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14/02/2020 

Emanuela Lello 
 
Mai come quest'anno i cacciatori sono stati tanto attaccati e così in malo modo dagli animalisti. Sempre più spesso si leggono insulti, offese verso chi pratica l'attività venatoria. Non ultimo il manifesto animalista che "festeggiava" lo sventuroso decesso dovuto a qualche incidente di caccia: davvero oltraggioso.

Specchio di un mondo ormai che ha deciso di condannare chi la pensa diversamente da noi. Mentre la diversità di opinioni, come sostengo sempre, dovrebbe servire a costruire progetti più completi, genera soltanto scontro, caratterizzato da comportamenti altamente incivili.

L'uso dei media poi e' diventato fondamentale per manipolare tramite l'informazione, l'opinione generale: e' facile mettere in cattiva luce i cacciatori agli occhi di persone che della caccia sanno poco o niente. È facile far passare per poco di buono chi caccia selvaggina: ma la caccia è regolamentata e i cacciatori formati a coscienza, ma soprattutto persone pulite penalmente, perché se non siamo "immacolati" se non siamo anche solo di poco, niente permesso.

Ogni giorno apro Facebook, apro i giornali, che siano testate on line o carta stampata, qualcuno trova, sempre notizie assurde da pubblicare al solo scopo di denigrarci. Non ultima e abbastanza frequente la tesi che i cinghiali si diano diffusi ulteriormente a causa dei cacciatori.

Ma i cacciatori non possono immettere selvaggina se non quella autorizzata da regione, province e ATC, ma selvaggina stanziale come fagiani, pernici ecc ecc sponsorizzate dalle tasse pagate dagli stessi cacciatori. Sorrido, non posso fare altro, quando vedo in tutto ciò un costante arrampicarsi sugli specchi, nel disperato intento di scaricarsi responsabilità che non abbiamo.

Non ho problemi a smontare dette tesi: dell'aumento dei cinghiali non sono responsabili I cacciatori, ma come potrebbero esserlo!!! I cinghiali si riproducono soprattutto nelle zone protette, dove proprio ai cacciatori e' ostacolato l'accesso. Qua si concentrano gli ungulati, per poi sconfinare appena possibile vicino ai centri abitati, tra le case, attirati dagli avanzi di cibo nei cassonetti. Perché diciamolo: il cinghiale è onnivoro. Diciamolo che i cacciatori faticano a contenere il numero, non perché non ne sono capaci, quindi inutili, come lor signori animalisti sostengono: questa è una scusa che non regge.

Diciamo invece che ci fanno guerra ogni tre per due, quando per un motivo quando per un altro, diciamolo che ci reputano degli irresponsabili quando non è vero. Diciamo anche quando questi animali, se in sovrannumero, sono un danno per l'ambiente, che per il bosco fan danni compromettendo radici di piante e terreni che poi esposti ulteriormente indeboliti alle intemperie, il maltempo completa il quadro.

L'ambiente va custodito, preservato per quanto più territorio possibile. Aprite le zone interdette alla caccia ai censimenti, ai controlli anche da parte dei cacciatori. Avvaletevi della loro esperienza e della loro formazione, uscite dal vostro mondo ottuso pieno di pregiudizi. Ma soprattutto smettetela giudicare senza conoscere a fondo davvero la caccia e di diffondere notizie infondate e screditanti.
 
 
Emanuela Lello

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35 commenti finora...

Re: Le bugie sulla caccia

E te sei lo stesso che anche in quell'altro link dice agli altri di non perdere tempo a rispondere e poi invece risponde lui.
Ciaone

da Che te lo dico a fare  27/08/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Questo è lo stesso che in un altro link difende muso da capra. Non perdeteci tempo a rispondere.

da x l'associale  13/08/2020

Re: Le bugie sulla caccia

“Deduco che lei non vuole dissociarsi da certi comportamenti che, ahimè, contraddistinguono l'agire di alcuni della sua parte.”
Deduca quel che vuole, non mi causa alcun problema ciò che deduce lei.

“Dire che una persona non è gradita e che non si ritiene possa esprimere opinioni sul tema non è essere intolleranti”
Se lo dice uno che poi accusa gli altri di essere intolleranti, lo è eccome. Più o meno quanto uno che accusa la controparte di essere fascisti, salvo che poi è la sua parte che inneggia a manganellate, olio di ricino, campi di deportazione, e tante altre belle cose per chi è contrario alla caccia.

“Il che mi pare un po' diverso che dare del bastardo ad uno che va a caccia o offenderlo davanti a moglie e figlioli o impedirgli di esercitare una attività facendo violenza privata nei suoi confronti (le sentenze parlano chiaro, ma forse ne occorrerà qualche altra per spiegare il concetto).”
Come già scritto, prima di fare paternali sulla sporcizia della controparte, dovrebbe essere sicuro che casa sua sia pulita. Visto che la sua parte si macchia (e si è macchiata) di nefandezze ben più gravi del dare del bastardo a qualcuno o altre delle cose che ha riportato (le sentenze e la cronaca parlano chiaro anche in questi casi, sa?!) farebbe meglio a cominciare facendo quelle paternali in casa sua se vuol essere credibile.

“Tra l'altro, concessione dello Stato, si proprio, di un diritto di esercitare una attività”
Lei paga per l’ottenimento di una concessione non per l’esercizio un diritto: e quello è la caccia, una concessione su un patrimonio dello Stato. Nulla di più. Fosse un diritto, non ci sarebbe bisogno della concessione.

“Poi, sono assolutamente contrario ad aumentare le pene per i cacciatori, ci sono già, e ci sono anche reati puniti pesantemente.”
Che strano!!! Ma non ci raccontate sempre che i primi danneggiati da chi non rispetta le leggi a caccia sono proprio i cacciatori onesti??? Quindi non si capisce come mai però i cacciatori onesti abbiano sempre tanti, tanti problemi (lei per primo) a chiedere che chi li danneggia sia punito più duramente, e gli venga tolta la licenza di caccia. Anzi sa come stanno le cose? Che non solo i cacciatori non chiedono pene più severe per chi delinque a caccia, ma spesso addirittura chiedono l’esatto contrario: sconti di pena e depenalizzazioni per chi non rispetta le leggi. Il che fa riflettere. Lei cosa penserebbe di un politico che si dice sdegnato dai corrotti, salvo poi propugnare leggi che depenalizzano e mitigano i reati di corruzione e simili. Vede? Io diversamente lei che ha iniziato il post con “deduco”, non ho bisogno di dedurre niente perché lei ha reso tutto chiarissimo: quelle dei cacciatori, su quanto loro siano i primi danneggiati dal bracconaggio e da chi delinque a caccia, sono solo parole… se fosse davvero come sostenete non solo non avreste nessun problema a chiedere inasprimenti di pena per chi vi danneggia, ma anzi sareste i primi a chiederli! Quanto ai reati venatori “puniti pesantemente”, tutti i reati venatori sono solo contravvenzionali: il più grave reato venatorio, il più ignobile, persino quando compiuto con lucida intenzionalità e consapevolezza da parte di un cacciatore, è un reato solo contravvenzionale; uno che ruba una caramella, incappa in un reato considerato più grave di un cacciatore che con volontarietà e lucida intenzionalità uccida uno o più esemplari di specie superprotetta. Con buona pace del suo “puniti pesantemente”

“Ma capisco che dal suo punto di vista si pretenda la pena di morte per il cacciatore che sbaglia, fatto salvo poi magari tollerare un certo lassismo per altro in altri contesti.”
Io non ho nessun problema verso gli aumenti di pena per chi non rispetta le leggi, specialmente se col suo comportamento (a mio dire) mi danneggia! Ma diffiderei alquanto di qualcuno che a parole si dichiara onesto e rispettoso della legge, salvo poi propugnare leggi meno severe per i disonesti.

“si svegli, in questo paese la caccia non è un problema ambientale”
Be’, detto da un cacciatore sarà sicuramente un giudizio obiettivo e imparziale.

“Sulla gestione ambientale e faunistica in Italia, ricordo che la fa la sua tanto adorata ISPRA (appunto, qui risponde in maniera contraddittoria)”
Veramente è lei che viene contraddetto dalla sue stessa parte: lei dice “lasciassero la gestione della fauna e della flora a chi se ne intende, a chi studia e lo fa di mestiere” e l’ente che se ne intende, che studia e lo fa di mestiere, è già definito istituzionalmente: è l’ISPRA… solo che non fa gestione ambientale come artatamente (o per ignoranza?) tenta di farla passare lei: l’ispra fornisce pareri… non vincolanti; è un consulente le cui direttive sono spesso ignorate su pressione proprio della lobby venatoria. Quindi non gestisce proprio niente, purtroppo. L’ispra è insomma quello stesso ente che istituzionalmente è titolato a “intendersene”, ma che proprio il mondo venatorio, cioè il suo mondo, infama continuamente e le cui decisioni cercate continuamente di aggirare e screditare.

“Sulle lobby, non penso proprio che lei abbia ragione.”
Si figuri… il mondo venatorio è così abituato a sostenere palesi ribaltamenti della realtà che tra un po’ ci racconterete anche quanto aborrite le armi.

“Le dirò di più, oltre nella politica basta guardare cosa succede negli organi giudicanti, dove si concedono sospensive dei calendari con un tale zelo appellandosi ad aspetti scientifici che non sono tuttavia valutabili da un tribunale amministrativo!”
Vede? Lei non è disposto nemmeno a prendere per buone sentenze dell’ordinamento giuridico (non certo scritte da associazioni animaliste) se non vanno nella direzione che piace a lei, e in pratica sta insinuando sibillinamente che gli organi giudicanti non giudicano con imparzialità e sono intenzionalmente “zelanti” a discapito della caccia… Innanzi tutto visto che le piace giocare a fare l’esperto di diritto, farebbe meglio a rivedersi il principio di cautela che regola le sospensive. In secondo luogo, direi che le sue sibilline insinuazioni la dicono lunga , molto lunga su quanto il vostro ambiente, e lei nello specifico, siate pronti ad accettare le decisioni degli organi preposti, sia quelli giuridici che quelli ambientali, che invece fino a prova contraria sono oggettive e imparziali… ripeto, fino a prova contraria e dimostrazione di falso.

“Sul paradosso che gli animalisti costituiscano il maggior danno per gli animali potrò scadere nel ridicolo”
Effettivamente, detto da uno che agli animali selvatici spara per hobby, quanto sopra va oltre il ridicolo: sono barzellette.

“A mio avviso, dovreste smetterla di ritenervi gli unici a capirci qualcosa,”
Poco sopra mi ha accusato di essere un adoratore dell’ISPRA, ma la verità è che io come ente che ci capisce qualcosa mi sono ben guardato dal portargliene qualcuno della mia parte (come la chiama lei): le ho portato l’ ente istituzionale. L’ISPRA non è “la mia parte”; questo smentisce il fatto che io mi ritenga o ritenga la mia parte “gli unici a capirci qualcosa”. Lei invece non ha citato nessun ente che possa essere considerato “uno che ci capisce qualcosa”: quando (e se) lo farà verificheremo di chi si tratta, e vedremo se non si tratta di qualcuno che nella quasi totalità delle volte ha dato giudizi a vantaggio del mondo venatorio.

“perché tanti studi, su tanti temi a voi cari, smentiscono talvolta le vostre convinzioni”
Almeno quanti quelli che smentiscono le vostre.

“Sulla fedina penale, rimando al mittente le considerazioni da lei espresse perché prive di sostanza.”
Se dal canto mio non dovessi rispondere a quel che lei dice se privo di sostanza, avrei scritto molto, molto, molto meno.

“Gli ambientalisti hanno la coscienza sporca tanto quanto i cacciatori, la rimando alle sentenze sulla violenza privata perpetrata a danno dei cacciatori da alcuni della sua parte”
Amico mio, si sta infilando in un bel cul-de-sac: pensare di fare paternali alla controparte sul tema della violenza, quando la propria parte fornisce in abbondanza esempi di cacciatori che hanno minacciato a mano armata (persino donne, bambini, e disabili), sparato e ferito a scopo intimidatorio, malmenato, pestato a sangue, nonché ucciso o persino compiuto delle stragi, direi che significa proprio andarsela a cercare. Portare il confronto su questo piano da parte sua, significa farsi male da solo, per restare in tema. Ma se crede possiamo aprire le danze, eh! E guardi che comunque, torno a ripeterglielo: siete voi quelli che non perdono occasione per ricordarci, fino al ridicolo, quanto i cacciatori siano bravi e buoni perché hanno la licenza di caccia quindi la fedina penale immacolata, come se ciò garantisse a priori di essere brave persone, come se ciò non fosse smentito dai molteplici reati di cui la vostra categoria si macchia.

“Quindi, per carità io sono il primo a dire di essere il peggior bracconiere”
Se lo dice lei.

“ma onestà intellettuale vorrebbe che anche lei riconoscesse le magagne della sua parte”
Non so quale parte mi attribuisca lei, in ogni caso io non devo difendere nessuno, né lo sto facendo.

“per me la gestione di ISPRA è ideologicizzata”
Crede sul serio che qualcuno si aspettasse qualcosa di diverso da lei o da qualsiasi altro cacciatore? Per voi qualunque ente che non sia aprioristicamente a favore della caccia è ideologizzato; qualunque organo giuridico che non emetta sentenze favorevoli all’attività venatoria non è titolato nè competente a giudicare; e via dicendo… Siete arrivati al paradosso di accusare l’ispra (ex infs) di parzialità anticaccia persino quando alla sua direzione c’era, udite udite, un cacciatore! Quindi come già detto si risparmi la sceneggiata del “se chi studia e se ne intende un giorno mi dirà che la caccia è un danno per l'ambiente, allora da cacciatore sarò disposto ad accettarlo e saprò trarne le dovute conseguenze”, perché sa bene che qualunque ente, qualunque istituzione, qualunque soggetto che non vi dia ragione, per voi non sarà mai accettabile , né obiettivo, né competente. Lei ce lo ha appena dimostrato e ribadito.

“Prima addossa la mala gestione ai cacciatori poi cita ISPRA come ente gestore (del quale giustamente noi cacciatori ci lamentiamo), si metta d'accordo con lei stessa/o e poi, magari, ne discutiamo.”
Io non ho citato l’ispra come ente gestore (magari lo fosse!), ma come ente che “se ne intende, che studia e lo fa di mestiere”, perché esso è il solo ente riconosciuto come tale dall’ordinamento. Ma lei sa meglio di me che quelli dell’ispra sono pareri non vincolanti; pareri che la lobby venatoria spinge in continuazione per ignorare e bypassare… spesso con successo, grazie furbate giuridiche che poi però (dopo che il danno è fatto) risultano illegittime. Quindi lungi da me dire che l’ispra è l’ente gestore, ripeto: magari lo fosse, magari! Come vede io sono già d’accordo con me stesso/a, basta non attribuirmi cose che non ho scritto. In compenso vedo che lei si è ben guardato dal citare un ente che “se ne intende”: lo faccia, per cortesia… vedremo che enti saranno e se non saranno, guarda un po’, a favore della caccia.

“Infine, mi permetto di suggerirle di ampliare un po' i suoi orizzonti perché avvitarsi morbosamente su piccole non certezze è un equilibrio precario.”
Qui siete tutti tanto prodighi di consigli, peraltro non richiesti… be’ come ho già scritto, sarò pronto a seguire i suoi quando lei sarà pronto a seguire i miei. Tuttavia per dare consigli bisognerebbe prima dimostrare di averne fatto tesoro e di averli applicati in prima persona, cosa che al momento lei non solo non ha dimostrato ma anzi ha ampiamente smentito

“Prima di interloquire dimostri un po' di umiltà e rispetto.”
Certo, sempre detto da un tizio il cui incipit è stato “non penso che tu possa esprimere opinioni sul tema, perché semplicemente vedo che non hai argomenti da spendere”

da X chi legge  27/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Caro inseguitore, esilarante il suo atteggiarsi a ‘psicologo da poltroncina’ come fosse nel salottino pomeridiano di Barbara d’Urso. Divertente sì … perché quasi sempre, quando ci si atteggia a psicologo in maniera così puerile, ingenua e dilettantesca, facendo il quadro psicologico di qualcuno che non si conosce, alla fine si finisce per fare il proprio senza accorgersene.

da X chi legge  27/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Dissociarsi da quella gente?Ma se sono quelli che la pagano!

da X chi non si fa prendere per il .....  23/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Deduco che lei non vuole dissociarsi da certi comportamenti che, ahimè, contraddistinguono l'agire di alcuni della sua parte. Per quanto mi riguarda, ho sempre condannato coloro i quali non si esprimono in maniera educata, civile e tollerante, per cui le sue osservazioni in merito a certi comportamenti di questo forum non si applicano al sottoscritto e le rimando al mittente. Dire che una persona non è gradita e che non si ritiene possa esprimere opinioni sul tema non è essere intolleranti, semplicemente significa che non la si ritiene un interlocutore competente/affidabile a causa degli elementi poveri di conoscenza che scrive, tutto qua. Il che mi pare un po' diverso che dare del bastardo ad uno che va a caccia o offenderlo davanti a moglie e figlioli o impedirgli di esercitare una attività facendo violenza privata nei suoi confronti (le sentenze parlano chiaro, ma forse ne occorrerà qualche altra per spiegare il concetto). Tra l'altro, concessione dello Stato, si proprio, di un diritto di esercitare una attività... (suggerisco un ripassino di diritto amministrativo, in particolare il capitolo delle concessioni traslative e costitutive di... un diritto appunto).
Poi, sono assolutamente contrario ad aumentare le pene per i cacciatori, ci sono già, e ci sono anche reati puniti pesantemente. Ma capisco che dal suo punto di vista si pretenda la pena di morte per il cacciatore che sbaglia, fatto salvo poi magari tollerare un certo lassismo per altro in altri contesti.
Quanto al resto, le sue risposte non sono risposte. Sulle politiche ambientali cita i cacciatori come il problema: si svegli, in questo paese la caccia non è un problema ambientale, ma capisco che non sappia indicare altro (vada a studiarsi allora quali sono le cause della perdita di biodiversità, tanto per cominciare). Sulla gestione ambientale e faunistica in Italia, ricordo che la fa la sua tanto adorata ISPRA (appunto, qui risponde in maniera contraddittoria) quindi non se la prenda con i cacciatori (i calendari venatori, non so se lo sa, sono pesantemente condizionati dal parere di quell'Ente come tutti gli atti Regionali in ambito di gestione). Sulle lobby, non penso proprio che lei abbia ragione. Le dirò di più, oltre nella politica basta guardare cosa succede negli organi giudicanti, dove si concedono sospensive dei calendari con un tale zelo appellandosi ad aspetti scientifici che non sono tuttavia valutabili da un tribunale amministrativo! Sul paradosso che gli animalisti costituiscano il maggior danno per gli animali potrò scadere nel ridicolo tanto quanto lei, perché posso tranquillamente dire che anche lei sul tema "ambiente" è del tutto parziale e autoreferenziale (ideologizzata/o, ecc. ecc.). A mio avviso, dovreste smetterla di ritenervi gli unici a capirci qualcosa, perché tanti studi, su tanti temi a voi cari, smentiscono talvolta le vostre convinzioni e, tra un articolo pubblicato su topolino e un articolo scientifico pubblicato su una rivista scientifica seria, io non ho dubbi su quale fare affidamento. Sulla fedina penale, rimando al mittente le considerazioni da lei espresse perché prive di sostanza. Gli ambientalisti hanno la coscienza sporca tanto quanto i cacciatori, la rimando alle sentenze sulla violenza privata perpetrata a danno dei cacciatori da alcuni della sua parte (atti dai quali lei non vuole dissociarsi). Poi ci sarebbero tutte le "mani basse" negli enti gestori dei parchi, ecc ecc ecc. Quindi, per carità io sono il primo a dire di essere il peggior bracconiere ma onestà intellettuale vorrebbe che anche lei riconoscesse le magagne della sua parte (capisco però che la presunzione e l'orgoglio possano costituire un impedimento). Su gestione ambientale e ISPRA, vale quanto ho scritto sopra: ISPRA = gestione ambientale, per me la gestione di ISPRA è ideologicizzata e questo non fa bene all'ambiente, veda, quindi l'incoerenza è tutta sua. Prima addossa la mala gestione ai cacciatori poi cita ISPRA come ente gestore (del quale giustamente noi cacciatori ci lamentiamo), si metta d'accordo con lei stessa/o e poi, magari, ne discutiamo.
Infine, mi permetto di suggerirle di ampliare un po' i suoi orizzonti perché avvitarsi morbosamente su piccole non certezze è un equilibrio precario. Prima di interloquire dimostri un po' di umiltà e rispetto.

da X chi legge non sei gradito  23/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Lo vede x chi legge che la quarantena aggrava certe patologie?Lei può scrivere tutto ciò che vuole,come scelte terapiche in molti casi suggeriscono,perchè lascia sfogo alle sue paure che la solitudine in cui versa ingigantisce.Non è un insulto o in modo di rivalersi verso gli isterismi autocelebranti che traspaiono dai suoi chilometrici commenti(limpida espressione di paranoie non tanto latenti)interventi maniacali espressi non per desiderio di confronto ma per paranoia compulsiva di autocelebrazione.Lei esprime le idee giuste,lei è nel giusto.I cacciatori gentaccia.Questo non l'accontenterà di sicuro,la farà ancor di più imbestialire e alzare l'ira della risposta malcelatamente mascherandola con una calma apparente dei termini
ma almeno contribuirà,facendola commentare,al suo temporaneo anche se non risolutivo benessere psichico.

da Se vuole la seguo  22/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Buffi: se vi si risponde con argomenti che non gradite, l'invito più gentile è ad andarmene altrove; se non vi si risponde affatto vengo accusato sostenendo che è perchè tanto ormai mi son già guadagnato la "borsa" (!?!) .
In ogni caso proprio qui sotto c'è scritto che "La redazione Big Hunter concede questo spazio di assoluta libertà a tutti", quindi dirò la mia fintanto che la redazione me ne darà la possibilità, e (premesso il punto precedente) finchè ne avrò voglia. Se questo a qualcuno non piace me ne farò una ragione, e dovrà farsela anche lui. Io di certo mi sono attenuto alle prescrizioni della redazione, viceversa alcuni utenti si sono rivolti a me con post talmente ignobili che la redazione ha dovuto cancellarli.
E se son banale io, figurarsi uno che per giustificare la caccia tira fuori il rapporto con il cane (come se ci volesse la licenza di caccia per creare un legame tra un uomo e il proprio cane) o l'onore riservato alle vittime della vostra passione (ve lo devo dire io cosa se ne fanno gli animali dell'onore che gli riservate dopo che li avete ammazzati pur di praticare il vostro hobby, o lo capite da soli?), e altre simili banalità... manca solo la solfa delle 'albe e tramonti'. Saluti

da X chi legge  20/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

X Chi legge. Passa il tempo a leggerti la D'Amico su Repubblica, manda messaggini, godi quando muore un cacciatore ma, per cortesia, non essere banale. Se non ti piacciamo, vai da un'altra parte. Questo sito si chiama BIG HUNTER, sai leggere oppure hai preso la laurea con i punti del club dei vegani ? Vuoi parlare di Caccia ? Bene. Inizia dall'Odissea, quando Ulisse, rientrato coperto di stracci alla sua casa trova Argo, il suo cane, che dopo venti anni fa in tempo a riconoscerlo per poi morire. Solo in questo modo puoi capire la forza del legame tra un cane e l'Uomo, quando sono compagni di Caccia e non giocattoli ammaestrati senza dignità.

Andiamo avanti ? Dalle lettere del Maestro G.Puccini, che nelle sue lettere arriva a definire "Quel Clistere della Tosca" desiderato da città e cittaduzze che lo allontanava da li Silenzi de la notte arcana a Torre, pregustando l'attesa del Cignale o una fugata di Germani. Io quando vado a Caccia torno al principio, l'incipit di ogni cosa, dove creazione e distruzione si alternano come è giusto che sia. Se questo non ti piace, fai la fila al supermercato e compra il tuo tofu, sei libero di farlo. Io, in ossequio del principio, onoro quella meravigliosa femmina di cervo che in questi giorni è parte del cibo che nutre la mia famiglia. Avessi tempo, ti spiegherei altre cose.

Ma sei banale, per cui mi limito ad un saluto; che, in questi tempi, non si nega nemmeno ad un nessuno come te.

da Solengo  17/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

DOVE SONO GLI ANIMALISTI DI M.....A A SFASCIARE QUALCHE LABORATORIO DOVE SI STA CERCANDO IL VACINO DEL DOVID19 SPERIMENTATO SU TOPI DA LABORATORIO E POLLI CHE SERVE A SALVARE TUTTE LE VITE UMANE O FORSE A DONARE COME STANNO FACENDO TUTTE LE ASSOCIAZIONI VENATORIE
IN COMPENSO CERCANO SOLDI PER PROPI FINI PENSIERO MIO SEMPRE PER CHI LEGGE

da GIGI  17/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

da X chi legge 16/03/2020

ma perchè non circoli su altri portali a te vicino ? Nessuno ti ha chiamato e palesemente non sei gradito ! Sloggia

da toscano  17/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

“Ti ricordo che da parte degli animalisti/ambientalisti non c'è mai stata una parola di dissociazione rispetto ai comportamenti violenti che alcuni di quella categoria mettono in atto costantemente”
Guardi che prendere le distanze solo a parole, come fa il mondo venatorio, non solo non serve a niente ma è anche filisteo. Per cui la domanda è : visto che ogni volta la menate su quanto siete bravi e buoni, siete pronti a chiedere allo stato tramite i vostri rappesentanti politici e associazionisti, nero su bianco, di aumentare le pene verso i cacciatori che non rispettono le regole? Lei per primo, risponda: è pronto ad aumentare drasticamente le pene per chi sgarra a caccia? Ancora nessuno ha spiegato come mai, se i cacciatori sono tutti persone per bene e attenti osservatori della legge venatoria, da parte delle associazioni venatorie e dei vostri rappresentanti c’è la continua richiesta di depenalizzare i reati, rendere le norme meno stringenti, diminuire le pene, ecc. il tutto a favore chi non rispetta la legge venatoria. Un po’ strano non le pare? Facile prendere le distanze a parole giocando come al solito sulla semantica e parlando di bracconieri invece che di cacciatori: dimostratelo con i fatti che siete contro chi infrange le leggi a caccia... chiedete con forza e siano aumentate le pene per chi sgarra.

“Ti ricordo che gli animalisti/ambientalisti sono intolleranti nei confronti di chi non la pensa come loro, spesso con comportamenti peggiori delle squadracce di lontana memoria.”
Ironico che proprio lei parli di intolleranza… uno che si firma: ‘x chi legge non sie gradito’ e il cui incipit è stato “non penso che tu possa esprimere opinioni sul tema”! E comunque forse sarà bene ricordare gli infamanti post che mi sono stati rivolti proprio qui, talmente infamanti che la redazione ha dovuto cancellarli; oppure visto che parla di squadracce, sarà bene che si vada a leggere i commenti dei suoi colleghi che proprio qui su BH inneggiano a mazze, manganelli, olio di ricino, campi di segregazione, persino forni crematori, per chi non la pensa come loro. Quindi ha ben poco da fare paternali agli altri: su questo tema, prima pensi alla sporcizia in ‘casa sua’.

“che ti piaccia o no è un diritto che i cittadini sono liberi di esercitare”
Forse del disegnino ne ha bisogno lei: la caccia non è un diritto , ma una concessione… guardi sulle tasse che paga per esercitarla cosa c’è scritto.

“Ti ricordo che nella politica ambientale di questo paese l'impatto degli animalisti/ambientalisti è stato prossimo allo 0”: sarebbe bello poter dire altrettanto per la caccia, con tutti i danni che ha prodotto e che ancora continua a produrre.

“Ti ricordo che la conservazione della biodiversità passa anche dalla gestione ambientale e faunistica,”
Se quelli che vediamo attualmente sono i risultati della vostra gestione ambientale e faunitisca, siete molto in debito con gli italiani.

“Ti ricordo che i Parchi soffrono di una gestione lottizzata dalle hobby, a proposito di hobby”
Io invece le ricordo che qui l’unico hobby è la vostra caccia, che come tale -di fatto- non ha alcuna valenza di gestione ambientale e faunistica. Se poi vogliamo parlare di lobby direi che quella venatoria è quella con più esponenti in assoluto nel mondo politico.

“paradossale vero? che siano proprio gli animalisti a far più danno dei cacciatori”
Più che paradossale, detto da un cacciatore è assolutamente parziale e autoreferenziale, entrando a pieno diritto nel ridicolo. E solo un cacciatore può non rendersene conto.

“perché nemmeno gli animalisti/ambientalisti hanno la fedina penale immacolata”
Guardi che quelli che tirano fuori in continuazione e a sproposito la fedina penale immacolata come se ce l’avessero solo (e come se fosse un immane sforzo avere la fedina penale pulita) loro sono i cacciatori, non certo gli animalisti/ambientalisti. Io mi sono limitato a notare che la fedina penale immacolata in primo luogo ce l’hanno anche milioni e milioni di persone contrarie all’attività venatoria; in secondo luogo non è essa la garanzia di essere persone rispettose della legge, tant’ è che molti cacciatori dalla ‘fedina penale immacolata’ vengono poi beccati a commettere illeciti penali a caccia (e tralasciamo quelli amministrativi!); in terzo luogo è facile avere la fedina penale immacolata se diversi reati in cui si può incappare esercitando l’attività venatoria sono oblazionabili d’ufficio (così si commette il reato, poi si obla, e se ne esce completamente puliti penalmente, pur avendo commesso un bel reato).

“Dopodiché, lasciassero la gestione della fauna e della flora a chi se ne intende, a chi studia e lo fa di mestiere (abbiamo un sacco di validi ricercatori)”
Questo ente c’è già, so chiama Ispra! Un ente che definite costantemente un covo di verdastri , di incompetenti, di anticaccia, e che non vedreste l’ora di smatellare perché non asseconda le assurde richieste del mondo venatorio o perché pubblica ricerche come quella sui danni prodotti dal saturnismo venatorio.

“E se chi studia e se ne intende un giorno mi dirà che la caccia è un danno per l'ambiente, allora da cacciatore sarò disposto ad accettarlo e saprò trarne le dovute conseguenze.”
Ma chi volete prendere in giro: per voi qualunque ente e qualunque soggetto che non sia a favore della caccia, non sarà mai, dico mai, uno “che studia e se ne intende”. Qui si leggono spesso e volentieri post di cacciatori che non solo spronano a non rispettare le leggi venatorie che a loro insidacabile giudizio reputano inaccettabili, ma che apertamente ammettono che i calendari venatori se li fanno da soli, e che se anche un giorno la caccia sarà vietata loro continueranno a fare quel che fanno adesso come se niente fosse. Ecco lo spirito di accettazione di alcuni cacciatori: neanche la legge eccetterebbero , figurarsi gli studi di enti scientifici.

da X chi legge  16/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Difficile aspettare altre risposte da X chi legge ormai.I suoi interventi gli hanno giustificato la "borsa" che si doveva guadagnare e tanto gli basta.X chi legge non esprime opinioni,si nutre(come certe specie di animali fanno)sciacallando mediaticamente sulle contrapposizioni.Alle spalle ha certamente una situazione di immenso disagio(forse generato da diverse abilità)che lo spinge alla nevrastenia dei commenti parossistici con isterica insistenza.Ciao x chi legge,sono giorni in cui dovresti considerare molto di più la fortuna di essere vivo/a in qualsiasi condizione rispettando gli altri senza anteporre i tuoi equilibri altrimenti quel karma in cui credi potrebbe spostare lago nella bilancia dell'esistenza.

da La forza di gravit  13/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

In realtà credo che tutti si debba fare un passo avanti per provare a gestire l'ambiente in modo sostenibile quindi controllo,ripristino degli ambienti naturali, agricoltura che contemplando anche l'attività venatoria favorisca mantenimento ambiente e caccia intesa come prelievo programmato delle risorse naturali. Esempio uno per tutti: ci si è fossilizzati con il divieto di caccia allo storno ma o non lo si combatte, con ingenti danni agricoltura, o lo si combatte con la chimica : assurdo. Occorre ripensare tutto, e questa epidemia di coronavirus ce lo dovrebbe far capire.

da francesco  11/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Vedi "X chi legge" non penso che tu possa esprimere opinioni sul tema, perché semplicemente vedo che non hai argomenti da spendere. Cominciamo dall'abc, se vuoi ti faccio anche un disegnino. Ti ricordo che da parte degli animalisti/ambientalisti non c'è mai stata una parola di dissociazione rispetto ai comportamenti violenti che alcuni di quella categoria mettono in atto costantemente, prendendo parte a manifestazioni, tra l'altro spesso incappucciati come terroristi, solo per il gusto di offendere donne, uomini e bambini. Ti ricordo che gli animalisti/ambientalisti sono intolleranti nei confronti di chi non la pensa come loro, spesso con comportamenti peggiori delle squadracce di lontana memoria. Ti ricordo che in Italia la caccia è un'attività legale, regolata dalla legge 157/92 e smi, che ti piaccia o no è un diritto che i cittadini sono liberi di esercitare se sono in regola con i requisiti richiesti e le tasse. Ti ricordo che nella politica ambientale di questo paese l'impatto degli animalisti/ambientalisti è stato prossimo allo 0, viviamo perdita di habitat, dissesto del territorio, inquinamento, perdita di suolo, i "sapientoni" cosa hanno fatto per evitare tutto questo? Assolutamente NULLA!!! Ti ricordo che la conservazione della biodiversità passa anche dalla gestione ambientale e faunistica, ci vuole scienza e tecnica e non la politica del no. E cosa propongono i sapientoni: solo divieti come strategia di gestione, peraltro insostenibile sia dal punto di vista sociale che economico. Ti ricordo che i Parchi soffrono di una gestione lottizzata dalle hobby, a proposito di hobby, e sono spesso un ricettacolo di parcheggiati politici dello schieramento animalista/ambientalista. Ti ricordo che l'animalismo ha contribuito a creare una visione distorta del mondo animale, purtroppo a scapito proprio degli animali, sempre più umanizzati e quindi trattati contronatura (paradossale vero? che siano proprio gli animalisti a far più danno dei cacciatori).
Mi fermo qui e ti consiglio prima di tutto di fare i conti con queste contraddizioni perché nemmeno gli animalisti/ambientalisti hanno la fedina penale immacolata, non sono i primi della classe e non hanno solo da insegnare ma anche da imparare. Dopodiché, lasciassero la gestione della fauna e della flora a chi se ne intende, a chi studia e lo fa di mestiere (abbiamo un sacco di validi ricercatori). E se chi studia e se ne intende un giorno mi dirà che la caccia è un danno per l'ambiente, allora da cacciatore sarò disposto ad accettarlo e saprò trarne le dovute conseguenze. Per il momento però nessuno lo dice, sono soltanto gli animalambientalisti che vedono i problemi dove non stanno, e questo francamente la dice lunga sulle loro competenze (appunto sono buoni solo ad abbindolare chi ignora e a offendere chi non si schiera con loro).

da X chi legge non sei... gradito  11/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Boh. Volevo leggere i commenti chilometrici, poi mi sono annoiato ed ho desistito. Sono stanco di animalisti/vegani/vegetariani che si atteggiano a salvatori degli animali. Anche solo per dissodare un orticello si uccidono piu invertebrati e piccoli mammiferi di quante croci si possano segnare sul cartellino. Forse per loro, pero, queste vite non contano.. perché non si vedono.

da Zuzzi  09/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Boh. Volevo leggere i commenti chilometrici, poi mi sono annoiato ed ho desistito. Sono stanco di animalisti/vegani/vegetariani che si atteggiano a salvatori degli animali. Anche solo per dissodare un orticello si uccidono piu invertebrati e piccoli mammiferi di quante croci si possano segnare sul cartellino. Forse per loro, pero, queste vite non contano.. perché non si vedono.

da Zuzzi  09/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Oramai... Si sa,... Quello che dicono queste associazioni lasciate perdere!!!!!

da Cacciatore64  08/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Cara Emanuela, nulla di più vero può esserci in ciò che hai sintetizzato nelle tue poche righe. Ma ti assicuro che parlare a certa gente, animalisti e C. intendo, è solo fiato sprecato. O inchiostro sprecato. Dalle mie parti, si usa dire che, "Il vero sordo è chi non vuol sentire". Peggio ancora se il finto sordo è anche ottuso ed arrogante. Ed ahimè, questi ultimi due aggettivi, sono la principale caratteristica di questa gente (animalisti e C.). Ma il vero problema non sono loro, ma chi li ascolta e da loro voce in capitolo. Viceversa rimarrebbero quattro poveracci che non avendo null'altro da fare, si atteggiano in malo modo a tutori della natura. Emanuela, non capiranno mai la nostra passione, poichè non conoscono le emozioni che sa regalare. Sono troppo insensibili. Troppo vuoti. Troppo inutili. Con Affetto.... W la CACCIA

da Hunter74  06/03/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Come vuole... a me non resta che constatare che non è stato in alcun modo chiarito quali sarebbero le baggianate (sic!) che avrei scritto in merito a contravvenzione, multa e sanzione amministrativa. Ok, comuqnue nessun problema. Quel che ho fatto è stato commentare, ma come volevasi dimostrare anche commentare un articolo (che è qui proprio per essere commentato!) per voi è un attacco... e poi non si dovrebbe dire che c'è un atteggiamento vittimistico di fondo?!? Forse solo i commenti in cui vi dite l'un con l'altro quanto siete bravi, quanto siete belli, vanno bene! Io arrabbiato? Pensi che avevo avuto l'impressione reciproca... be' forse ci siamo sbagliati entrambi, nel qual caso meglio così! Per quanto mi riguarda cmq continuerò a leggere, poichè è il modo migliore per conoscere, altrimenti avrebbero ragione quelli che qui sotto accusano di scrivere solo per sentito dire e di non capire un c...o della caccia. Tutto qui.

da X chi legge  22/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Caro X chi legge, forse lei non ha ancora compreso che sta parlando con una guardia, e non solo venatoria, ma se nn ha competenze in mwrito è inutile che stia a spiegare le cose. Ha solo voglia di attaccare e polemizzare, tutto qui. Mi dia retta, cambi letture, magari si arrabbiera' un po meno

da Emanuela Lello  22/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Secondo voi colleghi cacciatori qual’è il motivo per qui un animalista anticaccia frequenta un sito che si chiama BIG HUNTER ??, perchè io me lo sto chiedendo da qualche giorno e non so darmi una risposta, l’unica risposta plausibile è che questo” x chi legge” che non ha neanche le palle per firmarsi con il suo nome sia un nulla facente che non ha niente di meglio da fare che rompere i cogl....ni al prossimo e ci si mette anche d’impegno scrivendo dei poemi colmi di idiozie.

da Pietro  21/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Fausto, premesso che divertimento e soddisfazione, nell'accezione che artatamente ne fa leì sono quasi sinonimi, le chiedo di nuovo: ma seriamente lei vuol convicere qualcuno che i cacciatori a caccia non si divertono? Seriamente lei pensa che si possa credere che prendete la licenza e spendete fior di quattrini, per fare spontaneamente qualcosa che non vi diverte , senza che questa sia un obbligo nè un lavoro????? Ma le par credibile?? Se lei pensa davvero che qualcuno se la possa bere, il paraocchi deve avercelo lei. E per quanto riguarda la "multa", quella che ha preso lei formalmente non è una multa. Quindi chi dice a me che farei meglio prima di scrivere baggianate ad informarmi bene sulla differenza tra contravvenzione,multa e sanzione amministrativa, forse dovrebbe piuttosto dirlo a lei.

da X chi legge  21/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Non mi sembra di aver scritto baggianate in merito a contravvenzioni e multe, ma ben lieto di correggermi se mi dice dov'è che le avrei scritte: gentilmente, mi indichi pure il punto esatto, grazie. Nel frattempo, visto che quando si fa presente che tutti i reati venatori sono solo contravvenzionali molti dei suoi colleghi mi redarguiscono dicendo che non è vero perchè "per molti di essi c'è il penale", forse è bene che se la chiariscano loro la differenza tra ammenda e multa. E già che c'è mi indicherebbe anche il punto esatto dove avrei scritto che lei uccide milioni e milioni di animali (visto che ci tiene a puntualizzare che non è così)? Be' ci mancherebbe solo che un cacciatore da solo uccidesse milioni e milioni di animali. Quel che ho scritto è che bastarebbe che un cacciatore uccidesse solo due (solo due!!!! ) animali a stagione, e le vittime sarebbero già più di un milione... quindi come vede si fa molto presto a raggiungere i milioni, considerando che molti di voi di animali a stagione ne uccidono di gran lunga di due. Quanto al mangiarsi la bistecca, cara , sarò pronto a seguire i suoi consigli (peraltro non richiesti) quando lei sarà pronta ad attenersi ai miei... Mi faccia pure sapere quando! Una cosa mi preme puntualizzare: dall'alto della sua prodigalità di consigli nei miei confronti, mi intima tra gli altri di stare attento a quel che scrivo, molto attento. Lungi da me l'interpretare queste sue parole come una velata minaccia, onestamente non mi sembra di averla offesa, tantomeno di aver scritto falsità su chicchessia. In ogni caso, nonostante ritenga che quanto da me scritto rientri ampiamente nel diritto di critica, proprio per evitare di fornire appigli all' atteggiarsi a vittime, non avrò certo problemi a chiarire se mi dice dov'è che a suo avviso sarei stato offensivo nei suoi confronti o avrei scritto cose non vere nei confronti di chicchessia. Ma una cosa me la lasci dire: quando si pubblica un articolo, a mio avviso si dovrebbe essere in grado anche di accettare le critiche, seppur schiette, su quanto si è scritto, invece di risentirsi e dire "stia attento di qua, stia attento di là"... a maggior ragione se proprio nell'articolo in questione si fa riferimento in positivo alla diversità di opinioni. Dovessi risentirmi io per tutto quello che mi è stato detto qui sotto o a commento di altri articoli sempre su BH, starei sveglio la notte. Un'ultima cosa... vedo che riprende il tema della fedina penale immacola e dei carichi pendenti: come già sottolineato, la fedina penale immacolata, oltre ad essere prerogativa anche di milioni e milioni di cittadini contrari alla caccia, non dovrebbe essere motivo di petulante vanto, bensì un semplice dovere, come tale da non mettere in discussione o sottolineare, se non da parte di chi veda come un enorme sacrificio comportarsi correttamente. Ma oltre a questo, la fedina penale immacolata certamente non garantisce in alcun modo a priori di essere persone equilibrate o per bene: probabilmente saprà cosa è successo ieri ad Hanau, in Germania: ebbene, il 'protagonista' della vicenda aveva per l'appunto la licenza di caccia, dunque fedina penale immacolata e niente carichi pendenti. Veda un po' !

da X chi legge  21/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

x chi legge ,togliti il paraocchi e comincia a guardare la vita vera e non quella che vedi nei cartoni animati .
ti ribadisco che io e altri come mè non si và a caccia per puro divertimento,bensì per la soddisfazione che si prova nel procurarsi un pò di cibo,ma questo vedo che per tè è incomprensibile.
ho preso una multa per eccesso di velocità ,facevo i 58- 5 di abbuono 53. e per chiarezza al di fuori di ogni mio dubbio gli scemi siete voi ,oggi ,domani,e negli anni a venire.

da fausto  20/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Ah dimenticavo io non uccido milioni e milioni di animali caro signore, e comunque mangiati una bistecca ogni tanto che ti fa bene e stai attento a quello che scrivi, molto attento soprattutto quando citi le parole degli articoli e fai riferimento preciso alle persone. Ma anche questo consiglio sarà inutile.

da Emanuela Lello  20/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Caro X chi legge, prima di scrivere baggianate informati bene sulla differenza tra contravvenzione,multa e sanzione amministrativa. Mia mi sa che stare a spiegarti le cose sia proprio inutile a questi punti. Spiegarti cosa voglia dire nn avere carichi pendenti poi figuriamoci. No, tempo perso. Io se fossi in te eviterei di scrivere su questa pagina, poi se vuoi continuare a fare figuracce fai pure.

da Emanuela Lello  20/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

AHAHAHAH ma quanto si è impegnato a scrivere sto poema esilarante? Spera che leggendolo qualcuno di noi smetta di andare a caccia? La maggior parte al massimo leggerà fino al punto in cui scrive che gli animali dovrebbero sentirsi vittime AHAHAHAH. Il problema di voi animalisti è che non solo avete una visione distorta della realtà ma spesso questa è addirittura contro natura. In tutto il mondo l’attività venatoria è vista come una cosa naturale, ciò che non è normale invece è antropomorfizzare gli animali come fate voi.
P.S.: io non vedo vittimismo nell’articolo ma semplice esposizione dei fatti, ovviamente essendo un blog di cacciatori lo scritto è di parte ma da qui a scambiarlo per vittimismo...

da Fabe  18/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Fausto, siete voi quelli che vi vantate di essere immacolati, non altri: vantarsi di non commettere reati è semplicemente ridicolo, per non dire patetico. Uno che si vanta questa qualcosa che dovrebbe essere l'assoluta normalità, fa pensare che per lui non commettere reati sia stata invece una grossa fatica. Quanto a me, visto che lo chiede no non ho mai preso alcuna contravvenzione in auto, ma non è che per questo vado in giro a vantarmi di non aver mai commesso reati al volante...ci mancherebbe solo il contrario! Gli animali che uccidete non sono milioni? Voi cacciatori siete circa 600.000: anche se ognuno di voi uccidesse soltanto due animali (dico solo due!!!!) a stagione, sarebbero già più di un milione di animali uccisi. Ripeto: ipotizzando solo due animali uccisi a stagione da ciascun cacciatore. Poi però basta vedere le vostre foto sorridenti accanto a tappeti di animali fucilati, o quello che scrivete sulla smania di fare carniere... e si capisce che gli animali uccisi pro capite sono decine e forse di più; quindi sì: milioni e milioni di animali. Lei per esempio quanti animali uccide in una stagione fausto? E l'autrice dell'articolo? Non andate a caccia per divertirvi? Ah no? E per cosa allora, per obbligo? O per lavoro? Ci vuol raccontare che i cacciatori spendono fior di quattrini per licenze, munizioni, abbigliamento, cani (per chi li ha), assicurazioni, ecc ... ma poi a caccia non si divertono? Mi scusi fausto, ma qui o lei è scemo o forse pensa che lo siamo noi fino al punto di credere ad una simile stupidaggine. Se il suo problema fosse mangiare carne sana avrebbe decine di modi più ecomici e meno dispendiosi per procurarsela. Ma vuol vdere che tra un po' dopo averci detto che a caccia non vi divertite, ci racconterà anche che i cacciatori detestano le armi? Vedrà vedrà, tra un po' ci racconterete anche quello.

da X chi legge  18/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Strano sentirvi dire che non vi atteggiate a vittime, perchè l'incipit dell'articolo ("Mai come quest'anno i cacciatori sono stati tanto attaccati e così in malo modo dagli animalisti") sembra esattamente quello: patetico vittimismo. Se vi sentite attaccati voi, chissà cosa dovrebbero dire gli animali ai quali vi divertite tanto a sparare. Le sviolinate su quanto siete bravi e buoni ve le potete risparmiare: siete arrivati al paradosso di vantarvi per una cosa che dovrebbe essere considerata non solo del tutto normale, ma addirittura doverosa, cioè avere la fedina pulita. E' come se uno si vantasse continuamente perchè in chiesa non ruba dal piattino delle offerte per i poveri. Un cittadino che ha la fedina pulita fa solo il proprio dovere, niente di più. Inoltre, primo: la fedina penale immacolata, ce l'hanno anche milioni e milioni di cittadini contrari alla caccia, signora cara... e quindi? Secondo, avere la fedina penale pulita non garantisce a priori di essere rispettosi della legge: si può essere gente che infrange le leggi venatore continuamente ma non venir beccati, e avere quindi la fedina penale pulita pur essendo dei delinquenti. Terzo, nella cronaca ci sono diversi esempi di cacciatori che dell'alto della loro fedina 'immacolata' si sono ugualmente macchiati di crimini atroci. Proprio una garanzia la fedina penale immacolata di certi cacciatori, sì sì, si può star tranquilli! Quarto: come già detto, tutti i reati venatori sono reati solo contravvenzionali, e diversi di essi sono oblazionabili d'ufficio (ergo: dopo aver commesso il reato, si paga e se ne esce con la fedina penale "immacolata" come prima). C'è pure il presidente di una ass. venatoria nazionale che, beccato a commettere reati a caccia, ha oblato e ne è uscito completamente pulito; ed era uno di quelli che in televisione garantiva che i cacciatori sono tutti persone rispettosissime delle leggi, altrimenti non potrebbero avere il porto d'armi. Quindi rispiarmiateci la solfa della fedina immacolata, perchè sono proprio certi vostri colleghi a dimostrare che è un argomento non credibile. E risparmiateci anche la solfa dei cacciatori "formati": gli esami per la licenza sono robetta che si prepara in due massimo tre pomeriggi anche per uno che la caccia non sa nemmeno cosa sia; e a diverse domande si risponde senza nemmeno bisogno di studiare ma semplicemente usando il minimo buon senso. Senza dimenticare poi che c'è anche chi ha preso la licenza rispondendo tra le altre a domande ridicole, del tipo "Che cosa riguarda l’inquinamento acustico? a) aria; b) acqua; c) rumore.". Per cui, ci faccia il piacere lei e la "formazione dei cacciatori". Basta guardare su questo sito per trovare gente che nemmeno sa scrivere in italiano corretto (e non mi riferisco certo a sviste o errori di battitura), me lo immagino proprio quanto codeste persone siano formate nella legislazione venatoria che dovrebbero rispettare.

da X chi legge  18/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Pensate a che MENTE PERVERSA può avere un animalista, sicuramente anche vegano,che però si va a leggere gli articoli su un sito dedicato alla caccia e hai cacciatori!!!!

da Nino  18/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Caro X noi non ci atteggiamo assolutamente a vittime, prima di esprimere pareri documentati. Eh si caro, la fedina penale deve essere pulita, quindi se ti trovi davanti ad un cacciatore col porto d'armi in regola puoi stare tranquillo che con la legge è garantito che sia a posto. Dalle tue parole comunque emerge come al solito moltissima mancanza di informazione, ma non mi meraviglia la cosa. Comunque io l'altra Seri sono mangiata un bel risotto ai colombacci sani, presi da me, non comprati al supermercato. E certo caro I cacciatori sono formati e quest'articolo non è stato scritto da un'incompetente sai. Prova a studiarti un po la materia, vediamo se hai la testa per capirci qualcosa... Poi puoi parlare, sperando che tu riesca la prossima volta ad esprimerti in maniera più seria e rispettosa. Ciao ciao

da Emanuela Lello  17/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

x chi legge ci dai degli ignoranti ma il vero ignorante quì sei proprio tu e tutti quelli che parlano come tè ,non capite un cazzo della caccia .
tu x del cavolo chi legge sei cosi immacolato?non hai mai preso una contravvenzione in auto che hai pagato e sei tornato a guidare?.
milioni e milioni di animali uccisi te li puoi scordare sono molto ,molto,molto meno e non si va a caccia per divertirsi, ci si va per procurarci un pò di carne più sana di quella de supermercato che mangi tu e fai ammazzare da altri perche tu non sei in grado neanche di coltivarti una carota.
saluti ignorante

da fausto  17/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Anche questo qua sotto scrive per sentito dire...a riprova di quanto scritto nell articolo

da Bg  15/02/2020

Re: Le bugie sulla caccia

Ma finitela di atteggiarvi a piagnucolose vittime, attaccate dai cattivissimi animalisti: non siete vittime, siete gente che ha l'hobby di impallinare animali, quindi siete l'esatto contrario delle vittime; le vittime le fate, milioni di animali uccisi, quindi semmai il termine appropriato semmai è carnefici. Diversità di opinioni????? Milioni e milioni di animali uccisi per permettere a gente come voi di divertirsi, secondo lei sono un OPINIONE??? Se è così avete un ben strano concetto della parola "opinone" ! E per favore finitela anche anche con la storiella del "formati e immacolati": parecchi cacciatori neanche sanno scrivere correttamente in italiano, me lo immagino quanto possano essere formati e conoscere le leggi; e per quanto riguarda "l'immacolata" fedina penale, sarà bene ricordare a tutti che i reati venatori oltre che essere reati solo contravvenzionali, sono in molti casi oblazionabili d'ufficio.... questo vuol dire che dopo aver commesso il reato si paga l'oblazione e se ne esce completamente puliti, tornando a caccia come se niente fosse successo. Così è molto facile essere 'immacolati' vero?

da X chi legge  15/02/2020
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