L'annuncio dell'emendamento dei Ministri al Turismo Stefania Prestigiacomo e all'Ambiente Michela Vittoria Brambilla sul ripristino dei tempi di caccia, ha suscitato vive reazioni nelle schiere animaliste e ambientaliste.
Un particolare apprezzamento arriva dalle associazioni, Wwf, Enpa e Lav le quali si augurano che ora questa volontà diventi di tutto il Governo. Secondo gli Enpa e Lav ristabilire i limiti temporali alla stagione venatoria è “condizione prioritaria e imprescindibile” alla tutela della fauna la regolamentazione della caccia. Wwf si augura che “la Camera bocci definitivamente l'articolo approvato dal Senato nella Legge Comunitaria''.
Soddisfazione anche da Legambiente "ci auguriamo che l'impegno annunciato oggi dai ministri dell'Ambiente e del Turismo si concretizzi al piu' presto, trovando pieno sostegno da parte dell'intero Governo, che deve tornare sui suoi passi''. Lo dichiara Antonino Morabito, responsabile Fauna di Legambiente che aggiunge "devono assolutamente essere reintrodotti limiti alla stagione venatoria certi e uguali per tutto il Paese e, come chiede l'Unione Europea, anche l'esplicito divieto di caccia ai migratori nei periodi di riproduzione e di migrazione''.
Soddisfazione anche da parte del Pd. Ermete Realacci dichiara: ''lo stop di Brambilla e Prestigiacomo sulla caccia e' una buona notizia. Prendiamo atto della presa di posizione dei due Ministri e di altri esponenti della maggioranza, schierati contro lo scellerato emendamento presentato dai loro colleghi in Senato''.