina con un "cane" ma non abbiamo trovato nulla! Il ricuperatore non ci credeva , mi conosce eppure non lo abbiamo trovato. Sarà dieci anni che non sbaglio una bestia ! Pero, hai ragione ho fatto una cazzata! Questo calza a pennello con il tuo articolo. Domani poligono a verificare la carabina. To be continued !

da Mario 2  22/05/2020 15.29

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Si devi essere proprio cretino.

da Mario  22/05/2020 14.59

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

NON SI DOVREBBE MAI TIRARE AD UN CINGHIALE
All'aspetto oltre i 150 MAX 200 mt,
Per DUE semplici motivi:
1) perché si caccia 90 volte su 100 in scarse condizione di luce (/tiro impreciso e/o pessima valutazione della reazione del selvatico sul colpo
2) perché il cinghiale, se non ben colpito non accusa come gli altri ungulati, ha uno scatto repentino si stringe sulle reni e poi parte.
Mario, sei convinto di averlo sbagliato?
Da 350 mt fai difficoltà a trovare il punto esatto dov'era, figurati a vedere l'esito della fucilata
Non mi piace più usare termini tedeschi, dopo aver fatto incetta su History di documentari su quello che hanno fatto in Europa le SS durante la II guerra...

Comunque ottima discussione, seria e educata...
Comunque quel che mi affascina davvero sono proprio i tiri INSPIEGABILI,
Le cose davvero strane,
Episodi balistici da film sui marziani...

Se avete qualcosa da raccontare.....

da Marco B x Mario 2 e Filippo  22/05/2020 13.30

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Salve Mario 2. A Cork, posto meraviglioso, andavo a caccia una volta all'anno, ma purtroppo negli anni ottanta! Pensa quanto sono vecchio... comunque a 350 metri si può anche sbagliare...

da Filippo 53  22/05/2020 11.45

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Filippo, se va a rileggere ho scritto "colombi al traccheggio" le fucilate in mezzo agli stampi non mi piacciono . Conosco bene i perugini che ho incontrato in tutta Europa ( Scozia sopratutto) che sparano a fermo , Sono dei veri PROFESSIONISTI li ammiro . Assemblano degli appostamenti da 10 e lode ! Per me assieme ai Toscani sono i migliori al Mondo! Grande stima ! grandi cacciatori e tiratori anche al volo. Io ho fatto 10 anni di Argentina per tre mesi all'anno ( lavoro) , vado in Scozia tre volte all'anno e ho casa in Irlanda vicino Cork! Sono amante anche della Tortora e tordi che caccio in Marocco e Tunisia /Grecia. Sparo con qualsiasi cosa mi passa tra le mani. Pero proprio ieri sera ho padellato un verro di cinghiale a 350 metri perchè chi si LODA SI IMBRODA! BEN MI STA! sono un cretino!

da Mario 2  22/05/2020 9.36

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

ha ah ah tirare ai piccioni ah ah ah h una gagata pazzesca! atmosfera eccezionale caccia bellissima ma tiro gagata pazzesca!!!!!! Io per anni e anni ma debbo ammettere che soprattutto con un browning 3 stelle e' praticamente impossibile sbagliare quei piccioni puzzolenti da una altana .

da risone  22/05/2020 9.24

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Salve Mario 2. Dato che sei un professionista della caccia ai colombi, sai bene che la bravura e competenza di un tale cacciatore - almeno a mio modesto parere - non sta nello sparare (ovviamente do per scontata una certa abilità) ma piuttosto nel far credere al gioco i branchi di colombacci, che da puntini nel cielo devi riuscire a far diventare bersagli vicinissimi. Quindi la fucilata non è poi così difficile. Sai anche che - specie da noi in Umbria - si dovrebbe prima tirare a fermo, e a volo solo in un secondo (ovviamente brevissimo) tempo. Sulle distanze la penso come te, e un tiro fortunato, magari del tutto casuale, non ripaga i tanti feriti che si fanno con fucilate troppo sforzate. Quanto al fatto che alcuni nascono con una dote innata, nel nostro caso abilità nello sparare, nessun dubbio: ci si nasce. Sono amico di Mirco Cenci, nazionale di fossa olimpica, campione mondiale juniores, ex CT della nazionale di Double trap. Lui è perugino come me, di qualche anno più giovane. Beh, quando era ancora un ragazzino era uno spettacolo vederlo rompere quei piattelli con un tempo incredibilmente veloce.
Fin qui in fondo non dico cose tanto diverse da te. Dove non mi trovi d'accordo è quando definisci noiosa la caccia alla cerca al capriolo. Secondo me invece è molto, molto difficile, e ciò che è difficile non è mai noioso. Se poi non ti piace è un altro discorso. IBAL

da Filippo 53  22/05/2020 8.08

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Oltre il grande luterotti nessuno puo' aiutarvi.

da Mario 2  22/05/2020 5.21

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Il grandissimo Ennio Mattarelli, tanti anni fa, a Milano (per una scommessa fatta da un suo amico) fece 25 su 25 CON 25 FUCILI DIVERSI! L'amico aveva detto che lui avrebbe scelto il tiratore, i soci del circolo avrebbero dovuto dargli armi le più diverse. La scommessa sarebbe stata considerata vinta da 22 in sù. Si dice che per fare la serie abbia impiegato più di un'ora, ma non fece neanche uno zero! Ma era Ennio Mattarelli... ne nasce uno ogni tanto... Le persone normali fanno bene a cercare un fucile che li aiuta. Ovviamente esistono i più bravi e quelli che hanno più bisogno di un'arma che sia "giusta"

da Filippo 53  21/05/2020 21.11

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Mario,
Io sono un TIRATORE di carabina e vorresti dirlo a me quanti sono 80 mt?
Che vivo praticamente in un poligono...
E posso dirti che MOLTISSIMI cacciatori - tiratori - clienti che quando andiamo insieme a tarare le carabine non ci credono che quelli sono 100 mt figuriamoci 200 e 300...
E' OVVIO che si fa per dire 50 - 70 - 80 mt...
Ma a volte succedono dei fatti..impensabili...
Ora però mi tocca farti una confessione...
Di quando ero un po' più "scavezzacollo" ,
Più birbante!
Tantissimi anni fa andavo a caccia lungo i bordi di un oasi del WWF ricchissima di selvaggina in particolare di fagiani..
Facevo su e giù rasando le tabelle, ma a volte (specialmente all'ora di pranzo e a fini settembre col caldo infernale, quando i guardiani andavano a pranzo...) facevo un rapido raid anche all'interno..
Cane correttissimo, corto e cartucce senza contenitore ..
Bhe un mattino, mentre io e un mio amico aspettavano l'ora "propizia" con la setterina a guinzaglio all'interno dell'oasi dal falasco partì un bel maschio con una coda lunga un metro..
Sandro, il mio compagno d'avventura impugnò la sua vecchia doppietta Bernardelli canne da 71 1 - 2 stelle e disse:
" Con te due botte ce lo voglio proprio buttare"
Ancora me lo ricordo
GHli tirò due corrazzate del 5 una legia Star e una Remington.
Il fagiano era lunghissimo,
un giorno dovrò decidermi di andare a telemetrare la zona, ma sta di fatto che CADDE!
Io lasciai fuori il fucile e addirittura la cartuccera per andare a recuperarlo convinto che avrei tribolato perché ferito, invece la cagna me lo riportò morto stecchito...

Ecco, io mi riferisco a tiri del genere....

Comunque, se proprio vogliamo toglierci la curiosità di vedere dove arriva il piombo con violenza basta sparare su uno specchio d'acqua..
Niente di più facile. Ho visto che il 99% del merito va alla lunghezza della canna e alla strozzatura!

Comunque facciamo un patto.....
Tu chiamami quando sei stufo di appostare un cervo ed io ricambio la cortesia in ottobre con una bella giornata di tramontana...
Ne ho moltissimi di amici che hanno degli stupendi alberi a piccioni!

da Marco B x Mario 2  21/05/2020 13.24

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

quaqquaraqqua a 70 metri e anche di piu' sicuro li ho buttati giu io piombo 4 breda xantos ,tu di colombi ne hai sparati pochi te lo dico io scemotto che sei!

da xil quaqquaraqqua' sottostante  21/05/2020 12.46

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

qua' quuaa''qua'' quaqquuu'arraqqu''aaa''aah aha sei un quaqquarraqqua'

da xil quaqquaraqqua' sottostante  21/05/2020 12.44

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

io non mi scaldo ma siccome sono un professionista della caccia al colombaccio e sparo non bene ma benissimo, ti dico che te e nessun altro a 80 metri butta giù un colombo! Già a 50 metri è "raro" ! La noia è soggettiva. Mi annoio di più ad aspettare un cervo o un cinghiale alla posta ( selezione) oppure girare con il cane , non siamo tutti uguali! Riguardo ai fagiani è una caccia che non pratico ma se mi dici che li butti a terra a 80 metri ci posso credere . Però è strano , partecipo a drive inglesi ai fagiani dove volano sui 40/50 eppure i ne vengono abbattuti il 50% e gli inglesi sparano molto bene . Forse voi usate delle cartucce speciali come quelle per i colombi! Quando hai tempo, vai sotto una bella pianta con il tuo telemetro e prendi l'altezza poi moltiplica per 3 o 4 e cerca di capire dove sono 80 metri!

da Mario 2  21/05/2020 11.23

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Caro Mario,
Riporto quello che hai scritto...

Ma mai come un colombo al traccheggio ( 80 metri Marco neppure lo vedi un colombaccio , per me è una caccia che non pratichi
VERISSIMO che la caccia al colombaccio NON la pratico perché è troppo "statica" per il mio modo di cacciare,
In vita mia sarò salito sopra ad una torre 10 volte e tutte le volte dopo un po mi veniva la voglia di buttarmi di sotto dalla noia o per andare a casa a prendere di corsa un setter...
Ma questa è un'altra storia...
Per quanto riguarda il colombaccio a 80 mt..
NON SOLO ANCORA LO VEDI bene
Ma li ho visti anche venir giù...
Magari saranno stati 75 - 78 oppure chissà forse anche 82..
Come ho visto cadere fagiani alla stessa distanza!
VISTO CON I MIEI OCCHI,
Non raccontato da altri!!
Se poi ci vuoi credere bene altrimenti pazienza..
Me ne farò una ragione...
Io pratico la caccia da 50 anni, mezzo secolo
ASSIDUAMENTE oltre a sparare milioni di cartucce al poligono e/o in aperta all'aria campagna...
Anche ieri ne ho bruciate un centinaio....
Ed ho visto cose....
Vogliamo chiamarli colpi strani, di fortuna, il famoso pallino matto?
Ma CREDIMI nella pratica accadono anche cose spesso davvero incredibili...

Voglio raccontarti cosa ha fatto un mio amico al rientro dall'Ungheria ad Oche,
Perché non riusciva a buttarle giù dicendo che erano troppo altre..
Dato che è un imprenditore edile, ha messo dei bersagli su una delle sue GRU e poi ha fatto delle prove di tiro con un fucile semiauto canna da 76 cm strozzatura piena una stella,
Bhe, non puoi immaginare fin dove arrivano certe cartucce...

Quindi non ti scaldare si ti dico
"colombo a 80 mt"
Io ne ho sbagliati un mare anche a 20...................

M

da Marco B x Mario 2  21/05/2020 5.09

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

All'estero cacciare??? Con posti mozzafiato qua' in italia vado all'estero ,mai e poi mai piu'.

da Jesusse  20/05/2020 17.24

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Quanto e' bella la solitudine a caccia ,parlo di caccia naturalmente .Mai e poi mai riuscirei a fare piu' una braccata battuta o quantìaltro assieme a tanti cafoni rompioglioni e anche pericolosi esseri umani.

da Jesusse  20/05/2020 17.22

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

La miglior caccia ritengo la mia ,vai entri nel bosco da ssolo e quando dopo diciamo un 4 o 6 ore esci fuori ti porti a casa quello che hai trovato , vuoi 4 porcini vuoi due beccacce vuoi un cinghiale vuoi un capriolo e perche' no puo' succedere un bel niente .L'importante e' il rispetto della legge e la solitudine .

da Jesusse  20/05/2020 17.18

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Aveva ragione Umberto Eco..

da massi  20/05/2020 16.08

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

alla cerca il capriolo , difficile? per me no è quasi una noia anzi una barba! Sebbene preferisca un tiro sui 400 metri che mi da quel pizzico di emozione ! Ma mai come un colombo al traccheggio ( 80 metri Marco neppure lo vedi un colombaccio , per me è una caccia che non pratichi) un tordo con il vento nel posteriore al rientro , un alzavola sul chiaro con vento e pioggia , un beccaccino allo schizzo senza cane ma anche un cinghiale alla posta sparato che arriva come un treno ! queste sono fucilate ! Per carità anche il tiro da fermo è "impegnativo" ma mai e poi mai come la canna liscia. Fucile che ti calza? quando mai? chi porta più il suo fucile all'estero? nessuno. cosi spari con quello che c'è e se hai la stoffa bene al contrario problemi tuoi! uno che sparare non ha problemi con niente! Certo, si sbaglia e chi non lo fa solo il Pecos di Sky !!!

da mario 2  20/05/2020 15.51

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

L'hai visto il film KING ARTHUR?
Te lo consiglio..
Bellissimo, io l'avrò visto 20 volte.
Con Clive Owen come protagonista...
Prima dello scontro finale il Re sassone gli dice: "Ecco, tu sei un uomo che merita d'essere ucciso!"
Ecco, tu sei un lettore che merita una mia risposta!
Bravo....

Lo sai chi non sbaglia?
Chi non spara!!!
TUTTI GLI ALTRI SBAGLIANO...
Specialmente a chi piace OSARE, azzardare anche il tiro impossibile,
Come in cinghiale col piombo 7, il fagiano da oltre 50 mt ed il colombaccio da quasi 80...
Provare per credere!

La caccia al capriolo alla cerca è forse la caccia più bella (con esclusione del..camoscio!) e sicuramente la più DIFFICILE,
Sparerai SEMPRE ad un animale che ha già avvertito la tua presenza, che fa finta di mangiare per vedere se ti muovi . che non sta mai fermo etc...
E che ben di rado lo troverai sotto i 100 - 150 mt.....
Appoggio precario. emozione, ....
Stessa cosa che "stoccare" che so..
Un tordo da un macchione e/o un beccaccino (che in vita mia non credo di averne presi più di una decina...
TUTTI I TIRI sono facili e difficili,
Dipende dalle circostanze e MOLTO anche dall'arma..
Se si ha la fortuna di averne una che ti calza a pennello è molto meglio. Ovvio..
Io ho cacciato 10 anni con un fucile destro essendo mancino.....
Comunque in bocca per tutto e a tutti
M

da Marco B x Mario P  20/05/2020 13.44

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Nessuno racconta tante balle come il cacciatore a valle. Vecchia storiella che ci abbiamo sentito tante volte. Conosco tiratori bravissimi ma non ho ancora conosciuto qualcuno che non sbaglia mai. E poi sai che noia, mi verrebbe voglia di smettere. Al mio omonimo vorrei suggerire di provare la caccia alla cerca al capriolo, caccia vera magari nel bosco, poi mi dirà se tirare con la carabina è ancora terribilmente facile.

da Mario.P  20/05/2020 13.13

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

La stoccata e' tutto , come il calciatore che non prende la mira ma manda la palla in quel famoso angolino in alto sui pali. O cellai oppure sei negato cc'e' poo'o ' daffare !

da jesusse  19/05/2020 13.46

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Le padelle che ho visto quanti padellari ma non e' colpa loro anticipo non anticipo , qua' si parla di stoccate e tempo di anticipare non c''e' nn'e' o ci cogli oppure lascia perdere la caccia non fa per te'

da jesusse  19/05/2020 13.44

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Cacciatori si nasce, il tiro istintivo e la presa sul bersaglio in movimento e' cosa innata. La prima volta che imbracciai un fucile da caccia ero di qua' del fosso dall'altra parte il mio diciamo istruttore.. sentiva sparare avevo incarnierato 4 merli al primo tiro due cornacchie sei passeracei e una quaglia partita dai piedi ,ripeto mai preso in mano un fucile era il primo anno di licenza di cacia vabbe' chiaro che avevo fatto il militare. era il 1969 1970 cacciatori si nasce se non ci cogli non ci cogli nemmeno se scende gsu' csto dal cielo.

da jesusse  19/05/2020 13.41

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Cacciatori si nasce, il tiro istintivo e la presa sul bersaglio in movimento e' cosa innata. La prima volta che imbracciai un fucile da caccia ero di qua' del fosso dall'altra parte il mio diciamo istruttore.. sentiva sparare avevo incarnierato 4 merli al primo tiro due cornacchie sei passeracei e una quaglia partita dai piedi ,ripeto mai preso in mano un fucile era il primo anno di licenza di cacia vabbe' chiaro che avevo fatto il militare. era il 1969 1970 cacciatori si nasce se non ci cogli non ci cogli nemmeno se scende gsu' csto dal cielo.

da jesusse  19/05/2020 13.41

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Qualche anno fa in Ungheria un amico ha sbagliato un cervo dall’altana (distanza 50/60 m) per un motivo ancora più particolare. Sparava più di 40 cm in basso (provata al poligono dopo la padella clamorosa). Smontato e rimontato il cannocchiale sparava di nuovo in centro.. sapete che arma era ? Non ve lo dico ma vi dico che è stata progettata nel 1993.. a buon intenditor

da Little John  19/05/2020 7.13

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

La fonte sono filmati su you tube. La tua risposta è quella che mi aspettavo e che condivido pienamente. Hai la mia totale stima. Grazie

da Francesco  13/05/2020 18.46

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

I "colpi inspiegabili" non dipendono quasi mai (anzi..MAI) dal calibro,
Ma scherziamo!!!!!!!!
Magari dal tipo di carica e/o dall'arma...
A me CHE DI MESTIERE FACCIO L'ARMAIOLO
Di armi rigate, e quindi che monto e taro di continuo carabine, quel fenomeno è capitato pochissime volte,
e secondo me è capitato perché era l'ARMA ad avere dei problemi,
Non certo nè la munizione né il calibro..
Poi il 30.06? il calibro preferito da Carlos Hatckock il famoso Penna Bianca, il miglior sniper dei Marines...
Che un colpo vada proprio fuori bersaglio è molto raro, sono frequenti le rosate "larghe", ma colpi che non colpiscono inspiegabilmente dipendono da difetti costruttivi della CANNA, come danneggiamenti delle rigature, del vivo di volata o magari deformità costruttiva della lega...
Non so dove tu abbia letto notizie in merito di..flyers???

da Marco B x Francesco  13/05/2020 18.13

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Ciao Marco, ti seguo sempre e apprezzo moltissimo la tua competenza.
Mi sapresti dire cosa c'è di vero sulla presenza di flyers nel 30.06 o comunque la tua opinione in merito?
Grazie e continua così, sei tra le pochissime persone esperte e serie nel campo.
Un abbraccio
Francesco

da Francesco  13/05/2020 14.49

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

invece con la carabina è da CAMPIONI , perché il tiro da fermo è molto complicato ???????
Più che dono naturale , con la canna liscia, io direi che è GRANDE "classe" , perché la fucilata cambia da un selvatico all'altro mentre con la carabina è un tiro STATICO , noioso e terribilmente FACILEEEEEEEEEEEEEEEEE.... che noia che barba che noia che barba !

da Mario  13/05/2020 7.38

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Il tiro istintivo e' un dono di natura o ci cogli oppure sei padellaro.

da x VOI  12/05/2020 16.10

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

questa è la grande differenza tra i cacciatori a pallini ( tutti grandi tiratori) e i mediocri o scarsi cacciatori con canna rigata. Ma se da una parte ( i pallini ) una volta che passano alla rigata sono dei tiratori eccezionali viceversa , padellari a prescindere! Peròpensate che noia se non si sbagliasse mai un colpo!

da Il Saggio  08/05/2020 7.55

Re: Caccia a palla: “Perché a volte si falliscono i colpi?”

Ottimo articolo, semplice e tecnicamente ineccepibile. Grazie

da Silvio L.  07/05/2020 14.54
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